Gestione delle attività

Gestione delle
risorse - sostegno

Didattica integrata
Gestione delle dinamiche
relazionali e psicologiche

Gestione delle
tecniche operative

Carlo Scataglini
Ricerca del punto di contatto
Analisi / scelta / avvicinamento
di obiettivi – contenuti strumenti
Clima / Tutoring / Collaborazioni /
Insegnante specializzato /
Materiale strutturato /
Apprendimento cooperativo
Comportamenti problema / Luogo del
controllo / Senso di autoefficacia /
Autostima / Motivazione
Adattamento dei libri di testo / Produzione
di schede – aiuto / Produzione di testi
semplificati / Racconti e fiabe per imparare

attraverso particolari

tecniche operative
Collegamento
con le attività
di classe

Approccio
metacognitivo

Costruzione del
materiale in
funzione
dell’obiettivo
scelto

Uso di
facilitatori per
la comprensione

Tecniche operative per
la costruzione di
materiali didattici per
l’integrazione nelle
attività di classe

Adattamento dei libri di testo
Produzione di testi semplificati
Produzione di schede – aiuto

Racconti e fiabe per imparare

Eliminazione di
elementi di
disturbo per la
comprensione

Scelta di strumenti e
modalità grafiche
legate agli stili
cognitivo – percettivi
degli alunni

Partecipazione
degli alunni nella
preparazione dei
materiali

Approccio
collegiale nella
preparazione
dei materiali
Stimolo

Capacità sensoriali
Attenzione
Memoria
Motivazione

Percezione
Difficoltà di contenuto
Difficoltà linguistiche
Difficoltà cognitive
Difficoltà percettive
La fiaba è un facilitatore
Migliora la “visibilità” dello
stimolo e lo avvicina alle
capacità sensoriali del
bambino

Collega lo stimolo a
esperienze vissute o ad
elementi della memoria del
bambino

Facilita l’attenzione del
bambino sugli aspetti
rilevanti dello stimolo

Facilita lo sviluppo
dell’interesse e della
motivazione nei
confronti dello stimolo
Fiabe e racconti per imparare
Proposta di una
fiaba o di un
racconto
In vista di

Obiettivi didattici e sociali
Lavoro in
gruppi
cooperativi

L’albero delle stagioni

Le caratteristiche delle stagioni, i
colori, i rapporti topologici

Attraverso

Percorso
individualizzato

La fattoria delle quattro operazioni

L’addizione, la sottrazione, la
moltiplicazione, la divisione
Per scaricare o INVIARE materiali
www.Erickson.it

Aree
Produzione di materiali semplificati
a cura di Carlo Scataglini

Oppure direttamente a:

cscatag@tin.it
Carlo Scataglini
Istituto Comprensivo Rocca di Mezzo (AQ)
Fax e Tel. 0862 917747
Costruzione di materiali
didattici semplificati

Adattamento dei
libri di testo

Produzione di
testi semplificati

Produzione di
schede - aiuto
Adattamento dei libri di testo

Difficoltà dei
libri di testo
Chi fa –
cosa –
quando?

Metodo operativo
per l’adattamento
Metodo operativo per l’adattamento
Testo originale

•Idea principale
•Concetti chiave
•Elementi conosciuti e
motivanti
•Difficoltà del testo

Adattamento
del testo

Analisi operativa
del testo

•Evidenziazione
•Schematizzazione
•Ristrutturazione
•Riduzione
Testo originale
Scienze – classe V^ Elementare

L’Universo

Si chiama Universo lo spazio che sta oltre la Terra e che la
comprende. Esso è così grande che il nostro mondo, rispetto
alla sua vastità, è del tutto insignificante, come è
insignificante un granellino di sabbia rispetto a tutta la Terra.
Nell’Universo si trova un numero enorme di corpi solidi e una
grande quantità di gas. I Corpi gassosi più importanti sono le
stelle, corpi luminosi nei quali è in corso una potente
combustione, che produce luce e calore; sulla terra percepiamo
la luce e non il calore, vista la grandissima distanza che ci
separa. Il Sole è l’unica stella di cui percepiamo, oltre alla
luce, anche il benefico calore che esso ci invia, a causa della
distanza, relativamente “breve” rispetto alle altre stelle, dal
nostro pianeta: la luce e il calore del Sole sono le fonti
primarie per vita sulla Terra.

© Favaretto, Nespolo, Santolin e Zanella, “Il nuovo percorsi modulari” Milano, Fabbri Editori, p. 108
Analisi operativa del Testo
“L’Universo”

Idea principale:

La Terra, insieme a moltissimi altri corpi solidi e gassosi, fa parte
dell’Universo ed è illuminata e riscaldata dal Sole.

