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Disano2

  1. 1. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 1 © Il Mulino, 2002 22 Elenco delle lezioni 1. Introduzione Movimenti e azioni Periodi principali dello sviluppo Teorie sullo sviluppo motorio 2. La motricità nel feto e nel neonato 3. Aree di studio: postura, prensione, locomozione, 4. Valutazione e differenze individuali 5. Esempi di ricerca
  2. 2. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 2 © Il Mulino, 2002 22 OBIETTIVI DELLA LEZIONE 1 INTRODUZIONE Movimenti e azioni Periodi principali dello sviluppo Teorie sullo sviluppo motorio
  3. 3. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 3 © Il Mulino, 2002 22 Movimenti e azioni 1. Movimenti Fisiologia e neuroscienze Controllo motorio Aspetti formali del movimento Diagnosi neurologica 2. Azioni Comportamento finalizzato (goal-directed behavior) Sequenze organizzate di movimenti Esempi: raggiungimento, suzione, locomozione, tolettatura (grooming)
  4. 4. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 4 © Il Mulino, 2002 22 Periodi principali dello sviluppo 1. Prima infanzia (0-2 anni) Raggiunge e manipola oggetti (1) Impara a camminare (2) 2. Seconda infanzia (2-6 anni) Va in triciclo e usa le forbici (3) Calcia e lancia palloni (4) Salta e saltella (5) 3. Terza infanzia (6-10 anni) Salta alla corda e va in bicicletta (6) Va in bicicletta senza rotelle (7) 4. Adolescenza (10-18)
  5. 5. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 5 © Il Mulino, 2002 22 Teorie dello sviluppo motorio 1. Maturazionismo (Gesell) • Sequenza invariante di tappe 2. Elaborazione dell’informazione (HIP) • Costruzione di un sistema gerarchico di schemi 3. Teoria dei sistemi dinamici (Thelen) • Interazione di diversi sistemi
  6. 6. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 6 © Il Mulino, 2002 22 Legge della progressioneLegge della progressione CEFALOCEFALO--CAUDALECAUDALE Il controllo del capo e dell’asse corporeo precede quello degli arti PROSSIMOPROSSIMO--DISTALEDISTALE Lo sviluppo dei movimenti delle parti prossimali precede quello delle parti distali degli arti Teoria classica dello sviluppo motorio di Gesell e Amatruda (1947)
  7. 7. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 7 © Il Mulino, 2002 22 Teoria dell’elaborazione dell’informazione 1. Rappresentazione “Programma motorio” Automatizzazione 2. Controllo A circuito chiuso (feedback) A circuito aperto (feedforward) Esempio: lotta tra il cobra e la mangusta
  8. 8. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 8 © Il Mulino, 2002 22 SVILUPPO MOTORIO Fattori ambientali (forza di gravità) Fattori intrinseci al sistema nervoso Caratteristiche biomeccaniche dell’individuo Teoria dei sistemi dinamici
  9. 9. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 9 © Il Mulino, 2002 22 NELLA LEZIONE 1 ABBIAMO VISTO 1. La distinzione tra movimenti e azioni 2. Le teorie sullo sviluppo motorio 3. I periodi principali dello sviluppo
  10. 10. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 10 © Il Mulino, 2002 22 OBIETTIVI DELLA LEZIONE 2 LA MOTRICITA’ NEL FETO E NEL NEONATO 1. I movimenti presenti nel feto 2. Le competenze motorie del neonato Gli stati di coscienza di Prechtl I riflessi Le azioni
  11. 11. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 11 © Il Mulino, 2002 22 I movimenti nel feto (1) 1. COMPORTAMENTO FETALE Spontaneo Ritmico Non ritmico Indotto da stimoli 2. GENERATORI CENTRALI DI SCHEMI (CPGs) Nel comportamento ritmico (es. masticare) Nel comportamento non ritmico (es. sussulti) secondo Prechtl 3. Gli schemi di movimento non ritmici Si manifestano in modo uniforme Sono riconoscibili
  12. 12. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 12 © Il Mulino, 2002 22 I movimenti nel feto (2) 1. Metodi per lo studio del movimento fetale 1. Anni ’20 feti esteriorizzati 2. Anni ’40-’50 dispositivi meccanici sull’addome della madre 3. Anni ’70 tecniche a ultrasuoni 2. Lo studio di De Vries, Visser e Prechtl (Università di Groningen) 1. Feti di 7-20 settimane 2. Ipotesi continuità/discontinuità 3. Tre domande 1. Come si muove il feto? 2. Quanto si muove? 3. Quali differenze ci sono tra feti diversi?
