un bilancioa lettere capitali              2007-2012
Il titolo del bilancio di fine mandato corrisponde al significato che questo documento haper chi ha contribuito a realizza...
Indice   4. Numeri e parole per testimoniare i fatti     Il criterio dei 4Capitali per un approccio scientifico  6. Il Com...
Numeri e parole per testimoniare i fattiIl criterio dei 4Capitali per un approccio scientificoLa richiesta generalizzata d...
Il   Comune di Legnano            Una popolazione in aumento e in evoluzione            Legnano conta circa 60.000 abitant...
Capacità di spesa           La capacità di spesa degli Enti Locali è condizionata dalla misura delle loro           entrat...
Com’è cambiata LegnanoCom’è cambiata LegnanoLegnano prima e dopo il mandatoL’Amministrazione ha voluto dotarsi di uno stru...
Capitale economico                                        k1                            k17                   k2          ...
Capitale economicoL’analisi risultante, e il grafico che la rappresenta, ci parlano in primis di un aumentosignificativo d...
Capitale umano                                      u1                          u17                   u2             u16  ...
Capitale umanoIl Capitale umano, dal canto suo, non è aumentato di molto, soprattutto per l’andamentonegativo di alcuni in...
Capitale sociale                                     s1                        s15                    s2            s14   ...
Capitale socialeIl Capitale sociale è aumentato nel corso di questi ultimi anni: il numero di immigrati (s1) è in aumento,...
Capitale economico                                  n1                      n18               n2             n17          ...
Capitale naturaleLa valutazione del capitale naturale, pur in un generale miglioramento, presenta alcunipunti critici da c...
Effetti dell’azione di governo sulla sostenibilitàLe due fotografie di inizio e fine mandato chiariscono gli sviluppi che ...
Azioni: 2. Programmazione economico-finanziaria                                         Impatti     	     Evitata l’applic...
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Legnano per vivere meglio tutela l’ambienteLa qualità della vita dei Legnanesi passa attraverso un equilibrato rapportodei...
5       bonifiche effettuate certificate e   9    in corso                                                                ...
Il quadro sintetizza alcuni degli interventi più significativi tra quelli attuati. Una politicaambientale corretta avviene...
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Legnano si muoveLegnano in movimento significa migliori collegamenti interni ed esterni,fornendo a pedoni, ciclisti, motoc...
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Comune di Legnano _ Bilancio di Mandato 2007-2001
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Abbiamo aiutato il Comune di Legnano a fare il suo Bilancio di Mandato secondo il modello a 4 capitali. Obiettivo: misurare l'impatto dell'attività amministativa locale su capitale economico, capitale umano, capitale sociale e capitale naturale.

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Comune di Legnano _ Bilancio di Mandato 2007-2001

  1. 1. un bilancioa lettere capitali 2007-2012
  2. 2. Il titolo del bilancio di fine mandato corrisponde al significato che questo documento haper chi ha contribuito a realizzarlo e, sono certo, anche per chi lo leggerà.Le lettere capitali sono un segno di grandezza: il valore della nostra Città.I capitali su cui si fonda l’azione di governo sono quello economico, quello umano, quellosociale e quello naturale. Sono, appunto, “capitali”: cose che riguardano la vita stessa,fondamentali e di valore. Eppure sono misurabili, così come è misurabile l’incidenzadell’azione amministrativa.I capitali possono crescere, rimanere costanti o ridursi, ma nell’insieme devono raccontarelo sviluppo equilibrato di un territorio.Lo sviluppo sostenibile della città rispetto a questi quattro parametri non era un obiettivodichiarato nel programma elettorale, ma è un desiderio implicito di chi vuole operare peril bene comune; per questo esprimo grande soddisfazione per i risultati raggiunti.In questo libro non raccontiamo una storia, ma cerchiamo di mostrare come abbiamolavorato e le ragioni per cui qualche cosa ha funzionato e qualcos’altro meno. Alcunirisultati non sono stati raggiunti. Lo dichiaro con onestà, sapendo che ho voluto darciobiettivi ambiziosi. Rimangono dunque sfide aperte a cui fare fronte in futuro. Molto hannoinfluito il Patto di Stabilità e la crisi generale, che ci hanno imposto una riorganizzazionedelle priorità. Pur consapevole delle prossime sfide, sento di aver fatto il meglio possibileper rispondere ai bisogni dei cittadini.Un risultato che significa anche un sincero ringraziamento agli Assessori, ai Consigliericomunali, ma soprattutto a tutti i dipendenti e collaboratori. La struttura in questi anniè cresciuta in competenza, facendo fronte ai veloci e significativi cambiamenti richiesti,lavorando sempre più in un’ottica di cittadino-cliente.C’è ancora da fare; ma soprattutto, c’è ancora da fare bene. Il Sindaco Lorenzo Vitali
  3. 3. Indice 4. Numeri e parole per testimoniare i fatti Il criterio dei 4Capitali per un approccio scientifico 6. Il Comune di Legnano 8. Com’è cambiata legnano 28. Legnano in Comune per il bene pubblico 34. Legnano ottimizza 38. Legnano è di casa nel suo territorio 46. Legnano per vivere meglio tutela l’ambiente 54. Legnano si muove 60. Legnano sicura 66. Legnano progetta 74. Legnano sentire collettivo 84. Legnano educa e forma 92. Legnano attiva 98. Legnano valorizza il suo patrimonio artistico e culturale106. Legnano pratica112. Legnano consolida118. Legnano produce123. Il sistema di indicatori per i 4Capitali
  4. 4. Numeri e parole per testimoniare i fattiIl criterio dei 4Capitali per un approccio scientificoLa richiesta generalizzata del Paese di una maggiore trasparenza e possibilità divalutare gli operati ha avuto un suo riflesso concreto nel nostro Comune. Legnano, cittàdi imprenditori e artigiani creativi, ma anche di sportivi, sa apprezzare il lavorare perobiettivi e il poter valutare le performance.In questo elaborato non abbiamo pertanto voluto fare la semplice e dovuta opera diinformazione e di rendicontazione, ma ci siamo sforzati di inserire dei meccanismiscientifici di valutazione.A tal fine, in questi anni, tutta la struttura – i dirigenti, i funzionari, i tecnici – ha raccoltouna gran mole di dati per ragionare non soltanto in termini puramente economici maanche per verificare continuamente gli impatti di ogni azione politica compiuta.In questo arco di tempo si voleva rispondere alla domanda: come tradurre il “benecomune” e la qualità della vita in obiettivi semplici, misurabili, realistici, rendicontabili ecalendarizzati?A questo scopo per la prima volta in Italia è stato utilizzato il modello 4Capitali, giàinvece sperimentato in un grande progetto della DG Regio della Commissione Europea.In pratica, una metodologia per la valutazione della sostenibilità delle scelte della politicapubblica implementata a livello locale. Una scelta coraggiosa, che permette di esserevalutati in maniera scientifica e dettagliata.I 4Capitali – economico, umano, sociale e naturale – ci dicono così come era Legnanoall’inizio e com’è alla fine del mandato di questa Amministrazione.È una valutazione che vuole mettere tutti nella condizione di poter giudicare in modoconsapevole l’operato di questi anni; il dialogo e il confronto non solo non devonospaventare chi governa, ma sono anzi uno strumento indispensabile per bene operare.L’attuale Amministrazione ne ha già dato prova, attraverso numerose azioni realizzatein questi anni: questionari, l’indagine Monitorcittà, camminate di quartiere, incontripubblici e workshop moderati da facilitatori. Chiunque abbia voluto “partecipare” ne ha,dunque, avuta l’opportunità. Il sistema di indicatori per i 4Capitali è descritto nel dettaglio a pag. 122 4
  5. 5. Il Comune di Legnano Una popolazione in aumento e in evoluzione Legnano conta circa 60.000 abitanti e rappresenta un punto di riferimento nell’Alto Milanese per dimensioni, infrastrutture e servizi offerti. Gli ultimi anni mostrano un costante aumento della popolazione dovuto prevalentemente al prolungamento della vita media e al fenomeno migratorio: dal 2007 a oggi il saldo fra nuovi nati e defunti è stato quasi sempre positivo, mentre quello tra immigrati ed emigrati ha visto sempre prevalere il primo sui secondi. L’organizzazione del Comune La struttura organizzativa del Comune si articola in sette Settori, ciascuno dei quali è presidiato da un Dirigente Responsabile nominato dal Sindaco. Questi riferiscono del proprio operato al Dirigente Organizzativo. ORGANIGRAMMA macro struttura organizzativa consiglio comunale sindaco giunta comunale Staff del Sindaco Segreteria particolare, segretario OIV generale organismo Cerimoniale e Palio, indipendente Sport/Attività ricreative di valutazione Ufficio Notificazioni e Servizi Ausiliari settore programmazione e coordinamento Servizio Ufficio Comunicazione Segreteria Generale comitato di direzione Servizio Formazione, Programmazione, Controllo e Valutazione settore 1 settore 2 settore 3 settore 4 settore 5 settore 6 settore 7 organizzazione, attività economiche governo e gestione opere pubbliche e polizia locale attività educative, attivitàsistemi informativi e finanziarie del territorio, sistemi patrimonio mobilità e protezione culturali, servizi socio-assistenziali partecipate informativi territoriali, civile demografici e servizi ambiente, sportello unico 6 legali imprese
