SMART
WORKING
EFFICACE
VITTORIO CAMPIONE
VITTORIO CAMPIONE
SONO LAUREATO IN CHIMICA E MI OCCUPO DA 25
ANNI DI QUALITÀ, SALUTE SICUREZZA E AMBIENTE,
DAL PUNTO DI VISTA TECNICO, LEGALE E
GESTIONALE.
SONO SOCIO DI STUDIO ARES DALLA SUA
FONDAZIONE, NEL 2000.
SONO UN FORMATORE SU QUESTI TEMI E
SVOLGO ATTIVITÀ DI AUDITOR DI TERZA PARTE PER
LE CERTIFICAZIONI ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001
E OHSAS 18001/ISO 45001.
SONO COMPONENTE DI ALCUNI ORGANISMI DI
VIGILANZA PER IL D.LGS. 231/2001.
NEL 2019 COLORO
CHE USUFRUIVANO
DEL LAVORO AGILE
ERANO 570 MILA
(FONTE: OSSERVATORIO
SMARTWORKING DELLA
SCHOOL OF MANAGEMENT
DEL POLITECNICO DI MILANO)
DURANTE LA
PANDEMIA, SI STIMA
CHE ABBIANO
USUFRUITO DELLO
SMART WORKING TRA
I 5 E GLI 8 MILIONI DI
LAVORATORI
(FONTE: IL SOLE
240RE)
I CONCETTI BASE
Lo smart working può essere
svolto:
in parte all’interno dei locali
aziendali e in parte all’esterno,
senza una postazione fissa,
entro i limiti di durata massima
dell’orario di lavoro giornaliero
e settimanale
I CONCETTI BASE
Lo smart working può essere
svolto:
attraverso l’uso di strumenti
tecnologici
se assegnati dal datore di
lavoro, quest’ultimo è
responsabile della loro
sicurezza e buon
funzionamento;
I CONCETTI BASE
Lo smart working può essere
svolto:
mediante stipula di un accordo
scritto tra le parti anche con
forme di organizzazione per fasi,
cicli, obiettivi e senza precisi
vincoli di orario o di luogo di
lavoro.
IL LAVORO AGILE
FINALITA’: incrementare la
competitività, agevolare la
conciliazione dei tempi di
vita e di lavoro
ADEMPIMENTI
PREVENTIVI
Policy
Regolamento aziendale
Informative ai lavoratori
Comunicazione al Ministero
MISURE DI
PREVENZIONE
COVID-19
Raccomandazione al massimo
utilizzo della modalità di lavoro
agile
Non è obbligatorio l’accordo
scritto
Comunicazione semplificata:
caricamento massivo
ADEMPIMENTI
Accordo scritto:
potere direttivo del datore di
lavoro
strumenti utilizzati dal
lavoratore
tempi di riposo
misure tecniche ed
organizzative
diritto di disconnessione
Recesso:
Accordo a termine
Preavviso 30 gg. (90 disabili)
DIRITTI
Trattamento economico e
normativo:
non inferiore a quello dei
lavoratori interni che svolgono
le medesime mansioni (in
attuazione dei contratti
collettivi)
Diritto all'apprendimento
permanente
ed alla periodica certificazione
delle competenze
Apprendimento in modalità
formali, non formali o informali
DIRITTI
Il lavoratore è libero di aderire
o meno
Dipendenti PA: applicabile in
quanto compatibile
Tener conto della priorità delle
richieste (lavoratrici madri e
lavoratori con figli disabili)
POTERE DI
CONTROLLO
Specificato nell’accordo scritto
Statuto dei Lavoratori
(L.300/1970), art. 4: controllo a
distanza
Regolamento Europeo
2016/679 (GDPR) e D. Lgs.
196/03 (privacy)
LA NORMATIVA
 D.Lgs. 81/08 (telelavoro)
 L. n. 81/2017, artt. 18-23
 Linee guida INAIL
OBBLIGHI DEL
DATORE DI LAVORO
Consegnare al lavoratore e al RLS
l’informativa sui rischi e sulle
misure da adottare.
Fornire adeguata formazione
periodica in merito ai requisiti di
salute e sicurezza in ambiente
indoor e outdoor.
Assicurare che gli
strumenti/dispositivi siano
conformi alle norme e agli standard
tecnici.
OBBLIGHI DEL
DATORE DI LAVORO
Effettuare idonea manutenzione
delle attrezzature/ strumenti e
somministrare adeguata
formazione e informazione sul
loro utilizzo.
Prediligere le apparecchiature
elettriche/elettroniche a doppio
isolamento (se fornite).