Concetti chiave:

Universo – Corpi solidi – Corpi gassosi – Stelle - Sole

Elementi di rilevanza mnestica e motivazionale

Terra, Sole e stelle: elementi che fanno riferimento all’animismo infantile
che li personifica rendendoli parte di un immaginario fantastico.

Elementi di difficoltà presenti nel testo

La spiegazione degli elementi costitutivi dell’Universo è incompleta:
inizialmente, infatti, spiega cosa siano i corpi gassosi, non cosa siano i corpi
solidi
Il linguaggio è poco chiaro e risultano complessi i riferimenti alle
dimensioni e alle distanze
Presenza di termini difficili privi di adeguata spiegazione
Adattamento del testo
Primo livello
Evidenziazione

Secondo livello
Schematizzazione e ristrutturazione

Terzo livello
Riduzione
Primo livello:

Evidenziazione

L’Universo è l’insieme dei
pianeti e delle stelle e dello
spazio che li contiene.

L’Universo

Si chiama Universo lo spazio che sta oltre la Terra e che
la comprende. Esso è così grande che il nostro mondo,
rispetto alla sua vastità, è del tutto insignificante, come è
insignificante un granellino di sabbia rispetto a tutta la
Pianeti
Terra. Nell’Universo si trova un numero enorme di corpi
solidi e una grande quantità di gas. I corpi gassosi più
importanti sono le stelle, corpi luminosi nei quali è in corso
una potente combustione, che produce luce e calore; sulla
terra percepiamo la luce e non il calore, vista la
Corpi
gassosi grandissima distanza che ci separa. Il Sole è l’unica stella
di cui percepiamo, oltre alla luce, anche il benefico calore
che
brillano che esso ci invia, a causa della distanza, relativamente
“breve” rispetto alle altre stelle, dal nostro pianeta: la
di luce
propria luce e il calore del Sole sono le fonti primarie per vita
sulla Terra.
© Favaretto, Nespolo, Santolin e Zanella, “Il nuovo percorsi modulari” Milano, fabbri Editori, p. 108

Formati
da gas

E’ una
grande
stella che
ci
illumina e
ci
riscalda
Secondo livello

Schematizzazione e Ristrutturazione

Universo
Corpi solidi

Pianeti

L’Universo

Corpi gassosi

Stelle

Sole

Noi viviamo sulla Terra che è solo una
piccolissima parte dell’Universo.
L’Universo è l’insieme dei pianeti e delle
stelle e dello spazio che li contiene.
Nell’Universo ci sono i corpi solidi e i
corpi gassosi.
I corpi solidi sono i pianeti.
Le stelle sono corpi gassosi perché sono
formate da gas.
Il Sole è una grande stella che ci
illumina con la sua luce e ci riscalda con
il suo calore.
Terzo livello:

I pianeti, il Sole e
le stelle formano
l’Universo.

Riduzione

Nell’Universo ci sono
le stelle. Il Sole è una
grande stella che
illumina e riscalda.
Metodo operativo per la costruzione di testi facilitati

Idea principale

Concetti chiave

Mappa concettuale

Approfondimento
guidato

Testo illustrato

Testo base

Schema
riepilogativo

Verifica
dell’apprendimento
Definizione dell’Idea Principale
“I Sumeri e gli Egiziani”*

“Gli abitanti delle zone vicine ai
fiumi, in particolare i Sumeri e
gli Egiziani, svilupparono una
nuova organizzazione economica
e sociale”.
Concetti chiave illustrati
“I Sumeri e gli Egiziani”*

Zone vicine ai fiumi

Organizzazione economica

Religione

Sumeri

Organizzazione sociale

Egiziani

Cultura
Mappa concettuale dell’argomento
“I Sumeri e gli Egiziani”*

Perché
vicino ai
fiumi?

Quali
popoli?

Come
vivevano?

Gli uomini e i fiumi

Sumeri

Egiziani

Organizzazione
sociale

Cultura e Religione

Organizzazione
economica
Testo base

“I Sumeri e gli Egiziani”
Quando gli uomini smisero di essere nomadi, presto capirono
che poteva essere più facile vivere vicino ai fiumi perché lì ci si poteva
procurare il cibo con la caccia e con la pesca. Il terreno, poi, era più
fertile ed era possibile coltivare i prodotti agricoli ed allevare alcune
specie di animali. Gli uomini, così, cominciavano a vivere in vere e
proprie città e poterono inventare cose che migliorarono di molto la
loro vita e soddisfacevano i loro bisogni. (…) Segue
Testo illustrato

“I Sumeri e gli Egiziani”*

Gli uomini cominciarono a vivere
vicino ai fiumi. Cacciavano,
pescavano e coltivavano la terra.

