Rendiconto della Gestione 2011 - Consuntivo Attività per Programmi
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

Rendiconto della Gestione 2011 - Consuntivo Attività per Programmi

on

  • 577 views

 

Statistics

Views

Total Views
577
Views on SlideShare
533
Embed Views
44

Actions

Likes
0
Downloads
1
Comments
0

4 Embeds 44

http://www.comune.re.it 25
http://intra.municipio.re.it 16
http://www.municipio.re.it 2
http://192.168.252.100 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Rendiconto della Gestione 2011 - Consuntivo Attività per Programmi Presentation Transcript

  • 1. Comune di Reggio Emilia Relazione ai sensi art.151, comma 6 art.231 del D.Lgs. 267/2000 Rendiconto della Gestione 2011 Consuntivo Attività per Programmi
  • 2. INDICEI PROGRAMMI 1. Vivere una vita serena pag. 04 2. Avere una buona cultura e una buona educazione pag. 21 3. Avere un lavoro pag. 37 4. Vivere in una città che guarda al futuro pag. 52 5. Vivere in un ambiente sano e funzionale pag. 57 6. Spostarsi meglio e bene pag. 69 7. Avere una Pubblica Amministrazione efficace, efficiente e trasparente pag. 83LE RISORSE Prospetto di sintesi pag. 104 1
  • 3. 2
  • 4. I PROGRAMMI 3
  • 5. PROGRAMMA 1: VIVERE UNA VITA SERENA 1 RAFFORZARE LA 2 TUTELARE LE FRAGILITA 3 INCREMENTARE IL GRADO DI DOMICILIARITA INTEGRAZIONE DELLA COMUNITA1.1 SERVIZI PER LA 2.1 GOVERNANCE DELLE 3.1 GOVERNANCE DELLEDOMICILIARITA‘ POLITICHE SOCIALI POLITICHE PER LA COESIONE SOCIALE1.2 SERVIZI PER LA 2.2 ACCESSO AI SERVIZIRESIDENZIALITA‘ SOCIALI E SOCIOSANITARI 3.2 PATTI PER LA CONVIVENZA1.3 CONTRASTO ALLA 2.3 PREVENZIONE DEL DISAGIO 3.3 PRESIDIO DEL TERRITORIOMARGINALITA ED ESCLUSIONE SOCIALESOCIALE 2.4 EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE 4
  • 6. PROGRAMMA 1VIVERE UNA VITA SERENAVivere una vita serena vuole dire, per noi, rafforzare la dimensione di comunità: una comunità forteconsente alle persone di non sentirsi sole e avere desiderio di stare con gli altri ma anche di sapereche, se si è in condizione di bisogno, c’è qualcuno che può prendersi cura di noi, così come noi ciprenderemo cura di qualcuno il giorno in cui ne avrà bisogno. La comunità è, dunque, una grandefamiglia il cui totale è superiore alla somma degli individui che ne fanno parte perché solo nelladimensione della comunità è possibile che le risorse si moltiplichino e consentano di occuparsi inprimo luogo di coloro che sono più fragili. Per questa ragione resta prioritario continuare a investirein un sistema di welfare e protezione sociale già oggi fortemente sviluppato e in grado di prendersicura, sostenere e proteggere le persone più fragili e bisognose anche valorizzandone le capacità epotenzialità. Per questa ragione molti soggetti, pubblici, privati e no profit, collaborano a questosistema e ne garantiscono il quotidiano funzionamento.Rispondere alle complesse e crescenti esigenze non è facile e soprattutto non è possibile quando lerisorse economiche scarseggiano: per questo abbiamo scelto di occuparci principalmente di tre grandiobiettivi. In primo luogo ci pare fondamentale garantire l’autosufficienza e la permanenza deglianziani e dei disabili al proprio domicilio il più a lungo possibile, anche attraverso il sostegno el’aiuto alla famiglia nella cura dei propri cari. In secondo luogo abbiamo il compito di tutelare altreforme di fragilità come quelle delle famiglie con minori a rischio, le donne che subiscono violenza, icarcerati e gli ex carcerati, coloro che sono a rischio di devianze e la popolazione nomade che, purconservando le proprie tradizioni e abitudini, deve essere integrata al meglio nella nostra comunitàper meglio tutelare noi e loro.In terzo luogo vivere una vita serena significa anche vivere bene insieme agli altri, in una comunitàintegrata che valorizza le diversità, il multiculturalismo, la conoscenza e l’incontro tra le diverseculture nel rispetto reciproco e nell’osservanza delle regole e dei valori condivisi, una comunità incui è possibile instaurare relazioni di convivenza civili, pacifiche e rispettose. Le politiche perl’integrazione e la coesione sociale sono fondamentali per l’equilibrio e la tenuta della comunitàreggiana. Reggio Emilia vuole essere una città multiculturale con al centro un progetto di societàdiversificata e complessa, dinamica e flessibile, capace di progredire tenendo sotto controllo leforme di razzismo e discriminazione che sempre accompagnano i processi migratori ma che noirespingiamo fermamente.La serenità delle persone dipende anche dal tema strategico e fondamentale della sicurezza deicittadini, tema che tocca le sensibilità personali e sociali della città: vivere una vita serena significainfatti anche poter vivere la città e il territorio in modo sicuro e protetto, frequentare spazi e luoghipresidiati e vigilati dalle forze dell’ordine ma anche da un controllo sociale diffuso che è quello chepiù e meglio emargina coloro che delinquono e non rispettano le regole. Un città vivibile è una cittànecessariamente sicura: per questo abbiamo investito molto in tema di sicurezza urbana e sociale,per consegnare ai reggiani una città in cui sentirsi tutelati e salvaguardati. 5
  • 7. PROGRAMMA 1 VIVERE UNA VITA SERENAObiettivo 1 Rafforzare la domiciliaritàIndicatori Target Mantenere il servizio assistenza domiciliare a livello 2010 Dato 2010: 44.354 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 46.042 Mantenere il numero dei posti letto temporanei per dimissioni ospedaliere protette a livello 2010 Dato 2010: 10 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 10 Aumentare del 2% i destinatari di progetti/servizi dei Tavoli di Quartiere Dato 2010:1200 circa Risultato raggiunto al 31.12.2011: 1312 soggetti destinatari (+9%) Aumentare del 2% i soggetti componenti i Tavoli di Quartiere Dato 2010: 101 soggetti Risultato raggiunto al 31.12.2011: 139 soggetti (+37%) Mantenere la ricettività di bassa soglia a livello 2010 Dato 2010: 85 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 100Descrizione degli indicatori target raggiuntiGli indicatori target rappresentati evidenziano le diverse componenti dell’obiettivo “rafforzare ladomiciliarità”. Da un lato, infatti, si è scelto di monitorare l’andamento del servizio di assistenzadomiciliare e di un’offerta di posti letto temporanei dedicati alle dimissioni ospedaliere protette, equindi con una prospettiva di tipo tradizionale, apprezzandone il positivo andamento. Dall’altrolato, accanto a questi indicatori, se ne sono inseriti altri che evidenziano le prospettive innovativeintraprese dai servizi nell’ambito di un approccio alla domiciliarità che preveda anche la messa incampo di interventi e supporti che sostengano la prevenzione alla non autosufficienza, riattivinolegami sociali, favoriscano la mobilitazione della comunità anche nel ripensare i servizi. I tavoli diquartiere sulla popolazione anziana, quelli avviati sulle problematiche delle famiglie con minori, eancora più in generale tutte le progettazioni avviate nella direzione dello sviluppo di comunitàrappresentano oggi il contesto imprescindibile in cui collocare un’azione più efficace dei servizisociali.Si è inteso anche rappresentare il tema della bassa soglia, come offerta di minime condizioniessenziali per le persone in condizione di marginalità sociale e per le quali occorre mettere incampo azioni specifiche per un aggancio ai servizi sociosanitari. Si tratta di una popolazione incostante aumento e a favore della quale la possibilità di offrire accoglienza rappresenta per i servizil’unica possibilità di intervenire e migliorare le condizioni di vita. Si tratta, inoltre, di iniziativeche sostengono un maggior controllo sociale sul territorio e favoriscono il dialogo con il contesto incui sono inserite. Tutti gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti.Azioni1.1 – SERVIZI PER LA DOMICILIARITA’ (Anziani, disabili, minori)Servizi per la domiciliarità (famiglie con minori, disabili e anziani)Minori: è stata ultimata la mappatura delle famiglie affidatarie, che viene tenuta aggiornata sulle 6
  • 8. nuove risorse in tempo reale, sono stati avviati 5 gruppi formativo-informativi per aspiranti famiglieaffidatarie, 49 sono state le nuove famiglie che hanno dato la propria disponibilità a diventarefamiglie affidatarie. Sono stati inoltre raccolti e interpretati i dati relativi allindagine sullasoddisfazione degli utenti rispetto al percorso adozione.Disabili: si sono garantiti i supporti domiciliari programmatiAnziani: si sono garantiti i supporti domiciliari programmati.Sia per i servizi rivolti alla popolazione anziana che per quelli rivolti ai disabili il tema delle risorseeconomiche, collegato ai drastici cali dei trasferimenti, è stato di grande criticità: si sono, dunque,messe in campo – a valere sul 2012 – misure di razionalizzazione della spesa.Tavoli di QuartiereTAVOLI MINORI: Nel 2011 si è consolidato il lavoro avviato nel 2010 sui tre tavoli di quartiere minori:i tavoli sud e ovest lavorano ormai a pieno regime, con gruppi stabili e incontri con le famiglie,mentre al polo est sono stati fatti incontri per costruire possibili collegamenti. I destinatari deiprogetti/servizi dei tavoli sono stati 112, i soggetti componenti i tavoli 38, gli incontri effettuati 30.TAVOLI ANZIANI: La composizione dei tavoli si presenta articolata e ricca in ogni quartiere; nelcorso del 2011 si sono aggiunti alcuni soggetti nuovi, mentre alcune associazioni hanno esteso laloro partecipazione a tutti i tavoli. Gli incontri sono avvenuti con regolarità (92 incontri nel 2011)ampliando le possibilità di contatti sul territorio e costituendo di volta in volta gruppi di lavoro susingole azioni o problemi.Man mano che la rete delle azioni si differenzia, diventa sempre più difficile conteggiare gli anzianiintercettati, i tavoli di quartiere hanno attivato una moltiplicazione di relazioni che diventa semprepiù difficile da rendicontare. Si può comunque affermare dai dati in nostro possesso che il numerodegli anziani intercettati è ben superiore a quello del 2010 con buone percentuali di aumento.Sono, inoltre, in via di allestimento tavoli di quartiere che hanno l’obiettivo di progettare percorsidi sensibilizzazione e supporti che favoriscano la domiciliarità per persone disabili. I tavoli diquartiere verranno avviati in tutti i Poli della città.1.2 – SERVIZI PER LA RESIDENZIALITA’ (Anziani, disabili, minori)Residenzialità minoriNel corso del 2011 è stato avviato il coordinamento delle comunità educative, con lobiettivo dimettere in rete e favorire il dialogo tra le strutture che attualmente ospitano minori nel Comune diReggio Emilia; attualmente il gruppo si riunisce mensilmente ed analizza, a partire dai dati rilevati,le tipologie di minori e famiglie ospitati presso le comunità per minori e mamma-bambino.Considerando la necessità di realizzare interventi educativi ad intensità diversa, che permettano ditutelare i minori, ma allo stesso tempo di preservare il legame con la famiglia dorigine, dal 2011 ilServizio Sociale sta sperimentando interventi educativi ad alta intensità presso il domicilio deiminori, con lintento di favorire la permanenza dei minori nelle famiglie, ma garantendo unprogetto educativo corposo sulle famiglie e allo stesso tempo una significativa riduzione della spesaper le comunità educative. Tali obiettivi si intendono pertanto pienamente raggiunti. Si sono,inoltre, messe in campo misure di razionalizzazione della spesa.Residenzialità per disabiliObiettivi raggiunti, sia in relazione alla rilevazione di qualità dei servizi residenziali che allacomplessiva offerta rivolta alla popolazione disabile, che si è realizzata della programmazioneeffettuata.Residenzialità per anzianiIl regolamento distrettuale per laccesso al servizio "Casa residenza per anziani non autosufficienti"a tempo indeterminato è stato approvato con deliberazione C.C. 16313/164 del 03/10/2011. Conquesto regolamento si sono aggiornati e rivisti i criteri per l’accesso alla residenzialità per anzianinon autosufficienti, nella direzione di meglio collegare il bisogno ad una complessiva valutazionesocioeconomica dell’anziano e della sua famiglia. La percentuale di utilizzo dei posti lettotemporanei per dimissioni ospedaliere protette è leggermente inferiore rispetto a quanto previsto,in quanto la nuova funzione di sostegno di RETE ha, in parte, consentito un minor ricorso ai postidedicati alle dimissioni protette, facilitando un rientro al domicilio. Lobiettivo è comunqueraggiunto, in quanto il rientro al domicilio è sempre la priorità del servizio per lutente. 7
  • 9. 1.3 - CONTRASTO ALLA MARGINALITA’ ED ESCLUSIONE SOCIALEServizi per l’inclusione socialeL’offerta di accoglienza a persone in condizioni di difficoltà e/o di marginalità sociale si èulteriormente arricchita, immettendo 15 posti aggiuntivi in concomitanza con il periodo invernale esvolgendo un maggiore lavoro di rete, mediante il coordinamento di una serie di iniziative delprivato sociale. Si sono, inoltre, migliorati i percorsi di ascolto e accesso ai servizi per persone conaffetti da disturbi mentali e/o tossicodipendenti.Carcere OPGLa programmazione di attività nella Casa Circondariale a carattere ludico-ricreativo risente dellacondizione generale di sovraffollamento dei detenuti presenti. L’attività motoria è organizzata pertutti i reparti. Continua il supporto e il “rimborso spese” per l’Associazione Senza Confini che operada tempo nella casa circondariale e propone percorsi di “formazione” finalizzati all’apprendimentodi abilità lavorative spendibili a fine pena. Importante permane l’attività dello sportello informativoe di attività di mediazione. L’attività di mediazione è presente anche all’Ospedale PsichiatricoGiudiziario. Nell’anno 2011 è stato organizzato un corso di animazione teatrale nella casacircondariale. Importante è l’opportunità per detenuti in art. 21 OP e affidati all’UEPE di avviaretirocini formativi d’avviamento al lavoro. E’ operativo un tavolo di confronto fra operatori a variotitolo si occupano di detenuti: comune, centro per l’impiego, caritas, enti di formazione.Contrasto alla prostituzione, alla tratta e allo sfruttamento lavorativoL’obiettivo di monitorare il fenomeno prostituzione nel territorio è stato raggiunto in manieraadeguata grazie alle uscite di mappatura e quelle di contatto con il target di riferimento. Durantel’anno i colloqui con le persone che si prostituiscono sono stati numerosi e funzionali come dimostraanche l’elevato numero di accessi ai servizi sanitari. Inoltre durante l’anno si è consolidata l’attivitàal drop-in, luogo riservato dove è possibile avere colloqui riservati ed è possibile approfondire levarie problematiche che queste persone vivono oltre all’informazione delle opportunità che lalegislazione offre vittime di tratta che intendono uscire da quel circuito di sfruttamento.Fondamentale la collaborazione con il Centro della Salute per la Famiglia Straniera della localeAzienda Usl per i percorsi sanitari che le persone intendono fare.Interventi a favore della popolazione nomadeL’obiettivo di consolidare i percorsi di autonomia avviati e di responsabilizzazione delle famiglieSinte e Rom si riferisce ad una costante attività di monitoraggio e di organizzazione di interventiche migliorino la qualità di vita nei campi, in particolare riferiti ai nuclei con minori. In tal senso,pur con difficoltà collegate al turn over del personale dedicato, registrato nell’anno 2011.Casa delle DonneL’obiettivo di promuovere una cultura che contrasti la violenza è stato realizzato attraversointerventi nelle scuole superiori e realizzando attività di sensibilizzazione e informazione sulterritorio creando sia occasioni di confronto e scambio sia accettando inviti a iniziative promosse daaltri cittadini o soggetti. L’attenzione al contesto culturale è parte integrante di un lavoroquotidiano e minuzioso di attenzione ai luoghi comuni e ai fatti di cronaca che pur nella lorocomplessità e drammaticità si fanno tramite di un dialogo e di un confronto con il territorio stesso.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiContrasto alla marginalità ed 253.619,08 253.619,08 912.186,58 912.186,58esclusione socialeServizi per la domiciliarità 282.902,45 282.902,45 1.493.501,34 1.493.501,34Servizi per la residenzialità 138.521,60 138.521,60 2.243.916,65 2.243.916,65 675.043,13 675.043,13 4.649.604,57 4.649.604,57 8
  • 10. Rafforzare la domiciliarità Totale Entrate 13% Totale Entrate Totale SpeseTotale Spese 87% 9
  • 11. PROGRAMMA 1 VIVERE UNA VITA SERENAObiettivo 2 Tutelare le fragilitàIndicatori Target Aumento degli standard qualitativi delle risposte date ai cittadini attraverso lincremento del 5% delle progettazioni integrate Servizi sociali/AUSL. Dato 2010: 186 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 230 nuove situazioni trattate, con un aumento del 24% rispetto alle nuove situazioni 2010. Riduzione del tempo di attesa per la presa in carico a massimo 20 giorni dal colloquio sportello sociale Dato 2010: max 25 giorni Risultato raggiunto al 31.12.2011: max 18 giorni Aumentare del 2% la presenza di cittadini ai progetti di comunità Dato 2010: 1924 cittadini Risultato raggiunto al 31.12.2011: 1960 cittadini (+1,87%) Aumentare del 12% lofferta di alloggi assegnati di edilizia residenziale pubblica e convenzionata Dato 2010: 2430 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 7,5 % in più rispetto al 2010Descrizione degli indicatori target raggiuntiL’obiettivo di tutela della fragilità ha, in larga parte, a che vedere con un complessivomiglioramento organizzativo (servizi sociali) e con una maggiore funzione di governance esercitatasia in relazione a partners istituzionali (AUSL, Azienda Ospedaliera S. Maria Nuova) che con lepartecipate (FCR, RETE, OSEA, SS. Pietro e Matteo), che con la rete del Terzo Settore e del PrivatoSociale. Molteplici gli obiettivi e i risultati – talvolta parzialmente acquisiti - di questa complessafunzione di governance: 1) la necessità di aumentare la capacità di intercettare nuovi bisogni, favorendo e ridistribuendo corresponsabilità nell’ascolto ed orientamento ai servizi; 2) la necessità di migliorare la qualità delle risposte ai bisogni dei cittadini, attraverso la messa in campo di nuove funzioni ( accompagnamento alle famiglie) e qualificando l’equipe di valutazione integrate multiprofessionali; 3) la necessità di razionalizzare e contenere le spese, pur a fronte di un miglioramento complessivo delle risposte, attraverso un’attività di maggiore monitoraggio e costruzione condivisa dei diversi budget di spesa, con le partecipate.Gli indicatori mostrano un sostanziale raggiungimento degli obiettivi prefissati.Il mancato raggiungimento dell’obiettivo del 12% di aumento di offerta abitativa è stato dovuto alritardo nell’esecuzione dei lavori di ripristino di alloggi sfitti, al ritardo nel convenzionamento diinterventi privati per la realizzazione di alloggi in affitto calmierato, alla mancata assegnazione dirisorse regionali per l’acquisizione di nuovi alloggi, al ritardo nella pubblicazione del bando diacquisto di nuovi alloggi. L’indicatore 2010 è stato calcolato con i dati relativi agli alloggi pubblici eprivati convenzionati. Nel corso della relazione vengono forniti anche i dati relativi agli alloggi diFINCASA e dell’Agenzia dell’Affitto. 10
  • 12. Azioni2.1 - GOVERNANCE DELLE POLITICHE SOCIALIProgrammazione sociale e sociosanitariaNonostante le incertezze collegate allentità dei finanziamenti per la spesa sociosanitaria da un latoe, dallaltro, al reale impatto delle procedure di accreditamento, gli obiettivi sono stati raggiunti. Sisono completati ed approvati gli strumenti di programmazione ed allocazione delle risorse(Attuativo 2011 e Piano per la non autosufficienza 2011). Si è dunque garantito il funzionamento deiservizi per disabili ed anziani secondo le previsioni di inizio anno.Per quanto riguarda il completamento del processo di integrazione sociosanitaria nellambito deiservizi di salute mentale e dipendenze si è giunti alla definizione dei rispettivi accordi con AUSL diReggio Emilia. Il 2012 sarà lanno in cui gli accordi sottoscritti troveranno la necessariaimplementazione organizzativa nei Poli Sociali.Patto locale WelfareDopo gli Stati Generali del Welfare, tenutisi il 12 ottobre 2011, si sono avviati 2 gruppi di lavoro -tuttora attivi - che, a partire dalle linee strategiche contenute nel documento presentato in quellasede, stanno elaborando le proposte di realizzazione. Si prevede che i gruppi lavoreranno fino almese di aprile/maggio 2012, definendo proposte che supportino un ampliamento o consolidamentodel sistema dei servizi, mediante introduzione di nuovi soggetti e percorsi di innovazione. Si tratta,senza dubbio, di un processo ad elevata complessità per i contenuti posti e per il lavoro dinegoziazione e mediazione fra interlocutori (molto diversi fra loro) della comunità chiamati ad unadiversa modalità di partecipare e responsabilizzarsi sui problemi della comunità stessa.Azioni di governance nei confronti delle ASPLobiettivo è stato pienamente raggiunto. Nel caso di OSEA, limplementazione delle funzioni haconsentito lindividuazione della risorsa residenziale più idonea per ogni singolo progetto, lacreazione di un sistema tra le realtà del territorio (comunità, case famiglia) e un rafforzamentodelle competenze educative delle équipe; nel caso di RETE lesperienza è stata estremamentepositiva, perché ha contribuito a sostenere diverse famiglie in particolare nel delicato periodo delledimissioni ospedaliere, con tempestività e con competenze professionali altamente qualificate ediversificate. Le nuove funzioni conferite alle ASP sono state oggetto di stretti monitoraggi a partiredai quali si sono consolidate e confermate alcune funzioni mentre per altre si procederà amodificare i contratti di conferimento di servizi e riposizionarle sui servizi comunali.Le funzioni conferite già in precedenza sono state monitorate con regolarità.Sistema di monitoraggio e controllo dei servizi affidati a FCRIl processo avviato ha consentito di produrre diversi risultati e piste di lavoro. Si sono, infatti,analizzati i diversi processi di generazione della spesa sociale, condivisi ambiti di razionalizzazione,supportato alcune scelte di riduzione delle spese, attivati strumenti di reportistica informatizzata.A partire dagli esiti di questo lavoro si sono anche ipotizzati ambiti di miglioramento organizzativodei Poli Territoriali (budget dei Poli).I Reggiani per esempioA partire dallesperienza del bando 2011, è stato possibile costruire le condizioni affinché anche nelbando 2012 vi sia un maggior radicamento nel territorio e una maggiore connessione con le attivitàprogettuali in capo ai Poli. Si sono, pertanto, messi a punto criteri che identificassero meglio spazidi interazione e sussidiarietà delle diverse iniziative per le quali sono pervenute richieste checonsentissero una migliore integrazione con le attività dei servizi sociali territoriali.Geodatawarehouse sociosanitario e socio-assistenzialeGli ambiti selezionati e sperimentali per lavvio del sistema hanno consentito un ottimoapprofondimento sia dal punto di vista socio-demografico che dal punto di vista del sistema diservizi offerti. Lipotesi di sviluppo del sistema, che dovrà strumentare lOsservatorio delle Politiche,si fonda sulle condizioni e sperimentazioni effettuate sui due ambiti avviati nel 2011. 11
  • 13. 2.2. - ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARIAccreditamento dei servizi sociosanitariObiettivo pienamente raggiunto. Sono stati accreditati tutti i servizi per anziani e disabili. Ilcomplesso avvio e consolidamento del sistema di accreditamento ha comportato un lavoro moltoimportante sia in relazione allanalisi dei diversi servizi coinvolti, sia nella negoziazione con Entigestori per la determinazione delle nuove tariffe, sia ancora per le nuove modalità di contribuzioneda parte degli utenti dei servizi. Questo lavoro ha visto il Comune come riferimento sia per laCabina tecnica regionale sia a livello distrettuale.Funzionamento Sportello di accesso ai serviziTutti gli obiettivi collegati all’implementazione dello sportello sociale e sportello badanti, nonchéalla riduzione del tempo di attesa per la presa in carico sono stati raggiunti.Nel 2011 la gestione dello Sportello Assistenti Familiari è stata conferita a RETE, creando lapossibilità di un primo collegamento fra domiciliarità assistita "privata" ai servizi. Gli esiti delleproposte di assistenti familiari dello sportello sono più che soddisfacenti, poiché nel 47% dei casi(valore medio su base distrettuale) tali proposte sono state accettate.Sostegno e sviluppo alla progettazione territoriale.Sono stati complessivamente raggiunti gli obiettivi che attengono al mantenimento o sviluppo dellavoro di sviluppo di comunità, introducendo - fra laltro - differenziazioni importanti nel modello dilavoro con il territorio. In particolare, i tavoli di quartiere costituiti sui servizi e politiche a favoredi minori stanno trovando nel territorio comunale differenti formulazioni e ambiti specifici dilavoro, privilegiando il tema della scuola. Sono state definite linee guida provinciali che orientino irapporti convenzionali fra Comune e Comunità Educative e avviati laboratori per la definizione distrumenti di lavoro comuni. La riprogettazione del servizio di mediazione famigliare (ex Centro perle Famiglie) è tuttora in corso in quanto collegato al processo di miglioramento organizzativo deiservizi sociali: le priorità e la tempistica dei diversi ambiti di riprogettazione è stata rivista inaccordo con la Direzione dei Servizi Sociali.Funzioni di servizio sociale professionale per il sostegno e laccompagnamento alle famiglieObiettivi raggiunti. Per laumento delle complessità che le famiglie portano, nel 2011 si è investitomolto nelle collaborazioni con i partner quali ASL, partner e privato sociale per rinforzare le équipedei Poli realizzando una piena interprofessionalità, condizione imprescindibile per affrontare lesituazioni che oggi si presentano al servizio. In particolare, lesempio delléquipe integrata in ambitominori è un esito estremamente importante perché per la prima volta le situazioni sono seguitecongiuntamente con la psicologia in tutte le fasi progettuali.2.3 – PREVENZIONE DEL DISAGIO SOCIALEServizi di prossimità per la prevenzione al disagioGrande investimento è stato profuso in questo ambito, sperimentando anche forme dicoinvolgimento con cittadini, organizzazioni del privato sociale e risorse dei territori nel trattaretematiche generali riferite ai disagi sociali presenti nella comunità e gruppi di personeproblematiche. Coerentemente con quanto riferito al prodotto 8724, anche in questambito cè statoun forte investimento nella collaborazione con i partner del privato sociale nellintercettazione egestione di situazioni di rischio, offrendo percorsi complementari ma integrati con quelli dei politerritoriali. Particolarmente positiva è stata lesperienza legata a situazioni trattate incollaborazione con il SERT, in linea con quanto si va definendo nellaccordo di programmadipendenze.Per la peculiarità delle azioni svolte, diventa difficoltoso conteggiare le presenze dei cittadini neiprogetti di comunità; si può comunque affermare, dai dati in nostro possesso, che il numero dellepersone intercettate supera quello del 2010 di circa il 2% (1960 cittadini). 12
  • 14. 2.4 – EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALEIl Piano operativo comunale, in corso di predisposizione, prevede di destinare all’ediliziaresidenziale sociale circa il 20% degli alloggi derivati dalla nuova costruzione o da interventi diriqualificazione del patrimonio, incrementando in 15 anni il patrimonio accessibile, a prezzi piùbassi di quelli del libero mercato, di circa 2.400 alloggi.Interventi sul patrimonio pubblico per alloggi a canone socialeNonostante le difficoltà a reperire risorse, il ripristino deI patrimonio pubblico sfitto e la suavalorizzazione sono obiettivi prioritari.Recupero alloggiA settembre 2011 erano circa 950 le famiglie che hanno fatto richiesta di un’abitazione ERP, intornoa 40 i nuclei per le emergenze abitative e circa 80 quelli interessati all’affitto agevolato. Nel corsodel 2011 sono stati assegnati complessivamente 180 alloggi grazie ai programmi in corso, alle risorsederivanti dai canoni d’affitto e a un contributo della fondazione Manodori. Gli alloggi sono statidestinati ad ERP, emergenza abitativa, affitto agevolato (“locazione permanente”), altri 30 alloggisono stati ripristinati e destinati al cambio alloggi, anche per le famiglie che si sono dovutetrasferire dai fabbricati demoliti del quartiere Compagnoni. Lo sforzo per ripristinare alloggiesistenti sfitti da destinare a nuove assegnazioni è supportato dal programma “Nessun alloggiopubblico sfitto” (I° e II° stralcio), avviato nel 2008 da Stato e Regione e che ha destinato al Comunedi Reggio Emilia 5.713.000 euro per il ripristino di circa 230 alloggi vuoti. Ad oggi sono staticompletati 185 alloggi i restanti 45 sono in lavorazione. Oltre a questo è in corso un altroprogramma di ripristino di alloggi sfitti, elaborato da ACER secondo quanto previsto dallaconvenzione di gestione degli alloggi pubblici approvata con Delibera di Consiglio Comunale n.20032 del 25.10.2010. Tale piano è relativo al ripristino di 130 alloggi sfitti per un importo pari a914.000€ ed è stato approvato con delibera di Giunta comunale pg. n. 4163 del 15.03.2011. Il pianoè finanziato tramite un’anticipazione delle risorse da parte di ACER che rientrerà in 8 annitrattenendosi parte dei proventi degli affitti alloggi pubblici che ha in gestione. Di questi alloggi 75sono già stati conclusi i restanti 55 sono in lavorazione. Nel corso dell’anno sono stati riconsegnatidagli inquilini 130 alloggi, di questi 83 sono stati ripristinati con risorse derivanti dai canoni diaffitto o economie derivanti dai programmi di cui sopra, 47 non sono stati ripristinati per mancanzadi risorse per un fabbisogno di oltre 500.000 €. È inoltre stato ultimato il cantiere per il recupero ditre storiche casette elemosinarie in centro storico (via Fontanelli), destinate anche a posti letto perdonne sole o con figli a carico. Questi posti letto verranno arredati e presumibilmente assegnati daparte dei servizi sociali entro primavera/estate 2012. Importo complessivo: 1.100.000 €. Semprenella città storica, è terminata la ristrutturazione l’immobile Galleria Parmeggiani dove sono statirealizzati nove alloggi da assegnare nel 2012 a studenti universitari, per complessivi 15 posti letto.Importo complessivo 1.190.000 €Manutenzioni straordinarieGià dal 2007 il Comune ha attivato un programma di manutenzione straordinaria degli edificiresidenziali pubblici per 6 milioni di euro di investimento. Obiettivo: intervenire su 45 fabbricati pergarantire la durata nel tempo del patrimonio, migliorarne le prestazioni energetiche, la messa anorma degli edifici, oltre al ripristino di 30 alloggi vuoti. Il programma prevede lavori su condominidi proprietà tutta comunale o mista pubblico- privata. Da ultimare gli interventi su tre edifici diproprietà mista pubblico - privata. Sono inoltre in corso interventi di riqualificazione energetica delpatrimonio residenziale pubblico, tra cui quello del fabbricato di via Maramotti 25 a Gavassa,intervento da 80.000 € seguito da ACER e coinvolto nel progetto internazionale Fresh, e quello delfabbricato di via Caleri 24-28 a Cella per 343.000 € per cui è prevista la sostituzione dell’impiantodi riscaldamento.Riqualificazione urbana e nuova costruzioneRiqualificazioni - PRU Quartiere Compagnoni FenulliProcedono i lavori di riqualificazione nel quartiere, in particolare: - I° stralcio: concluso nel 2010, inaugurazione degli ultimi 32 alloggi a dicembre 2010, assegnati nel corso del 2011; 13
