Più innovazione e conoscenza in agricoltura per una efficace attuazione
delle azioni agroambientali
Luigi Trotta
Ufficio Innovazione e conoscenza in agricoltura
Regione Puglia
PREMESSA
Nuovi rischi dovuti al cambiamento climatico
L’aumento della domanda mondiale di prodotti alimentari insieme a condizioni climatiche avverse sempre più
frequenti e a una maggiore volatilità del mercato faranno della sicurezza alimentare una delle principali priorità
politiche per i governi di tutto il mondo.
I sistemi agricoli possono non di rado rappresentare causa di “interferenza” con la salvaguardia dell’ambiente
e l’ottimale conservazione del paesaggio e degli ecosistemi.
La strategia per sfruttare il potenziale dell’agricoltura europea per mitigare il cambiamento climatico e per
aumentare:
 la sicurezza alimentare
 la sicurezza energetica, attraverso la produzione di energie rinnovabili e la cattura del carbonio
rivestirà un ruolo essenziale.
Quali i benefici forniti volontariamente dagli agricoltori nel loro ruolo di gestori del territorio (ruolo notevolmente
rafforzato dalle ultime riforme della PAC), in cambio di pagamenti mirati, garantiti attraverso lo Sviluppo Rurale?
 mantenimento della produzione nelle zone svantaggiate;
 difesa della biodiversità, ad esempio, mantenendo i pascoli, le zone umide, le torbiere, i prati secchi, i fossati, le siepi, i
boschi cedui, gli stagni, i muri di cinta, i sentieri pedonali;
 mantenimento dei sistemi di produzione/degli investimenti poco redditizi, ma che offrono un elevato valore naturale (ad
es. pascoli naturali, silvicoltura);
 gestione del suolo e dell’acqua per migliorarne la qualità e la fertilità, ridurre le inondazioni, migliorare la capacità di
stoccaggio delle acque sotterranee e accrescere la resistenza agli incendi;
 offerta di nuove fonti di energia rinnovabile.

Quindi:
 la competitività dell’agricoltura delle aree marginali,
 l’organizzazione aziendale,
 l’ottimizzazione dei livelli input-output,
sono temi cruciali nella programmazione PAC 2014-2020
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
“Limitare il surriscaldamento dovuto ai cambiamenti climatici a +2 gradi Celsius. La via da
percorrere fino al 2020 e oltre”

“Studi recenti hanno confermato che i cambiamenti climatici hanno vaste ripercussioni,
dall'agricoltura alla pesca, dalla desertificazione alla biodiversità, dalle risorse idriche alla
mortalità legata alla calura o al clima rigido, dalle zone costiere ai danni derivanti dalle alluvioni.”
“ … Sarà auspicabile:
• migliorare del 20% l'efficienza energetica dell'UE entro il 2020;
• incrementare la percentuale dell'energia ricavata da fonti rinnovabili fino al 20% entro il 2020;
• adottare una politica sulla cattura e lo stoccaggio del carbonio (Carbon Capture and Storage CCS) …. ”

Ricerca e sviluppo tecnologico
“… Dopo il 2013 il bilancio destinato a tali attività dovrebbe aumentare ancora e sarebbe
opportuno intraprendere iniziative analoghe in ambito nazionale. ….. Occorre infine promuovere
maggiormente i partenariati pubblico-privato.”
“Member States should be able to include in their
rural development programmes thematic subprogrammes to address specific needs in areas of
particular importance to them. Thematic
subprogrammes should concern, among others, young
farmers, small farms, mountain areas, and the
creation of short supply chains, women in rural areas
and climate change mitigation and adaptation and
biodiversity”.
“Article 29
Agri-environment- climate
1. … this measure shall be targeted to
aimed at the preservation as well as at the
promotion of the necessary changes into
agricultural practices that make a positive
contribution to the environment and climate
2. Agri-environment-climate payments shall
be granted … to carry out operations
consisting of one or more agri-environmentclimate commitments on agricultural land to
be defined by Member States, …”
Tutta la strategia europea che ci porta al 2020 è basata
sulla conoscenza, perché fa della conoscenza la
principale risorsa su cui puntare in una competizione
globale.

