Il software open source

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Presentazione tenuta per il pubblico del Consorzio Bibliotecario Nord-Ovest Milano

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  • Un PC fa più cose di una macchina da scrivere Il software è comunque fatto da altre teste … la rete...
  • Nasce nella sua formulazione attuale nel 1985, con la creazione della FSF (Free Software Foundation) da parte di Richard Stallman (MIT, Boston) impedire la libera circolazione del software, più in generale delle innovazio­ ni tecnologiche, è un grave impedimento alla maturazione e al procedere della ricerca e del­ la tecnologia stessa. Concetto di ``copy­ left'' in contrapposizione al tradizionale ``copyright'': in sintesi, ove il copyright tende a tutelare il diritto d'autore anche attraverso limitazioni all'accesso della conoscenza, il copyleft intende tutelare il più generale diritto della collettività a fruire dei prodotti dell'innovazione. I principi del copyleft vengono formalizzati dalla FSF nella cosiddetta General Public Licen­ se (GPL). Tale modello di licenza prevede che un software debba essere rilasciato completo dei codici sorgenti e delle informazioni necessarie per la compilazione (dipendenze, librerie, makefile, documentazione tecnica). In un accordo GPL, il cliente ha la possibilità di: . duplicare/installare copie multiple, all'interno della propria organizzazione, del software acquisito senza oneri aggiuntivi; . modificare/estendere il software acquisito a suo piacimento, oppure inglobare il software acquisito in altri sistemi di sua proprietà; . commercializzare le estensioni realizzate oppure i sistemi di sua proprietà includenti il software acquisito. In tal caso, però, è vincolato a utilizzare la GPL: dovrà cioè fornire il co­ dice sorgente delle estensioni realizzate; Si noti che la GPL è un modello di licenza ricorsivo, e che non prescrive in nessun caso che il software debba essere ceduto gratuitamente. Dunque il software open source non è affat­ to un'alternativa al software commerciale: il modello OSS non preclude la presenza di distri­ buzione commerciale, di fornitori di valore aggiunto o di servizi di supporto. È più corretto definire l'OSS come alternativa al modello di licenza proprietario (closed sour­ ce), in cui l'accesso al codice sorgente non è concesso, in cui il fornitore del software man­ tiene i diritti sul proprio prodotto e vende all'utente una "licenza d'utilizzo", temporanea o il­ limitata, che consente l'uso del prodotto, ma non implica in nessun modo che l'utente ac­ quisisca la proprietà del software.
  • Ma anche opensource ha licenze
  • Supporto ai venditori Loss leader Widget frosting Accessorizing
  • La direttiva invita espressamente le Amministrazioni a tener conto del fatto che tra le possibili soluzioni tecnologiche utilizzabili esistono anche quelle "open source", ovvero applicazioni il cui codice sorgente può essere liberamente studiato, copiato, modificato e ridistribuito. Le amministrazioni dovranno poter "acquisire la proprietà" dei programmi informatici sviluppati per loro dalle imprese fornitrici attraverso idonee clausole contrattuali, e poter "trasferire la titolarità delle licenze d'uso" ad altre amministrazioni senza oneri aggiuntivi. Dovrà infine essere prevista, ove possibile, in apposite clausole la possibilità di "consentire il riuso" dei programmi sviluppati anche su altre piattaforme. Tra i fenomeni significativi legati allo sviluppo delle ICT sta assumendo particolare rilievo quello che va sotto il nome di Software Open Source(OSS). Il software open source è qualsiasi sistema di gestione delle informazioni e delle comunicazioni che consente la disponibilità del codice sorgente. Per molti anni ha avuto diffusione limitata soprattutto agli sviluppatori, alle università e agli enti di ricerca, in seguito, con la nascita di numerose aziende distributrici di software a codice sorgente aperto, il modello open source si é diffuso in diversi Paesi del mondo.
