24 gennaio 2011                   I.P. “L. Einaudi”                        GrossetoProgetto di sostegno alla didattica:   ...
Disturbi Specifici di Apprendimento• Dislessia• Disortografia• Disgrafia• Discalculia
Disturbi dell’apprendimento1. Esclusa causa organica2. Escluso ritardo mentale3. Esclusa inadeguatezza scolastica
Il Dislessicoè intelligente      per definizione!
EPIDEMIOLOGIA“Ad oggi si stima che tra la 3a e la 5a classe primaria   e la 3a classe della secondaria di primo grado, il ...
Geni e DSA• Conosciamo la localizzazione di  alcuni geni, ma non la loro  funzione• Ognuno di questi geni non è  necessari...
AUTOMATIZZAREStabilizzare un processo automatico con  caratteristiche di velocità e accuratezza.E’ realizzato inconsciamen...
IL BAMBINO CON DISLESSIANon può decodificare in modo automatico o senza sforzo
ANALISI                 VISIVA                                  RICONOSCIMENTO                                      LETTER...
Progressione abilità di lettura Tressoldi, 2003  54,5                                               4,65                  ...
Continuum del disturbo   Severità del disturbo   Competenza di                           Lettura                          ...
Dislessia fonologicaDisturbo alla via fonologica ed utilizzazione  prevalente della via visivo-lessicale•   Migliore la le...
Dislessia superficialeDisturbo della via visivo- lessicale ed  utilizzazione prevalente della via fonologica• Migliore let...
Dislessia profondaDanneggiamento via visivo- lessicale  e danno del sistema cognitivo o al    suo accesso ( non riescono a...
Giacomo 8 anni, allegro, vivace, sorridente, diintelligenza pronta, curiosoIl primo a manipolare e creare, buoneabilità di...
Dal punto di vista                 del DocenteIl ragazzo non è motivato!Il ragazzo non è interessato!Fa poco esercizio!Le ...
Dal punto di vista                    dei genitori Perplessità, nessun segnalepremonitore Comportamenti seri e punitivi At...
Dal punto di vista                   dei ragazzi5-6 ore a scuola4-5 ore a casa i compiti“Allora sono scemo!”     Scarsa pe...
Dal punto di vista                  degli specialistiConfusione dei ruoli Atteggiamento wait andsee Ritardo nella diffusio...
Natura neurobiologica         Il disturbo si manifesta           indipendentemente             dall’insegnante,           ...
Il disagio psicologico èla conseguenza  non la causa
Nella scuola secondaria:il problema può essere mascherato da:• Demotivazione allo studio• Comportamenti di reattività     ...
Prevenzione del disagio• Screening materna con massima attenzione  ai disturbi del linguaggio• Finestra cronologica privil...
Disortografia  PC  Correttore  ortografico  Valutazione  contenuto  …
DisortografiaRicadute:• Prendere appunti• Scrivere testi• Verifiche scritte• Lingue straniere in formato scritto
Disgrafia PC per la video scrittura Valutazione contenuto Scelta del carattere grafico stampato maiuscolo …
DisgrafiaRicadute:• Prendere appunti• Scrivere testi• Schede a “Cloze”• Verifiche scritte• Aree tecniche- prassiche• Ordin...
GIULIA    DislessiaLettore umanoSintesi vocaleAudio libriMappe visiveUtilizzo di altricanali…
DislessiaRicadute:• Leggere testi• Memorizzare• Studiare• Comprensioni scritte• (Esporre oralmente senza guida visiva)
Segnali scuola                            dell’infanzia•   Sostituisce suoni nelle parole•   Pronuncia male alcune parole•...
Scuola primaria• Lentezza nell’apprendere       •Possiede un vocabolario povero• Difficoltà nella copia dalla   •Tende a n...
…scuola secondaria …Continua a leggere con difficoltà e con erroriScrive a mano lentamente con errori e il risultato è poc...
Diversi quadri di                            espressività:     DISLESSIA    RECUPERATA:Le prestazioni sonocomparabili a qu...
Dislessia compensata:•   Affaticabilità della lettura•   Comprensione testo e studio•   Lingue straniere•   Prove a tempo•...
