Politici e Social Media

Un’analisi della social presence dei
 principali leader politici italiani ed
alcuni suggerimenti per migliorarla
Premessa
La navigazione da casa in Italia è sotto la media
 Europea al 54%
    Ma raggiunge il 78% se il famiglia c’è un teenager
    Digital Divide marcato tra Sud e Nord del Paese
      Sicilia sotto il 40%
In Italia vi sono 15 milioni di smartphone, 2/3 dei
 quali sono usati per navigare
    Oltre la media Europea
Nel 2014 si accederà a internet più dai dispositivi
 mobili che dal computer
Social Media
 La prima applicazione di internet ad avere superato, per
  uso, la pornografia
 FaceBook fa la parte del leone con oltre 900 milioni di
  utenti nel mondo
     21,5 milioni in Italia
 Twitter ne ha oltre 500 milioni, ma è più diffuso il
  fenomeno dei fake o del bite’n’run (chi si iscrive, prova per
  poco e poi non lo utilizza più)
     2 milioni in Italia
 YouTube secondo motore di ricerca dopo Google
 LinkedIn più utile per costruire reti basate sulle competenze
 Gli altri Social Media (Google+, Foursquare, De.li.cious,
  Pinterest, …) non sviluppano abbastanza massa critica
La metodologia usata è stata quella di analizzare
 ogni Canale per capire se costituisca o meno un
 «fattore» nella social media presence del politico
Ciò che si è riscontrato è che il numero di iscritti
 e/o visualizzazioni segue la completezza del
 canale, oltre che il bacino geografico di interesse
Il punto di riferimento, per ogni social media non
 solo per YouTube, è stato Barack Obama,
 indiscusso campione nell’uso degli stessi social
 media tra i politici.
Angelino Alfano
1mo nella ricerca Google
angelinoalfano1
    136 iscritti, 36.000 visualizzazioni
Nessuna organizzazione dei contenuti
Il Canale raccoglie gli interventi politici di
 Alfano
Pierferdinando
                                   Casini
2ndo nella Ricerca Google
    Il primo è un Canale morto dello stesso Casini
    creato per le elezioni del 2008, dal nome Casini
    Pier Ferdinando Presidente 2008!!!
IoCentroTv
    297 iscritti, 296mila visualizzazioni
Nessuna organizzazione dei contenuti
Il Canale raccoglie gli interventi politici di
 Casini
Silvio Berlusconi
1mo nella Ricerca Google
Governo Berlusconi
    678 iscritti, 197mila visualizzazioni
Nessuna organizzazione dei contenuti
Il Canale raccoglie gli interventi degli
 esponenti del Governo Berlusconi III, in carica
 dal 2008 al 2011
Pierluigi Bersani
1mo nella Ricerca Google
Pier Luigi Bersani
    843 iscritti, 859mila visualizzazioni
Organizzazione dei contenuti per intervento
Il Canale raccoglie gli interventi politici di
 Bersani
Nichi Vendola
1mo nella Ricerca Google
Il canale ufficiale di Nichi Vendola
    4.300 iscritti, 1,8 milioni di visualizzazioni
Nessuna organizzazione dei contenuti
Il Canale elenca interventi Video del politico,
 mostra anche alcuni spot delle Fabriche di
 Nichi, e qualche sporadico intervento esterno.
    Vendola non parla solo di politica ma anche di
    cultura.
Antonio Di Pietro
1mo nella Ricerca Google
Antonio Di Pietro
    12.000 iscritti, 15,4 milioni di visualizzazioni
Buona organizzazione dei contenuti
Il Canale elenca interventi video di Di Pietro, e
 di alcuni politici IDV, nonché approfondimenti
 sull’economia a cura di un Professore
 Universitario
Beppe Grillo
1mo nella Ricerca Google
Beppe Grillo
    88.000 iscritti, 92 milioni di visualizzazioni
Buona organizzazione dei contenuti
Il Canale comprende interventi di Grillo stesso,
 del giornalista Marco Travaglio e di esperti in
 numerosi temi.
 Dal punto di vista dei numeri, Alfano, Berlusconi e Casini
  risultano trascurabili, su YouTube; Bersani lo è quasi
 Il Canale di Vendola risulta disorganizzato ed
  autoreferenziale
 Il Canale di Di Pietro è meglio: sia grazie all’organizzazione
  dei contenuti, che ad alcuni interventi esterni che ne
  arricchiscono la voce
 Campione di questa specialità è senza dubbio Beppe Grillo,
  il cui Canale raggiunge la metà delle visualizzazioni (e più di
  1/3 degli iscritti) di Barack Obama
      Grillo fa tesoro dell’esperienza di blogger, dando accesso a
      numerose voci (non solo la sua)
        Se un concetto me lo ripetono 10 persone anziché una, e lo fanno da
         differenti angolazioni, è più facile che io mi convinca
        In più non va sottovalutato il suo passato/presente di attore comico.
Twitter è il vero must del politico 2012:
 comunicazione essenziale e potenzialmente
 virale, facilità nel conseguire numeri
 importanti (se sei un personaggio famoso)
Ma la verità è che, per i politici da noi
 analizzati, nessuno ha saputo rinunciare a
 gonfiare il proprio twitterego con fake
 followers, e spesso anche con fake following
    Persino Barack Obama segue gente che twitta
    poco e niente e magari su gusti di gelato!
I numeri sono risultati clamorosamente
 gonfiati, e con contenuti (qui si parla dei
 politici italiani) perlopiù replicati da FaceBook
Obama qui è oggettivamente di un altro
 pianeta, indirizzando i propri contenuti verso i
 diversi Social Media in base alle caratteristiche
Di seguito comunque i numeri principali
 raccolti, sebbene si suggerisce di non contarci
 troppo per le proprie analisi
Nome         Username        Tweets   Following   Followers                     Claim
 Alfano       @angealfa          745        168      24.584    Segretario politico del PDL


 Casini     @pierferdinando     1861        196       54880    Leader dell’UDC


Di Pietro      @idvstaff        4656        133      109730    L'alternativa di governo, dalla parte dei
                                                               cittadini.

