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  1. 1. BENESSERE ORGANIZZATIVORiunione _15 marzo 2011Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Via Isonzo n.21b - Roma
  2. 2. Il benessereorganizzativo è … “… l’insieme dei nuclei culturali, dei processi, e delle pratiche organizzative che animano la dinamica della convivenza nei contesti di lavoro, promuovendo, mantenendo e migliorando la qualità della vita e il grado di benessere fisico, psicologico e sociale delle comunità lavorative”(Avallone, 2005)
  3. 3. Una organizzazione è “insalute” quando concorrono …“… tutte le condizioni in presenza delle quali un’organizzazione è capace, nel suo complesso, di esprimere salute e di mantenere condizioni di benessere e qualità di vita elevate per la propria comunità lavorativa” (Avallone, Paplomatas, 2005)
  4. 4. Quali sono i vantaggi …I vantaggi del Benessere organizzativo per una Pubblica Amministrazione sono: quelli relativi alla salute dei propri dipendenti (riduzione delle assenze per malattie ed infortuni,..); quelli di natura sociale (aumento dell’autostima e della motivazione,.. ); quelli sul piano economico (aumento della produttività ed efficienza economica, aumento della competitività dell’organizzazione, miglioramento dell’immagine istituzionale,…).
  5. 5. Il circolo virtuoso delbenessere organizzativo L’organizzazione Il lavoratore cresce e si sviluppa sta bene Aumenta il suo livello di performance
  6. 6. Il quadro storico …Fine ‘800-Inizi ‘900 ‘800- organizzazione “scientifica” del lavoro - modelli di origine militare (gerarchia, supervisione-controllo) supervisione- specializzazione e addestramento dell’individuo considerato come soggetto passivo del lavoro1930-1930-1940 interesse per malattie e infortuni sul lavoro1940-1940-1950 Scuola delle Relazioni Umane  interesse per il rapporto uomo- uomo-azienda critica della routinizzazione e della parcellizzazione del lavoro come fonte di stress e malessere
  7. 7. Il quadro storico …1950-1950-1960 Attenzione al danno di tipo psichico Early ergonomics (studi su job design, formazione-addestramento, formazione- selezione dei dipendenti)1970-1970-1980 Promozione della salute (Health Promotion) Estensione del concetto di salute alla dimensione organizzativa Influenza del concetto di qualità dal prodotto all’intera organizzazioneDal 1990 Dimensione di causalità circolare tra benessere individuale e condizione organizzativa Risorse umane come patrimonio dell’organizzazione e fattore chiave per efficacia ed efficienza dell’organizzazione
  8. 8. I punti di riferimento sono … Le principali espressioni del nuovo modo di concepire l’organizzazione del lavoro, riservando un ruolo centrale all’individuo, sono: Organizzazione Mondiale della sanità, 1948 – La definizione di Salute Conferenza “Environment and Health” Londra 16–18 Giugno 1999 16– Conferenza europea di Bilbao del 2002, organizzata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro in collaborazione con la Presidenza dell’Unione europea Accordo europeo del 2004 sullo stress lavoro-correlato - Bruxelles 8 lavoro- ottobre 2004 Comunicazione n. 118/2002 della Commissione Europea in materia di strategie 2002-2006 per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro: si pone tra gli altri obiettivi il continuo miglioramento del benessere fisico,morale e sociale sul luogo di lavoro
  9. 9. Sul piano nazionale …•Direttiva del Ministero della Funzione Pubblica del 24marzo 2004 sulle “Misure finalizzate al miglioramento delbenessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni”Direttivadel Ministro per le Riforme e le Innovazioni nellaPubblica Amministrazione 19 febbraio 2006 per “unaPubblica Amministrazione di qualità”D. Lgs. N. 81/2008, art. 2, lett. o) “salute: stato dicompleto benessere fisico, mentale e sociale, nonconsistente solo in unassenza di malattia o dinfermità”
  10. 10. In particolare con la Direttiva sulBenessere … il Dipartimento della Funzione Pubblica pone l’attenzione sulla gestione delle risorse umane individuando:  le motivazioni per l’adozione di misure finalizzate ad accrescere il benessere organizzativo  le indicazioni da seguire per accrescere il benessere organizzativo  gli strumenti per l’attuazione della direttiva (manuale e kit sul benessere organizzativo del DFP)
  11. 11. Per accrescere il benessereorganizzativo le amministrazioni devonofare attenzione alle seguenti variabilicritiche: Caratteristiche dell’ambiente nel quale il lavoro si svolge Chiarezza degli obiettivi organizzativi e coerenza tra enunciati e pratiche organizzative Riconoscimento e valorizzazione delle competenze Circolazione delle informazioni Prevenzione degli infortuni e dei rischi professionali
  12. 12. Ed ancora al … Clima relazionale franco e collaborativo Scorrevolezza operativa e supporto verso gli obiettivi Giustizia organizzativa Apertura all’innovazione Stress - l’amministrazione tiene sotto controllo i livelli percepiti di fatica fisica e mentale nonché di stress Presenza di eventuali situazioni conflittuali
  13. 13. Soluzioni operative permigliorare il benessereorganizzativo: Lavorare sull’organizzazione attraverso l’analisi dei fattori di malessere (questionario di rilevazione del benessere, analisi di clima, focus group,..) Adottare piani di miglioramento del benessere che riguardino ruoli e struttura, comunicazione, processi organizzativi, modifica di norme e procedure, innovazione tecnologica Implementare attività formative ad hoc

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