Dislessia persistente• Lettura molto stentata• Lettura inaccurata• Impossibilità di studio  autonomo• rifiuto della scuola...
Disturbi psicopatologici                          esternalizzati• Disturbo da deficit di  attenzione e/o  iperattività• Di...
Disturbi psicopatologici                           internalizzati• Disturbi d’ansia:   – Attacchi di panico   – Disturbo d...
Emozioni associate ai                     DSA• Frustrazione• Ansia• Rabbia• Immagine di se’• Depressione• Difficoltà  fami...
DiscalculiaDisturbo dell’elaborazione del numero
Il DISAGIO in matematica       50% “ci resta male”       38% “malessere”       52% “sono stupido” Solo il 20% non si lasci...
Discalculia evolutiva    Disturbo delle abilità numeriche edaritmetiche che si manifesta in bambini di   intelligenza norm...
Caratteristiche della              discalculia evolutiva• Incapacità di comprendere i concetti di base di  particolari ope...
E ancora…• Difficoltà nel comprendere quali numeri sono  pertinenti al problema aritmetico;• Difficoltà ad allineare corre...
Discalculia profili:• debolezza nella strutturazione cognitiva delle  componenti di cognizione numerica (cioè  intelligenz...
Modelli cognitivi            Temple- McCloskey• Dislessia per le cifre• Discalculia procedurale• Discalculia per fatti ari...
Dislessia per le cifreDifficoltà nell’acquisizione dei processi lessicali  sia nel sistema di comprensione del numero  che...
Discalculia proceduraleDifficoltà nell’acquisizione delle procedure e  degli algoritmi nel sistema del calcolo      Nessun...
Discalculia per i fatti                   numericiDifficoltà nell’acquisizione dei fatti numerici  all’interno del sistema...
L’errore è informativoIl tipo di intervento da effettuare a partire         dall’analisi dell’errore guidano     l’interve...
Errori procedurali• 3 + 6…• N+0• NX0     il sistema di memoria può iniziare a sovraccaricarsi, significa notevole dispendi...
…e di applicazione di                strategie• Cosa fare per affrontare le operazioni• Sequenza procedurale e suo  manten...
Recupero di fatti aritmeticiPossono derivare dall’immagazzinamento degli stessi, la     loro memorizzazione si rafforza og...
Difficoltà visuo- spazialiCoinvolge non solo aspetti percettivi ma ben diversi livelli organizzazione dei dati implicati s...
Grazie dell’attenzione
Sostegno al successo form    bertolo toscana
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Sostegno al successo form bertolo toscana

  1. 1. 24 gennaio 2011 I.P. “L. Einaudi” GrossetoProgetto di sostegno alla didattica: “A scuola di dislessia” Sostegno al successo formativo di studenti con DSA Laura Bertolo Psicologa, Psicoterapeuta, Psicopatologa dell’apprendimento Tecnico AID laura.bertolo@libero.it
  2. 2. Disturbi Specifici di Apprendimento• Dislessia• Disortografia• Disgrafia• Discalculia
  3. 3. Disturbi dell’apprendimento1. Esclusa causa organica2. Escluso ritardo mentale3. Esclusa inadeguatezza scolastica
  4. 4. Il Dislessicoè intelligente per definizione!
  5. 5. EPIDEMIOLOGIA“Ad oggi si stima che tra la 3a e la 5a classe primaria e la 3a classe della secondaria di primo grado, il valore medio della prevalenza dei DSA vari dal 3 al 4%. Questo range può dipendere dell’età in cui viene effettuata la diagnosi e dal tipo di strumenti utilizzati per la diagnosi”
  6. 6. Geni e DSA• Conosciamo la localizzazione di alcuni geni, ma non la loro funzione• Ognuno di questi geni non è necessario e non è sufficiente• La difficoltà di lettura è mediata dall’azione congiunta di almeno due o più di questi geni• Ogni gene ha un effetto più o meno determinante sulla manifestazione della dislessia
  7. 7. AUTOMATIZZAREStabilizzare un processo automatico con caratteristiche di velocità e accuratezza.E’ realizzato inconsciamente, richiede un minimo sforzo attentivo ed è difficile da sopprimere, da ignorare e da influenzare.