STRATEGIE PER L’INNOVAZIONE E LA CONOSCENZA 2014-2020

RURAL DEVELOPMENT PROGRAMME:
•
Cooperation, including
–
co-operation approaches among different
actors;
–
creation of clusters and networks;
–
establishment and operation of operational
groups
•
Knowledge transfer
•
Advisory services, including training of advisors
•
Investment in physical assets

1. raccogliere e concretizzare la reale domanda di sostegno all’innovazione proveniente dalle imprese (Orizzonte 2020)
2. ‘correggere’ il sistema dei servizi di consulenza,
3. realizzare flessibilità ed integrazione tra diversi tipi di sostegno e diverse tipologie di interventi
4. ‘accorciare’ la distanza tra i risultati della ricerca e la loro adozione da parte delle imprese agricole: costituzione dei
Gruppi Operativi (GO) nei Partenariati europei dell’innovazione (PEI)
5. mettere a valore i servizi specialistici attivi e costruire mirati sistemi di supporto alle decisioni.
1. raccogliere e concretizzare la reale domanda di
sostegno all’innovazione proveniente dalle imprese
(Orizzonte 2020)
IL BILANCIO COMUNITARIO
La comunicazione “Un bilancio per la strategia 2020” assegna 4,5 miliardi di euro (oggi, 2,9) alle attività di
ricerca e innovazione in materia di sicurezza alimentare, bioeconomia e agricoltura sostenibile
PRIORITÀ
Scienza di eccellenza (es. infrastrutture di ricerca )
Leadership industriale (per aumentare attrattività investimenti)
Sfide della società (sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, bioeconomia, azioni per il clima)
2. ‘correggere’ il sistema dei servizi di consulenza (Farm Advisory System – FAS)
“Specific advice may also be provided on climate change mitigation and adaptation….. ”

(Proposal for a Regulation of the European Parliament and of the Council on support for rural development by the European
Agricultural Fund for Rural development. Draft 26 sept. 2013)

Article 16 - Advisory services, farm management and farm relief services
1. Support under this measure shall be granted in order to:
(a) help farmers, young farmers as defined in Article 2, forest holders, other land managers and SMEs in rural
areas benefit from the use of advisory services for the improvement of the economic and environmental
performance as well as the climate friendliness and resilience of their holding, enterprise and/or investment;
formazione

È significativamente migliorato l’obiettivo del FAS.
I requisiti sulla condizionalità rimangono, ma accanto sono previste nuove
azioni legate al cambiamento climatico, alla biodiversità, alla protezione
delle acque, alle malattie animali e vegetali nonché all'innovazione.
3. realizzare flessibilità ed integrazione

Le misure del PSR relative a “Trasferimento
della conoscenza” (art. 15), “Servizi di
consulenza” (art.16), “Cooperazione” (art.
36) e PEI devono essere lette come
sistema (superamento delle attuali rigidità)
…. VEDI OCSE

Le misure previste dal Regolamento sullo sviluppo
rurale che possono essere utilizzate per finanziare
l’attività innovativa dei Gruppi Operativi dell’European
Innovation Partnership (GO) sono numerose e devono
essere coerenti con la strategia e i focus che l’Autorità
di Gestione si è data.
Misure utilizzabili (non esaustive …):
art. 36 cooperazione
art. 15 trasferimento della conoscenza e informazione
art. 16 servizi di consulenza
art. 18 investimenti
art. 20 sviluppo delle aziende e del business
art. 27 investimenti in nuove tecnologie forestali
QUESTIONI APERTE (1)

4. costituzione dei Gruppi Operativi (GO)
nei Partenariati Europei dell’innovazione
(PEI)
I PEI non rappresentano un nuovo
approccio ma una modalità
organizzativa che consente di:
ottimizzare il funzionamento dei
partenariati coinvolti nei progetti

