Benvenuto a casa tua
Lo scambio casa come esempio “autentico”
di sharing economy
Cristina Pagetti
Country Manager Italia di HomeExchange.com
BTO, 30 Novembre 2016, Unicredit Main Hall
Il significato del termine sharing economy
I motivi del successo di questo nuovo modello economico
Come la sharing economy ha cambiato le nostre vite
Il futuro della sharing economy
Un'opportunità da sfruttare, ma come?
Di cosa vi parlerò
1 Il significato del termine sharing economy
Esempio famoso di open software? Il S.O. UNIX
Da un discorso di Yochai Benkler del 2005
sulla nuova economia dell'Open Source
Yochai Benkler, Harvard University
Fu uno dei primi a concepire l’utilizzo di open source software
come esempio di “produzione collettiva”
“La produzione collettiva, quindi, è un fatto reale, non una
cosa passeggera. E' il cambiamento critico di lungo termine
causato da Internet. Le relazioni sociali e gli scambi
diventano molto più importanti di quanto non siano mai stati
come fenomeno economico.
In qualche contesto, migliora persino l'efficienza, a causa
della qualità dell'informazione, della capacità di trovare le
persone migliori, dei minori costi di transazione. E' una cosa
sostenibile, e sta crescendo in fretta”
Chi per prima ha parlato di sharing economy?
Non esiste una definizione universalmente condivisa
“E' un sistema economico in cui beni
o servizi sono condivisi tra individui privati,
gratis o a pagamento, attraverso Internet “
La definizione?
Oxford English Dictionary che inserisce il termine
sharing economy nel dizionario a partire dal 2015
Rachel Botsman, Oxford University
La “guru” della sharing economy
“La sharing economy è un’idea destinata a durare, ma nel tempo si
è dispersa l’idea di cosa sia e di cosa non sia. Il quadro sta
diventando sempre più confuso e questo è un problema”.
Significativa è l’introduzione dell’aggettivo “underused”
(sottoutilizzati) in riferimento ai beni e servizi da condividere.
“Un sistema economico basato sulla condivisione
di beni o servizi sottoutilizzati, gratis o a
pagamento, direttamente dagli individui.”
La condivisione o “sharing” :
Il baratto o “bartering” :
il prestito o “lending”
Il commercio o “trading”
Il noleggio o “renting”
Ia donazione o “gifting”
lo scambio o “swapping”
“Tutti questi servizi sono stati sono stati reinventati attraverso le tecnologie della
rete, in modi e tempi mai resi possibili prima. L'avvento del Web ha dato la
possibilità di diffondere queste attività in modo semplice e immediato ovunque,
con una moltiplicazione di accessi, velocità, ed opportunità”
Alcuni esempi
il “car sharing”, il “bike sharing” e il “calr pooling” (bikemi, car2go, BlaBlaCar)
lo scambio di oggetti senza passaggio di denaro (zerorelativo.it , coseinutili.it)
leila-bologna.it, (la ”biblioteca degli oggetti”)
etsy.com
Locloc.com
Retedeldono.it
Bancadeltempo.com, timerepublik.com, ScambioCasa.com
Alcuni esempi di organizzazione
a cui pensiamo quando ci parlano
di sharing economy?
Uber, Airbnb, Gnammo, BlaBlaCar
e ScambioCasa … e gli altri?
2 I motivi del successo
 Consente la condivisione di risorse private su larga scala
 Resilienza & partecipazione per contrastare la crisi economica
 Necessità di preservare il pianeta/minore consumo di risorse
Desiderio di socializzazione e di condivisione
Perché tanto successo?
The sharing economy is the latest example of the internet’s value to
consumers. This emerging model is now big and disruptive enough
for regulators and companies to have woken up to it. That is a sign of
its immense potential. It is time to start caring about sharing.
“the rise of the sharing economy”, The Economist , 2013
3 Come ha cambiato le nostre vite
Dal possesso all’utilizzo
Prenotare un albergo?
Viaggio lungo e solitario?
Cena diversa dal solito?
Invito ad evento ma mi manca l’abito giusto?
Stanca della vacanza nel solito posto?