Un popolo molto importante fu
quello degli Egiziani. Gli Egiziani
coltivavano la terra e compravano
e vendevano i prodotti.
(…) Segue (…)
Approfondimento guidato
“I Sumeri e gli Egiziani”*

Le piramidi sono delle
grandissime tombe
costruite tanti anni fa
dagli uomini egiziani
per seppellire i
faraoni. Ogni piramide
era molto grande e
quindi servivano
tantissimi blocchi di
pietra.
Le piramidi erano così
gigantesche perché il
faraone che doveva
essere seppellito lì
dentro, era
considerato, oltre che
un re, un dio e quindi
la sua tomba doveva
rappresentare la sua
grandezza, superiorità
e importanza rispetto
a tutte le altre
persone.

Le piramidi

Nelle piramidi c’erano
delle stanze dove il
faraone veniva
seppellito con alcuni
suoi oggetti, armi e
tesori.
Gli egiziani credevano
che la vita continuasse
anche dopo la morte e
quindi pensavano che i
morti avessero bisogno
nell’aldilà degli stessi
oggetti usati in vita.
Il corpo del faraone
veniva fasciato da
lunghe e strette
bende e conservato in
una custodia di legno
a forma umana, il
sarcofago, sulla quale
venivano dipinti il volto
e il vestito del
faraone.
Schema riepilogativo delle informazioni essenziali
“I Sumeri e gli Egiziani”*
I Sumeri

Chi sono: un popolo vissuto circa 4000 anni prima di Cristo
Dove vivono: vicino ai fiumi Tigri e Eufrate
Sono importanti perché: hanno costruito le città, hanno inventato la ruota, il mattone, la scrittura.

Gli Egiziani

Chi sono: un popolo che già 3000 anni prima di Cristo sviluppa una grande e importante civiltà
Dove vivono: vicino al fiume Nilo

Organizzazione economica

Evoluzione delle tecniche agricole e specializzazione del lavoro
Commercio dei prodotti
Costruzione di argini, canali, dighe per sfruttare i vantaggi del fiume Nilo come via di comunicazione

Organizzazione sociale

Città centro del potere economico, politico, religioso e culturale
Distribuzione gerarchica del potere e società divisa in classi sociali: Faraone – nobili – sacerdoti –
guerrieri – funzionari e scribi – popolo – schiavi

Cultura e religione

Uso di geroglifici come sistema di scrittura e quindi di comunicazione
Conoscenze di matematica, geometria, medicina
Credenza ultraterrena: i morti vengono mummificati
Piramidi tombe dei faraoni
Sfinge: statua gigantesca con il volto di donna e il corpo di leone
Verifica dell’apprendimento
“I Sumeri e gli Egiziani”*

Scrivi con parole tue il significato delle immagini
_________________
_________________
_________________
_________________
_________________
_________________
___

Rispondi alle domande
Perché fu importante il popolo dei Sumeri?
Chi erano i Faraoni? Quale era la loro importanza?
Come scrivevano i Sumeri? E gli Egiziani?

Realizza un disegno inserendo tutto
quello che ricordi sull’argomento: “le
Piramidi”
Contatti
Puoi scrivermi a:

Visita i siti:

scrivimi@magigum.it

www.magigum.it

carloscataglini@magigum.it

www.carloscataglini.it

Pubblicazioni
“Adattamento

dei libri di testo” Scataglini – Giustini ed. Erickson 1998

“Storia facile” Scataglini – Giustini ed. Erickson 1999
“Scienze facili” Scataglini – Giustini ed. Erickson 2000
“L’albero delle stagioni & La fattoria delle quattro operazioni” Carlo Scataglini ed. Erickson 2001
“Fiabe e racconti per imparare” Carlo Scataglini ed. Erickson 2002
“Geografia facile” Carlo Scataglini ed. Erickson 2002
“Lo strano mistero di Cartoonville e altri racconti” Carlo Scataglini ed. Erickson 2003
“Informatica facile” Carlo Scataglini ed. Erickson 2003
“Esercitarsi in Storia” Carlo Scataglini, ed Erickson, 2004
“Magigum e il volo delle emozioni” Carlo Scataglini ed. Erickson 2005
“Esercitarsi in Geografia” Carlo Scataglini, ed Erickson, 2005
“Software Storia facile 1 e 2” Carlo Scataglini ed. Erickson 2004 e 2005
“Magigum e il segreto di Belacrì” Carlo Scataglini ed. Erickson 2006
“Software Geografia facile 1 e 2” Carlo Scataglini, ed Erickson, 2006
Scheda - aiuto

È un materiale didattico di aiuto che facilita lo
svolgimento di una qualsiasi attività in classe.
È costruita in situazione e strutturata per livelli
riferiti alle abilità ed alle difficoltà di ciascun
alunno rispetto al compito da svolgere.
Costruzione di una scheda - aiuto