  6. 6. Capacità di spesa La capacità di spesa degli Enti Locali è condizionata dalla misura delle loro entrate. Nel grafico sottostante vengono evidenziati gli impieghi (spese) del Comune di Legnano negli anni dal 2007 al 2011 (assestato 2011). 15.581 2007 40.971 1.223 blu: spesa corrente 15.301 2008 giallo: spesa d’investimento 43.896 1.097 rosso: spesa per rimborso quota capitale di prestiti 3.381 2009 43.882 1.138 6.516 2010 tia 2010 9.500 53.676 2.859 14.805 2011 tia 2011 9.500 57.699 6.354 Strumenti e metodi di lavoro dell’Amministrazione A supporto dell’azione di governo del territorio, il Comune si è dotato di diversi strumenti di pianificazione, programmazione e controllo. Tali strumenti operano su tutte le strutture dell’Amministrazione favorendo la collaborazione trasversale tra i settori e aumentando l’efficacia delle sinergie tra gli stessi in fase di pianificazione e di valutazione a consuntivo. Si tratta di: Bilanci e Relazioni Previsionali e Programmatiche, che rappresentano il principale strumento di programmazione annuale del lavoro dell’ente; Stati di attuazione, che riportano in forma sintetica le azioni realizzate dall’Amministrazione, classificate nei diversi programmi di attuazione; Indicatori quantitativi, che fotografano annualmente lo stato dell’arte delle attività; Monitor città, che rileva periodicamente il gradimento della popolazione rispetto alle attività e ai servizi comunali; Piano e sistema di valutazione delle performance (documento previsto dal D.Lgs. 150/2009), che ha la duplice finalità di introdurre un sistema di misurazione nell’andamento gestionale dell’attività svolta routinariamente e di rendere partecipe la comunità locale degli obiettivi di miglioramento quali-quantitativo che l’ente si dà; Bilancio di Mandato, che rendiconta e comunica alla popolazione l’operato dell’Amministrazione; Analisi a 4Capitali, che fotografa lo sviluppo territoriale a inizio e fine mandato con un esame combinato tra sviluppo economico, sociale, umano e naturale.7
  7. 7. Com’è cambiata LegnanoCom’è cambiata LegnanoLegnano prima e dopo il mandatoL’Amministrazione ha voluto dotarsi di uno strumento e di un metodo analitico chepermettesse sia di monitorare il suo progredire sia di dare degli strumenti ai cittadini pergiudicare l’operato di chi ha governato.Obiettivo di fondo è poter capire come si sta evolvendo il nostro territorio nel suocomplesso; e se attraverso i parametri di sintesi - economico, umano, sociale, naturale – i4Capitali, appunto, si determina uno sviluppo “sostenibile” della realtà.Ognuno di questi quattro criteri generali è a sua volta determinato da una serie dicriteri valutativi (67 diversi parametri). La risultante finale è dunque la somma di quantoavvenuto in ognuno dei Capitali e all’interno di questi, attraverso l’andamento di diversifattori.Tale rendicontazione ci permette di valutare al meglio le azioni intraprese al fine diverificare se la nostra società e il nostro territorio si possono definire coesi e performanti,perché tutte le componenti si sono sviluppate armoniosamente e parimenti tra loro.A tal fine abbiamo scattato una prima fotografia del sistema territoriale a inizio mandato(anno 2007) e una seconda fotografia a fine mandato (anno 2011).Il grafico presenta la sintesi complessiva di queste due fotografie e la loro elaborazioneattraverso i 4Capitali. 8
  8. 8. Capitale economico k1 k17 k2 k16 k3 Reddito disponibile k1 R.D./abitanti k2 ICI media k3 Depositi bancari/abitanti k4 k15 k4 Impieghi/abitanti k5 Imponibile medio addizionale IRPEF k6 Ag. agric. totali k7 Sup. agricola k8 k14 k5 Presenze turisti k9 Posti letto strutture ricettive k10 Imprese attive manifattura k11 U.L. artigianato k12 k13 k6 Esercizi della distribuzione commerciale k13 U.L. totali k14 Km strade del comune k15 Imprese di costruzione k16 k12 k7 Consistenza del debito amm. Pubb/ k17 abitanti k11 k8 k10 k9 INIZIO MANDATO FINE MANDATO9
  9. 9. Capitale economicoL’analisi risultante, e il grafico che la rappresenta, ci parlano in primis di un aumentosignificativo del Capitale economico durante il mandato, come si evince dal confronto tral’area rossa e l’area blu.La maggior parte degli indicatori evidenza un aumento di valore e del contributo positivoa questo capitale. In particolare, tra i più significativi: il reddito disponibile, sia in termini assoluti (k1) sia pro-capite (k2); la ricchezza immobiliare (k3); il risparmio (k4) in termini di depositi bancari su abitanti, aumentato molto più degli impieghi per abitante (k5); le attività economiche rappresentate dal numero di UL totali (k14), aumentate soprattutto grazie all’artigianato (k12) e al comparto edilizio (k16); la riduzione dell’indebitamento pubblico pro-capite, segno di una gestione efficiente delle risorse da parte dell’Amministrazione e condizione essenziale per lo sviluppo futuro della città (k17) - un elemento tanto più significativo da sottolineare in un contesto di finanza pubblica nazionale e locale in seria difficoltà.Solo due indicatori hanno invece un valore di fine mandato inferiore a quello di iniziomandato: le presenze turistiche (k9) il numero di aziende agricole operanti (k7), pur a parità di superficie agricola (k8).In entrambi i casi si tratta di flessioni non significative, ma possono essere interpretatecome segnali di allerta riguardo alla tutela e valorizzazione dell’attività agricola quasi deltutto scomparsa.Per rendere maggiormente attrattiva la città, si sono valutate integrazioni al calendariodegli eventi e delle manifestazioni così da garantire una programmazione viva tuttol’anno e non soltanto in occasione di eventi eclatanti come il Palio. 10
  10. 10. Capitale umano u1 u17 u2 u16 u3 Var. popolazione u1 IV=(P≥65/P≤14)*100 u2 ID=((P≥65/P≤14)/15<P<64)*100 u3 u15 u4 IR=(60<P<64/15<P<19)*100 u4 nati/abitanti x 1.000 ab. u5 morti/abitanti x 1.000 ab. u6 emigrati/abitanti x 1.000 ab. u7 u14 u5 Immigrati-emigrati u8 Alunni/abitanti *100 u9 Allievi corsi di formazione professionale u10 Scuole (classi)/pop* 1000 u11 Visitatori attività espositive-museali/ u13 u6 pop*1000 u12 Minori soggetti a provv. del Tribunale dei u13 Minori Var.% UL. Industria 2008-2001-1991 u14 u12 u7 UL. totali/Popolazione u15 Alunni dei corsi educazione ambientale u16 Incidenti stradali totali/pop x 1000 ab. u17 u11 u8 u10 u9 INIZIO MANDATO FINE MANDATO11
  11. 11. Capitale umanoIl Capitale umano, dal canto suo, non è aumentato di molto, soprattutto per l’andamentonegativo di alcuni indicatori strutturali della popolazione: l’andamento demografico (u1) è stato comunque positivo; l’indice di vecchiaia (u2) e l’indice di dipendenza della popolazione (u3) sono aumentati, segno di un progressivo invecchiamento della popolazione e di un peso crescente della parte di popolazione non attiva da sostenere; il tasso di natalità (u5) in diminuzione e di mortalità in leggero aumento (u6) sono compensati dalla riduzione dell’indice di emigrazione (u7) e dall’aumento del movimento migratorio (u8); gli indicatori utilizzati per misurare il livello di istruzione e di scolarizzazione della popolazione mostrano andamenti positivi: si tratta del numero totale di alunni delle scuole medie-inferiori (u9), dell’offerta di corsi di formazione professionale (u10) e di educazione ambientale (u16) da parte del Comune, della struttura scolastica (u11); l’offerta culturale della città misurata dal numero di visitatori di attività espositive e museali (u12) evidenzia un aumento rispetto al 2007, dovuto alla mostra di Rodin; l’imprenditorialità (u15) e la creazione di nuove imprese (u14), che misura la capacità dei cittadini di dare vita a nuove attività economiche e creare ricchezza e benessere per la comunità, mostrano un leggero aumento del numero totale di imprese negli ultimi quattro anni. Si è evidenziata una lieve flessione del trend nel medio-lungo periodo per l’attività industriale. Di fatto la città, un tempo caratterizzata da una forte vocazione industriale, nell’ultimo decennio ha risentito della crisi economica che ha colpito anche le grandi industrie, manifatturiere e metalmeccaniche; la sicurezza stradale (u17) è migliorata nel periodo in esame; ciò grazie anche a un’attività di analisi dei dati sulla incidentalità della rete viaria della città di Legnano, e allo sviluppo di azioni migliorative sulla viabilità. 12