Bersani       @pbersani         3669      43124      112623    Segretario del PD e deputato. Mi trovi su
                                                               facebook http://tinyurl.com/2v7h3kr
                                                               (pagina ufficiale) e su
                                                               www.bersanisegretario.it

Vendola     @NichiVendola       4707      30951      194714    Presidente della Regione e Presidente di
                                                               Sinistra Ecologia Libertà, a cui forse non
                                                               basteranno i 140 caratteri


 Grillo      @beppe_grillo      4025         87      528899    Loro non si arrenderanno mai (ma gli
                                                               conviene?). Noi neppure!
La metodologia seguita in questa analisi è
 stata di analizzare le Pagine FB per segmenti:
    Visual Identity: espressa dall’accoppiata cover +
    foto, veicola l’impressione immediata
    Mission/Value Proposition: è lo short about sotto
    la cover, accanto alla foto
    Story: About Page + profondità della Timeline
    Views and Apps: le foto, gli eventi, le note, …
    Buzz: I post del Politico e i commenti degli altri
    utenti generano un universo virtuale che va
    attentamente analizzato.
 Nella nostra analisi, abbiamo scelto di non considerare
  i «like», ai post dei politici
     Marcano un apprezzamento blando
 Mentre riteniamo che gli «share» vadano conteggiati
     Con lo share l’utente porta il post del politico sulla sua
     timeline, è un segno evidente di empatia
     Abbiamo osservato gli ultimi 10 post e verificato
     mediamente gli share per ognuno
       Average Share Ratio (ASR)
 La parte più difficile è ovviamente quella di misurare
  qualitativamente i «comments» degli utenti
     Si stanno sviluppando parser in grado di estrarre l’umore
     dai commenti, ma è tuttora preferibile l’analisi umana
L’equazione dei Social Media (E. M. Orsburn)
    Perché generi un ROI positivo, il contenuto va
    suddiviso seguendo queste percentuali: Informing
    20%, Entartaining 20%, Interacting 40%, Converting to
    business 20%
     Solo una parte dei contenuti dovrebbe essere dedicato a
      vendere qualcosa
Considerato come sia difficile (ma non
 impossibile, come vedremo) per un politico con
 un numero consistente di followers «interagire»
 con gli utenti che lo seguono, ci siamo concentrati
 sulle prime due voci nell’elenco: informazione e
 intrattenimento
Il Net Promoter Score (F. Reichheld)
     Si ottiene chiedendo agli utenti di esprimere un
     giudizio da 0 a 10 sul politico
     Si suddividono gli utenti in 3 categorie
      Promoters (9–10 rating) - Evangelists (10 e lode)
      Passives (7–8 rating)
      Detractors (0–6 rating)
NPS = Promoters – Detractors
Indipendentemente dai voti, si tratta di vedere
 chi difende le cause del politico, e chi le attacca
     Abbiamo escluso gli insulti generici «anticasta» e
     l’apprezzamento «no matter what»
Angelino Alfano
Angelino Alfano
Visual Identity: tutta centrata su Alfano,
 nessun logo o riferimento al partito
Mission/Value Proposition:




L’accoppiata VI+MVP trasmette l’immagine di
 un uomo confidente ma con ancora scarsa
 leadership
Angelino Alfano
Story: Come per la MVP l’About page riporta i link
 di Alfano, e la sua formazione Universitaria
    Nessun riferimento all’attività politica o a come vi sia
    giunto
    Nell’era dei social media, la full disclosure sul proprio
    passato (politico e non solo) è da ritenersi basilare.
Timeline: si ferma al 2010
Views and Apps: Album fotografici, bookmark per
 il suo libro sulla mafia (doppio link), 2 video del
 2011, pagina Benvenuto con link alle sue social
 pages (anche altre meno diffuse  )
Angelino Alfano
Buzz: I post di Alfano raccontano le sue
 giornate di politico, con qualche promessa
    Effetto «agenda elettronica»
Commenti fortemente critici
2 post al giorno di media (con punte di 4)
Nessuna interazione
  1. ASR = 45,6
  2. NPS = negativo
Angelino Alfano
Conclusioni:
    Contenuti replicati sugli altri canali
    Nessun ascolto delle critiche
    Troppi post, molto simili tra loro, e poco meditati
    I fan di Alfano esprimono apprezzamento e
    fiducia, ma non rispondono alle critiche
     Sostanziale assenza di Promoters (o meno che mai
      Evangelists)
    Il risultato è di un luogo dove ognuno può scrivere
    quello che gli pare, «tanto nessuno mi ascolta»
Pierferdinando
     Casini
Pierferdinando
                                     Casini
Visual Identity: sia cover che foto raffigurano il
 politico mentre parla
     Elegante la scelta del nome a caratteri bianchi, in
     corsivo, sulla cover
Mission/Value Proposition:




Come Alfano, Casini si limita a riportare link a
 sue altre social pages
Pierferdinando
                                       Casini
Story: Un paio di social links, data e luogo di
 nascita, orientamento religioso
    Se si aggiunge il fatto che la Timeline si ferma al
    2008, anno di iscrizione a FB, ciò che ne viene
    fuori è l’immagine di un politico senza radici
     Eppure la storia democristiana di Casini è nota
     Ma così l’immagine che risulta è di un politico che
      quelle radici cerca di nasconderle
Views and Apps: album fotografici, 3 eventi
 del 2009, note, un misterioso link Discussions
 e 14 video
Pierferdinando
                                        Casini
Buzz:
    La scelta dei contenuti è simile a quella degli altri
    politici: poche informazioni e nessun intrattenimento
     Casini parla come un anonimo sostenitore del governo
      Monti e non come un uomo politico con trent’anni di
      esperienza
    I commenti sono critici e senza risposta
    Casini riporta i commenti di alcuni utenti del suo blog
    e questo è cmq un piccolo gesto interattivo
    Media di 3 post al giorno (con una punta di 6!!!!)
  1. ASR = 8,2
  2. NPS = negativo
Pierferdinando
                                      Casini
Conclusioni:
    Stesse caratteristiche della Pagina di Alfano con meno
    utenti ma anche senza quel fastidioso effetto agenda
    elettronica (sono qui, vado là) che la Pagina
    dell’esponente PDL trasmette
    Considerati i numeri non ancora pesanti con i quali
    Casini si trova ad avere a che fare, sarebbe davvero
    tanto difficile tenere qualcuno per rispondere alle
    critiche ragionevoli, magari elevando il tono delle
    conversazioni?
    Riportare gli interventi di qualche utente non significa
    interagire, ma è meglio che niente.
    Ridurre il numero di post!!!
Pierluigi Bersani
Pierluigi Bersani
Visual Identity: cover con bandiera del PD,
 foto con Bersani sorridente
Mission/Value Proposition:




Bersani è un uomo del PD!
    VI e MVP convergono su questo messaggio
Pierluigi Bersani
Story:
   Scritto in prima persona, ricostruisce la storia
   personale di Bersani
   La Timeline arriva fino al 2009, quando Bersani
   diventa segretario del PD
Views and Apps:
   Album fotografici, due eventi 2009 e 2010, alcuni
   video sotto YouTube, un misterioso Welcome, le
   note, due video sotto il link Video che sono la
   stessa cosa 
Pierluigi Bersani
Buzz:
    Fortemente critico
     Nessun tentativo di governare il dissenso
    Eppure ai tempi del Governo Berlusconi le cose non
    andavano tanto male
     Bersani e il suo partito paiono pagare pesantemente il
      sostegno al Governo Monti
    Nel periodo analizzato, Bersani ha inserito più video
    degli altri fin qui visti
     I link su FB non vanno mascherati come su Twitter 
    2/3 post al giorno
  1. ASR = 32,2
  2. NPS = negativo
Pierluigi Bersani
Conclusioni:
    Il problema è lo stesso riscontrato con gli altri politici:
    messaggi gettati lì e nessuna risposta alle istanze della
    gente (nemmeno a quelle presentate con toni pacati)
    Sempre troppi post
     L’impressione generale è che i nostri politici ignorino i
      meccanismi di funzionamento dei Social Media
     Ogni post è un’interruzione per gli utenti che ti seguono:
      dagli sempre una ragione per accettarla di buon grado
    Un merito che va riconosciuto a Bersani è il fatto che
    palesa orgoglio per il suo ruolo.
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro
 Visual Identity: cover con bandiera dell’IDV e foto di Di
  Pietro che parla
     Sulla bandiera dell’IDV c’è il simbolo del like, con il pollice
     alzato; il risultato è un’immagine meno ingessata
 Value Proposition:



 Dopo una stringata presentazione, Di Pietro usa il resto
  dello spazio per marcare la propria differenza dagli altri
  politici
 Parla al presente, quindi afferma ciò che sta facendo
  adesso, ignorando quanto fatto in precedenza (con
  Mani Pulite, nello specifico)
Antonio Di Pietro
Story:
   Formazione universitaria, ministeri assunti, luogo
   e data di nascita, links 
   La Timeline raggiunge il 1994, e Mani Pulite 
Views and Apps:
   Album fotografici, note, pagina di Benvenuto con
   link a Twitter e Flickr (e Flavor?), 6 video, una
   lunga lista di eventi , alcuni video YouTube
Antonio Di Pietro
Buzz:
    Le critiche sono sempre presenti ma
    percentualmente in misura nettamente minore
     Pare funzionare l’accreditamento di Di Pietro quale
      «politico contro»
    Il flusso di post non è centrato sull’attività politica
    di Di Pietro quanto sulla denuncia dei privilegi
    della «casta» e della politica del Governo Monti
    3/4 post al giorno
  1. ASR = 150
  2. NPS = lievemente negativo, quasi 0
Antonio Di Pietro
Conclusioni:
    Gli utenti non rispondono sdegnati ai post di Di
    Pietro, più che altro li accompagnano, al massimo
    con una tiratina di orecchi
    Se latitano i Promoter, sono in numero abbastanza
    basso i Detractor
    Troppi post
    Di Pietro è riconosciuto come guastatore, e i suoi
    post coloriti paiono generare abbastanza interesse
     È riuscito a trasferire su FB la value proposition della
      sua proposta politica
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi
Visual Identity: cover che reclamizza un libro su
 come lui ha cambiato le campagne elettorali in
 Italia, foto risalente ad alcuni anni fa
Value Proposition:



Berlusconi demanda la comunicazione su di sé al
 sito forzasilvio.it
    La scelta di limitare la propria comunicazione a un
    libro su di sé e ad uno dei suoi siti rappresenta un
    chiaro tentativo di tirarsi fuori dalla contesa
Silvio Berlusconi
Story:
   Luogo e data di nascita, fondatore del PDL, studi
   universitari, deputato, e poi 4 siti web 1.0 (uno
   ripetuto 2 volte)  
   Timeline fino al 2010
Views and Apps:
   Album fotografici, note, tanti video, un invito a
   registrarsi a forzasilvio (definito il network
   ufficiale), un link ad una app «forzasilvio»
Silvio Berlusconi
Buzz:
    Berlusconi offre frammenti di interviste,
    commenti, dichiarazioni, pareri, e persino il
    karaoke del nuovo inno del suo partito
    Il livello delle risposte è molto critico, ma c’è chi
    ne prende le parti
    Non esiste conversazione
    Meno di un post al giorno, ma con salti e picchi
  1. ASR = 88
  2. NPS = negativo
Silvio Berlusconi
Conclusioni:
    Il network ufficiale di Berlusconi è forzasilvio.it e si
    vede, dato che questa pagina sembra star lì per forza
    Non solo manca ogni forma di interazione (anche tra i
    vari utenti), ma gli stessi Promoter di Berlusconi, che
    non mancano, si limitano ad affermare quanto lui sia
    bravo senza rispondere a nemmeno una tra le accuse
    mossegli
    E soprattutto non puoi usare un elefante come
    FaceBook per pubblicizzare una formica come
    forzasilvio.it
     I link verso siti esterni funzionano con Twitter, non con FB!
Nichi Vendola
Nichi Vendola
Visual identity: sia nella cover che nella foto,
 Vendola parla in modo appassionato
Mission / Value proposition:




Come altri, Vendola riporta e integra gli altri
 social links
    Errore piuttosto marchiano: Vendola sfora lo
    spazio consentito
Nichi Vendola
Story:
   L’About Page è redatta in prima persona, Vendola
   è l’unico a cercare di raccontare una storia (la sua)
   Al termine (sarebbe stato meglio all’inizio)
   Vendola riporta i suoi libri, film e musicisti preferiti
   La Timeline giunge al 2008
Views and Apps:
   Album fotografici, eventi suoi e delle Fabbriche di
   Nichi, molti video (non solo suoi – in particolare ci
   convince l’uso che Vendola ha fatto della
   videolettera )
Nichi Vendola
Buzz:
    Critico
    Va cmq fatto notare che accanto ai
    Detractors, esistono Promoters che rispondono a tono
    e argomentando, innalzando talvolta il livello delle
    conversazioni
    Vendola non è riconosciuto come «politico contro»
    come Di Pietro, ma nemmeno come parte della
    casta, come Alfano, Casini e Bersani (Berlusconi è un
    caso a parte)
    3/4 post al giorno
  1. ASR = 58,6
  2. NPS = quasi nullo (con più promoters, ma anche più
      detrattori di Di Pietro)
Nichi Vendola
Conclusioni:
    Tra i politici di professione, Vendola è quello che
    prima di tutti ha colto le possibilità dalle rete, e
    dei social media, e questo gli ha garantito e gli sta
    garantendo un vantagio competitivo
    La sua offerta è tra le più chiare: Vendola parla
     Lo fa nelle foto e nella About Page, e i suoi post sono +
      strutturati di quelli degli altri
    Anche lui non ascolta , così che è da un suo
    Promoter che apprendiamo la storia Vendola alike
    sul perché degli inceneritori alla Marcegaglia, che
    gli viene spesso imputata
Beppe Grillo
Beppe Grillo
Visual identity: nella cover il percorso delle
 ultime date della tournee di Grillo, la foto con
 Grillo che legge un suo libro
Mission / Value proposition:



Grillo pubblicizza l’address del suo sito
Reclamizzando il percorso della sua tournee Grillo
 si fa pubblicità e trasmette l’immagine di un
 uomo in movimento
Beppe Grillo
Story:
   Luogo e data di nascita, sito web,  e le iniziative
   nelle quali è coinvolto 
   Timeline al 2008
Views and Apps:
   Album fotografici, iniziative commerciali, il pdf del
   Programma del M5S, due link YouTube (stessa
   pagina), 4 volantini, un sondaggio scaduto, la
   pagina per iscriversi al Movimento con Nome e
   Cognome 
Beppe Grillo
Buzz:
    Grillo si fa molta pubblicità tramite le sue pagine, sia
    per la sua attività di intrattenitore che per quella di
    leader politico
    Tema centrale dei commenti sono le ricette per uscire
    dalla crisi, oltre che naturalmente le malefatte della
    «casta», ma con meno contumelie
    I commenti sono più interessanti dei post
    Siamo arrivati a contare 10 post in un giorno
    I pochi detrattori vengano assaliti
     effetto «setta»
  1. ASR =220
  2. NPS = positivo
Beppe Grillo
Conclusioni:
    Alla Pagina FB, Grillo demanda il compito di favorire la
    conversazione sui temi a lui cari
    La conversazione di sviluppa sotto l’egida di Grillo, in
    modo molto più ordinato delle altre Pagine
    I post, tranne qualche campione, non hanno un alto
    livello di condivisione, proprio perché non sono i post i
    protagonisti
    Grillo alterna pubblicità a sé, invettive, a suoi
    candidati, denunce
    Si percepisce come FB non sia il canale numero uno,
    attualmente, ma possa diventarlo in breve tempo.
 In conclusione, la gestione delle pagine FB di Alfano, Casini,
  Bersani è da ritenersi ampiamente insufficiente per
  contenuti, qualità del chiacchiericcio e trasmissione di una
  immagine forte (e connessa con la propria immagine reale)
 Vendola mantiene un vantaggio competitivo, la sua
  immagine digitale appare allineata a quella reale
  (affabulatore), i contenuti non molto diversi da quelli dei
  primi tre, non si salva dalle contumelie ma c’è chi lo difende
 Berlusconi usa FB ma non ci crede (e si vede)
 Di Pietro è quello che funziona meglio: usa la Timeline in
  profondità, si è ritagliato l’immagine di simpatico guascone,
  e i suoi contenuti attraggono
 Grillo è quello che ha più numeri, le critiche non lo toccano
  grazie all’efficienza dei propri adepti, ma la sua pagina
  rimane povera di contenuti (a differenza degli altri suoi
  canali).
Decalogo
1. Sfruttare la Timeline in profondità per
    raccontare la propria storia
2. Postare di meno, postare meglio: per ogni post
    domandarsi se si sta offrendo un servizio
3. Ogni tanto, rispondere alle critiche in prima
    persona: trasmette l’impressione di un canale
    vivo e non dell’ennesimo megafono
4. Verificare ciclicamente i propri link ed evitare
    come la peste i «dead end»
(…)
Decalogo
(…)
5. FaceBook è comunque uno strumento di
   svago: non sarebbe male intrattenere, ogni
   tanto
6. Non dare mai per scontato nulla, nemmeno
   se se ne è parlato in un altro post
7. FaceBook è un universo a sé: i link esterni, se
   proprio non si possono evitare, non devono
   sostituire il contenuto del post, mai
(…)
Decalogo
(…)
8. Aggiungere altre voci, autorevoli, al proprio
   Canale
9. Dare credito agli altri utenti (ma di FB, non
   come fa Casini con quelli del proprio blog), di
   tanto in tanto
10.Avere chiaro l’obiettivo della propria
   presenza su FB, e di ogni post che si rilascia
Concludiamo la nostra rassegna dei Politici
 con la Pagina di Barack Obama
    Nonostante non sia esente da difetti (e chi lo è?) la
    sua Pagina è, come vedremo, anni luce lontana da
    quelle dei nostri
    Riteniamo sia la migliore applicazione di quanto
    abbiamo detto in questa (troppo lunga, mi scuso
    per questo) presentazione
Barack Obama
Barack Obama
Visual identity: la cover propone una foto in b/n
 nella quale Obama stringe mani tese verso di lui e
 un appuntamento per le presidenziali, la foto
 Obama sorridente
Mission / Value proposition:




Chiarezza espositiva: questa pagina è per le
 prossime presidenziali
Barack Obama
Story:
   Una citazione, i suoi studi, il suo lavoro per gli Stati
   Uniti (come Senatore e come Presidente),
   interessi, musica, libri, film, TV 
   Timeline alla nascita con la sua storia per
   immagini  
Views and Apps:
   Innumerevoli album fotografici e video (tra cui il
   weekly address, un’appuntamento settimanale nel
   quale Obama espone il senso di qualche sua
   iniziativa ), pagine per le donazioni e per il
   merchandasing, il prossimo evento 
Barack Obama
Buzz:
   Ovviamente è impossibile monitorare i commenti ai
   post del Presidente degli USA (anche se
   probabilmente la CIA lo sta facendo)
   Obama alterna citazioni, cause per le minoranze, foto
   storiche, usa il suo cane definendolo «first dog» per gli
   amanti degli animali per Obama, chiede ai follower di
   scegliere una canzone per una ricorrenza, e pubblica il
   video di una sua apparizione in TV nella quale
   parla/canta i suoi risultati come Presidente, o magari
   gioca a basket, …
   Obama posta molto meno di una volta al giorno
   ASR = 6500
   NPS = +
Barack Obama
Conclusioni:
    Obama ha tanti Promotori e tanti Detrattori
     Anche se in rete sono nettamente di più i fan
    Ogni suo post contiene elementi di
    intrattenimento
    L’obiettivo della sua Pagina è chiaro ed Obama
    non lo maschera (e perché mai dovrebbe farlo?)
     Obama corre per le presidenziali 2012, chiede il tuo
      voto / il tuo contributo economico, elencandoti i
      risultati della sua amministrazione
Conclusioni
La nostra analisi si è concentrata su YouTube,
 Twitter e FaceBook
Twitter allo stato attuale ha numeri troppo
 gonfiati
Dei nostri, Grillo usa meglio degli altri
 YouTube, seguito da Di Pietro
DI Pietro funziona anche su FaceBook, come
 Grillo e Vendola
Comunque siamo ancora alla preistoria,
 riguardo l’uso dei Social Media
Chi sono io
 Maurizio Scibilia
 Laurea in Scienze dell’Informazione a Pisa con 110 e lode
 Master Cefriel in ICT a Milano (con borsa di studio)
 6 anni di esperienza come consulente informatico (4 nel
  web in framfab, al tempo la più grande web agency
  europea)
 MBA LUISS a Roma (con borsa di studio)
 Pubblicazioni sul tema della green economy sulla rivista “Il
  Dirigente”
 Pubblicazioni di opere di narrativa
 Social media marketer, presente su Twitter, LinkedIn,
  Pinterest e FaceBook
 Aspirante innovatore
Reminder

