• Save
Caleidoscopiche visioni: guardare alle persone affette da demenza con occhi nuovi...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

Caleidoscopiche visioni: guardare alle persone affette da demenza con occhi nuovi...

on

  • 630 views

Dal Forum della Non Autosufficienza di Bari

Dal Forum della Non Autosufficienza di Bari

Statistics

Views

Total Views
630
Views on SlideShare
630
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Caleidoscopiche visioni: guardare alle persone affette da demenza con occhi nuovi... Presentation Transcript

  • 1. 04/06/13 Letizia Espanoli 1La persona affetta dademenza:caleidoscopichevisioniLetizia EspanoliConsulente nell’area dei servizisocio sanitari educativi
  • 2. 04/06/13 Letizia Espanoli 2
  • 3. 04/06/13 Letizia Espanoli 3Francesca… 48 anni…“Non vogliomorire dialzheimer, ho unfiglio di 15 annida crescere…”“Siamo dementi,ma non siamodeficienti”
  • 4. 04/06/13 Letizia Espanoli 4Le inquietantidomande…Mia moglie capisceche sta perdendola memoria?Sta soffrendo perquesto?Comprende quelloche le succedeintorno?
  • 5. 04/06/13 Letizia Espanoli 5Le persone affette daalzheimer dicono…“… in parole povere, siamogoffi, smemorati enaturalmente i nostricaregiver lo capiscono.Vogliamo che le cose vadanocome prima. Ed è proprioquesto che non riusciamo asopportare, di non riuscire adessere quello che eravamo.Fa male da morire”Cary Smith Henderson –docente alla Duke University– autore di Visione Parziale
  • 6. 04/06/13 Letizia Espanoli 6Rebecca Riley – 1984 –infermiera e educatriceSono depressa. Hopaura di non poteresprimere i mieipensieri e le mie parolee per questo rimango insilenzio e diventodepressa. Non amo gliassistenti sociali, gliinfermieri e gli amici chenon mi trattano comeuna persona…
  • 7. 04/06/13 Letizia Espanoli 7Ronald Reagan 1995“Ora inizierò ilviaggio che micondurrà versoil tramontodella mia vita.Sarà un lungoaddio.”
  • 8. 04/06/13 Letizia Espanoli 8Aino Suhola –parlamentare finlandeseNon lasciatemi sola quiin una cosa che non socosa sia. Perché nonvenite più a trovarmicome facevate unavolta? Perché dovresteaver paura della vostraincapacità di aiutarmi?Ho bisogno della gente,di un paio d’occhi, untocco, qualcuno qui inmaniera personale…
  • 9. 04/06/13 Letizia Espanoli 9Charlton HestonSe vedrete meno scattonei miei passi, se nonriuscirò a pronunciarebene i vostri nomi, voisaprete perché. E se viracconterò una storiadivertente per laseconda volta, perfavore … ridere lostesso…
  • 10. 04/06/13 Letizia Espanoli 10E quando la parola sen’è andata?“Anche in questocaso il lorocomportamento epiù raramente lepoche parole cirivelano un mondointeriore ricco e conprofondasofferenza”A. Bianchetti
  • 11. Disturbi delcomportamentoSintomo olinguaggio?… ambiente… fame, sete,dolore… resistenzaall’assistenza…04/06/13 Letizia Espanoli 11
  • 12. 04/06/13 Letizia Espanoli 12…e allora presente e passato si mescolano, la memoria sembra soffrire il mal di mare,bisogna aggrapparsi alla vita di ogni giorno, ma come fare a vivere in mezzo a persone ame sconosciute, che parlano lingue che non sempre comprendo, che mi chiedonocollaborazione a fare cose semplici ma che io non sono più in grado di fare?Fare? Che cosa? Mi lavavo la faccia da solo, mi abbottonavo i bottoni del pigiama, usavola forchetta …e oggi, eccomi qua, qualcuno mi fa l’igiene a letto, è spesso gentile, matalvolta c’è in turno quella che urla e che dice sempre alle colleghe “presto…bisogna farepresto…!”Ieri sono scivolato, le mie gambe tremano…oggi sono legato su una sedia con le ruote, mifa male il sedere e poi sto andando sempre più in giù. Mi duole la schiena. Ma perché mihanno legato?Grido, mi sto arrabbiando, non vorrei…la signorina che urla sempre mi dice di tacere, stodisturbano tutti gli altri ospiti…arriva l’infermiera, è dolce e gentile, mi parla contranquillità e mi chiede che cos’ho. Mentre le stavo rispondendo mi fa una iniezione…Che ora è? Devo aver dormito parecchio….”signorina, signorina”….Ho delle inferiate al letto, posso scavalcarle, perché non mi hanno svegliato prima, devoandare a prendere da mangiare ai miei genitori….”E’ notte, parli piano”… “Signorina havisto la mia mamma? Devo andarle a portare da mangiare. Devo fare presto perché itedeschi portano via tutto!”E’ mattina, un odore di buono si sta facendo avanti tra questo olezzo di merda e pipì…ah!Le assistenti….che angeli…mi lavano…che vergogna ho tutte le nudità all’aria, chesensazione di vita quella mano di assistente mi lava le parti intime….mi vergogno …….miscende una lacrima.Oggi è arrivata una bella signora, mi ha fatto la corte per un po’.Sembrava conoscermi bene. Mah!Chissà dove l’avrò vista. Ma io questo profumo lo conosco…è mia moglie!Amore…un desiderio di abbracciarla, stringerla, fare l’amore con lei…..Sono ancora vivo!
  • 13. 04/06/13 Letizia Espanoli 13“Non capisce niente”
  • 14. 04/06/13 Letizia Espanoli 14.m4v
  • 15. La “forza” delle terapienon farmacologicheTocco terapiaYoga della risataVitaShiatsu… energia epsiconeuroendocrinoimmunologia04/06/13 Letizia Espanoli 15
  • 16. LEADERSHIP VITALEVi aspetto!Per chi si iscriveentro sabatosconto del 15%04/06/13 Letizia Espanoli 16
  • 17. … da domani iniziamo…GRAZIE CON IL CUORE!LETIZIA ESPANOLILetizia.espanoli@alice.ithttp://www.letiziaespanoli.com04/06/13 Letizia Espanoli 17