  • 15. - II-III-IV° stralcio: sono iniziati in autunno 2010 i lavori di riqualificazione. Durante l’estate 2011 sono stati demolite le ultime 7 palazzine esistenti a nord di via Compagnoni e sono iniziati lavori per la realizzazione degli 80 alloggi ERP, pronti tra 2013 e 2014. Il progetto prevede anche un centro polifunzionale, la modifica del tracciato di via Compagnoni, la realizzazione di autorimesse e parcheggi pubblici, la sistemazione delle aree verdi, l’intervento pubblico si concluderà nel 2015. È previsto anche un intervento privato per la realizzazione di 88 alloggi, terziario e commerciale, parcheggi pubblici e una piazza di quartiere la cui progettazione ed esecuzione è a carico della ditta appaltatrice. - V° e VI° stralcio: sono stati assegnati da parte della Regione ER nel corso del 2010 oltre 3.000.000€ per lavori di manutenzione straordinaria (cappotti esterni, rifacimento coperture, rifacimento impianti elettrici parti comuni, sistemazione aree esterne) oltre ad una quota di cofinanziamento comunale su 11 fabbricati di proprietà mista pubblico - privata. A fine ottobre 2011 è stato sottoscritto tra Ministero e Regione ER l’accordo di programma per l’attuazione degli interventi finanziati. Ne 2012 si concluderà la fase di progettazione, la fine dell’intervento è prevista per il 2014.Recupero del Padiglione Vittorio MarchiGrazie ad un intervento da 3.460.000 €, finanziato da Stato e Regione, una parte del Padiglionedel campus San Lazzaro sarà recuperato e destinato a studenti universitari, con la realizzazione di10 alloggi, per complessivi 46 posti letto. L’intervento si concluderà nel 2014.Alloggi per anziani a Villa Ospizio bando regionale “3.000 case in affitto e la prima casa inproprietà”Grazie a finanziamenti regionali (bando regionale “3.000 case in affitto e la prima casa inproprietà” e bando regionale su “Contributi in conto capitale”) verranno realizzati 20 alloggi peranziani in località Villa Ospizio, per un importo complessivo di 3.650.000 €. I lavori sono in corso diesecuzione e verranno completati entro il 2013.Cessione alloggi derivanti dal bando “3.000 case in affitto e la prima casa in proprietà”Tra 2012 e 2013 saranno ceduti al Comune, con un contributo di 780.000 €, 24 alloggi realizzati aPieve e via Gramsci - Morandi da attuatori privati con il bando regionale “3.000 case in affitto e laprima casa in proprietà”, gli alloggi saranno destinati all’affitto agevolato.Fincasa s.p.a.Tramite gli investimenti di Fincasa s.p.a., la società partecipata del Comune, si prevede chesaranno disponibili entro la fine del 2012 e l’inizio del 2013 per le graduatorie comunali circa 35alloggi da destinare all’affitto agevolato. In particolare 13 alloggi saranno acquistati a Pieve (oggi infase di costruzione) mentre gli altri saranno acquisiti tramite bando. Il bando, pubblicato adicembre 2011, è relativo all’acquisto di alloggi in area stazione e centro storico (zona Patto di viaRoma), le domande verranno presumibilmente acquisite entro febbraio 2012. Per questo interventola regione ER ha già stanziato nel corso del 2010 un contributo di oltre 2.000.000€. Gli alloggi cheverranno acquisiti saranno destinati a studenti universitari, giovani coppie/lavoratori o comunque anuclei iscritti nella graduatoria della locazione permanente.Interventi privati convenzionati: Affitto agevolato e convenzionatoCon riferimento al PRG del 1999, nel 2005 l’Amministrazione comunale, insieme alle associazionicoinvolte nel tema della casa, ha elaborato uno strumento che prevede, per determinate aeree, unaumento della capacità edificatoria di 0,05 mq/mq per realizzare alloggi privati da destinare aall’affitto per 15 anni a quei nuclei con particolari requisiti di reddito. Secondo un Accordoterritoriale, il canone è ridotto del 20%, rispetto al valore medio di mercato. Con questo strumentosono stati realizzati ed affittati circa 100 alloggi, a fronte delle quasi 500 domande di accessopresentate. Oggi è in corso un processo di approfondimento e revisione di questo strumento anchein conseguenza delle novità introdotte dal PSC,RUE e POC in relazione all’ERS. In corso i lavori direalizzazione delle palazzine.Bando “3.000 case in affitto e la prima casa in proprietà”Finanziato dalla Regione, oltre agli alloggi che andranno ad aumentare il patrimonio pubblico di cuiai punti precedenti grazie alla partecipazione al bando regionale “3.000 case in affitto e la primacasa in proprietà” attuatori privati realizzeranno circa 95 alloggi da destinare alla vendita a prezzoridotto di circa il 15 % rispetto a quella del libero mercato. 14
  • 16. Bando regionale “Edilizia Residenziale Sociale 2010”Tramite un finanziamento regionale di oltre 6 milioni di euro assegnato ad attuatori privati sarannorealizzati circa 80 alloggi a Parco Ottavi, via Dimitrov e Canali da destinare alla locazione agevolataa lungo e medio termine.Bando per contribuiti a privati del centro storicoA giovani con meno di 35 anni sono destinati circa una ventina di alloggi con canone d’affittoagevolato, grazie al ripristino di alloggi privati nella città storica individuati tramite bando pubblicoindetto dal Comune di Reggio. Per questo intervento è stato assegnato dalla Regione ER uncontributo pari a circa 530.000€. Un alloggio è già stato assegnato, è in corso di perfezionamento ilprocedimento per l’avvio dei lavori dei restanti i restanti 20.Agenzia per l’affittoCon questo strumento di livello provinciale si promuove l’affitto di alloggi privati a canone ridotto,prestando garanzie nel caso di danni all’alloggio o morosità da parte dell’inquilino.Con questo strumento ad oggi sono stati sottoscritti 70 contratti d’affitto nel Comune di ReggioEmilia, di cui 30 nel corso del 2011, pari ad un aumento del 75% dei contratti stipulati.Dati di riepilogo: - Pubblici: 2.400 circa alloggi assegnati nel 2011; - Privati convenzionati e Agenzia per l’Affitto: 170 alloggi affittati nel 2011 ; - Fincasa per l’affitto agevolato: 30 affittati nel 2011Totali: 2.600 circa assegnati nel 2011 (7,5% in più rispetto al 2010)Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiAccesso ai servizi sociali e 4.126.512,64 118.642,00 4.245.154,64 2.489.298,10 105.642,00 2.594.940,10sociosanitariEdilizia residenziale sociale 1.320.515,41 2.139.344,81 3.459.860,22 771.083,61 2.139.344,81 2.910.428,42Governance delle politiche 265.000,00 265.000,00 920.000,00 920.000,00socialiPrevenzione del disagio 188.674,91 188.674,91 742.488,91 150.000,00 892.488,91sociale 5.900.702,96 2.257.986,81 8.158.689,77 4.922.870,62 2.394.986,81 7.317.857,43 Tutelare le fragilità Totale Spese 47% Totale Entrate Totale Entrate Totale Spese 53% 15
  • 17. PROGRAMMA 1 VIVERE UNA VITA SERENAObiettivo 3 Incrementare il grado di integrazione della comunitàIndicatori Target Aumentare del 1,7% il potenziale di integrazione e di apertura culturale della comunità (indicatore composto) Dato 2010: 1% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 2,8% Mantenere il livello di soddisfazione dei cittadini nella zona di abitazione rispetto alla sicurezza personale Dato 2010: 57,9% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 59,6%Livello di soddisfazione dei cittadini nella zona di abitazione rispetto alla sicurezza personale-Monitorcittà 70 Gradimento al 59,6% 60 50 40 dic 07 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE SICUREZZA lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 50,2 54,3 54,8 56,2 57,9 59,6MEDIA REGIONALE 44,5 48,1 49,2 50,4 50,7 52,3MEDIA NAZIONALE 45,3 44,7 44,9 45,4 46,8 50,1 16
  • 18. Descrizione degli indicatori target raggiuntiPrima di esaminare i diversi indicatori rileviamo brevemente due considerazioni generali.La prima riguarda il fatto che la crisi economica a fine anno 2011 ha evidenziato una fortediminuzione dei flussi migratori in città. L’aumento pure evidente, di popolazione stranieraresidente va letto come radicamento ed ulteriore dilatazione della popolazione già presente sulterritorio dovuta soprattutto a ricongiungimenti familiari e nuovi nati. E’ un elemento di riflessioneimportante, indice della gravità della crisi e della difficoltà di trovare lavoro, che potrebbe esserevisto in positivo come stabilizzazione e superamento di un trend di forte e costante aumento dipopolazione immigrata che poteva non essere compatibile con gli equilibri sociali generali dellacomunità.La seconda concerne gli indicatori di riferimento che essendo assai diversi fra loro possono essereconsiderati e compendiati diversamente. Di seguito si rilevano dei dati demografici complessivi e idati educativo – formativi che risultano più pregnanti dal punto di vista del potenziale diintegrazione.I dati presi in esame a consuntivo 2011 rispetto al 2010 meritano una trattazione, per quantosintetica, poiché si tratta di indici di natura e pesi diversi che vanno meglio evidenziati e valutati.Significativo è il rapporto CNEL, pubblicato nel gennaio 2011, sugli indici di integrazione in scalaprovinciale degli immigrati in Italia, che posiziona la realtà di Reggio Emilia al terzo posto a livellonazionale per quanto riguarda il potenziale di integrazione. Sulla base di tale indagine, Reggio è 4°come indice di attrattività; 2° come appartenenza familiare (famiglie con almeno 1 componentestraniero); 1° come indice di inserimento occupazionale; 1° come indicatore del reddito medioannuo pro-capite della popolazione straniera. Per quanto attiene al dato della soddisfazione deicittadini nella zona di abitazione rispetto alla sicurezza personale sono già riportati i dati di MonitorCittà, che registrano un trend positivo negli anni.Esaminando gli indicatori di monitoraggio, emerge quanto segue:Indicatori demografici: parametro basilare che evidenzia nel 2011 rispetto al 2010 un aumento del5% di popolazione straniera. Popolazione straniera che rispetto al dato “acquisizione di cittadinanzaitaliana” vede nel 2011 una contrazione, che si registra anche per il saldo migratorio. Purconservando un segno positivo, non esprime più il livello di aumento degli anni precedenti. In unafase di piena occupazione, il saldo migratorio potevo suggerire riflessioni sulla capacità attrattivadel nostro territorio ora, in piena crisi da più anni, l’inversione del trend può costituire un positivofattore di equilibrio e rappresentare la condizione di base per una migliore integrazione di coloroche già sono presenti e che necessitano di un consolidamento dei percorsi di inclusione in atto. Talevalutazione compiuta su un indicatore che più di altri testimonia una tendenza nuova masoprattutto un bisogno di contenimento degli arrivi e la creazione di interventi più mirati sullatenuta del tessuto sociale, permette di rilevare la positività del potenziale di integrazione dellacittà. A completamento di questa prima famiglia di indicatori un dato molto interessante daconsiderare è quello relativo alla vetustà della residenza dei cittadini stranieri in chiaro aumento(+9,8% rispetto al 30/06/2010) quale ulteriore elemento che testimonia lo stabilizzarsi sul territoriodella presenza dei migranti.Indicatore educativo - formativo: altro indice di base per individuare la presenza di reali percorsidi inclusione – integrazione nella comunità. La scuola nella fascia prescolare ma soprattutto lascuola dell’obbligo è la grande protagonista della formazione dei cittadini di oggi e di domani. Nellascuola si realizzano i fondamentali processi di socializzazione, acculturazione, costruzione di legamiad una classe di amici e ad una comunità.I dati ci dicono che da anni sono in continuo aumento le percentuali di presenza di bambini egiovani stranieri in tutti gli ordini di scuola. Nella scuola primaria i ragazzi stranieri o di originestraniera sono il 21,8%; nella scuola media sono il 20,5%. In aumento poi è il trend di scolarità per iprossimi anni. Si consolidano pure sul territorio le reti associazionistiche e formative dei corsi diapprendimento della lingua italiana per adulti e la presenza in tali attività di cittadini migranti inlinea anche con la recente innovazione legislativa in ordine ai permessi di soggiorno di lungoperiodo.Indicatore legato alla struttura economica locale: si dispone di un unico parametro che è quellorelativo alla presenza di migranti nel registro delle imprese CCIAA. Il dato è costantemente in calonel 2011 rispetto al 2009 ed al 2010. Qui è abbastanza semplice notare come gli effetti della crisieconomica nel tempo portino alla contrazione delle presenze nel registro imprese CCIAA. 17
  • 19. Indicatore sociale: siamo qui a rilevare il dato degli accessi ai Poli territoriali di servizio sociale daparte di cittadini stranieri in difficoltà, in controtendenza a quanto si potrebbe supporre alla lucedella recessione in atto, un ulteriore contrazione degli accessi ai Poli di servizio sociale di cittadinimigranti. Tendenza che forse può essere letta da un lato come una ancor scarsa conoscenza deipresidi di servizio sociale sul territorio e dall’altro come una sorta di non attenzione, da parte deicittadini migranti, rispetto a servizi che si ritengono non in linea con esigenze (ricerca di lavoro,casa, ecc.) che non possono essere rapidamente riscontrate.Visto tutto ciò si può concludere che la crisi di questi anni ha di fatto bloccato il trend di aumentocontinuo di popolazione straniera in città ma offre le condizioni di una lettura in positivo in terminidi maggiori possibilità di radicamento ed inclusione di chi già vi risiede.Siamo dunque, nell’ambito di una visione complessiva dei fenomeni migratori a Reggio, in una fasenon quantitativamente propulsiva ma di giusto mantenimento e di tenuta dei processi diintegrazione in un quadro ricco di problematicità economiche e sociali.Ci sono però anche tanti fattori di novità, al di là degli indicatori presi in esame, che danno tono equalità a politiche di integrazione ed inserimento sociale, quali:- l’espandersi di pratiche di dialogo interculturale che trovano momento di sintesi nella promozione del network delle città italiane interculturali;- il coordinamento delle associazioni, tante e diverse, che organizzano sul territorio corsi di lingua italiana;- le iniziative di accoglienza dei profughi e richiedenti asilo;- il sostegno al consolidamento della Fondazione Mondinsieme.Nell’attuale contesto socio-economico, sono azioni che costituiscono un impegno fortemente attivoe propositivo da parte dell’amministrazione comunale.Azioni3.1 GOVERNANCE DELLA COESIONE SOCIALEIn relazione ai temi della Governance e della coesione sociale, un tratto constante è consistito nellaricerca a tutto campo, dal livello locale a quello europeo, di finanziamenti e bandi perl’acquisizione di possibili nuove risorse, che hanno comportato un intenso lavoro di progettazione,gestione e rendicontazione.In quest’ambito sono stati realizzati cinque prodotti/progetti:- Il primo ha riguardato l’attivazione della Fondazione Mondinsieme che ha raggiunto risultati moltopositivi. Pur essendo in un fase iniziale della sua attività la Fondazione è stata sollecitata nel corsodell’anno ad operare su Progetti europei (SPARDA) e su altre attività (accordo con il Regno delMarocco) rispondendo pienamente.- Il secondo riguarda il prodotto generale del tema Immigrazione/Integrazione che è quello dellaconoscenza, programmazione e gestione dei fenomeni migratori. Sono stati raggiunti gli obiettiviprefissati nonostante l’assenza di risorse specifiche in bilancio: nello specifico, sono state svolte leattività di attivazione del Network delle città interculturali e l’attività di insegnamento della linguaitaliana agli adulti stranieri, che ha comportato un complesso lavoro di coordinamento di tutti isoggetti coinvolti.- Il terzo ha riguardato le politiche di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo. Anche in questocaso si è svolto un lavoro soprattutto di governance e di coordinamento a livello locale e regionalecon la difficoltà certo non prevedibile legata all’emergenza sbarchi dal nordafrica e all’accoglienzadi questi profughi gestita innanzitutto dalla Protezione Civile ma che molto ha coinvolto anche ilServizio.- Il quarto è relativo ai Centri Sociali che costituiscono una realtà aggregativa di primario rilievo sulterritorio. Questa esperienza fra l’altro, si pone come uno dei riferimenti più significativi nellacampagna di promozione e rilancio delle pratiche di cittadinanza attiva e di partecipazione.Realizzata con successo nel giugno 2011 la settimana dei Centri Sociali che li ha visti protagonisticon attività ed iniziative diverse.- Con il Progetto Geodatawarehouse, che ha visto un impegno congiunto di servizi diversi in unpercorso di analisi preliminare sui tratti salienti del progetto, ha portato alla produzione nel corsodell’anno di un primo report, che sarà oggetto di implementazione e messa a sistema nel 2012. 18
  • 20. 3.2 - PATTI PER LA CONVIVENZANell’ambito dei Patti per la Convivenza, il Centro di Mediazione dei Conflitti che ha fatto registrarenumeri imprevedibili di accessi al Centro e di interventi richiesti a dimostrazione di una difficoltà amantenere relazioni non conflittuali. Il Centro si è via via evidenziato come un vero e proprio filtrosociale di depotenziamento dei conflitti. Nel 2011 si è proceduto all’assegnazione della gestione delCentro tramite gara informale alla Coop. Mediare.- Sicuramente il vero cuore di questa azione strategica sono i Patti per la convivenza. Nel 2011 sisono condotti i Patti di Via Roma, di Zona Mirabello e di via Toschi/via San Carlo.In particolare, i primi due sono basilari per gestire le modalità di intervento in quelle zone dellacittà a più alta problematicità sociale. Il Patto di via Roma ha visto il finanziamento dell’interventodi riqualificazione in Parco S. Maria ed il mantenimento di tutto l’articolato programma di attivitàdi promozione culturale e prevenzione, nonostante le limitate risorse. Parimenti si sono consolidatii rapporti con il Comitato di Via Melato/Zona Mirabello, interessata da specifico Progetto diRigenerazione Urbana.- Patto zona Stazione: il primo e più strategico Patto di sicurezza urbana sviluppato in città. Vero eproprio paradigma in quest’ambito. Il 2011, a compimento dei primi 3 anni, ha visto il rilancio delPatto stesso in una logica di progettazione integrata sul tema sicurezza. Linee di intervento che simuovono su piani diversi e che vanno dall’animazione territoriale alla riqualificazione come staavvenendo presso il Parco Le Paulonie dove nel 2011 è stato terminato il nuovo campo di calcio a 5.Molto significativi anche i dati in ordine al contrasto del disordine urbano in zona Stazione. Percontrasto al disordine urbano intendiamo quel complesso di azioni volte a contenere e limitare lapresenza in loco di gruppi di persone dedite all’uso ed abuso di alcool e di sostanze. Tali interventisono compiuti da una specifica unità di strada che nel corso dell’anno 2011 ha attivato centinaia dicontatti e compiuto decine di accompagnamenti complessi ai servizi delle persone in questione.3.3 - PRESIDIO DEL TERRITORIOAzione strategica che nel 2011 si è mossa su due direttrici: una di vigilanza e controllo ed una diconoscenza dei fenomeni connessi alla criminalità organizzata.- Sul versante del monitoraggio degli interventi di vigilanza negli spazi pubblici a rischio e dellosviluppo delle infrastrutture e servizi per la sicurezza tutti gli indicatori sono stati riscontrati, pur inun contesto di criticità delle risorse disponibili per le tecnologie di videosorveglianza. Molto altoanche il dato relativo ai controlli nei parchi da parte della Polizia Municipale: si pensi che i controlliappiedati da parte di agenti di PM nei parchi e negli spazi pubblici più a rischio erano previstinell’ordine di 15.000 e ne sono stati effettuati, in realtà, oltre 23.000.- Prodotto nuovo nel 2011 la Promozione della Cultura della Legalità. Su tale progetto specifico si ègoduto di un finanziamento regionale che ha consentito l’attuazione di una serie di momenti disensibilizzazione con scuole e categorie sociali interessate ai temi delle possibili infiltrazionimafiose sul territorio.E’ stato pure attivato nella primavera scorsa un negozio etico gestito dalla cooperativa“Liberamente”, quale luogo di vendita dei prodotti delle cooperative nate sulle terre confiscatealle mafie e momento di incontro delle associazioni antimafia reggiane. Attivati pure due laboratorinelle scuole secondarie superiori della città.In quest’ambito un dato di criticità è costituito dal Centro di documentazione per la legalità nonancora decollato non essendosi create le condizioni per l’effettivo avvio delle attività. 19
  • 21. Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiGovernance delle politiche 557.934,63 557.934,63 762.036,63 150.000,00 912.036,63per la coesione socialePatti per la convivenza 69.000,00 45.000,00 114.000,00 176.903,74 115.000,00 291.903,74Presidio del territorio 15.496,00 671.934,63 227.530,65 1.203.940,37 642.430,63 45.000,00 687.430,63 1.166.471,02 265.000,00 1.431.471,02 Incrementare il grado di integrazione della comunità Totale Entrate 32% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 68% 20
  • 22. PROGRAMMA 2: AVERE UNA BUONA CULTURA ED UNA BUONA EDUCAZIONE4 CONSOLIDARE UN SISTEMA 5 AUMENTARE LA DIFFUSIONE 6 MANTENERE LATTUALE CULTURALE COMPLETO, DI DELLA PRATICA SPORTIVA LIVELLO DI EDUCAZIONEALTO LIVELLO E ATTRATTIVO NELLETA PRESCOLARE E DI NUOVE PRESENZE SCOLARE4.1 GOVERNANCE DELLE 5.1 GOVERNANCE DELLE 6.1 PROGRAMMAZIONE EPOLITICHE CULTURALI POLITICHE SPORTIVE GESTIONE DEL SISTEMA EDUCATIVO 0-6 ANNI4.2 BIBLIOTECHE 5.2 FONDAZIONE PER LO SPORT 6.2 PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA4.3 MUSEI EDUCATIVO 6-18 ANNI E PARTECIPAZIONE GIOVANILE (Officina Educativa)4.4 ALTRE ISTITUZIONICULTURALI 6.3 SVILUPPO DI UN SISTEMA CITTA-UNIVERSITA4.5 FONDAZIONE I TEATRI 6.4 INFRASTRUTTURE E SERVIZI PER IL SISTEMA4.6 FONDAZIONE NAZIONALE EDUCATIVODELLA DANZA 6.5 ISTITUTO MUSICALE PERI 21
  • 23. PROGRAMMA 2AVERE UNA BUONA CULTURA ED UNA BUONA EDUCAZIONEReggio Emilia si è fortemente distinta in questi anni sia a livello di proposte culturali che di iniziativeper la diffusione delle pratiche sportive, consolidandosi come una città vivace ed attrattiva, cheoffre ai suoi cittadini molte opportunità per vivere il proprio tempo libero, riuscendo a soddisfareesigenze e richieste culturali differenti anche in rapporto alle varie fasce d’età.Crediamo che la cultura e lo sport siano strumenti fondamentali per formare le persone, promuoverebenessere, educazione e integrazione, valorizzare le persone e il capitale umano e rappresentinopertanto una risorsa strategica e un fattore decisivo per lo sviluppo e la crescita della comunità dalpunto di vista sociale, economico e civile. Per questo motivo abbiamo investito e intendiamocontinuare ad investire in questo settore, perché i cittadini possano godere di una buona cultura eofferta sportiva: ciò per noi significa da un alto offrire un sistema culturale completo, di alto livello,costituito da molteplici iniziative e manifestazioni dedicate alla musica, alla danza, alla filosofia, alcinema, alla fotografia, all’arte contemporanea, all’architettura per tutti i cittadini reggiani maattrattivo di presenze anche di livello internazionale; dall’ altro dare la possibilità di usufruire diservizi gratuiti e di qualità e di accedere a svariati luoghi culturali ed espositivi che offrano prodottiinteressanti e stimolanti.La formazione e l’educazione passano anche attraverso la pratica sportiva: per questo è importante,per tutte le fasce di età, poter accedere a tante e diverse opportunità sportive grazie ad un settorevivace, dinamico, ricco di iniziative per ogni persona, rispondente ad ogni esigenza e abilità e conuna diffusa dotazione di spazi e impianti sportivi.Una città che ha cura dei propri cittadini e del loro futuro investe molto anche sull’istruzione. Oggiviviamo nella società della conoscenza ed è fondamentale e strategica l’attenzione ai temi delsapere, dell’istruzione e della formazione, dell’apprendimento lungo l’intero arco della vita, perchéè su questi fronti che si gioca sempre più la capacità di una società di costruire il proprio futuro.Perché i cittadini possano avere una buona istruzione è necessario rendere disponibile e accessibile ilsapere. Avere una buona istruzione significa, dunque, in primo luogo avere la possibilità, senzaesclusioni di alcun genere, di accedere alle istituzioni dedicate alla formazione, istituzioni chesostengano, aiutino e valorizzino tutte le persone e tutte le culture, comprese le persone più fragili,contrastando e prevenendo così la marginalità e la devianza. In secondo luogo significa poterfrequentare scuole, università o istituti adeguati e di qualità perché l’educazione è un diritto di tuttie perché dalla qualità dell’istruzione dipende il futuro di una comunità.Reggio Emilia parte da una buona condizione, una condizione di eccellenza a livello mondiale: aReggio Emilia si è affermata un’esperienza pedagogica d’eccellenza nella fascia di età 0-6 anni grazieall’Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia e al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, già sede diReggio Children e del Centro di Documentazione e Ricerca, polo d’attrazione del sistema educativoreggiano e luogo di innumerevoli eventi culturali e formativi legati al tema dell’educazione e dellaricerca. 22
  • 24. PROGRAMMA 2 AVERE UNA BUONA CULTURA E UNA BUONA EDUCAZIONEObiettivo 4 Consolidare un sistema culturale completo, di alto livello e attrattivo di nuove presenzeIndicatori Target Mantenere al 65.6% il livello di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi culturali e dello spettacolo (pari alla media regionale) Dato 2010: 74,6% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 76,5% Mantenere le presenze fuori provincia alle iniziative culturali Dato 2010: 20% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 32% Mantenere il numero degli utenti dei servizi museali e delle biblioteche Dato 2010: 406.700 utenti attivi biblioteche, 83.103 visitatori sedi musei Risultato raggiunto al 31.12.2011: 386.508 utenti attivi biblioteche, 91.954 visitatori sedi musei Mantenere il numero degli spettatori paganti della Fondazione I Teatri Dato 2010: 96.996 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 91.877Livello di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi culturali - Monitorcittà 80 Gradimento al 76,5% 70 60 50 dic 07 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE CULTURA E SPETTACOLO lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. 72 71,8 72,6 75,3 74,6 76,5 MEDIA REGIONALE 67,6 66,8 66,9 67,2 65,6 67,2 MEDIA NAZIONALE 64 62,4 62,8 63 60,2 60,1 23
  • 25. Descrizione degli indicatori target raggiuntiNel corso del 2011 sono stati raggiunti in gran parte gli obiettivi con risultati superiori ai valoriattesi, nonostante il contenimento dei finanziamenti rispetto all’anno precedente.Si è confermato superiore al 65,6% (media regionale) il livello di soddisfazione dei cittadini rispettoai servizi culturali e dello spettacolo: il gradimento complessivo delle attività culturali 2011 si èattestato al 76,5% (dato Monitorcittà), registrando un aumento anche rispetto alla percentuale del75,3% ottenuta nel 2010. Esiti ancora più importanti si sono avuti in due attività oggetto d’indaginimirate: Fotografia europea ha superato la percentuale di gradimento del 2010 (94%, secondol’indagine dell’Università di Modena e Reggio) e la Fondazione I Teatri ha registrato un 80,68% disoddisfazione dei propri utenti. Anche l’obiettivo di rendere più attrattiva la città ha raggiuntorisultati notevoli, con una presenza di pubblico proveniente da fuori provincia pari al 32%dell’affluenza complessiva di Fotografia europea (stimata in 217.000 presenze), più alta rispetto al2010 (14% delle 190.000 presenze). Positivi i dati per quanto riguarda il sistema bibliotecario emuseale, anche se l’obiettivo di mantenere gli utenti complessivi è stato solo in parte raggiunto. Lafrequenza delle Biblioteche di 386.508 utenti nel 2011, ha subito una flessione del 5% rispetto ai406.700 del 2010. L’indicatore di frequenza identifica il numero di utenti che nel corso dell’annoha preso in prestito materiali e tale diminuzione è in parte imputabile alla chiusura per un mesedella Biblioteca decentrata di San Pellegrino per ristrutturazione e in parte alla diminuzione(condivisa con tutte le biblioteche italiane e non) del prestito dei materiali multimediali. E’ dasottolineare, a fronte della ridotta frequenza, l’aumento del 3% delle presenze nella BibliotecaPanizzi e sedi decentrate: 730.000 nel 2011 rispetto alle 710.000 del 2010, dovuto all’aperturadomenicale, al ricco programma di mostre, alle attività promosse nell’ambito della nuova sezione“Sala Reggio”, alla rinnovata promozione della lettura e delle attività culturali rivolte al pubblico.Per quanto riguarda il pubblico dei Musei, il 2011 ha segnato un forte incremento dei visitatorinelle principali strutture museali (da 55.579 a 73.242 unità, + 32%) grazie soprattutto all’affluenzaal Museo del Tricolore in occasione del 150° esimo dell’Unità d’Italia.Anche il dato complessivo degli utenti di tutte le sedi museali si conferma in crescita passando da83.103 a 91.954 visitatori (+10,60%)Per quanto riguarda, invece, l’obiettivo di mantenere il numero degli spettatori paganti dellaFondazione I Teatri, si è registrata una flessione, dai 96.996 del 2010 ai 91.877 nel 2011,attribuibile alla riduzione del numero degli spettacoli a pagamento (219 rispetto ai 244 del 2010)come conseguenza inevitabile a fronte della consistente riduzione dei finanziamenti (la quotaassociativa è stata ridotta di 250.000 euro rispetto all’anno precedente).Azioni4.1 GOVERNANCE DELLE POLITICHE CULTURALINel corso del 2011 è stato pienamente realizzato, nei tempi e secondo le modalità previste, ilprogramma annuale di attività che comprende progetti ormai consolidati e nuove proposte neidiversi ambiti culturali, dallo spettacolo – musica, cinema, teatro e danza – all’arte, puntando sullacapacità di fare governance e sulla cooperazione tra soggetti pubblici e privati.Tra i grandi eventi messi in campo per la promozione internazionale della città, Fotografia europeasi è ormai affermata per la sua capacità di coinvolgere artisti di prestigio internazionale e diattrarre un pubblico ampio, non solo specialistico. Il festival, giunto nel 2011 alla 6° edizione, èstato dedicato al tema “Verde, bianco, rosso, una fotografia dell’Italia”, nell’ambito dellecelebrazioni dei 150esimo anniversario dell’Unità nazionale, si è svolto dal 6 maggio al 12 giugno,raggiungendo risultati superiori agli obiettivi attesi. Sono stati oltre 217.000 i visitatori (con unincremento del 14% circa rispetto alle 190.852 presenze del 2010); ben 444 gli appuntamenti(rispetto ai 382 del 2010) tra esposizioni, conferenze, spettacoli e workshop ospitati in diversiluoghi della città; 771 partner tra istituzioni pubbliche e private, sponsor e gallerie d’arte, insiemea un centinaio di esercizi commerciali e associazioni di categoria impegnati nell’obiettivo diaccoglienza e promozione turistica della città. Fotografia europea è anche un progetto di ricercafotografica a committenza pubblica, che contribuisce ad arricchire in maniera permanente ilpatrimonio culturale della città (80 opere acquisite nel 2011), e che ha visto la partecipazione di 91 24
  • 26. artisti di altri paesi europei. L’obiettivo rendere più attrattiva la città ha raggiunto risultatinotevoli registrando un pubblico proveniente da fuori provincia pari al 32% dell’affluenzacomplessiva, più numeroso del 2010 (28% delle 190.852 presenze). Se il gradimento complessivodelle attività culturali 2011 si è attestato al 76,5% (dato Monitorcittà), registrando un aumentoimportante anche rispetto alla percentuale del 75,3% ottenuta nel 2010, esiti ancora più importantisi sono avuti in particolare per Fotografia europea che è stata oggetto di un’indagine specificacondotta dell’Università di Modena e Reggio: il gradimento del pubblico pari al 94% ha ampiamentesuperato la percentuale 2010 (85%).Oltre a Fotografia europea, tra i progetti che hanno contribuito a rinnovare la percezione dellacittà e del suo patrimonio culturale, favorendo la vivibilità urbana, è da includere la rassegnaRestate che ha raccolto in un unico cartellone l’offerta culturale e di intrattenimento nel periodoestivo: da giugno a settembre ha proposto 337 appuntamenti ed ha visto la partecipazione di67.819 persone (con un incremento del 19% rispetto al pubblico del 2010 pari a 56.929) ad unprogramma disseminato in tutta la città e qualificato dalla collaborazione di 70 soggetti tra sponsore associazioni (+ 20% rispetto al 2010).È da segnalare lo straordinario successo delle attività promosse in occasione delle Celebrazioni del150esimo anniversario dell’Unità d’Italia: 160 iniziative sono state promosse nel corso dell’annocon un’ampia partecipazione di enti e associazioni nazionali e locali, coinvolgendo un pubblicostimato di 9.800 presenze.Meritano attenzione particolare i risultati raggiunti con il Bando “I Reggiani, per esempio”,nell’ambito del quale sono stati finanziati 24 progetti culturali che hanno dato vita ad unprogramma complessivo di 230 appuntamenti diversificati e diffusi nel territorio, animati da 200associazioni e da un pubblico di oltre 23.000 persone. L’obiettivo di stimolare il protagonismo delleassociazioni che operano sul territorio in progetti finalizzati a promuovere la vita culturale dellacittà si è attuato con questa nuova modalità di gestione che ha messo in campo preziose risorseprivate a favore della comunità.Sono state inoltre realizzate numerose iniziative di collaborazione e patrocinio a sostegno di enti eassociazioni per finalità culturali, anche in occasione di ricorrenze storiche e civili della città (oltrealle celebrazioni dei 150esimo dell’Unità d’Italia, il Giorno della Memoria il 27 gennaio, il Giornodel Ricordo il 10 febbraio, la Festa della donna l’8 marzo, la Festa della Liberazione il 25 aprile):complessivamente 85 iniziative che hanno visto la partecipazione di 38.500 cittadine e cittadini. Dacitare anche il progetto Baobab / Spazio Giovani Scritture rivolto ai ragazzi e al mondo della scuola(153 iniziative, 3.945 presenze) e la rassegna di musica sacra Soli Deo Gloria. Organi e suoni dellacittà (60 appuntamenti e 10.920 presenze)L’obiettivo di rafforzare il sistema culturale reggiano puntando sulla cooperazione tra le principaliistituzioni culturali della città è stato perseguito anche attraverso il tavolo di lavoro aperto airappresentanti degli enti partecipati (Fondazione I Teatri, Fondazione della Danza, FondazioneReggio Children, Istituto Musicale Peri, Fondazione Palazzo Magnani, Università di Modena e ReggioEmilia) per promuovere un coordinamento più forte finalizzato a costruire un programma condivisoper la valorizzazione delle eccellenze cittadine. Il gruppo di lavoro ha gestito una banca dati di 256eventi monitorati nel corso dell’anno, con l’obiettivo di razionalizzare gli interventi e contenere laspesa evitando dispersione delle risorse e sovrapposizioni di attività. In questa direzione di lavorotesa allo sviluppo di partnership, si inserisce anche l’attività di fundraising mirata in particolare adalcuni progetti come Fotografia europea che ha visto una copertura dei costi del 58,54% con oltre410.000 euro raccolti tra sponsorizzazioni e contributi.Dal complesso delle attività svolte emerge un notevole incremento della partecipazione (+37%rispetto al 2010, da 270.311 a 371.534 presenze) e della capacità di fare governance. Si è puntatosulla cooperazione tra soggetti pubblici e privati per garantire condivisione, sostenibilità ecoinvolgimento di pubblico, con risultati superiori ai valori attesi: oltre 2.853 i partner delleiniziative culturali promosse dell’Amministrazione comunale.Tenuto conto che le risorse sono diminuite complessivamente del 5% rispetto al 2010 (ridotte di234.000 euro), tali risultati testimoniano anche un complessivo contenimento della spesa perprodotti offerti. Sono esiti che rappresentano una risposta straordinaria all’offerta culturale dellanostra città e incoraggiano a proseguire secondo le linee guida tracciate, confermando per il futurogli stessi obiettivi. 25
