Come una parola qualunque, scelta a caso, possa funzionare come
parola magica per inventare storie…
Storie scritte dagli alunni della classe 3° A
con la tecnica del “SASSO NELLO STAGNO” suggerita da Gianni Rodari
Colegio Público "Gloria Fuertes"
Montequinto-Dos Hermanas (Sevilla) – SPAGNA …
… e illustrate dagli alunni della classe III D
Scuola primaria “San Francesco d’Assisi”
Altamura (Bari) – ITALIA
GEMELLAGGIO
PROGETTO “AMICI SCRITTORI”
grazie a MARIO LODI, GIANNI RODARI,
GLORIA FUERTES, LAURA GALLEGO”
Edizioni QUINTOCD
PALABRAS VERTICALES SEGÚN GIANNI RODARI
Nariz Macedonia
Amor Amargo
Río Nunca
Árbol Zorro
Normas Amiga
Jardín Noche
Alcantarilla Araña
PAROLE VERTICALI SECONDO GIANNI RODARI
Naso macedonia
Amore amaro
Fiume mai
Albero volpe
Regole amica
Giardino notte
Fogna ragno
Un día , en el campo, me encontré a una araña. Al principio me asusté un poco, pero era
graciosa, me hacía cosquillas en la nariz.
Un día , en la calle, se me cayó a una alcantarilla. ¡ Estaba tan triste !.
Pero después... ¡ quería un zorro !. ¿ Te lo puedes creer ?.
Mi madre me decía :
• No podemos tener un zorro, va contra las normas de la casa .
Yo me tiré a un río diciéndole :
• ¡ No salgo hasta que me dejes tener un zorro !
Al final , me dejó tener un amigo zorro, pero …¡ era una amiga! ¡ era una amiga zorra ! .
Nos lo pasábamos genial en mi jardín : se rascaba con árboles, la quería con todo mi
amor.
Una noche le di una macedonia amarga y se fue.
Creía que no la volvería a ver nunca, pero no se fue porque la macedonia estuviera mala,
sino para buscar a la araña.
La encontró , todos y todas acabamos felices.
In campagna incontrai un ragno. All’inizio mi spaventai un poco, però era grazioso, mi
faceva solletico sul naso.
Un giorno, in strada, mi cadde nella fogna. Ero tanto triste!
Però dopo.. volevo una volpe! Ci puoi credere?
Mia madre mi diceva:
- Non possiamo tenere una volpe, è contro le regole della casa!
Io mi buttai in un fiume dicendole:
- Non esco fino a quando non mi permetterai di tenere una volpe.
Alla fine, mi lasciò tenere un’amica volpe, però… era un’amica! Era un’amica volpe!
Ci divertivamo molto in giardino: si grattava agli alberi, le volevo bene con tutto il mio
amore.
Una notte le diedi una macedonia amara e se ne andò.
Credevo che non l’avrei più rivista, però non andò via perché la macedonia non era buona,
ma per andare a cercare il ragno.
Lo trovò, tutti e tutte eravamo felici.
MIGUEL DOÑA ( 3º A )

Sasso nello stagno 1

  • 1.
    Come una parolaqualunque, scelta a caso, possa funzionare come parola magica per inventare storie… Storie scritte dagli alunni della classe 3° A con la tecnica del “SASSO NELLO STAGNO” suggerita da Gianni Rodari Colegio Público "Gloria Fuertes" Montequinto-Dos Hermanas (Sevilla) – SPAGNA … … e illustrate dagli alunni della classe III D Scuola primaria “San Francesco d’Assisi” Altamura (Bari) – ITALIA GEMELLAGGIO PROGETTO “AMICI SCRITTORI” grazie a MARIO LODI, GIANNI RODARI, GLORIA FUERTES, LAURA GALLEGO” Edizioni QUINTOCD PALABRAS VERTICALES SEGÚN GIANNI RODARI Nariz Macedonia
  • 2.
    Amor Amargo Río Nunca ÁrbolZorro Normas Amiga Jardín Noche Alcantarilla Araña PAROLE VERTICALI SECONDO GIANNI RODARI Naso macedonia Amore amaro Fiume mai Albero volpe Regole amica Giardino notte Fogna ragno Un día , en el campo, me encontré a una araña. Al principio me asusté un poco, pero era graciosa, me hacía cosquillas en la nariz. Un día , en la calle, se me cayó a una alcantarilla. ¡ Estaba tan triste !. Pero después... ¡ quería un zorro !. ¿ Te lo puedes creer ?. Mi madre me decía : • No podemos tener un zorro, va contra las normas de la casa . Yo me tiré a un río diciéndole : • ¡ No salgo hasta que me dejes tener un zorro ! Al final , me dejó tener un amigo zorro, pero …¡ era una amiga! ¡ era una amiga zorra ! . Nos lo pasábamos genial en mi jardín : se rascaba con árboles, la quería con todo mi amor. Una noche le di una macedonia amarga y se fue. Creía que no la volvería a ver nunca, pero no se fue porque la macedonia estuviera mala, sino para buscar a la araña. La encontró , todos y todas acabamos felices. In campagna incontrai un ragno. All’inizio mi spaventai un poco, però era grazioso, mi faceva solletico sul naso. Un giorno, in strada, mi cadde nella fogna. Ero tanto triste! Però dopo.. volevo una volpe! Ci puoi credere? Mia madre mi diceva: - Non possiamo tenere una volpe, è contro le regole della casa! Io mi buttai in un fiume dicendole: - Non esco fino a quando non mi permetterai di tenere una volpe. Alla fine, mi lasciò tenere un’amica volpe, però… era un’amica! Era un’amica volpe! Ci divertivamo molto in giardino: si grattava agli alberi, le volevo bene con tutto il mio amore.
  • 3.
    Una notte lediedi una macedonia amara e se ne andò. Credevo che non l’avrei più rivista, però non andò via perché la macedonia non era buona, ma per andare a cercare il ragno. Lo trovò, tutti e tutte eravamo felici. MIGUEL DOÑA ( 3º A )