Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto.
                Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
“Andavamo insieme nelle campagne di Carpineto a prendere i formaggi
                  direttamente dai pastori, oppure mi accompagnava ad Anzio per l’asta
                  del pesce e mentre io compravo, lui stava per ore ed ore a parlare con i
                  pescatori. Era pieno di curiosità, voleva sapere il più possibile sulle fonti,
                  le origini degli alimenti.”

Da questo semplice pensiero che racchiude la curiosità e la passione di Ugo per le
cose buone della tavola, parte il viaggio de “La Tognazza”, un viaggio lungo la
riscoperta dei sapori e delle persone che animano il nostro territorio eno-
gastronomico. Ovviamente questo percorso non può che partire da Velletri , sede
della Tognazza , l’azienda agricola creata da Ugo Tognazzi intorno alla metà degli
anni sessanta

Un idea di Ugo Tognazzi venuta alla luce oramai nei lontani anni 60. Ugo, la cui
abilità e passione per la cucina e per le “buone cose” era nota a molti, nella sua
villa di Velletri cominciò a produrre dell’olio suo e così fece con il vino.
                Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto.
                                Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
Nella mia casa di Velletri c’è un enorme frigorifero che sfugge alle regole della
  società dei consumi. Non è un “phiIcone”, uno spettacolare frigorifero panciuto color
  bianco polare. È di Iegno, e occupa una intera parete della grande cucina. Dalle
  quattro finestrelle si può spiarne l’interno, e bearsi della vista degli insaccati, dei
  formaggi, dei viteIIi, dei quarti di manzo che pendono, maestosi, dai Iucidi ganci.



 Il Vino della Tognazza, prodotto da Ugo nella
 sua villa di Velletri sin dalla metà dei lontani
 anni 60, ha rappresentato per più di un
 ventennio il compagno perfetto dei famosi riti
 gastronomici di casa Tognazzi. Da Monicelli a
 Villaggio, da Gassman a Salce, tanti
 personaggi che fecero grande il mondo della
 cultura e dello spettacolo a cavallo di quei
 favolosi anni, hanno trovato ispirazione
 bevendo anche La Tognazza Amata.
Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto.
                Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
TAPIOCO
Il colore di questo vino rivela la piena maturità delle uve al
momento della raccolta, solare nell’aspetto aromatico e ricco
all’olfatto di aromi dal sapore fruttato dolcemente speziati di vaniglia
e delicatamente agrumizzati. All’assaggio colpisce subito la
favolosa armonia delle sensazioni gustative , la calda densità del
contatto, la ricchezza di estratti ,
l’ottima consistenza dal tono suadente e dalla giusta persistenza
gusto-aromatica. Il tutto ci dona un vero , morbido e ricco piacere.
Servirlo alla temperatura di circa 14 gradi. Si accompagna con
aperitivi, risotti, carni bianche o rosse non elaborate, crostacei ,
         Il vino della Tognazza aperitivo inimitabile e vanto della mia vigna.
pesce o primi piatti anche elaborati.
                                   Ugo Tognazzi
ANTANI
  Dal colore rosso vivo brillante, con decisi riflessi violacei , al naso
  denota grande freschezza, aromi intensi e puliti di ciliegia nera,
  fragola, lampone, susina e violetta, seguiti da sentori di vaniglia e
  pepe nero. Nella bocca si confermano le sensazioni avvertite al
  naso, un ingresso lievemente alcolico comunque bilanciato dai
  tannini dolci, con ottima struttura di corpo e sapori decisi.
  Retrogusto intenso e persistente con lampone e fragole in
  evidenza. Accostarlo a carni bianche e rosse, insaccati e formaggi
  poco grassi e stagionati. La sua internazionalità lo rende adatto a
Ilqualsiasi tipo di cucina da quella indiana a quella messicana.
   rosso della Tognazza dal sapore armonico, persistente ed equilibrato ha struttura corposa
   e un intenso profumo, che lo rendono immediatamente riconoscibile…….un po’ come me.
                                        Ugo Tognazzi
I nostri vini hanno ricevuto l’alto riconoscimento di prodotto dall’
                   Arciconfraternita del calice di Parigi.

                   Parlano di noi…….


