EVERYBODY, ALL TOGETHER,   FROM THE EARLY ON..  Agile Experience Design & Development
CHI SONO LORO 2?                      &    MAURO SERVIENTI       TIMOTHY CARNIATO
CHI SONO LORO 2?                   MAURO SERVIENTI                    Software Architect                    managed/design...
CHI SONO LORO 2?                   TIMOTHY CARNIATO                    Experience Desginer                        Straypeo...
DA DOVE SIAMO PARTITI  Punti di vista, abitudini, preconcetti
La mia vita da Designer qualche annetto fa..
La mia vita da Architect qualche annetto fa..         • Una routine lavorativa “accettabile” basata processo           agi...
IL PROGETTO DELLA SVOLTA        Cosa abbiamo scoperto      attraverso un progetto reale
IL CLIENTE: “ACME Cosmetics” - Big Corp.                  CHI È                  ✓ Head Quarter: 1 per nazione            ...
IL CLIENTE E IL SUO BRIEF           Ecco il brief                   COSA ABBIAMO                   ✓ Intranet/Extranet svi...
INIZIA IL PROGETTOIniziano le attività di verifica e di integrazione          delle informazioni acquisite
RICERCA  150             ✓ USABILITY TEST          ✓ INTERVIEW (user/stakeholder)          ✓ CONTEXTUAL INQUIRY
GLI UTENTI             CHI SONO             ✓ Aziende che vendono con il marchio ACME               Il loro contatto con A...
LOCAL MANAGER: L’UOMO IN PIÙ
PENSIERO DEL CLIENTE         =       REALTÀ         =    INSUCCESSO
✓ NUOVA VISIONE    ✓ NUOVA STRATEGIA     ✓ NUOVI REQUISITIX   VECCHIE SCELTE TECH
LA SOLUZIONE: NUOVA VISIONE & STRATEGIA
NUOVI REQUISITI, VECCHIA SCELTA (SharePoint)    • Scambiare messaggi tra elementi della piramide;  ✓ • Con il vincolo che ...
DIFFICOLTÀ EMERSE DURANTE IL PROGETTO PER MAURO  ✓ • Scrum chiude fuori i non «dev»  ✓ • Le USER STORIES danno una visione...
DIFFICOLTÀ EMERSE DURANTE IL PROGETTO PER TIMOTHY ✓ • Progettare senza aver consapevolezza dell’impatto delle     mie scel...
DOVE SIAMO ARRIVATIConsapevolezze, ipotesi e nuove abitudini
SPRINT 0         STRATEGYBRIEF    RESEARCH     IDEA VISION         CONTEXT • Designer, Dev da            • Entrambi a cont...
http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5663552
INTRODURRE GLI SPIKE                             SPIKE   SPRINT       SPRINT                   SPRINT       SPRINT  SPIKE ...
INTRODURRE GLI SPIKE  Durante i consueti Sprint il team tende a soddisfare i bisogni  dell’utente nell’immediato senza con...
Quando si è troppo immersi nel progetto è difficile avere unavisuale chiaradella direzione che stiamo prendendo.          ...
Gli spike permettono di innalzarsi al di sopra dei singoliproblemi per riverificare e correggere la rotta.                ...
COSA ABBIAMO IMPARATO   A livello personale l’uno dall’altro
COSA POSSO OTTENERE DAL DESIGNER? ✓   Creare e definire la visione d’insieme ✓   Le «personas» ✓   L’architettura dell’info...
COSA POSSO OTTENERE DALL’ARCHITECT? ✓   La comprensione dei rischi e delle opportunità tech ✓   I vincoli e le loro reali ...
GRAZIE  MAURO SERVIENTI              &   TIMOTHY CARNIATO         @mauroservienti                   @straytim         maur...
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Agile Experience Design & Development - IAD 2012

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Presentazione tenuta da Timothy Carniato e Mauro Servienti all'Italian Agile Day 2012.

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Agile Experience Design & Development - IAD 2012