  12. 12. Capitale sociale s1 s15 s2 s14 s3 Stranieri /pop*100 s1 Votanti/Elettori s2 Indice di Gini s3 Impieghi/depositi *100 s4 s13 s4 (Letti/pop)*1000 s5 Chiamate Polizia Locale/pop*1000 s6 Illeciti attività commerciali s7 Utenti/pop*100 s8 Abitanti/sportelli s9 s12 s5 Passeggeri anno s10 Piste ciclabili s11 Totale pensioni/pop s12 Posti disponibili asili nido s13 Contributi dell’amministrazione s14 s11 s6 ERP totale (alloggi/abitanti)*100 s15 s10 s7 s9 s8 INIZIO MANDATO FINE MANDATO13
  13. 13. Capitale socialeIl Capitale sociale è aumentato nel corso di questi ultimi anni: il numero di immigrati (s1) è in aumento, anche se l’incidenza sulla popolazione rimane a livelli piuttosto bassi. Questa può essere comunque un’opportunità per garantire standard di accoglienza e per agevolare le politiche di integrazione degli immigrati; il differenziale di reddito (s3) tra diverse fasce della popolazione è diminuito, segno di una maggiore equità nella distribuzione della ricchezza; il rapporto tra impieghi e depositi bancari (s4), indicatore del livello di fiducia nella comunità, si è ridotto; sono aumentati i servizi ospedalieri (s5), i servizi all’infanzia e i posti negli asili nido (s13), il sostegno alle famiglie in difficoltà e le spese previdenziali (s12); il numero di chiamate alla polizia locale (s6) si è ridotto per numero di reati; il sistema di trasporto pubblico locale, riorganizzato per linee e percorrenza, vede un aumento del numero di passeggeri (s10); elemento cruciale per la vivibilità della città è il ricorso a forme di mobilità dolce, favorite dal significativo recente aumento dell’estensione delle piste ciclabili (s11). 14
  14. 14. Capitale economico n1 n18 n2 n17 n3 Aree verdi e boscate (non agricole) n1 Consumo di suolo (sup urb/sup tot) n2 Utenze famiglie n3 n16 n4 Utenze usi generali n4 Mcubi di gas immesso in rete n5 Densità demografica n6 prod RU procapite n7 n15 n5 RD- raccolta diff n8 Illeciti riscontrati n9 CH4 n10 NOx n11 n14 n6 COV n12 CO n13 PM10 n14 da riscaldamento civile n13 n7 da traffico stradale da combustione industriale totale n15 n12 n8 Autovett. n16 Veicoli x 100 ab. n17 n11 n9 Numero di allacci al TLR n18 n10 INIZIO MANDATO FINE MANDATO15
  15. 15. Capitale naturaleLa valutazione del capitale naturale, pur in un generale miglioramento, presenta alcunipunti critici da considerare attentamente. In particolare, si coglie un maggiore impatto sulterritorio dato da una crescita della popolazione e soprattutto della densità demograficarispetto alla superficie comunale: con l’aumento della densità demografica (n6) è cresciuto anche il consumo di suolo (n2), come già previsto dagli interventi di trasformazione del PGT. Questo dato è destinato ad aumentare ulteriormente; il consumo di energia elettrica per usi domestici (n3) e per usi generali (n4) è in costante incremento, segno che sono necessarie attività per il risparmio e l’efficienza; l’uso dei mezzi privati, in particolare di auto di grossa cilindrata (n16), e l’aumento generale del tasso di motorizzazione (n17) sono ulteriori fattori di pressione sul capitale naturale, purtroppo ancora correlati all’aumento degli abitanti; nel caso dei rifiuti, la produzione totale si è ridotta mentre le pratiche di raccolta differenziata hanno raggiunto percentuali molto elevate (n8); anche il consumo di gas mostra una riduzione (n5), in parte dovuta alla sostituzione di alcuni impianti termici con l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento alimentata dalla centrale di cogenerazione (n18); la qualità dell’aria, misurata dalle emissioni di CH4, NOx, COV, CO, PM10 (n10-14), è migliorata negli ultimi anni, anche se il Comune è incluso dalla Regione tra le zone a massima criticità per la qualità dell’aria. Ci sono stati numerosi superamenti dei livelli limite per alcune tipologie di inquinanti (in primo luogo il particolato fine PM10), dovuti essenzialmente a traffico, riscaldamento civile e attività produttive; le emissioni di CO2 (n15), che derivano per il 50% dal riscaldamento, per il 30% dal trasporto su strada e per il rimanente dalla combustione dell’industria, sono diminuite, ma il trend delle emissioni da traffico stradale è in fase crescente; un elemento di forte criticità, collegato all’elevato consumo di suolo e al grado di impermeabilizzazione del territorio, è la riduzione delle aree verdi (n1) e la modesta entità della superficie interessata da vegetazione arborea e arbustiva. 16
  16. 16. Effetti dell’azione di governo sulla sostenibilitàLe due fotografie di inizio e fine mandato chiariscono gli sviluppi che si sono prodotti.Quanto questi sono dipesi fondamentalmente dall’azione di governo e quanto hannoinvece influito aspetti generali?Per rispondere al meglio, abbiamo selezionato tutte le azioni principali implementatedurante il mandato, secondo un criterio di rilevanza, rapportandole al sistema a 4Capitali,considerando che un’azione, magari pensata per un solo Capitale, può generare impatti,sviluppi, conseguenze (a volte prevedibili e a volte no) anche sugli altri tre Capitali. Eccoun quadro di sintesi tra le azioni sviluppate e le conseguenze createsi sui diversi Capitali. Legenda 4Capitali: K, economico; U, umano; S, sociale; N, naturaleAzioni: 1 e 11. Struttura organizzativa comunale e Iniziative di Conciliazione ImpattiAttivati tre Sportelli Polivalenti in punti diversi della città, con un orario diapertura esteso e in grado di erogare i servizi di base di diversi enti del U+territorio Attuati interventi strutturali presso la sede dei Servizi Demografici: portatol’ingresso della sede in Piazza San Magno in modo che sia immediatamente U+visibile e accessibile ai cittadini; resi maggiormente funzionali gli spazi Potenziate le competenze del personale del Comune attraverso diversiinterventi formativi e organizzativi negli anni 2007-2011 U+Valorizzato e potenziato l’Ufficio Relazioni con il Pubblico S+Lanciata l’iniziativa “Fuori dal Comune” per promuovere la conoscenza diffusadi alcuni servizi poco noti offerti dagli sportelli polivalenti S+ 18
  17. 17. Azioni: 2. Programmazione economico-finanziaria Impatti Evitata l’applicazione dell’addizionale IRPEF e lasciati invariati i livelli ICI K+ Lotta all’evasione fiscale: attivato un canale informatico per l’accesso diretto dell’Ufficio Tributi alle banche dati dell’edilizia privata, al fine di svolgere un’attività di recupero più agile e mirata; attivata una collaborazione con K+S+ l’Agenzia delle Entrate per agire in maniera sinergica nella lotta al sommerso e nel recupero, a favore del Comune, di quote di tributi erariali Effettuati sforzi volti alla razionalizzazione e al contenimento dei livelli di spesa corrente K+N+ Avviato un sostanziale programma di dismissioni immobiliari a cui si aggiunge una distribuzione straordinaria di dividendi da partecipate K+ Azioni: 3. Politiche di Governo del Territorio Impatti Approvato il Piano di Governo del Territorio N-K+ Promosse camminate di quartiere, questionari conoscitivi e i forum (sui servizi, sull’ambiente, sulla mobilità e il forum di chiusura) di partecipazione della cittadinanza per la definizione del Piano. S+ Il Comune ha ricevuto 147 osservazioni Azioni: 4. Tutela dell’ambiente Impatti Attivato il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta N+ Promosso il teleriscaldamento N+ 19
  18. 18. Potenziata la lotta al coleottero Anoplophora chinensis, con sopralluoghi,abbattimenti e sostituzioni delle essenze colpite, di concerto con la Regione N+Lombardia (in totale, oltre 850 essenze monitorate nel solo 2011)Proseguita la lotta all’ambrosia, con la collaborazione di tutti i cittadini, anchenei comuni limitrofi: effettuati oltre 140 sopralluoghi, inviate oltre 300 lettere, U+individuati 1028 mappali nei quali l’ambrosia ha messo radiciPromossi interventi di educazione ambientale: M’Appare il Parco dei Mulinie un incontro specifico sul tema che ha coinvolto circa 480 ragazzi N+U+Azioni: 5. Trasporti e Mobilità ImpattiRiorganizzate linee di autobus S+N+ Attivato piedibus per i giovani studenti S+N+ Effettuati interventi di manutenzione alla segnaletica U+ Realizzata, in collaborazione con la ASL, la campagna U+Aggiungi un posto in macchina, per la sicurezza dei bimbi in auto Azioni: 6. Sicurezza e Legalità ImpattiAumentati i controlli di sicurezza urbana S+ Aumentato il numero di Comuni aderenti al Patto per la Sicurezza S+K+ Compiuti 53 sgomberi di insediamenti abusivi di nomadi senza poterattivare nel contempo reti di supporto sociale S-Realizzati interventi nelle scuole per educare alla legalità e alla sicurezza U+S+ 20