  8. 8. IL BAMBINO CON DISLESSIANon può decodificare in modo automatico o senza sforzo
  9. 9. ANALISI VISIVA RICONOSCIMENTO LETTERE Via RICONOSCIMENTO Via semantica VISIVO DI PAROLE fonologica Via non SISTEMA semanticaSEMANTICO PRODUZIONE CONVERSIONE DI PAROLE GRAFEMA FONEMA SISTEMA ARTICOLATORIO PAROLA LETTA
  10. 10. Progressione abilità di lettura Tressoldi, 2003 54,5 4,65 4,44 4 3,943,5 3 3,1 2,62 2,63 normo2,5 2,18 2,12 das 2 1,69 1,721,5 1,43 1 0,96 1,130,5 0,63 0 2^ E 3^ E 4^ E 5^ E 1^ M 2^ M 3^ M
  11. 11. Continuum del disturbo Severità del disturbo Competenza di Lettura -2 ds
  12. 12. Dislessia fonologicaDisturbo alla via fonologica ed utilizzazione prevalente della via visivo-lessicale• Migliore la lettura di parole vs non parole• Errori visivi (cane/pane)• Morfologici (andare/andato)• Sostituzione di parole funzionali (per/con)• Assenza errori semantici (cane/gatto)
  13. 13. Dislessia superficialeDisturbo della via visivo- lessicale ed utilizzazione prevalente della via fonologica• Migliore lettura di parole regolari vs irregolari• Confusione di parole omofone non omografe• Errori di accentazione, sostituzione, omissioni, aggiunte)• Regolarizzazione
  14. 14. Dislessia profondaDanneggiamento via visivo- lessicale e danno del sistema cognitivo o al suo accesso ( non riescono ad identificare il concetto a cui le parole si riferiscono)
  15. 15. Giacomo 8 anni, allegro, vivace, sorridente, diintelligenza pronta, curiosoIl primo a manipolare e creare, buoneabilità di logicaScuola materna: iter regolareScuola elementare: lentezzanell’acquisizione della letto- scritturaLe insegnanti“Il primo a capire l’ultimoa fare”Dalla terza elementare: “Svogliatezza,disattenzione, comportamento agitato”Familiarità per i DAS
  16. 16. Dal punto di vista del DocenteIl ragazzo non è motivato!Il ragazzo non è interessato!Fa poco esercizio!Le condizioni familiari?Le dinamiche familiari?Perché durante l’intervallo è tutto OK?
  17. 17. Dal punto di vista dei genitori Perplessità, nessun segnalepremonitore Comportamenti seri e punitivi Attesa impotente Scarso impegno e allenamento L’incubo dei compiti a casa Difesa e contrapposizione conla scuola
  18. 18. Dal punto di vista dei ragazzi5-6 ore a scuola4-5 ore a casa i compiti“Allora sono scemo!” Scarsa persistenza Evitamento del compito Somatizzazioni Difficoltà di comportamento Autostima
  19. 19. Dal punto di vista degli specialistiConfusione dei ruoli Atteggiamento wait andsee Ritardo nella diffusionedelle informazionispecifiche Ritardo nel cosa fare inclasse
  20. 20. Natura neurobiologica Il disturbo si manifesta indipendentemente dall’insegnante, MA Alcuni metodi didattici possono interferire profondamente enegativamente ostacolando la riduzione del deficit
  21. 21. Il disagio psicologico èla conseguenza non la causa
  22. 22. Nella scuola secondaria:il problema può essere mascherato da:• Demotivazione allo studio• Comportamenti di reattività Gli indicatori• Atteggiamenti di sfiducia comportamentali possono essere i primi elementi osservabiliil problema può manifestarsi attraverso:• Parziale comprensione dei testi• Difficoltà nell’acquisizione dei termini specifici• Difficoltà a prendere appunti, a compilare il diario, a completare le attività nei tempi richiesti
  23. 23. Prevenzione del disagio• Screening materna con massima attenzione ai disturbi del linguaggio• Finestra cronologica privilegiata per la riabilitazione• In terza elementare conferma della diagnosi
  24. 24. Disortografia PC Correttore ortografico Valutazione contenuto …
  25. 25. DisortografiaRicadute:• Prendere appunti• Scrivere testi• Verifiche scritte• Lingue straniere in formato scritto