Analisi del
compito e
indicazioni per il
controllo e
l’autocorrezione

Scelta di una attività nelle aree:
autonomia personale e sociale
produzione scritta
comprensione del testo
studio di un argomento
svolgimento di un tema
risoluzione di un problema
preparazione di una verifica
(…)

Attività

Procedure

Semplificazioni

Illustrazione dei concetti – chiave e
degli elementi più complessi
dell’attività

Regole
Indicazione sulle
competenze
necessarie per
lo svolgimento
dell’attività e
richiamo alle
regole e alle
definizioni
essenziali

Risolvi una espressione
Risolvi un quesito di fisica
Svolgi un tema
Risolvi una espressione

{[(32:8+6)x2+(25-2x10)]+3x7-(46-8x5)}=
In una espressione, le operazioni vanno risolte secondo il seguente ordine:
1) operazioni dentro le parentesi tonde
prima le x e le :
poi le + e le –

( )

2) operazioni dentro la parentesi quadra
prima le x e le :
poi le + e le –

[ ]

3) operazioni dentro la parentesi graffa
prima le x e le :
poi le + e le –

{ }
Risolvi un quesito di fisica

?

Qual è il peso complessivo di tre corpi, aventi massa
pari rispettivamente a 12,5 Kg, 342 g. e 5,4 hg?

?

Attenzione!
Il peso è la forza con cui un corpo viene attratto verso il centro della Terra e si misura in Newton.
La massa è la quantità di materia contenuta in un corpo e si misura in Kg

Riportare
le
grandezze
un’unica
unità
misura (Kg)

tre
ad
di

Kg 12,5
g 342 = Kg
hg 5,4 = Kg

Ricorda
Kg
hg
dag
g
dg
cg
mg

Trovare (+) la massa
complessiva dei tre
corpi (misurata in
Kg)
Ricorda, un corpo
dalla massa di Kg
pesa 9,8 newton

Il peso complessivo dei tre corpi è di ….
Svolgere un tema di italiano
In classe è previsto lo svolgimento del tema:

“ Immagina di avere la possibilità di modificare la tua scuola: pensa a come poter
riorganizzare le strutture, gli spazi, gli orari e le attività svolte”.

Il tema richiede l’analisi di diversi aspetti della propria scuola, ritenuti insoddisfacenti, da
modificare e riorganizzare in maniera più funzionale. Per quegli alunni che hanno difficoltà ad
analizzare e descrivere la realtà in cui vivono e che, comunque, non hanno buone capacità di
organizzazione delle proprie idee, al fine di esporle in un componimento scritto, può risultare molto
utile l’uso della seguente scheda:

Struttura del tema
Analizza il tema da sviluppare
Concentrati sul tema rileggendolo più volte con attenzione.
Individua i punti essenziali da trattare
“Immagina di avere la possibilità di modificare la tua scuola: pensa a come poter riorganizzare le
strutture, gli spazi, gli orari e le attività svolte”.
Trai le tue conclusioni
Facendo un confronto tra la scuola che hai immaginato e quella reale in cui vivi ogni giorno, esprimi
le tue considerazioni personali.
 
Introduzione
 
Strutture

Per quali motivi pensi sia da
modificare la tua scuola? Quali
cose ti piacciono di più e quali di
meno?

Come vorresti che fosse l’edificio
della tua scuola? E la palestra? E
le aule?

 
 
Spazi

Nella tua scuola ideale vorresti
spazi per attività didattiche
(laboratori, sala multimediale o
altro) o per attività particolari
(teatro, musica o altro)?

 
Orari

Prova a pensare ad un orario per
le attività che si svolgono
normalmente a scuola e per quelle
che aggiungeresti tu.

 
Attività

 

Conclusioni

Parla delle attività che ti
piacerebbe svolgere a scuola e
dei motivi per cui vorresti che
fossero inserite
Fai un confronto tra la scuola che
hai immaginato e quella reale ed
esprimi le tue considerazioni
personali
USR Lazio - Centro Studi Erickson Trento
Formia, 20 novembre 2006

La costruzione di percorsi di
apprendimento individualizzato.
Adattamento e semplificazione dei
materiali didattici.