  19. 19. Azioni: 7. Opere pubbliche Impatti Incrementate le piste ciclabili N+K+ Realizzati interventi per la riqualificazione della stazione ferroviaria K+S+ Stanziati 4.000.000 Euro per la ristrutturazione del Teatro, in fase di avvio, e iniziata la realizzazione del Centro Polifunzionale K+U+ Investiti 1.500.000 Euro per la ristrutturazione interna ed esterna K+U+ del Castello Visconteo Investiti 9.000.000 Euro nella manutenzione di edilizia scolastica K+N+ Azioni: 8 e 9. Politiche sociali per la famiglia e per gli immigrati regolari Impatti Fornito un supporto economico alle famiglie in difficoltà per il pagamento delle rette delle Case di Riposo S+ Aperto uno Sportello Informazioni per gli immigrati (come altri sportelli stranieri del territorio, lo sportello è stato chiuso da gennaio 2012 per decisione S+ del Tavolo politico del Piano di Zona) Coinvolti 4.506 minori in iniziative di educativa di strada U+S+ e giovanile nel 2011 Inaugurato il Centro multifunzionale per i disabili della residenza Don Gnocchi S+U+K+ Azioni: 10. Attività educative e formative Impatti Attuati interventi di manutenzione ed edilizia scolastica che hanno portato all’aumento di posti disponibili in Asili Nido comunali nel 2011 S+K+ Stanziati finanziamenti pubblici per la formazione professionale nel 2010 U+21
  20. 20. Messo a disposizione un supporto pedagogico negli asili nido e nelle scuoleper docenti e famiglie con il compito di monitorare eventuali situazioni dicriticità in ambito didattico/comportamentale e realizzare specifici interventi U+S+formativi su educatori e docenti (investiti 37.000 Euro per l’anno scolastico2011/12) Messi a disposizione educatori nelle scuole che hanno forte presenza di alunnistranieri e che necessitano di supporto linguistico (monte ore settimanale: 136)mediazione culturale (120 ore annue + 100 di coordinamento complessivo) U+S+con lo scopo di facilitare anche il rapporto delle famiglie straniere con la scuolafrequentata dai figliErogato dal 2007 al 2011 un contributo complessivo di 5.173.140 Euro allescuole dell’infanzia paritarie per il contenimento delle rette di frequenza S+K+Azioni: 12. Sport, tempo libero e politiche giovanili ImpattiInvestito nella gestione delle strutture sportive K+S+ Promosse manifestazioni sportive S+K+Promossi corsi per il tempo libero S+Realizzato un nuovo campo da calcio in erba sintetica (via Parma) K+S+Aperto il nuovo bocciodromo K+S+Azioni: 13. Attività e beni culturali, Palio di Legnano ImpattiPromozione di numerose attività espositive negli anni 2007- 10 U+K+Rilancio del Palio di Legnano U+K+ Realizzata nel 2011 la mostra Rodin. Le origini del genio U+K+ 22
  21. 21. Promosse iniziative musicali: Il Festival Corale Internazionale La Fabbrica del Canto, la stagione concertistica dell’Orchestra cittadina F.J. Haydn e gli aperitivi in concerto, il Festival Jazz e gli spettacoli nelle scuole medie del territorio U+K+ per coinvolgere e far conoscere agli studenti le potenzialità espressive degli strumenti musicali Azioni: 14. Sistema informativo Impatti Attivati numerosi servizi online per gli utenti S+K+ Attivato il sistema di gare online K+ Effettuati una serie di interventi per valorizzare l’infrastruttura tecnologica in possesso dell’ente = Azioni: 15. Partecipazioni comunali Impatti Realizzata la Tecnocity e il centro di cottura grazie al supporto di Euroimmobiliare K+U+ Sviluppato l’incubatore e acceleratore d’impresa grazie al supporto di Euroimpresa K+U+ Sviluppo societario di Amga Legnano che ha consentito di proseguire nell’offerta di servizi energetici e di pubblico interesse con un giusto rapporto S+ qualità/prezzo grazie alle economie di scala realizzate Gestione del patrimonio immobiliare oggetto di cartolarizzazione attraverso Legnano Patrimonio =23
  22. 22. Azioni: 16. Attività produttive e commerciali ImpattiCreato l’Energy Cluster K+U+N+ Ampliato l’ambito di azione dello Sportello Unico di imprese con l’introduzionedi nuovi servizi e facilitazioni e promosse azioni che mirano alla semplificazione U+K+delle procedureNato il Distretto del Commercio nel 2009 K+U+Infine abbiamo ricondotto a un quadro complessivo gli impatti sulla sostenibilità delComune di Legnano.La fotografia che abbiamo scattato al 2007 e al 2011, descritta per singolo Capitale nelprecedente paragrafo, nella pagina successiva viene presentata per il sistema nel suocomplesso. 24
  23. 23. capitale economico capitale capitale naturale umano capitale sociale INIZIO MANDATO FINE MANDATO FINE MANDATO (peso ponderato)25
  24. 24. Alla luce di quanto stimato per le singole azioni, possiamo riscontrare come gli impattigeneralmente positivi abbiano determinato un aumento significativo della dotazione dialcuni Capitali durante il mandato di governo.Per rendere l’analisi più completa e più coerente a una valutazione ex post, abbiamoripetuto la fotografia a fine mandato pesando gli obiettivi dell’Amministrazione di iniziomandato (quelli che nel bilancio abbiamo definito come “detto”).Come evidenziato dalla minore estensione dell’area verde del grafico, l’azione di governopoteva risultare più incisiva sul Capitale naturale, dove alcuni interventi non hannoavuto gli effetti sperati o non sono stati sufficienti a mitigare gli impatti negativi dovutiad altri fattori non dipendenti dalle politiche dell’Amministrazione. È invece chiaro comele azioni di Governo implementate abbiano avuto un sostanziale impatto positivo suiparametri del Capitale umano e su quello del Capitale sociale. Il Capitale economico,comunque positivo, risulta condizionato in maniera variabile dalla vera e propria azionedell’Amministrazione. 26
  25. 25. 27
  26. 26. Legnano in Comune per il bene pubblicoIl Comune di Legnano si muove con la gente, per la gente, tra la gente.Efficacia, efficienza, economicità dell’azione amministrativa; una richiestadei cittadini, un nostro obiettivo e criterio di governo.detto fatto vMigliorare l’organizzazione della macchina comunale per erogare serviziefficienti e tempestivi, con periodica rilevazione del gradimento degli utenti,analisi e revisione dei meccanismi operativiRecuperare efficienza e produttività mediante una politicadel personale diretta al miglioramento qualitativo e formativo vRidurre la burocrazia (procedimenti più snelli) vPotenziare la programmazione vAlleggerire la macchina comunale vRendere più flessibile la macchina comunale in corsoRendere gli orari degli uffici più adeguati alle esigenze dei cittadini vPotenziare i servizi mensa, il pre e post scuola, i centri estivi anche con lapromozione/attivazione di campus privati (vedi capitolo Legnano attiva) e ilprolungamento pasquale e natalizio delle attività nelle scuole cittadine (vedi vcapitolo Legnano educa e forma)Studiare e analizzare un piano dei tempi e degli orari della cittàattraverso il progetto Legnano Amica v 28
  27. 27. +2 aperture pomeridiane dell’URP 46.761 (martedì e giovedì, ore 15-19) e-mail ricevute dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) 20.912 tra il 2007 e il 2011 utenti URP nel 2011 19.253 accessi agli internet point URP e Centro Informazione Giovani tra il 2007 e il 2011 11.587 servizi e informazioni erogati per la scuola dall’URP tra il 2007 e il 2011 3.778 giornate di formazione erogate al personale del Comune tra il 2007 e il 2011 Azioni: 1 e 11. Struttura organizzativa comunale e Iniziative di Conciliazione Impatti Attivati tre Sportelli Polivalenti in punti diversi della città, con un orario di apertura esteso e in grado di erogare i servizi di base di diversi enti del territorio U+ Attuati interventi strutturali presso la sede dei Servizi Demografici: portato l’ingresso della sede in Piazza San Magno in modo che sia immediatamente U+ visibile e accessibile ai cittadini; resi gli spazi maggiormente funzionali Potenziate le competenze del personale del Comune attraverso diversi interventi formativi e organizzativi negli anni 2007-2011 U+ Valorizzato e potenziato l’Ufficio Relazioni con il Pubblico S+ Lanciata l’iniziativa “Fuori dal Comune” per promuovere la conoscenza diffusa di alcuni servizi poco noti offerti dagli sportelli polivalenti S+29
  28. 28. La qualità della vita dei propri cittadini come obiettivo concreto e come baricentrodelle politiche sociali; servizi di qualità accessibili e tempestivi, rapidità nell’attuazionedei programmi, efficienza operativa sono le modalità per ottenere questo risultato.Nonostante i tagli che le Pubbliche Amministrazioni hanno subito in questi anni, si èvoluto mantenere il criterio operativo della “Cultura di risultato”.Dunque non basta darsi da fare: bisogna raggiungere gli obiettivi che il GovernoComunale si è proposto.Questo è possibile soltanto se lo sforzo della macchina comunale si concentra suicittadini. Per questo il rapporto Comune-cittadini si è basato sul dialogo, sull’ascoltocontinuo e su periodiche valutazioni.Servizi a misura di cittadinoPer avvicinare il Comune alle esigenze degli utenti, l’Amministrazione:ha attivato, dal 15 dicembre 2011, il nuovo servizio Filodiretto, che consente ai cittadinidi relazionarsi direttamente con il Comune per segnalazioni, richieste di informazione,domande e proposte. Filodiretto permette inoltre agli iscritti (ad oggi quasi ottocento) diricevere informazioni urgenti e notizie su diversi argomenti della vita in città: viabilità,sicurezza e legalità, servizi scolastici ed educativi, servizi sociali, servizi alle imprese,ambiente e territorio, eventi e manifestazioni;ha attivato 3 Sportelli Polivalenti in punti diversi della città con orario di apertura estesoe con servizi articolati anche con altri enti istituzionali (quali il rilascio del duplicato delCUD, il rilascio del PIN della CRS o l’assegno per nucleo familiare numeroso);ha valorizzato e potenziato l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), trasformandolo inun vero e proprio punto di riferimento per gli utenti;ha lanciato l’iniziativa Fuori dal Comune. Per promuovere una conoscenza diffusa deiservizi erogati dagli sportelli polivalenti, l’Amministrazione organizza periodicamentegiornate informative in cui gli operatori di Comune, Provincia e Regione presentano 30