  • Il software open source

    1. 1. CSBNO:Comune di Busto Garolfo: Seminari Informagiovani: 27-5-2004 Il software Open Source Roma, Forum PA, 13/5/2004 Andrea Giacomelli
    2. 2. SommarioPerché serve il softwareChe cosa significa “software open source”Ciclo di vita di un softwareSoftware “a codice sorgente aperto”Cosa fa la PACosa dicono “loro”Conclusioni
    3. 3. Perché serve il software (I) ContenutoEsigenza: scrivere una lettera tono ortografia impaginazione Macchina da scrivere con foglioCorso di dattilografia (può aiutare)
    4. 4. Perché serve il software (II) Contenuto Esigenza: scrivere una lettera tono ortografia (meno) Computer impaginazione (meno) stampante sist. Operativo sw elaborazione testi corso sist op corso elab testi manuale stampante Corso di dattilografia (può aiutare) Esigenza: scrivere mille lettere al giorno…ecc.
    5. 5. Definizione canonicaNasce nella sua formulazione attuale nel 1985Richard Stallman (MIT, Boston), con la FreeSoftware Foundation.Idea di base:Impedire la libera circolazione del software, o più in generale delleinnovazioni tecnologiche, è un grave impedimento alla maturazione eal procedere della ricerca e della tecnologia stessa.Concetto di “copyleft” in contrapposizione al tradizionale “copyright”:•il copyright tende a tutelare il diritto dautore anche attraversolimitazioni allaccesso della conoscenza•il copyleft intende tutelare il più generale diritto della collettività afruire dei prodotti dellinnovazione.
    6. 6. La General Public license...O GPL, definita dalla FSF per l’utilizzo del proprio softwareIl software viene essere rilasciato completo di•codici sorgenti•informazioni necessarie per la compilazione.Il cliente può:•duplicare/installare copie multiple, allinterno della propriaorganizzazione, del software acquisito senza oneri aggiuntivi;•modificare/estendere il software acquisito a suo piacimento, oppureinglobare il software acquisito in altri sistemi di sua proprietà;•commercializzare le estensioni realizzate oppure i sistemi di suaproprietà includenti il software acquisito. In tal caso, però, è vincolatoa utilizzare la GPL: dovrà cioè fornire il codice sorgente delleestensioni realizzate
    7. 7. AttenzioneLa GPL non prescrive in nessun caso che il software debba essereceduto gratuitamente.Dunque il software open source non è affatto unalternativa alsoftware commercialeIl modello OSS non preclude la presenza di•distribuzione commerciale•fornitori di valore aggiunto•servizi di supporto.È più corretto definire lOSS come alternativa al modello di licenzaproprietario (closed source), in cui:•laccesso al codice sorgente non è concesso•il fornitore del software mantiene i diritti sul proprio prodotto evende allutente una "licenza dutilizzo", temporanea o illimitata, checonsente luso del prodotto, ma non implica in nessun modo chelutente acquisisca la proprietà del software.