La comunicazione COM
(2012) 79 istituisce il
Partenariato Europeo
per l‘Innovazione (PEI)
"Produttività e
sostenibilità
dell'agricoltura"

 utilizzare al meglio le risorse messe a
disposizione dall’Unione europea
tramite i programmi dedicati alla
ricerca e all’innovazione.
I PEI avranno anche l’obiettivo di aumentare l’impatto delle
azioni finanziate nell’ambito del programma Horizon 2020 e di
offrire nuovi contributi alla definizione delle priorità in esso
contenute, attraverso l’esperienza acquisita durante l’attuazione
delle diverse azioni svolte all’interno del partenariato.

Il tema del trasferimento delle
conoscenze e dell’innovazione presso il
tessuto imprenditoriale e territoriale
agricolo italiano è tipicamente di
competenza regionale, per due motivi:
1.normativo/istituzionale (funzioni
delegate)
2.di contenuto:
l’innovazione è fortemente connessa alle
caratteristiche tecniche, economiche e
sociali delle imprese e dei territori (CAP
Reform, Fiche n. 23, 23/05/2012) e,
quindi, le azioni di supporto necessitano
di un approccio a livello regionale e
territoriale.

QUESTIONI APERTE (2)
Come rilevare i bisogni?
Quali sono le esperienze passate?
Quali sono i colli di bottiglia?
Qual è la massa critica/dimensione?
Chi può esere coinvolto?
Risultati in comune/brevettazione?
Research & Innovation
Framework:

Steering Board
European Innovation Partnership
‚Agricultural Productivity and Sustainability ‘

Rural
Development
Network
Steering Group

EIP Network

ETPs, ERANets, JPIs,
etc.

Horizon 2020
Programme
Committee

Operational
Groups

Rural Development
Policy:
Cooperation
Knowledge transfer
Pilot projects
Advisory services
Investment

Research projects
Multi-actor projects
Innovation brokers
Thematic networks

Standing
Committee
on Agricultural
Research
(SCAR)

Rural
Development
Committee

•
•
•
•
•

•
•
•
•

Member
States
Programmes

CLIMATE
CHANGE

Operational
Groups

Operational
Groups

Operational
Groups
Operational
Groups

Farmers . Advisers . Enterprises . Scientists. NGOs
AREA SVILUPPO RURALE
5. mettere a valore i servizi specialistici attivi
Negli ultimi decenni le Regioni e le Province autonome hanno messo a disposizione di imprese e tecnici
strumenti di supporto alle decisioni delle imprese agricole, anche caratterizzate da alta specializzazione
tecnologica (reti agrometeorologiche, laboratori per l’analisi dei suoli, reti per la difesa integrata, banche
dati multimediali)
Queste reti potrebbero
rappresentare all’attualità una
importante fonte di sostegno
conoscitivo-operativo su questioni
di scenario quali ad es., i
cambiamenti climatici, la
biodiversità, l’agricoltura a basso
impatto ambientale, qualora
integrati nelle rispettive
programmazioni per lo sviluppo
rurale.
Servizi
agrometeorologici
climatologia
Servizi
agronomici e
fitosanitari
Partenariati regionali per l’innovazione
POR FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza
ASSE I - Linea 1.2 –Azione 1.2.4

(… e desk)
Si è svolta lo scorso 2 ottobre a Bruxelles la Conferenza “Rural Innovation on the move!”, organizzata dalla rete delle
Regioni Europee per l’Innovazione Agricola, Alimentare e Forestale (ERIAFF)
TEMI
delineare le aree prioritarie di lavoro del network
 identificare progetti di interesse comune da promuovere
 aprire il dibattito su come sviluppare le potenzialità del PEI-AGRI.
PARTECIPANTI
tra gli altri: regioni di 7 Stati Membri (buone pratiche e strategie per l’innovazione in agricoltura); DG CLIMA, DG SANCO,
DG RDT e DG AGRI.
OBIETTIVI ERIAFF
creare partenariati capaci di intercettare e mettere a frutto i fondi UE messi a disposizione da Horizon 2020 e dalla
nuova PAC.
CONCLUSIONI
È necessario trovare il modo di rispondere alle sfide che i cambiamenti climatici portano in agricoltura, nonché
arrivare a un utilizzo efficiente delle risorse, soprattutto idriche
Serve maggiore innovazione tecnologica, organizzativa e sociale nel settore agroalimentare
Serve aumentare il livello di comunicazione tra le esigenze dell’agricoltura e il mondo della ricerca.
CONDIZIONI PER IL SUCCESSO (INTENDO L’IMPATTO, OLTRE
CHE LA SPESA) DELLE AZIONI AGROAMBIENTALI :