Decanter – Radio 2 Intervista a Gian Marco Tognazzi
                                                                     Gian Marco Tognazzi
                                                                     presenta il suo vino.
         I menù di Benedetta: Ospite Gian Marco
         Tognazzi, La Tognazza Amata e le farfalle
         fucsia

Arriva La Tognazza Amata                                              Gian Marco rifà “La
                                                                      Tognazza amata” il vino
           Gian Marco rifà “La Tognazza amata” il                     che piaceva al grande
           vino che piaceva al grande Ugo                             Ugo
                 Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto.
                                 Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
Vieni a far parte del clan gli amici della Tognazza




               La Tognazza
            Via del Laghetto 1
          00040 Castel Gandolfo

       Servizio clienti 06.98936877
            Fax 02.93661797

Presentazione Tognazza

  • 1.
    Una volta c’erauna nonna, una mamma, una campagna, un orto. Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
  • 2.
    “Andavamo insieme nellecampagne di Carpineto a prendere i formaggi direttamente dai pastori, oppure mi accompagnava ad Anzio per l’asta del pesce e mentre io compravo, lui stava per ore ed ore a parlare con i pescatori. Era pieno di curiosità, voleva sapere il più possibile sulle fonti, le origini degli alimenti.” Da questo semplice pensiero che racchiude la curiosità e la passione di Ugo per le cose buone della tavola, parte il viaggio de “La Tognazza”, un viaggio lungo la riscoperta dei sapori e delle persone che animano il nostro territorio eno- gastronomico. Ovviamente questo percorso non può che partire da Velletri , sede della Tognazza , l’azienda agricola creata da Ugo Tognazzi intorno alla metà degli anni sessanta Un idea di Ugo Tognazzi venuta alla luce oramai nei lontani anni 60. Ugo, la cui abilità e passione per la cucina e per le “buone cose” era nota a molti, nella sua villa di Velletri cominciò a produrre dell’olio suo e così fece con il vino. Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto. Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
  • 3.
    Nella mia casadi Velletri c’è un enorme frigorifero che sfugge alle regole della società dei consumi. Non è un “phiIcone”, uno spettacolare frigorifero panciuto color bianco polare. È di Iegno, e occupa una intera parete della grande cucina. Dalle quattro finestrelle si può spiarne l’interno, e bearsi della vista degli insaccati, dei formaggi, dei viteIIi, dei quarti di manzo che pendono, maestosi, dai Iucidi ganci. Il Vino della Tognazza, prodotto da Ugo nella sua villa di Velletri sin dalla metà dei lontani anni 60, ha rappresentato per più di un ventennio il compagno perfetto dei famosi riti gastronomici di casa Tognazzi. Da Monicelli a Villaggio, da Gassman a Salce, tanti personaggi che fecero grande il mondo della cultura e dello spettacolo a cavallo di quei favolosi anni, hanno trovato ispirazione bevendo anche La Tognazza Amata. Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto. Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
  • 4.
    TAPIOCO Il colore diquesto vino rivela la piena maturità delle uve al momento della raccolta, solare nell’aspetto aromatico e ricco all’olfatto di aromi dal sapore fruttato dolcemente speziati di vaniglia e delicatamente agrumizzati. All’assaggio colpisce subito la favolosa armonia delle sensazioni gustative , la calda densità del contatto, la ricchezza di estratti , l’ottima consistenza dal tono suadente e dalla giusta persistenza gusto-aromatica. Il tutto ci dona un vero , morbido e ricco piacere. Servirlo alla temperatura di circa 14 gradi. Si accompagna con aperitivi, risotti, carni bianche o rosse non elaborate, crostacei , Il vino della Tognazza aperitivo inimitabile e vanto della mia vigna. pesce o primi piatti anche elaborati. Ugo Tognazzi
  • 5.
    ANTANI Dalcolore rosso vivo brillante, con decisi riflessi violacei , al naso denota grande freschezza, aromi intensi e puliti di ciliegia nera, fragola, lampone, susina e violetta, seguiti da sentori di vaniglia e pepe nero. Nella bocca si confermano le sensazioni avvertite al naso, un ingresso lievemente alcolico comunque bilanciato dai tannini dolci, con ottima struttura di corpo e sapori decisi. Retrogusto intenso e persistente con lampone e fragole in evidenza. Accostarlo a carni bianche e rosse, insaccati e formaggi poco grassi e stagionati. La sua internazionalità lo rende adatto a Ilqualsiasi tipo di cucina da quella indiana a quella messicana. rosso della Tognazza dal sapore armonico, persistente ed equilibrato ha struttura corposa e un intenso profumo, che lo rendono immediatamente riconoscibile…….un po’ come me. Ugo Tognazzi
  • 6.
    I nostri vinihanno ricevuto l’alto riconoscimento di prodotto dall’ Arciconfraternita del calice di Parigi. Parlano di noi……. Decanter – Radio 2 Intervista a Gian Marco Tognazzi Gian Marco Tognazzi presenta il suo vino. I menù di Benedetta: Ospite Gian Marco Tognazzi, La Tognazza Amata e le farfalle fucsia Arriva La Tognazza Amata Gian Marco rifà “La Tognazza amata” il vino Gian Marco rifà “La Tognazza amata” il che piaceva al grande vino che piaceva al grande Ugo Ugo Una volta c’era una nonna, una mamma, una campagna, un orto. Ricreiamoli ! ! ! Dipende da noi.
  • 7.
    Vieni a farparte del clan gli amici della Tognazza La Tognazza Via del Laghetto 1 00040 Castel Gandolfo Servizio clienti 06.98936877 Fax 02.93661797