Prima vedo le recensioni e poi prenoto su unn sito di “booking on line”
Cerco un passeggero o un passaggio e condivido le spese
Social eating
Lo noleggio
Scambio la mia casa o affitto la stanza/intera casa da un privato
Siamo passati dal “possesso” all’ “utilizzo” :
WHAT IS MINE IS YOURS
Sondaggio on-line condotto dalla Harris Interactive
per conto di Sunrun nel Febbraio 2013
“La pubblicità ci fa desiderare di avere auto e
vestiti, ci convince a fare lavori che odiamo così
da poter comprare altra roba che non ci serve”
Rachel Botsman
Il “non possesso”
Quanti possiedono un trapano?
La risposta è più o meno tutti
Eppure l'utilizzo di un trapano è di 13 minuti nel suo intero
ciclo di vita e la cosa incredibile è che chi lo compra ha
bisogno del buco, non del trapano.
Forse, basterebbe chiederlo al vicino o entrare in contatto
con chi già ne possiede uno. Tutto questo è possibile oggi e
significa sharing economy. Basta avere fiducia.
L’esempio del trapano
“Eppure l'utilizzo di un trapano è di 13 minuti nel
suo intero ciclo di vita e la cosa incredibile è che
chi lo compra ha bisogno del buco, non del
trapano”
Rachel Botsman
La grande rivoluzione: i sistemi di rating online
la reputazione online diventerà più importante del nostro
“credit score” (valutazione dell’affidabilità bancaria).
Quali metodi di riferimento sono affidabili e quali invece
non permettono una veritiera comprensione della
reputazione?
Ma come convincere persone che non si conoscono
a scambiare oggetti o servizi?
“La tecnologia sta creando nuovi meccanismi che ci
consentono di porre fiducia in persone sconosciute,
aziende ed idee. Allo stesso tempo la fiducia nelle
istituzioni, nelle banche e nei governi e persino nelle
organizzazioni religiose sta collassando”.
Perchè le persone pongono più fiducia in questi
sconosciuti che nelle istituzioni?
“Perchè le istituzioni non erano state pensate per l’era
digitale ed è questo il cambiamento che le aziende devono
pensare: ripensare ai loro servizi in un epoca digitale”
Rachel Botsman
Ricerca KANTAR 2016
La situazione in Italia
4 Il futuro della sharing economy
Si stima che in Europa il mercato
della sharing economy si aggiri
attorno ai
28 milioni di euro
che diventeranno
570 milioni di euro
in meno di 10 anni
(stima PWC)
Nel grafico la stima per l’Italia
(fonte: Sole 24 ore)
Il giro di affari in Italia
Quanto vale Airbnb?
Le organizzazioni attive nel settore della “sharing economy” stanno ridefinendo
come merci e servizi possano venire scambiati, valutati e creati in aree tanto varie
come quelle della finanza, del turismo, dell’agricoltura e della tecnologia,
dell’educazione e della vendita al dettaglio.
Un esempio? Airbnb che non possiede nulla
vale più di Hilton che possiede alberghi in tutto il mondo
Tutte queste diverse economie stanno “rivoluzionando” il nostro modo di vivere
La rivoluzione
Un'opportunità da sfruttare, ma come?5
Aggiornamento dell’app progettato per fornire
ai viaggiatori un canale unico per più servizi.
Tre macro aree
 Experience
 Places
 Home
ma anche altri servizi in futuro come i voli.
Noi di ScambioCasa.com
l’avevamo capito da tempo:
l’esperienza
è il valore aggiunto della nostra vacanza
La risposta di Airbnb: l’esperienza “TRIPS”
Lo scambio di casa
come forma autentica
di sharing economy
 Niente passaggio di denaro
 Elevato livello do fiducia tra i partecipanti
 Esperienza come aspetto fondamentale
della vacanza
“Credo che il consumo collaborativo stia contribuendo ad
invertire la rotta individualistica delle nostre società
contemporanee. Esperienze come lo scambio casa
stanno reinventando non solo ciò che consumiamo ma
come consumiamo”
Prof. Francesco Forno Università di Bergamo
Io scambio casa, e tu?
“Sentiti a casa ovunque nel mondo”
Ti interessa approfondire?
I miei contributi sul tema
sharing economy:
 Il blog consumicollaborativi.it
 Il libro “Benvenuto a casa tua”
Domande?
cristina.pagetti@libero.it
Grazie!