In conclusione …

1.è necessario il collegamento diretto degli obiettivi dei GO che
si occupano degli aspetti connessi ai cambiamenti climatici agli
obiettivi di sviluppo dei PSR
2.da ciò deriva che il successo si misura da un’adesione a
carattere territoriale
3.il trasferimento delle conoscenze, i test , le azioni integrate di
divulgazione-dimostrazione, la costruzione di DSS, sono
strumenti attivabili
4.non è vero che un GO “cambiamenti climatici” deve essere
SOLO interregionale o transnazionale: gli impatti sono locali
(garantendo l’uniformità della qualità metodologica delle azioni)
5.è indispensabile è avvalersi dei dati (agrometeoclimatici) e
delle informazioni (tecnico-scientifiche) prodotte dagli
strumenti-programmi esistenti

Grazie per l’attenzione
Luigi Trotta
Dirigente Ufficio Innovazione e Conoscenza in Agricoltura
Servizio Agricoltura - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale
Regione Puglia
Tel.: +39.080.5405204 fax: +39.080.5409508
e-mail: l.trotta@regione.puglia.it
pec: ricercagricoltura@pec.rupar.puglia.it

6.la formazione dei tecnici e dei consulenti è fondamentale!
7.il coinvolgimento degli attori regionali e locali deve essere
pieno e consapevole.

Più innovazione e conoscenza in agricoltura per una efficace attuazione delle azioni agroambientali - Luigi Trotta (Ufficio Innovazione e conoscenza in agricoltura Regione Puglia