  29. 29. informazioni e servizi (vedi box) nelle strade, nei mercati o in altri luoghi abitualmente frequentati dagli utenti. Questi interventi sono stati realizzati nell’ambito del progetto di conciliazione dei tempi e degli orari della città Legnano Amica. Il portale comunale con la guida ai servizi per i cittadini è sempre aggiornato. I servizi offerti nelle giornate Fuori dal Comune: tessere bus anziani carta regionale trasporti tesserini caccia e pesca assegni di maternità e nucleo familiare numeroso richiesta del Pin della Carta Regionale dei Servizi Una macchina organizzativa più efficiente e produttiva Piena efficienza e produttività, miglioramento professionale e formativo del proprio personale e un’azione amministrativa più agile e flessibile sono gli obiettivi che i cittadini chiedono al Comune e che questi ha voluto pienamente recepire. Molti servizi sono stati riorganizzati, con un riassetto del personale, al quale sono stati destinati anche specifici percorsi formativi.31
  30. 30. Ambiti di intervento Che cosa è stato fattoRiorganizzazione La Relazione Previsionale e Programmatica e il Piano Esecutivo di Gestione: hanno riunificato nell’ambito di un settore quei servizi impegnati nell’attuazione degli stessi programmi (ad esempio, il Servizio Patrimonio nel Settore 4, lo Sportello Unico per le Imprese nel Settore 3, ecc.); hanno riunificato nell’ambito di uno stesso settore alcuni servizi (i Servizi Demografici e Statistici nel Settore 6 che già comprende le attività educative e culturali); hanno ampliato l’orario di apertura al pubblico degli sportelli dei Servizi Demografici, da 27 a 31 ore settimanali, con l’introduzione di un’apertura pomeridiana dalle 14.30 alle 19.Formazione Conoscersi per condividere, percorso di formazione interfunzionale per promuovere la conoscenza e la collaborazione fra i diversi uffici comunali, accrescendo le competenze per migliorare la qualità dei servizi; percorsi di formazione specialistica per gli operatori degli sportelli polivalenti; corsi di aggiornamento informatico.Interventi strutturali L’Amministrazione è intervenuta a livello strutturale presso la sede dei Servizi Demografici, rendendola più accessibile e razionalizzandone gli spazi interni. L’installazione di un totem elimina-code ha ridotto i tempi di attesa. Inoltre il settore Governo e Gestione del Territorio e Sportello Unico Imprese si è trasferito dalla sede decentrata di via Giolitti a Palazzo Malinverni. 32
  31. 31. 33
  32. 32. Legnano ottimizza Il Patto di Stabilità ha influenzato le capacità di intervento dell’Amministrazione. Un pungolo per ottimizzare le risorse, minimizzare gli sprechi, cercare nuove fonti di entrata. detto fatto Evitare inasprimenti di carattere fiscale v Avviare l’utilizzo dell’e-procurement per automatizzare i processi di in corso approvvigionamento e migliorare efficacia ed efficienza amministrativa8,3 milioni di Euro di gettito ICI di competenza 2011 192 accertamenti ICI con adesione definiti nel 2011, azzeramento del contenzioso Diminuzione giacenze domande di rimborso ICI ( 42 109 al 30.12.2011 e al 31.12.2010)170 agevolazioni ICI per affitti convenzionati 764.000 Euro di riscossioni da violazioni ICI nel 2011 34
  33. 33. Azioni: 2. Programmazione economico-finanziaria Impatti Evitata l’applicazione dell’addizionale IRPEF e lasciati invariati i livelli ICI K+ Lotta all’evasione fiscale: attivato un canale informatico per l’accesso diretto dell’ufficio tributi alle banche dati dell’edilizia privata, al fine di svolgere un’attività di recupero più agile e mirata; attivata una collaborazione con K+ S+ l’Agenzia delle Entrate per agire in maniera sinergica nella lotta al sommerso e nel recupero, a favore del Comune, di quote di tributi erariali Effettuati sforzi volti alla razionalizzazione e al contenimento dei livelli di spesa corrente K+ N+ Avviato un sostanziale programma di dismissioni immobiliari K+ Nonostante i tagli subiti, qualsiasi intervento dell’amministrazione comunale deve trovare l’indispensabile copertura finanziaria. Il bilancio del Comune di Legnano, pur mettendo in primis le esigenze della comunità, risulta profondamente influenzato dai vincoli posti dalla normativa del Patto di Stabilità che impone la congruenza tra le spese programmate e quelle effettuate nell’arco di un triennio. Il rispetto del Patto di Stabilità, oltre a rappresentare un dovere primario di qualunque amministrazione locale, evita al Comune di incorrere in sanzioni molto significative, come il taglio dei trasferimenti erariali in misura pari al 3% delle entrate correnti dell’ente (che nel caso di Legnano equivarrebbe a circa 1.500.000 Euro annui). Nonostante il rispetto del Patto di Stabilità, i trasferimenti statali al Comune sono stati ridotti nel 2011 di oltre 1.400.000 Euro e nel 2012 di oltre 2.300.000 Euro (ex D.L. 78/2010). Altre restrizioni agli investimenti sono derivate da ulteriori adempimenti richiesti dai saldi del Patto di Stabilità imposti dalla manovra straordinaria dell’estate 2011, a contrasto della crisi economica. Nonostante questi difficili condizionamenti economici, i bisogni dei cittadini hanno trovato risposte nell’azione dell’Amministrazione. Questo è stato possibile aumentando l’efficienza e l’efficacia ed eliminando gli sprechi, pur evitando inasprimenti di carattere fiscale.35
  34. 34. Operare senza inasprire gli oneri per i cittadiniIl Comune ha in pratica evitato di apportare variazioni alle aliquote fiscali (addizionaleIRPEF e ICI).Nonostante questa scelta difficile, fatta per tutelare i cittadini in un periodo di crisi,l’Amministrazione ha mantenuto tutte le azioni di sostegno dirette alle fasce più debolidella popolazione (vedi capitolo “Legnano sentire collettivo”).Il Comune ha proseguito lungo tutto il mandato la lotta all’evasione fiscale; ha attivato uncanale informatico per l’accesso diretto dell’Ufficio Tributi alle banche dati dell’ediliziaprivata; è stata avviata una specifica collaborazione con l’Agenzia delle Entrate perun’azione sinergica nella lotta al sommerso e nel recupero di quote di tributi erariali.Il Comune ha razionalizzato i livelli di spesa corrente per evitare il ricorso a fontistraordinarie. Nel contempo e al fine di raggiungere gli obiettivi del Patto di Stabilità,è stato necessario avviare un sostanzioso programma di dismissioni immobiliari; inparticolare, si è ceduto il nuovo stabile R.S.A. e relativo ramo d’azienda assicurando agliattuali ospiti, oltre al mantenimento degli abituali elevati standard qualitativi, anche unsupporto economico per calmierare gli effetti del possibile aumento delle rette.Lotta agli sprechiLa lotta agli sprechi è un tassello chiave della strategia economico-finanziariadell’Amministrazione. Efficacia, Efficienza, Economicità dell’azione amministrativa: perraggiungere questi scopi sono stati riorganizzati gli uffici, si è ridotto il carico degliadempimenti burocratici sui cittadini, si sono potenziati i servizi online (vedi capitoli“Legnano in Comune per il bene pubblico” e “Legnano pratica”). 36
  35. 35. Legnano è di casa nel suo territorioPensare il territorio avendo compreso come si evolve la società, le occupazioni,i bisogni delle persone. Un’azione dell’oggi, attuata pensando a come sarà laLegnano delle prossime generazioni. Il PGT (Piano di Governo del Territorio)come sintesi di un lavoro ampio, articolato, strategico.detto fatto vRedigere il Piano di Governo del Territorio rivedendo i contenuti del PRG allaluce degli indirizzi della nuova legge urbanistica regionale che dà maggioreautonomia ai ComuniCoinvolgere Legnano nelle iniziative collegate a EXPO 2015 in corsoConsolidare il tessuto edilizio esistente e migliorarlo qualitativamenteattraverso una politica legata alla qualità architettonica degli interventi vRidefinire il ruolo e le funzioni del Parco Alto Milanese in corsoRiorganizzare i servizi in corsoValorizzare i luoghi di eccellenza e gli spazi pubblici della città in corsoProgettare e riqualificare l’area ove attualmente esiste la struttura ospedaliera, in corsointegrandola con il tessuto urbano esistenteRecuperare le grandi aree dismesse residue (ex Bernocchi- ex Pensotti - in corsoviale Sabotino, ex Riva- via Rossini)Promuovere il recupero dell’area della stazione vRealizzare il Progetto SIT (Sistema Informativo Territoriale) in corso 38
