Nella settimana n.29 del 2017, il sistema di allerta rapido europeo ha registrato 51 segnalazioni di prodotti alimentari contaminati, con diverse problematiche riportate da vari paesi europei, tra cui l'Italia. Il ministero della salute italiano ha annunciato l'obbligo di indicare l'origine del grano duro e del riso sulle etichette dentro sei mesi, nonostante il rifiuto iniziale della Commissione Europea. Inoltre, nuove regole per i prodotti biologici dell'UE sono state concordate, prevedendo controlli più rigorosi e conformità alle norme europee per le importazioni.