Università degli Studi di Milano Bicocca
Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione
Corso di Strumenti e applicazioni del Web
4. Introduzione al Web
Giuseppe Vizzari
Edizione 2015-16
Queste slides
Queste slides fanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il
sito del corso, con il materiale completo, si trova in
strumentiapplicazioniweb.wordpress.com. Data la rapida evoluzione
della rete, il corso viene aggiornato ogni anno.
Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons
“Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0”
(http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ):
La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e
alle screen shot, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari,
che, ove possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali
omissioni, e resta a disposizione per correggerle.
Sintesi delle puntate
precedenti
• Internet è una rete di reti
• Il protocollo TCP/IP suddivide il data stream in pacchetti che seguono
strade diverse (routing)
• Ogni nodo della rete è individuato da un indirizzo IP, assegnato da un
server DHCP
• Si usano nomi di dominio strutturati, che vengono associati agli indirizzi IP
da server DNS distribuiti
• La governance di Internet è complessa e multistakeholder; le regole per
l'assegnazione dei nomi su Internet vengono gestite da ICANN
• Internet è una rete progettata per essere stupida (best effort delivery,
end-to-end principle)
• L’accesso alla rete è fornito dagli ISP, di varia dimensione e livello; con
mutui accordi di peering e di transit
• L’ecosistema di Internet è molto complesso, gli attori hanno ruoli che
variano nel tempo e interessi comuni e contrapposti
• Il principio della neutralità della rete è contrastato dagli operatori di
telecomunicazioni
• Il dibattito sulla regolamentazione è molto vivo
3
LINK
NODO
Ipertesto
4
Alcuni “nonni” degli ipertesti…
stack
card
area sensibile
(bottone invisibile)
script
clic
Ipertesti off-line: Hypercard (1987)
6
Realizzato da Bill
Atkinson per
Apple
Macintosh,
1984+
Hypercard: esempi (video)
• Computer chronicles: Hypercard Mania!
https://www.youtube.com/watch?
v=BeMRoYDc2z8
Intervista a Bill Atkinson, con esempi importanti (22', da
vedere)
• The Manhole (1988, 8') di Rand e Robin Miller
https://www.youtube.com/watch?v=YyOTq1EpV5o
• A children hypercard adventure (3'): http://bit.ly/XFN1hT
7
Myst, 1993 (di Rand e Robin Miller)
8
(Le immagini che seguono sono contigue)
9
L'idea di base del World Wide
Web
•Archiviare pagine di ipertesto su computer in
Internet, permettendo di collegarle fra loro
(indipendentemente dalla loro collocazione)
•Permetterne l’accesso da qualunque
computer in Internet
•Specificandone soltanto un nome simbolico
(URL, Uniform Resource Locator), o
cliccando il link su una pagina
18
Il world wide web
19
INTERNET
Pagina (file)
Link
Il World Wide Web
20
Tim Berners-Lee
(1995)
"I just had to take the
hypertext idea and
connect it to the TCP
Protocol and Domain
Name System ideas
and – Ta-da! – the
World Wide Web!”
Che cos’è il World Wide Web
Un sistema di tecnologie correlate, evolutesi con continuità
a partire dai primi anni ’90:
21
Concetto di ipertesto
(es. Hypercard,
1987)
Protocolli internet:
- TCP/IP (primi anni
70)
- DNS (primi anni
80)
• HTTP
• HTML
• URI
• BROWSER
(dal 1990-
91)
+ WW
W
=
Il protocollo HTTP
22
HOST HOSTROUTER ROUTER
Web server
Trasporto
Internet
Network
Internet
Network
Internet
Network
Browser
Trasporto
Internet
Network
Protocollo HTTP
TCP: Transmission Control Protocol
IP: Internet
Protocol
ClientServer
HyperText Transfer Protocol:
le regole che governano il trasferimento di pagine web dal
computer che le archivia (“server”) al computer che le
richiede (“client”)
HyperText Transfer Protocol:
le regole che governano il trasferimento di pagine web dal
computer che le archivia (“server”) al computer che le
richiede (“client”)
Il protocollo HTTP
23
HTTP
internet
Browser
Web
server
HTML
GET (URL)
HTML
PUT
Protocollo stateless
HTTP: privacy
24
HTTP
internet
Browser
Web
server
HTML
GET (URL)
HTML
PUT
Log file
•Indirizzo IP
•Referrer
•Browser name
•Screen resolution
•OS
•… !!??##??!!
