Il documento analizza l'evoluzione della tragedia dal periodo di Seneca a quello di Manzoni, descrivendo le sue caratteristiche principali come l'argomento serio e le situazioni drammatiche. Vengono discusse le unità aristoteliche, che stabiliscono regole rigide per la struttura della tragedia, e come Manzoni, influenzato dal romanticismo, critichi tali regole per una rappresentazione più realistica delle emozioni umane. La transizione dalla tragedia classica a quella romantica evidenzia una maggiore libertà creativa e un allontanamento dai limiti temporali e spaziali imposti dalla tradizione.