  • 27. È stato, inoltre, portato avanti il progetto di governance culturale del Tavolo della Cultura,composto da rappresentanti della Fondazione I Teatri, della Fondazione Nazionale della Danza, diIstoreco, di Reggio Children, della Biblioteca Panizzi, dei Civici Musei, l’Istituto Peri, l’Università diModena e Reggio Emilia e dell’Assessorato comunale alla cultura.4.2 - BIBLIOTECHELe attività realizzate dal sistema bibliotecario hanno avuto nel corso del 2011 un notevole impulso,culminato nell’inaugurazione della rinnovata sede della Biblioteca decentrata San Pellegrino,intitolata a Marco Gerra, aperta nel mese di novembre con l’ampliamento e la riqualificazione deiservizi e con il recupero della sede preesistente completamente destinata alla valorizzazione dellasezione bambini e ragazzi.Se la frequenza delle Biblioteche con 386.508 utenti nel 2011 ha subito una flessione del 5%rispetto ai 406.700 del 2010, le presenze complessive hanno registrato invece un aumento del 3%rispetto all’anno precedente (730.000 presenze complessive a fronte delle 710.000 del 2010),dovuto all’apertura domenicale, al ricco programma di mostre, alle attività promosse nell’ambitodella nuova sezione “Sala Reggio”, alle rinnovate attività cultuali e di promozione della letturarivolte ai diversi pubblici.Merita, inoltre, di essere segnalato l’aumento dell’8% dei bambini e ragazzi (ca. 22.000) che nel2011 hanno partecipato alle 774 attività di promozione della lettura, dato questo non scontato acausa della crescente difficoltà delle scuole di ogni ordine e grado a programmare uscitedidattiche. Un pubblico di oltre 13.000 persone ha partecipato al nuovo e ricco programma diattività culturali che ha proposto 11 mostre, diversi gruppi di lettura e una rassegna diappuntamenti ospitati nello spazio eventi “Sala del Planisfero”. Da settembre 2011 la BibliotecaPanizzi è aperta anche la domenica mattina (in soli 4 mesi, 6.258 presenze e 4.430 prestiti) con unricco e seguitissimo programma di servizi e attività. Da segnalare, l’inaugurazione della salaesposizioni “PianoTerra” per la valorizzazione del patrimonio della sezione di Conservazione el’apertura dello spazio “Sala Reggio” dedicato alla storia locale. È stato realizzato il progetto“Amici della Biblioteca”, che ha visto 11 importanti aziende del territorio sostenere anchefinanziariamente le attività delle Biblioteche. La Biblioteca ha aderito, anche, al progetto“FEDERA”, con l’inserimento del progetto Medialibrary e i nuovi servizi on line.Infine, gli oltre 710.000 prestiti confermano il ruolo delle biblioteche come servizio pubblicoimprescindibile per una comunità competente e attiva, luogo di cultura e di aggregazione sociale.È stata, inoltre implementata la biblioteca digitale reggiana, con l’archivio digitale on line permigliorale l’accesso e la conservazione delle opere di memoria storica locali.4.3 - MUSEILe attività promozionali dei Musei si sono concentrate su progetti inseriti nelle celebrazioni dei 150anni dell’Unità d’Italia con particolare attenzione alla valorizzazione del Museo del Tricolore(stampa catalogo guida, sito, app). I visitatori del Museo del Tricolore sono arrivati al numero di21.791 grazie anche alla presenza di 296 gruppi in larga parte provenienti da altre città.In occasione di Fotografia Europea si è potuto aprire al pubblico un nuovo spazio culturale, ilpadiglione Lombroso che ospiterà il Museo della Psichiatria. Tra le attività di promozione culturalesi segnala l’organizzazione della Notte dei Musei con più di 4.000 presenze nelle diverse sedimuseali.Nonostante il calo delle risorse assegnate, si è potuta garantire una costante attività sia nel campodella conservazione del patrimonio (attraverso anche un progetto di restauro interamentesponsorizzato) sia nell’ambito dell’organizzazione di iniziative espositive (a partire dal progetto divalorizzazione delle opere dei depositi “Grandi magazzini”) e di promozione di incontri garantendocosì non solo il mantenimento ma anche l’incremento del pubblico dei Musei.Attraverso l’organizzazione di 22 mostre e più di 250 incontri (in collaborazione con 134 soggettiesterni) il sistema museale cittadino ha saputo garantire una presenza costante che ne conferma ilforte radicamento territoriale e la fidelizzazione del pubblico. Sono stati infatti 45.426 i fruitoridelle attività proposte, a cui sono da aggiungere i 21.249 partecipanti alle attività didattiche.Complessivamente quindi il pubblico di visitatori delle sedi museali e di fruitori delle attivitàproposte arriva a 158.629 unità. 26
  • 28. 4.4 – ALTRE ISTITUZIONI CULTURALIIl Cinema Rosebud ha garantito un’offerta costante mirata a promuovere il cinema di qualità,rivolta a pubblici diversi, articolata in rassegne, incontri e attività collaterali, sostenuta da unsistema ormai consolidato di collaborazioni con soggetti pubblici e privati, università, cineteche edassociazioni a livello nazionale e locale. Alle proiezioni serali si è affiancata la programmazionerivolta al mondo della scuola e l’ormai consueta apertura pomeridiana per il pubblico delle famigliee gli over 65. Nel periodo di chiusura estiva, l’attività è proseguita nell’Arena Stalloni, affidata ingestione ad Arci Reggio Emilia, che da giugno a settembre ha proposto anche quest’anno uncartellone di appuntamenti quotidiani rivolti al grande pubblico. Durante l’estate è stata realizzatacon successo la rassegna “Cinema in Piazza” dedicata al grande cinema italiano nell’ambito dellecelebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Completa l’offerta il cinema “Al Corso”, sala storica diproprietà privata, recentemente riaperta ed affidata al Comune per il rilancio dell’attività e peranimare il centro storico, gestita da un soggetto privato tramite una convenzione che vincola laprogrammazione agli obiettivi fissati dall’Amministrazione. L’affluenza del pubblico nel 2011 èstata costante e numerosa, in controtendenza rispetto alle medie nazionali, pur registrando unaflessione rispetto all’anno precedente: dalle 87.596 presenze tra spettatori paganti e spettatorialle iniziative collaterali nel 2010, si è passati alle 76.566 del 2011. Questa flessione del 12% è daattribuire alla scelta di ridurre il numero delle proiezioni al cinema Rosebud, con l’introduzionedello spettacolo unico serale e alla diminuzione del pubblico dei ragazzi dovuta alla crescentedifficoltà delle scuole di ogni ordine e grado nel garantire le uscite didattiche.Lo Spazio Gerra si è ormai caratterizzato come un luogo attrattivo capace di intercettare unpubblico prevalentemente giovane con un programma di eventi, esposizioni, produzioni e workshopche ha ottenuto un progressivo successo di pubblico: sono state 92 le iniziative organizzate nel2011 (rispetto alle 56 del 2010) e hanno registrato ben 21.683 presenze (20.700 nel 2010).L’obiettivo di contenimento della spesa è stato raggiunto con una copertura del 33.65% (superioreal valore atteso del 30%) corrispondente a 47.652 euro derivanti da sponsorizzazioni e contributi.In questa direzione di lavoro, dedicata alla creatività contemporanea, si colloca anche il nuovoprogetto “AntWork - Giovani produzioni in rete”, realizzato in base all’Accordo di programma tra iComuni di Reggio Emilia, Modena e Parma, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna. Esso coinvolgeun centinaio giovani creativi in un programma proposto periodicamente e in contemporanea nelletre città in forma di festival per mettere in rete locale produzioni, formazione e relazioni con ilmondo del lavoro e con il mercato. Sono state 16 le iniziative promosse nel 2011 che hannocoinvolto una pubblico di 8.125 persone e 28 partner pubblici e privati.Con l’adesione nel 2011 all’Associazione nazionale “GAI - Giovani Artisti Italiani”, è stato attivatol’archivio “Tu Young?”: al momento raccoglie ottanta giovani artisti e critici che risiedono,lavorano e studiano in città e provincia, operanti nei diversi campi e linguaggi espressivi. Lapartecipazione al GAI è preziosa per creare nuove opportunità, valorizzare il protagonismo,sostenere le professionalità, incrementare la circolazione di informazioni e lo scambio diesperienze tra artisti e tra produzione e mercato, a livello nazionale e internazionale.Nell’ambito del circuito regionale “GA/ER - Associazione Giovani Artisti dell’Emilia Romagna” , conil Servizio comunale politiche giovanili, è stato definito un progetto con i Comuni e le Province diForlì, Rimini e Bologna per il sostegno alle professioni creative. Si tratta di azioni di start-up osviluppo d’impresa che intendono mettere a sistema le principali realtà che sul territorio regionaleoffrono servizi per le industrie creative ed opportunità ai giovani.4.5 – FONDAZIONE I TEATRIL’attività della Fondazione I Teatri ha investito pressoché tutti i settori dello spettacolo dal vivocon le stagioni di prosa, musical-operetta, danza, opera, concerti e teatro ragazzi, il FestivalAperto, con un’ampia e qualificata programmazione di musica, danza, arte, letteraturacontemporanea, il Festival internazionale del Quartetto d’Archi e il "Premio Paolo Borciani" fra ipiù importanti del settore.L’obiettivo di mantenere il numero degli spettatori paganti non è stato pienamente raggiuntopoiché si è registrata una flessione dai 96.996 del 2010 ai 91.877 nel 2011, attribuibile allariduzione del numero degli spettacoli a pagamento (219, rispetto ai 244 del 2010) comeconseguenza inevitabile a fronte della consistente riduzione dei finanziamenti (la quota annuale diadesione è tata diminuita di 250.000 euro). Di contro, è da segnalare un aumento del numero degliabbonamenti (5.025, rispetto ai 4.991 del 2010) e un elevato gradimento da parte del pubblico 27
  • 29. dell’offerta complessiva, con una percentuale di soddisfazione dell’utenza pari al 80,68% (indagineattivata nel 2011).La Fondazione I Teatri si configura come realtà d’eccellenza e attore essenziale per la promozionee diffusione della cultura nei suoi molteplici aspetti, ponendosi come punto di riferimento a livellonazionale e internazionale. Il suo ruolo, in questa particolare fase di crisi e di limitate risorsefinanziarie, risulta determinante per creare un sistema culturale più integrato e per razionalizzaregli interventi puntando sulla collaborazione con le altre istituzioni culturali della città,specialmente con la Fondazione Nazionale della Danza (11 iniziative comuni nel 2011).4.6 – FONDAZIONE DELLA DANZALa Fondazione Nazionale della Danza ha svolto la sua attività principale mirata alla produzione dispettacoli di danza della compagnia Aterballetto, con 9 produzioni e 108 spettacoli di cui 27all’esterno in 5 paesi (segnando così un notevole incremento rispetto al 2010: 100 spettacoli di cui3 all’estero in 2 paesi). Un’importante attività collaterale è quella dei corsi di Alta FormazioneProfessionale per giovani danzatori ed insegnanti (2 nel 2011, raddoppiati rispetto al 2010) el’organizzazione di manifestazioni, rassegne e di iniziative di promozione e diffusione della danza,volte ad approfondire e stimolare linteresse e la conoscenza verso questo linguaggio, ancheaprendo al pubblico gli spazi della Fonderia con un intenso programma di esibizioni ed eventi (traquesti, 11 iniziative sono state promosse nel 2011 in collaborazione con la Fondazione I Teatri).Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiAltre istituzioni culturali 241.309,10 189.100,75 430.409,85 313.253,35 378.201,50 691.454,85Biblioteche 170.148,95 170.148,95 762.857,93 45.000,00 807.857,93Fondazione i Teatri 0,00 2.475.000,00 2.475.000,00Fondazione Nazionale della 0,00 408.216,00 408.216,00DanzaGovernance delle politiche 675.206,79 675.206,79 1.479.377,61 1.479.377,61culturaliMusei 74.685,72 9.075,00 83.760,72 286.494,09 8.000,00 294.494,09 1.161.350,56 198.175,75 1.359.526,31 5.725.198,98 431.201,50 6.156.400,48 Consolidare un sistema culturale completo, di alto livello e attrattivo di nuove presenze Totale Entrate 18% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 82% 28
  • 30. PROGRAMMA 2 AVERE UNA BUONA CULTURA E UNA BUONA EDUCAZIONEObiettivo 5 Aumentare la diffusione della pratica sportivaIndicatori Target Mantenere al 70 % il livello di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi sportivi Dato 2010: 70,6% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 70,1% Mantenere il numero delle presenze per abitante negli impianti sportivi a livello 2010 Dato 2010: 6,58/abitante 1.120.138 (894.422 impianti Fondazione) + 225.716 Melato (gestione diretta) Risultato raggiunto al 31.12.2011: 6,79/abitante 1.166.135 (Fondazione 1.118.820 + Melato gennaio - febbraio 47.315)Livello di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi sportivi - Monitorcittà 80 Gradimento al 70,1% 70 60 50 40 dic 07 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE SPORT lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 66,3 68,2 68,9 69,2 70,6 70,1MEDIA REGIONALE 58,1 57,2 58,6 57,1 55,7 55,9MEDIA NAZIONALE 46,2 46,7 48,5 48,9 48,6 50,7 29
  • 31. Descrizione degli indicatori target raggiuntiSi mantiene sempre alto il grado di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi sportivi. Gliulteriori cambiamenti intervenuti (a marzo 2011 è avvenuto il passaggio dell’impianto natatorio diVia Melato alla Fondazione dello Sport) non hanno comportato variazioni nelle modalità di accessoall’impianto e nel gradimento degli abituali utenti.Il numero di presenze negli impianti sportivi si mantiene sostanzialmente lo stesso. Il dato dipresenze per abitante è passato dal 6,58 (presenze 1.120.138/170.086 popolazione al 31/12/2010)al 6,79 ( presenze 1.166.135/ 171.688 popolazione al 31/12/2011).Azioni5.1 - GOVERNANCE DELLE POLITICHE SPORTIVEConsulta dello sport: si sono regolarmente svolte nella prima parte dell’anno le sessioni iniziate neldicembre 2010 (da febbraio a maggio 2011 i tre gruppi di lavoro su “scuola”, “impianti” e “stili divita” hanno tenuto 7 incontri coinvolgendo circa 200 rappresentanti dell’associazionismo sportivo).Nel mese di giugno il Servizio, insieme agli attori coinvolti (CONI,UISP,CSI, CIP), ha elaborato undocumento di sintesi da proporre all’attenzione del Sindaco e dell’assessore allo Sport il qualeintende riportarlo alla Consulta sportiva per definire le priorità di lavoro a metà mandato.Progetto Agones: nel mese di maggio, su proposta della Fondazione per lo sport, è stato avviato unprocesso finalizzato a costruire un “accordo di programma” tra l’Area servizi alla persona e laFondazione. Un tavolo d’area si è impegnato a “mappare”, nei diversi ambiti operativi, i punti dicontatto tra servizi e movimento sportivo, con l’obiettivo di realizzare una ricognizione sulleopportunità e sulle “contrazioni” su cui sviluppare nuove ipotesi progettuali. La Fondazione,soggetto unico di interlocuzione con le associazioni sportive, dedicherà risorse e strategieinnovative per sostenere i progetti educativi, sociali e di inclusione dell’Amministrazione. Ilpercorso di condivisione con i diversi assessorati è iniziato, ma non concluso e proseguirà nei primimesi del 2012 prima di originare una conferenza pubblica di presentazione del progetto.Restano da affrontare con maggior forza le criticità relative agli insoluti per l’impianto natatorio diVia Melato e ad alcune pendenze precedenti il 2008, anno di esternalizzazione di tutti gli impiantisportivi alla Fondazione per lo Sport.5.2 – FONDAZIONE PER LO SPORTL’attività, nonostante la difficile situazione economica sopportata non solo dalle famiglie ma anchedalle associazioni sportive, si mantiene tuttavia costante rispetto al 2010. Si abbassano inparticolare le presenze negli impianti maggiori (-21.401) compensate tuttavia da incrementi su:- Palestre in orario extrascolastico: dato 2010 324.988, dato 2011 342.528 (+ 17.540).- Campi sportivi: dato 2010 178.810, dato 2011 182.338 (+3.528).Si incrementa l’alto numero di presenze nella piscina di Via Melato, passando da un complessivo di225.178 presenze sull’intero 2010 a 276.439 sull’intero 2011 con un +51.261 (+22,76%) sui 12 mesi.Se confrontiamo sui 10 mesi di esternalizzazione troviamo un + 43.515, + 23.44%.Le manifestazioni organizzate sia direttamente che in collaborazione con l’associazionismo sportivonel 2011 sono state 27.Resta presente la criticità relativa all’organizzazione delle maggiori iniziative sportive della città,le quali da Statuto sarebbero di competenza della Fondazione per lo Sport, di fatto in parteconsistente vengono organizzate da personale in carico al Servizio Officina Educativa. 30
  • 32. Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiFondazione per lo sport 191.979,98 191.979,98 1.896.500,00 1.896.500,00Governance delle politiche 163.778,97 163.778,97 0,00sportive 355.758,95 355.758,95 1.896.500,00 1.896.500,00 Aumentare la diffusione della pratica sportiva Totale Entrate 16% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 84% 31
  • 33. PROGRAMMA 2 AVERE UNA BUONA CULTURA E UNA BUONA EDUCAZIONEObiettivo 6 Mantenere l’attuale livello di educazione nell’età pre-scolare e scolareIndicatori Target Mantenere lattuale numero dei posti nei servizi per linfanzia Dato 2010: 6653 di cui Scuole d’infanzia: comunali 1716 - convenzionate 270 Nidi d’infanzia: comunali 812 - convenzionate 737 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 6628 di cui Scuole d’infanzia: comunali 1730 - convenzionate 270 Nidi d’infanzia: comunali 803 - convenzionate 733 Mantenere lattuale tasso di scolarizzazione Dato 2010: nidi 41,3% - scuole infanzia 88,40% Risultato raggiunto al 31.12.2011: nidi 40,2% - scuole infanzia 86,7% Mantenere a livelli minimi il tasso di dispersione scolastica nella scuola primaria e secondaria di primo grado Dato 2010: 0,11% Risultato raggiunto al 31.12.2011: O,28% Mantenere il livello di soddisfazione dei cittadini nei confronti dei servizi scolastici superiore alla media regionale del 61,6% Dato 2010: 68,3% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 68,8% (media regionale 61,9%) Mantenere lattuale numero di iscritti fuori sede di UNIMORE sede di RE (escluse province di RE e MO) Dato 2010: 2090 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 2078Livello di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi scolastici – Monitorcittà 80 Gradimento al 68,8% 70 60 50 40 dic 07 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE SERVIZI SCOLASTICI lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 71,4 70,6 72,1 69,6 68,3 68,8MEDIA REGIONALE 65 65,4 65,2 63,4 61,6 61,9MEDIA NAZIONALE 56,3 56,7 56,6 56,1 54,1 54,4 32
  • 34. Descrizione degli indicatori target raggiuntiIn relazione ai servizi per l’infanzia non è stato possibile incrementare significativamente l’offertadi nuovi posti per il dovuto contenimento delle risorse finanziarie disponibili, in un contestocittadino che ha una popolazione 0-5 anni che si incrementa (11.146 bimbi, 6,5% dei residenti), conun tasso di natalità (n° nati per mille abitanti) dell’11,3‰, collocandosi al primo posto rispettoalle altre città della Regione (il tasso medio regionale è del 9,4 per mille) ed è fortementesuperiore al tasso di natalità nazionale (9,18 per mille). Si aggiunge inoltre la difficile situazioneeconomica delle famiglie che a volte pregiudica la scelta di accedere ai servizi per l’infanzia.La recente riforma della scuola di base, che nel triennio ha visto l’innalzamento del numerominimo di alunni per le nuove classi, ha portato ad una situazione di classi molto numerose giàall’avvio dell’anno scolastico, raramente capienti per l’inserimento di ulteriori alunni che arrivanoin corso d’anno scolastico, pertanto in 8 casi per la primaria e 4 per la secondaria di 1° grado non èstato possibile trovare un posto a scuola.La sperimentazione del progetto pomeridiano Scuole aperte, l’ampliamento dell’offerta formativasulle mattine in coprogettazione con gli insegnanti, la programmazione e gestione attenta edefficiente dei servizi legati al diritto allo studio sono gli elementi che hanno contribuito al buonrisultato di gradimento sui servizi scolastici, come risultante dal trend positivi dell’indicatore disoddisfazione dei cittadini sui servizi scolastici al 68,8%.Nel corso del 2011 gli iscritti alla sede reggiana di UNIMORE sono aumentati sensibilmente: a frontedei 5.432 iscritti dell’a.a. 2010/11 gli studenti del corrente anno accademico sono 5.603 (+ 3,2%) dicui 243 stranieri. Rispetto a questo aumento rimane sostanzialmente stabile il numero deglistudenti fuori sede. (Fonti Unimore – gennaio 2012)La forte promozione nelle scuole e la sinergia sul territorio nata dall’unificazione con l’IstitutoMerulo di Castelnuovo Monti hanno consentito l’incremento del numero di iscritti dell’AFAM.Azioni6.1 - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA EDUCATIVO 0 – 6 ANNI(ISTITUZIONE SCI E AN)Mantenimento dell’attuale numero dei posti nel sistema pubblico integrato dei servizi educativizero-sei: degli oltre 10.000 bambini residenti, 6.629 (pari al 65,9 % di quelli in età 0-5 anni)frequentano un nido (1804 su 4493) o una scuola dell’infanzia (4824 su 5559) nella rete cittadinareggiana, composta complessivamente da 80 servizi educativi gestiti da: Comune (sia in formadiretta che convenzionata) per il 44%, dalla FISM per il 33,6%, dallo Stato per il 19,3% e da Privatiper il 3%.Adeguare le tariffe per incrementare gli introiti secondo criteri di equità e progressività: si èrealizzato un percorso partecipato con le famiglie, insegnanti, pedagogiste, sindacati e cooperativesulle tariffe, che ha portato un primo adeguamento ISTAT delle rette (+3%) da febbraio 2011 e unarideterminazione delle tariffe più alte da settembre 2011, inserendo nuove fasce di contribuzione eproseguendo quanto avviato in questi ultimi anni verso un intero sistema tariffario orientato a unasempre maggiore equità e progressività, con un’attenzione particolare alle famiglie numerose o indifficoltà. L’operazione ha restituito un impatto positivo sul Bilancio dell’Istituzione.Prosegue lapplicazione delle misure anticrisi per le famiglie in difficoltà lavorative iniziate neiprimi mesi del 2009, in coincidenza con la crisi economica che ha interessato anche la nostra cittàe che ha visto nella primavera 2011 (sul triennio 2010-inizio 2012) i dati più alti di difficoltàlavorative e reddituali delle famiglie iscritte.Centro Internazionale Loris Malaguzzi: sempre più il Centro si propone come luogo di incontro edi relazione sulle tematiche educative e di studio sulla trasformazione della città per bambini efamiglie, per ricercatori e docenti, con particolare forza dalla costituzione della Fondazione ReggioChildren (settembre 2011) e con l’apertura sempre nell’autunno 2011 di PAUSE, progetto dedicatoal cibo a partire dalla cultura nutrizionale maturata nelle scuole reggiane. 33
  • 35. 6.2 - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA EDUCATIVO 6 –18 ANNI EPARTECIPAZIONE GIOVANILE (OFFICINA EDUCATIVA)Officina Educativa, realizzandosi in questo secondo anno, si è assestata nell’organizzazione dellecinque èquipe educative che in relazione con il territorio, a partire prima di tutto dalla scuola eproseguendo con le realtà educative originate autonomamente nelle varie realtà, promuovono unacostante rete di offerte educative il più possibile coerenti e vicine. Così si sono sviluppati ilaboratori pomeridiani nelle scuole, offerta innovativa rivolta a nuovi “utenti” non raggiuntiprecedentemente con servizi pomeridiani, e si sono sostenuti progetti educativi territoriali, siatramite il finanziamento dei “I Reggiani per Esempio” che per mezzo della supervisione pedagogicadel Servizio. Per tutto l’anno scolastico 2011/2012 si è vista la partecipazione dei ragazzi previsti adinizio 2011 (7.498).La fruttuosa collaborazione A.S.L. – Comune/Officina Educativa nel primo anno di passaggio deiprogetti Gancio Originale - Stanze di Dante - Free Student Box, ha permesso al Servizio diconoscere una ulteriore importante realtà di partecipazione giovanile (360 ragazzi) sviluppatatramite le scuole secondarie di 2° grado e rivolta alle scuole di ordine inferiore, che si affianca allagià estesa partecipazione della Leva Giovanile reggiana (486).L’introduzione della razionalizzazione della rete scolastica statale, avvenuta con la leggefinanziaria di luglio 2011, n. 111, ha di fatto bloccato la conclusione dell’iter preparatorio e diconcertazione con le Istituzioni Scolastiche del “Patto per la Scuola”, avendo portato sul territoriodi Reggio Emilia una riorganizzazione delle 52 scuole dalle attuali 13 autonomie a futuri 12 IstitutiComprensivi (di cui 6 di nuova istituzione) che dal 1° settembre 2012 (a.s. 2012/2013) costituirannola rete scolastica reggiana.Il riassestamento delle Direzioni Scolastiche a seguito di tale dimensionamento ha imposto unoslittamento della condivisione dell’intesa, affinchè quanto si giungerà a concordare abbia il piùpossibile validità e prospettiva negli anni a seguire.Nel frattempo si sta operando per un progressivo e costruttivo coinvolgimento delle scuole qualipartner attivi e partecipi dei servizi e dell’impegno educativo della città, sia sui servizi per ildiritto allo studio (ad esempio: integrazione disabili e refezione scolastica) che sui servizi piùeducativi (laboratori educativi pomeridiani).6.3 - SVILUPPO DI UN SISTEMA CITTA’- UNIVERSITA’Una delle più importanti sfide che il nostro Paese si trova oggi ad affrontare è quella di costruire lebasi per una società della conoscenza valorizzando e qualificando la formazione, la ricerca el’innovazione tecnologica. L’attenzione ai temi del sapere, dell’istruzione e della formazione el’attivazione di politiche di promozione dell’apprendimento continuo costituiscono obiettivistrategici per il Comune poiché è su di essi che si gioca la capacità di una società di costruire ilproprio futuro economico e sociale.In questa ottica vanno collocate le sinergie messe in atto tra Comune e Università degli studi diModena e Reggio Emilia nell’ambito delle quali si inserisce il Protocollo d’intesa siglato tra le dueIstituzioni, la Provincia di Reggio Emilia, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato eAgricoltura di RE, la Fondazione “Pietro Manodori” finalizzato allo sviluppo della Sede UniversitariaReggiana.Nel corso del 2011 è stato inoltre istituito il Tavolo bilaterale previsto dall’Accordo quadro suformazione e ricerca, biblioteche, musei e istituzioni culturali, servizi per gli studenti eaccessibilità che prevede azioni comuni sui diversi temi e che ha posto particolarmente l’attenzionesu quello dell’internazionalizzazione dell’Ateneo. In questo senso si è lavorato per portare leuniversità all’interno del Network Eurotowns attraverso il progetto Eurotowns University Network,coordinato dalla città gemellata di Girona.Riguardo i servizi per gli studenti l’Amministrazione Comunale ha portato a termine laristrutturazione degli alloggi della Galleria Parmeggiani ed ha iniziato un percorso di consultazionee verifica con i soggetti potenziali gestori della struttura: ERGO – Azienda Regionale per il dirittoallo studio, ACER e UNIMORE.6.4 - INFRASTRUTTURE E SERVIZI PER IL SISTEMA EDUCATIVOLampliamento della Primaria di Villa Cadè non è proseguito come previsto, non essendo statofinanziato. 34
  • 36. La progettazione dellampliamento della Scuola primaria di Massenzatico è stata completata e adottobre si è proceduto con la gara dappalto dei lavori.Lampliamento del Centro Internazionale per le restanti tre sezioni di scuola primaria per questoanno scolastico non è stato avviato, ma è stata allestita la classe con arredamenti idonei alladidattica di continuità adottata nella scuola.La costruzione della nuova scuola Primaria Villa Bagno è realizzata all80%. Per i relativi spazi (aulee laboratori) sono già stati progettati, esperita la gara e sono in corso dordine gli arredi nuovi estudiati adeguatamente; sarà possibile allestire le classi solo al termine del cantiere, attualmenteprevisto per la primavera 2012.Per la Scuola Primaria di San Prospero, è completata solo la proposta di progettazione.Inoltre sono stati realizzati i lavori di adeguamento oggetto del finanziamento Inail presso laSecondaria di 1° grado alla Pertini ed al complesso Primaria Ca Bianca/Secondaria 1° gradoEinstein; e le progettazioni degli interventi finanziati dal MIUR sulle primarie: Morante, Canossa,Zibordi, Carducci, al 31/12 ancora in fase di verifica con lufficio incaricato dal Ministero dellaPubblica Istruzione. I lavori pertanto sono slittati.6.5 - SVILUPPO DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE MUSICALE SULTERRITORIO (Istituto Alta Formazione Musicale di Reggio Emilia e Castelnuovone’ Monti)Prosegue fruttuosamente la unificazione con l’Istituto C. Merulo, con gestione sempre piùautonoma rispetto all’ente comunale.La sede di Reggio Emilia, costituita dall’ “A. Peri” ha aumentato gli iscritti nel 2011 da 742 a 768, dicui 629 reiscrizioni e 139 nuovi iscritti.Domande ricevute 775, di cui nuove richieste per anno 2011/2012 146 (per le nuove iscrizioni siprocede prima ad un esame di ammissione) di cui ammessi 139 (studenti non ammessi tra le nuovedomande di iscrizione: 7). Percentuale di domande esaudite per nuove iscrizioni: 95,2%.Il corpo docente si conferma in 23 insegnanti di ruolo e 55 insegnanti tra tempi determinati,supplenti e collaborazioni, di quest’ultime il 95% part-time.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiInfrastrutture e servizi per il 267.000,00 1.376.141,60 1.643.141,60 130.000,00 2.286.141,60 2.416.141,60sistema educativoSviluppo delleducazione edella formazione musicalesul territorio (Istituto Alta 300.000,00 300.000,00 1.840.000,00 1.840.000,00Formazione Musicale diReggio Emilia e Castelnuovone’ Monti)Programmazione e gestionedel sistema educativo 0-6 9.646.722,17 9.646.722,17 30.983.779,49 280.000,00 31.263.779,49anni (Istituzione SCI e AN)Programmazione e gestionedel sistema educativo 6-18anni e partecipazione 2.698.959,41 54.115,06 2.753.074,47 3.681.410,64 54.115,06 3.735.525,70giovanile (OfficinaEducativa)Sviluppo di un sistema Città- 1.963.000,00 1.963.000,00 2.793.820,00 2.793.820,00Università 12.912.681,58 3.393.256,66 16.305.938,24 36.635.190,13 5.414.076,66 42.049.266,79 35
  • 37. Mantenere lattuale livello di educazione nelletà prescolare e scolare Totale Entrate 28% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 72% 36
  • 38. PROGRAMMA 3: AVERE UN LAVORO7 INVESTIRE SULLAREA NORD 8 RENDERE IL TERRITORIO 9 MIGLIORARE LACOME RISORSA TERRITORIALE MAGGIORMENTE ATTRATTIVO PROMOZIONE DELAL SERVIZIO DELLO SVILUPPO DI TALENTI CREATIVI E TERRITORIO VALORIZZANDO DELLE COMPETENZE INVESTIMENTI LE ECCELLENZE ECONOMICHE DISTINTIVE7.1 PROCESSO DI 8.1 GOVERNANCE DELLE 9.1 GOVERNANCE DELLEPIANIFICAZIONE STRATEGICA POLITICHE ECONOMICHE POLITICHE DI VALORIZZAZIONETERRITORIALE AREA NORD DEL SISTEMA COMMERCIALE CENTRO STORICO 8.2 ECONOMIA DELLA7.2 INFRASTRUTTURE CONOSCENZA 9.2 PROMOZIONE DEL SISTEMA CENTRO STORICO7.3 PROGETTI URBANI 8.3 GREEN ECONOMY 9.3 MARKETING URBANO TERRITORIALE7.4 GRANDI PROGETTI 8.4 ECONOMIA DEI SERVIZI 8.5 CONNESSIONE TELEMATICA DEL TERRITORIO 37
  • 39. PROGRAMMA 3AVERE UN LAVOROL’amministrazione comunale di Reggio Emilia parte dalla consapevolezza di trovarsi di fronte ad untornante storico decisivo per il futuro del territorio che governa. La gestione degli effetti della crisidel 2009 da un lato e l’impostazione di politiche di sviluppo economico e territoriale dall’altro sonoappuntamenti da non fallire per consentire alla città di mantenere gli elevati livelli di qualità dellavita che ne hanno contraddistinto la sua storia recente.Il sistema produttivo reggiano ha avvertito più di altri territori la contrazione dell’economia globale ela timida ripresa in corso non ha ancora riverberato i suoi effetti sul mercato del lavoro.Vi sono elementi strutturali presenti nel nostro modello di sviluppo economico che hanno mostratocon chiarezza i loro limiti e la loro inadeguatezza a reggere l’urto di una competizione globalesempre più rapida ed escludente. La caratteristica della velocità di azione è uno dei tratti distintividell’economia di oggi e a questa si deve rispondere in modo altrettanto veloce nella reazione.Soltanto un tessuto produttivo che funziona può attrarre lavoro e investimenti ed è attraverso questiche si può mantenere un alto livello di welfare e una forte coesione sociale.Il Comune di Reggio Emilia ha scelto di puntare su una crescita intelligente, sostenibile e inclusivacon delle azioni conseguenti sia a livello territoriale che economico.A livello territoriale il Comune di Reggio Emilia ha individuato nell’Area Nord- una vasta porzione diterritorio che nasce a ridosso del centro storico e si estende oltre la nuova Stazione Mediopadanadell’Alta velocità- la principale risorsa su cui impostare l’infrastrutturazione a servizio dellecompetenze distintive della città (educazione, meccatronica, agroalimentare, servizi ededilizia/energie).Sono già in corso importanti interventi di riqualificazione e trasformazione delterritorio, come il Parco progetti Calatrava (ponti, casello autostradale, stazione Alta velocità); Inparticolare l’area ex-industriale delle Officine Reggiane, sarà il luogo per un grande parcodell’innovazione e della creatività. Vi sorgeranno il Tecnopolo, importanti laboratori di ricerca sullameccatronica e sulle energie rinnovabili (Iren-Altervis, Crpa-Lab, En-tech, Intermech-Mectron)e già virisiede ed è in fase di ampliamento il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, sede di Reggio Children,benchmark mondiale nel settore educativo. Puntando sulle competenze distintive della città, questoformidabile luogo di ricerca e produzione di conoscenza diverrà naturale attrattore di impreseesistenti e nuove, di ricercatori e di investimenti, divenendo un distretto dell’innovazione e il motoredello sviluppo economico e territoriale della città. Si darà vita anche ad una rinnovamento, anche alivello infrastrutturale, del centro fieristico trasformandolo in “Expo Mediopadano”destinandoloprioritariamente alla valorizzazione e promozione delle eccellenze e dei prodotti locali e allacreazione di network nazionali e internazionali.A livello economico i tre pilastri individuati dall’amministrazione sui cui basare la crescita della cittàsono l’economia della conoscenza, la green economy e l’economia dei servizi.L’economia della conoscenza vede in Reggio Children il suo attore principale. E’ infatti nellaconoscenza (know how), sviluppata tramite la ricerca e l’apprendimento, che ha ilproprio fattore distintivo di competizione. Il lavoro dell’amministrazione, unitamente a quello delgruppo di progetto ReggioChildren/Area Nord porterà ad una riorganizzazione della governance e adnuovo piano di sviluppo per il gruppo. Un altro importante documento di lavoro (local action plansull’economia della conoscenza) sarà il risultato della partecipazione di Reggio Emilia al progettoeuropeo Creative Clusters. All’interno del piano di lavoro verranno delineate le strategiedell’amministrazione per attrarre e mantenere la classe creativa, con particolare attenzione allosviluppo di spazi pubblici e infrastrutture creative-based.La green economy è un settore in grande espansione è ha già raggiunto nel nostro territorioimportanti numeri per fatturato e occupati. La scelta di Reggio Emilia come sede per Iren Rinnovabilitestimonia la volontà della multiutility di investire nelle energie alternative sul nostro territorio. Ilcentro di ricerca Iren-Altervis avrà anche il compito di essere il soggetto cardine del trasferimentotecnologico orientando lo sviluppo della ricerca di base con le possibilità applicative delle impresereggiane. La stessa amministrazione comunale interverrà direttamente nel settore con lo sviluppo di 38