  36. 36. 67,89% Consumo di suolo al previsione PGT Indice diffuso di perequazione 0,30 mq/mq 0,40 Indice di edificabilità della città costruita mq/mq 0,30 0,50Indici di utilizzazione territoriale specifici di ambiti di trasformazione: da a mq/mq Azioni: 3. Politiche di Governo del Territorio Impatti Approvato il Piano di Governo del Territorio N-K+ Promosse camminate di quartiere, questionari conoscitivi e i forum (sui servizi, sull’ambiente, sulla mobilità e il forum di chiusura) per la partecipazione della cittadinanza per la definizione del Piano. S+ Il Comune ha ricevuto 147 osservazioni. Il PGT - Il Piano di Governo del Territorio, come previsto dalla Legge Regionale, è composto da: Documento di Piano Piano dei servizi Piano delle regole ed è accompagnato dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che valuta e fornisce suggerimenti e prescrizioni per ridurre gli impatti ambientali sul territorio. Per maggiori informazioni sugli strumenti del PGT: http://pgt.legnano.org/cose/39
  37. 37. Il Piano di Governo del Territorio (PGT) delinea le prossime grandi linee strategiche delComune di Legnano, dopo che nella prima parte del mandato sono stati raggiunti gliobiettivi previsti nel precedente Piano Regolatore Generale.Le sempre più repentine evoluzioni degli ambiti economici e degli stili di vita costituisconouna continua sfida per trovare la migliore definizione dell’assetto urbano per i Legnanesi;la ricerca di una soluzione che si è tradotta in importanti investimenti di risorse, di tempo,di personale tecnico.Si è così voluto trovare il migliore punto di equilibrio e di coerenza tra i precedentiprogetti e le nuove esigenze emerse nel tessuto urbano.Perequazione e compensazioneElemento di novità introdotto dalla Legge Regionale è anche il ricorso allaprogrammazione negoziata, che permette di progettare gli interventi urbanicon flessibilità e secondo le esigenze specifiche che si manifestano negli ambiti ditrasformazione urbana.Nello spirito della riforma introdotta con la Legge Regionale il Piano è quindi sganciatodalla dimensione puramente prescrittiva e vincolistica e, al contrario, è il principalestrumento di governo delle trasformazioni territoriali, in linea con le mutevoli aspettativee necessità dei cittadini e delle imprese.Coerentemente con le indicazioni della LR 12/05, uno strumento fondamentale perattuare questa nuova impostazione è quello della perequazione, che prevede l’equitàdi trattamento tra proprietari delle aree destinate a servizi e spazi pubblici e le areedestinate all’edificazione privata, attribuendo un indice legale di edificabilità sia agliuni che agli altri. 40
  38. 38. Gli obiettivi del nuovo Piano Il PGT interpreta alcuni principi generali delineati nella proposta di governo (vivibilità; conservazione delle risorse; miglioramento dei servizi per i quartieri periferici; responsabilità verso le generazioni future; sostenibilità delle scelte). Questi sono stati tradotti in otto obiettivi che hanno fatto da filo conduttore nella redazione del Piano: 1. Promuovere il riuso di aree produttive/industriali dismesse 2. Realizzare le migliori condizioni per l’insediamento di nuove attività lavorative 3. Favorire la circolazione con mezzi alternativi all’automobile 4. Migliorare l’attrattiva dell’ambiente urbano e delle sue architetture 5. Migliorare la qualità degli spazi pubblici 6. Aumentare la varietà delle funzioni urbane 7. Migliorare l’attrattiva del territorio sviluppando una città dei servizi 8. Arricchire l’ambiente urbano con elementi naturali Temi prioritari e partecipazione dei cittadini alla definizione del nuovo Piano La definizione delle priorità è stata possibile anche grazie al dialogo con la cittadinanza di cui si sono verificate le aspettative di trasformazione territoriale. Ascolto e partecipazione Sin dall’avvio del processo, il Comune ha deciso di mettere in campo tutti gli strumenti più innovativi per facilitare la partecipazione e la raccolta di suggerimenti da parte dei cittadini. Le camminate di quartiere, i questionari conoscitivi, i forum (sui servizi, sull’ambiente, sulla mobilità e il forum di chiusura) sono stati i tasselli fondamentali della strategia partecipativa. Il Comune ha ricevuto 147 osservazioni, cioè richieste di modifiche. Un numero complessivamente basso rispetto ad altre esperienze, anche dei comuni vicini, a testimonianza del fatto che la fase di ascolto e la conseguente traduzione delle aspettative e dei bisogni della città è stata efficace.41
  39. 39. Temi prioritari StrategieIl bosco Ronchi Si tratta dell’area dei Colli di S. Erasmo.e l’accesso Con il Piano, l’Amministrazione mira a:all’autostrada completare e valorizzare il sistema delle aree verdi favorendone la più ampia fruizione pubblica; recuperare le strutture pubbliche inutilizzate o sottoutilizzate promuovendo la costruzione della cosiddetta Cittadella della Fragilità, in coordinamento con gli enti gestori dei servizi (Regione, Ospedale, ASL, Terzo Settore); riorganizzare l’insieme degli spazi pubblici, valorizzando i viali di connessione con viale Cadorna e le sue strutture commerciali (via Amendola, via Colombes - del Carmelo); valorizzare parti di tessuto storico finora meno curate: via Canazza e le restanti architetture di edilizia di origine rurale.L’asta dell’Olona e In questa striscia che percorre l’intero territorio comunale da nord ail centro città sud, sono concentrate le più importanti funzioni pubbliche, nonché la parte più attrattiva del sistema commerciale. Le strategie del Piano sono di: realizzare un sistema continuo di aree verdi o di viali di passeggiata lungo il corso del fiume; recuperare alla frequentazione pubblica i tratti di sponda ancora irraggiungibili, connettendo le aree di Legnano, Castellanza e del Parco sovracomunale dei Mulini; consolidare il ruolo di centro commerciale spontaneo, che contraddistingue l’area centrale di Legnano, valutando l’inserimento di nuove attività all’interno degli interventi edilizi (Ambiti di Trasformazione) più prossimi al centro stesso; valorizzare le architetture industriali di pregio (archeologia industriale) che costituiscono una componente identitaria fondamentale della cultura materiale e del paesaggio locale, reintroducendole nel flusso delle attività urbane. 42
  40. 40. La città oltre Si tratta della parte più recente della città, collocata a ovest di viale il Sabotino Sabotino, caratterizzata da aree eterogenee composte da residenze, attività produttive e dalla diffusa presenza di spazi inedificati, solo in parte sistemati come giardini pubblici. Le strategie sono di: trasformare viale Sabotino in viale urbano alberato; realizzare una “trama verde” interna al quartiere (da viale Sabotino al Parco Alto Milanese), attraverso la ricucitura delle aree esistenti e l’integrazione con nuovi spazi e tracciati; completare la definizione del margine verde della città, estendendo verso sud il sistema di boschi e attrezzature del Parco Alto Milanese; favorire la formazione di centri di aggregazione, attirare piccole attività commerciali e dare valore alla vitalità sociale attraverso la valorizzazione di alcune attrezzature quali la nuova piscina all’estremità sud di viale Sabotino e la nuova biblioteca nella fascia tra via XX Settembre e il Sabotino (già caratterizzata dall’incubatore industriale ospitato nel complesso ex Franco Tosi). L’asta Gli interventi previsti per il potenziamento della linea ferroviaria, la della ferrovia realizzazione delle barriere anti-rumore lungo tutto lo sviluppo della linea e lo spostamento della stazione trovano spazio nel PGT con un affondo relativo alla valorizzazione della nuova stazione quale porta principale di accesso a Legnano, con conseguente ridefinizione della viabilità, del sistema dei parcheggi e degli interventi per migliorare la qualità dello spazio pubblico. Inoltre il PGT prevede strumenti atti a garantire soluzioni per una riqualificazione complessiva dell’area e a tutela dei cittadini coinvolti più direttamente. Si tratta dei due tracciati stradali che delimitano il territorio I viali di margine: comunale a nord e a sud. Entrambi componenti fondamentali Saronnese e Toselli del sistema viario, svolgono una funzione primaria sia per la città sia per collegamenti intercomunali. Di essi si intende ricostruire l’identità urbana e la vivibilità attraverso due strategie: rendere più confortevole e sicura la strada per le percorrenze non automobilistiche;43