Carlo Scataglini
Ipotesi di lavoro in gruppi cooperativi
per l’adattamento dei libri di testo

Analisi operativa del testo

Adattamento del testo
Analisi operativa del testo
in classe collettivamente

Lettura collettiva di
un argomento nuovo
Che cosa sapevo già?
Che cosa mi è piaciuto
particolarmente?
Che cosa mi è
sembrato difficile?
Quali sono le parole
chiave?
Qual è il messaggio
principale del testo?
Adattamento del testo
Nei gruppi cooperativi

Riepilogo degli elementi
analizzati nel testo

Realizzazione di:

Evidenziazione
del testo

Schematizzazione
del testo

Ristrutturazione
del testo

Presentazione del materiale
realizzato agli altri gruppi
Valutazione di gruppo e
verifica individuale

Riduzione del
testo

Relazione dgr lazio 06.ridotta

  • 1.
    Gestione delle attività Gestionedelle risorse - sostegno Didattica integrata Gestione delle dinamiche relazionali e psicologiche Gestione delle tecniche operative Carlo Scataglini
  • 2.
    Ricerca del puntodi contatto Analisi / scelta / avvicinamento di obiettivi – contenuti strumenti
  • 3.
    Clima / Tutoring/ Collaborazioni / Insegnante specializzato / Materiale strutturato / Apprendimento cooperativo
  • 4.
    Comportamenti problema /Luogo del controllo / Senso di autoefficacia / Autostima / Motivazione
  • 5.
    Adattamento dei libridi testo / Produzione di schede – aiuto / Produzione di testi semplificati / Racconti e fiabe per imparare attraverso particolari tecniche operative
  • 6.
    Collegamento con le attività diclasse Approccio metacognitivo Costruzione del materiale in funzione dell’obiettivo scelto Uso di facilitatori per la comprensione Tecniche operative per la costruzione di materiali didattici per l’integrazione nelle attività di classe Adattamento dei libri di testo Produzione di testi semplificati Produzione di schede – aiuto Racconti e fiabe per imparare Eliminazione di elementi di disturbo per la comprensione Scelta di strumenti e modalità grafiche legate agli stili cognitivo – percettivi degli alunni Partecipazione degli alunni nella preparazione dei materiali Approccio collegiale nella preparazione dei materiali
  • 7.
  • 9.
    Difficoltà di contenuto Difficoltàlinguistiche Difficoltà cognitive Difficoltà percettive
  • 10.
    La fiaba èun facilitatore Migliora la “visibilità” dello stimolo e lo avvicina alle capacità sensoriali del bambino Collega lo stimolo a esperienze vissute o ad elementi della memoria del bambino Facilita l’attenzione del bambino sugli aspetti rilevanti dello stimolo Facilita lo sviluppo dell’interesse e della motivazione nei confronti dello stimolo
  • 11.
    Fiabe e raccontiper imparare Proposta di una fiaba o di un racconto In vista di Obiettivi didattici e sociali Lavoro in gruppi cooperativi L’albero delle stagioni Le caratteristiche delle stagioni, i colori, i rapporti topologici Attraverso Percorso individualizzato La fattoria delle quattro operazioni L’addizione, la sottrazione, la moltiplicazione, la divisione
  • 12.
    Per scaricare oINVIARE materiali www.Erickson.it Aree Produzione di materiali semplificati a cura di Carlo Scataglini Oppure direttamente a: cscatag@tin.it Carlo Scataglini Istituto Comprensivo Rocca di Mezzo (AQ) Fax e Tel. 0862 917747
  • 13.
    Costruzione di materiali didatticisemplificati Adattamento dei libri di testo Produzione di testi semplificati Produzione di schede - aiuto
  • 14.
    Adattamento dei libridi testo Difficoltà dei libri di testo Chi fa – cosa – quando? Metodo operativo per l’adattamento
  • 15.
    Metodo operativo perl’adattamento Testo originale •Idea principale •Concetti chiave •Elementi conosciuti e motivanti •Difficoltà del testo Adattamento del testo Analisi operativa del testo •Evidenziazione •Schematizzazione •Ristrutturazione •Riduzione
  • 16.
    Testo originale Scienze –classe V^ Elementare L’Universo Si chiama Universo lo spazio che sta oltre la Terra e che la comprende. Esso è così grande che il nostro mondo, rispetto alla sua vastità, è del tutto insignificante, come è insignificante un granellino di sabbia rispetto a tutta la Terra. Nell’Universo si trova un numero enorme di corpi solidi e una grande quantità di gas. I Corpi gassosi più importanti sono le stelle, corpi luminosi nei quali è in corso una potente combustione, che produce luce e calore; sulla terra percepiamo la luce e non il calore, vista la grandissima distanza che ci separa. Il Sole è l’unica stella di cui percepiamo, oltre alla luce, anche il benefico calore che esso ci invia, a causa della distanza, relativamente “breve” rispetto alle altre stelle, dal nostro pianeta: la luce e il calore del Sole sono le fonti primarie per vita sulla Terra. © Favaretto, Nespolo, Santolin e Zanella, “Il nuovo percorsi modulari” Milano, Fabbri Editori, p. 108
