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Truman Show
<<Il nuotatore, rompe labarriera, la scatola deitelevisori…oggi si tratta dipartecipazione diretta dellospettatore nelle i...
Ne Il Giardino delle Cose l’idea era che<<se volevi vedere un’immagine dovevi conquistarla,trasformarla in esperienza .Nas...
Nella prima installazione interattiva,Tavoli, <<Un primo elementocaratteristico del progetto era quello diriuscire a spogl...
In Coro <<Si tratta di camminare su un tappeto su cui sonoproiettate immagini di corpi…>>In Totale di una battaglia <<Il p...
Jeffrey Shaw, The Legible City, 1989
Jeffrey Shaw, The Distributed Legible City, 1991
Jeffrey Shaw, The Web of Life, 2000
Maurice Benayoun, Tunnel sotto l’Atlantico
“Armati di macchina fotografica, cifacciamo strada attraverso uno spaziotridimensionale…Ma invece di aprire l’obiettivo pe...
Edoardo Kac, Teleporting an Unknown State, 1998
Edoardo Kac, Rara Avis, 1996
“Nella nostra vita quotidiana diamo per scontato divivere in un unico mondo reale, con un solo corpoe una sola coscienza –...
Edoardo Kac, Darker than Night, 1999
“Darker Than Night è una rete di relazioni, uncomplesso circuito di segnali che circolano tral’essere umano (il visitatore...
“Nel diciannovesimo secolo il paragone basatosulle tre lingue della Stele di Rosetta (greca,scritto popolare e geroglifica...
Christa Sommerer e LaurentMignonneau, A-Volve, 1993
Digital PlanctonWhether this is a new dimension for people, or the birthof a new digital species, is a matter of opinion. ...
Mauro Annunziato e Piero Pierucci (Plancton Art Studio), Relazioni Emergenti
Mauro Annunziato e Piero Pierucci (Plancton Art Studio), E-Sparks
David Rokeby, Very Nervous System, 1982
Rania Ho, Free Range Appliances
Daniel Rozin, WoodenMirror, 1999
Decoi, Aegis
Decoi, Aegis
Decoi, Aegis
Decoi, Aegis
Ken Rinaldo,Autopoiesi, 2000
<<My interdisciplinary media art installations look to theintersection between natural and technological systems.Integrati...
<<In our time, with human cultural development so inextricablyintertwined and dependent on technology, our existencesurrou...
<<Structurally, computers continue to develop, and seem tomimic the successive stages of development that less evolvedform...
Naoko Tosa, Unconscious Flow, 1999
Mariko Mori, Birth of a Star, 1995
Mariko Mori, Tea CerimonY III, 1995
Mariko Mori, Nirvana, 1996
Mariko Mori, Wave Ufo, 2005
Golan Levin, Messa di Voce, 2003
<<Messa di Voce (Ital., "placing the voice") is an audiovisualperformance in which the speech, shouts and songs producedby...
Golan Levin, The Manual Imput session, 2004
Golan Levin, Dialtones, 2001
<<Dialtones is a large-scale concert performance whosesounds are wholly produced through the carefullychoreographed dialin...
Christian Moeller, Light Blaster: Immaterial Membrane , Interactive light and soundinstallation, 1993
Christian Moeller, Fuge for Piano, op. 154Touch-sensitive music installation, Vienna. 1995
Christian Moeller, Audio Grove , 1997
Christian Moeller,Backbone, 1996
Usman Haque, Sky Ear, 2004
Ma0/emmeazero, Touch Screen, 2003
ma0/emmeazero, Touch Screen, Losanna, 2004
Ma0/emmeazero, Touch Screen, 2005
Interaction Design Institute/ma0, La memoria degli oggetti, Milano, 2005
Oltre lo schermo
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Arte e installazioni interattive

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  1. 1. Truman Show
  2. 2. <<Il nuotatore, rompe labarriera, la scatola deitelevisori…oggi si tratta dipartecipazione diretta dellospettatore nelle installazioniinterattive, gli “ambientisensibili” come li abbiamochiamati, cioè ambientidotati di una sensibilità acogliere gli stimoli prodottidagli spettatori ma cherichiedono una sensibilitàper essere agiti.>>Paolo Rosa
  3. 3. Ne Il Giardino delle Cose l’idea era che<<se volevi vedere un’immagine dovevi conquistarla,trasformarla in esperienza .Nasce cosi l’uso degli infrarossi, una macchina“cieca” che non legge la luce, ma solo le frequenzedel calore, che impone la fatica di scaldare l’oggettocon il calore delle mani. Finita questa cura, cessatala manipolazione, l’immagine diventa fredda,scompare, torna nel suo non essere. >>