  • 40. progetti che incentivino la produzione di energia pulita, in particolare con l’utilizzo del solarefotovoltaico.L’economia dei servizi e in generale tutto il settore del welfare stanno attraversando un periodo diparticolare difficoltà dovuto alla riduzione delle risorse a disposizione e ad un contestuale aumentodi bisogni e di richieste.Per rendere reale l’obiettivo di avere una crescita inclusiva occorre sviluppare sul territorio unmodello innovativo di imprenditoria sociale, realizzando un intervento articolato in azioni compositedi sistema capace di intervenire concretamente sui fattori di criticità e sviluppo della socialeconomy, con un ruolo crescente del settore privato.E’ in fase di elaborazione un grande progetto trasversale alle tre economie, che prevede lapubblicazione di un bando per start up d’impresa. Verranno predisposte in questa sede una serie dimisure finalizzate al sostegno alla creazione d’impresa e si selezioneranno i migliori 150 progettiimprenditoriali nei settori Green Economy, Nuove Tecnologie, Entertainment e ServiziSociali/Welfare. Le neo-imprese avranno tutte la loro sede sul territorio comunale e daranno unaforte spinta di innovazione in settori trainanti l’economia.A completare questo quadro introduttivo delle politiche volte allo sviluppo economico della città,assume una forte rilevanza strategica l’adozione di una visione organica del “sistema città” e dellasistematizzazione coordinata dell’offerta. Fra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione Comunalevi è quello del rafforzamento nella promozione del territorio, anche in chiave di promozioneturistica. A questo scopo verrà utilizzata la leva del marketing urbano-territoriale soprattutto inconcomitanza ad eventi di rilievo nazionale e internazionale e verranno rivitalizzate infrastrutturecon grandi potenzialità come ad esempio l’Ostello della Ghiara e i Musei Civici.Un’altra priorità, perseguita insieme alle associazioni di categoria e alle associazioni di via, èrappresentata dalle politiche volte a fare del centro storico un “centro commerciale naturale”,attraverso la predisposizione di progetti di valorizzazione commerciale dell’area storica della cittàfinalizzati a fare del centro un punto di polarità d’eccellenza in grado di generare e attrarre valore. 39
  • 41. PROGRAMMA 3 AVERE UN LAVOROObiettivo 7 Investire sullArea Nord come risorsa territoriale al servizio dello sviluppo delle competenze economiche distintive della cittàIndicatori Target Riqualificare il 3% della superficie di territorio urbano dellArea Nord individuata dal PSC come Ambiti di Riqualificazione (AR) e Poli Funzionali (PF) Dato 2010: 437 ha Risultato raggiunto al 31.12.2011: 3% (pari a 13 ha)Descrizione degli indicatori target raggiuntiIl nuovo Piano Strutturale Comunale (PSC) approvato dall’Amministrazione assume l’Area Nord qualevalore di risorsa territoriale al servizio di Reggio Emilia affinché, in una cooperazione di area vasta,la città rafforzi il suo ruolo competitivo a livello regionale ed europeo. Una risorsa che si offre comeopportunità per accompagnare una forte innovazione del nostro modello economico, sociale eculturale e non, semplicemente, una nuova area di espansione della città pensata e disegnatasecondo un modello di sviluppo che ha dimostrato ormai da tempo tutti i suoi limiti. Passaggioculturale che sposta le tematiche di sviluppo e trasformazione da un modello tradizionaleurbanistico, di mera trasformazione fisica del territorio e crescita quantitativa della città, ad unmodello innovativo/strategico strettamente funzionale a precisi obiettivi di sviluppo individuati conil piano stesso che rilanciano sulle eccellenze, i valori e le capacità locali per rispondere al meglioalle sfide per la competizione globale. Il PSC individua nell’area nord l’insieme di poli funzionali(Porte di accesso alla città, ex stadio Giglio e Area reggiane) e di ambiti di riqualificazione (per unasuperficie di circa 437 ha) su cui investire per lo sviluppo strategico della città, sia dal punto divista territoriale, che economico e imprenditoriale. Con questa prospettiva l’AmministrazioneComunale ha avviato un processo di pianificazione strategica territoriale partito con la elaborazionedel Masterplan dell’Area Nord. L’obiettivo è quello di definire un progetto attraverso la messa inrete di diversi attori e da alimentare con un percorso aperto al dialogo sugli interessi pubblicicollettivi utilizzando percorsi dedicati allo scambio di conoscenze, analisi e prospettive. Inparticolare per quanto riguarda la pianificazione urbana dell’Area Nord, è stato approvato ildocumento per la qualità urbana del polo funzionale Area Reggiane e AR 10 (CIM-ex Gallinari) infunzione dell’elaborazione del programma di riqualificazione urbana del ParcoConoscenza_Innovazione_Creatività.Azioni7.1 – PROCESSO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA TERRITORIALE AREA NORDIl processo di pianificazione strategica territoriale, avviato con il Masterplan dellArea Nord nelmarzo 2010, è proseguito a partire dal maggio 2010 attraverso il lavoro di tre gruppi di progettosulle competenze strategiche distintive (Educazione, Meccatronica ed Energia/ edilizia Sostenibile)e di un quarto gruppo di progetto trasversale, il Gruppo di Progetto Infrastrutture e Progetti Urbani.L’attività dei tre gruppi competenze distintive, oltre ad evidenziare specifici progetti “Apollo”attorno a cui concentrare risorse e attività (si veda nello specifico l’obiettivo 8) ha messo a fuoco lanecessità di investire sulla ricerca e sulla integrazione sinergica delle eccellenze del territorioattorno ad un unico polo di riferimento: il Parco Conoscenza Innovazione Creatività nell’AreaReggiane dove sono già presenti il Tecnopolo e il Centro Internazionale Loris Malaguzzi. Lattivitàdel Gruppo di Progetto Infrastrutture e Progetti Urbani, che si è svolta in 12 sedute dal novembre2010 al maggio 2011, si è avvalsa di un ambiente on line basato sulla tecnologia web 2.0 che hapermesso un elevato livello di interazione tra i partecipati facilitando sia lo sviluppo operativo del 40
  • 42. processo, sia la condivisione dei materiali messi a disposizione nella fase preparatoria (in entrata),sia i contenuti scaturiti da contributi specifici e dalle fasi dibattimentali (in uscita). Parallelamenteè stata garantita trasparenza e informazione sullo stato e gli esiti del percorso attraversolaggiornamento periodico del sito www.municipio.re.it/areanord, nel quale sono stati pubblicatiregolarmente i report degli incontri, e la presentazione degli esiti operativi dei lavori alleCommissioni Consiliari del Comune e della Provincia di Reggio Emilia. Nello specifico il lavoro delGruppo ha impegnato i tecnici dellAmministrazione Comunale in unimportante attività di“sistematizzazione” e restituzione dei fenomeni territoriali, delle manifestazioni urbane e delleopere infrastrutturali in atto e futuribili, per fissare un contesto di riferimento condiviso proiettatooltre la semplice fotografi a dello stato di fatto. Un lavoro che ha prodotto e messo a disposizionedel gruppo in forma interattiva, grazie allimpiego della tecnologia web 2.0, uningente quantità dimateriali (strumenti urbanistici, piani attuativi, progetti di opere pubbliche in corso e inelaborazione), raccolti e raccontati attraverso 27 presentazioni in slide show, 13 video e un vastoapparato cartografico, fotografico e documentario. Il Gruppo di Progetto ha svolto un importantelavoro di orientamento, mediazione e allineamento che ha portato al conseguimento di dueimportanti risultati: • il primo risultato ha confermato e avvalorato in termini di fattibilità tecnica la manifestazione dinteresse da parte delle tre competenze strategiche distintive a posizionare e sviluppare le loro sedi e i loro centri di ricerca nellArea Reggiane, per trovare nella prossimità, reciprocità e contaminazione nuove forme di scambio e condivisione di conoscenze in grado di creare occasioni di crescita e sviluppo per mantenere ed aumentare la competitività del sistema economico reggiano. • il secondo risultato è giunto alla definizione di una cornice strategica di riferimento allinterno della quale si collocano 12 Indirizzi Operativi e 47 Progetti che danno conto: - del quadro delle opere infrastrutturali di collegamento, - dei grandi progetti di trasformazione fisica e funzionale delle principali polarità, - degli interventi di riqualificazione e valorizzazione della città pubblica e privata e della rete di paesaggio, - delle opere di miglioramento e salvaguardia ambientale, - della qualificazione potenziamento del sistema dei servizi.Dal punto di vista prettamente operativo il lavoro del Gruppo è stato rilevante anche per lacostruzione del Documento Programmatico per la Qualità Urbana (DPQU) per la rigenerazioneurbana dellArea Reggiane e per la definizione del percorso di costruzione del Piano OperativoComunale (POC) per l’Area Nord, fornendo per la prima fase di raccolta delle manifestazionid’interesse, indirizzi strategici operativi, e per la seconda fase di istruttoria, strumenti idonei pervalutare e selezionare le proposte da sottoporre alla Giunta e successivamente al ConsiglioComunale per ladozione e lapprovazione.7.2 - INFRASTRUTTURERispetto all’obiettivo strategico di realizzare il Nodo Mediopadano per mettere in rete la città conlarea vasta e lEuropa sono stati individuati 4 indirizzi operativi: 1.Collegamenti con larea vasta: trasformare la Stazione Mediopadana in nodo intermodale e di interscambio attraverso il potenziamento dei collegamenti alla rete portante nazionale. 2.Collegamenti con il territorio interprovinciale: aumentare lefficienza del sistema infrastrutturale viario attraverso il rafforzamento e completamento della rete darea vasta esistente (tangenziale e assi di scorrimento). 3.Collegamenti con la città e il centro storico: riorganizzare e specializzare gli assi viari principali di collegamento nord/sud attraverso la riqualificazione morfologica e funzionale della rete principale esistente e attivazione del Servizio Ferroviario Metropolitano. 4.Collegamenti interni: migliorare la viabilità di distribuzione alla scala di quartiere attraverso la riorganizzazione della mobilità interna pubblica e privata.Gli indirizzi operativi sono articolati, esplicitati e perseguito in termini di concreta fattibilitàtecnica, finanziaria e amministrativa da n. 15 progetti.7.3 - PROGETTI URBANIRispetto all’obiettivo strategico di generare “effetto città” per produrre qualità urbana sono statiindividuati 4 indirizzi operativi: 41
  • 43. 1.La qualità urbana: trasformare e riqualificare la città esistente attraverso la risegnificazione dei “vuoti urbani”. 2.Il paesaggio: ricostruire lidentità del territorio attraverso la modellazione del paesaggio come infrastruttura connettiva e relazionale. 3.I servizi: rafforzare e innovare il sistema dei servizi in relazione sinergica con la città attraverso lampliamento, la qualificazione e la specializzazione dellofferta.Gli indirizzi operativi sono articolati, esplicitati e perseguito in termini di concreta fattibilitàtecnica, finanziaria e amministrativa da n. 18 progetti.7.4 - GRANDI PROGETTIRispetto all’obiettivo strategico di potenziare le competenze distintive per sviluppare il nuovomodello economico della città sono stati individuati 4 indirizzi operativi:LArea Reggiane: realizzare il Parco Conoscenza_Innovazione_Creatività attraverso linsediamento,lo sviluppo e la messa a sistema delle competenze strategiche della città.LArea Reggiane: collegare larea alla città e al centro storico attraverso il potenziamentodellaccessibilità pubblica e privata.LArea Reggiane: trasformare larea in polarità urbana a servizio della città e del quartiere SantaCroce attraverso la riqualificazione e la valorizzazione della città pubblica.LExpo Mediopadana: riqualificare il sistema infrastrutturale delle Fiere di Reggio attraverso lariorganizzazione e il potenziamento delle strutture esistenti allinterno del sistema territorialeintegrato Area Nord.Gli indirizzi operativi sono articolati, esplicitati e perseguito in termini di concreta fattibilitàtecnica, finanziaria e amministrativa da n. 14 progetti.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiGRANDI PROGETTI 2.400.000,00 2.400.000,00 5.300.000,00 5.300.000,00Infrastrutture 435.680,00 250.000,00 685.680,00 532.729,08 1.250.000,00 1.782.729,08Processo di pianificazionestrategica territoriale Area 0,00 30.580,00 30.580,00NordProgetti Urbani 0,00 0,00 435.680,00 2.650.000,00 3.085.680,00 563.309,08 6.550.000,00 7.113.309,08 Investire sullArea Nord come risorsa territoriale al servizio dello sviluppo delle competenze economiche distintive della città Totale Entrate 28% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 72% 42
  • 44. PROGRAMMA 3 AVERE UN LAVOROObiettivo 8 Rendere il territorio maggiormente attrattivo di talenti creativi e investimentiIndicatori Target Raggiungere almeno 50 soggetti o imprese che richiedano la partecipazione al bando per start up e spin off nei settori Green Economy, Nuove Tecnologie, Entertainment e Servizi Sociali - Welfare Risultato raggiunto al 31.12.2011: bando non pubblicato Incentivare la nascita di almeno 10 nuove imprese attraverso il bando per start up e spin off nei settori Green Economy, Nuove Tecnologie, Entertainment e Servizi Sociali-Welfare Risultato raggiunto al 31.12.2011: bando non pubblicato Aumentare del 10% annualmente il fatturato di Reggio Children Dato 2010: 2,85 milioni di € Risultato raggiunto al 31.12.2011: 2,9 milioni di € Raggiungere 30 milioni di euro di investimenti in ricerca e sviluppo da parte di IREN sulle rinnovabili a Reggio Emilia nel 2013 (territorio provinciale) Dato 2010: 9,8 milioni di € Risultato raggiunto al 31.12.2011: 14,5 milioni di € Raggiungere la copertura fisica totale del territorio con connessione veloce Dato 2010: 94% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 97% Raggiungere il 5% dei cittadini con residenza e identità digitale Dato 2010: 0% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 5%Descrizione degli indicatori target raggiuntiIl bando per start up e spin off d’impresa non è ancora stato pubblicato perché il lungo lavoro diricerca di partner e finanziamenti necessari alla realizzazione del progetto ha dilatato i tempi direalizzazione dello stesso.Reggio Children è riuscita a conseguire un aumento di fatturato, nonostante la situazione economicagenerale sfavorevole. La conclusione di importanti investimenti avvenuti nell’ultima parte del2011(completamento del centro internazionale, apertura caffetteria, shop e ristorante), darannofrutti in termine di volume d’affari a partire dal 2012.Gli investimenti di IREN in impianti rinnovabili sono proseguiti anche nel 2011, con nuovi interventinel fotovoltaico, mini-hydro e biogas per oltre 4,5 milioni di euro. Raddoppiano rispetto al 2010 gliinvestimenti del gruppo sul centro di ricerca Altervis.Relativamente alla banda larga o connessione veloce, la normativa non riserva agli Enti Localispecifiche competenze e deleghe. Per raggiungere il 100% di copertura il Comune di Reggio Emilia èpertanto impegnato in tutte quelle attività atte a favorire l’accrescimento e lo sviluppo dellaconnessione telematica, quali tavoli di confronto, accordi di programma, attività di promozione coni soggetti competenti e delegati ad operare in questo ambito.Fornire ai cittadini un’Identità/residenza Digitale certificata è una naturale estensione dei compitiistituzionali della PA, ma anche un progetto orizzontale nel territorio con al centro il cittadino chepotrà accedere a un’offerta di servizi on line sia pubblici e privati.Il rilascio di nuovi servizi on line è la chiave che consentirà di raggiungere un numero sempremaggiore di cittadini dotati di identità/residenza digitale. 43
  • 45. Nel 2011 l’estensione del progetto wi-fi e la messa a punto e il miglioramento di alcuni servizi online, nell’ambito del progetto FedERa, hanno consentito di raggiungere il 5% di cittadini conidentità/residenza digitale.Azioni8.1 – GOVERNANCE DELLE POLITICHE ECONOMICHEPer costruire un obiettivo ambizioso come quello di far nascere 100 nuove imprese nei settori GreenEconomy, Nuove Tecnologie, Entertainment e Servizi Sociali - Welfare è stato necessario un lungo ecomplesso lavoro di ricerca partner e finanziamenti che condividessero il progetto. Pertanto nel2011 si sono poste le basi per la pubblicazione del bando, coinvolgendo soggetti pubblici e privati dirilievo che hanno manifestato l’interesse a partecipare, cofinanziando il progetto.8.2 – ECONOMIA DELLA CONOSCENZAValorizzazione del Reggio Approach: costruzione nuova governance di ReggioChildrenCostituzione della Fondazione Reggio ChildrenNasce ufficialmente il 29 settembre 2011 la Fondazione no profit Reggio Children – Centro LorisMalaguzzi, con lo scopo di diffondere educazione di qualità a Reggio Emilia e nel mondo e le cuiparole chiave sono: ricerca, internazionalità, solidarietà e qualità educativa. Si tratta di unaFondazione di partecipazione, che nasce dalla trasformazione dell’Associazione InternazionaleAmici di Reggio Children: in questo modo si vuol dare ulteriore impulso alla partecipazione deicittadini – reggiani, ma anche di altri Paesi – e allo sviluppo del volontariato che in questi anni hacaratterizzato l’Associazione. Una Fondazione che diventa l’ulteriore sviluppo del Reggio EmiliaApproach: non più solo progetto educativo per i bambini tra 0 e 6 anni, ma possibile approcciorivolto all’intera città e alle città del mondo per il benessere e la crescita della comunità.Apertura di Pause – Atelier dei SaporiPause - Atelier dei sapori, luogo dedicato al cibo, al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, non è unristorante qualunque ma un vero e proprio progetto enogastronomico con caratteristiche innovative.Un luogo dove mangiare, acquistare, imparare, aggregare, dove valorizzare i prodotti del territorio,dove sperimentare e attuare collaborazioni con cuochi provenienti da diverse realtà ed esperienzeed avviare una cucina didattica in progress. Il nuovo Pause-Atelier dei Sapori, gestito dallamultinazionale Compass group in partnership con il Gruppo Ferrarini, dà inizio ad un nuovo team diricerca, che vedrà due eccellenze in campo alimentare operare al fianco di uneccellenza in campoeducativo, Reggio Children, intorno ad un progetto comune legato al cibo. Pause-Atelier dei Saporirappresenta anche la realizzazione concreta di uno degli obiettivi che si è dato il Gruppo diprogetto “Reggio Children” nell’ambito del masterplan dell’Area Nord con una duplice finalità:valorizzare il Centro Internazionale ampliandone le possibilità di offerta e potenziandosignificativamente i servizi di accoglienza e aprire un nuovo atelier alla città.Sviluppo della competenza distintivaNel 2011 sono proseguiti i lavori del Gruppo di Progetto Reggio Children nell’ambito del Masterplandell’Area Nord. A partire da un’approfondita attività di analisi e diagnosi sono stati individuate trelinee progettuali per lo sviluppo della competenza distintiva: 1. Realizzazione dell’Atelier Scuola al Centro Internazionale Loris Malaguzzi; 2. Evoluzione dell’esperienza dell’Atelier Reggionarra; 3. Potenziamento dell’esperienza degli Atelier Remida e Atelier dei Sapori.8.3 – GREEN ECONOMYL’amministrazione comunale ha deciso di inserire questo tema fra le tre competenze distintive dellacittà, scommettendo che l’economia “verde” sarà uno dei pilastri della crescita e dello sviluppoeconomico del territorio reggiano. 44
  • 46. Nel 2011 sono proseguiti i lavori del gruppo di progetto Iren/Area Nord su energie rinnovabili edefficientamento energetico legato all’edilizia e sono emerse le due priorità su cui si focalizzerannole azioni in questo ambito a livello territoriale: 1. Ricerca e applicazioni del Biometano. Con la regia di CRPA lab è stato completato uno studio di fattibilità e si sta costruendo un pool di enti e aziende per lanciare il progetto; 2. Efficientamento energetico edilizia sportiva e scolastica. Con la regia di IREN, attraverso il rilancio del marchio Ecoabita e la partecipazione a progetti europei sul tema, si sta cercando di rinnovare il patrimonio edilizio pubblico e di rispondere agli standard sempre più stringenti a livello comunitario.Nel 2011 sono proseguiti i lavori per realizzare due progetti complessi riguardanti due areeproduttive del nostro comune: Mancasale e Gavassa. Con un cofinanziamento della Regione EmiliaRomagna vengono implementate azioni volte a trasformare ambiti produttivi verso areeecologicamente attrezzate.Per l’area di Mancasale il progetto prevede una centrale a biomasse, un parco fotovoltaico el’illuminazione a led della zona, mentre per l’area di Gavassa sono in programma una centrale abiogas e un parco fotovoltaico.Il 2011 ha visto inoltre l’amministrazione impegnata con Agac Infrastrutture per la pubblicazione delbando per la copertura di edifici di proprietà pubblica con pannelli fotovoltaici. Su questoprogetto si è conclusa una fase di fattibilità tecnica che ha individuato con precisione i luoghi cheper caratteristiche e dimensioni rispondono a criteri di profittabilità dell’investimento. Le fortiincertezze legislative che hanno caratterizzato il 2011 e che hanno impattato sulle dinamiche delcredito non hanno ancora permesso di portare a completamento il progetto.8.4 – ECONOMIA DEI SERVIZIIl 12 Ottobre 2011 si sono tenuti gli Stati generali Verso un Patto per il Welfare - Istituzioni e societàcivile per il futuro della comunità. Un incontro a cui hanno preso parte numerosi rappresentanti diistituzioni pubbliche, organizzazioni del privato sociale e a partecipazione pubblica, associazioni esingoli cittadini, imprese, sindacati, abitanti dei quartieri e fruitori dei servizi sociali. Si sonocostituiti due gruppi di lavoro tematici, la cui attività nei prossimi mesi porterà proposte per lacostruzione di un Patto per il Welfare.1- Gruppo “Cittadinanza attiva e comunità sociale” che si occupa di Welfare di comunità intesocome modello organizzativo capace di leggere e anticipare la domanda, generare risposte flessibili,efficienti e innovative, mettere a sistema tutte le risorse del territorio (formali e informali,economiche e no profit).2- Gruppo “Welfare lavoro-impresa” che si occupa di indicare le soluzioni possibili per una piùforte integrazione fra politiche dello sviluppo economico, politiche del lavoro e politiche sociali,con riferimento particolare alle responsabilità sociale e d’impresa, alle iniziative di conciliazionedei tempi di vita e di lavoro, allo sviluppo dell’impresa sociale e alla contrattazione territoriale.8.5 – CONNESSIONE TELEMATICA DEL TERRITORIONel 2011 sono proseguite le attività verso i soggetti competenti ed autorizzati ad operarenell’ambito delle TLC, atte a favorire l’estensione e lo sviluppo della connessione veloce nel nostroterritorio. Inoltre è proseguita la campagna di incontro e di informazione ai cittadini residenti nellezone non connesse, in merito alle offerte di connessione degli operatori TLC competenti sul nostrocomune e aderenti agli accordi regionali.In particolare nel corso del 2011 il Comune di Reggio Emilia ha svolto le seguenti funzioni:- proseguimento delle attività derivanti dall’impegno congiunto fra soggetti istituzionali ed impresedi TLC concluso nell’anno 2010: • Accordo Comune di Reggio Emilia e Telecom Italia per il superamento del Digital Divide nelle aree interne alla città attraverso l’adeguamento tecnologico delle centrali e interventi di potenziamento della rete di trasporto sino alle centrali di Telecom Italia ancora scoperte dal servizio ADSL; • Accordo Regione Emilia Romagna, Infratel e Telecom Italia per attrezzare la centrale telefonica di Sabbione e Fogliano ed estendere la connettività internet all’utenza ancora non servita; 45
  • 47. • Accordo Regione Emilia Romagna, Lepida s.p.a., NGI e BT Enìa per portare connettività con tecnologia HiperLan nei centri e nei nuclei abitati attualmente non serviti; • Accordo Regione Emilia Romagna, Lepida s.p.a. e Open-Sky per connettività via satellite.- Incontri, attraverso la collaborazione delle circoscrizioni, con cittadini/imprese residenti nellezone ancora non raggiunte da connettività su filo per favorire l’adesione al progetto di tecnologiaHiperLan e diffondere la conoscenza delle proposte Open-Sky.- Partecipazione con il Comune di Venezia al tavolo istituito tra Ministero delle Telecomunicazioni eANCI per la definizione dei contenuti tecnici e delle relativi procedure di aggiornamento delleinfrastrutture del sottosuolo, con particolare riferimento a quelle atte ad ospitare cavi in fibraottica.Sempre nel campo della connessione telematica del territorio, nel corso del 2011 è proseguito losviluppo del progetto WI-FI, con l’attivazione di 10 ulteriori impianti per la connessione wi-fi neiseguenti luoghi: • piazza XXIV Maggio; • Centro Sociale Centro Insieme; • Centro Sociale Fogliano, • Polisportiva Foscato; • Chiostri S. Pietro; • Chiosco del Lucchetto; • Piazzale Marconi e sala dattesa della stazione FS; • Centro sociale Quaresimo; • Piazza D. Secchi (ex Lucchetto); • Biblioteca San Pellegrino.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiEconomia dei servizi 0,00 0,00Economia della conoscenza 5.208,64 5.208,64 253.108,64 253.108,64Governance delle politiche 8.552.858,11 50.096,00 8.602.954,11 740.667,28 50.096,00 790.763,28economicheGreen Economy 0,00 0,00Connessione telematica del 41.238,00 17.088,00 58.326,00 112.516,00 16.778,59 129.294,59territorio 8.599.304,75 67.184,00 8.666.488,75 1.106.291,92 66.874,59 1.173.166,51 Rendere il territorio maggiormente attrattivo di talenti creativi e investimenti Totale Spese 48% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 52% 46
  • 48. PROGRAMMA 3 AVERE UN LAVOROObiettivo 9 Migliorare la promozione del territorio valorizzando le eccellenzeIndicatori Target Aumentare del 25% ladesione degli operatori commerciali/artigianali alle azioni di valorizzazione commerciale del centro storico connesse allevento Fotografia Europea Dato 2010: 195 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 253 pari a circa il 30% Raggiungere il 20% di adesione dei pubblici esercizi/attività artigianali nel campo alimentare al progetto "Reggio Città dei 100 Linguaggi" Dato 2010: 0 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 31 adesioni (+23%) Migliorare del 5% il livello di soddisfazione della capacità di accoglienza della città (orari, servizi, professionalità) Dato 2010: 82,9% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 85%Livello di soddisfazione della capacità di accoglienza della città – Monitorcittà 70 Gradimento all’85% 60 50 40 dic-10 30 dic-11 20 10 0 molto abbastanza poco per nulla non risponde dic-10 dic-11 molto 25,1 23,3 abbastanza 57,8 61,7 poco 11,4 13,1 per nulla 2,4 1,9 non risponde 3,3 0 47
  • 49. Descrizione degli indicatori target raggiunti1) Nel 2011 il target è stato raggiunto: hanno aderito alle azioni di valorizzazione commerciale delcentro storico connesse allevento Fotografia Europea 243 attività tra ristoranti e bar che hannopartecipato ai menu di FE, negozi che ospitavano una mostra all’interno delle attività e negozi chehanno confermato l’apertura straordinaria della domenica, percentuale che sale se si consideranoalberghi con mostre e che praticano lo sconto (253). Solo per l’iniziativa dei Menu di FotografiaEuropea/Tricolore le adesioni di ristoranti, bar e negozi sono salite da 45 a 49 (36% del totale - 135pubblici esercizi) con un aumento del 9%.2) Rispetto all’adesione dei pubblici esercizi al progetto dei 100 Linguaggi il target è stato raggiuntocon 31 adesioni superando l’obiettivo di riferimento del 3% (raggiunto il 23% su un totale di 135pubblici esercizi nell’anno di riferimento 2010).3) I dati di Monitor Città leggono un aumento del livello di soddisfazione della capacità diaccoglienza della città in termini di orari di negozi, bar, ristoranti, di adeguatezza dei servizi offertidagli esercizi commerciali e dalla professionalità pari al 2.6%. L’obiettivo dell’aumento del 5% perarrivare a 87.04% non è totalmente raggiunto tuttavia il dato positivo è consolidato e dimostracomunque una certa dinamicità della città.Azioni9.1 – GOVERNANCE DELLE POLITICHE DI VALORIZZAZIONE DEL SISTEMACOMMERCIALE CENTRO STORICONell’ambito dell’azione di Governance tre i prodotti:1 - VALORIZZAZIONE DEL COMMERCIO IN CENTRO STORICO che comprende l’attività di relazionecon enti e associazioni di categoria e Ati per la realizzazione di eventi condivisi,l’istituzione deltavolo per la valorizzazione commerciale del centro storico, l’attività progettuale legata aicontributi della legge 41/97 sulla promozione dei CCN, l’attività di relazione e coinvolgimento deglioperatori agli eventi cittadini.I progetti condivisi realizzati con l’attività di governance sono: • “I Mercoledì Tricolore” - 7 mercoledì dal 15 giugno al 27 luglio L’Amministrazione ha svolto un lavoro di coordinamento e facilitazione per favorire animazioni nel centro storico e le aperture serali dei negozi con risultati di pubblico, di partecipazione e soddisfazione dei cittadini molto elevata stimata su 10.000-12.000 persone a serata. • “Più Festa, Più Natale, Più Reggio” Realizzato dal Comune, con le collaborazioni sia delle Associazioni di Categoria che delle Associazioni di Via, ha l’obiettivo di mettere a sistema con una logica comunicativa unitaria le tante iniziative che da dicembre a gennaio vengono organizzate per attrarre pubblico e clienti in centro storico. Cinque le realtà associative con cui si sono costruiti i progetti: Confcommercio, Confesercenti, Cna, Le vie del Centro, Reggio in Rosa è.2 – MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE CON GLI OPERATORI COMMERCIALE DEL CENTRO STORICOPer migliorare la relazione diretta con operatori del commercio e i pubblici esercizi e la loropartecipazione alle attività di valorizzazione commerciale, è proseguita la raccolta eaggiornamento della banca dati integrati con cellulari e e-mail che sono stati utilizzati sempre piùper la promozione dei progetti o per gli inviti di partecipazione agli incontri. Sono stati effettuatiriunioni con il servizio informatico e con le Attività Produttive per verificare la fattibilità delmiglioramento dell’attuale banca dati in uso nonché quali nuove tecnologie potrebbero essereapplicate alla promozione delle attività commerciali (georeferenzialità, foursquare e similari). Conil servizio comunicazione è stato fatto un primo approfondimento per analizzare la fattibilitàdell’introduzione nel sito del comune di una sezione dedicata nell’ambito della “dimensioneeconomica”alla valorizzazione commerciale e promozione centro storico. 48
