Il teatro medievale, a partire dal V secolo, subisce una repressione da parte della chiesa che disapprova gli spettacoli pagani, ma nonostante ciò persistono forme di intrattenimento popolare come giullari e menestrelli. Allo stesso tempo, la chiesa sviluppa una nuova forma di teatro mediante la rappresentazione di testi biblici, che si evolve da esibizioni locali in chiese a spettacoli pubblici all'aperto, con la partecipazione della comunità. Nel XIV secolo, le rappresentazioni sacre diventano sempre più elaborate, con la costruzione di scenografie maestose e la partecipazione delle gilde cittadine.