Politici e social media

  • 1.
    Politici e SocialMedia Un’analisi della social presence dei principali leader politici italiani ed alcuni suggerimenti per migliorarla
  • 2.
    Premessa La navigazione dacasa in Italia è sotto la media Europea al 54% Ma raggiunge il 78% se il famiglia c’è un teenager Digital Divide marcato tra Sud e Nord del Paese Sicilia sotto il 40% In Italia vi sono 15 milioni di smartphone, 2/3 dei quali sono usati per navigare Oltre la media Europea Nel 2014 si accederà a internet più dai dispositivi mobili che dal computer
  • 3.
    Social Media  Laprima applicazione di internet ad avere superato, per uso, la pornografia  FaceBook fa la parte del leone con oltre 900 milioni di utenti nel mondo 21,5 milioni in Italia  Twitter ne ha oltre 500 milioni, ma è più diffuso il fenomeno dei fake o del bite’n’run (chi si iscrive, prova per poco e poi non lo utilizza più) 2 milioni in Italia  YouTube secondo motore di ricerca dopo Google  LinkedIn più utile per costruire reti basate sulle competenze  Gli altri Social Media (Google+, Foursquare, De.li.cious, Pinterest, …) non sviluppano abbastanza massa critica
  • 4.
    La metodologia usataè stata quella di analizzare ogni Canale per capire se costituisca o meno un «fattore» nella social media presence del politico Ciò che si è riscontrato è che il numero di iscritti e/o visualizzazioni segue la completezza del canale, oltre che il bacino geografico di interesse Il punto di riferimento, per ogni social media non solo per YouTube, è stato Barack Obama, indiscusso campione nell’uso degli stessi social media tra i politici.
  • 5.
    Angelino Alfano 1mo nellaricerca Google angelinoalfano1 136 iscritti, 36.000 visualizzazioni Nessuna organizzazione dei contenuti Il Canale raccoglie gli interventi politici di Alfano
  • 6.
    Pierferdinando Casini 2ndo nella Ricerca Google Il primo è un Canale morto dello stesso Casini creato per le elezioni del 2008, dal nome Casini Pier Ferdinando Presidente 2008!!! IoCentroTv 297 iscritti, 296mila visualizzazioni Nessuna organizzazione dei contenuti Il Canale raccoglie gli interventi politici di Casini
  • 7.
    Silvio Berlusconi 1mo nellaRicerca Google Governo Berlusconi 678 iscritti, 197mila visualizzazioni Nessuna organizzazione dei contenuti Il Canale raccoglie gli interventi degli esponenti del Governo Berlusconi III, in carica dal 2008 al 2011
  • 8.
    Pierluigi Bersani 1mo nellaRicerca Google Pier Luigi Bersani 843 iscritti, 859mila visualizzazioni Organizzazione dei contenuti per intervento Il Canale raccoglie gli interventi politici di Bersani
  • 9.
    Nichi Vendola 1mo nellaRicerca Google Il canale ufficiale di Nichi Vendola 4.300 iscritti, 1,8 milioni di visualizzazioni Nessuna organizzazione dei contenuti Il Canale elenca interventi Video del politico, mostra anche alcuni spot delle Fabriche di Nichi, e qualche sporadico intervento esterno. Vendola non parla solo di politica ma anche di cultura.
  • 10.
    Antonio Di Pietro 1monella Ricerca Google Antonio Di Pietro 12.000 iscritti, 15,4 milioni di visualizzazioni Buona organizzazione dei contenuti Il Canale elenca interventi video di Di Pietro, e di alcuni politici IDV, nonché approfondimenti sull’economia a cura di un Professore Universitario
  • 11.
    Beppe Grillo 1mo nellaRicerca Google Beppe Grillo 88.000 iscritti, 92 milioni di visualizzazioni Buona organizzazione dei contenuti Il Canale comprende interventi di Grillo stesso, del giornalista Marco Travaglio e di esperti in numerosi temi.
  • 12.
     Dal puntodi vista dei numeri, Alfano, Berlusconi e Casini risultano trascurabili, su YouTube; Bersani lo è quasi  Il Canale di Vendola risulta disorganizzato ed autoreferenziale  Il Canale di Di Pietro è meglio: sia grazie all’organizzazione dei contenuti, che ad alcuni interventi esterni che ne arricchiscono la voce  Campione di questa specialità è senza dubbio Beppe Grillo, il cui Canale raggiunge la metà delle visualizzazioni (e più di 1/3 degli iscritti) di Barack Obama Grillo fa tesoro dell’esperienza di blogger, dando accesso a numerose voci (non solo la sua)  Se un concetto me lo ripetono 10 persone anziché una, e lo fanno da differenti angolazioni, è più facile che io mi convinca  In più non va sottovalutato il suo passato/presente di attore comico.
  • 13.
    Twitter è ilvero must del politico 2012: comunicazione essenziale e potenzialmente virale, facilità nel conseguire numeri importanti (se sei un personaggio famoso) Ma la verità è che, per i politici da noi analizzati, nessuno ha saputo rinunciare a gonfiare il proprio twitterego con fake followers, e spesso anche con fake following Persino Barack Obama segue gente che twitta poco e niente e magari su gusti di gelato!
  • 14.
    I numeri sonorisultati clamorosamente gonfiati, e con contenuti (qui si parla dei politici italiani) perlopiù replicati da FaceBook Obama qui è oggettivamente di un altro pianeta, indirizzando i propri contenuti verso i diversi Social Media in base alle caratteristiche Di seguito comunque i numeri principali raccolti, sebbene si suggerisce di non contarci troppo per le proprie analisi
  • 15.
    Nome Username Tweets Following Followers Claim Alfano @angealfa 745 168 24.584 Segretario politico del PDL Casini @pierferdinando 1861 196 54880 Leader dell’UDC Di Pietro @idvstaff 4656 133 109730 L'alternativa di governo, dalla parte dei cittadini. Bersani @pbersani 3669 43124 112623 Segretario del PD e deputato. Mi trovi su facebook http://tinyurl.com/2v7h3kr (pagina ufficiale) e su www.bersanisegretario.it Vendola @NichiVendola 4707 30951 194714 Presidente della Regione e Presidente di Sinistra Ecologia Libertà, a cui forse non basteranno i 140 caratteri Grillo @beppe_grillo 4025 87 528899 Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure!
  • 16.
