Il documento esprime una forte opposizione alla riforma costituzionale del 4 dicembre 2016, sostenendo che altererebbe l'equilibrio dei poteri e indebolirebbe il Parlamento in favore di una maggiore concentrazione di potere esecutivo. Sottolinea l'importanza di preservare la stabilità della Costituzione, avvertendo che le modifiche proposte potrebbero portare a una repubblica presidenziale e a una limitazione della rappresentanza dei cittadini. L'autore invita a votare 'no' per difendere i principi fondativi del Partito Democratico e per garantire una maggiore voce ai cittadini nel processo politico.