  • 50. 3 – STUDIO E APPROFONDIMENTO OFFERTA/DOMANDA COMMERCIALE IN CENTRO STORICOIn relazione a questo prodotto la mancanza di risorse economiche e umane non ha permesso diprocedere nella realizzazione della ricerca. Si era infatti ipotizzato un coinvolgimentodell’Università e/o del volontariato per la somministrazione di interviste / questionari che non si èstati in grado di concretizzare.9.2 – PROMOZIONE DEL SISTEMA CENTRO STORICO1 – VALORIZZAZIONE AGROALIMENTARE E TRADIZIONE ENOGASTRONOMICASi è cercato di individuare alcuni momenti in cui valorizzare e promuovere la nostra città inconnessione con la tradizione di “terra del buon vivere”, oltre alla tradizionale promozione che diquesto aspetto viene fatto attraverso gli strumenti turistici.Tra i progetti realizzati:• “I Menu Tricolore” in occasione della Notte del Tricolore e di Fotografia EuropeaL’iniziativa, alla 5^ edizione, nata per promuovere i luoghi della ristorazione e per offrire aivisitatori un’accoglienza mirata legata all’evento, si è sviluppata in occasione del 150° mediante ilcoinvolgimento e la collaborazione degli operatori che hanno elaborato menu ad hoc all’insegna del“Tricolore” con prezzi promozionali inseriti in una guida “enogastronomica” che comunicava inmaniera unitaria l’offerta di ristorazione e tradizione culinaria. Nel 2011 l’iniziativa dei Menu diFotografia Europea ha registrato 49 adesioni al progetto rispetto i precedenti 45 del 2010.• “I Menu da Favola” in occasione di Reggio NarraIl format dei Menu promozionali e per speciali occasioni è stato riproposto anche nella versionebambino, con la promozione di menu creativi per bambini, creando quindi un collegamento con ilprogetto “Reggio Emilia Città dei 100 Linguaggi”.Hanno aderito all’iniziativa dei “menu da Favola” 25 operatori del centro storico tra ristoranti ebar o pizzerie che si sono visti pubblicizzati sulla mappa del programma di Reggio Narra 2011.• Valorizzazione del mercato del contadinoLa realizzazione della tradizione enogastronomica è passata anche attraverso il coinvolgimento del“mercato settimanale del contadino” e delle relative Associazione del Settore Agricolo (Coldiretti,Cia, Confagricoltura) in particolare nel periodo del Natale con l’allestimento di alcuni laboratoriper bambini, l’allungamento dell’orario del mercato fino alle 16.00 il giorno della vigilia, l’offertadi degustazioni da parte dei produttori, nell’ottica sia di una maggiore valorizzazione delleproduzioni tipiche sia di animazione di Piazza Fontanesi e zone limitrofe.9.3 - MARKETING URBANO TERRITORIALE1 – MIGLIORARE L’OFFERTA TURISTICA REGGIANAIl 150 dell’Unità d’Italia ha visto impegnato anche l’ufficio informazioni ed accoglienza turisticache ha in parte riorganizzato la propria attività dando spazio al merchandising di tutto l’Ente eall’allestimento di vetrine dell’Ufficio di Promozione turistica (IAT) per un risalto dei principalieventi cittadini. Sono stati incrementati gli orari ed i giorni di apertura dell’ufficio per le seguentimanifestazioni: 7 gennaio, Notte Tricolore, Fotografia Europea, Festa della Liberazione, Festa dellaRepubblica. Il numero dei contatti (utenti front-office e telefonate) è stato di 29.301 (rispetto ai25.180 del 2010: + 3.495); 1.551 le vendite di merchandising, 20.182 le copie di materialedistribuito ad associazioni, guide, alberghi ed altri organizzatori eventi cittadini. Particolarmenteinteressante il dato statistico del sito turistico che impegna l’ufficio in un continuo lavoro diredazione: 434.000 pagine visualizzate. Si è continuata la promozione con le Associazioni CircuitoCittà d’Arte Pianura Padana ed Unione di Prodotto Emilia Romagna, con partecipazione a Fiere disettore, pubblicazioni su stampa nazionale e web, e adesione(insieme al Circuito) al progettocicloturistico con Fiab e Bicitalia.Si è avviata una più intensa collaborazione con soggetti del territorio che sono testimoni epromoter dello stesso, in particolare la Fondazione della Danza - Aterballetto, che ha prodotto unabrochure e un video promozionale della città e Palazzo Magnani, con cui si è realizzata unabellissima vetrina dell’Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica con presenza di un’opera delfamoso artista giapponese Shozo Shimamoto. 49
  • 51. 2 – OSTELLO DELLA GIOVENTU’Nel corso del 2011 è stato emanato il bando per la concessione dell’immobile dell’ex Convento deiServi di Maria con destinazione struttura ricettiva extralberghiera. A seguito dell’esperimento dellagara la gestione è stata affidata alla Coop. Ballarò, con sede a Palermo, che gestisce ostelli indiverse parti d’Italia: Sicilia, Toscana e Emilia Romagna (Ferrara). Il canone di concessione annuoammonta a € 6.000,00.La nuova gestione ha avuto inizio il 2 giugno ed ha registrato, al 31 dicembre, 7.000 presenze(erano state 6.416 nel corso di tutto il 2010).Nell’ambito di un sistema di sinergie che vede l’ostello come luogo destinato non solo all’ospitalitàma aperto alla cittadinanza ed elemento fondamentale di valorizzazione del centro storico, la CoopBallarò ha attivato relazioni con le istituzioni cittadine, per esempio con l’Università degli Studi diModena e Reggio Emilia con la quale ha siglato una convenzione per l’ospitalità degli studentiuniversitari a prezzi agevolati.Nel progetto di gestione dell’ostello era prevista l’organizzazione di manifestazioni ed eventiculturali: nel periodo giugno/ottobre l’ostello ha ospitato dieci iniziative alcune delle quali inseritenell’ambito dei Mercoledì Tricolore (realizzate in collaborazione con Unilife, Associazionestudentesca di Unimore), di Reggio Narra e della manifestazione di livello europeo “La Notte deiRicercatori” in collaborazione con l’Amm.ne Comunale, Unimore e ReMida.3 - STUDIO DI FATTIBILITA’ PER PROGETTI INNOVATIVI SU ECCELLENZE REGGIANE (REGGIOTRICOLORE)Con questo progetto si è avviato un percorso nuovo per la città di reggio, partendo e utilizzandocome opportunità quella offerta dalle celebrazioni del 150° anniversario Unità d’Italia. Si èstudiata una linea di marchandising da mettere in vendita presso lo IAT ed al museo Tricolore: 6 letipologie realizzate (2 tipologie di tazze, matitoni, segnalibri, 2 tipologie di magneti), è statasperimentata la vendita con un buon risultato. Sono stati venduti quasi 600 pezzi con un marginepositivo pari al 20% rispetto ai costi sostenuti.4 – MARKETING DEGLI EVENTIE’ stata effettuata una prima mappatura degli eventi da parte del Servizio, in collaborazione conl’Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica.Il nostro servizio è stato inserito a pieno titolo nel tavolo della cultura per il coordinamento deiprincipali eventi quali Fotografia Europea, Restate ed in particolare in occasione delle Celebrazionidel 150° dell’Unità d’ Italia.E’ stato avviato un dialogo con l’Ente Fiera per approfondire un collegamento tra alcuniappuntamenti della fiera ed il centro storico. A titolo sperimentale sono state realizzate alcunecollaborazioni in particolare in occasione di Casa e Tavola : lo IAT è stato ospitato con uno standper la promozione degli eventi e del territorio e la vendita di gadget del tricolore.5 – REGGIO EMILIA CITTA’ DEI 100 LINGUAGGIIl progetto realizzato in collaborazione con Reggio Children ha la finalità di valorizzare e migliorarela qualità dell’accoglienza di differenti luoghi della città verso famiglie con bambini (0-6 anni), inuna prospettiva di crescita culturale ma anche di marketing per il centro storico. Lasperimentazione si è attivata a partire dalla metà del mese di maggio, con il coinvolgimento di 31pubblici esercizi del centro storico (18 ristoranti e 13 bar) che hanno introdotto sedute eattrezzature per bimbi, menù rivolti ai bambini con mezze porzioni, il fasciatoio laddove possibile,alcuni segni di intrattenimento con tovagliette e matite colorate.Per il raggiungimento degli obiettivi sono stati organizzati, dopo la condivisione del progetto con leAssociazioni di Categoria, diversi incontri per la presentazione ed illustrazione agli operatori delcentro storico, e successivamente si sono raccolte le adesioni.Sono state realizzati numerosi incontri personalizzati per offrire una consulenza e verificare ilpossesso dei requisiti richiesti.Per comunicare il progetto è stata pubblicata una guida molto dettagliata in 10.000 copie, sonostati creati inoltre porta menu da utilizzare nei locali (5 x locale), tovagliette per colorare.Nel mese di dicembre si sono tenuti due atelier, condotti da Reggio Children presso il CentroInternazionale, rivolti ai pubblici esercizi coinvolti nel progetto. 50
  • 52. Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti Investimenti Governance delle politiche turistiche e di valorizzazione del 122.255,61 122.255,61 93.556,64 93.556,64 sistema commerciale centro storico Marketing urbano 0,00 0,00 territoriale Promozione del sistema centro 66.434,00 66.434,00 80.248,24 80.248,24 storico 188.689,61 188.689,61 173.804,88 173.804,88 Migliorare la promozione del territorio valorizzando le eccellenze Totale Spese 48% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 52% 51
  • 53. PROGRAMMA 4: VIVERE UNA CITTA CHE GUARDA AL FUTURO 10 SVILUPPARE LA RIGENERAZIONE URBANA E DEL PAESAGGIO 10.1 GOVERNANCE DELLE POLITICHE TERRITORIALI 10.2 RIGENERAZIONE E TRASFORMAZIONE URBANA DELLESISTENTE 10.3 RIGENERAZIONE, SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO 52
  • 54. PROGRAMMA 4VIVERE UNA CITTA’ CHE GUARDA AL FUTUROUna città che guarda al futuro è una città che non consuma ma rigenera il proprio territorio secondocriteri di equilibrio e sostenibilità; una città che incoraggia innovazione e sviluppo al servizio dellapropria identità; una città che pone le relazioni tra le persone e tra di esse e i luoghi dove vivonocome obiettivo prioritario ed indispensabile per la coesione sociale e la qualità del vivere.Guardare al futuro significa anche e soprattutto guardare al territorio costruito, al paesaggio, alleinfrastrutture e ai beni culturali con uno sguardo da città europea, da città con una forte capacità difare governance sulle scelte che determinano le sue strategie di sviluppo e di competizioneall’interno di una più ampia rete di città e territori; scelte che se da un lato identificano lo strettolegame con le memorie e le tradizioni, dall’altro debbano essere considerate come una importanteoccasione di produzione di saperi e di sviluppo economico.Reggio città europea è dunque uno spazio urbano intriso di memoria storica e capace di stare inequilibrio con il paesaggio circostante all’interno di processi che promuovono il patrimonio urbanonon solo come bene culturale, ma anche come potenzialità di funzioni per lo sviluppo della città,inserendolo nelle strategie socio economiche, mettendolo a sistema con i principali fattori produttivie di crescita della città in un qualificato rapporto pubblico/privato in grado di sviluppare la qualitàdella fruizione, le prospettive di valorizzazione compatibile, la partecipazione imprenditoriale e lacooperazione delle istituzioni sovracomunali.In questa città le scelte urbanistiche non sono il fine, ma il mezzo per perseguire efficaci politiche diwelfare, di sviluppo economico e di sostenibilità ambientale. Per questo, attraverso il PianoStrutturale Comunale, abbiamo incrementato la trasformazione urbana nella direzione di unarigenerazione della città storica, dei quartieri, delle ville del forese e più in generale del paesaggioagrario e naturalistico; abbiamo individuato sette poli di eccellenza, luoghi strategici per il futurodella nostra economia, della nostra società e della nostra identità in Italia e in Europa; abbiamoinvestito su un elevata qualità degli spazi pubblici urbani determinata attraverso azioni e progettipensati per rinnovare, riqualificare e migliorare la vivibilità della città e assicurare ai cittadini unelevato livello di accesso ai servizi, ai luoghi fisici e alle risorseimmateriali offerti dalla città stessa.Obiettivi di tipo infrastrutturale riguardano la rigenerazione della città esistente, la mobilità eco elogica, la cura e manutenzione dello spazio pubblico, il paesaggio nella sua dimensione urbana enaturale, la qualità del costruire, la tutela del patrimonio storico naturalistico, obiettivi che il pianointende perseguire e risolvere mettendo al centro i progetti di rigenerazione urbana.I Progetti di rigenerazione urbana dovranno, infatti, costituire i riferimenti essenziali del piano: ilmomento in cui prendono forma concretamente i processi di rinnovamento dello spazio fisico dellacittà. Essi dovranno definire forme e contenuti di parti rilevanti di città (dall’inquadramentourbanistico, allo spazio pubblico fino all’architettura) e rappresentare la premessa e il cardine per ipercorsi di confronto con la cittadinanza. 53
  • 55. PROGRAMMA 4 VIVERE UNA CITTA’ CHE GUARDA AL FUTUROObiettivo 10 Sviluppare la rigenerazione urbana e del paesaggioIndicatori Target Contenere entro il 2% laumento di territorio urbanizzato attraverso lattuazione di Piani Urbanistici Attuativi (PUA) Dato 2010: 4.786 ha Risultato raggiunto al 31.12.2011: 0,001% pari a 4,7 ha Riqualificare il 5% della superficie di territorio urbano individuata dal PSC come Ambiti di Riqualificazione (AR) e Poli Funzionali (PF) pari a 723 ha Dato 2010: 0,1% pari a 7 ha Risultato raggiunto al 31.12.2011: 4% pari a 29 ha Incrementare del 50% gli interventi di trasformazione del territorio attraverso interventi convenzionati Dato 2010: 30% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 100% Riqualificare, salvaguardare e valorizzare il 17% (400 ha) di territorio agricolo e naturale relativo al sistema Cintura Verde (2.312 ha) definito dal PSC Dato 2010: 6% pari a 138 ha Risultato raggiunto al 31.12.2011: 8% pari a 185 haDescrizione degli indicatori target raggiuntiL’obiettivo di sviluppare la rigenerazione urbana e del paesaggio è alla base delle strategie e azionidel nuovo strumento urbanistico, il Piano Strutturale Comunale, approvato nell’aprile del 2011. Leazioni messe in campo governano il passaggio da uno sviluppo quantitativo ad uno sviluppoqualitativo della città con politiche di rigenerazione dell’esistente volte: al contenimentodell’espansione urbana, a ridare significato a ampie parti di città che nel corso degli ultimi decennihanno perso identità e qualità della vita e a favorire precisi obiettivi di sviluppo economico locale inrisposta ai fenomeni di globalizzazione e di conseguente innalzamento della competizione tra iterritori. Il PSC ha individuato quale soglia di incremento residenziale rispetto al territoriourbanizzato esistente il 2% costuituita per la metà dall’attuazione dei piani particolareggiati ex PRG2001. Nel corso del 2011 sono stati approvati due piani particolareggiati per una superficie di circa4.7 ha. La scelta del PSC è stata quella di investire sulla riqualificazione e trasformazione urbanadella città esistente e sulla salvaguardia e valorizzazione del paesaggio quale tessuto connettivo delsistema territoriale, strategia che si concentra attraverso lo sviluppo dei Programmi diRigenerazione Urbana. Programmi mirati su specifici ambiti territoriali che si qualificano a tutti glieffetti come strumenti operativi in grado di coordinare gli scenari e le strategie d’intervento con lapianificazione urbanistica, in particolare con la sua componente attuativa il POC (Piano OperativoComunale). E’ stato avviato il programma di rigenerazione urbano delle ex Officine Reggiane e ilMasterplan del progetto urbano di completamento del polo funzionale dell’Ospedale, e sono statiincentivati i progetti di riqualificazione della città esistente attraverso una progettazioneconvenzionata con il Comune.Per quanto riguarda la riqualificazione e salvaguardia del sistema cintura verde, sono staticompletati parte degli interventi previsti dal Programma di Rigenerazione Urbana del parco delCrostolo e della Reggia Ducale di Rivalta, mentre saranno ultimati quelli relativi al progettosegnaletica del Programma di Rigenerazione Urbana del Parco del Rodano relativamente allaporzione compresa tra il Mauriziano e le Acque Chiare e del Progetto Lungo i Bordi. 54
  • 56. Azioni10.1 - GOVERNANCE DELLE POLITICHE TERRITORIALIAzione di carattere generale rivolta all’intero territorio comunale finalizzata a mettere in campopolitiche d’indirizzo e di governo concertate e condivise con gli attori territoriali pubblici e privati.L’azione che contempla la gestione tecnica e amministrativa delle procedure amministrativerelative agli strumenti urbanistici vigenti, l’istruttoria tecnica e gestione delle procedureamministrative di PUA e PRU d’iniziativa pubblica e privata ed i pareri e conformità urbanistiche eambientali . Lo stato di attuazione dei progetti: 1. Approvazione del Piano Strutturale Comunale e del Regolamento Urbanistico Edilizio 2. Approvazione e pubblicazione del avviso pubblico per la raccolta delle manifestazioni di interesse per l’inserimento nel primo POC e avvio del percorso di adozione del Piano Operativo Comunale (POC); 3. Gestione e attuazione degli strumenti di pianificazione territoriale attraverso la redazione delle procedure tecnico-amministrative di settore (Sono stati approvati due piani particolareggiati di iniziativa privati, è stata presa in carico la gestione dei certificati di destinazione urbanistica); 4. Approvazione del Documento Programmatico per la Qualità Urbana dell’Area Reggiane finalizzato alla redazione, approvazione ed adozione del Programma di Rigenerazione Urbana (PRU).10.2 - RIGENERAZIONE E TRASFORMAZIONE URBANA DELLESISTENTEAzioni d’intervento focalizzate alla riqualificazione e trasformazione della città esistente grazie allapredisposizione dei nuovi strumenti urbanistici introdotti dal PSC, Poli Funzionali e Ambiti diRiqualificazione, alle analisi del Piano dei Servizi, alla realizzazione di percorsi inclusivi dicondivisione con la comunità e a progetti urbani di rigenerazione supportati da azioni e operepubbliche.Le azioni sono suddivise in due ambiti territoriali: quartieri e villeQUARTIERI 1. Conclusione della prima fase del Programma di Rigenerazione Urbana del Quartiere Mirabello relativo alla selezione delle proposte di intervento avanzate nella manifestazione d’interesse. Avvio della seconda fase del programma suddivisa in due differenti percorsi procedimentali. Il primo, per gli interventi edilizi diretti, volto alla costruzione degli accordi (art. 11 legge 241) di partnernariato pubblico privato per la progettazione, realizzazione e gestione dei capannoni della ex polveriera posti su viale Olimpia e via Terracchini. Il secondo, per la proposta di riqualificazione fisica e funzionale complessiva del quartiere, invece, inserito all’interno del percorso di costruzione del POC finalizzato alla elaborazione del Programma di Riqualificazione Urbana L.R. n. 19/98 (PRU) relativo all’Ambito di Riqualificazione Mirabello - ex polveriera - via Melato (AR n. 8); 2. Attuazione degli interventi previsti all’interno del Programma di Rigenerazione Urbana della Città Storica (Piano Strategico di Valorizzazione della città storica). In particolare è stata conclusa la fase definitiva del PF relativo alla progettazione costruzione e gestione del sistema dei Parcheggi dei servizio del centro storico (riqualificazione funzionale del parcheggio Zucchi e costruzione del parcheggio interrato in piazza della Vittoria con relativa riqualificazione della suddetta piazza) e sono stati coordinati i lavori dei promotori che nell’ambito del PRU del centro storico si sono impegnati nella riqualificazione dell’isolato san Rocco, dell’ex cinema Ambra, di palazzo del Carbone e nel restauro architettonico e la riqualificazione funzionale del palazzo Busetti. Parallelamente si è conclusa la progettazione definitiva per il restauro della Sede Municipale di Palazzo della Frumentaria finalizzata alla riorganizzazione degli uffici comunali ed stata avviata la fase di promozione del Complesso Monumentale dei Chiostri di San Pietro. 3. Attuazione degli interventi rigenerazione urbana del Quartiere Compagnoni, avviato nel 2004 dal Comune di Reggio Emilia insieme ad ACER, relativi al secondo, terzo e quarto stralcio. 4. Attuazione degli interventi rigenerazione urbana del Quartiere Ospizio con la redazione del progetto esecutivo per l’ampliamento della struttura a servizio del parco Campo di Marte. 55
  • 57. VILLE 5. Attuazione del Programma di Rigenerazione Urbana di villa Coviolo: progettazione esecutiva piazza verde, sala polivalente e convenzionamento con l’Associazione Coviolo in Festa, per la manutenzione e gestione delle strutture. 6. Attuazione del Programma di Rigenerazione Urbana di villa Bagno: completamento 2° stralcio ciclabile sulla via Emilia, realizzazione di fermata autobus, aggiudicazione e costruzione nuova scuola elementare (fine lavori prevista per la primavera 2012) 7. Attuazione del Programma di Rigenerazione Urbana di villa Canali: moderazione del traffico e sicurezza stradale (fine lavori prevista per la primavera 2012). 8. Completamento del Programma di Rigenerazione Urbana di villa Gavasseto: moderazione del traffico e sicurezza stradale.10.3 - RIGENERAZIONE SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIORealizzazione della cintura verde della città, il sistema infrastrutturale verde individuato dal PSCcome il complesso unitario d’elementi naturali riconducibili ai “cunei verdi” e al “sistema delleacque”che gravita sui parchi lineari fluviali del Crostolo, del Rodano e del Modolena. 1. Approvazione degli accordi relativi alla definizione delle procedure di autorizzazione ad Iren per la localizzazione del T.M.B all’interno dell’Area produttiva di Prato Gavassa. 2. Definizione dei Programmi di rigenerazione delle aree produttive ecologicamente attrezzate di Prato Gavassa e Mancasale e messa a sistema dei finanziamenti pubblici regionali. 3. Attuazione del programma di Rigenerazione Urbana del Parco del Crostoso e del Parco del Rodano: programma eventi coordinato primavera estate (Dalla Reggia al Mauriziono), progettazione collegamenti ciclopedonali nel parco del Rodano (fine lavori prevista per la primavera 2012, variante alle opere di sistemazione esterna delle aree d’ingresso della reggia Ducale di Rivalta (inizio lavori prevista per la primavera 2012). 4. Coordinamento e il monitoraggio degli interventi a carico dei soggetti attuatori degli interventi convenzionati di trasformazione urbana del secondo stralcio dell’asse via Settembrini, denominato “Lungo i Bordi”.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiGovernance delle politiche 4.973,58 4.973,58 534.332,73 367.964,83 902.297,56territorialiRigenerazione etrasformazione urbana 446.444,50 446.444,50 173.577,08 1.231.444,50 1.405.021,58dellesistenteRigenerazione salvaguardiae valorizzazione del 16.071,34 16.071,34 131.086,42 131.086,42paesaggio 467.489,42 467.489,42 707.909,81 1.730.495,75 2.438.405,56 Sviluppare la rigenerazione urbana e del paesaggio Totale Spese 84% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 16% 56
  • 58. PROGRAMMA 5: VIVERE IN UN AMBIENTE SANO E FUNZIONALE 11 MIGLIORARE LA CURA 12 INCREMENTARE LA 13 AUMENTARE LEFFICIENZA DELLA CITTA RACCOLTA ENERGETICA DEGLI EDIFICI E DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI MIGLIORARE LA QUALITA DELLARIA11.1 CURA DELLO SPAZIO 12.1 GOVERNANCE DEL 13.1 SVILUPPO FONTIPUBBLICO DELLA SOCIALITA SISTEMA INTEGRATO RIFIUTI ENERGETICHE ALTERNATIVE11.2 CURA DEL PATRIMONIO 12.2 SVILUPPO NUOVEIMMOBILIARE PUBBLICO TECNOLOGIE PER LO SMALTIMENTO RIFIUTI 57
  • 59. PROGRAMMA 5VIVERE IN UN AMBIENTE SANO E FUNZIONALEIl tema della sostenibilità ambientale e della cura degli spazi pubblici è un argomento di notevoleimportanza per l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia ed è diventato obiettivo centrale delleazioni messe in campo dal Comune, soprattutto negli ultimi anni, di fronte a fenomeni di granderilevanza, non solo locale ma anche nazionale, quali i cambiamenti climatici e gli elevati tassi diinquinamento.La qualità della nostra vita dipende direttamente e strettamente dalla qualità dell’ambiente in cuitrascorriamo il nostro tempo. E un ambiente di qualità deve necessariamente rispondere ad alcuneesigenze e possedere alcune caratteristiche quali l’essere sano, funzionale, curato e ordinato.E’ per questo che i cittadini devono ripensare i propri stili di vita e di comportamento.E’ per questo che il Comune ha deciso di mettere in campo importanti azioni e progetti, ancheinnovativi, volti a disegnare da un lato un ambiente sostenibile, che promuove e incentiva ilrisparmio delle risorse e dall’altro una città che valorizza l’accessibilità e fruibilità degli spazipubblici.Una città in grado di favorire il benessere di chi la vive, che promuova e metta in valorel’affermazione di una cultura ambientale coerente con i principi di sostenibilità, con lo sviluppo e ilriequilibrio dell’ecosistema cittadino.Vogliamo che i nostri cittadini possano vivere in un ambiente protetto, dove le risorse naturali sianocostantemente monitorate e tutelate, perché ogni cittadino ha la possibilità di mettere in attointerventi, azioni e comportamenti virtuosi, volti al risparmio delle risorse e al contenimentodell’inquinamento, grazie a sistemi, mezzi e strumenti di gestione innovativi e funzionali.La città a cui tendiamo è una città dove gli spazi e i luoghi pubblici urbani quali piazze, giardini,strade, vie e palazzi, siano vivibili e fruibili perché curati e puliti e soddisfino così le aspettative dichi abita e vive la città e dove gli spazi verdi a disposizione siano numerosi, godibili e attrattivi.Essi sono e devono essere considerati beni collettivi, luoghi per eccellenza dello scambio, dellerelazioni sociali, del vivere comune e per la loro funzione e la loro strategicità devono essere tutelatie rispettati. 58
  • 60. PROGRAMMA 5 VIVERE IN UN AMBIENTE SANO E FUNZIONALEObiettivo 11 Migliorare la cura della cittàIndicatori Target Mantenere il livello di soddisfazione dei cittadini sulla manutenzione dellilluminazione pubblica e del verde al di sopra della media regionale Dato 2010: verde 81,9%; illuminazione pubblica 82,4% Risultato raggiunto al 31.12.2011: verde 79,4%; illuminazione pubblica 81,8% Ridurre a 3,5 i giorni di attesa per esecuzione lavori di manutenzione richiesti dai cittadini Dato 2010 :3,6 giorni di attesa Risultato raggiunto al 31.12.2011: 3,5 Diminuire i consumi energetici dei fabbricati comunali fino a raggiungere i 51.000 Mwh/anno (destagionalizzati) Indicatore storico del 2000 (56.525 Mwh/anno) Risultato raggiunto al 31.12.2011: 51.000Livello di soddisfazione dei cittadini sulla manutenzione dell’illuminazione pubblica -Monitorcittà 90 Gradimento all’81,8% 80 70 60 50 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE ILLUMINAZIONE PUBBLICA lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 77,1 79,6 78,5 79,1 82,4 81,8MEDIA REGIONALE 76,8 76,4 76,3 78,6 79,6 80,3MEDIA NAZIONALE 69,9 69,4 69,2 70,1 66,5 68,1 59
  • 61. Livello di soddisfazione dei cittadini sulla manutenzione del verde pubblico – Monitorcittà 90 Gradimento al 79,4% 80 70 60 50 40 dic 07 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE VERDE E PARCHI PUBBLICI lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 79,9 82 81,5 82,8 81,9 79,4MEDIA REGIONALE 63,4 64,6 64,4 63,2 63,5 64,8MEDIA NAZIONALE 54,9 53,2 53,5 52,6 50,8 52,3Descrizione degli indicatori target raggiuntiRelativamente allilluminazione pubblica Monitor Città evidenzia una lieve riduzione del livello disoddisfazione, dall 82,4% del Dicembre 2011 all 81.8 % del dicembre 2011, cioè "solo" dello 0,6%.Ciò pur avendo dato attuazione, ad iniziare dal febbraio 2011 al programma "millumino di meno",che prevede la riduzione del livello di illuminazione pubblica a partire dalle 20:15, ove gli impiantilo permettono; oltre allo spegnimento mirato di numerosi punti luce ed allo spegnimento, (apartire dalle ore 24:00 in inverno e dall1:00 di notte in estate), di una lampada ogni tre in zone abasso utilizzo.Ad oggi, su base annua, ciò significa la riduzione di consumo per circa 1.000.000 di Kw/h.Anche il livello di soddisfazione del verde pubblico, che nel 2011 ha subito una forte contrazionedelle risorse a disposizione, ne ha risentito passando dall 81.9 % del dicembre 2010 al 79.4 % deldicembre 2011.Il dato rimane comunque fortemente superiore alla media regionale 64,8% ed a quella nazionale del52,3%.Per la globalità dei consumi, anche il programma di affinamento degli orari di riscaldamento degliedifici comunali contribuirà al perseguimento dellobiettivo.Azioni11.1 - CURA DELLO SPAZIO PUBBLICO DELLA SOCIALITAIl Geodatawherehouse del verde, che si dovrà sviluppare su tutto il verde pubblico, in prima istanzaha circoscritto i principali 58 parchi cittadini, con lo scopo di metterli a sistema attraversol’utilizzo di un software specifico ARCGIS, per procedere al caricamento delle informazioni neinostri sistemi informativi City Trek (ad uso interno) e Navigate (rivolto ai cittadini), con lo scopo 60
  • 62. finale di realizzare l’interfaccia grafica del Geodatawarehouse e il caricamento automatico dei dati(medianavigate). Per la messa a sistema è stato necessario innanzitutto procedere alla costruzionedella classificazione del verde pubblico e alla suddivisione dei 58 parchi in 5 precise tipologie(parchi storici - parchi urbani - parchi di quartiere - parchi di zona - verde agricolo naturalistico).L’utilizzo del software ARCGIS ha permesso di georeferenziare, riperimetrare e tematizzare i 58parchi. Congiuntamente al lavoro di editing è stata costruita la struttura del nostro database e sonostati effettuati diversi incontri con i servizi coinvolti nel GDWH per reperire e raccogliere i dati dei58 parchi. Il foglio di lavoro excel che contiene i dati del Geodatawherehouse del verde è statosuddiviso in quattro macro gruppi: anagrafica, qualità, impatto/efficacia e costi. Terminata laraccolta dei dati, è stata chiesta la collaborazione del servizio Tecnologie e Sistemi Informativi perla costruzione di una scheda informatica per il trasferimento dei dati raccolti al programma Arcgis.In una fase intermedia del lavoro si è invece provveduto al sopralluogo e alla raccolta delleimmagini di ogni singolo parco e contemporaneamente alla raccolta di informazioni attraversoconstatazioni oggettive delle eventuali problematiche riscontrate. Si è provveduto all’inserimentoall’interno dell’applicativo della mappa della cintura verde, che comprende tutti gli ambiti fluvialidella città, i cunei verdi e i sub ambiti di transizione tra l’area urbana e l’area dell’ambito fluvialedel torrente Rodano. Si sta ultimando la costruzione grafica ed informatica del Geodatawarehouse(Medianavigate) per mettere in rete il sistema di aggiornamento automatico dei dati.Il percorso di mappatura ha portato, inoltre, alla definizione delle denominazioni ufficiali deiprincipali parchi e alla predisposizione degli atti amministrativi di approvazione.E’ stato completamente rinnovato il sito Infoambiente (tra i più visitati) aggiornato ed ampliato intutte le sue sezioni (acqua, aria, energia, fauna urbana, rifiuti, rumore, parchi) in particolareinserendo una sezione sui 58 principali parchi reggiani (anche fotografica).Il Piano del Verde (seconda fase). Sono stati presentati i risultati del lavoro che hanno approfonditoaspetti di ricucitura e riqualificazione di: ambito fluviale del Modolena, Pieve-Parco Ottavi-(Roncina) Gattaglio, Acque Chiare e del Crostolo. È stato promosso, nel corso del 2011, il percorsopartecipato di rigenerazione urbana del Parco del Rodano, con lo scopo di valorizzare e aprire allafruizione un’area poco conosciuta. Ai progetti strutturali si sono affiancati anche una serie diprogetti didattico naturalistici rivolti alle famiglie alle scuole, a cura del Ceas, del WWF e con lacollaborazione della LIPU e di Iren. I progetti sono stati presentati negli incontri del processopartecipato, poi promossi e realizzati. In particolare si è realizzato un laboratorio di nidi artificialiper bambini e genitori a cura del WWF e la liberazione di esemplari di uccelli a cura del centroCroce Alata della Lipu. Nell’inverno sono iniziati pacchetti didattici sugli elementi naturali checaratterizzano l’area del Rodano in 4 scuole (26 classi) insite nel bacino del Rodano - Acque Chiare.Dopo gli incontri preliminari con gli insegnanti si terranno gli interventi didattici nelle classi ininverno e in primavera all’esterno delle scuole. Anche questo progetto è curato dal WWF.Si è proceduto nell’iter organizzativo, insieme alla Regione, per costituire una nuova rete dei Ceas.Sempre la Regione ha finanziato un progetto “Educazione all’energia sostenibile” che consiste inuna ricerca effettuata dai Ceas a livello regionale per censire chi fa informazione, formazione,comunicazione ed educazione sulla energia sostenibile. La ricerca, con capofila le province, è statapubblicata in una agenda regionale già distribuita. Il 15 ottobre i risultati del progetto sono statipresentati mediante la fiera di Utile Netto di Correggio.In primavera si è svolta regolarmente tramite il CEA WWF (gestito dalla cooperativa Maia) lacampagna informativa in 29 classi (4^ e 5^) in 15 scuole elementari, sulla prevenzione delladiffusione della zanzara tigre. La Regione ha rifinanziato il progetto che verrà realizzato nellaprimavera 2012.La Regione ha finanziato un nuovo progetto (bando riservato ai Ceas sul tema dell’acqua), che siarticola su due percorsi, uno didattico ed uno con interventi strutturali, in 2 scuole del Bacino delRodano ed in una del bacino del Crostolo. Nell’area del Rodano sono coinvolte la scuole elementariCà Bianca e Pezzani con un pacchetto didattico sull’acqua gestito dal WWF e con visita agliimpianti di Iren. All’interno delle scuole saranno montati riduttori di ultima generazione capaci di“gonfiare”, miscelandola all’aria, l’acqua che esce dal rubinetto ed ottenere così un ulteriorerisparmio. Nell’area del Crostolo sarà coinvolta la scuola media Dalla Chiesa, con un pacchettodidattico uguale a quello descritto sopra. In quest’ultima scuola, dove è già presente un ortodidattico, saranno installati contatori per l’acqua dell’orto su due canali sperimentali, con e senzagocciolatoio (sistema che permette di risparmiare molto, i ragazzi si renderanno conto dei risultati 61
