L'analisi della presenza sui social media dei principali leader politici italiani mette in evidenza un divario significativo nell'uso delle tecnologie tra diverse regioni e un forte utilizzo di piattaforme come Facebook e Twitter. I politici analizzati mostrano una gestione variabile dei loro canali, con figure come Beppe Grillo che si distinguono per il numero di visualizzazioni e una comunicazione ben organizzata, mentre altri, come Angelino Alfano e Pierferdinando Casini, faticano a interagire efficacemente con il loro pubblico. Complessivamente, si suggeriscono miglioramenti in termini di contenuti e organizzazione per aumentare l'engagement e la reattività verso le critiche.