    La metodologia seguitain questa analisi è stata di analizzare le Pagine FB per segmenti: Visual Identity: espressa dall’accoppiata cover + foto, veicola l’impressione immediata Mission/Value Proposition: è lo short about sotto la cover, accanto alla foto Story: About Page + profondità della Timeline Views and Apps: le foto, gli eventi, le note, … Buzz: I post del Politico e i commenti degli altri utenti generano un universo virtuale che va attentamente analizzato.
  • 17.
     Nella nostraanalisi, abbiamo scelto di non considerare i «like», ai post dei politici Marcano un apprezzamento blando  Mentre riteniamo che gli «share» vadano conteggiati Con lo share l’utente porta il post del politico sulla sua timeline, è un segno evidente di empatia Abbiamo osservato gli ultimi 10 post e verificato mediamente gli share per ognuno  Average Share Ratio (ASR)  La parte più difficile è ovviamente quella di misurare qualitativamente i «comments» degli utenti Si stanno sviluppando parser in grado di estrarre l’umore dai commenti, ma è tuttora preferibile l’analisi umana
  • 18.
    L’equazione dei SocialMedia (E. M. Orsburn) Perché generi un ROI positivo, il contenuto va suddiviso seguendo queste percentuali: Informing 20%, Entartaining 20%, Interacting 40%, Converting to business 20% Solo una parte dei contenuti dovrebbe essere dedicato a vendere qualcosa Considerato come sia difficile (ma non impossibile, come vedremo) per un politico con un numero consistente di followers «interagire» con gli utenti che lo seguono, ci siamo concentrati sulle prime due voci nell’elenco: informazione e intrattenimento
  • 19.
    Il Net PromoterScore (F. Reichheld) Si ottiene chiedendo agli utenti di esprimere un giudizio da 0 a 10 sul politico Si suddividono gli utenti in 3 categorie Promoters (9–10 rating) - Evangelists (10 e lode) Passives (7–8 rating) Detractors (0–6 rating) NPS = Promoters – Detractors Indipendentemente dai voti, si tratta di vedere chi difende le cause del politico, e chi le attacca Abbiamo escluso gli insulti generici «anticasta» e l’apprezzamento «no matter what»
  • 20.
  • 21.
    Angelino Alfano Visual Identity:tutta centrata su Alfano, nessun logo o riferimento al partito Mission/Value Proposition: L’accoppiata VI+MVP trasmette l’immagine di un uomo confidente ma con ancora scarsa leadership
  • 22.
    Angelino Alfano Story: Comeper la MVP l’About page riporta i link di Alfano, e la sua formazione Universitaria Nessun riferimento all’attività politica o a come vi sia giunto Nell’era dei social media, la full disclosure sul proprio passato (politico e non solo) è da ritenersi basilare. Timeline: si ferma al 2010 Views and Apps: Album fotografici, bookmark per il suo libro sulla mafia (doppio link), 2 video del 2011, pagina Benvenuto con link alle sue social pages (anche altre meno diffuse  )
  • 23.
    Angelino Alfano Buzz: Ipost di Alfano raccontano le sue giornate di politico, con qualche promessa Effetto «agenda elettronica» Commenti fortemente critici 2 post al giorno di media (con punte di 4) Nessuna interazione 1. ASR = 45,6 2. NPS = negativo
  • 24.
    Angelino Alfano Conclusioni: Contenuti replicati sugli altri canali Nessun ascolto delle critiche Troppi post, molto simili tra loro, e poco meditati I fan di Alfano esprimono apprezzamento e fiducia, ma non rispondono alle critiche Sostanziale assenza di Promoters (o meno che mai Evangelists) Il risultato è di un luogo dove ognuno può scrivere quello che gli pare, «tanto nessuno mi ascolta»
  • 25.
  • 26.
    Pierferdinando Casini Visual Identity: sia cover che foto raffigurano il politico mentre parla Elegante la scelta del nome a caratteri bianchi, in corsivo, sulla cover Mission/Value Proposition: Come Alfano, Casini si limita a riportare link a sue altre social pages
  • 27.
    Pierferdinando Casini Story: Un paio di social links, data e luogo di nascita, orientamento religioso Se si aggiunge il fatto che la Timeline si ferma al 2008, anno di iscrizione a FB, ciò che ne viene fuori è l’immagine di un politico senza radici Eppure la storia democristiana di Casini è nota Ma così l’immagine che risulta è di un politico che quelle radici cerca di nasconderle Views and Apps: album fotografici, 3 eventi del 2009, note, un misterioso link Discussions e 14 video
  • 28.
    Pierferdinando Casini Buzz: La scelta dei contenuti è simile a quella degli altri politici: poche informazioni e nessun intrattenimento Casini parla come un anonimo sostenitore del governo Monti e non come un uomo politico con trent’anni di esperienza I commenti sono critici e senza risposta Casini riporta i commenti di alcuni utenti del suo blog e questo è cmq un piccolo gesto interattivo Media di 3 post al giorno (con una punta di 6!!!!) 1. ASR = 8,2 2. NPS = negativo
  • 29.
    Pierferdinando Casini Conclusioni: Stesse caratteristiche della Pagina di Alfano con meno utenti ma anche senza quel fastidioso effetto agenda elettronica (sono qui, vado là) che la Pagina dell’esponente PDL trasmette Considerati i numeri non ancora pesanti con i quali Casini si trova ad avere a che fare, sarebbe davvero tanto difficile tenere qualcuno per rispondere alle critiche ragionevoli, magari elevando il tono delle conversazioni? Riportare gli interventi di qualche utente non significa interagire, ma è meglio che niente. Ridurre il numero di post!!!
  • 30.
  • 31.
    Pierluigi Bersani Visual Identity:cover con bandiera del PD, foto con Bersani sorridente Mission/Value Proposition: Bersani è un uomo del PD! VI e MVP convergono su questo messaggio
  • 32.
    Pierluigi Bersani Story: Scritto in prima persona, ricostruisce la storia personale di Bersani La Timeline arriva fino al 2009, quando Bersani diventa segretario del PD Views and Apps: Album fotografici, due eventi 2009 e 2010, alcuni video sotto YouTube, un misterioso Welcome, le note, due video sotto il link Video che sono la stessa cosa 
  • 33.
    Pierluigi Bersani Buzz: Fortemente critico Nessun tentativo di governare il dissenso Eppure ai tempi del Governo Berlusconi le cose non andavano tanto male Bersani e il suo partito paiono pagare pesantemente il sostegno al Governo Monti Nel periodo analizzato, Bersani ha inserito più video degli altri fin qui visti I link su FB non vanno mascherati come su Twitter  2/3 post al giorno 1. ASR = 32,2 2. NPS = negativo