  • 63. controllando i contatori dell’acqua). Queste attività verranno presentate poi a tutta la scuola edalle famiglie proponendo comportamenti virtuosi facilmente realizzabili.I rapporti con le associazioni ambientaliste sono stati particolarmente stretti, si pensi al progettosul Rodano che ha coinvolto il WWF e la LIPU, Legambiente per Puliamo il mondo che si svolgerà insettembre, la Bicicrostolata svolta in maggio, l’associazione micologica per l’annuale mostra delfungo in ottobre.Sono sempre attive le convenzioni con Gev e Gel per la vigilanza e i controlli sul territorio perproblematiche sui rifiuti, spazi verdi e tutela animale.È consolidato l’utilizzo delle fontane pubbliche per l’utilizzo di acqua pubblica: le due fontane divia Gabelli e via Belgio erogano rispettivamente mc/g 3,88 e 2,00 di acqua. Si sta progettando lacostruzione di una nuova fontana pubblica in via Liguria.Si è individuata una nuova area (via Mazzacurati) per trasferire la stazione ecologica sita nell’ areadell’ex Polveriera, perché l’area sarà riqualificata ed ospiterà nuove funzioni.La commissione composta da Università e Comune e dal finanziatore ha assegnato le 2 borse distudio per le tesi “Crioconservazione di germoplasma di farnia (Quercus robur L), elementocaratterizzante delle antiche foreste planiziali dell’Emilia Romagna” e “Solare termo-fotovoltaico aconcentrazione: applicazioni in cogenerazione da energia solare a Villa San Bartolomeo”. Inautunno (28 ottobre) le tesi stampate, sono state presentate in una conferenza pubblica e poidistribuite in canali scientifici ed amministrativi.11.2 - CURA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICOL’Amministrazione comunale per garantire a chi li frequenta di fruire di ambienti accoglienti esicuri attiva opere di manutenzione e cura di strutture ed edifici pubblici. Per questo investe, oltreche sulla manutenzione ordinaria, su interventi straordinari legati alla messa a norma di edificiscolastici che ospitano istituti primari di primo e secondo grado, delle istituzioni culturali, degliimpianti sportivi e degli alloggi e delle strutture assistenziali e residenziali.Nelle tavole sottoriportate si evidenziano alcuni dati relativi ai diversi interventi effettuati nel2011. Interventi su aree pubbliche 2011 - Totale n. 8414 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 verde ill.pubblica strade semafori segnaletica 62
  • 64. Interventi su fabbricati 2011 - Totale n. 6893 2000 1800 1600 1400 1200 1000 800 600 400 200 0 edilizia residenziale piscine socio ass scuole medie palestre scolastiche sedi comunali cimiteri scuole elementari complessi scolastici impianti sportivi comunali monumenti edifici vari edifici culturaliLe chiamate complessive per interventi ricevute dal Servizio Manutenzione nell’anno 2011 sonostate numero 15.306.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiCura dello spazio pubblico 70.634,54 50.000,00 120.634,54 2.316.275,57 476.000,00 2.792.275,57della socialitàCura del patrimonio 1.447.531,05 3.985.592,37 5.433.123,42 3.689.353,05 802.290,00 4.491.643,05immobiliare pubblico 1.518.165,59 4.035.592,37 5.553.757,96 6.005.628,62 1.278.290,00 7.283.918,62 Migliorare la cura della città Totale Entrate 43% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 57% 63
  • 65. PROGRAMMA 5 VIVERE IN UN AMBIENTE SANO E FUNZIONALEObiettivo 12 Incrementare la raccolta differenziata dei rifiutiIndicatori Target Incrementare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani Dato 2010: 56,4% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 57,6%.Descrizione degli indicatori target raggiuntiL’obiettivo di raccolta differenziata è stato ampiamente superato grazie all’estensione del ModelloReggio di raccolta rifiuti con la raccolta capillare nella zona nord ovest del Comune e conl’ampliamento del sistema di raccolta domiciliare per 13.000 persone in ulteriori fasce della città.Al superamento dell’obiettivo target hanno contribuito anche tutte le azioni, campagneinformative, progetti dedicati a target specifici descritti nelle azioni, nel paragrafo sottostante.Fondamentale la collaborazione dei cittadini e il rapporto costruttivo con Iren. Il dato saràufficialmente validato dall’Osservatorio Provinciale rifiuti entro maggio.Azioni12.1 - GOVERNANCE DEL SISTEMA INTEGRATO RIFIUTIIl percorso di estensione del Modello Reggio della raccolta differenziata dei rifiuti ha seguito ilpercorso previsto: la raccolta capillare è stata messa a punto per la zona nord ovest, con campagnainformativa dedicata e verifica delle dotazioni dei cassonetti e dei contenitori/borsine consegnatialle famiglie (52.000 persone). I rifiuti raccolti in modo differenziato sono: plastica, carta,indifferenziato, vetro, organico e sfalci erbosi e potature (giro verde, precedentemente nonattivo). Contemporaneamente sono state gestite le problematiche specifiche delle singoleutenze/condomini da personale del Comune congiuntamente con Iren. Da novembre 2011 è statoesteso il sistema di raccolta domiciliare a 13.000 persone in ulteriori fasce della città (Sesso, S.Prospero, Pieve, Coviolo, Area Villa verde, Rivalta, S.Maurizio/via Gattalupa, Buco del Signore, viaSettembrini) con verifica dei fabbisogni, dotazioni, problematiche e campagne di comunicazione.Poiché il Modello Reggio sarà a regime nel 2012 con l’estensione della capillarizzazione nella zonasud est della città (42.000 persone), si è svolto anche lo studio di fattibilità relativo alle medesimefrazioni descritte sopra. Il sistema di raccolta messo in campo per la raccolta rifiuti ha portato adessere Reggio il Comune sopra ai 150.000 abitanti con la percentuale di raccolta differenziata piùalta (56,4% nel 2010) e nel 2011 57,6% (il dato sarà ufficialmente validato dall’OsservatorioProvinciale rifiuti entro maggio).Il progetto di cooperazione internazionale sul sistema rifiuti in Palestina, dopo il kick off, avvenutoin maggio, che ha visto la delegazione italiana (Reggio e Milano) in Palestina per l’avvio delprogetto e ridefinizione del nuovo action plan, si è successivamente bloccato per motivi finanziaridel Consorzio Palestinese responsabile del progetto. Non si sono pertanto svolte le attivitàpreviste: missione tecnica dei palestinesi a Reggio per iniziare il percorso formativo presso Iren eper mettere a punto i passaggi istituzionali per far funzionare il Consorzio di raccolta rifiutipalestinese, in particolare relativamente a politiche tariffarie, costi e comunicazione.Prosegue l’attività di coordinamento del Gruppo nazionale Rifiuti 21 network, con lapartecipazione nei mesi autunnali ai principali appuntamenti a livello italiano (Ecomondo,Ravenna).Il progetto Raccogli ecologico (messa a punto di un sistema di raccolta differenziata nei principalicentri commerciali rivolta ai consumatori e relativa campagna informativa) è partito nel marzo2011 e sta procedendo consolidandosi. Continua la raccolta differenziata nei centri sociali esportivi e sistemi incentivanti (Spesa Verde) nei principali supermercati. 64
  • 66. Un’ulteriore evoluzione del progetto “Raccogli ecologico”, in collaborazione con la GrandeDistribuzione e Iren, è la messa a punto di un sistema per la distribuzione di sacchettibiodegradabili per la raccolta domestica dell’organico. Gli obiettivi sono molteplici: incrementarela raccolta dell’organico facilitandone l’approvvigionamento presso la GDO e razionalizzare ladistribuzione degli stessi controllandone i quantitativi distribuiti per evitare gli sprechi. Il sistema,una volta messo a regime e testato, funzionerà tramite l’invio di un coupon ad ogni utenza tramitele bollette e i cittadini potranno utilizzarlo per ritirare gratuitamente la dotazione annuale disacchetti presso i centri vendita.Dal 19 al 27 novembre nella Settimana Europea di Riduzione Rifiuti si è presentato il seguenteprogramma di interventi: partenza sistema raccolta domiciliare per 13.000 cittadini; presentazionenuovo progetto europeo NO WASTE; nuovo distributore di acqua pubblica.Nell’ambito del programma “Life+”, la Commissione europea ha selezionato un progetto presentatodal Comune di Reggio Emilia denominato No.Wa. (No Waste), finalizzato a predisporre un pianod’azione per la riduzione dei rifiuti e per la realizzazione di un Centro del riuso. Insieme alComune di Reggio Emilia, che avrà il ruolo di capofila, partecipano al progetto il Comune di Trento,Ambiente Italia, Reggio nel Mondo e Coop Consumatori Nordest e collaborano Iren, il Comune diPiacenza e la provincia di Reggio Emilia. I partners realizzeranno infatti, attraverso tre fasi, lamappatura delle migliori esperienze di riduzione rifiuti nella grande distribuzione già realizzate alivello nazionale e l’elaborazione di un primo nuovo piano di riduzione, da sperimentare in primoluogo presso i supermercati Coop. Il piano verrà sperimentato nel Comune di Reggio Emilia e nelComune di Trento. Infine verrà realizzato uno studio di fattibilità per la costruzione di un Centrodel riuso che permetta di recuperare tutti i beni non alimentari invenduti. Il progetto prevede pertutti i partners un budget complessivo di 1.449.664 euro nel triennio 2012-2014 e verràcofinanziato dalla Commissione europea per il 50%. Il progetto inizierà a gennaio 2012 ed nelnovembre 2011 è stato presentato alla stampa e predisposti gli atti amministrativi propedeutici.12.2 - SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE PER LO SMALTIMENTO RIFIUTIL’attività prevista si è svolta nel rispetto dei tempi e degli obiettivi indicati: è stato rivisto(approvato in Giunta) il regolamento rifiuti in primavera ed è stato avviato il progetto di verifica econtrollo delle superfici abitative per un corretto conteggio della tariffa rifiuti.Sono stati modificati i regolamenti per la raccolta rifiuti e quello tariffario, rispettivamente peradeguare il primo inserendo le Oasi Ecologiche come nuove ulteriori modalità di raccolta ed ilsecondo prevedendo sgravi sulla tariffa rifiuti alle attività commerciali ed artigianali coinvolte incantieri pubblici stradali.Nel periodo autunno/inverno si è proceduto a reimpostare lo schema tariffario rifiuti per il 2012,che tiene conto delle esigenze di pulizia della città e di aumento della raccolta differenziata.Si è partecipato attivamente alla discussione per l’approvazione del Piano d’Ambito per la gestionedei rifiuti. Il modello organizzativo del Piano, approvato il 29 luglio 2011, prevede la definizionedello stato di fatto del servizio di gestione rifiuti, individua le criticità e gli interventi necessari alconseguimento degli obiettivi e definisce lo scenario di Piano. Il 19 dicembre è stato inveceapprovato il percorso relativo alle tempistiche e alla parte tariffaria che si regge con un sistema disussidiarietà tra i diversi Comuni, con l’obiettivo di raggiungere il 67% di RD nel 2015 a livelloprovinciale.E’ stato approvato l’Atto di Accordo per la realizzazione dell’impianto di (TMB) trattamentomeccanico biologico nellambito di un polo ambientale integrato a Gavassa, tra Comune RE,Provincia, Ato e Iren. L’Accordo avvia il percorso amministrativo per la realizzazione dell’impiantoche esclude lo smaltimento dei rifiuti attraverso il termovalorizzatore. Il protocollo segue unadiscussione ed un processo partecipato con la cittadinanza di Gavassa che ha affrontato i vari temirelativi all’insediamento dell’impianto.Nel contempo procede il monitoraggio del funzionamento dell’inceneritore di Cavazzoli ( che saràspento nel maggio 2012) e la comunicazione quotidiana dei dati delle emissioni, come daprotocollo.Sta procedendo l’iter per la realizzazione di una nuova stazione interrata in centro storico. 65
  • 67. Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiGovernance del sistema 289.932,80 289.932,80 289.932,80 289.932,80integrato rifiuti 289.932,80 289.932,80 289.932,80 289.932,80 Incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate Totale Spese 50% 50% 66
  • 68. PROGRAMMA 5 VIVERE IN UN AMBIENTE SANO E FUNZIONALEObiettivo 13 Aumentare l’efficienza energetica degli edifici e migliorare la qualità dell’ariaIndicatori Target Incrementare del 100% la produzione di energie rinnovabili Dato 2010: 2.278.380 Kwh Risultato raggiunto al 31.12.2011: 12.818.245 Kwh Ridurre a 7,93 t nel 2013 lemissione in atmosfera di CO2/abitante Dato 2010: 8,03 t Risultato raggiunto: dato rilevabile nel 2013 Ridurre del 2% la media triennale dei giorni di superamento del limite di PM.10 Dato 2010: 192 giorni Risultato raggiunto al 31.12.2011: 189 giorniDescrizione degli indicatori target raggiuntiL’eccezionale aumento di 5,6 volte del dato del 2010 rispetto all’obiettivo di raddoppio dellaproduzione di energia rinnovabile è dovuto all’installazione di impianti fotovoltaici e dicogenerazione, facilitati non solo dagli incentivi ministeriali ma anche dalle politiche dallasemplificazione delle procedure promosse dal Comune.Cìò ha comportato conseguentemente un risparmio di CO2 pari a circa 6.409 t, in sintonia conl’obiettivo del –20% previsto dal Patto dei sindaci.L’aggiornamento della riduzione della emissione di CO2, come previsto, verrà fornito nel 2013.In merito all’evoluzione dell’inquinante PM.10 si segnala che è fortemente influenzato dallecondizioni climatiche e pertanto è necessario effettuare la valutazione sul triennio per aver unindicatore significativo. Nella prima parte dell’anno la media era migliore, ma le scarseprecipitazioni della seconda parte dell’anno hanno quasi totalmente annullato il beneficio.Azioni13.1 - SVILUPPO DI FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVEIl programma delle attività per le politiche di risparmio energetico procede come previsto: è statoapprovato a maggio dal Consiglio Comunale il Piano d’Azione del Patto dei Sindaci che prevede 46azioni per la riduzione della CO2 del 20% al 2020. Si è concluso il progetto Europeo Laksapprontando le linee guida finali, che contengono tutto il materiale prodotto dall’inizio delprogetto, su supporti digitali (chiavette USB e DVD) ed organizzato la conferenza finale il 14ottobre caratterizzandosi come un evento a carattere europeo. Sono state coinvolte infatti oltrealle città partners le principali istituzioni europee e nazionali (Comunità europea, Ministero, taskForce dell’Onu, Comuni italiani, Regione, Arpa. Ecc). Si è proceduto con un piano di diffusionedello strumento Laks individuando principali utenti e i mezzi di comunicazione/web dacoinvolgere.E’ proseguita l’attività del progetto Rels con tempi modificati rispetto al previsto (6 mesi diproroga) per la sostituzione di un partner. L’impegno del Comune è stato volto alla predisposizionedi materiali di comunicazione che illustrano i primi risultati ottenuti da progetto (l’analisimerceologica e la gestione dei rifiuti prodotti nelle aree parco coinvolte; una pubblicazione trattadalle lezioni precedentemente svolte in modalità e-learning e in presenza, nell’ambito dei duecorsi di formazione rivolti agli amministratori pubblici e alla stampa specializzata; un manuale peril settore pubblico e Multiutilities sulle buone pratiche di gestione del ciclo dei rifiuti). 67
  • 69. E’ in progetto la sperimentazione del trattamento dei rifiuti prodotti all’interno delle aree parcocoinvolte mediante due impianti, di cui uno virtuale a Cosenza e uno reale a Forlì/Cesena.Abbiamo partecipato alle due manifestazioni fieristiche di Ravenna 2011 (fine settembre) e diEcomondo (inizio Novembre).Sta procedendo il Piano clima Locale in collaborazione con la Provincia e co-finanziato dallaRegione: sono stati svolti numerosi incontri in Regione insieme agli altri enti locali. Si stacompletando l’inventario delle emissioni dei dati del Comune (anno di riferimento 2007 comerichiesto dalla Regione) e si sta predisponendo lo studio degli scenari per i prossimi anni fino al2020 (scenario BAU senza interventi di mitigazione e scenario che tiene conto delle azioni messe incampo al 2020). Si segnala che la metodologia utilizzata per la progettazione dell’inventario èstata tratta integralmente dal progetto Laks.In merito ai progetti già svolti, si evidenzia che si è svolta regolarmente la partecipazione allafiera Ecocasa con stand dedicato al Progetto Laks e al progetto sulla Cresta dell’onda. Si è svolto,inoltre, un seminario dedicato al Piano di mitigazione del progetto Laks con i partners italiani.In merito al progetto di educazione ambientale “il sole a scuola”, co-finanziato dal Ministerodell’Ambiente per l’installazione di 6 pannelli fotovoltaici per scuola e di un quadro luminoso cheindica in diretta l’energia raccolta e messa in rete e il calcolo di risparmio di CO2 effettuato, sicomunica che i laboratori didattici si sono conclusi a fine ottobre. Le scuole interessate dalprogetto sono 7 primarie di secondo grado, le classi coinvolte sono n° 14. Ogni laboratorio consistein due ore per tre mattine di lezioni frontali con power point e strumenti tecnici per misurare ilrisparmio energetico ed inoltre esercitazioni pratiche (teatrali, sperimentali, circuiti elettrici).Procede la partecipazione alla rete di monitoraggio delle centraline per la qualità dell’aria. Inparticolare si è valutata la proposta della Regione e di Arpa di razionalizzare la rete attuale.In settembre nell’ambito della Settimana della Mobilità Sostenibile è stato presentato in unaConferenza alla stampa lo studio a cura dell’Università di Modena e Reggio sugli effetti del trafficosulla salute, in riferimento al benzene.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiSviluppare fonti energetiche 420.228,86 420.228,86 6.817.177,51 171.075,00 6.988.252,51alternative 420.228,86 420.228,86 6.817.177,51 171.075,00 6.988.252,51 Aumentare lefficienza energetica degli edifici e migliorare la qualità dellaria Totale Entrate 6% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 94% 68
  • 70. PROGRAMMA 6 : SPOSTARSI MEGLIO E BENE 14 MIGLIORARE LA 15 SVILUPPARE IL TRASPORTO 16 INCREMENTARE LA FLUDIFICAZIONE PUBBLICO SICUREZZA, LA QUALITA DEL TRAFFICO URBANA E LA SOSTENIBILITA DELLA MOBILITA14.1 PROGRAMMAZIONE E 15.1 GOVERNANCE DEL 16.1 MODERAZIONE DELGESTIONE DELLA MOBILITA TRASPORTO PUBBLICO TRAFFICO14.2 INFRASTRUTTURAZIONE 15.2 SVILUPPO DEL TPL SU 16.2 SVILUPPO DELLADEL TERRITORIO FERRO MOBILITA CICLABILE 16.3 PROMOZIONE DELLA MOBILITA SICURA E SOSTENIBILE 69
  • 71. PROGRAMMA 6SPOSTARSI MEGLIO E BENELa mobilità è un diritto fondamentale di ogni cittadino e avere la possibilità di raggiungere altrepersone, posti di lavoro, luoghi di svago o servizi rappresenta una misura del grado di libertàraggiunto; per queste ragioni il numero e la distanza degli spostamenti pro capite aumenta colcrescere del benessere.La mobilità influenza direttamente le condizioni e la qualità di vita e salute delle persone. Disegnareuna mobilità moderna e sostenibile è pertanto un obiettivo importante e strategico per una societàche ha a cura le persone e il loro benessere ed è un compito delle istituzioni. Praticarla invece è uncompito e una responsabilità di tutti.La mobilità è oggi uno dei principali fattori di crisi del sistema territoriale, a livello locale, regionalee nazionale: il sistema dei trasporti si è sviluppato negli ultimi decenni in modo insostenibile,incidendo in modo profondo in un contesto costituito da risorse limitate, dal territorio, all’aria, alconsumo di energia.La città condivide con gli altri capoluoghi del sistema urbano allineato lungo la via Emilia l’intensacrescita della domanda di trasporto che ha accompagnato la crescita economica dell’area, ilcambiamento degli stili di vita, la dispersione territoriale delle residenze e dei posti di lavoro,l’ampliamento delle opportunità derivanti da un territorio ricco ed accessibile.Tutti fattori che hanno moltiplicato le occasioni di mobilità e gli scambi tra aree sempre più estese.La crescita della domanda, proseguita senza interruzione negli ultimi decenni, ha trovato rispostanella crescita della motorizzazione privata e del traffico nonché nella creazione, sempre assaidifficoltosa, di nuova capacità infrastrutturale. Autovetture/1.000 residenti 700 651 634 618 616 598 599 593 606 600 2005 500 2009 400 300 200 100 0 REGGIO NELLEMILIA Emilia Romagna nord Italia Italia var.% REGGIO NELLEMILIA 8,1% Emilia Romagna 4,2% nord Italia 3,7% Italia 4,9%Il fenomeno è ben rappresentato dall’evoluzione del tasso di motorizzazione, indicatorerappresentativo del livello di propensione all’uso dell’auto: a fronte di una generale stabilizzazione,negli ultimi 5 anni, a livello regionale e del nord italia, il tasso medio a Reggio Emilia, sia pur piùelevato, è aumentato dell’8%. Tale incremento va visto anche in relazione ad un aumento dipopolazione. 70
  • 72. La crescita della domanda, proseguita senza interruzione negli ultimi decenni, ha trovato rispostanella crescita della motorizzazione privata e del traffico nonché nella creazione, sempre assaidifficoltosa, di nuova capacità infrastrutturale.Tratti congestionati interessano i grandi accessi urbani (la via Emilia est e ovest, la SS 63, ecc.) e igrandi assi interni (l’anello dei viali, gli assi che raccordano le aree di generazione a sud con le areedi attrazione al nord).La congestione penalizza il trasporto privato ma anche quello pubblico, che solo in breve trattedispone di percorsi protetti.Nonostante la difficoltà di muoversi in automobile ed il fatto che circa l’80% della popolazioneurbana abiti a meno di 300 metri da una fermata l’uso del trasporto pubblico resta modesto (10-11%).Nella mobilità interna alla città il 53% degli spostamenti avviene su distanze pari o inferiori a 5 km.ed il 35% circa su distanze pari o inferiori a 3 km.Figura 1. Distribuzione degli spostamenti generati per distanza (PUM) 19% fino a 2 Km fino a 3 Km 35% fino a 5 Km oltre 5 Km 18% 28%La brevità dei percorsi non corrisponde all’uso di mezzi alternativi all’auto, che anche su percorsi piùbrevi resta il mezzo prevalente (41%).Una diversa ripartizione modale, con una decisa riduzione del ruolo dell’automobile, si rendenecessaria non solo per far fronte alla insufficiente capacità della rete viaria, ma soprattutto per farfronte ai superamenti dei limiti in materia di inquinamento dell’aria dovuti alle attività di trasporto.In questo quadro l’Amministrazione ha sviluppato in modo integrato il PSC ed il Piano della Mobilitàper affrontare in modo congiunto la dimensione urbana della mobilità e quella territoriale, l’insiemedelle componenti del sistema, i problemi infrastrutturali e quelli organizzativi.Tenere insieme i due aspetti consente infatti di confrontare e valutare ipotesi di trasformazioneurbana e di localizzazione delle attività tali da minimizzare l’uso dell’auto. 71
  • 73. PROGRAMMA 6 SPOSTARSI MEGLIO E BENEObiettivo 14 Migliorare la fluidificazione del trafficoIndicatori Target Mantenere il livello di soddisfazione dei cittadini per viabilità e traffico a livello 2010 Dato 2010: 40,8% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 42,3% Mantenere il livello di soddisfazione dei cittadini sulla manutenzione delle strade a livello 2010 Dato 2010: 37% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 39,1% Incrementare del 20% il numero di stalli di sosta regolamentata Dato 2010: 4700 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 5600 (+ 19%) Mantenere la velocità commerciale negli spostamenti di attraversamento della città a livello 2010 Dato 2010: 25,71 Km/h Risultato raggiunto al 31.12.2011: 27,83 Km/hLivello di soddisfazione dei cittadini per viabilità e traffico – Monitorcittà 50 Gradimento al 42,3% 40 30 20 dic 07 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE VIABILITA E TRAFFICO lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 35,2 37,6 37,1 36,1 40,8 42,3MEDIA REGIONALE 30,9 29,7 29,2 31 33,4 35,9MEDIA NAZIONALE 25,5 26,8 26,2 26 26,7 28,7 72
  • 74. Livello di soddisfazione dei cittadini sulla manutenzione delle strade – Monitorcittà 50 Gradimento al 39,1% 40 30 20 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE MANUTENZIONE STRADALE lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 33,6 36,6 37,3 34,6 37 39,1MEDIA REGIONALE 36,7 37,1 36,4 35,9 36 36,5MEDIA NAZIONALE 26,4 28,6 29,3 27,8 26,9 30,1Descrizione degli indicatori target raggiuntiIl miglioramento delle condizioni di deflusso della rete stradale urbana è una delle condizioninecessarie a mitigare l’impatto negativo del traffico sia per quanto gli effetti ambientali –migliorando il rendimento dei veicoli attraverso un più ottimale regime di marcia -, sia l’impatto sultessuto urbano – deviando i flussi dalle aree più sensibili -, sia in termini economici, attraverso unariduzione dei tempi di viaggio. La fluidificazione del traffico va perseguita, come previsto nel PUM,sia attraverso una diversione degli itinerari dalle parti centrali alle zone più esterne della città, siaoperando una opportuna gerarchizzazione della rete stradale e un potenziamento del sistema delletangenziali. L’attuale quadro che caratterizza la finanza pubblica non consente di intervenire coninvestimenti significativi, per cui le principali azioni sono rivolte alla soluzione di criticità puntuali,che tuttavia spesso presentano un alto quoziente di benefici. In questi termini i principali risultatiottenuti nel 2011 sono legati da una parte agli effetti dell’intervento di fluidificazione viaInghilterra - Gorizia terminato alla fine dell’anno precedente, che ha consentito una aumento dellevelocità commerciali sul percorso di attraversamento nord-sud, ma che ha portato a benefici anchesugli altri assi. Un’altra azione in corso finalizzata ad allentare la pressione del traffico dalle areecentrali – più congestionate – è costituita da un insieme di interventi di gestione della mobilità, trai quali la prima fase dell’ampliamento della zona a sosta tariffata. Questa operazione ha consentitol’aumento di circa 900 stalli regolati da tariffa con l’effetto di tener fuori soprattutto auto legate aspostamenti sistematici che avvengono nell’ora di punta, consentendo quindi una maggiordistribuzione del traffico anche nelle ore non critiche e una maggior facilità di parcheggio (si trovaposto). 73
  • 75. Azioni14.1 – PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLA MOBILITA’Il miglioramento delle condizioni di deflusso della rete stradale urbana è una delle condizioninecessarie a mitigare l’impatto negativo del traffico sia per quanto gli effetti ambientali,migliorando il rendimento dei veicoli attraverso un più ottimale regime di marcia, sia l’impatto sultessuto urbano, deviando i flussi dalle aree più sensibili, sia in termini economici, attraverso unariduzione dei tempi di viaggio. La fluidificazione del traffico va perseguita, come previsto nel PUM,sia attraverso una diversione degli itinerari dalle parti centrali alle zone più esterne della città, siaoperando una opportuna gerarchizzazione della rete stradale e un potenziamento del sistema delletangenziali. ampliamento 2011Nel corso del 2011 si è attuata la prima fase dell’ampliamento della zona a sosta regolata datariffa. Alla dotazione di stalli blu esistente si sono aggiunti circa 900 stalli. Come si notadall’immagine, si tratta del primo stralcio di un progetto che complessivamente interesserà l’interacintura intorno al centro storico. La regolazione della sosta al di fuori del centro storico medianteuna blanda tariffazione ha consentito di diminuire la pressione della domanda di sosta a lungotermine su aree residenziali di realizzazione non recente, quindi sprovviste degli attuali standard diparcheggio. In questo modo si sono risolte sia le problematiche legate alla residenza, e si è favoritala sosta a breve termine, diretta al centro storico e legata a servizi o attività commerciali.Il rifacimento della segnaletica su strade prevalentemente residenziali è stato inoltre l’occasioneper una riqualificazione e messa in sicurezza delle strade locali interessate.Nel 2011 è iniziato inoltre il processo di informatizzazione e semplificazione della gestione deidiritti di sosta per i residenti e abbonati nelle zone tariffate, attraverso la sperimentazione dell’usodi titoli di sosta con tecnologia RFID. Nel corso del 2012 tale tecnologia sarà estesa alla gestione deititoli di ingresso nella ZTL, per residenti ed operatori.14.2 - INFRASTRUTTURAZIONE DEL TERRITORIOCome già accennato, la particolare situazione finanziaria degli ultimi anni ha ridotto in modosignificativo gli investimenti, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture per la mobilità.Nel 2011 quindi le attività prevalenti hanno riguardato il ripristino della funzionalità della retestradale attraverso opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, non differibili, per garantire lasicurezza della circolazione.Parallelamente si sono ridefinite le priorità di intervento al fine di massimizzare i benefici derivantidall’aumento della dotazione infrastrutturale in relazione alle esigenze di bilancio. L’operapubblica prioritaria per l’intero assetto della mobilità è costituita dal prolungamento ad ovest dellatangenziale nord. Si tratta di un’opera la cui titolarità spetta ad Anas, che nel corso del 2011 hacommissionato al Comune di Reggio la redazione del progetto definitivo e lo Studio di ImpattoAmbientale. 74
  • 76. Il progetto prevede il prolungamento della tangenziale nord, che attualmente si riduce a una corsiaper senso di marcia appena ad ovest del casello autostradale, fino all’intersezione con l’asseattrezzato Hiroschima – Chopin - Inghilterra, e quindi fino a via Prati Vecchi, all’altezza di viaTeggi. La realizzazione dell’opera darà sia una risposta definitiva alla mobilità di attraversamentodel centro urbano sulle 2 direttrici principali (Nord-Sud ed Est-Ovest), attraendo inoltre quote ditraffico dalle zone centrali della città, contribuendo a perseguire le finalità prioritarie del PUM.Un’altra opera significativa, che ha visto nel 2011 importanti avanzamenti nella fase diprogettazione, è costituita dalla Bretella di Rivalta. Quest’asse alleggerirà l’abitato di Rivalta daltraffico di attraversamento, deviandolo sulla Tangenziale Est di recente apertura.Parallelamente alle opere stradali in senso stretto, il 2011 è stato interessato da significativisviluppi nell’ambito dei parcheggi, in un’ottica di incentivo all’intermodalità:• è iniziato l’ampliamento del parcheggio Funakoshi a San Lazzaro, che da settembre svolge il ruolo di parcheggio scambiatore, avendo esteso il servizio di Minibù.• attraverso l’intervento di riqualificazione di via Cecati si sono razionalizzati gli accessi al parcheggio scambiatore che svolge un ruolo fondamentale di attestamento alla zona storica.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiInfrastrutturazione del 4.511,11 375.000,00 379.511,11 2.578.900,82 1.419.000,00 3.997.900,82territorioProgrammazione e gestione 506.029,31 506.029,31 775.769,50 775.769,50della mobilità 510.540,42 375.000,00 885.540,42 3.354.670,32 1.419.000,00 4.773.670,32 Migliorare la fluidificazione del traffico Totale Entrate 16% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 84% 75
  • 77. PROGRAMMA 6 SPOSTARSI MEGLIO E BENEObiettivo 15 Sviluppare il trasporto pubblicoIndicatori Target Aumentare al 62,1 % il livello di soddisfazione dei cittadini in merito ai servizi di trasporto pubblico Dato 2010: 61,6% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 60,7% Incrementare la velocità commerciale media dei mezzi pubblici urbani del 1% sulle direttrici nord/sud ed est/ovest Dato 2010: 21,77 Km/h Risultato raggiunto al 31.12.2011: 21,76 Km/hLivello di soddisfazione dei cittadini relativamente ai servizi di trasporto pubblico – Monitorcittà 70 Gradimento al 60,7% 60 50 40 dic 07 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE TRASPORTO PUBBLICO lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 61,4 62,2 64,5 63,4 61,6 60,7MEDIA REGIONALE 54 54,8 55,3 55,9 55,4 56,1MEDIA NAZIONALE 48,2 48,4 48,5 49 47,6 49 76
  • 78. Descrizione degli indicatori target raggiuntiNel 2011 il trasporto pubblico ha risentito della situazione finanziaria nazionale. Trattandosi per suanatura di un servizio in gran parte sostenuto da risorse esterne, ha subito un ridimensionamentopari al 10% dei km erogati, ridimensionamento comune accompagnato da alcune modifiche delservizio finalizzate a ridurre i disagi per l’utenza. Gli interventi effettuati hanno da una parterimodulato le frequenze e dall’altra modificato tracciati, portando ad una maggior gerarchia tralinee “forti” e linee “deboli”. Questo ha consentito da una parte di servire località ancora nonraggiunte dal servizio urbano (es. Codemondo), dall’altra di potenziare il servizio sugli assiprincipali, come ad esempio la via Emilia.Nel 2011 inoltre si è completato il trasferimento del capolinea delle corse extraurbane pressoPiazzale Europa. Ciò ha consentito di portare l’intercambio tra queste linee e la linea urbana 2 suiviali a nord, con notevoli benefici per l’utenza. Il trasferimento del capolinea ha inoltre creato lecondizioni per realizzare, nel 2012, un nuovo punto di intercambio tra le linee urbane presso l’exCaserma Zucchi.Gli interventi realizzati hanno consentito di contenere a mezzo punto percentuale il calo del livellodi soddisfazione dell’utenza.La velocità commerciale dei veicoli sulle direttrici nord-sud ed est-ovest è rimasta invariata, purbeneficiando, in alcuni tratti negli assi di ingresso al centro, di alcuni interventi di “protezionepuntuale” del percorso (ad es. via Emilia Ospizio, viale Umberto)Azioni15.1 GOVERNANCE DEL TRASPORTO PUBBLICOLa centralità del trasporto pubblico locale e ferroviario è un elemento fondamentale per lepolitiche di sviluppo e sostegno della mobilità sostenibile. Un efficiente ed efficace sistema ditrasporto pubblico, in grado di rispondere a tutte le domande di mobilità, contribuisce in modosignificativo a garantire libertà di movimento e sostenibilità ambientale dell’intero sistema ditrasporto. Il sistema di trasporto pubblico a Reggio Emilia presenta alcune criticità e limiti cherisiedono soprattutto nelle frequenze e nella velocità commerciale, assolutamente non competitivarispetto al trasporto privato. Questo determina uno scarso utilizzo del mezzo. La valorizzazione delpatrimonio di infrastrutture ferroviarie presenti a Reggio Emilia assume un duplice aspetto: • A livello metropolitano costituisce la base per un sistema di trasporto pubblico integrato con le città limitrofe. In particolare sulla direttrice est-ovest, la più importante, ciò è reso possibile dal recupero di capacità ferroviaria sulla linea storica dovuto alla realizzazione della linea AV. • A livello urbano alcuni tratti di infrastruttura possono essere occasione per la creazione di un sistema urbano in sede propria, lungo le principali direttrici di traffico, che possano consentire un salto di qualità dall’attuale ruolo marginale del TPL in termini di cattura di utenza. La fattibilità di un tale sistema va quindi valutata sia in termini trasportistici sia di impatto urbanistico, ricercando le soluzioni tecnologiche e di tracciato più idonee.Nel corso del 2011 è stato necessario intervenire sul servizio per attenuare gli effetti di unariduzione dei Km prodotti dovuta alla forte contrazione delle risorse finanziarie a disposizione peril TPL. Tali interventi, si sono così tradotti • Linea 1: prolungamento a Codemondo: la frazione in precedenza era servita solo dalle linee extraurbane, quindi in modo non costante nella giornata. L’intervento consente il collegamento diretto con il centro urbano e con l’ospedale durante tutta la giornata. • Linea 2: transito dalla stazione FS e da Viale Allegri. o spostamento sui viali nord della linea 2 ha aumentato le possibilità di interscambio con le altre linee (passando per la stazione e viale Allegri) e con il servizio ferroviario. Si stanno rilevando risultati significativi in termini di aumento di passeggeri trasportati. • Minibù E: estensione al Parcheggio Funakoshi: oltre ad offrire un’alternativa al parcheggio Polveriera, assai centrale, ha rafforzato il ruolo del trasporto pubblico su una delle due direttrici principali (Emilia), che attualmente, da via Hiroshima a P.le Funakoshi, offe un servizio pari a 10 corse/ora per direzione. 77