  • 1.
    Più innovazione econoscenza in agricoltura per una efficace attuazione delle azioni agroambientali Luigi Trotta Ufficio Innovazione e conoscenza in agricoltura Regione Puglia
  • 2.
    PREMESSA Nuovi rischi dovutial cambiamento climatico L’aumento della domanda mondiale di prodotti alimentari insieme a condizioni climatiche avverse sempre più frequenti e a una maggiore volatilità del mercato faranno della sicurezza alimentare una delle principali priorità politiche per i governi di tutto il mondo. I sistemi agricoli possono non di rado rappresentare causa di “interferenza” con la salvaguardia dell’ambiente e l’ottimale conservazione del paesaggio e degli ecosistemi. La strategia per sfruttare il potenziale dell’agricoltura europea per mitigare il cambiamento climatico e per aumentare:  la sicurezza alimentare  la sicurezza energetica, attraverso la produzione di energie rinnovabili e la cattura del carbonio rivestirà un ruolo essenziale.
  • 3.
    Quali i beneficiforniti volontariamente dagli agricoltori nel loro ruolo di gestori del territorio (ruolo notevolmente rafforzato dalle ultime riforme della PAC), in cambio di pagamenti mirati, garantiti attraverso lo Sviluppo Rurale?  mantenimento della produzione nelle zone svantaggiate;  difesa della biodiversità, ad esempio, mantenendo i pascoli, le zone umide, le torbiere, i prati secchi, i fossati, le siepi, i boschi cedui, gli stagni, i muri di cinta, i sentieri pedonali;  mantenimento dei sistemi di produzione/degli investimenti poco redditizi, ma che offrono un elevato valore naturale (ad es. pascoli naturali, silvicoltura);  gestione del suolo e dell’acqua per migliorarne la qualità e la fertilità, ridurre le inondazioni, migliorare la capacità di stoccaggio delle acque sotterranee e accrescere la resistenza agli incendi;  offerta di nuove fonti di energia rinnovabile. Quindi:  la competitività dell’agricoltura delle aree marginali,  l’organizzazione aziendale,  l’ottimizzazione dei livelli input-output, sono temi cruciali nella programmazione PAC 2014-2020
  • 4.
    COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE “Limitareil surriscaldamento dovuto ai cambiamenti climatici a +2 gradi Celsius. La via da percorrere fino al 2020 e oltre” “Studi recenti hanno confermato che i cambiamenti climatici hanno vaste ripercussioni, dall'agricoltura alla pesca, dalla desertificazione alla biodiversità, dalle risorse idriche alla mortalità legata alla calura o al clima rigido, dalle zone costiere ai danni derivanti dalle alluvioni.” “ … Sarà auspicabile: • migliorare del 20% l'efficienza energetica dell'UE entro il 2020; • incrementare la percentuale dell'energia ricavata da fonti rinnovabili fino al 20% entro il 2020; • adottare una politica sulla cattura e lo stoccaggio del carbonio (Carbon Capture and Storage CCS) …. ” Ricerca e sviluppo tecnologico “… Dopo il 2013 il bilancio destinato a tali attività dovrebbe aumentare ancora e sarebbe opportuno intraprendere iniziative analoghe in ambito nazionale. ….. Occorre infine promuovere maggiormente i partenariati pubblico-privato.”
  • 5.
    “Member States shouldbe able to include in their rural development programmes thematic subprogrammes to address specific needs in areas of particular importance to them. Thematic subprogrammes should concern, among others, young farmers, small farms, mountain areas, and the creation of short supply chains, women in rural areas and climate change mitigation and adaptation and biodiversity”. “Article 29 Agri-environment- climate 1. … this measure shall be targeted to aimed at the preservation as well as at the promotion of the necessary changes into agricultural practices that make a positive contribution to the environment and climate 2. Agri-environment-climate payments shall be granted … to carry out operations consisting of one or more agri-environmentclimate commitments on agricultural land to be defined by Member States, …”
  • 6.