  • 34.
    Pierluigi Bersani Conclusioni: Il problema è lo stesso riscontrato con gli altri politici: messaggi gettati lì e nessuna risposta alle istanze della gente (nemmeno a quelle presentate con toni pacati) Sempre troppi post L’impressione generale è che i nostri politici ignorino i meccanismi di funzionamento dei Social Media Ogni post è un’interruzione per gli utenti che ti seguono: dagli sempre una ragione per accettarla di buon grado Un merito che va riconosciuto a Bersani è il fatto che palesa orgoglio per il suo ruolo.
  • 35.
  • 36.
    Antonio Di Pietro Visual Identity: cover con bandiera dell’IDV e foto di Di Pietro che parla Sulla bandiera dell’IDV c’è il simbolo del like, con il pollice alzato; il risultato è un’immagine meno ingessata  Value Proposition:  Dopo una stringata presentazione, Di Pietro usa il resto dello spazio per marcare la propria differenza dagli altri politici  Parla al presente, quindi afferma ciò che sta facendo adesso, ignorando quanto fatto in precedenza (con Mani Pulite, nello specifico)
  • 37.
    Antonio Di Pietro Story: Formazione universitaria, ministeri assunti, luogo e data di nascita, links  La Timeline raggiunge il 1994, e Mani Pulite  Views and Apps: Album fotografici, note, pagina di Benvenuto con link a Twitter e Flickr (e Flavor?), 6 video, una lunga lista di eventi , alcuni video YouTube
  • 38.
    Antonio Di Pietro Buzz: Le critiche sono sempre presenti ma percentualmente in misura nettamente minore Pare funzionare l’accreditamento di Di Pietro quale «politico contro» Il flusso di post non è centrato sull’attività politica di Di Pietro quanto sulla denuncia dei privilegi della «casta» e della politica del Governo Monti 3/4 post al giorno 1. ASR = 150 2. NPS = lievemente negativo, quasi 0
  • 39.
    Antonio Di Pietro Conclusioni: Gli utenti non rispondono sdegnati ai post di Di Pietro, più che altro li accompagnano, al massimo con una tiratina di orecchi Se latitano i Promoter, sono in numero abbastanza basso i Detractor Troppi post Di Pietro è riconosciuto come guastatore, e i suoi post coloriti paiono generare abbastanza interesse È riuscito a trasferire su FB la value proposition della sua proposta politica
  • 40.
  • 41.
    Silvio Berlusconi Visual Identity:cover che reclamizza un libro su come lui ha cambiato le campagne elettorali in Italia, foto risalente ad alcuni anni fa Value Proposition: Berlusconi demanda la comunicazione su di sé al sito forzasilvio.it La scelta di limitare la propria comunicazione a un libro su di sé e ad uno dei suoi siti rappresenta un chiaro tentativo di tirarsi fuori dalla contesa
  • 42.
    Silvio Berlusconi Story: Luogo e data di nascita, fondatore del PDL, studi universitari, deputato, e poi 4 siti web 1.0 (uno ripetuto 2 volte)   Timeline fino al 2010 Views and Apps: Album fotografici, note, tanti video, un invito a registrarsi a forzasilvio (definito il network ufficiale), un link ad una app «forzasilvio»
  • 43.
    Silvio Berlusconi Buzz: Berlusconi offre frammenti di interviste, commenti, dichiarazioni, pareri, e persino il karaoke del nuovo inno del suo partito Il livello delle risposte è molto critico, ma c’è chi ne prende le parti Non esiste conversazione Meno di un post al giorno, ma con salti e picchi 1. ASR = 88 2. NPS = negativo
  • 44.
    Silvio Berlusconi Conclusioni: Il network ufficiale di Berlusconi è forzasilvio.it e si vede, dato che questa pagina sembra star lì per forza Non solo manca ogni forma di interazione (anche tra i vari utenti), ma gli stessi Promoter di Berlusconi, che non mancano, si limitano ad affermare quanto lui sia bravo senza rispondere a nemmeno una tra le accuse mossegli E soprattutto non puoi usare un elefante come FaceBook per pubblicizzare una formica come forzasilvio.it I link verso siti esterni funzionano con Twitter, non con FB!
  • 45.
  • 46.
    Nichi Vendola Visual identity:sia nella cover che nella foto, Vendola parla in modo appassionato Mission / Value proposition: Come altri, Vendola riporta e integra gli altri social links Errore piuttosto marchiano: Vendola sfora lo spazio consentito
  • 47.
    Nichi Vendola Story: L’About Page è redatta in prima persona, Vendola è l’unico a cercare di raccontare una storia (la sua) Al termine (sarebbe stato meglio all’inizio) Vendola riporta i suoi libri, film e musicisti preferiti La Timeline giunge al 2008 Views and Apps: Album fotografici, eventi suoi e delle Fabbriche di Nichi, molti video (non solo suoi – in particolare ci convince l’uso che Vendola ha fatto della videolettera )
  • 48.
    Nichi Vendola Buzz: Critico Va cmq fatto notare che accanto ai Detractors, esistono Promoters che rispondono a tono e argomentando, innalzando talvolta il livello delle conversazioni Vendola non è riconosciuto come «politico contro» come Di Pietro, ma nemmeno come parte della casta, come Alfano, Casini e Bersani (Berlusconi è un caso a parte) 3/4 post al giorno 1. ASR = 58,6 2. NPS = quasi nullo (con più promoters, ma anche più detrattori di Di Pietro)
  • 49.
    Nichi Vendola Conclusioni: Tra i politici di professione, Vendola è quello che prima di tutti ha colto le possibilità dalle rete, e dei social media, e questo gli ha garantito e gli sta garantendo un vantagio competitivo La sua offerta è tra le più chiare: Vendola parla Lo fa nelle foto e nella About Page, e i suoi post sono + strutturati di quelli degli altri Anche lui non ascolta , così che è da un suo Promoter che apprendiamo la storia Vendola alike sul perché degli inceneritori alla Marcegaglia, che gli viene spesso imputata
  • 50.
  • 51.
    Beppe Grillo Visual identity:nella cover il percorso delle ultime date della tournee di Grillo, la foto con Grillo che legge un suo libro Mission / Value proposition: Grillo pubblicizza l’address del suo sito Reclamizzando il percorso della sua tournee Grillo si fa pubblicità e trasmette l’immagine di un uomo in movimento
  • 52.