  • 17.
    Analisi operativa delTesto “L’Universo” Idea principale: La Terra, insieme a moltissimi altri corpi solidi e gassosi, fa parte dell’Universo ed è illuminata e riscaldata dal Sole. Concetti chiave: Universo – Corpi solidi – Corpi gassosi – Stelle - Sole Elementi di rilevanza mnestica e motivazionale Terra, Sole e stelle: elementi che fanno riferimento all’animismo infantile che li personifica rendendoli parte di un immaginario fantastico. Elementi di difficoltà presenti nel testo La spiegazione degli elementi costitutivi dell’Universo è incompleta: inizialmente, infatti, spiega cosa siano i corpi gassosi, non cosa siano i corpi solidi Il linguaggio è poco chiaro e risultano complessi i riferimenti alle dimensioni e alle distanze Presenza di termini difficili privi di adeguata spiegazione
  • 18.
    Adattamento del testo Primolivello Evidenziazione Secondo livello Schematizzazione e ristrutturazione Terzo livello Riduzione
  • 19.
    Primo livello: Evidenziazione L’Universo èl’insieme dei pianeti e delle stelle e dello spazio che li contiene. L’Universo Si chiama Universo lo spazio che sta oltre la Terra e che la comprende. Esso è così grande che il nostro mondo, rispetto alla sua vastità, è del tutto insignificante, come è insignificante un granellino di sabbia rispetto a tutta la Pianeti Terra. Nell’Universo si trova un numero enorme di corpi solidi e una grande quantità di gas. I corpi gassosi più importanti sono le stelle, corpi luminosi nei quali è in corso una potente combustione, che produce luce e calore; sulla terra percepiamo la luce e non il calore, vista la Corpi gassosi grandissima distanza che ci separa. Il Sole è l’unica stella di cui percepiamo, oltre alla luce, anche il benefico calore che brillano che esso ci invia, a causa della distanza, relativamente “breve” rispetto alle altre stelle, dal nostro pianeta: la di luce propria luce e il calore del Sole sono le fonti primarie per vita sulla Terra. © Favaretto, Nespolo, Santolin e Zanella, “Il nuovo percorsi modulari” Milano, fabbri Editori, p. 108 Formati da gas E’ una grande stella che ci illumina e ci riscalda
  • 20.
    Secondo livello Schematizzazione eRistrutturazione Universo Corpi solidi Pianeti L’Universo Corpi gassosi Stelle Sole Noi viviamo sulla Terra che è solo una piccolissima parte dell’Universo. L’Universo è l’insieme dei pianeti e delle stelle e dello spazio che li contiene. Nell’Universo ci sono i corpi solidi e i corpi gassosi. I corpi solidi sono i pianeti. Le stelle sono corpi gassosi perché sono formate da gas. Il Sole è una grande stella che ci illumina con la sua luce e ci riscalda con il suo calore.
  • 21.
    Terzo livello: I pianeti,il Sole e le stelle formano l’Universo. Riduzione Nell’Universo ci sono le stelle. Il Sole è una grande stella che illumina e riscalda.
  • 22.
    Metodo operativo perla costruzione di testi facilitati Idea principale Concetti chiave Mappa concettuale Approfondimento guidato Testo illustrato Testo base Schema riepilogativo Verifica dell’apprendimento
  • 23.
    Definizione dell’Idea Principale “ISumeri e gli Egiziani”* “Gli abitanti delle zone vicine ai fiumi, in particolare i Sumeri e gli Egiziani, svilupparono una nuova organizzazione economica e sociale”.
  • 24.
    Concetti chiave illustrati “ISumeri e gli Egiziani”* Zone vicine ai fiumi Organizzazione economica Religione Sumeri Organizzazione sociale Egiziani Cultura
  • 25.
    Mappa concettuale dell’argomento “ISumeri e gli Egiziani”* Perché vicino ai fiumi? Quali popoli? Come vivevano? Gli uomini e i fiumi Sumeri Egiziani Organizzazione sociale Cultura e Religione Organizzazione economica
  • 26.
    Testo base “I Sumerie gli Egiziani” Quando gli uomini smisero di essere nomadi, presto capirono che poteva essere più facile vivere vicino ai fiumi perché lì ci si poteva procurare il cibo con la caccia e con la pesca. Il terreno, poi, era più fertile ed era possibile coltivare i prodotti agricoli ed allevare alcune specie di animali. Gli uomini, così, cominciavano a vivere in vere e proprie città e poterono inventare cose che migliorarono di molto la loro vita e soddisfacevano i loro bisogni. (…) Segue