  • 79. • Altri interventi minori: o Linea 8: nuovo capolinea in Via Danubio; o Linea 11: nuova linea urbana da Gavassa a Via Ma scagni.Razionalizzazione delle corse con alcune diminuzioni di frequenza15.2 SVILUPPO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SU FERRONel settembre 2011 è stato attivato il servizio ferroviario “metropolitana di superficie” Bagnolo -Reggio – San Lazzaro. Il servizio prevede 13 coppie di treni al giorno, di cui 12 fino a San Lazzaro.La linea è inoltre provvista di alimentazione elettrica.Nel corso del 2011 si sono svolte alcune valutazioni preliminari sulla fattibilità di un sistema urbanoa sede vincolata a servizio dell’asse nord-Sud. Lo studio si inserisce nel quadro delle attività disviluppo territoriale ed economico previste per l’area nord.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiTrasporto pubblico 447.187,98 447.187,98 1.222.441,98 1.222.441,98 447.187,98 447.187,98 1.222.441,98 1.222.441,98 Sviluppare il trasporto pubblico Totale Entrate 27% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 73% 78
  • 80. PROGRAMMA 6 SPOSTARSI MEGLIO E BENEObiettivo 16 Incrementare la sicurezza, la qualità urbana e la sostenibilità della mobilitàIndicatori Target Ridurre del 20% il numero dei morti nellultimo triennio sulle strade ordinarie del territorio comunale Dato 2010: 42 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 33 (-21%) Incrementare del 2% i mq di zone 30 per abitante/residente Dato 2010: 1,49 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 1,59 (+6,7%) Aumentare del 2% il numero di ingressi in centro storico in bicicletta Dato 2010: 1.388.687 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 1.499.481 (+7,9%)Descrizione degli indicatori target raggiuntiL’obiettivo di riduzione dei livelli di incidentalità in ambito urbano, in particolare per quantoriguarda ciclisti e pedoni, non può prescindere da una progettazione dello spazio pubblico, inparticolare nelle aree residenziali, finalizzata alla riduzione delle velocità. Numerose ricerche,condotte nei paesi che hanno adottato da molti anni gli indirizzi di intervento caratteristici dellezone residenziali, evidenziano che esse comportano benefici non soltanto per gli utenti deboli dellastrada, ma anche per gli stessi automobilisti: l’introduzione del limite di 30 km/h si traduce infattiin una riduzione delle velocità di punta, ma anche in una migliore e più sicura negoziazione deiconflitti tra veicoli agli incroci, con omogeneizzazione delle velocità intorno a valori medi econseguente aumento della sicurezza a fronte di tempi di percorrenza effettivi che, di norma, simantengono costanti. Per garantire la sicurezza sulle strade è imprescindibile convergere versoobiettivi importanti per la vita delle persone: riduzione della velocità, dell’inquinamentoambientale e acustico, sicurezza per chi si muove con mezzi alternativi all’auto, fluidificazione deltraffico, rispetto delle regole sulle strade,. Solo seguendo questa strada è possibile incrementare lasicurezza e la sostenibilità ambientale nei trasporti e quindi rendere gli spazi pubblici non soltantopiù fruibili ma di qualità e piacevolmente accessibili.Un ambiente urbano così definito, oltre a produrre indubbi benefici sulla sicurezza e vivibilità,modifica strutturalmente i comportamenti dei cittadini verso un modo più sostenibile di muoversi:modificare le gerarchie d’uso togliendo spazio all’automobile per darlo alle biciclette o ai pedoni hal’effetto di disincentivare la componente automobilistica a favore della modalità non motorizzate.Per quanto riguarda i risultati ottenuti negli ultimi anni, si rileva che i morti sulle strade neltriennio 2008-2010 sono stati 33, pari al 21% in meno rispetto al triennio 2007-2009. La riduzione èpari al 36% se si considera il triennio precedente 2005-2007. DATI ISTAT INCIDENTALITA ANNI 2005 - 2010 (esclusa autostrada A1) ANNI INCIDENTI FERITI MORTI 2005 1346 1898 23 2006 1215 1684 9 2007 1301 1775 20 2008 1183 1634 17 2009 1128 1607 5 2010 1102 1515 11 79
  • 81. L’estensione delle zone 30, nel 2011 la superficie è aumentata di 18.008 mq (+7%), portandol’indice pro-capite da 1,49 a 1,59 mq per abitante (+6,7%).Dal 15 ottobre 2009 sono attive tre postazioni di conteggio automatico delle biciclette su tre delledirettrici principali di accesso al centro storico. Ciò consente di avere un monitoraggio costante,anche se su un’area limitata ma significativa del livello di utilizzo della bicicletta.La misurazione effettuata attraverso questi dispositivi rivela che gli ingressi al centro storico sonoaumentati del 7.9% tra il 2010, passando da 1.388.687 transiti nel periodo 15/10/2009-15/10/2010 a1.499.481 transiti nei 12 mesi successivi.Azioni16.1 – MODERAZIONE DEL TRAFFICOI principali interventi di moderazione del traffico attuati nel 2011 sono: La riqualificazione di via Einstein - via Curie, strada di quartiere interna al centro urbano principale. Gli interventi sono consistiti nella modifica e completamento dei marciapiedi, nella messa in sicurezza delle intersezioni, mediante rotatoria o platee rialzate. Canali (in corso). L’apertura dell’ultimo tratto di tangenziale sud-est ha consentito di intervenire su via Tassoni riqualificando la via con opere di moderazione del traffico. Ciò consente di recuperare la dimensione urbana nella frazione. Gavasseto: l’intervento di riqualificazione della frazione ha consentito di aumentare la permeabilità della strada che attraversa la frazione, oltre che a mettere in sicurezza il collegamento con la scuola elementare. San Prospero: l’intervento effettuato nella frazione di san prospero ha consentito di ridurre significativamente il traffico di attraversamento. Codemondo: l’intervento ha messo in sicurezza alcuni nodi su via Teggi. Cadé: attraverso la riqualificazione della piazza si è messo in sicurezza l’incrocio e l’attraversamento della via Emilia. Via Malaguzzi - Rossi: creazione di una zona 30 ed eliminazione del traffico di attraversamento dal comparto.16.2 – SVILUPPO DELLA MOBILITA’ CICLABILEIl piano ciclistico comunale (biciplan) individua una gerarchia di percorsi ciclabili, definendo unarete portante, ovvero un sistema di infrastrutture ad alte “prestazioni” destinate a servireconsistenti flussi di biciclette e a garantirne la velocità, e una rete di supporto, di adduzione allarete portante. Quest’ultima non richiede la costruzione di infrastrutture specifiche per laciclabilità, ma richiede condizioni di sicurezza che possono essere ottenute spesso con tecniche dimoderazione del traffico. Attraverso interventi di moderazione del traffico, il completamento dellaciclabile Bagno - Rubiera (principale infrastruttura realizzata nel 2011) e la creazione di percorsiciclabili su strade esistenti, la dotazione di piste ciclabili nel territorio comunale ha raggiuntol’estensione di 178 Km.Parallelamente alla costruzione di infrastrutture, è in corso un ulteriore ampliamento del sistema dibike sharing, attraverso un finanziamento regionale, integrato con il trasporto pubblico.L’inserimento del bike sharing nel progetto di tariffazione unica del trasporto pubblico contribuiràalla costruzione di un sistema efficiente di offerta di mobilità alternativa all’auto, dando unarisposta proprio sull’”ultimo miglio”, ovvero nei segmenti terminali degli spostamenti,generalmente i più critici per il trasporto pubblico e dove l’automobile trova il proprio punto diforza garantendo la necessaria flessibilità e capillarità.16.3 – PROMOZIONE DELLA MOBILITA’ SICURA E SOSTENIBILEGli interventi di modifica dello spazio pubblico destinato alla circolazione finalizzati a modificare icomportamenti dei cittadini verso forme sostenibili di mobilità, come la moderazione del traffico ela costruzione di infrastrutture per la mobilità ciclabile, devono essere seguiti da iniziative atte acreare la necessaria consapevolezza sui cittadini. In questi termini si inseriscono i progetti realizzatidal Servizio Politiche per la Mobilità. 80
  • 82. In questo contesto si inseriscono le iniziative: Bimbimbici – giornata nazionale della bicicletta: l’iniziativa ha coinvolto circa 1.500 famiglie e ha visto la partecipazione di un rappresentante del Ministero per l’Ambiente. Settimana europea della mobilità sostenibile: dal 2002 il Comune di Reggio Emilia aderisce alla principale iniziativa europea, con una serie di iniziative qui sotto riportate: o oltre alle consuete attività di promozione della mobilità sostenibile, nel 2011 si è svolto il torneo cittadino “cammina e pedala a scuola”, che ha coinvolto circa 4.000 alunni delle scuole primarie: in una giornata definita, le scuole si sono “sfidate” a chi riusciva ad ottenere il più alto numero di alunni che si muovevano a piedi o in bicicletta rispetto agli iscritti. Nelle scuole che hanno aderito, la percentuale media di alunni che si sono spostati sostenibilmente è stata intorno all’80% o Convegno sugli effetti sanitari dell’inquinamento: l’Università di Modena e Reggio ha condotto uno studio che ha valutato le correlazioni tra leucemie infantili ed esposizione al benzene. L’aspetto qualificante della ricerca è stato la possibilità di utilizzare dati di traffico georeferenziati. Il Comune e l’associazione Fiab-Tuttimbici hanno promosso una ricerca volta a misurare le concentrazioni di PM10 all’interno degli abitacoli delle auto e confrontarle con le concentrazioni a cui sono soggetti i ciclisti e pedoni. La ricerca ha confermato che l’abitacolo delle auto presenta concentrazioni più alte di inquinanti, anche se, rispetto a ricerche analoghe svolte anni fa, la differenza è in diminuzione. o Sottoscrizione protocollo per lo sviluppo e la sperimentazione di motori ibridi diesel- metano tra il Comune di Reggio Emilia, Til (gestore del servizio di scuolabus) e Landi Renzo (azienda con sede a Reggio Emilia leader nella produzione di impianti a metano per locomozione): attraverso questo accordo nel territorio di Reggio Emilia è in fase di sperimentazione un dispositivo di conversione dei motori diesel in metano, con forti benefici in termini di riduzione del PM10. o Sottoscrizione di accordo tra Regione Emilia Romagna e Cives (Commissione italiana veicoli elettrici stradali) per lo sviluppo della mobilità elettrica. In questa occasione è stato consegnato al Comune di Reggio Emilia il Premio Cives “Città elettrica” per le politiche strutturali a favore della mobilità elettrica promosse dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni. o Convegno di chiusura del progetto europeo MMOVE (Mobility Management Over Europe): si tratta di un progetto, di cui Reggio Emilia è stata capofila, che ha coinvolto 11 città di medie dimensioni in 8 Stati europei. Queste città si sono confrontate sulle buone pratiche di mobilità sostenibile. o Convegno nazionale sulla mobilità ciclabile (Programma Civitas): nell’ambito del Programma Europeo Civitas, Reggio Emilia ha ospitato un convegno nazionale in cui si sono affrontate le principali questioni di tipo tecnico e normativo sulla ciclabilità.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiPromozione della mobilità 4.187.038,18 4.187.038,18 191.268,97 191.268,97sostenibileSicurezza del traffico e 283.259,00 67.881,50 351.140,50 283.274,76 67.881,50 351.156,26moderazione del trafficoSviluppo della mobilità 0,00 117.630,15 117.630,15ciclabile 4.470.297,18 67.881,50 4.538.178,68 592.173,87 67.881,50 660.055,37 81
  • 83. Incrementare la sicurezza, la qualità urbana e la sostenibilità della mobilità Totale Spese 13% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 87% 82
  • 84. PROGRAMMA 7: AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTE 17 CONTENERE LA 18 MIGLIORARE LA 19 AVVICINARE 20 SPENDERESPESA DI PERSONALE E QUALITA’ DEL LAVORO L’AMMINISTRAZIONE MEGLIO LE DINAMICHE E LA CHIAREZZA ALLE IMPRESE E AL OCCUPAZIONALI ORGANIZZATIVA CITTADINO 21 MIGLIORARE LA 22 COMUNICARE LE OPPORTUNITA’ 23 POLITICHE CAPACITA’ IN TERMINI DI OBIETTIVI ISTITUZIONALI DI ATTRAZIONE DELLE DELL’AMMINISTRAZIONE DI SUPPORTO RISORSE E DI PROFILO DI CITTADINANZA 24 ACCRESCERE IL SENSO DI RESPONSABILITA’ CIVICA E PROTAGONISMO DEI CITTADINI 24.1 CURA DELLA COMUNITA’ 24.2 SVILUPPO DEI PROCESSI PARTECIPATIVI 24.3 INCENTIVI AL PROTAGONISMO 83
  • 85. PROGRAMMA 7AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE,EFFICIENTE E TRASPARENTEPer realizzare un ambizioso programma di mandato che renda concrete per i cittadini le opportunitàindicate è necessaria una pubblica amministrazione all’altezza della sfida: efficace, efficiente,trasparente. Per questo il Comune deve darsi obiettivi propri: si tratta, sostanzialmente, di obiettiviche si perseguono parallelamente ai programmi delle singole politiche e che sono, al contempo,obiettivi di efficienza ed efficacia per l’Ente e prerequisiti fondamentali affinché i cittadini possano“toccare con mano” i risultati conseguiti dall’azione amministrativa, non solo in termini di numerima come impatto concreto e tangibile nella propria vita quotidiana intesa anche come relazione conl’Ente. Lavorare nella direzione dell’efficacia, dell’efficienza e della trasparenza significa, per noi,metter mano alle risorse e all’organizzazione dell’Amministrazione rendendola una struttura snella eperformante, capace di affrontare le sfide che provengono dall’esterno, risolvere le criticità e iproblemi e raccogliere le professionalità, le competenze e le opportunità per trasformarle in risorsea favore dei progetti e dei programmi presentati in questa Relazione Previsionale e Programmatica.Per fare questo è fondamentale agire “all’interno” dell’Ente ma anche “verso l’esterno”, generandoun circuito virtuoso di sinergie e relazioni che rendano osmotico il passaggio di informazioni,competenze e know how tra interno ed esterno dell’organizzazione. C’è bisogno diun’Amministrazione capace di osservare e ascoltare i bisogni della collettività per essere in grado didare risposte tempestive e coerenti; di proporre opportunità e di cogliere occasioni secondo unavisione che guarda al sistema città come obiettivo di lungo periodo; di guardare avanti attraversosperimentazioni e scambi con altre realtà e altri territori; di essere al servizio del cittadinomantenendo e consolidando la propria autorevolezza. Un’amministrazione, quindi, che guarda larealtà con i cittadini, con le imprese, con le associazioni di rappresentanza e con il volontariatodiffuso, affrontando le sfide e la complessità in modo propositivo e con la capacità di essere registadi risorse anche diverse. 84
  • 86. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 17 Contenere la spesa di personale e le dinamiche occupazionaliDescrizione dei risultati raggiuntiLe disposizioni in materia finanziaria per gli anni 2011 e seguenti e le modificazioni apportate allaprevigente normativa dal D.L. 78/2010, convertito in Legge n. 122/2010 recante “Misure urgenti inmateria di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” e successive modificazioni,hanno introdotto nuovi pesanti tagli alla spesa pubblica in generale e agli Enti Locali nellospecifico, mutando radicalmente gli scenari complessivi ed in particolare, in materia di gestione esviluppo del personale, si è aperta per gli Enti Locali soggetti alle disposizioni di rispetto del Pattodi stabilità, una stagione di sostanziale blocco delle assunzioni e di forte limitazione a tutte lespese relative al personale. Più in generale le nuove disposizioni impongono forti ripensamenticomplessivi e obbligano gli Enti a compiere scelte fondamentali.Rispetto all’obiettivo di contenimento della spesa di personale e delle dinamiche occupazionali,e di investimento di risorse verso strutture, progetti ed attività prioritari ed emergenti, le azioni egli strumenti previsti e messi in campo per l’anno 2011, indicano i seguenti risultati raggiunti:Punti 1) 2) e 3) delle AZIONI e STRUMENTILa spesa di personale nell’anno 2011, già contenuta in sede di costruzione del Bilancio diprevisione 2011, si è ulteriormente considerevolmente ridotta di oltre 1.000.000 di Euro (cfr.assestato 2010 - comma 557 - Euro 48.529.046,15 - contro assestato 2011 – Euro 47.037.932,59), acausa del totale blocco assuntivo sia a tempo indeterminato che determinato, intervenuto in corsod’anno.Questo, se da un lato rappresenta un risultato fortemente positivo in termini di riduzione di spesa dipersonale, dall’altro costituisce e determina invece un nuovo limite alla capacità assuntiva ancheper gli anni futuri, dovendosi necessariamente ridurre la spesa di personale in progressiva tendenzarispetto all’anno precedente. Ciò significherà avere sempre meno risorse spendibili per assunzionidall’esterno, sia per sostituzione di turn-over che per esigenze sostitutive o straordinarie a tempodeterminato, costituendo l’assestato 2011, il nuovo tetto di spesa anche per gli anni futuri.Nel secondo semestre dell’anno pertanto, in aggiunta al blocco assoluto delle assunzioni a tempoindeterminato già prefisso a inizio 2011, sono state bloccate anche tutte le assunzioni a tempodeterminato per esigenze sostitutive e straordinarie. Nel contempo si è agito sul fronte dellaMobilità interna, mettendo in campo azioni di riallocazione di personale come più sotto indicato.Punti 4) e 5) delle AZIONI e STRUMENTISi sono pianificati interventi, progetti ed azioni finalizzati al recupero e all’aumento di maggiorigettiti di entrata, alla reinternalizzazione di funzioni in un’ottica di minore spesa, al ripensamentodi strutture, processi, attività, ecc. ed alla conseguente riallocazione anche di risorse umane versotali interventi prioritari.Il supporto e l’accompagnamento nei percorsi di revisione di processi di lavoro e di assettiorganizzativi in seguito alla decisione di procedere a reinternalizzazioni di funzioni prima gestiteall’esterno (da Acer, Fincasa e altri soggetti), o nei progetti per il controllo ed il recuperodell’evasione (es. Task force antievasione) o finalizzati alla generazione di maggiori entrate(pubblicità, passi carrai, ecc.) che pur non rappresentando obiettivi diretti del Servizio, bensì deisingoli Servizi di riferimento, ha consentito il riassorbimento delle funzioni e l’estensione di quelliesistenti. 85
  • 87. Si sono conseguentemente effettuati numerosi processi di mobilità interna, riallocando ilpersonale con investimento prioritario verso i suddetti progetti principali, anche indicati dallaDirezione Generale, di cui al prospetto sul Piano della Mobilità (Rientro da attività ex Fincasa,Acer, Filtro Anagrafe e spazio giovani e riassetto del Servizio Comunicazione, rientro da attivitàMGM, Progetto Passi Carrai, Cosap, Pari Opportunità, ecc.).Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiContenere la spesa dipersonale e le dinamiche 809.468,63 809.468,63 40.210.177,94 40.210.177,94occupazionali 809.468,63 809.468,63 40.210.177,94 40.210.177,94 Contenere la spesa di personale e le dinamiche occupazionali Totale Spese 98% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 2% 86
  • 88. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 18 Migliorare la qualità del lavoro e la chiarezza organizzativaDescrizione dei risultati raggiuntiPer lavorare in un contesto organizzativo di qualità e chiarezza dei ruoli e dei compiti, richiesti edagiti, è necessario che il personale sia formato ed aggiornato rispetto alla propria area dicompetenza.La qualità del lavoro e la chiarezza dei ruoli hanno come leva di sviluppo la formazione.La formazione costituisce un diritto dovere per il personale, indipendentemente dalla qualifica diappartenenza e nel pieno rispetto delle pari opportunità, come stabilito dai contratti di lavoro inmateria di personale ed organizzazione degli uffici.Il presente obiettivo, è stato, quindi, declinato nel piano di formazione annuale che rappresentauno degli strumenti principali per governare per lo sviluppo del personale.Sono stati progettati e realizzati 53 corsi di formazione dedicati al personale dell’ente per untotale di 816 ore di formazione e per complessivi 1152 dipendenti convocati.Le attività formative hanno riguardato non solo la formazione obbligatoria (primo soccorso,antincendio ecc), ma anche la formazione accompagnamento a processi riorganizzativi interni(delibere e determine, GIS, STR).Il piano di formazione ha assecondato la necessità di revisione dell’organizzazione del lavoro nonsolo in seguito a modifiche normative (codice degli appalti, direzione lavori, privacy ecc), maanche la necessità di manutenzione e di sviluppo strategico delle competenze (formazioneformatori, processi decisionali inclusivi, neoassunti e riconversioni professionali, informatica, ecc).Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiMigliorare la qualità dellavoro e la chiarezza 27.278,41 14.000,00 41.278,41 1.150.595,56 396.999,35 1.547.594,91organizzativa 27.278,41 14.000,00 41.278,41 1.150.595,56 396.999,35 1.547.594,91 Migliorare la qualità del lavoro e la chiarezza organizzativa Totale Spese 97% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 3% 87
  • 89. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 19 Avvicinare l’Amministrazione alle imprese e al cittadinoDescrizione dei risultati raggiuntiI servizi di informazione sono stati interessati dai progetti di internalizzazione di servizi primagestiti in outsourcing determinando un considerevole risparmio in termini di spesa corrente e lariorganizzazione dei gruppi di lavoro per fare fronte sia all’acquisizione dei nuovi servizi sia aipassaggi di formazione sul campo necessari per il mantenimento degli standard previsti. Tutte leazioni sono state regolarmente intraprese e si è garantito quanto indicato sia in sede di relazionePrevisionale e Programmatica sia in sede di Piano Esecutivo di Gestione. Inoltre, nonostantel’internalizzazione e la conseguente riorganizzazione dei gruppi di lavoro e dei servizi erogati, gliindicatori di risultato sono più che soddisfacenti. Secondo le indicazioni emerse dall’indagine diMonitor Città, nella rilevazione del dicembre 2011, il 48% della popolazione conosce l’Ufficio per leRelazioni con il Pubblico, con un +0,9% rispetto all’anno scorso e un 7% in più circa rispetto al primoanno dell’indagine, ovvero il 2008. Il livello di soddisfazione per URP - ComuneInforma è del 55,7%con un +1,1% rispetto al 2010 e un +6% di gradimento rispetto al primo anno di indagine, il 2008.Si tenga inoltre in considerazione il consolidamento di alcune sperimentazioni di polifunzionalitàpresso ComuneInforma (oggi accesso anche ad alcune tipologie di pratiche) mentre per quantoriguarda la polifunzionalità degli Spazi dei cittadini di Pieve ed Ospizio questa è stata mantenutanonostante una prolungata carenza di organico. I dati di consuntivo 2011 indicano che gli Spazihanno gestito il 50% in più delle pratiche con il 30% in meno delle risorse umane.Per quanto riguarda l’accesso alle informazioni attraverso il canale web sono state realizzate tuttele azioni finalizzate al mantenimento della trasparenza garantendo contemporaneamente unarazionalizzazione delle risorse informative presenti e anche una migliore qualità del lavororedazionale anche da parte dei punti decentrati della rete dei redattori, sia interni che esterniall’ente.Le azioni messe in campo per lo sviluppo delle relazioni digitali tra amministrazione e cittadiniindicano risultati interessanti e impatti significativi sui comportamenti di fruizionedell’informazione. Internet rappresenta un canale di accesso alle informazioni per il 23,3% dellapopolazione di Reggio Emilia, con un incremento del 2,3% rispetto allo scorso anno e del 10%rispetto al 2008, primo anno di rilevazione dell’indagine Monitor città. Il 10,7% della popolazioneconsulta in particolare il sito istituzionale del Comune www.comune.re.it, come canale di accessoalle informazioni legate alle attività e ai servizi del nostro Comune. Il dato è esattamente il doppiodi quello fatto registrare lo scorso anno. Di questo quasi 11% della popolazione, la quasi totalità(92,4%, 4,5% in più rispetto allo scorso anno) ne da un giudizio positivo. I dati relativi agli accessi alsito indicano una media di 6.000 visitatori unici al giorno.Le previsioni di ulteriore potenziamento dei servizi digitali di informazione al cittadino (progetto diresidenza digitale) hanno subito uno slittamento al 2012 per consentire al Servizio SistemiInformativi e Tecnologie di completare l’architettura del progetto (sia informatica che dal punto divista della federazione di più enti.Il potenziamento dei canali e delle relazioni digitali è invece aumentano per quanto riguarda i socialnetwork. Non solo sono aumentanti utenti/amici e iscritti ai canali esistenti, ma è stata avviataanche la sperimentazione sul canale Twitter. I dati di relazione sui social network sono in costantecrescita.Uno degli strumenti di informazione di cui il Servizio Comunicazione si avvale per consentire larelazione tra amministrazione e cittadini, il periodico comunale ReggioComune, ha mantenuto glistandard di produzione previsti fino al settembre del 2011 dovendo poi subire una riduzione dellafogliazione a causa della grave crisi economica e della diminuzione generale delle risorse adisposizione del mercato pubbliciatario. E’ stato perciò avviato, come previsto, il gruppo di lavoroche dovrà progettare e gestire la nuova versione del giornale nel corso del 2012 e sono stateimpostate le linee generali della nuova produzione. 88
  • 90. Anche nel caso di ReggioComune i dati di penetrazione e gradimento confermano la qualitàdell’output prodotto. Infatti relativamente a ReggioComune i dati di Monitor città relativi al 2011indicano un livello di penetrazione e soddisfazione positivi poiché il periodico dell’Amministrazionecomunale è conosciuto da una percentuale consistente della popolazione: il 34,7% circa dei cittadinireggiani di cui l’85% ne esprime un giudizio positivo o molto positivo.Sono state mantenute regolari e costanti, nonostante il verificarsi si cali temporanei di risorseumane, le attività di relazione con gli organi di informazione sia attraverso comunicati checonferenze stampa.Livello di soddisfazione dei cittadini per URP e ComunInforma – Monitorcittà 70 Gradimento al 55,7% 60 50 40 lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11 REGGIO E. MEDIA REGIONALE MEDIA NAZIONALE URP lug 08 dic 08 lug 09 dic 09 dic 10 dic 11REGGIO E. 49,6 50,7 51,4 54,9 54,6 55,7MEDIA REGIONALE 58,2 57,3 58,6 59,9 56,1 56,6MEDIA NAZIONALE 58,9 52,6 52,8 53,1 48,4 50,6Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiAvvicinarelAmministrazione alle 344.531,01 344.531,01 1.040.590,57 1.040.590,57imprese e al cittadino 344.531,01 344.531,01 1.040.590,57 1.040.590,57 89
  • 91. Avvicinare lAmministrazione alle imprese e al cittadino Totale Entrate 25% Totale Entrate Totale SpeseTotale Spese 75% 90
  • 92. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 20 Spendere meglioDescrizione dei risultati raggiuntiIl Bilancio 2011 ha risentito delle rigide disposizioni normative che hanno prodotto riduzioni ditrasferimenti e imposto tagli e vincoli del patto di stabilità.Nella tabella sottoriportata si evidenzia il trend delle riduzioni dei trasferimenti statali dal 2008 al2011. TAGLI AI TRASFERIMENTI 2008 2009 2010 2011 STATALI Art. 1, c. 189L. 296/06 (riduzione 3% dei trasferimenti erariali) taglio 724.384 724.384 724.384 724.384 effettuato a partire dall’anno 2002 (L.448/2001) Riduzione per costi politica ex 847.838 847.838 847.838 847.838 art. 2, c. 31, L. 244/07 Riduzione contributo ordinario 585.090 585.090 585.090 ex art. 68 c. 11, DL. 112/08) Riduzione trasferimenti ex art. 14, c. 2 DL. 78/2010 Manovra 5.006.000 Tremonti Riduzione trasferimenti ex art. 28, c. 7 D.L. 201/2011 e senza effetto art. 13, c.. 17 extra gettito manovra Monti Riduzione trasferimenti ex art. 100.391 3. c. 3 D.M. 21/06/2011 Totale per anno 1.572.222 2.157.312 2.157.312 7.263.703Il Comune di Reggio ha rispettato il patto di stabilità per il 2011, avendo ottenuto un saldo degliaggregati rilevanti ai fini del patto pari a 4.954.681,62 euro contro un limite di 4.921.525,88euro, con una differenza positiva pari a 33.155,74 euro. Questo nonostante un peggioramento diquasi 20 milioni del contributo richiesto al Comune di Reggio dalle manovre finanziarie in materiadi patto : tra 2009 e 2011 infatti l’obiettivo effettivo da raggiungere in termini di saldi tra entratee spese finali è passato da circa –15 milioni a +5 milioni.Nel 2011 si è rafforzata la politica di riduzione della spesa, che oltre a confermare le contrazionidell’anno precedente, ha previsto riduzione della spesa corrente di circa il 5% con misureenergiche quali: • riduzione spese di personale sempre con il blocco del turn over; • riduzione dei trasferimenti alle partecipate (Istituzione, I Teatri, sport); • riduzione di 1/5 di alcuni contratti di servizio; • internazionalizzazione di servizi; • razionalizzazione del trasporto scolastico e della sosta; • razionalizzazione gestione calore; • riduzione degli orari e servizi di vigilanza e pulizie; • riduzione spese per comunicazione (calo di 200.000€ in tre anni). 91
  • 93. In particolare si evidenzia il trend delle spese di personale e di co.co.co dal 2009 al 2011 chesegnala una significativa diminuzione, come pure la tabella relativa al numero dei dipendenti diseguito riportata: 2009 2010 2011 Tempo indeterminato 1.460 1.492 1.450 Co.co.co. 48 15 12 Tempo determinato 195 173 69 Totale dipendenti ruolo, tempo determinato e 1.703 1.680 1.531 co.co.co.Per quanto riguarda gli incarichi professionali nella tabella sottoriportati si evidenzia la nettariduzione sia nell’ambito delle spese correnti sia nell’ambito degli investimenti dal 2009 al 2011: Incarichi professionali spese €1.647.476 €1.736.789 €1.600.641 correnti di cui: di cui: Finanziati con risorse Finanziati con risorse del Comune: € del Comune: € 1.332.192 1.054.723 Finanziati da altri enti: Finanziati da altri enti: € 404.596 € 545.917 Incarichi professionali spese €1.824.330 €1.359.330 €904.133 investimenti Totale €3.471.806 €3.096.119 €2.504.774Al fine dell’utilizzo ottimale delle risorse umane e del contenimento dei costi, nel corso del 2011 siè proceduto all’internalizzazione di alcuni servizi (ad es: filtro Anagrafe, Informagiovani, gestionepatrimonio ACER, abitabilità e gestione pratiche archivio Fincasa) che hanno fatto registrarerilevanti economie nell’ambito della spesa corrente.In merito all’efficienza, nonostante i vincoli del patto di stabilità penalizzanti per i pagamenti diinvestimenti (17,1 milioni contro una media storica di 53 milioni), si segnalano tempi medi dipagamento nel 2011 contenuti in 73 giorni; riduzione del tasso medio di indebitamento (dal 4,6%del 2008 al 3,64 del 2010 al 3,41 del 2011) e riduzione degli interessi finanziari; miglioramentodella capacità di indebitamento: 3,35% nel 2011 contro il 4,83% del 2009 e il 3,60% del 2010;riduzione del debito residuo in valore assoluto da 181 milioni del 2005, a 140 milioni nel 2010 fino a132 milioni nel 2011 e del debito residuo pro capite da 932 euro del 2008 a 824 euro del 2010 fino a770 del 2011.I grafici seguenti mostrano come l’Amministrazione abbia operato dal 2005 ad oggi in una logica dilungo periodo, non rinegoziando o allungando la durata del debito, ma al contrario estinguendoanticipatamente la parte del debito con tassi più alti e con durate elevate,diminuendo la vitamedia finanziaria. Si sono quindi ridotti gli oneri finanziari per le Amministrazioni future. DEBITO RESIDUO Variaz. Deb. Res. Variaz. Deb. pro- Debito Residuo ANNI FINALE (in migliaia di Finale rispetto al capite rispetto al Pro-capite euro) 2005 2005 2005 181.067 - 1.150 - 2006 175.347 -3,16% 1.097 -4,61% 2007 144.489 -20,20% 890 -22,61% 2008 154.192 -14,84% 932 -18,96% 2009 149.493 -17,44% 892 -22,43% 2010 140.084 -22,63% 824 -28,35% 2011 132.208 -26,98% 770 -33,04% 92
  • 94. Andam ento Vita Media Finanziaria Indebitam ento dal 2005 al 2011 9,7 9,3 V.M.F. in Anni 8,9 8,5 8,1 7,7 7,3 6,9 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Andamento Debito residuo nel periodo 2005- 2011 (valori in milioni di €) 180 Debito Res. Finale 170 160 150 140 130 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011Le risorse Entrate Entrate Totale Spese Spese Rimborso Spese Correnti Totale Spese Correnti Inv estimenti Entrate Inv estimenti PrestitiSpendere 821.044,09 138.300,00 959.344,09 14.937.369,33 353.738,00 11.975.988,18 27.267.095,51meglio 821.044,09 138.300,00 959.344,09 14.937.369,33 353.738,00 11.975.988,18 27.267.095,51 Spendere meglio Totale Spese 97% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 3% 93