    Beppe Grillo Story: Luogo e data di nascita, sito web,  e le iniziative nelle quali è coinvolto  Timeline al 2008 Views and Apps: Album fotografici, iniziative commerciali, il pdf del Programma del M5S, due link YouTube (stessa pagina), 4 volantini, un sondaggio scaduto, la pagina per iscriversi al Movimento con Nome e Cognome 
  • 53.
    Beppe Grillo Buzz: Grillo si fa molta pubblicità tramite le sue pagine, sia per la sua attività di intrattenitore che per quella di leader politico Tema centrale dei commenti sono le ricette per uscire dalla crisi, oltre che naturalmente le malefatte della «casta», ma con meno contumelie I commenti sono più interessanti dei post Siamo arrivati a contare 10 post in un giorno I pochi detrattori vengano assaliti effetto «setta» 1. ASR =220 2. NPS = positivo
  • 54.
    Beppe Grillo Conclusioni: Alla Pagina FB, Grillo demanda il compito di favorire la conversazione sui temi a lui cari La conversazione di sviluppa sotto l’egida di Grillo, in modo molto più ordinato delle altre Pagine I post, tranne qualche campione, non hanno un alto livello di condivisione, proprio perché non sono i post i protagonisti Grillo alterna pubblicità a sé, invettive, a suoi candidati, denunce Si percepisce come FB non sia il canale numero uno, attualmente, ma possa diventarlo in breve tempo.
  • 55.
     In conclusione,la gestione delle pagine FB di Alfano, Casini, Bersani è da ritenersi ampiamente insufficiente per contenuti, qualità del chiacchiericcio e trasmissione di una immagine forte (e connessa con la propria immagine reale)  Vendola mantiene un vantaggio competitivo, la sua immagine digitale appare allineata a quella reale (affabulatore), i contenuti non molto diversi da quelli dei primi tre, non si salva dalle contumelie ma c’è chi lo difende  Berlusconi usa FB ma non ci crede (e si vede)  Di Pietro è quello che funziona meglio: usa la Timeline in profondità, si è ritagliato l’immagine di simpatico guascone, e i suoi contenuti attraggono  Grillo è quello che ha più numeri, le critiche non lo toccano grazie all’efficienza dei propri adepti, ma la sua pagina rimane povera di contenuti (a differenza degli altri suoi canali).
  • 56.
    Decalogo 1. Sfruttare laTimeline in profondità per raccontare la propria storia 2. Postare di meno, postare meglio: per ogni post domandarsi se si sta offrendo un servizio 3. Ogni tanto, rispondere alle critiche in prima persona: trasmette l’impressione di un canale vivo e non dell’ennesimo megafono 4. Verificare ciclicamente i propri link ed evitare come la peste i «dead end» (…)
  • 57.
    Decalogo (…) 5. FaceBook ècomunque uno strumento di svago: non sarebbe male intrattenere, ogni tanto 6. Non dare mai per scontato nulla, nemmeno se se ne è parlato in un altro post 7. FaceBook è un universo a sé: i link esterni, se proprio non si possono evitare, non devono sostituire il contenuto del post, mai (…)
  • 58.
    Decalogo (…) 8. Aggiungere altrevoci, autorevoli, al proprio Canale 9. Dare credito agli altri utenti (ma di FB, non come fa Casini con quelli del proprio blog), di tanto in tanto 10.Avere chiaro l’obiettivo della propria presenza su FB, e di ogni post che si rilascia
  • 59.
    Concludiamo la nostrarassegna dei Politici con la Pagina di Barack Obama Nonostante non sia esente da difetti (e chi lo è?) la sua Pagina è, come vedremo, anni luce lontana da quelle dei nostri Riteniamo sia la migliore applicazione di quanto abbiamo detto in questa (troppo lunga, mi scuso per questo) presentazione
  • 60.
  • 61.
    Barack Obama Visual identity:la cover propone una foto in b/n nella quale Obama stringe mani tese verso di lui e un appuntamento per le presidenziali, la foto Obama sorridente Mission / Value proposition: Chiarezza espositiva: questa pagina è per le prossime presidenziali
  • 62.
    Barack Obama Story: Una citazione, i suoi studi, il suo lavoro per gli Stati Uniti (come Senatore e come Presidente), interessi, musica, libri, film, TV  Timeline alla nascita con la sua storia per immagini   Views and Apps: Innumerevoli album fotografici e video (tra cui il weekly address, un’appuntamento settimanale nel quale Obama espone il senso di qualche sua iniziativa ), pagine per le donazioni e per il merchandasing, il prossimo evento 
  • 63.
    Barack Obama Buzz: Ovviamente è impossibile monitorare i commenti ai post del Presidente degli USA (anche se probabilmente la CIA lo sta facendo) Obama alterna citazioni, cause per le minoranze, foto storiche, usa il suo cane definendolo «first dog» per gli amanti degli animali per Obama, chiede ai follower di scegliere una canzone per una ricorrenza, e pubblica il video di una sua apparizione in TV nella quale parla/canta i suoi risultati come Presidente, o magari gioca a basket, … Obama posta molto meno di una volta al giorno ASR = 6500 NPS = +
  • 64.
    Barack Obama Conclusioni: Obama ha tanti Promotori e tanti Detrattori Anche se in rete sono nettamente di più i fan Ogni suo post contiene elementi di intrattenimento L’obiettivo della sua Pagina è chiaro ed Obama non lo maschera (e perché mai dovrebbe farlo?) Obama corre per le presidenziali 2012, chiede il tuo voto / il tuo contributo economico, elencandoti i risultati della sua amministrazione
  • 65.
    Conclusioni La nostra analisisi è concentrata su YouTube, Twitter e FaceBook Twitter allo stato attuale ha numeri troppo gonfiati Dei nostri, Grillo usa meglio degli altri YouTube, seguito da Di Pietro DI Pietro funziona anche su FaceBook, come Grillo e Vendola Comunque siamo ancora alla preistoria, riguardo l’uso dei Social Media
  • 66.
    Chi sono io Maurizio Scibilia  Laurea in Scienze dell’Informazione a Pisa con 110 e lode  Master Cefriel in ICT a Milano (con borsa di studio)  6 anni di esperienza come consulente informatico (4 nel web in framfab, al tempo la più grande web agency europea)  MBA LUISS a Roma (con borsa di studio)  Pubblicazioni sul tema della green economy sulla rivista “Il Dirigente”  Pubblicazioni di opere di narrativa  Social media marketer, presente su Twitter, LinkedIn, Pinterest e FaceBook  Aspirante innovatore
  • 67.