    8. 8. Etimologia Open-source software = Software “a codice sorgente aperto”Esempio di sorgenteuse strict;use Win32::OLE;use Win32::OLE::Const Microsoft Word;my $Word = Win32::OLE->new(Word.Application, Quit);# $Word->{Visible} = 1; # if you want to see whats going on$Word->Documents->Open(C:TEMPbci.doc) || die("Unable to open document ", Win32::OLE->LastError());my %b_dp = $Word->ActiveDocument->{BuiltinDocumentProperties};foreach my $prop ( keys %b_dp ) { print $prop . " " . %b_dp->{$prop}->{Name} . "n"; print $prop . " " . %b_dp->{$prop}->{Value} . "n";}
    9. 9. GPL e non solo *Motosoto License*Academic Free License *Mozilla Public License 1.0 (MPL)*Apache Software License *Mozilla Public License 1.1 (MPL)*Apache License, 2.0 *Naumen Public License*Apple Public Source License *Nethack General Public License*Artistic license *Nokia Open Source License*Attribution Assurance Licenses * OCLC Research Public License 2.0*BSD license *Open Group Test Suite License*Common Public License *Open Software License*CUA Office Public License Version 1.0 *PHP License*EU DataGrid Software License *Python license (CNRI Python License)*Eiffel Forum License *Python Software Foundation License*Eiffel Forum License V2.0 *Qt Public License (QPL)*Entessa Public License *RealNetworks Public Source License*Fair License V1.0*Frameworx License *Reciprocal Public License*GNU General Public License (GPL) *Ricoh Source Code Public License*GNU Library or "Lesser" General Public *Sleepycat LicenseLicense (LGPL) *Sun Industry Standards Source*Lucent Public License (Plan9) License (SISSL)*Lucent Public License Version 1.02 *Sun Public License*IBM Public License *Sybase Open Watcom Public License*Intel Open Source License 1.0*Historical Permission Notice and *University of Illinois/NCSA OpenDisclaimer Source License*Jabber Open Source License *Vovida Software License v. 1.0*MIT license *W3C License*MITRE Collaborative Virtual Workspace *wxWindows Library LicenseLicense (CVW License) *X.Net License *Zope Public License *zlib/libpng license
    10. 10. Come “si chiude” il sorgente E come nasce un applicativo ESIGENZA PROGETTAZIONESVILUPPO SORGENTE COMPILATORE ESEGUIBILE (per dato S.O.) S.O. HW PRODOTTO (applicazione, manuali ecc)
    11. 11. (continua) PRODOTTO(applicazione, manuali DISTRIBUZIONE ecc) SCATOLA SITO WEB INSTALLAZIONE ACCETTAZIONE LICENZA REGISTRAZIONE ESEGUIBILE (S.O.) documentazione UTILIZZO S.O. HW
    12. 12. Quadro completo ESIGENZA SORGENTE PROGETTAZIONE COMPILATORE ESEGUIBILE (per dato S.O.)SVILUPPO S.O. PRODOTTO HW (applicazione, manuali ecc) DISTRIBUZIONE SCATOLA SITO WEB ACCETTAZIONE LICENZA INSTALLAZIONE REGISTRAZIONE •ESEGUIBILE •(per dato S.O.) •documentazione UTILIZZO UTENTE CONTENTO ? S.O. HW
    13. 13. Cambiamenti nel tempo ESIGENZA SORGENTE PROGETTAZIONE COMPILATORE ESEGUIBILE (per dato S.O.) SVILUPPO S.O. PRODOTTO HW (applicazione, manuali ecc) DISTRIBUZIONE SCATOLA SITO WEB ACCETTAZIONE LICENZA INSTALLAZIONE REGISTRAZIONENuovo S.O. ? •ESEGUIBILE •(per dato S.O.) •documentazione UTENTENuovo HW ? UTILIZZO CONTENTO ? S.O.nuova esigenza ? HW
    14. 14. Opensource per gli utenti•Il cliente non è “prigioniero”•Dipendenza da “bachi” non aggiustati (“knownproblem…will be fixed in next release”)•Il supporto può essere acquistato da altri a costominore•La convenienza si ha anche per prodotti sviluppati“in casa”•Questioni legali - licenze
    15. 15. Opensource per gli affari •Affidabilità, dovuta al metodo di revisione •Convenienza per i produttori di software Velocità di sviluppo Minori costi strutturali •Convenienza per i venditori di software Vicinanza al cliente Mercato più ampio
    16. 16. “Le fonti” dove reperire il softwarehttp://metalab.unc.edu/pub/Linux/!INDEX.htmlhttp://www.perl.com/perlhttp://www.python.org.http://sourceforge.nethttp://freshmeat.nethttp://www.opensourcedirectory.org In Italia ?