  • 95. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 21 Migliorare la capacità di attrazione delle risorseDescrizione dei risultati raggiuntiNel corso del 2011 sono state registrate le seguenti entrate: Variaz. Variaz. Tipologia 2009 Variaz. 09/08 2010 2011 10/09 11/10Entrate tributarie 55.654.679,92 2,68% 55.945.816,00 0,52% 91.143.150,70 62,91%Trasferimenti Stato,Regioni, e altri Enti 46.285.256,37 0,51% 47.374.451,24 2,35% 12.478.829,86 -73,66%PubbliciEntrate extratributarie 31.711.286,08 3,60% 31.798.776,78 0,28% 31.349.126,24 -1,41%Entrate proprie dellIstituzioneTit.III Cat.5 6.799.520,35 7.699.520,00 totale 133.651.222,37 2,13% 141.918.564,37 6,19% 142.670.626,80 0,53%L’obiettivo 2011 di presidiare e monitorare le entrate si è svolto attraverso interventi ed azioni dicontrasto all’evasione fiscale e potenziamento dei controlli ISEE.Nell’ambito dell’imposta comunale sugli immobili nel corso del 2011 sono stati notificati 3.293accertamenti per un importo pari a € 2.553.723,00 .L’incasso al 31/12/2011 degli accertamenti notificati è stato pari a 1.080.625,00.Per ciò che riguarda l’imposta di pubblicità si è proseguito nell’analisi del processo per arrivare allacreazione di una unica banca dati unificata, come strumento di base da cui partire per realizzare uncensimento completo degli impianti/insegne pubblicitarie sul territorio ed effettuare il recuperodell’evasione. Nel corso del 2011 sono stati effettuati 282 accertamenti d’ufficio, 160 sopralluoghicon un importo per accertamenti da verifiche d’ufficio pari a 271.000 euro, e accertamenti aseguito di sopralluoghi per 185.465 euro.Il contrasto all’evasione fiscale è avvenuto anche attraverso la segnalazione all’Agenzia delleEntrate. L’attività di partecipazione /collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per l’accertamentofiscale con le recenti normative costituisce un compito istituzionale per i Comuni.I comuni con le informazioni a loro disposizione devono effettuare segnalazioni all’Agenzia delleEntrate dei soggetti , persone fisiche e giuridiche nel caso in cui si evidenzi una incoerenza tra iredditi dichiarati e gli elementi che determinano il reddito.Si richiamano i 5 ambiti delle segnalazioni: - commercio e professioni - urbanistica e territorio - proprietà edilizia e patrimonio immobiliare - residenze fittizie all’estero - disponibilità di beni indicativi di capacità contributivaL’Intensificazione alla lotta “anti - evasione” si è sviluppata attraverso la creazione nel 2011 dellatask force all’interno dell’Amministrazione comunale.La Task Force ha la funzione di analizzare - revisionare - implementare i processi di lavoro, leinterdipendenze, le possibili standardizzazioni, inerenti i singoli ambiti delle entrate sotto il profilodell’ integrazione delle procedure amministrative, finalizzando l’attività ad una semplificazionedelle stesse, sia per quanto attiene al lavoro interno, sia per quanto riguarda il rapporto delcittadino con la Pubblica Amministrazione per raggiungere gli obiettivi dell’Amministrazione. 94
  • 96. La task force anti evasione nata nel 2011 ha inviato 400 segnalazioni all’Agenzia delle entrate per1.220.000 euro di evasione accertata, di cui 379.000 euro destinati al Comune. Nel 2012 lapercentuale di introiti destinati al Comune sarà del 100% .Nel 2011 si è avviato il processo per la realizzazione di un unico punto di controllo per tutte leattestazioni presentate all’Amministrazione, al fine di garantire e mettere a disposizione deiservizi dell’Ente l’omogeneizzazione dei controlli e l’attendibilità a seguito della verifica dellasituazione economica di un soggetto. Si sono svolti vari incontri coordinati dal direttore d’areaservizi alla città per la definizione di intenti comuni e finalizzati al recupero delle informazioninecessarie alla costituzione di un’unica banca dati per l’utilizzo integrato del patrimonioinformativo degli Enti coinvolti.Nel corso del 2011, per sostenere e promuovere le iniziative e i progetti realizzati dall’Ente, sonostate attivate forme di collaborazione con altri soggetti del territorio sia pubblici sia privati. Lacollaborazione è stata realizzata tramite sponsorizzazioni il cui valore nel corso del 2011 è statopari a € 1.354.756,09. Nel dettaglio per centro di responsabilità: TOTALE A5 - Area Pianificazione 18.150,00 TOTALE 89 - Politiche per lintegrazione 14.800,00 TOTALE 58 - Progetti Speciali 10.560,00 TOTALE 72 - Officina Educativa 68.773,00 TOTALE 15 - Comunicazione 86.545,00 TOTALE 91 - Servizi culturali 358.825,70 TOTALE 93 - Biblioteche 81.200,00 TOTALE 92 - Musei 11.955,00 TOTALE 37 - Servizio Finanziario 151.000,00 TOTALE 42 - Servizi di ingegneria 441.532,39 TOTALE 53 - Politiche per la mobilità 27.000,00 TOTALE 57 - Unità di progetto Area Nord 84.415,00 TOTALE SPONSORIZZAZIONI ANNO 2011 1.354.756,09Per quanto riguarda le politiche straordinarie di alienazione immobiliare da destinare adestinzione debito si è perfezionato l’accertamento di 2,1 milioni della vendita della sede dellaCroce Verde che è stato interamente destinato ad estinzione anticipata di debiti BEI, che siconcretizzerà solo a Giugno 2012 , prima data utile per procedere all’estinzione.Si è infine proseguito nello sviluppo del Centro Servizi Finanza e Investimenti Locali EmiliaRomagna (Ce.S.F.E.L) ,convenzione nata nel 2003 e rinnovata nel 2009 tra i maggiori Entiemiliano-romagnoli (24 tra Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti, Unioni di Comuni eProvince) per affrontare in modo consapevole le tematiche più complesse della cosiddetta “finanzainnovativa” e ridurre in questo modo il gap di conoscenze e specializzazione tra enti aderenti e gliIstituti di Credito e di cui il Comune di Reggio è ente capofila. In particolare nel corso del 2011 si èrafforzata da un lato l’attività di assistenza, formazione e analisi delle forme di collaborazionepubblico privata (finanza di progetto,concessioni,leasing,ecc) al fine di sopperire ai crescentivincoli del patto di stabilità che limita la capacità diretta di fare investimenti e dall’altro ha svoltoun ruolo di coordinamento e di referente operativo negli accordi su base Regionale conUnionCamere, Camere di Commercio e Intermediari finanziari per assicurare la liquidità delleimprese creditrici degli enti locali attraverso le cessioni pro-soluto. 95
  • 97. Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiMigliorare la capacitàdi attrazione delle 58.629.040,44 10.992.343,37 69.621.383,81 1.238.862,80 1.029.666,00 2.268.528,80risorse 58.629.040,44 10.992.343,37 69.621.383,81 1.238.862,80 1.029.666,00 2.268.528,80 Migliorare la capacità di attrazione delle risorse Totale Spese 3% Totale Entrate Totale Spese Totale Entrate 97% 96
  • 98. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 22 Comunicare le opportunità in termini di obiettivi dellamministrazione e di profilo di cittadinanzaDescrizione dei risultati raggiuntiLa comunicazione ha realizzato le azioni e gli strumenti previsti nella Relazione Previsionale eProgrammatica e nel Piano Esecutivo di Gestione. In particolare si è assicurata adeguata visibilità epromozione agli obiettivi prioritari del programma di governo e alle iniziative che, nell’ambito diquesti obiettivi, costituivano le priorità d’azione relativamente al 2011, con particolare riferimentoal programma strategico della città e ai comportamenti di cittadinanza. I dati di risultato e diimpatto relativamente alla comunicazione del Comune confermano la qualità del lavoro prodotto.Sempre secondo i dati dell’indagine di Monitor città a dicembre 2011, i cittadini di Reggio Emilia siritengono sufficientemente informati sull’organizzazione, la gestione, l’utilizzo delle risorse e gliobiettivi dell’Amministrazione nel 51,3% dei casi, a fronte del 42,8% dello scorso anno e del 43,2%dell’anno precedente. Il livello di condivisione degli obiettivi dell’Amministrazione raggiungel’82,3% dei rispondenti mentre il livello di soddisfazione per la comunicazione prodotta dal Comuneè del 71,6%, in crescita rispetto allo scorso anno dello 0,5% e rispetto al 2008 del 5%.Contemporaneamente si è agito nell’ambito del coordinamento della comunicazione dell’ente,come previste per quanto riguarda le azioni di comunicazione interna, con due azioni convergenti: 1. supporto alla consulenza e alla definizione delle azioni di comunicazione attraverso l’organizzazione di un ufficio dedicato (l’ufficio di grafica) alla gestione del manuale dell’immagine coordinata, pubblicata sulla intranet e applicata su tutti i format istituzionali e non valicati dall’ufficio; l’organizzazione dell’ufficio di grafica e la definizione delle regole di comportamento ha avuto benefici anche sull’organizzazione del lavoro della tipografia interna che ha potuto aumentare la propria produttiva, aumentando la capacità di gestione interna di prodotti di tipografia e dunque ulteriori risultati in termini di efficienza (aumento dei prodotti e/o riduzione delle spese tipografiche complessive a parità di personale e con aumento dell’orario di servizio su due pomeriggi); 2. applicazione delle regole di comportamento per la corretta gestione dei prodotti (qualità ed efficacia) e della congruità delle spese (efficienza), con particolare riferimento sia all’applicazione della Direttiva della Direzione generale sia all’analisi della sua effettiva efficacia in termini di capacità di controllo. Al riguardo è stata presentata in Giunta e poi alla Direzione generale un’ipotesi di ulteriore potenziamento degli strumenti di coordinamento e di controllo e per una ulteriore riduzione delle spese di comunicazione.Sono state realizzate tutte le azioni propedeutiche alla gestione, nel corso del 2012, del programmadi lavoro relativo alla gestione della comunicazione con gli stakeholder delle principali policiesdell’organizzazione: 1. è stata realizzata la formazione del personale del Servizio Comunicazione interessato alla gestione del futuro progetto relativo alla comunicazione con gli stakeholder; 2. sono stati realizzati i data base relativi agli stakeholder e le azioni di condivisione interna del progetto.Le azioni di razionalizzazione della spesa (servizi di informazione al pubblico, servizi di grafica eimpaginazione e servizi di tipografia) hanno dunque consentito di puntare anche sull’obiettivo n. 20del programma 7 “spendere meglio”.La capacità di attrazione delle risorse private a vantaggio dell’Amministrazione è stata importantenel corso del 2011 in relazione al programma di celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia (PG1518). Si è trattato di un progetto specifico che ha visto impegnato tutto il Servizio Comunicazionesia per quanto riguarda le azioni di organizzazione e promozione degli eventi connessi, sia perquanto riguarda la capacità di intercettare risorse private a vantaggio del programma, comportandouna notevole concentrazione di impegno e di lavoro in questa direzione. 97
  • 99. Livello di gradimento dei mezzi di comunicazione del Comune di Reggio Emilia – Monitorcittà 120 100 80 giornale 60 40 sito internet 20 0 affissioni totale positivi totale negativi totale positivi totale negativi comunicazioni personalizzate dic-10 dic-11 dic-10 dic-11 totale positivi totale negativi totale positivi totale negativi giornale 85,1 12,2 84,6 14,3 sito internet 87,9 10,8 92,4 3,1 affissioni 78,6 20,4 72,2 26,8 comunicazioni 97,8 0 93,5 3,9 personalizzateLivello di soddisfazione per il livello di informazione su organizzazione, gestione, utilizzo dellerisorse e obiettivi dell’amministrazione – Monitorcittà 98
  • 100. Livello di condivisione degli obiettivi dell’amministrazione – Monitorcittà 80 Gradimento all’82,3% 70 60 50 dic-10 40 dic-11 30 20 10 0 molto abbastanza poco per nulla non risponde dic-10 dic-11 molto 16,7 15,2 abbastanza 67,9 67,1 poco 10,7 11,3 per nulla 2,6 3,8 non risponde 2,2 2,6Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiComunicare le opportunitàin termini di obiettivi 330.148,00 330.148,00 586.773,15 586.773,15dellamministrazione e diprofilo di cittadinanza 330.148,00 330.148,00 586.773,15 586.773,15 Comunicare le opportunità in termini di obiettivi dellamministrazione e di profilo di cittadinanza Totale Entrate 36% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 64% 99
  • 101. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 23 Politiche istituzionali di supportoLe risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiPolitiche istituzionali 43.116.035,50 45.000,00 43.161.035,50 3.699.910,15 226.000,00 3.925.910,15di supporto 43.116.035,50 45.000,00 43.161.035,50 3.699.910,15 226.000,00 3.925.910,15 Politiche istituzionali di supporto Totale Entrate 92% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 8% 100
  • 102. PROGRAMMA 7 AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 24 Accrescere il senso di responsabilità civica e il protagonismo dei cittadiniIndicatori Target Aumentare del 5% il numero di organizzazioni del Terzo Settore coinvolte nel progetto "I Reggiani per esempio" Dato 2010: 219 Risultato raggiunto al 31.12.2011: 264 (+20%) Aumentare del 2% lattività di volontariato dei cittadini Dato 2010: 24,2% Risultato raggiunto al 31.12.2011: 28,8%Descrizione degli indicatori target raggiuntiDal monitoraggio degli indicatori target individuati per l’obiettivo “Accrescere il senso diresponsabilità civica e protagonismo dei cittadini” si evince:- un aumento superiore al 5% del numero di organizzazioni del Terzo Settore coinvolte nel progetto"I Reggiani per esempio”: si è passati infatti dal dato di 219 del 2010 a 264 organizzazioni nel2011(target 2011: 230).- un aumento superiore al 2% dellattività di volontariato dei cittadini: si è passati infatti dal dato di24,20% del 2010 al 28,8% nel 2011(target 2011: 24,68%).Gli indicatori target prefissati sono stati quindi pienamente raggiunti.AzioniLe azioni dell’obiettivo “Accrescere il senso di responsabilità civica e il protagonismo dei cittadini”fanno riferimento ad un complesso di interventi tesi al mantenimento delle reti di coesione socialee di responsabilità civica esistenti tradizionalmente nel tessuto sociale reggiano. In tale ambito sonoricomprese le seguenti azioni:- Cura della Comunità relativa al decentramento politico amministrativo (Circoscrizioni) in quantoluogo della promozione della coesione sociale e della partecipazione ai processi decisionali;- Processi partecipativi decisionali inclusivi per lo sviluppo dei patti di civicness;- Incentivi al protagonismo per la promozione della cittadinanza attiva in forma associata (Avvisopubblico “I Reggiani per esempio”); del volontariato nelle organizzazioni di terzo settore (Progetto“Anche tu per esempio”); delle pari opportunità e della conciliazione tra tempi ed orari.Con queste tre macro - azioni si è cercato di favorire la partecipazione dei cittadini alla vitapubblica, promuovere la socialità e le relazioni in un’ottica di comunità e cittadinanza attiva eimpedire forme di isolamento generando nuove possibilità di inclusione sociale.24.1 - CURA DELLA COMUNITA’ (Circoscrizioni)L’obiettivo Cura della comunità fa riferimento al decentramento politico amministrativo(Circoscrizioni) in quanto luogo della promozione della coesione sociale. Il servizio, attraverso le quattro Circoscrizioni presenti sul territorio comunale, ai sensi dell’art. 13del Regolamento dei Consigli di Circoscrizione del 2007, realizza “Iniziative in campo culturale, 101
  • 103. sportivo, ricreativo, educativo e formativo extrascolastico, delle politiche sociali e socio -assistenziali, delle politiche giovanili, di promozione della comunicazione pubblica e del dirittoall’informazione” finalizzate a promuovere l’integrazione e la coesione sociale tra i cittadini e lapartecipazione degli stessi sulla base dei Programmi di lavoro approvati dai rispettivi Consigli diCircoscrizione.Inoltre, a seguito dell’avvenuta abrogazione delle Circoscrizioni comunali nei comuni conpopolazione inferiore a 250.000 abitanti ed a seguito dell’approvazione della proposta di iniziativapopolare approvata dal Consiglio comunale in data 24.1.2011 nell’anno 2011 è stato avviato illavoro di predisposizione di un nuovo progetto di partecipazione e consultazione decentrata.E’ stata inoltre avviata l’implementazione di un sistema informativo relativo alla “Cura dellacomunità” nell’ambito del progetto di datawarehouse dell’Amministrazione Comunale. Il servizio hainfatti coordinato un gruppo di lavoro nel quale sono stati coinvolti i seguenti servizi: ServizioDecentramento, Partecipazione e Processi deliberativi, Servizio Servizi sociali, ServizioComunicazione, Servizio Officina Educativa.24.2 - PROCESSI PARTECIPATIVINel 2011 sono stati realizzati tutti i processi partecipativi previsti in sede di programmazione ed inparticolare:PARCO DEL RODANOProcesso partecipativo per la valorizzazione di due ambiti: complesso del Mauriziano e Parco delleAcque chiare. Il percorso si è svolto in 8 incontri con la presenza di circa 25 cittadini ad incontro,una biciclettata finale e si è concluso nel mese maggio.Ha prodotto la definizione di un documento di indirizzo del programma di rigenerazione urbana“Parco del Rodano - Il paesaggio tra le Acque Chiare e il Mauriziano” approvato dalla Giuntacomunale nel mese di luglio 2011.GAVASSA TMBTavolo di lavoro sulla frazione di Gavassa volto, in particolare, a condividere il percorso dilocalizzazione del nuovo impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti.Si sono tenuti 5 incontri con la presenza di circa 15 cittadini ad incontro.Nel corso del 2011 sono state inoltre svolte in collaborazione con altri servizi, attività diconsolidamento e monitoraggio dei seguenti processi partecipativi realizzati nel 2010: Patto di viaToschi - Via S. Carlo, Campo di Marte, Patto di via Roma, Patto della Stazione.24.3 - INCENTIVI AL PROTAGONISMOL’azione “Incentivi al protagonismo” si realizza attraverso: 1.la promozione della cittadinanza attiva in forma associata (Avviso pubblico “I Reggiani per esempio”); 2.la promozione del volontariato dei singoli cittadini (Progetto “Anche tu per esempio”); 3.la promozione delle pari opportunità e della conciliazione tra tempi ed orari.“REGGIANI PER ESEMPIO” - BANDO INCENTIVI 2010/2011Nel 2011 il servizio ha svolto attività di monitoraggio e supporto (insieme agli altri servizi coinvolti)per la realizzazione dei progetti finanziati dal bando 2010/2011 e le relative attività direndicontazione. Con il bando 2010/2011 sono stati finanziati 175 progetti pari al 40% delleproposte pervenute di cui: - 102 di soggetti del terzo settore - 57 di associazioni sportive - 16 di istituzioni scolasticheQuasi tutti i progetti finanziati sono partiti (5 le rinunce) e tutti si sono conclusi nel 2011.“REGGIANI PER ESEMPIO” - BANDO INCENTIVI 2012Nel 2011 è stato predisposto un nuovo avviso pubblico relativo a progetti da realizzarsi nel 2012. Ilbando 2012 è stato pubblicato il 20 dicembre 2012. 102
  • 104. “REGGIANI PER ESEMPIO” - ANCHE TU PER ESEMPIOCon questo progetto si è voluta creare un’opportunità rivolta a tutti i cittadini che intendonosvolgere attività di volontariato, di solidarietà e di utilità civica in ausilio ed affiancamento aiservizi comunali e alle organizzazione del Terzo settore operanti sul territorio comunale(Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione sociale e Cooperative sociali).La prima chiamata pubblica è stata realizzata il 22 marzo 2011.E’ stata realizzata una seconda chiamata pubblica il mese di Novembre 2011.Complessivamente sono stati presentati 91 progetti (escludendo la leva giovani) da parte di diverserealtà per la ricerca di volontari di cui: - 21 da Servizi comunali - 70 da parte di realtà del Terzo settoreRaggiunti oltre 300 contatti di persone nel 2011 che hanno dato la disponibilità a fare attività divolontariato (un servizio simile attivato gli scorsi anni da Dar Voce raggiungeva 60 contatti/anno)Attivati oltre 150 volontari di cui - oltre 90 presso Amm.ne comunaleoltre 60 presso associazioni del Terzo settore.POLITICHE VOLTE A DIFFONDERE E VALORIZZARE LA CULTURA DI GENERETali politiche nel 2011 hanno contemplato le seguenti attività: sensibilizzazione della cittadinanzasulle tematiche di genere e delle Pari opportunità con informazioni e orientamento in merito,gestione sportello consulenza legale, gestione calendario iniziative “Primavera Donna”, attività disegreteria e supporto alla “Consulta tempi e orari” e gestione sito web “Conciliare”, attività disegreteria e supporto al tavolo interistituzionale sulla violenza alle donne, attività di segreteria esupporto al Comitato Pari Opportunità curando l’implementazione del Piano delle Azioni Positive.Le risorse Entrate Entrate Spese Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Correnti Investimenti InvestimentiCura della comunità 16.965,72 16.965,72 225.876,37 225.876,37Incentivi al protagonismo 38.100,00 38.100,00 544.787,41 544.787,41Sviluppo dei processi 10.020,00 10.020,00 15.000,00 15.000,00partecipativi 65.085,72 65.085,72 785.663,78 785.663,78 Accrescere il senso di responsabilità civica e protagonismo dei cittadini Totale Entrate 8% Totale Entrate Totale Spese Totale Spese 92% 103
  • 105. LE RISORSE 104
  • 106. Programma 1: VIVERE UNA VITA SERENAObiettivo 1: Rafforzare la domiciliarità Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Contrasto alla marginalità ed 253.619,08 253.619,08 912.186,58 912.186,58 esclusione socialeRafforzare la domiciliarità Servizi per la domiciliarità 282.902,45 282.902,45 1.493.501,34 1.493.501,34 Servizi per la residenzialità 138.521,60 138.521,60 2.243.916,65 2.243.916,65 675.043,13 675.043,13 4.649.604,57 4.649.604,57Obiettivo 2: Tutelare le fragilità Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Accesso ai servizi sociali e 4.126.512,64 118.642,00 4.245.154,64 2.489.298,10 105.642,00 2.594.940,10 sociosanitari Edilizia residenziale sociale 1.320.515,41 2.139.344,81 3.459.860,22 771.083,61 2.139.344,81 2.910.428,42Tutelare le fragilità Governance delle politiche 265.000,00 265.000,00 920.000,00 920.000,00 sociali Prevenzione del disagio sociale 188.674,91 188.674,91 742.488,91 150.000,00 892.488,91 5.900.702,96 2.257.986,81 8.158.689,77 4.922.870,62 2.394.986,81 7.317.857,43 Obiettivo 3: Incrementare il grado di integrazione della comunità Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Governance delle politiche per 557.934,63 557.934,63 762.036,63 150.000,00 912.036,63 la coesione socialeIncrementare il grado di Patti per la convivenza 69.000,00 45.000,00 114.000,00 176.903,74 115.000,00 291.903,74integrazione della comunità Presidio del territorio 15.496,00 671.934,63 227.530,65 1.203.940,37 642.430,63 45.000,00 687.430,63 1.166.471,02 265.000,00 1.431.471,02 Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Totale Programma 1 7.218.176,72 2.302.986,81 9.521.163,53 10.738.946,21 2.659.986,81 0,00 13.398.933,02Programma 2: AVERE UNA BUONA CULTURA E UNA BUONA EDUCAZIONEObiettivo 4: Consolidare un sistema culturale completo, di alto livello e attrattivo di nuove presenze Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Altre istituzioni culturali 241.309,10 189.100,75 430.409,85 313.253,35 378.201,50 691.454,85 Biblioteche 170.148,95 170.148,95 762.857,93 45.000,00 807.857,93Consolidare un sistema Fondazione i Teatri 0,00 2.475.000,00 2.475.000,00culturale completo, di altolivello e attrattivo di nuove Fondazione Nazionale dellapresenze 0,00 408.216,00 408.216,00 Danza Governance delle politiche 675.206,79 675.206,79 1.479.377,61 1.479.377,61 culturali Musei 74.685,72 9.075,00 83.760,72 286.494,09 8.000,00 294.494,09 1.161.350,56 198.175,75 1.359.526,31 5.725.198,98 431.201,50 6.156.400,48Obiettivo 5: Aumentare la diffusione della pratica sportiva Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Fondazione per lo sport 191.979,98 191.979,98 1.896.500,00 1.896.500,00Aumentare la diffusionedella pratica sportiva Governance delle politiche 163.778,97 163.778,97 0,00 sportive 355.758,95 355.758,95 1.896.500,00 1.896.500,00 105
  • 107. Obiettivo 6: Mantenere lattuale livello di educazione nelletà prescolare e scolare Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Infrastrutture e servizi per il 267.000,00 1.376.141,60 1.643.141,60 130.000,00 2.286.141,60 2.416.141,60 sistema educativo Sviluppo delleducazione e della formazione musicale sul territorio (Istituto Alta 300.000,00 300.000,00 1.840.000,00 1.840.000,00 Formazione Musicale di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti)Mantenere lattuale livello Programmazione e gestione deldi educazione nelletà sistema educativo 0-6 anni 9.646.722,17 9.646.722,17 30.983.779,49 280.000,00 31.263.779,49prescolare e scolare (Istituzione SCI e AN) Programmazione e gestione del sistema educativo 6-18 anni e 2.698.959,41 54.115,06 2.753.074,47 3.681.410,64 54.115,06 3.735.525,70 partecipazione giovanile (Officina Educativa) Sviluppo di un sistema Città- 1.963.000,00 1.963.000,00 2.793.820,00 2.793.820,00 Università 12.912.681,58 3.393.256,66 16.305.938,24 36.635.190,13 5.414.076,66 42.049.266,79 Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Totale Programma 2 14.429.791,09 3.591.432,41 18.021.223,50 44.256.889,11 5.845.278,16 0,00 50.102.167,27Programma 3: VIVERE UNA VITA SERENAObiettivo 7: Investire sullArea Nord come risorsa territoriale al servizio dello sviluppo delle competenze economiche distintive della città Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti GRANDI PROGETTI 2.400.000,00 2.400.000,00 5.300.000,00 5.300.000,00Investire sullArea Nord Infrastrutture 435.680,00 250.000,00 685.680,00 532.729,08 1.250.000,00 1.782.729,08come risorsa territoriale alservizio dello sviluppo delle Processo di pianificazionecompetenze economiche strategica territoriale Area 0,00 30.580,00 30.580,00distintive della città Nord Progetti Urbani 0,00 0,00 435.680,00 2.650.000,00 3.085.680,00 563.309,08 6.550.000,00 7.113.309,08Obiettivo 8: Rendere il territorio maggiormente attrattivo di talenti creativi e investimenti Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Economia dei servizi 0,00 0,00 Economia della conoscenza 5.208,64 5.208,64 253.108,64 253.108,64Rendere il territoriomaggiormente attrattivo di Governance delle politiche 8.552.858,11 50.096,00 8.602.954,11 740.667,28 50.096,00 790.763,28talenti creativi e economicheinvestimenti Green Economy 0,00 0,00 Connessione telematica del 41.238,00 17.088,00 58.326,00 112.516,00 16.778,59 129.294,59 territorio 8.599.304,75 67.184,00 8.666.488,75 1.106.291,92 66.874,59 1.173.166,51Obiettivo 9: Migliorare la promozione del terrritorio valorizzando le eccellenze Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Governance delle politiche turistiche e di valorizzazione 122.255,61 122.255,61 93.556,64 93.556,64 del sistema commerciale centroMigliorare la promozione storicodel terrritorio valorizzandole eccellenze Marketing urbano territoriale 0,00 0,00 Promozione del sistema centro 66.434,00 66.434,00 80.248,24 80.248,24 storico 188.689,61 188.689,61 173.804,88 173.804,88 106
  • 108. Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Totale Programma 3 9.223.674,36 2.717.184,00 11.940.858,36 1.843.405,88 6.616.874,59 0,00 8.460.280,47Programma 4: VIVERE UNA CITTA CHE GUARDA AL FUTUROObiettivo 10: Sviluppare la rigenerazione urbana e del paesaggio Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Governance delle politiche 4.973,58 4.973,58 534.332,73 367.964,83 902.297,56 territoriali Rigenerazione e trasformazioneSviluppare la rigenerazione 446.444,50 446.444,50 173.577,08 1.231.444,50 1.405.021,58 urbana dellesistenteurbana e del paesaggio Rigenerazione salvaguardia e 16.071,34 16.071,34 131.086,42 131.086,42 valorizzazione del paesaggio 467.489,42 467.489,42 707.909,81 1.730.495,75 2.438.405,56 Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Totale Programma 4 0,00 467.489,42 467.489,42 707.909,81 1.730.495,75 0,00 2.438.405,56Programma 5: VIVERE IN UN AMBIENTE SANO E FUNZIONALEObiettivo 11: Migliorare la cura della città Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Cura dello spazio pubblico della 70.634,54 50.000,00 120.634,54 2.316.275,57 476.000,00 2.792.275,57 socialitàMigliorare la cura della città Cura del patrimonio 1.447.531,05 3.985.592,37 5.433.123,42 3.689.353,05 802.290,00 4.491.643,05 immobiliare pubblico 1.518.165,59 4.035.592,37 5.553.757,96 6.005.628,62 1.278.290,00 7.283.918,62Obiettivo 12: Incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti PrestitiIncrementare la raccolta Governance del sistema 289.932,80 289.932,80 289.932,80 289.932,80differenziata dei rifiuti integrato rifiuti 289.932,80 289.932,80 289.932,80 289.932,80Obiettivo 13: Aumentare lefficienza energetica degli edifici e migliorare la qualità dellaria Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti PrestitiAumentare lefficienzaenergetica degli edifici e Sviluppo fonti energetiche 420.228,86 420.228,86 6.817.177,51 171.075,00 6.988.252,51migliorare la qualità alternativedellaria 420.228,86 420.228,86 6.817.177,51 171.075,00 6.988.252,51 Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Totale Programma 5 2.228.327,25 4.035.592,37 6.263.919,62 13.112.738,93 1.449.365,00 0,00 14.562.103,93Programma 6: SPOSTARSI MEGLIO E BENEObiettivo 14: Migliorare la fluidificazione del traffico Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Infrastrutturazione del 4.511,11 375.000,00 379.511,11 2.578.900,82 1.419.000,00 3.997.900,82Migliorare la fluidificazione territoriodel traffico Programmazione e gestione 506.029,31 506.029,31 775.769,50 775.769,50 della mobilità 510.540,42 375.000,00 885.540,42 3.354.670,32 1.419.000,00 4.773.670,32 107
  • 109. Obiettivo 15: Sviluppare il trasporto pubblico Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti PrestitiSviluppare il trasporto Trasporto pubblico 447.187,98 447.187,98 1.222.441,98 1.222.441,98pubblico 447.187,98 447.187,98 1.222.441,98 1.222.441,98Obiettivo 16: Incrementare la sicurezza, la qualità urbana e la sostenibilità della mobilità Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Promozione della mobilità 4.187.038,18 4.187.038,18 191.268,97 191.268,97 sostenibileIncrementare la sicurezza, Sicurezza del traffico ela qualità urbana e la 283.259,00 67.881,50 351.140,50 283.274,76 67.881,50 351.156,26 moderazione del trafficosostenibilità della mobilità Sviluppo della mobilità ciclabile 0,00 117.630,15 117.630,15 4.470.297,18 67.881,50 4.538.178,68 592.173,87 67.881,50 660.055,37 Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Totale Programma 6 5.428.025,58 442.881,50 5.870.907,08 5.169.286,17 1.486.881,50 0,00 6.656.167,67Programma 7: AVERE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EFFICACE, EFFICIENTE E TRASPARENTEObiettivo 17: Contenere la spesa di personale e le dinamiche occupazionali Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Contenere la spesa di Contenere la spesa di personale personale e le dinamiche 809.468,63 809.468,63 40.210.177,94 40.210.177,94 e le dinamiche occupazionali occupazionali 809.468,63 809.468,63 40.210.177,94 40.210.177,94Obiettivo 18: Migliorare la qualità del lavoro e la chiarezza organizzativa Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti Prestiti Migliorare la qualità del Migliorare la qualità del lavoro lavoro e la chiarezza 27.278,41 14.000,00 41.278,41 1.150.595,56 396.999,35 1.547.594,91 e la chiarezza organizzativa organizzativa 27.278,41 14.000,00 41.278,41 1.150.595,56 396.999,35 1.547.594,91Obiettivo 19: Avvicinare lAmministrazione alle imprese e al cittadino Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti PrestitiAvvicinare Avvicinare lAmministrazionelAmministrazione alle 344.531,01 344.531,01 1.040.590,57 1.040.590,57 alle imprese e al cittadinoimprese e al cittadino 344.531,01 344.531,01 1.040.590,57 1.040.590,57Obiettivo 20: Spendere meglio Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti PrestitiSpendere meglio Spendere meglio 821.044,09 138.300,00 959.344,09 14.937.369,33 353.738,00 11.975.988,18 27.267.095,51 821.044,09 138.300,00 959.344,09 14.937.369,33 353.738,00 11.975.988,18 27.267.095,51Obiettivo 21: Migliorare la capacità di attrazione delle risorse Entrate Spese Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Totale Spese Investimenti Investimenti PrestitiMigliorare la capacità di Migliorare la capacità di 58.629.040,44 10.992.343,37 69.621.383,81 1.238.862,80 1.029.666,00 2.268.528,80attrazione delle risorse attrazione delle risorse 58.629.040,44 10.992.343,37 69.621.383,81 1.238.862,80 1.029.666,00 2.268.528,80 108
  • 110. Obiettivo 22: Comunicare le opportunità in termini di obiettivi dellamministrazione e di profilo di cittadinanza Entrate Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Spese Investimenti Totale Spese Investimenti PrestitiComunicare le opportunità Comunicare le opportunità inin termini di obiettivi termini di obiettivi 330.148,00 330.148,00 586.773,15 586.773,15dellamministrazione e di dellamministrazione e di profiloprofilo di cittadinanza di cittadinanza 330.148,00 330.148,00 586.773,15 586.773,15Obiettivo 23: Politiche istituzionali di supporto Entrate Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Spese Investimenti Totale Spese Investimenti PrestitiPolitiche istituzionali di Politiche istituzionali di 43.116.035,50 45.000,00 43.161.035,50 3.699.910,15 226.000,00 3.925.910,15supporto supporto 43.116.035,50 45.000,00 43.161.035,50 3.699.910,15 226.000,00 3.925.910,15Obiettivo 24: Accrescere il senso di responsabilità civica e protagonismo dei cittadini Entrate Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Spese Investimenti Totale Spese Investimenti Prestiti Cura della comunità 16.965,72 16.965,72 225.876,37 225.876,37Accrescere il senso di Incentivi al protagonismo 38.100,00 38.100,00 544.787,41 544.787,41responsabilità civica eprotagonismo dei cittadini Sviluppo dei processi 10.020,00 10.020,00 15.000,00 15.000,00 partecipativi 65.085,72 65.085,72 785.663,78 785.663,78 Entrate Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Spese Investimenti Totale Spese Investimenti Prestiti Totale Programma 7 104.142.631,80 11.189.643,37 115.332.275,17 63.649.943,28 2.006.403,35 11.975.988,18 77.632.334,81 Entrate Spese Rimborso Entrate Correnti Totale Entrate Spese Correnti Spese Investimenti Totale Spese Investimenti Prestiti Totale generale 142.670.626,80 24.747.209,88 167.417.836,68 139.479.119,39 21.795.285,16 11.975.988,18 173.250.392,73 109