  13. 13. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 13 © Il Mulino, 2002 22 I movimenti nel feto (3) • Tecniche ecografiche • I primi movimenti (7^ settimana) • Lente estensioni del capo • Sussulti e movimenti globali • Nuovi schemi motori • Movimenti di braccia e gambe, stiramenti, suzione e deglutizione, singhiozzi, sbadigli • Movimenti percepiti dalla madre (4° mese)
  14. 14. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 14 © Il Mulino, 2002 22 Gli stati di coscienza di Prechtl Sonno profondoSonno profondo Sonno attivoSonno attivo Veglia tranquillaVeglia tranquilla Veglia attivaVeglia attiva Pianto ePianto e irrequietezzairrequietezza Si ripetono in modo ciclico durante la giornata, in media ogni 2 ore circa AD ESEMPIO
  15. 15. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 15 © Il Mulino, 2002 22 Se viene toccato sulla guancia, gira la testa verso il lato stimolato e poi la gira verso l’altro RotazioneRotazione del capodel capo SuzioneSuzione Quando la bocca viene a contatto con qualcosa che può essere succhiato, succhia MoroMoro Quando sente un rumore forte o subisce uno shock fisico, contrae i muscoli dorsali con abduzione ed estensione degli arti PresaPresa Se gli si tocca il palmo della mano, afferra le dita che lo toccano MarciaMarcia automaticaautomatica Se viene tenuto in posizione eretta e in modo che i piedi tocchino una superficie, compie movimenti simili a quelli della deambulazione BabinskyBabinsky Se gli si accarezza la pianta del piede, prima stende le dita e poi le richiude Principali riflessi del neonato
  16. 16. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 16 © Il Mulino, 2002 22 Sistemi di azione nel neonato 1. Orientarsi verso stimoli nell’ambiente 1. Movimenti del capo verso stimoli nell’ambiente 2. Movimenti di raggiungimento verso stimoli visivi 3. Movimenti spontanei del braccio influenzati dal feed-back visivo
  17. 17. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 17 © Il Mulino, 2002 22 NELLA LEZIONE 2 ABBIAMO VISTO LA MOTRICITA’ NEL FETO E NEL NEONATO 1. I movimenti presenti nel feto 2. Le competenze motorie del neonato Gli stati di coscienza (secondo Prechtl) I riflessi Le azioni
  18. 18. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 18 © Il Mulino, 2002 22 OBIETTIVI DELLA LEZIONE 3 AREE DI STUDIO 1. Lo sviluppo della postura 2. Lo sviluppo della deambulazione 3. Lo sviluppo della manipolazione
  19. 19. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 19 © Il Mulino, 2002 22 Tappe nello sviluppo della postura 0 mesi0 mesi 1 mesi1 mesi 2 mesi2 mesi 3 mesi3 mesi 4 mesi4 mesi 5 mesi5 mesi 6 mesi6 mesi Posizione fetale Solleva il mento Solleva il torace Allunga le braccia e cerca invano di afferrare Siede con l’aiuto di altri Siede in grembo, afferra gli oggetti Siede sul seggiolone, afferra oggetti appesi 7 mesi7 mesi Siede da solo
  20. 20. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 20 © Il Mulino, 2002 22 TEORIATEORIA CLASSICACLASSICA NeonatoNeonato Riflesso di marcia automatica La marcia automatica viene inibita e soppressa dalla progressiva maturazione dei centri nervosi i quali generano la capacità maturata di camminare TEORIA DEITEORIA DEI SISTEMI DINAMICISISTEMI DINAMICI La marcia automatica scompare e ricompare come deambulazione grazie a fattori puramente fisici (forza nei muscoli) Scomparsa e ricomparsa della marcia Fine del 1Fine del 1°° annoanno Inizio della capacità di camminare Dopo il 3Dopo il 3°° mesemese Il riflesso di marcia scompare
  21. 21. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 21 © Il Mulino, 2002 22 Tappe nello sviluppo della deambulazione 8 mesi8 mesi 9 mesi9 mesi 10 mesi10 mesi 11 mesi11 mesi 12 mesi12 mesi 13 mesi13 mesi 14 mesi14 mesi Si regge in piedi con l’aiuto di altri Si regge in piedi appoggiandosi ai mobili Procede carponi Cammina tenuto per mano Si alza in piedi appoggiandosi ai mobili Sale i gradini Sta in piedi da solo 15 mesi15 mesi Cammina da solo
  22. 22. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 22 © Il Mulino, 2002 22 PrensionePrensione Evoluzione dal riflesso di presa alla prensione Presente Indebolito Scompare RiflessoRiflesso di presadi presa Alla nascita Primo mese Due mesi CompareCompare Il movimento avviene sotto il controllo visivo
  23. 23. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 23 © Il Mulino, 2002 22 I diversi tipi di prensione PrensionePrensione cubitocubito--palmarepalmare PrensionePrensione digitodigito--palmarepalmare PrensionePrensione radioradio--digitaledigitale
  24. 24. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 24 © Il Mulino, 2002 22 NELLA LEZIONE 3 ABBIAMO VISTO 1. Lo sviluppo del controllo posturale 2. Lo sviluppo della locomozione 3. Lo sviluppo del raggiungimento e della prensione di oggetti
  25. 25. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 25 © Il Mulino, 2002 22 OBIETTIVI DELLA LEZIONE 4 VALUTAZIONE 1. La scala di valutazione del comportamento del neonato di Brazelton (III ed. 1995) DIFFERENZE INDIVIDUALI 1. Ampiezza delle differenze individuali 2. Il bambino sceglie il proprio stile nel movimento 3. Le tappe non sono rigide
  26. 26. Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo Lo sviluppo fisico e motorio 26 © Il Mulino, 2002 22 OBIETTIVI DELLA LEZIONE 5 ESEMPI DI RICERCA 1. I movimenti del feto 2. La coordinazione occhio-mano nel neonato 3. Il significato funzionale dei movimenti del braccio nei neonati

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