  • 27.
    Testo illustrato “I Sumerie gli Egiziani”* Gli uomini cominciarono a vivere vicino ai fiumi. Cacciavano, pescavano e coltivavano la terra. Un popolo molto importante fu quello degli Egiziani. Gli Egiziani coltivavano la terra e compravano e vendevano i prodotti. (…) Segue (…)
  • 28.
    Approfondimento guidato “I Sumerie gli Egiziani”* Le piramidi sono delle grandissime tombe costruite tanti anni fa dagli uomini egiziani per seppellire i faraoni. Ogni piramide era molto grande e quindi servivano tantissimi blocchi di pietra. Le piramidi erano così gigantesche perché il faraone che doveva essere seppellito lì dentro, era considerato, oltre che un re, un dio e quindi la sua tomba doveva rappresentare la sua grandezza, superiorità e importanza rispetto a tutte le altre persone. Le piramidi Nelle piramidi c’erano delle stanze dove il faraone veniva seppellito con alcuni suoi oggetti, armi e tesori. Gli egiziani credevano che la vita continuasse anche dopo la morte e quindi pensavano che i morti avessero bisogno nell’aldilà degli stessi oggetti usati in vita. Il corpo del faraone veniva fasciato da lunghe e strette bende e conservato in una custodia di legno a forma umana, il sarcofago, sulla quale venivano dipinti il volto e il vestito del faraone.
  • 29.
    Schema riepilogativo delleinformazioni essenziali “I Sumeri e gli Egiziani”* I Sumeri Chi sono: un popolo vissuto circa 4000 anni prima di Cristo Dove vivono: vicino ai fiumi Tigri e Eufrate Sono importanti perché: hanno costruito le città, hanno inventato la ruota, il mattone, la scrittura. Gli Egiziani Chi sono: un popolo che già 3000 anni prima di Cristo sviluppa una grande e importante civiltà Dove vivono: vicino al fiume Nilo Organizzazione economica Evoluzione delle tecniche agricole e specializzazione del lavoro Commercio dei prodotti Costruzione di argini, canali, dighe per sfruttare i vantaggi del fiume Nilo come via di comunicazione Organizzazione sociale Città centro del potere economico, politico, religioso e culturale Distribuzione gerarchica del potere e società divisa in classi sociali: Faraone – nobili – sacerdoti – guerrieri – funzionari e scribi – popolo – schiavi Cultura e religione Uso di geroglifici come sistema di scrittura e quindi di comunicazione Conoscenze di matematica, geometria, medicina Credenza ultraterrena: i morti vengono mummificati Piramidi tombe dei faraoni Sfinge: statua gigantesca con il volto di donna e il corpo di leone
  • 30.
    Verifica dell’apprendimento “I Sumerie gli Egiziani”* Scrivi con parole tue il significato delle immagini _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ ___ Rispondi alle domande Perché fu importante il popolo dei Sumeri? Chi erano i Faraoni? Quale era la loro importanza? Come scrivevano i Sumeri? E gli Egiziani? Realizza un disegno inserendo tutto quello che ricordi sull’argomento: “le Piramidi”
  • 31.
    Contatti Puoi scrivermi a: Visitai siti: scrivimi@magigum.it www.magigum.it carloscataglini@magigum.it www.carloscataglini.it Pubblicazioni “Adattamento dei libri di testo” Scataglini – Giustini ed. Erickson 1998 “Storia facile” Scataglini – Giustini ed. Erickson 1999 “Scienze facili” Scataglini – Giustini ed. Erickson 2000 “L’albero delle stagioni & La fattoria delle quattro operazioni” Carlo Scataglini ed. Erickson 2001 “Fiabe e racconti per imparare” Carlo Scataglini ed. Erickson 2002 “Geografia facile” Carlo Scataglini ed. Erickson 2002 “Lo strano mistero di Cartoonville e altri racconti” Carlo Scataglini ed. Erickson 2003 “Informatica facile” Carlo Scataglini ed. Erickson 2003 “Esercitarsi in Storia” Carlo Scataglini, ed Erickson, 2004 “Magigum e il volo delle emozioni” Carlo Scataglini ed. Erickson 2005 “Esercitarsi in Geografia” Carlo Scataglini, ed Erickson, 2005 “Software Storia facile 1 e 2” Carlo Scataglini ed. Erickson 2004 e 2005 “Magigum e il segreto di Belacrì” Carlo Scataglini ed. Erickson 2006 “Software Geografia facile 1 e 2” Carlo Scataglini, ed Erickson, 2006
  • 32.
    Scheda - aiuto Èun materiale didattico di aiuto che facilita lo svolgimento di una qualsiasi attività in classe. È costruita in situazione e strutturata per livelli riferiti alle abilità ed alle difficoltà di ciascun alunno rispetto al compito da svolgere.
  • 33.