Il browser trasmette al Web
server alcune informazioni sul
richiedente…
… e il web server le raccoglie in
un log file
Web analytics
• In tempo differito
analisi ex-post dei dati raccolti nel log file
• In tempo reale
analisi della situazione corrente
Es.: Google Analytics
25
HTTP: privacy
26
HTTP
internet
Browser
Web
server
HTML
GET (URL)
HTML
PUT
Cookie
• File che vengono “parcheggiati”
dall’applicazione Web nel browser
dell’utente, per ricordarsi che cosa
ha fatto sul sito
• L’utente può chiedere al browser di
non accettarli
• File che vengono “parcheggiati”
dall’applicazione Web nel browser
dell’utente, per ricordarsi che cosa
ha fatto sul sito
• L’utente può chiedere al browser di
non accettarli
Naming: URI, URL, URN
27
URI
Uniform Resource
Identifier
URN
Uniform Resource Name
Specifica il nome della
risorsa
Esempio:
(International Standard Book Number)
URL
Uniform Resource
Locator
Specifica l'indirizzo della
risorsa
Esempio
28
Web
server
Root /
A corso
B
Index.ht
ml
Filesystemdel
computer
Se non mettete l’URL completo…
29
rpolillo.it
Web
server
Web server (pathname di default)browser
Se ci sono vari siti sullo stesso server,
Si usano varie tecniche per fornire il sito
di default. La soluzione più elegante è
quella di definire vari host virtuali,
ciascuno con un proprio indirizzo IP.
http://en.wikipedia.org/wiki/Virtual_hosting
URL shortening
• Gli URL tendono ad essere lunghi → servizi che
accorciano gli URL
• Esempio: http://www.rpolillo.it/index.php/2013/01/workshop-su-
digital-heritage-levoluzione-della-memoria-1-feb-2012-in-bicocca/ →
http://bit.ly/1FKg3oN
30
Esempi:
bit.ly
tinyurl.com
t.Co
….
Statistiche d'accesso e altri servizi
HTTP
internet
Browser
Web
server
HTML
HTML
PUT
GET
Servizio di URL shortening

04 - Introduzione al Web I

  • 1.
    Università degli Studidi Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Strumenti e applicazioni del Web 4. Introduzione al Web Giuseppe Vizzari Edizione 2015-16
  • 2.
    Queste slides Queste slidesfanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del corso, con il materiale completo, si trova in strumentiapplicazioniweb.wordpress.com. Data la rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno. Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0” (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ): La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle screen shot, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per correggerle.
  • 3.
    Sintesi delle puntate precedenti •Internet è una rete di reti • Il protocollo TCP/IP suddivide il data stream in pacchetti che seguono strade diverse (routing) • Ogni nodo della rete è individuato da un indirizzo IP, assegnato da un server DHCP • Si usano nomi di dominio strutturati, che vengono associati agli indirizzi IP da server DNS distribuiti • La governance di Internet è complessa e multistakeholder; le regole per l'assegnazione dei nomi su Internet vengono gestite da ICANN • Internet è una rete progettata per essere stupida (best effort delivery, end-to-end principle) • L’accesso alla rete è fornito dagli ISP, di varia dimensione e livello; con mutui accordi di peering e di transit • L’ecosistema di Internet è molto complesso, gli attori hanno ruoli che variano nel tempo e interessi comuni e contrapposti • Il principio della neutralità della rete è contrastato dagli operatori di telecomunicazioni • Il dibattito sulla regolamentazione è molto vivo 3
  • 4.
  • 5.
  • 6.
    stack card area sensibile (bottone invisibile) script clic Ipertestioff-line: Hypercard (1987) 6 Realizzato da Bill Atkinson per Apple Macintosh, 1984+
  • 7.
    Hypercard: esempi (video) •Computer chronicles: Hypercard Mania! https://www.youtube.com/watch? v=BeMRoYDc2z8 Intervista a Bill Atkinson, con esempi importanti (22', da vedere) • The Manhole (1988, 8') di Rand e Robin Miller https://www.youtube.com/watch?v=YyOTq1EpV5o • A children hypercard adventure (3'): http://bit.ly/XFN1hT 7
  • 8.
