Il documento discute la proposta di un istituto nazionale di contrasto alla povertà in Italia, noto come 'sostegno per l'inclusione attiva' (SIA), per fornire aiuti economici a tutti coloro che ne fanno richiesta, basandosi su criteri di equità e universalità. Il SIA mira non solo a offrire un sostegno finanziario, ma anche a incentivare l'inserimento sociale e lavorativo dei beneficiari, accompagnato da un patto di attivazione. La misura presentata si propone come un'evoluzione delle attuali politiche di assistenza sociale, mirando a creare un sistema più omogeneo e efficace nella lotta contro la povertà.