  4. 4. Nella prima installazione interattiva,Tavoli, <<Un primo elementocaratteristico del progetto era quello diriuscire a spogliare il più possibile lascena della nostra opera, del nostroambiente, della presenza degli elementitecnologici che non dovevano essereplatealmente esibiti; le immaginidovevano come galleggiare dentro unospazio, andavano liberate dalla “corazzatecnologica” del televisore che da quelmomento infatti non usiamo più,sostituendolo con le videoproiezioni;anche l’inquadratura, lo schermo comecornice, come spazio obbligato vienemeno. >>
  5. 5. In Coro <<Si tratta di camminare su un tappeto su cui sonoproiettate immagini di corpi…>>In Totale di una battaglia <<Il percorso era articolato in tredicipostazioni interattive, in cui si richiedeva allo spettatore di usarela voce, non più calpestare o toccare: le immagini andavano“chiamate” con un suono forte.>>
  6. 6. Jeffrey Shaw, The Legible City, 1989
  7. 7. Jeffrey Shaw, The Distributed Legible City, 1991
  8. 8. Jeffrey Shaw, The Web of Life, 2000
  9. 9. Maurice Benayoun, Tunnel sotto l’Atlantico
  10. 10. “Armati di macchina fotografica, cifacciamo strada attraverso uno spaziotridimensionale…Ma invece di aprire l’obiettivo percatturare l’immagine, la macchinamanda le coordinate al computer…Ogni macchina fotografica èequipaggiata con un tipo di sensoremagnetico che permette la trasmissionedella sua posizione esatta nello spazio edel suo orientamento secondo tre assi.Così il computer può calcolare il framecorrispondente, in relazione alla scena eal tempo dello scatto.”Maurice Benayoun, World Skin
  11. 11. Edoardo Kac, Teleporting an Unknown State, 1998
  12. 12. Edoardo Kac, Rara Avis, 1996
  13. 13. “Nella nostra vita quotidiana diamo per scontato divivere in un unico mondo reale, con un solo corpoe una sola coscienza –ma la nostra condizione èdavvero così sicura?”“Con l’avvento di Internet, vivere virtualmente in unaltra comunità (o un altro spazio) sta diventandoun aspetto ordinario della vita. E’ anche possibileavere un altro ‘se’ in un altro mondo come avatar.Ma allora dove viviamo…. Apparteniamo allostesso tempo a spazi differenti in un cerchio direaltà intermittenti?” M. Kusahara
  14. 14. Edoardo Kac, Darker than Night, 1999
  15. 15. “Darker Than Night è una rete di relazioni, uncomplesso circuito di segnali che circolano tral’essere umano (il visitatore col caschetto),l’animale (i pipistrelli che trasmettono e ascoltanogli ultrasuoni come loro “senso della visione”), e lamacchina (il batbot che simula i pipistrelli realiriproducendone il sistema di orientamento).”S.Milevska
  16. 16. “Nel diciannovesimo secolo il paragone basatosulle tre lingue della Stele di Rosetta (greca,scritto popolare e geroglifica) era la chiave percomprendere il passato. Oggi il triplice sistema diGenesis (linguaggio naturale, codice del DNA,logica binaria) è la chiave per comprendere ilfuturo. Genesis esplora la nozione secondo cui iprocessi biologici sono oggi scrivibili eprogrammabili, così come capaci di conservareed elaborare dati in modi non diversi daicomputer digitali. […] I confini tra la vita basatasul carbonio e I dati digitali stanno diventandofragili come una membrana cellulare”Eduardo Kac
  17. 17. Christa Sommerer e LaurentMignonneau, A-Volve, 1993
  18. 18. Digital PlanctonWhether this is a new dimension for people, or the birthof a new digital species, is a matter of opinion. In theMonod hypothesis, evolution proceeds in large steps.The most important steps arise with the availability ofnew lands, new technology and new environmentalconditions. One of the biggest known steps is often heldto be the movement of living beings from sea to earth.The development of language technology was anotherimportant step, forming the basis of culturaldevelopment (the possibility of collective memory). Inthis sense, we identify computers and the Internet bothas new technology and new territory allowing a furtherstage in evolution.Mauro Annunziato
  19. 19. Mauro Annunziato e Piero Pierucci (Plancton Art Studio), Relazioni Emergenti
  20. 20. Mauro Annunziato e Piero Pierucci (Plancton Art Studio), E-Sparks
  21. 21. David Rokeby, Very Nervous System, 1982
  22. 22. Rania Ho, Free Range Appliances
  23. 23. Daniel Rozin, WoodenMirror, 1999
  24. 24. Decoi, Aegis
  25. 25. Decoi, Aegis
  26. 26. Decoi, Aegis
  27. 27. Decoi, Aegis
  28. 28. Ken Rinaldo,Autopoiesi, 2000
