Il documento analizza l'invecchiamento della televisione tradizionale, attribuendo parte della responsabilità a Internet e ai broadcaster che non innovano nei loro palinsesti. Viene evidenziato un cambiamento demografico nel consumo dei media, con il pubblico più giovane che si sposta verso contenuti online, creando sfide per la tv generalista. Infine, vengono discussi i tentativi di adattamento della pubblicità e delle formule narrative per attrarre gli spettatori più giovani, evidenziando la trasformazione del mercato dell'intrattenimento.