Come una parola qualunque, scelta a caso, possa
funzionare come parola magica per inventare storie…
GIANNI RODARI
PICCOLE STORIE … CRESCONO
scritte dagli alunni della classe III D
con la tecnica del “SASSO NELLO STAGNO” suggerita da Gianni Rodari
Scuola primaria “San Francesco d’Assisi”
Altamura (Bari) – ITALIA
Inviata agli alunni della classe 3° A
Colegio Público "Gloria Fuertes"
Montequinto-Dos Hermanas (Sevilla) – SPAGNA …
GEMELLAGGIO
PROGETTO “AMICI SCRITTORI”
grazie a MARIO LODI, GIANNI RODARI,
GLORIA FUERTES, LAURA GALLEGO”
Edizioni QUINTOCD
Gettiamo una parola nelle nostre menti …
S – Sullo
A – albero
S – striscia
S – solo
O – Oreste
… e pian piano raccontiamo.
Nasce così la prima piccola storia e pian piano tutte le altre
Un giorno d’estate, il serpente Oreste striscia da solo sull’albero.
ANTONIO SFORZA
Era inverno.
Oreste se ne stava tutto solo nella sua tana.
A sera si addormentò e sognò di strisciare sull’albero di ciliegio.
GRAZIANA
Un pomeriggio il serpente Oreste vide strisciare il suo amico Osvaldo tutto solo sull’albero
di pino.
Oreste non sopportava di vedere il suo amico triste e di cattivo umore.
Fu così che decise di fargli compagnia.
ANTONIO S. e GIANFRANCO
Nella foresta Amazzonica faceva molto caldo, e per questo, il serpente Oreste decise che
sarebbe salito sull’albero più alto.
Quando fu su in cima, ammirò il panorama che si godeva da lì e, visto che era tutto solo,
decise di prendere un po’ di sole.
Ma non rimase solo per tanto tempo perché strisciando si avvicinò quel ficcanaso di
Osvaldo e per Oreste non ci fu più pace.
GIOVANNI, VANESSA e FRANCESCO DIBARI
Nella grotta di Lascaux viveva l’elefante Oreste.
Un giorno il gorilla Honda mangiò una banana e gettò la buccia che cadde sul sentiero
proprio all’ingresso della grotta.
Quando Oreste uscì dalla grotta non la vide e scivolò precipitando giù verso il fiume.
Finì contro una roccia che si trovava vicino a un albero di cocco e caddero tutti i cocchi.
Oreste si ritrovò pieno di bernoccoli; Honda che si era goduto lo spettacolo prese la sua
gigantesca foglia di banano che faceva da snowboard e si precipitò giù ridendo a
crepapelle.
Dal cumulo di noci di cocco strisciò fuori la proboscide di Oreste che si trasformò in una
catapulta che lanciava noci di cocco a raffica.
Honda corse più che potè verso il suo rifugio sull’albero e fu costretto a rimanersene tutto
solo per una settimana.
FRANCESCO MORAMARCO, GIOVANNI, MARTINA, MICHELE LORUSSO, FRANCESCO DIBARI, ALBERTO,
ANTONIO FAVALE e ANTONIO SFORZA

PICCOLE STORIE CRESCONO

  • 1.
    Come una parolaqualunque, scelta a caso, possa funzionare come parola magica per inventare storie… GIANNI RODARI PICCOLE STORIE … CRESCONO scritte dagli alunni della classe III D con la tecnica del “SASSO NELLO STAGNO” suggerita da Gianni Rodari Scuola primaria “San Francesco d’Assisi” Altamura (Bari) – ITALIA Inviata agli alunni della classe 3° A Colegio Público "Gloria Fuertes" Montequinto-Dos Hermanas (Sevilla) – SPAGNA … GEMELLAGGIO PROGETTO “AMICI SCRITTORI” grazie a MARIO LODI, GIANNI RODARI, GLORIA FUERTES, LAURA GALLEGO” Edizioni QUINTOCD
  • 2.
    Gettiamo una parolanelle nostre menti … S – Sullo A – albero S – striscia S – solo O – Oreste … e pian piano raccontiamo. Nasce così la prima piccola storia e pian piano tutte le altre Un giorno d’estate, il serpente Oreste striscia da solo sull’albero. ANTONIO SFORZA Era inverno. Oreste se ne stava tutto solo nella sua tana. A sera si addormentò e sognò di strisciare sull’albero di ciliegio. GRAZIANA Un pomeriggio il serpente Oreste vide strisciare il suo amico Osvaldo tutto solo sull’albero di pino. Oreste non sopportava di vedere il suo amico triste e di cattivo umore. Fu così che decise di fargli compagnia. ANTONIO S. e GIANFRANCO Nella foresta Amazzonica faceva molto caldo, e per questo, il serpente Oreste decise che sarebbe salito sull’albero più alto. Quando fu su in cima, ammirò il panorama che si godeva da lì e, visto che era tutto solo, decise di prendere un po’ di sole. Ma non rimase solo per tanto tempo perché strisciando si avvicinò quel ficcanaso di Osvaldo e per Oreste non ci fu più pace. GIOVANNI, VANESSA e FRANCESCO DIBARI
  • 3.
    Nella grotta diLascaux viveva l’elefante Oreste. Un giorno il gorilla Honda mangiò una banana e gettò la buccia che cadde sul sentiero proprio all’ingresso della grotta. Quando Oreste uscì dalla grotta non la vide e scivolò precipitando giù verso il fiume. Finì contro una roccia che si trovava vicino a un albero di cocco e caddero tutti i cocchi. Oreste si ritrovò pieno di bernoccoli; Honda che si era goduto lo spettacolo prese la sua gigantesca foglia di banano che faceva da snowboard e si precipitò giù ridendo a crepapelle. Dal cumulo di noci di cocco strisciò fuori la proboscide di Oreste che si trasformò in una catapulta che lanciava noci di cocco a raffica. Honda corse più che potè verso il suo rifugio sull’albero e fu costretto a rimanersene tutto solo per una settimana. FRANCESCO MORAMARCO, GIOVANNI, MARTINA, MICHELE LORUSSO, FRANCESCO DIBARI, ALBERTO, ANTONIO FAVALE e ANTONIO SFORZA