    Tutta la strategiaeuropea che ci porta al 2020 è basata sulla conoscenza, perché fa della conoscenza la principale risorsa su cui puntare in una competizione globale. STRATEGIE PER L’INNOVAZIONE E LA CONOSCENZA 2014-2020 RURAL DEVELOPMENT PROGRAMME: • Cooperation, including – co-operation approaches among different actors; – creation of clusters and networks; – establishment and operation of operational groups • Knowledge transfer • Advisory services, including training of advisors • Investment in physical assets 1. raccogliere e concretizzare la reale domanda di sostegno all’innovazione proveniente dalle imprese (Orizzonte 2020) 2. ‘correggere’ il sistema dei servizi di consulenza, 3. realizzare flessibilità ed integrazione tra diversi tipi di sostegno e diverse tipologie di interventi 4. ‘accorciare’ la distanza tra i risultati della ricerca e la loro adozione da parte delle imprese agricole: costituzione dei Gruppi Operativi (GO) nei Partenariati europei dell’innovazione (PEI) 5. mettere a valore i servizi specialistici attivi e costruire mirati sistemi di supporto alle decisioni.
  • 7.
    1. raccogliere econcretizzare la reale domanda di sostegno all’innovazione proveniente dalle imprese (Orizzonte 2020) IL BILANCIO COMUNITARIO La comunicazione “Un bilancio per la strategia 2020” assegna 4,5 miliardi di euro (oggi, 2,9) alle attività di ricerca e innovazione in materia di sicurezza alimentare, bioeconomia e agricoltura sostenibile PRIORITÀ Scienza di eccellenza (es. infrastrutture di ricerca ) Leadership industriale (per aumentare attrattività investimenti) Sfide della società (sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, bioeconomia, azioni per il clima)
  • 8.
    2. ‘correggere’ ilsistema dei servizi di consulenza (Farm Advisory System – FAS) “Specific advice may also be provided on climate change mitigation and adaptation….. ” (Proposal for a Regulation of the European Parliament and of the Council on support for rural development by the European Agricultural Fund for Rural development. Draft 26 sept. 2013) Article 16 - Advisory services, farm management and farm relief services 1. Support under this measure shall be granted in order to: (a) help farmers, young farmers as defined in Article 2, forest holders, other land managers and SMEs in rural areas benefit from the use of advisory services for the improvement of the economic and environmental performance as well as the climate friendliness and resilience of their holding, enterprise and/or investment; formazione È significativamente migliorato l’obiettivo del FAS. I requisiti sulla condizionalità rimangono, ma accanto sono previste nuove azioni legate al cambiamento climatico, alla biodiversità, alla protezione delle acque, alle malattie animali e vegetali nonché all'innovazione.
  • 9.
    3. realizzare flessibilitàed integrazione Le misure del PSR relative a “Trasferimento della conoscenza” (art. 15), “Servizi di consulenza” (art.16), “Cooperazione” (art. 36) e PEI devono essere lette come sistema (superamento delle attuali rigidità) …. VEDI OCSE Le misure previste dal Regolamento sullo sviluppo rurale che possono essere utilizzate per finanziare l’attività innovativa dei Gruppi Operativi dell’European Innovation Partnership (GO) sono numerose e devono essere coerenti con la strategia e i focus che l’Autorità di Gestione si è data. Misure utilizzabili (non esaustive …): art. 36 cooperazione art. 15 trasferimento della conoscenza e informazione art. 16 servizi di consulenza art. 18 investimenti art. 20 sviluppo delle aziende e del business art. 27 investimenti in nuove tecnologie forestali
  • 10.
    QUESTIONI APERTE (1) 4.costituzione dei Gruppi Operativi (GO) nei Partenariati Europei dell’innovazione (PEI) I PEI non rappresentano un nuovo approccio ma una modalità organizzativa che consente di: ottimizzare il funzionamento dei partenariati coinvolti nei progetti La comunicazione COM (2012) 79 istituisce il Partenariato Europeo per l‘Innovazione (PEI) "Produttività e sostenibilità dell'agricoltura"  utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dall’Unione europea tramite i programmi dedicati alla ricerca e all’innovazione. I PEI avranno anche l’obiettivo di aumentare l’impatto delle azioni finanziate nell’ambito del programma Horizon 2020 e di offrire nuovi contributi alla definizione delle priorità in esso contenute, attraverso l’esperienza acquisita durante l’attuazione delle diverse azioni svolte all’interno del partenariato. Il tema del trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione presso il tessuto imprenditoriale e territoriale agricolo italiano è tipicamente di competenza regionale, per due motivi: 1.normativo/istituzionale (funzioni delegate) 2.di contenuto: l’innovazione è fortemente connessa alle caratteristiche tecniche, economiche e sociali delle imprese e dei territori (CAP Reform, Fiche n. 23, 23/05/2012) e, quindi, le azioni di supporto necessitano di un approccio a livello regionale e territoriale. QUESTIONI APERTE (2) Come rilevare i bisogni? Quali sono le esperienze passate? Quali sono i colli di bottiglia? Qual è la massa critica/dimensione? Chi può esere coinvolto? Risultati in comune/brevettazione?
