Il documento discute l'obbligo di gestione informatica associata per i comuni italiani sotto i 5.000 abitanti, introdotto dalla legge 122/2010, e il contesto normativo e istituzionale attuale. Vengono affrontati aspetti pratici come la centralizzazione dei servizi ICT, l'unificazione del software e la formazione del personale, evidenziando la necessità di affrontare le sfide logistiche ed organizzative. Infine, il documento sottolinea i potenziali vantaggi economici e organizzativi derivanti dall'attuazione di tali misure.