    17. 17. SourceforgeCommunications 10291Database 4174Desktop Environment 2226Education 2121Games/Entertainment 9582Internet 16398Multimedia 8205Office/Business 3322Other/Nonlisted Topic 1657Printing 302Religion 183Scientific/Engineering 6246Security 1770Sociology 226Software Development 11196System 13420Terminals 408Text Editors 1848
    18. 18. SourceforgeDisponibilità “progetti” per sistema operativoBeOS 442MacOS 3570Microsoft 20466OS/2 136OS Independent 20486Other OS 1081PDA Systems 748POSIX 32471
    19. 19. Quali e quante applicazioni•Musica•fotografia digitale (image processing)•web•scrivere•fare conti•programmare
    20. 20. Gnumeric
    21. 21. Gphoto
    22. 22. G-iochetti
    23. 23. Gimp
    24. 24. Musica
    25. 25. Cose “strane”: VMWare
    26. 26. Cose “strane”: WINE
    27. 27. Cose “strane”: Linspire
    28. 28. Altre possibilitàSoftware Opensource sotto windows Software che costa meno: quanto potete/volete spendere ?
    29. 29. Opensource PA (1) Direttiva in materia di sviluppoed utilizzo dei programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni (G.U. n. 31 del 7/2/2004)Oltre alle esigenze “tecniche” specifiche, si deve valutare •la trasferibilità ad altre Amministrazioni delle soluzioni acquisite •linteroperabilità e la cooperazione applicativa tra le amministrazioni •la non dipendenza da un unico fornitore o da ununica tecnologia proprietaria •la disponibilità del codice sorgente per ispezione e tracciabilità •la esportabilità di dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto
    30. 30. Opensource PA (2)La rilevanza internazionale assunta dal fenomeno ha indotto ilMinistro per lInnovazione e le Tecnologie a promuovere unostudio sul software a codice sorgente aperto al fine di consentireuna corretta valutazione delle possibilità dutilizzo nella PA.La distribuzione ed evoluzione del software OS può infattideterminare una serie di vantaggi in termini di: •contenimento dei prezzi •trasparenza e sicurezza •non dipendenza da un unico fornitore •elevata riusabilità •accessibilità per le piccole realtà di sviluppo
    31. 31. Opensource PA (3)•le PA non devono vietare né penalizzare lutilizzo di pacchetti open source: il criterioche deve valere al momento della selezione di una soluzione software è quello delvalue for money.•i software custom (e le personalizzazioni) devono essere di piena proprietà (nonnecessariamente esclusiva) della PA. I contratti di outsourcing devono includereopportune clausole di protezione.•é necessario sostenere e facilitare il riuso dei software custom di proprietà delle PA, ela disseminazione dei risultati e delle best practice tra tutte le PA del Paese.•tutti i pacchetti proprietari acquisiti su licenza devono essere disponibili per ispezionee tracciabilità da parte della PA. Le PA devono essere tutelate nel caso un fornitore dipacchetti non sia più in grado di fornire supporto.•i sistemi informativi delle PA devono interagire attraverso interfacce standard chenon siano vincolate ad un unico fornitore.•i documenti delle PA sono resi disponibili e memorizzati attraverso uno o più formati.Di questi almeno uno deve essere obbligatoriamente aperto, mentre gli altri, sepresenti, possono essere scelti a discrezione della PA tra quelli aperti o proprietari.•il trasferimento del software custom e delle licenze dei pacchetti tra PA deve esserelibero da vincoli e favorito.•é opportuno definire linee guida, strumenti di pianificazione e servizi di supporto aiprocessi di procurement di prodotti software nelle PA. Ciò deve attuarsi attraverso lavalorizzazione ed il potenziamento delle competenze e delle risorse presenti sulterritorio.•é necessario definire politiche di disseminazione per i progetti di ricerca einnovazione tecnologica finanziati con fondi pubblici affinché vi sia maggiore riuso deirisultati. La modalità open source può essere uno strumento utile da sperimentare perdiffondere prodotti software innovativi risultanti da tali progetti.