  41. 41. migliorare in particolare gli spostamenti trasversali per pedoni e ciclisti, rendendo più visibili e frequenti i punti di attraversamento.I comparti della La compresenza di residenze e attività manifatturiere costituisce unaproduzione caratteristica della città di Legnano. Il PGT riconosce tale peculiaritàmanifatturiera come un valore, ma identifica nel corpo della città almeno due comparti da dedicare interamente all’attività produttiva: l’area di via Quasimodo e la zona industriale della Franco Tosi.La città compatta Si tratta delle parti più consolidate del tessuto edificato, nelle qualisemi-centrale sono improbabili o non desiderabili trasformazioni consistenti. La strategia, da perseguire attraverso il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole, mira a: mantenere la regolarità e la riconoscibilità della maglia urbana che caratterizza il tessuto cittadino; salvaguardare il disegno urbano degli isolati, evitando che ne venga modificata la morfologia, fondata sul rapporto tra fabbricati e strada, sulla regolarità geometrica, sull’omogeneità delle dimensioni; garantire la permanenza delle attività lavorative distribuite nel tessuto residenziale, anche attraverso eventuali incentivi edilizi.Il nuovo polo Il Documento di Piano ripropone la previsione del PRG 2003industriale ovest (insediamento di nuove attività manifatturiere) ampliandola in vista della costituzione di un polo industriale di rilevanza comprensoriale. Le ragioni di questa scelta risiedono: nella necessità di creare nuove opportunità di insediamento di attività produttive; nell’opportunità di liberare da funzioni produttive alcune aree centrali; nel fatto che l’inaccessibilità dell’area, che ha bloccato lo sviluppo previsto dal PRG del 2003, potrebbe essere risolta nell’ambito del piano regionale d’intervento di EXPO 2015 attraverso l’effettivo avvio dei lavori di realizzazione del Sempione bis. 44
  42. 42. 45
  43. 43. Legnano per vivere meglio tutela l’ambienteLa qualità della vita dei Legnanesi passa attraverso un equilibrato rapportodei suoi cittadini con il territorio. Terra, Aria, Acqua; i cittadini ne chiedono ilrispetto e la salvaguardia. L’Amministrazione si è impegnata in tal senso.detto fattoAttuare gli interventi programmati nell’ambito di “Agenda 21” x v Monitorare e controllare i fattori di rischio ambientale Sviluppare le tematiche relative ai parchi Altomilanese e Castello,al parco fluviale denominato dei Mulini v x Acquisire aree del bosco dei Ronchi v Manutenere, pulire e disinfestare il letto del fiume Olona v Divulgare il piano energetico comunale v Ampliare la rete di teleriscaldamento 46
  44. 44. 5 bonifiche effettuate certificate e 9 in corso Circa 4000 controlli sugli impianti di riscaldamento tra il 2007 e il 2011 63,34% di raccolta differenziata al 2011 Diminuzione progressiva dei giorni in cui la qualità dell’aria ha superato i limiti EU per il PM10: da 122 nel 2007 a 66 nel 2010 Aumento progressivo degli allacciamenti al teleriscaldamento da 40 nel 2007 a 212 22 interventi di educazione ambientale nelle scuole che hanno coinvolto circa 500 alunni nel 2010 (ultimo dato disponibile) Azioni: 4. Tutela dell’ambiente Impatti Attivato il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta N+ Promosso il teleriscaldamento N+ Potenziata la lotta al coleottero Anoplophora chinensis, con sopralluoghi, abbattimenti e sostituzioni delle essenze colpite, di concerto con Regione N+ Lombardia (in totale, oltre 850 essenze monitorate nel 2011) Proseguita la lotta all’ambrosia, con la collaborazione di tutti i cittadini, anche nei comuni limitrofi: effettuati oltre 140 sopralluoghi, inviate 300 lettere, U+ individuati 1028 mappali nei quali l’ambrosia ha messo radici Promossi interventi di educazione ambientale: M’Appare il Parco dei Mulini e un incontro specifico sul tema degli che hanno coinvolto circa 480 ragazzi N+U+47
  45. 45. Il quadro sintetizza alcuni degli interventi più significativi tra quelli attuati. Una politicaambientale corretta avviene in piena interazione con i Comuni vicini; così è stato fatto,in un’ottica di coordinamento e di ottimizzazione delle risorse, data anche la riduzionedella spesa pubblica. Si è così voluto dare importanza alla prevenzione dei possibilidanni ambientali, e non solo al loro continuo monitoraggio.Le priorità scelte sono state quelle degli obiettivi ambientali definiti nel Piano (inparticolare il PGT per il quale si rimanda al capitolo Legnano è di casa nel suo territorio),ma anche individuando obiettivi strategici e misure specifiche di intervento; il tutto diconcerto con i cittadini, che restano gli attori protagonisti del proprio territorio.Qualità dell’ariaLegnano è inserita in un contesto tra i più urbanizzati d’Europa ed è crocevia dialcune importanti direttrici di trasporto su strada a scala regionale. In sinergia conla Regione Lombardia, la Provincia e il Comune di Milano, si è così impegnata perlimitare il traffico, una delle maggiori fonti di inquinamento. Diverse campagne disensibilizzazione hanno coinvolto i cittadini in particolare su: mobilità su scala urbana, attraverso la promozione delle ciclabilità e dell’uso del trasporto pubblico locale (si veda anche il capitolo Legnano si muove); corretto uso e controllo degli impianti di riscaldamento. Seguendo le disposizioni regionali, dal 2007 sono stati effettuati circa 800 controlli all’anno sugli impianti termici. Gli introiti delle sanzioni sono stati vincolati al riutilizzo nell’ambito della prevenzione e del controllo dell’inquinamento atmosferico; promozione del teleriscaldamento, con un impatto positivo diretto sull’abbattimento delle polveri sottili e con risultati concreti per gli utenti: assenza della canna fumaria, sicurezza dell’impianto (per la maggior parte dislocato altrove), manutenzione facilitata, possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali del 36% e 55%; gestione dell’amianto in sintonia con il Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL). In collaborazione con ASL e ARPA, sono stati messi in sicurezza quasi 200 siti; monitoraggio della qualità dell’aria. Con l’ARPA si sta verificando l’utilizzo temporaneo di un laboratorio mobile per la rilevazione del “particolato fine” (PM10) attualmente non monitorato dalla centralina fissa di Via Diaz. 48
  46. 46. Qualità dell’acqua: bonifiche e interventi contro l’inquinamento idrico L’attività manifatturiera propria del territorio legnanese ha esposto al problema della contaminazione del suolo, del sottosuolo e della falda acquifera. Per questo l’attività di controllo è stata pianificata portando alla effettuazione di 14 bonifiche. In particolare, la gestione dell’inquinamento diffuso di cromo esavalente nella prima falda, di cui si è individuato il focolaio, si è tramutata in un processo di depurazione che infine scarica acqua pulita nell’Olona. L’Olona a Legnano L’Olona viene identificato dal PTCP (il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) come corridoio ecologico principale. Nella sua dimensione urbana, l’area di attraversamento dell’Olona rappresenta una grande opportunità finora solo in parte esplorata. Il Piano di Governo del Territorio di Legnano vuole ora rivalorizzare la presenza del fiume. A lungo occultato alla città e accettato esclusivamente in funzione delle attività economiche, lo si vuole rendere fattore qualificante del paesaggio e della vita urbana e motivo di attrazione e di piacere anche nel centro cittadino. Affrontato il tema, non del tutto risolto, dell’inquinamento, si riqualificherà l’area in primis attraverso la rinaturalizzazione del corso del fiume.49
  47. 47. Rifiuti: raccolta differenziata in crescita con l’introduzione del porta a portaLa gestione del ciclo completo dei rifiuti. Questo l’obiettivo che ci si è posti prima conAMGA e ora con la sua società controllata, AEMMME Linea Ambiente srl.I risultati sono soddisfacenti, se pensiamo che dall’attivazione, nel maggio 2005,del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, si è passati da una quota di raccoltadifferenziata del 30% circa al 63,34% attuale.Una piccola rivoluzione nelle abitudini delle famiglie, che è ormai diventata una buonaconsuetudine dell’intera collettività.Legnano “Comune Riciclone”Nel 2011 il Comune di Legnano ha ricevuto da Legambiente la menzione specialecome “Comune Riciclone non capoluogo più grande”.Legambiente premia annualmente le comunità locali, amministratori e cittadini,che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolta differenziata,gestione dei rifiuti urbani, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbianovalorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.Nel 2010 Legnano si era già classificata ai primi posti tra i Comuni della Provincia diMilano oltre i 10 mila abitanti (settimo) e primo tra i Comuni al di sopra dei 50 milaabitanti in tutta Italia.Nel 2007 si era classificata al 7° posto nella graduatoria dei “Comuni Ricicloni Edizione2009 Lombardia” per la gestione e raccolta differenziata dei rifiuti in città che superanoi 10.000 abitanti. 50