Presentazione-Cristina-Pagetti

  • 1.
    Benvenuto a casatua Lo scambio casa come esempio “autentico” di sharing economy Cristina Pagetti Country Manager Italia di HomeExchange.com BTO, 30 Novembre 2016, Unicredit Main Hall
  • 2.
    Il significato deltermine sharing economy I motivi del successo di questo nuovo modello economico Come la sharing economy ha cambiato le nostre vite Il futuro della sharing economy Un'opportunità da sfruttare, ma come? Di cosa vi parlerò
  • 3.
    1 Il significatodel termine sharing economy
  • 4.
    Esempio famoso diopen software? Il S.O. UNIX Da un discorso di Yochai Benkler del 2005 sulla nuova economia dell'Open Source Yochai Benkler, Harvard University Fu uno dei primi a concepire l’utilizzo di open source software come esempio di “produzione collettiva” “La produzione collettiva, quindi, è un fatto reale, non una cosa passeggera. E' il cambiamento critico di lungo termine causato da Internet. Le relazioni sociali e gli scambi diventano molto più importanti di quanto non siano mai stati come fenomeno economico. In qualche contesto, migliora persino l'efficienza, a causa della qualità dell'informazione, della capacità di trovare le persone migliori, dei minori costi di transazione. E' una cosa sostenibile, e sta crescendo in fretta” Chi per prima ha parlato di sharing economy?
  • 5.
    Non esiste unadefinizione universalmente condivisa “E' un sistema economico in cui beni o servizi sono condivisi tra individui privati, gratis o a pagamento, attraverso Internet “ La definizione? Oxford English Dictionary che inserisce il termine sharing economy nel dizionario a partire dal 2015
  • 6.
    Rachel Botsman, OxfordUniversity La “guru” della sharing economy “La sharing economy è un’idea destinata a durare, ma nel tempo si è dispersa l’idea di cosa sia e di cosa non sia. Il quadro sta diventando sempre più confuso e questo è un problema”. Significativa è l’introduzione dell’aggettivo “underused” (sottoutilizzati) in riferimento ai beni e servizi da condividere. “Un sistema economico basato sulla condivisione di beni o servizi sottoutilizzati, gratis o a pagamento, direttamente dagli individui.”
  • 7.
    La condivisione o“sharing” : Il baratto o “bartering” : il prestito o “lending” Il commercio o “trading” Il noleggio o “renting” Ia donazione o “gifting” lo scambio o “swapping” “Tutti questi servizi sono stati sono stati reinventati attraverso le tecnologie della rete, in modi e tempi mai resi possibili prima. L'avvento del Web ha dato la possibilità di diffondere queste attività in modo semplice e immediato ovunque, con una moltiplicazione di accessi, velocità, ed opportunità” Alcuni esempi il “car sharing”, il “bike sharing” e il “calr pooling” (bikemi, car2go, BlaBlaCar) lo scambio di oggetti senza passaggio di denaro (zerorelativo.it , coseinutili.it) leila-bologna.it, (la ”biblioteca degli oggetti”) etsy.com Locloc.com Retedeldono.it Bancadeltempo.com, timerepublik.com, ScambioCasa.com Alcuni esempi di organizzazione a cui pensiamo quando ci parlano di sharing economy? Uber, Airbnb, Gnammo, BlaBlaCar e ScambioCasa … e gli altri?
  • 8.
    2 I motividel successo
  • 9.
     Consente lacondivisione di risorse private su larga scala  Resilienza & partecipazione per contrastare la crisi economica  Necessità di preservare il pianeta/minore consumo di risorse Desiderio di socializzazione e di condivisione Perché tanto successo? The sharing economy is the latest example of the internet’s value to consumers. This emerging model is now big and disruptive enough for regulators and companies to have woken up to it. That is a sign of its immense potential. It is time to start caring about sharing. “the rise of the sharing economy”, The Economist , 2013
  • 10.
    3 Come hacambiato le nostre vite
  • 11.