  26. 26. Disgrafia PC per la video scrittura Valutazione contenuto Scelta del carattere grafico stampato maiuscolo …
  27. 27. DisgrafiaRicadute:• Prendere appunti• Scrivere testi• Schede a “Cloze”• Verifiche scritte• Aree tecniche- prassiche• Ordine del foglio
  28. 28. GIULIA DislessiaLettore umanoSintesi vocaleAudio libriMappe visiveUtilizzo di altricanali…
  29. 29. DislessiaRicadute:• Leggere testi• Memorizzare• Studiare• Comprensioni scritte• (Esporre oralmente senza guida visiva)
  30. 30. Segnali scuola dell’infanzia• Sostituisce suoni nelle parole• Pronuncia male alcune parole• Difficoltà a memorizzare nomi degli oggetti• Difficoltà nel riconoscere i suoni delle parole, le rime• Tende a non ricordare le cose in sequenza (giorni, mesi,numeri …)• Difficoltà a scrivere numeri o il proprio nome• Goffo nelle attività sportive• Difficoltà di manualità fine (allacciarsi le scarpe, tagliare, abbottonare,…)
  31. 31. Scuola primaria• Lentezza nell’apprendere •Possiede un vocabolario povero• Difficoltà nella copia dalla •Tende a non ricordare le lavagna elencazioni in sequenza (nomi,• Perdita riga durante la cose, tabelline,…) lettura •Ha difficoltà nell’organizzare e• Difficoltà a leggere parole nel pianificare nuove, lunghe o tecniche •La comprensione è migliore• Confusione caratteri quando ascolta piuttosto che tipografici, e/o confonde quando legge lettere e numeri •Difficoltà di attenzione, ha• Quando scrive dimentica lettere nelle parole e/o le bisogno di molto tempo mette nell’ordine sbagliato •Difficoltà nella lettura• Ha difficoltà dell’orologio nell’espressione orale •Scrittura illeggibile
  32. 32. …scuola secondaria …Continua a leggere con difficoltà e con erroriScrive a mano lentamente con errori e il risultato è poco leggibileMigliori competenze orali che scritteDifficoltà nella pianificazione e nella composizione di un testoHa difficoltà a sintetizzare, Memorizzazione stentataHa difficoltà a prendere appunti o a copiare dalla lavagnaRimanda attività che coinvolgono lettura e scrittura Confonde nel leggere parole lunghe “introduzione” con“interdizione”Ha difficoltà nella gestione del tempo
  33. 33. Diversi quadri di espressività: DISLESSIA RECUPERATA:Le prestazioni sonocomparabili a quelle deinormotipici in tutte learee
  34. 34. Dislessia compensata:• Affaticabilità della lettura• Comprensione testo e studio• Lingue straniere• Prove a tempo• Prove a scelta multipla• Bassa autostima
  35. 35. Dislessia persistente• Lettura molto stentata• Lettura inaccurata• Impossibilità di studio autonomo• rifiuto della scuola• Disturbi “secondari”: » Tendenza all’isolamento » Rifiuto degli strumenti compensativi e delle misure dispensative » Disturbi psicopatologici esternalizzanti » Disturbi psicopatologici internalizzanti
  36. 36. Disturbi psicopatologici esternalizzati• Disturbo da deficit di attenzione e/o iperattività• Disturbo oppositivo- provocatorio• Disturbo della condotta
  37. 37. Disturbi psicopatologici internalizzati• Disturbi d’ansia: – Attacchi di panico – Disturbo d’ansia da separazione – Fobie specifiche – Fobie sociali – Disturbi somatoformi – Disturbi depressivi
  38. 38. Emozioni associate ai DSA• Frustrazione• Ansia• Rabbia• Immagine di se’• Depressione• Difficoltà familiari• Difficoltà sociali
  39. 39. DiscalculiaDisturbo dell’elaborazione del numero
  40. 40. Il DISAGIO in matematica 50% “ci resta male” 38% “malessere” 52% “sono stupido” Solo il 20% non si lascia prendere dall’ansia