  48. 48. Verde privato I Legnanesi possono usufruire di diverse aree verdi che bene si integrano con le attività produttive, commerciali e residenziali. La sfida dell’amministrazione si è concentrata in questi anni su: mantenimento e perseguimento di un patrimonio arboreo privato teso alla salvaguardia delle essenze autoctone; costante dialogo informativo con i cittadini, per aumentare la conoscenza in materia botanica e la corretta gestione degli interventi da effettuarsi sulle essenze arboree. 1500 pratiche di potatura e abbattimento sono soltanto una tra le voci di sintesi dell’impegno dell’Amministrazione sulla base del Regolamento sulla tutela del patrimonio arboreo. Controlli, verifiche e messe a dimora delle piante sostitutive di quelle abbattute; Legnano ha così assicurato la qualità e la quantità del proprio patrimonio verde. Il Parco dei Mulini Il Parco dei Mulini è la naturale espansione del Parco Bosco di Legnano, lungo l’asta dell’Olona, con la partecipazione anche dei comuni di San Vittore Olona, Canegrate, Parabiago e Nerviano. Il parco dei Mulini, per la sua importanza strategica sul piano naturalistico, è stato indicato dalla Provincia di Milano come area PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale): il Parco rappresenta infatti una porzione di territorio dai numerosi valori, in primis quello dell’asta del fiume Olona che attraversa tutti i comuni. Tali ambiti si prestano, per la loro posizione, a riqualificazione ambientale e paesaggistica, presentano notevoli valori storici e architettonici e risultano strategici per una ricucitura della frammentazione del territorio.51
  49. 49. Lotta agli insetti molesti e a essenze infestanti e dannose per la saluteSi tratta di interventi spesso poco visibili, ma di grande rilevanza per la qualità dellavita dei cittadini.Sono stati effettuati interventi di disinfestazione da insetti molesti sia allo stato larvalesia in quello adulto, e di derattizzazione ove necessario.Di concerto con Regione Lombardia, è proseguita la lotta al Tarlo asiatico (coleotteroAnoplophora chinensis), attuando una serie di azioni preventive, con sopralluoghi dimonitoraggio, abbattimenti e sostituzioni delle piante colpite (in totale, oltre dodicimilaessenze monitorate).È continuata anche la lotta all’ambrosia, erba infestante causa di gravi problemirespiratori. I cittadini hanno bene collaborato, sia con interventi sulle parti private siacon segnalazioni su terreni incolti o abbandonati. 52
  50. 50. 53
  51. 51. Legnano si muoveLegnano in movimento significa migliori collegamenti interni ed esterni,fornendo a pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti, le migliori soluzionidi trasporto, viabilità, parcheggio. Con tempi ottimizzati e sulla base diregole condivise. Una città progredita la si valuta anche da come gestiscegli spazi e i tempi comuni.detto fatto xPromuovere la realizzazione della variante alla S.S. 33 del Sempione (Sempionebis), dell’uscita autostradale di Origgio, portando anche a compimento ilpiano della mobilità di area vasta con i comuni di Busto Arsizio e Gallarate Favorire i collegamenti con il polo esterno della Fiera e con l’aeroporto di in corsoMalpensa Agevolare il trasporto ferroviario, con un miglioramento del servizio el’effettiva realizzazione del terzo binario xElevare il grado di sicurezza della viabilità cittadina, ridurre l’inquinamento in corsoacustico ed atmosfericoSalvaguardare aree pedonali e a traffico limitato.Ridisegnare il sistema di disciplina della sosta vProgrammare un sistema di collegamento tra le piste ciclabili esistenti e in corsoquelle in fase di realizzazionePotenziare il livello di servizio del Trasporto Pubblico Locale v 54
  52. 52. 14 linee piedibus attivate per i giovani studenti nel 2011 4 linee di autobus riorganizzate per venire incontro alle esigenze dell’utenza 2 realizzazione di 2 nuove linee di autobus per potenziare il servizio 416 interventi di modifica della viabilità nel periodo 2007-2011 8.245 interventi manutentivi alla segnaletica esistente e75 interventi di segnaletica sulle nuove linee di trasporto (2007-11) 123 incontri della Conferenza di Servizi e Mobilità Azioni: 5. Trasporti e mobilità Impatti Riorganizzate linee di autobus S+N+ Attivato piedibus per i giovani studenti S+N+ Effettuati interventi di manutenzione alla segnaletica U+ Realizzata, in collaborazione con la ASL, la campagna Aggiungi un posto in macchina, per la sicurezza dei bimbi in auto U+55
  53. 53. Potenziare i collegamenti sovracomunali, decongestionare il traffico urbano e aumentareil livello di sicurezza della mobilità cittadina, promuovere la mobilità sostenibile, gestiretempestivamente le situazioni critiche con interventi mirati: queste le direzioni di lavoroche la Polizia Locale aveva tracciato a inizio mandato e che ha percorso in questi anni,nonostante le difficoltà dettate dai vincoli di bilancio. La regia di questi temi è statadettata da un Tavolo Permanente coordinato dalla Polizia Locale.La riorganizzazione del traffico urbanoDopo una fase di esame, è stato presentato nell’autunno del 2011 il Piano Generaledel Traffico Urbano (PGTU). I suoi obiettivi sono il miglioramento delle condizioni deltraffico, l’impostazione di una migliore ciclabilità urbana, l’ottimizzazione dei trasportiper la distribuzione delle merci in città e il miglioramento dell’accessibilità (tariffazionedella sosta, Zone a Traffico Limitato) in base anche agli orari di fruizione dei principaliservizi cittadini. IL PGTU ha utilizzato i seguenti strumenti: simulazione del traffico cittadino; analisi critica di diversi scenari di sviluppo della mobilità cittadina; proposte della popolazione e interventi nell’ambito della circolazione veicolare (auto, bici, cicli) e pedonale.Contenuti del PGTUdefinizione degli schemi viari cittadini attuali e in prospettiva;identificazione delle modalità di realizzazione del tessuto portante della ciclabilitàurbana;identificazione e pianificazione degli interventi inerenti le aree a sosta regolamentata;identificazione della maglia di circolazione regolamentata (ZTL e limiti circolazione);analisi dei punti critici a livello di sicurezza stradale, per elaborare due progetti didettaglio di miglioramento della sicurezza (viale Sabotino, p.zza Monumento);analisi e individuazione delle zone di protezione, in cui proporre interventi perproteggere la circolazione di utenze particolari (bambini ed anziani). 56
  54. 54. Il Piano di riordino del trasporto pubblico locale (TPL) I molti cambiamenti urbanistici che hanno interessato Legnano in questi anni (come l’area ex-Cantoni, il nuovo Ospedale) hanno reso necessario il riordino dei trasporti pubblici locali (TPL), con i seguenti obiettivi: incentivare fortemente l’uso dei mezzi pubblici; ridurre la congestione del traffico cittadino e le emissioni inquinanti; rendere il servizio più efficiente e veloce; porre le basi per un graduale sviluppo della rete anche a livello sovracomunale. Benefici per l’utente migliore copertura del territorio riduzione dei tempi di percorrenza migliore “leggibilità” della rete da parte degli utenti orario semplice e frequenza adeguata servizio della linea H anche nei giorni festivi Il Terzo binario, un progetto complesso Il potenziamento della tratta ferroviaria Rho-Gallarate (più conosciuto a Legnano come Terzo binario) è attualmente fermo nella tratta Parabiago-Gallarate. L’opera, di interesse strategico nazionale, è un progetto di indubbia utilità per la collettività, ma di forte impatto sulla città (tagliata in due dall’asse ferroviario) e per molte famiglie e imprese. Numerose sono infatti le proprietà e le abitazioni potenzialmente interessate da questo intervento. Al fine di informare correttamente i cittadini sul progetto e i suoi possibili sviluppi, l’Amministrazione ha attivato un ufficio dedicato (Unità organizzativa di progetto, che ha coinvolto gli uffici tecnici, legale e comunicazione). Nonostante la criticità del progetto, questa iniziativa, unita alla realizzazione di incontri pubblici con la cittadinanza, si è rivelata una positiva esperienza di ascolto, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini.57
  55. 55. Una mobilità alternativaIl Comune ha promosso in vari modi la mobilità sostenibile in città.Di seguito alcuni esempi:Ambiti di intervento StrategieLinee piedibus Attivate 14 linee di piedibus in 4 scuole elementari, un servizio che prevede l’accompagnamento di gruppi di bambini da parte di alcuni adulti per il percorso casa-scuola-casa. Sono stati coinvolti nell’iniziativa un totale di 190 bambini e 35 genitoriLinee autobus Riorganizzate quattro linee di autobus (A, B, C e nuova linea H) che permettono un migliore collegamento con il nuovo Ospedale e con l’area ex Cantoni, garantendo un efficace collegamento con i maggiori plessi scolastici attraverso il coordinamento puntuale delle coincidenze dei mezzi pubblici. Dal I gennaio 2012, inoltre, sono state attivate 2 nuove linee (linea D e E) che favoriscono il trasporto scolasticoRete ciclabile Potenziata la rete di piste ciclabili (vedi il capitolo “Legnano progetta”). Il compimento del sistema delle ciclabili prevede la realizzazione del progetto Piano delle Piste Ciclabili dell’Alto Milanese, che connetterà 18 ComuniSicurezza Avviata, in collaborazione con la ASL, la campagna Aggiungi un posto in macchina, per la sicurezza dei bimbi in auto. Diffusi mille volantini nelle scuole, nei luoghi di ritrovo e negli uffici pubblici per la Campagna Siamo tutti pedoni e promossa una giornata interamente dedicata alla tutela dei pedoni con la presenza della polizia Locale nelle Gallerie Cantoni, con divulgazione di materiale informativo e proiezione di filmati. 58
  56. 56. 59

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