GENTI E SISTEMI DI RISORSE IN UN TERRITORIO Circolo didattico di Maniago Scuola secondaria di primo grado di Maniago Scuole superiori di Maniago I.C di Aviano I.C. di Caneva I.C. di Montereale I.C. di Meduno I.C. di Travesio
Nel corso di un secolo quasi interamente vissuto ho spesso creduto di trovarmi a una svolta epocale poi non era vero niente: una svolta epocale si ha quando non cambiano solo le cose ma anche le teste per capirle… (Vittorio Foa, Passaggi) NON ABBIAMO FATTO  COSE STRAORDINARIE MA ABBIAMO ATTIVATO DEI PROCESSI  PER SCOPRIRLE e PER FARLE!
AI PROBLEMI BISOGNA CERCARE DI DARE RISPOSTE LE RISPOSTE COMPETONO A CIASCUNO DI NOI PRIMA DI FARE COSE NUOVE BISOGNA VALORIZZARE L’ESISTENTE….. QUI STA L’INNOVAZIONE TROPPE PICCOLE IDENTITA’ NON FANNO UN’IDENTITA’ FORTE LA RETE INCREMENTA LA CULTURA DI RETE TANTI MODI DI GUARDARE IL TERRITORIO .....
TERRITORIO Le scuole aderenti al progetto, sono rappresentative dei territori di Andreis, Arba, Barcis, Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Fanna, Frisanco, Maniago, Montereale, Vivaro, Castelnovo, Clauzetto, Meduno, Pinzano, Sequals, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Travesio, Vajont, Vito d’Asio, Budoia, Caneva e Polcenigo (25 Comuni) treviso belluno 95  2,2 % Diversamente abili 505  11,8% Stranieri 3431 Tot. 1300 Scuola sec. Di 1° grado 2131 Scuola primaria 926 Scuola infanzia TOTALE POPOLAZIONE SCOLASTICA
RETE SFIDARE Valori dominanti Caratteristiche culturali del territorio Modalità di gestione COSTRUIRE Cultura diffusa Comunicazione Integrazione Cooperazione  è è è SENTIRE Il bisogno di condividere di creare comunità di confrontarsi
FINALITA’ Costruire identità  Sviluppare un metodo di tipo partecipativo  Sviluppare una capacità progettuale e gestionale Valorizzare le scuole e il loro territorio Coinvolgere le diverse realtà istituzionali, associative, produttive, culturali, del volontariato cooperando con gli altri attori di sviluppo locale presenti sul territorio
LE AZIONI La costruzione delle rete La realizzazione di attività sperimentali La produzione e diffusione di materiali
IL PERCORSO Fase progettuale Fase organizzativa Fase di realizzazione Fase di monitoraggio
Le genti  La natura Le scienze storia, storie, lavoro, tradizioni, memorie,  ………… L’acqua, il bosco,gli animali.. Uno sguardo nuovo per leggere il territorio…. TANTI MODI DI GUARDARE IL TERRITORIO .....
I CARBONAI I CAVATORI LA GUERRA LE SEDONERE I LABORATORI CESTI: l'arte di intrecciare LA LANA: l'arte del tessere IL LEGNO: l'arte di intagliare LA PIETRA: l'arte di scolpire LA CRETA: l'arte di plasmare VAJONT STORIE DI STREGHE, FOLLETTI,MAGIE LE GENTI LA MUSICA
LA NATURA IL BOSCO LE FOGLIE, LE BACCHE... I SENTIERI L'ACQUA LE PIETRE
E’ una mostra-laboratorio che raccoglie percorsi di apprendimento e il cui   scopo principale è quello di far guadagnare, attraverso l’osservazione di fenomeni e il gioco, alcuni concetti scientifici di base Gli esperimenti-giochi sono interamente ideati e realizzati dai bambini LE SCIENZE BALTHAZAR   mostra scientifica interattiva L'ARIA L'ACQUA I SUONI LA TERRA LA LUCE IL VOLO
Balthazar dieci facce per un'identità Intenzionalità/ DIREZIONALITÀ  sistematicità/organicità ATTEGGIAMENTO  sperimentale come progetto educativo, metacognizione     RICERCAZIONE CULTURA :ri-elaborazione,ri-costruzione,ri-sistemazione dei saperi APPRENDIMENTO  come scoperta :dal problem posing al problem solving SOCIALIZZAZIONE  “traffico socio-affettivo”di tutti i soggetti RICERCA  come processo continuo e aperto PRODOTTI  materiali e virtuali     “ …la mostra è di tutti ” Trasversalità/Interdisciplinarietà come educazione alla  COMPLESSITÀ TERRITORIO  turismo     valorizzazione culturale MUSEO DIFFUSO    rete Ecomuseo
laboratori rete TERRITORIO EUROPA CELLULE  ECOMUSEALI

051110 Genti E Sistemi Di Risorse

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    GENTI E SISTEMIDI RISORSE IN UN TERRITORIO Circolo didattico di Maniago Scuola secondaria di primo grado di Maniago Scuole superiori di Maniago I.C di Aviano I.C. di Caneva I.C. di Montereale I.C. di Meduno I.C. di Travesio
  • 2.