  • 11.
    Research & Innovation Framework: SteeringBoard European Innovation Partnership ‚Agricultural Productivity and Sustainability ‘ Rural Development Network Steering Group EIP Network ETPs, ERANets, JPIs, etc. Horizon 2020 Programme Committee Operational Groups Rural Development Policy: Cooperation Knowledge transfer Pilot projects Advisory services Investment Research projects Multi-actor projects Innovation brokers Thematic networks Standing Committee on Agricultural Research (SCAR) Rural Development Committee • • • • • • • • • Member States Programmes CLIMATE CHANGE Operational Groups Operational Groups Operational Groups Operational Groups Farmers . Advisers . Enterprises . Scientists. NGOs AREA SVILUPPO RURALE
  • 12.
    5. mettere avalore i servizi specialistici attivi Negli ultimi decenni le Regioni e le Province autonome hanno messo a disposizione di imprese e tecnici strumenti di supporto alle decisioni delle imprese agricole, anche caratterizzate da alta specializzazione tecnologica (reti agrometeorologiche, laboratori per l’analisi dei suoli, reti per la difesa integrata, banche dati multimediali) Queste reti potrebbero rappresentare all’attualità una importante fonte di sostegno conoscitivo-operativo su questioni di scenario quali ad es., i cambiamenti climatici, la biodiversità, l’agricoltura a basso impatto ambientale, qualora integrati nelle rispettive programmazioni per lo sviluppo rurale.
  • 13.
  • 14.
  • 15.
  • 17.
    Partenariati regionali perl’innovazione POR FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza ASSE I - Linea 1.2 –Azione 1.2.4 (… e desk)
  • 18.
    Si è svoltalo scorso 2 ottobre a Bruxelles la Conferenza “Rural Innovation on the move!”, organizzata dalla rete delle Regioni Europee per l’Innovazione Agricola, Alimentare e Forestale (ERIAFF) TEMI delineare le aree prioritarie di lavoro del network  identificare progetti di interesse comune da promuovere  aprire il dibattito su come sviluppare le potenzialità del PEI-AGRI. PARTECIPANTI tra gli altri: regioni di 7 Stati Membri (buone pratiche e strategie per l’innovazione in agricoltura); DG CLIMA, DG SANCO, DG RDT e DG AGRI. OBIETTIVI ERIAFF creare partenariati capaci di intercettare e mettere a frutto i fondi UE messi a disposizione da Horizon 2020 e dalla nuova PAC. CONCLUSIONI È necessario trovare il modo di rispondere alle sfide che i cambiamenti climatici portano in agricoltura, nonché arrivare a un utilizzo efficiente delle risorse, soprattutto idriche Serve maggiore innovazione tecnologica, organizzativa e sociale nel settore agroalimentare Serve aumentare il livello di comunicazione tra le esigenze dell’agricoltura e il mondo della ricerca.
  • 19.
    CONDIZIONI PER ILSUCCESSO (INTENDO L’IMPATTO, OLTRE CHE LA SPESA) DELLE AZIONI AGROAMBIENTALI : In conclusione … 1.è necessario il collegamento diretto degli obiettivi dei GO che si occupano degli aspetti connessi ai cambiamenti climatici agli obiettivi di sviluppo dei PSR 2.da ciò deriva che il successo si misura da un’adesione a carattere territoriale 3.il trasferimento delle conoscenze, i test , le azioni integrate di divulgazione-dimostrazione, la costruzione di DSS, sono strumenti attivabili 4.non è vero che un GO “cambiamenti climatici” deve essere SOLO interregionale o transnazionale: gli impatti sono locali (garantendo l’uniformità della qualità metodologica delle azioni) 5.è indispensabile è avvalersi dei dati (agrometeoclimatici) e delle informazioni (tecnico-scientifiche) prodotte dagli strumenti-programmi esistenti Grazie per l’attenzione Luigi Trotta Dirigente Ufficio Innovazione e Conoscenza in Agricoltura Servizio Agricoltura - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Regione Puglia Tel.: +39.080.5405204 fax: +39.080.5409508 e-mail: l.trotta@regione.puglia.it pec: ricercagricoltura@pec.rupar.puglia.it 6.la formazione dei tecnici e dei consulenti è fondamentale! 7.il coinvolgimento degli attori regionali e locali deve essere pieno e consapevole.

Editor's Notes

  • #12 EVIDENZIARE RAPPORTO TRA EIP AGRICOLTURA E POLITICHE DI SVILUPPO RURALE, DA UNA PARTE, E POLITICHE PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE DALL’ALTRA