OBBLIGHI DEL
LAVORATORE
Cooperare con diligenza
all’attuazione delle misure di
prevenzione e protezione
predisposte dal datore di lavoro (DL)
per fronteggiare i rischi connessi
all’esecuzione della prestazione in
ambienti indoor e outdoor diversi
da quelli di lavoro abituali.
Non adottare condotte che possano
generare rischi per la propria salute
e sicurezza o per quella di terzi.
OBBLIGHI DEL
LAVORATORE
Individuare, secondo le esigenze
connesse alla prestazione stessa o
dalla necessità del lavoratore di
conciliare le esigenze di vita con
quelle lavorative e adottando
principi di ragionevolezza, i luoghi
di lavoro per l’esecuzione della
prestazione lavorativa in smart
working.
OBBLIGHI DEL
LAVORATORE
In ogni caso, evitare luoghi,
ambienti, situazioni e circostanze
da cui possa derivare un pericolo
per la propria salute e sicurezza o
per quella dei terzi.
INFORMATIVA -
AMBIENTE INDOOR
Antincendio.
Requisiti igienici dei locali.
Istruzioni d’uso strumenti/dispositivi e
comportamenti da tenere in casi di
malfunzionamento.
Requisiti minimi degli impianti elettrici
e corretto utilizzo dell’impianto.
Ergonomia, postazione VDT e uso di
dispositivi portatili, computer, tablet
INFORMATIVA -
ANTINCENDIO
- numeri telefonici dei soccorsi a
disposizione
- attenzione ad apparecchi di cottura e
riscaldamento;
- rispettare il divieto di fumo se
presente; non gettare mozziconi
accesi;
- non ostruire le vie di esodo e non
bloccare le eventuali porte tagliafuoco.
INFORMATIVA -
REQUISITI IGIENICI
- Abitabilità
- Illuminazione
- Naturale
- Artificiale
- Aerazione
- Naturale
- Artificiale
INFORMATIVA -
UTILIZZO STRUMENTI
- Notebook, tablet e
smartphone
- Istruzioni d’uso
INFORMATIVA -
IMPIANTI ELETTRICI
Prese, interruttori, ecc. integri e
non danneggiati
Parti in tensione non raggiungibili
Parti dell’impianto asciutte, pulite,
niente scintille, né fumo
Sgancio di emergenza del quadro
elettrico
ATTENZIONE ALLE MULTIPLE!
INFORMATIVA -
ERGONOMIA
pause per distogliere la vista
dallo schermo e sgranchirsi le
gambe;
cambiare spesso posizione
durante il lavoro;
alternare la posizione eretta con
quella seduta;
INFORMATIVA -
AMBIENTE OUTDOOR
Esposizione a radiazione solare
prolungata e a condizioni
meteoclimatiche sfavorevoli.
Accorgimenti da adottare in
luoghi isolati.
Presenza di animali, vegetazione,
rifiuti, ecc.
Presenza di sostanze combustibili
o infiammabili e sorgenti di
innesco.
E LO STRESS?
 Diritto alla disconnessione
 Lavoro per obiettivi
 Rispetto del tempo massimo di
lavoro
 Struttura, scadenze, pause
QUALCHE CONSIGLIO
 Scegliete un posto ideale per
lavorare in casa
 Concentratevi sul lavoro
 Lavorate per priorità
 Comunicate efficacemente
 Non saltate la pausa pranzo
 Non dimenticate di staccare
del tutto a fine giornata
LE COMPETENZE DA
METTERE IN CAMPO
 Tecniche
 Organizzative
 Giuridiche
LE COMPETENZE DA
METTERE IN CAMPO
 Tecniche
 Sicurezza informazioni
 Protezione dei dati
 Garanzia delle prestazioni
LE COMPETENZE DA
METTERE IN CAMPO
 Organizzative
 Lavoro per obiettivi
 Riorganizzare i processi
 Comunicazione efficace
 Soft skills (delega, gestione del
tempo)
LE COMPETENZE DA
METTERE IN CAMPO
 Giuridiche
✓ Diritti
✓ Tutela del patrimonio informativo
✓ Contratti e forme di lavoro flessibile
BUON LAVORO
AGILE A TUTTI!
https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx

Lo smart working efficace

  • 1.
  • 2.
    VITTORIO CAMPIONE SONO LAUREATOIN CHIMICA E MI OCCUPO DA 25 ANNI DI QUALITÀ, SALUTE SICUREZZA E AMBIENTE, DAL PUNTO DI VISTA TECNICO, LEGALE E GESTIONALE. SONO SOCIO DI STUDIO ARES DALLA SUA FONDAZIONE, NEL 2000. SONO UN FORMATORE SU QUESTI TEMI E SVOLGO ATTIVITÀ DI AUDITOR DI TERZA PARTE PER LE CERTIFICAZIONI ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001 E OHSAS 18001/ISO 45001. SONO COMPONENTE DI ALCUNI ORGANISMI DI VIGILANZA PER IL D.LGS. 231/2001.