    Myst, 1993 (diRand e Robin Miller) 8
  • 9.
    (Le immagini cheseguono sono contigue) 9
  • 18.
    L'idea di basedel World Wide Web •Archiviare pagine di ipertesto su computer in Internet, permettendo di collegarle fra loro (indipendentemente dalla loro collocazione) •Permetterne l’accesso da qualunque computer in Internet •Specificandone soltanto un nome simbolico (URL, Uniform Resource Locator), o cliccando il link su una pagina 18
  • 19.
    Il world wideweb 19 INTERNET Pagina (file) Link
  • 20.
    Il World WideWeb 20 Tim Berners-Lee (1995) "I just had to take the hypertext idea and connect it to the TCP Protocol and Domain Name System ideas and – Ta-da! – the World Wide Web!”
  • 21.
    Che cos’è ilWorld Wide Web Un sistema di tecnologie correlate, evolutesi con continuità a partire dai primi anni ’90: 21 Concetto di ipertesto (es. Hypercard, 1987) Protocolli internet: - TCP/IP (primi anni 70) - DNS (primi anni 80) • HTTP • HTML • URI • BROWSER (dal 1990- 91) + WW W =
  • 22.
    Il protocollo HTTP 22 HOSTHOSTROUTER ROUTER Web server Trasporto Internet Network Internet Network Internet Network Browser Trasporto Internet Network Protocollo HTTP TCP: Transmission Control Protocol IP: Internet Protocol ClientServer HyperText Transfer Protocol: le regole che governano il trasferimento di pagine web dal computer che le archivia (“server”) al computer che le richiede (“client”) HyperText Transfer Protocol: le regole che governano il trasferimento di pagine web dal computer che le archivia (“server”) al computer che le richiede (“client”)
  • 23.
  • 24.
    HTTP: privacy 24 HTTP internet Browser Web server HTML GET (URL) HTML PUT Logfile •Indirizzo IP •Referrer •Browser name •Screen resolution •OS •… !!??##??!! Il browser trasmette al Web server alcune informazioni sul richiedente… … e il web server le raccoglie in un log file
  • 25.
    Web analytics • Intempo differito analisi ex-post dei dati raccolti nel log file • In tempo reale analisi della situazione corrente Es.: Google Analytics 25
  • 26.
    HTTP: privacy 26 HTTP internet Browser Web server HTML GET (URL) HTML PUT Cookie •File che vengono “parcheggiati” dall’applicazione Web nel browser dell’utente, per ricordarsi che cosa ha fatto sul sito • L’utente può chiedere al browser di non accettarli • File che vengono “parcheggiati” dall’applicazione Web nel browser dell’utente, per ricordarsi che cosa ha fatto sul sito • L’utente può chiedere al browser di non accettarli
  • 27.
    Naming: URI, URL,URN 27 URI Uniform Resource Identifier URN Uniform Resource Name Specifica il nome della risorsa Esempio: (International Standard Book Number) URL Uniform Resource Locator Specifica l'indirizzo della risorsa
  • 28.
  • 29.
    Se non mettetel’URL completo… 29 rpolillo.it Web server Web server (pathname di default)browser Se ci sono vari siti sullo stesso server, Si usano varie tecniche per fornire il sito di default. La soluzione più elegante è quella di definire vari host virtuali, ciascuno con un proprio indirizzo IP. http://en.wikipedia.org/wiki/Virtual_hosting
  • 30.
    URL shortening • GliURL tendono ad essere lunghi → servizi che accorciano gli URL • Esempio: http://www.rpolillo.it/index.php/2013/01/workshop-su- digital-heritage-levoluzione-della-memoria-1-feb-2012-in-bicocca/ → http://bit.ly/1FKg3oN 30 Esempi: bit.ly tinyurl.com t.Co …. Statistiche d'accesso e altri servizi HTTP internet Browser Web server HTML HTML PUT GET Servizio di URL shortening

Editor's Notes

  • #10 Questa sequenza mostra le immagini dell’inizio di Myst, contigue. Myst, di Rand e Robin Miller Broderbund - Cyan, 1994 Myst, realizzato dagli stessi autori di The Manholer, ha avuto un enorme successo di mercato. Gli autori hanno poi realizzato il seguito di Myst, The Riven.