    32. 32. Opensource PA (4)La Commissione ha, infine, auspicato limpiego del software anche neiprogetti di e-government realizzati in occasione di futuri bandi difinanziamento nazionale.La possibiltà di acquisizione ed utilizzo di programmi informatici "opensource" é stata poi sostenuta nella direttiva del 18 dicembre 2003 delMinistro Stanca pubblicata sulla G.U. del 7 febbraio 2004.In ambito europeo la Commissione ha sostenuto la diffusione del softwareOS sia attraverso il programma di ricerca IST che nel progetto IDA(Interchange of Data between Administrations).Nellambito del programma IDA sono state elaborate delle linee guida peraiutare le amministrazioni a decidere quando ed in che modo adottare ilsoftware "open source".Le linee guida contengono suggerimenti utili su: •gli ambiti in cui risulta maggiormente opportuno passare allutilizzo di un software open source; •quali prodotti scegliere; •quali passi seguire durante la migrazione.Sul sito dellIDA è stato inoltre allestito uno spazio dedicato allattività di"osservatorio" che ha appunto lo scopo di favorire lo scambio e la diffusionedelle best practices in Europa in materia di Open Source.I vantaggi connessi alla diffusione e allutilizzo del software a codicesorgente aperto sono, infine, stati recentemente rilevati anche in unrapporto dellUnctad (Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) cheprende chiaramente posizione a favore del software libero come strumento
    33. 33. Tutto molto bello...ma si usa, o no ?MIUR Vari serviziRegione Lazio Infrastruttura per portaleRegione Piemonte, centro supercalcolo Rete comunicazione tra 23 centriformazioneAIPA - Scuola Sup. S.Anna, Pisa Gestione documentaleProv. Asti Gestione iter MerloniProv. Cremona Vari serviziProv. Ferrara ……………...Prov. ImperiaProv. LuccaPescaraPisaPratoReggio EmiliaTreviso Questi sono alcuni casi “pubblicizzati”, ma c’è molto che non si vede (necessità o virtù)
    34. 34. NormativaDirettiva 19/12/2003"Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni"Nella scelta delle soluzioni informatiche offerte dal mercato le P.A. possono acquistare ed utilizzare ancheprogrammi «open source»Indagine conoscitiva sul software Open Source (12/6/2003)della Commissione per il software a codice sorgente aperto nella P.A.Commissione per il software a codice sorgente aperto - "open source"- nella PubblicaAmministrazioneDecreto Ministeriale del 31 ottobre 2002Linee guida dellIDALe Linee guida, elaborate nellambito del programma IDA (Interchange of Data between Administrations) dellaCommisione europeaIl software Open Source (OSS)Scenari e prospettive per la diffusione del software open source sono analizzati nel documento prodottodallAIPALegge 340/2000 (Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione diprocedimenti amministrativi – Legge di semplificazione 1999)Art. 25: il software sviluppato per una pubblica amministrazione è di proprietà dellamministrazione stessa epuò essere ceduto a titolo gratuito ad ogni altra p.a. che ne faccia richiesta, fermo restando per questultimalobbligo di pagare il canone per leventuale servizio di manutenzione.
    35. 35. Svantaggi ?Spesso definiti in termini di “TOTAL COST OF OWNERSHIP”“Mercato instabile dellOSS”“Non essendo supportato da alcuna azienda non si hanno garanzie che con il tempo si assista ad un reale progresso piuttosto che ad un riutilizzo stagnate di tecnologia obsoleta.”Mancanza di formazione internaDovendo intervenire direttamente sui codici* è chiaro che linstallazione e lassistenza richiedono una competenza elevata, il che vuol dire anche dipendenza dallassistenza esterna a costi spesso notevoli.….che cosa dicono “loro” ?
    36. 36. Conclusioni ….riepilogando...
    37. 37. Riferimenti http://www.fsf.org/ http://www.opensource.org/http://www.innovazione.gov.it/ http://www.microsoft.com Riviste Mediamente
    38. 38. Grazie per l’attenzione pibinko@tiscali.it

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