Stefano Cera distingue tra 'formatore' e 'formattore', evidenziando che entrambi mirano all'apprendimento, ma con approcci diversi; il formatore utilizza modi creativi e intrattenitivi per coinvolgere i partecipanti. Sottolinea l'importanza delle competenze relazionali e del passaggio verso una formazione più informale e collaborativa, enfatizzando come la rete e i social media stiano cambiando il panorama formativo. Infine, esprime la necessità di un miglioramento continuo nelle capacità di negoziazione e mediazione, fondamentali sia nella vita personale che professionale.