    Nel corso diun secolo quasi interamente vissuto ho spesso creduto di trovarmi a una svolta epocale poi non era vero niente: una svolta epocale si ha quando non cambiano solo le cose ma anche le teste per capirle… (Vittorio Foa, Passaggi) NON ABBIAMO FATTO COSE STRAORDINARIE MA ABBIAMO ATTIVATO DEI PROCESSI PER SCOPRIRLE e PER FARLE!
  • 3.
    AI PROBLEMI BISOGNACERCARE DI DARE RISPOSTE LE RISPOSTE COMPETONO A CIASCUNO DI NOI PRIMA DI FARE COSE NUOVE BISOGNA VALORIZZARE L’ESISTENTE….. QUI STA L’INNOVAZIONE TROPPE PICCOLE IDENTITA’ NON FANNO UN’IDENTITA’ FORTE LA RETE INCREMENTA LA CULTURA DI RETE TANTI MODI DI GUARDARE IL TERRITORIO .....
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    TERRITORIO Le scuoleaderenti al progetto, sono rappresentative dei territori di Andreis, Arba, Barcis, Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Fanna, Frisanco, Maniago, Montereale, Vivaro, Castelnovo, Clauzetto, Meduno, Pinzano, Sequals, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Travesio, Vajont, Vito d’Asio, Budoia, Caneva e Polcenigo (25 Comuni) treviso belluno 95 2,2 % Diversamente abili 505 11,8% Stranieri 3431 Tot. 1300 Scuola sec. Di 1° grado 2131 Scuola primaria 926 Scuola infanzia TOTALE POPOLAZIONE SCOLASTICA
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    RETE SFIDARE Valoridominanti Caratteristiche culturali del territorio Modalità di gestione COSTRUIRE Cultura diffusa Comunicazione Integrazione Cooperazione è è è SENTIRE Il bisogno di condividere di creare comunità di confrontarsi
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    FINALITA’ Costruire identità Sviluppare un metodo di tipo partecipativo Sviluppare una capacità progettuale e gestionale Valorizzare le scuole e il loro territorio Coinvolgere le diverse realtà istituzionali, associative, produttive, culturali, del volontariato cooperando con gli altri attori di sviluppo locale presenti sul territorio
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    LE AZIONI Lacostruzione delle rete La realizzazione di attività sperimentali La produzione e diffusione di materiali
  • 8.
    IL PERCORSO Faseprogettuale Fase organizzativa Fase di realizzazione Fase di monitoraggio
  • 9.
    Le genti La natura Le scienze storia, storie, lavoro, tradizioni, memorie, ………… L’acqua, il bosco,gli animali.. Uno sguardo nuovo per leggere il territorio…. TANTI MODI DI GUARDARE IL TERRITORIO .....
  • 10.
    I CARBONAI ICAVATORI LA GUERRA LE SEDONERE I LABORATORI CESTI: l'arte di intrecciare LA LANA: l'arte del tessere IL LEGNO: l'arte di intagliare LA PIETRA: l'arte di scolpire LA CRETA: l'arte di plasmare VAJONT STORIE DI STREGHE, FOLLETTI,MAGIE LE GENTI LA MUSICA
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    LA NATURA ILBOSCO LE FOGLIE, LE BACCHE... I SENTIERI L'ACQUA LE PIETRE
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    E’ una mostra-laboratorioche raccoglie percorsi di apprendimento e il cui scopo principale è quello di far guadagnare, attraverso l’osservazione di fenomeni e il gioco, alcuni concetti scientifici di base Gli esperimenti-giochi sono interamente ideati e realizzati dai bambini LE SCIENZE BALTHAZAR mostra scientifica interattiva L'ARIA L'ACQUA I SUONI LA TERRA LA LUCE IL VOLO
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    Balthazar dieci facceper un'identità Intenzionalità/ DIREZIONALITÀ sistematicità/organicità ATTEGGIAMENTO sperimentale come progetto educativo, metacognizione  RICERCAZIONE CULTURA :ri-elaborazione,ri-costruzione,ri-sistemazione dei saperi APPRENDIMENTO come scoperta :dal problem posing al problem solving SOCIALIZZAZIONE “traffico socio-affettivo”di tutti i soggetti RICERCA come processo continuo e aperto PRODOTTI materiali e virtuali  “ …la mostra è di tutti ” Trasversalità/Interdisciplinarietà come educazione alla COMPLESSITÀ TERRITORIO turismo  valorizzazione culturale MUSEO DIFFUSO  rete Ecomuseo
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    laboratori rete TERRITORIOEUROPA CELLULE ECOMUSEALI