  41. 41. Discalculia evolutiva Disturbo delle abilità numeriche edaritmetiche che si manifesta in bambini di intelligenza normale, che non hannosubito danni neurologici. Può presentarsi associata a dislessia, ma è possibile che ne sia dissociata. (Temple, 1992) La prestazione del soggetto è pari a quella di un soggetto di 2 anni più giovane. (Reynolds, 1984)
  42. 42. Caratteristiche della discalculia evolutiva• Incapacità di comprendere i concetti di base di particolari operazioni;• Mancanza di comprensione dei termini o dei segni matematici;• Mancato riconoscimento dei simboli numerici;• Difficoltà ad attuare le manipolazioni aritmetiche standard;
  43. 43. E ancora…• Difficoltà nel comprendere quali numeri sono pertinenti al problema aritmetico;• Difficoltà ad allineare correttamente i numeri o ad inserire decimali o simboli durante i calcoli;• Scorretta organizzazione spaziale dei calcoli;• Incapacità ad apprendere in modo soddisfacente le tabelline della moltiplicazione
  44. 44. Discalculia profili:• debolezza nella strutturazione cognitiva delle componenti di cognizione numerica (cioè intelligenza numerica basale: subitizing, meccanismi di quantificazione, comparazione, seriazione, strategie di calcolo a mente)• ed altri che coinvolgono procedure esecutive (lettura, scrittura e messa in colonna dei numeri) ed il calcolo (recupero dei fatti numerici e algoritmi del calcolo scritto).
  45. 45. Modelli cognitivi Temple- McCloskey• Dislessia per le cifre• Discalculia procedurale• Discalculia per fatti aritmetici
  46. 46. Dislessia per le cifreDifficoltà nell’acquisizione dei processi lessicali sia nel sistema di comprensione del numero che di produzione del calcolo Errori. 43 = ottantasei 3 = otto 8438 = ottomilaquattrocentotrentasei
  47. 47. Discalculia proceduraleDifficoltà nell’acquisizione delle procedure e degli algoritmi nel sistema del calcolo Nessuna difficoltà nella lettura e scrittura dei numeri arabici, lettura e scrittura numeri espressi in codice verbale, conoscenza fatti aritmetici. Molte difficoltà nell’applicazione delle procedure: errori di riporto, di incolonnamento e di prestito
  48. 48. Discalculia per i fatti numericiDifficoltà nell’acquisizione dei fatti numerici all’interno del sistema di calcolo Due tipi di errore: - di confine (6x3=21) - di slittamento (4x3=11)
  49. 49. L’errore è informativoIl tipo di intervento da effettuare a partire dall’analisi dell’errore guidano l’intervento riabilitativo del recupero delle difficoltà specifiche di elaborazione del numero e del sistema di calcolo.
  50. 50. Errori procedurali• 3 + 6…• N+0• NX0 il sistema di memoria può iniziare a sovraccaricarsi, significa notevole dispendio di energie cognitive in caso di compiti più complessi
  51. 51. …e di applicazione di strategie• Cosa fare per affrontare le operazioni• Sequenza procedurale e suo mantenimento• Applicazione di regole e riporto• Passaggio ad una nuova operazione• Progettazione e verifica
  52. 52. Recupero di fatti aritmeticiPossono derivare dall’immagazzinamento degli stessi, la loro memorizzazione si rafforza ogni volta che il soggetto produce una determinata risposta per l’operazione data e ciò avviene anche se la risposta è errata. Nelle operazioni successive il recupero dello stesso risultato sarà coerente con la sua memorizzazione, anche quando vi sia un’associazione errata tra l’operazione e il risultato scorretto. [Geary, 1993]
  53. 53. Difficoltà visuo- spazialiCoinvolge non solo aspetti percettivi ma ben diversi livelli organizzazione dei dati implicati soprattutto nella scrittura di un’operazione.
  54. 54. Grazie dell’attenzione

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