  29. 29. <<My interdisciplinary media art installations look to theintersection between natural and technological systems.Integration of the organic and electro-mechanical elementsasserts a confluence and co-evolution between living andevolving technological material.Technology Recapitulates Phylogeny is both an observation Ivemade and a play on Ernst Haeckels notion that "ontogenyrecapitulates phylogeny," in which the ontogeny, or growth ofthe fetus in the womb recaps certain phylogenetic stagesthrough which life has evolved. During gestation, humansprogress from a single cell to a time when the fetus hasrudiments of gills and a tail.>>
  30. 30. <<In our time, with human cultural development so inextricablyintertwined and dependent on technology, our existencesurrounded in a strangely comfortable embryonic sack of chipsand wire, it is no wonder that a relationship between technologyand phylogeny seems evident. Strangely, there are now hybridforms which one cannot readily identify as being eithertechnological or biological. (…) Neural nets, micromachines andcybernetics are a few more contemporary examples ofresearchers looking to natural systems for modelling.While genetics have permitted the passing of biological heredityfrom parent to child, what has truly distinguished humans fromour past kin is not our 100,000 year old biological selves (asindeed we reveal little biological difference to our ancientforebears), but instead the cultural memory which has followedhumans in the form of cultural memory augmentation devices.>>
  31. 31. <<Structurally, computers continue to develop, and seem tomimic the successive stages of development that less evolvedforms have gone through, progressing from single transistors(cell) to very large scale integrated circuits (neuron) to massivelyparallel neural networks (brain). Many would say, that what isstill lacking in computers, are the body and sensory elementsthat would allow computes to develop a form of consciousness. Ibelieve we represent that body as a remote sense extension,which rejoins with the computer as information processor andintegrator. We further act as that body by continuallyresearching, manufacturing and modelling ever-faster hardwareand software.>> Ken Rinaldo
  32. 32. Naoko Tosa, Unconscious Flow, 1999
  33. 33. Mariko Mori, Birth of a Star, 1995
  34. 34. Mariko Mori, Tea CerimonY III, 1995
  35. 35. Mariko Mori, Nirvana, 1996
  36. 36. Mariko Mori, Wave Ufo, 2005
  37. 37. Golan Levin, Messa di Voce, 2003
  38. 38. <<Messa di Voce (Ital., "placing the voice") is an audiovisualperformance in which the speech, shouts and songs producedby two abstract vocalists are radically augmented in real-timeby custom interactive visualization software.While the voice-generated graphics thus become aninstrument which the singers can perform, body-basedmanipulations of these graphics additionally replay the soundsof the singers voices — thus creating a cycle of interactionthat fully integrates the performers into an ambience consistingof sound, virtual objects and real-time processing.>>Golan Levin
  39. 39. Golan Levin, The Manual Imput session, 2004
  40. 40. Golan Levin, Dialtones, 2001
  41. 41. <<Dialtones is a large-scale concert performance whosesounds are wholly produced through the carefullychoreographed dialing and ringing of the audiences ownmobile phones.Dialtones inverts our understandings of private sound, publicspace, electromagnetic etiquette, and the fabric of thecommunications network which connects us.It is hoped that the experience of Dialtones can permanentlyalter the way in which its participants think about the cellularspace we inhabit.If our global communications network can be thought of as asingle communal organism, then the goal of Dialtones is toindelibly transform the way we hear and understand thetwittering of this monumental, multicellular being.>>Golan Levin
  42. 42. Christian Moeller, Light Blaster: Immaterial Membrane , Interactive light and soundinstallation, 1993
  43. 43. Christian Moeller, Fuge for Piano, op. 154Touch-sensitive music installation, Vienna. 1995
  44. 44. Christian Moeller, Audio Grove , 1997
  45. 45. Christian Moeller,Backbone, 1996
  46. 46. Usman Haque, Sky Ear, 2004
  47. 47. Ma0/emmeazero, Touch Screen, 2003
  48. 48. ma0/emmeazero, Touch Screen, Losanna, 2004
  49. 49. Ma0/emmeazero, Touch Screen, 2005
  50. 50. Interaction Design Institute/ma0, La memoria degli oggetti, Milano, 2005

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