    Dal possesso all’utilizzo Prenotareun albergo? Viaggio lungo e solitario? Cena diversa dal solito? Invito ad evento ma mi manca l’abito giusto? Stanca della vacanza nel solito posto? Prima vedo le recensioni e poi prenoto su unn sito di “booking on line” Cerco un passeggero o un passaggio e condivido le spese Social eating Lo noleggio Scambio la mia casa o affitto la stanza/intera casa da un privato Siamo passati dal “possesso” all’ “utilizzo” : WHAT IS MINE IS YOURS
  • 12.
    Sondaggio on-line condottodalla Harris Interactive per conto di Sunrun nel Febbraio 2013 “La pubblicità ci fa desiderare di avere auto e vestiti, ci convince a fare lavori che odiamo così da poter comprare altra roba che non ci serve” Rachel Botsman Il “non possesso”
  • 13.
    Quanti possiedono untrapano? La risposta è più o meno tutti Eppure l'utilizzo di un trapano è di 13 minuti nel suo intero ciclo di vita e la cosa incredibile è che chi lo compra ha bisogno del buco, non del trapano. Forse, basterebbe chiederlo al vicino o entrare in contatto con chi già ne possiede uno. Tutto questo è possibile oggi e significa sharing economy. Basta avere fiducia. L’esempio del trapano “Eppure l'utilizzo di un trapano è di 13 minuti nel suo intero ciclo di vita e la cosa incredibile è che chi lo compra ha bisogno del buco, non del trapano” Rachel Botsman
  • 14.
    La grande rivoluzione:i sistemi di rating online la reputazione online diventerà più importante del nostro “credit score” (valutazione dell’affidabilità bancaria). Quali metodi di riferimento sono affidabili e quali invece non permettono una veritiera comprensione della reputazione? Ma come convincere persone che non si conoscono a scambiare oggetti o servizi? “La tecnologia sta creando nuovi meccanismi che ci consentono di porre fiducia in persone sconosciute, aziende ed idee. Allo stesso tempo la fiducia nelle istituzioni, nelle banche e nei governi e persino nelle organizzazioni religiose sta collassando”. Perchè le persone pongono più fiducia in questi sconosciuti che nelle istituzioni? “Perchè le istituzioni non erano state pensate per l’era digitale ed è questo il cambiamento che le aziende devono pensare: ripensare ai loro servizi in un epoca digitale” Rachel Botsman
  • 15.
    Ricerca KANTAR 2016 Lasituazione in Italia
  • 16.
    4 Il futurodella sharing economy
  • 17.
    Si stima chein Europa il mercato della sharing economy si aggiri attorno ai 28 milioni di euro che diventeranno 570 milioni di euro in meno di 10 anni (stima PWC) Nel grafico la stima per l’Italia (fonte: Sole 24 ore) Il giro di affari in Italia
  • 18.
  • 19.
    Le organizzazioni attivenel settore della “sharing economy” stanno ridefinendo come merci e servizi possano venire scambiati, valutati e creati in aree tanto varie come quelle della finanza, del turismo, dell’agricoltura e della tecnologia, dell’educazione e della vendita al dettaglio. Un esempio? Airbnb che non possiede nulla vale più di Hilton che possiede alberghi in tutto il mondo Tutte queste diverse economie stanno “rivoluzionando” il nostro modo di vivere La rivoluzione
  • 20.
  • 21.
    Aggiornamento dell’app progettatoper fornire ai viaggiatori un canale unico per più servizi. Tre macro aree  Experience  Places  Home ma anche altri servizi in futuro come i voli. Noi di ScambioCasa.com l’avevamo capito da tempo: l’esperienza è il valore aggiunto della nostra vacanza La risposta di Airbnb: l’esperienza “TRIPS”
  • 22.
    Lo scambio dicasa come forma autentica di sharing economy  Niente passaggio di denaro  Elevato livello do fiducia tra i partecipanti  Esperienza come aspetto fondamentale della vacanza “Credo che il consumo collaborativo stia contribuendo ad invertire la rotta individualistica delle nostre società contemporanee. Esperienze come lo scambio casa stanno reinventando non solo ciò che consumiamo ma come consumiamo” Prof. Francesco Forno Università di Bergamo
  • 23.
    Io scambio casa,e tu? “Sentiti a casa ovunque nel mondo”
  • 24.
    Ti interessa approfondire? Imiei contributi sul tema sharing economy:  Il blog consumicollaborativi.it  Il libro “Benvenuto a casa tua”
  • 25.