  1. 1. EVERYBODY, ALL TOGETHER, FROM THE EARLY ON.. Agile Experience Design & Development
  2. 2. CHI SONO LORO 2? & MAURO SERVIENTI TIMOTHY CARNIATO
  3. 3. CHI SONO LORO 2? MAURO SERVIENTI Software Architect managed/designs @mauroservienti mauro@topics.it milestone.topics.it
  4. 4. CHI SONO LORO 2? TIMOTHY CARNIATO Experience Desginer Straypeople @straytim timothy@straypeople.it straypeople.it
  5. 5. DA DOVE SIAMO PARTITI Punti di vista, abitudini, preconcetti
  6. 6. La mia vita da Designer qualche annetto fa..
  7. 7. La mia vita da Architect qualche annetto fa.. • Una routine lavorativa “accettabile” basata processo agile basato su Scrum. • Un set di User Story troppo spesso fatte da gente ai margini del progetto • Un set di specifiche (si fa per dire) che descrivevano gli aspetti tecnici e tecnologici del progetto • Un po’ di jpeg, disegnini, simil-wireframe, consigli su come sarebbe dovuta venire la UI
  8. 8. IL PROGETTO DELLA SVOLTA Cosa abbiamo scoperto attraverso un progetto reale
  9. 9. IL CLIENTE: “ACME Cosmetics” - Big Corp. CHI È ✓ Head Quarter: 1 per nazione ✓ Rete di distribuzione: 20.000 per nazione OBIETTIVI PRINCIPALI Informare la rete in modo “semplice” e ✓ “rapido” ✓ Forniere ad ACME strumenti di analisi
  10. 10. IL CLIENTE E IL SUO BRIEF Ecco il brief COSA ABBIAMO ✓ Intranet/Extranet sviluppata 10 anni fa PERCHÈ NON FUNZIONA ✓ È lenta, è vecchia, è brutta, non è usabile SOLUZIONE ✓ Progettiamone una nuova su SharePoint
  11. 11. INIZIA IL PROGETTOIniziano le attività di verifica e di integrazione delle informazioni acquisite
  12. 12. RICERCA 150 ✓ USABILITY TEST ✓ INTERVIEW (user/stakeholder) ✓ CONTEXTUAL INQUIRY
  13. 13. GLI UTENTI CHI SONO ✓ Aziende che vendono con il marchio ACME Il loro contatto con ACME è il LOCAL ✓ MANGER (?) ASPETTATIVE E BISOGNI Non utilizzano l’attuale piattaforma e non ✓ sanno come potrebbe essere uutile Trovano informazioni e richiedono aiuto solo ✓ ed esclusivamente al LOCAL MANAGER (?!)
  14. 14. LOCAL MANAGER: L’UOMO IN PIÙ
  15. 15. PENSIERO DEL CLIENTE = REALTÀ = INSUCCESSO
  16. 16. ✓ NUOVA VISIONE ✓ NUOVA STRATEGIA ✓ NUOVI REQUISITIX VECCHIE SCELTE TECH
  17. 17. LA SOLUZIONE: NUOVA VISIONE & STRATEGIA
  18. 18. NUOVI REQUISITI, VECCHIA SCELTA (SharePoint) • Scambiare messaggi tra elementi della piramide; ✓ • Con il vincolo che si può comunicare solo in «verticale»; • Mandare messaggi a «tutti» (e.g. newsletter); ✓ • Un subset di «tutti» sotto la posizione del mittente; ✓ • Cercare e organizzare i propri messaggi; • 20.000 utenti, circa 10 msg/gg (10k/msg) ✓ • 10x2x200x20.000 = 80.000.000 msg/anno (sono tanti)
  19. 19. DIFFICOLTÀ EMERSE DURANTE IL PROGETTO PER MAURO ✓ • Scrum chiude fuori i non «dev» ✓ • Le USER STORIES danno una visione ristretta • Le SPECIFICHE da sole hanno poco valore ✓ • L’ultima cosa che serve per fare la UI sono le jpeg… ✓ • «UX is the word»
  20. 20. DIFFICOLTÀ EMERSE DURANTE IL PROGETTO PER TIMOTHY ✓ • Progettare senza aver consapevolezza dell’impatto delle mie scelte sulla parte di sviluppo • Concentrazione sulle piccole scelte di design e ✓ conseguente perdita di consistenza e “BIG PICTURE” sempre più sfocata • Necessità di collaborare sulle attività di ricerca e di ✓ design • Perdita di grandi e piccole occasioni legate alle ✓ opportunità tecnologiche
  21. 21. DOVE SIAMO ARRIVATIConsapevolezze, ipotesi e nuove abitudini
  22. 22. SPRINT 0 STRATEGYBRIEF RESEARCH IDEA VISION CONTEXT • Designer, Dev da • Entrambi a contatto con i✓ subito insieme ✓ REALI utenti • • Entrambi a contatto Reale collaborazione✓ con il cliente ✓ (stesse attività)
  23. 23. http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5663552
  24. 24. INTRODURRE GLI SPIKE SPIKE SPRINT SPRINT SPRINT SPRINT SPIKE identifica uno o più momenti intermedi durante un progetto in cui il normale processo AGILE si interrompe per un tempo ben definito allo scopo di riverificare, coinvolgere gli utenti, affrontare temi e problemi più ampi.
  25. 25. INTRODURRE GLI SPIKE Durante i consueti Sprint il team tende a soddisfare i bisogni dell’utente nell’immediato senza considerare una visione più ampia. I designer in questo modo rischiano di focalizzarsi sui singoli problemi di design perdendo di vista la VISIONE complessiva del progetto e il reale punto di vista dell’utente. Allo stesso modo anche i “DEV” hanno bisogno di uscire dalle singole fasi di sviluppo per riaquisire una visione d’insieme.
  26. 26. Quando si è troppo immersi nel progetto è difficile avere unavisuale chiaradella direzione che stiamo prendendo. http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=6735512
  27. 27. Gli spike permettono di innalzarsi al di sopra dei singoliproblemi per riverificare e correggere la rotta. http://www.icponline.it/imgDetail.php?id=5318269
  28. 28. COSA ABBIAMO IMPARATO A livello personale l’uno dall’altro
  29. 29. COSA POSSO OTTENERE DAL DESIGNER? ✓ Creare e definire la visione d’insieme ✓ Le «personas» ✓ L’architettura dell’informazione ✓ Il modello mentale degli utenti ✓ Una «jpeg» o un wireframe sono muti, quello che serve sono le «interazioni» e le variazioni degli «stati» ✓ Tutto questo guida le scelte tecniche e tecnologiche e DDD diventa lo «strumento» perfetto
  30. 30. COSA POSSO OTTENERE DALL’ARCHITECT? ✓ La comprensione dei rischi e delle opportunità tech ✓ I vincoli e le loro reali motivazioni ✓ Le occasioni da sfruttare a vantaggio del progetto ✓ I punti che hanno impatto sulla UX e che sono stati ignorati ✓ La qualità dei dati e dei loro modelli ✓ Quando non conviene reinventare la ruota
  31. 31. GRAZIE MAURO SERVIENTI & TIMOTHY CARNIATO @mauroservienti @straytim mauro@topics.it timothy@straypeople.it milestone.topics.it straypeople.it
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