    Costruzione di unascheda - aiuto Analisi del compito e indicazioni per il controllo e l’autocorrezione Scelta di una attività nelle aree: autonomia personale e sociale produzione scritta comprensione del testo studio di un argomento svolgimento di un tema risoluzione di un problema preparazione di una verifica (…) Attività Procedure Semplificazioni Illustrazione dei concetti – chiave e degli elementi più complessi dell’attività Regole Indicazione sulle competenze necessarie per lo svolgimento dell’attività e richiamo alle regole e alle definizioni essenziali Risolvi una espressione Risolvi un quesito di fisica Svolgi un tema
  • 34.
    Risolvi una espressione {[(32:8+6)x2+(25-2x10)]+3x7-(46-8x5)}= Inuna espressione, le operazioni vanno risolte secondo il seguente ordine: 1) operazioni dentro le parentesi tonde prima le x e le : poi le + e le – ( ) 2) operazioni dentro la parentesi quadra prima le x e le : poi le + e le – [ ] 3) operazioni dentro la parentesi graffa prima le x e le : poi le + e le – { }
  • 35.
    Risolvi un quesitodi fisica ? Qual è il peso complessivo di tre corpi, aventi massa pari rispettivamente a 12,5 Kg, 342 g. e 5,4 hg? ? Attenzione! Il peso è la forza con cui un corpo viene attratto verso il centro della Terra e si misura in Newton. La massa è la quantità di materia contenuta in un corpo e si misura in Kg Riportare le grandezze un’unica unità misura (Kg) tre ad di Kg 12,5 g 342 = Kg hg 5,4 = Kg Ricorda Kg hg dag g dg cg mg Trovare (+) la massa complessiva dei tre corpi (misurata in Kg) Ricorda, un corpo dalla massa di Kg pesa 9,8 newton Il peso complessivo dei tre corpi è di ….
  • 36.
    Svolgere un temadi italiano In classe è previsto lo svolgimento del tema: “ Immagina di avere la possibilità di modificare la tua scuola: pensa a come poter riorganizzare le strutture, gli spazi, gli orari e le attività svolte”. Il tema richiede l’analisi di diversi aspetti della propria scuola, ritenuti insoddisfacenti, da modificare e riorganizzare in maniera più funzionale. Per quegli alunni che hanno difficoltà ad analizzare e descrivere la realtà in cui vivono e che, comunque, non hanno buone capacità di organizzazione delle proprie idee, al fine di esporle in un componimento scritto, può risultare molto utile l’uso della seguente scheda: Struttura del tema Analizza il tema da sviluppare Concentrati sul tema rileggendolo più volte con attenzione. Individua i punti essenziali da trattare “Immagina di avere la possibilità di modificare la tua scuola: pensa a come poter riorganizzare le strutture, gli spazi, gli orari e le attività svolte”. Trai le tue conclusioni Facendo un confronto tra la scuola che hai immaginato e quella reale in cui vivi ogni giorno, esprimi le tue considerazioni personali.
  • 37.
      Introduzione   Strutture Per quali motivipensi sia da modificare la tua scuola? Quali cose ti piacciono di più e quali di meno? Come vorresti che fosse l’edificio della tua scuola? E la palestra? E le aule?     Spazi Nella tua scuola ideale vorresti spazi per attività didattiche (laboratori, sala multimediale o altro) o per attività particolari (teatro, musica o altro)?   Orari Prova a pensare ad un orario per le attività che si svolgono normalmente a scuola e per quelle che aggiungeresti tu.   Attività   Conclusioni Parla delle attività che ti piacerebbe svolgere a scuola e dei motivi per cui vorresti che fossero inserite Fai un confronto tra la scuola che hai immaginato e quella reale ed esprimi le tue considerazioni personali
  • 38.
    USR Lazio -Centro Studi Erickson Trento Formia, 20 novembre 2006 La costruzione di percorsi di apprendimento individualizzato. Adattamento e semplificazione dei materiali didattici. Carlo Scataglini
  • 39.
    Ipotesi di lavoroin gruppi cooperativi per l’adattamento dei libri di testo Analisi operativa del testo Adattamento del testo
  • 40.
    Analisi operativa deltesto in classe collettivamente Lettura collettiva di un argomento nuovo Che cosa sapevo già? Che cosa mi è piaciuto particolarmente? Che cosa mi è sembrato difficile? Quali sono le parole chiave? Qual è il messaggio principale del testo?
  • 41.
    Adattamento del testo Neigruppi cooperativi Riepilogo degli elementi analizzati nel testo Realizzazione di: Evidenziazione del testo Schematizzazione del testo Ristrutturazione del testo Presentazione del materiale realizzato agli altri gruppi Valutazione di gruppo e verifica individuale Riduzione del testo