Il documento analizza le lettere di San Paolo ai Corinzi, ai Filippesi e ai Galati, evidenziando disaccordi con le sue interpretazioni teologiche, in particolare riguardo alla giustificazione mediante la fede e la salvezza. L'autore sostiene che San Paolo non avesse una chiara comprensione di temi spirituali e che la salvezza richieda azioni concrete e il rispetto dei comandamenti, piuttosto che una fede pura in Cristo. Inoltre, si afferma che Dio ama tutti gli esseri umani e che la vera giustificazione avviene attraverso l'amore e le buone azioni, non solo tramite la fede.