  • 3.
    NEL 2019 COLORO CHEUSUFRUIVANO DEL LAVORO AGILE ERANO 570 MILA (FONTE: OSSERVATORIO SMARTWORKING DELLA SCHOOL OF MANAGEMENT DEL POLITECNICO DI MILANO)
  • 4.
    DURANTE LA PANDEMIA, SISTIMA CHE ABBIANO USUFRUITO DELLO SMART WORKING TRA I 5 E GLI 8 MILIONI DI LAVORATORI (FONTE: IL SOLE 240RE)
  • 5.
    I CONCETTI BASE Losmart working può essere svolto: in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno, senza una postazione fissa, entro i limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale
  • 6.
    I CONCETTI BASE Losmart working può essere svolto: attraverso l’uso di strumenti tecnologici se assegnati dal datore di lavoro, quest’ultimo è responsabile della loro sicurezza e buon funzionamento;
  • 7.
    I CONCETTI BASE Losmart working può essere svolto: mediante stipula di un accordo scritto tra le parti anche con forme di organizzazione per fasi, cicli, obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro.
  • 8.
    IL LAVORO AGILE FINALITA’:incrementare la competitività, agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro
  • 9.
  • 10.
    MISURE DI PREVENZIONE COVID-19 Raccomandazione almassimo utilizzo della modalità di lavoro agile Non è obbligatorio l’accordo scritto Comunicazione semplificata: caricamento massivo
  • 12.
    ADEMPIMENTI Accordo scritto: potere direttivodel datore di lavoro strumenti utilizzati dal lavoratore tempi di riposo misure tecniche ed organizzative diritto di disconnessione Recesso: Accordo a termine Preavviso 30 gg. (90 disabili)
  • 13.
    DIRITTI Trattamento economico e normativo: noninferiore a quello dei lavoratori interni che svolgono le medesime mansioni (in attuazione dei contratti collettivi) Diritto all'apprendimento permanente ed alla periodica certificazione delle competenze Apprendimento in modalità formali, non formali o informali
  • 14.
    DIRITTI Il lavoratore èlibero di aderire o meno Dipendenti PA: applicabile in quanto compatibile Tener conto della priorità delle richieste (lavoratrici madri e lavoratori con figli disabili)
  • 15.
    POTERE DI CONTROLLO Specificato nell’accordoscritto Statuto dei Lavoratori (L.300/1970), art. 4: controllo a distanza Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) e D. Lgs. 196/03 (privacy)
  • 16.
    LA NORMATIVA  D.Lgs.81/08 (telelavoro)  L. n. 81/2017, artt. 18-23  Linee guida INAIL
  • 17.
    OBBLIGHI DEL DATORE DILAVORO Consegnare al lavoratore e al RLS l’informativa sui rischi e sulle misure da adottare. Fornire adeguata formazione periodica in merito ai requisiti di salute e sicurezza in ambiente indoor e outdoor. Assicurare che gli strumenti/dispositivi siano conformi alle norme e agli standard tecnici.
  • 18.
    OBBLIGHI DEL DATORE DILAVORO Effettuare idonea manutenzione delle attrezzature/ strumenti e somministrare adeguata formazione e informazione sul loro utilizzo. Prediligere le apparecchiature elettriche/elettroniche a doppio isolamento (se fornite).
  • 19.
    OBBLIGHI DEL LAVORATORE Cooperare condiligenza all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione predisposte dal datore di lavoro (DL) per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione in ambienti indoor e outdoor diversi da quelli di lavoro abituali. Non adottare condotte che possano generare rischi per la propria salute e sicurezza o per quella di terzi.
  • 20.
    OBBLIGHI DEL LAVORATORE Individuare, secondole esigenze connesse alla prestazione stessa o dalla necessità del lavoratore di conciliare le esigenze di vita con quelle lavorative e adottando principi di ragionevolezza, i luoghi di lavoro per l’esecuzione della prestazione lavorativa in smart working.
  • 21.
    OBBLIGHI DEL LAVORATORE In ognicaso, evitare luoghi, ambienti, situazioni e circostanze da cui possa derivare un pericolo per la propria salute e sicurezza o per quella dei terzi.
  • 22.
    INFORMATIVA - AMBIENTE INDOOR Antincendio. Requisitiigienici dei locali. Istruzioni d’uso strumenti/dispositivi e comportamenti da tenere in casi di malfunzionamento. Requisiti minimi degli impianti elettrici e corretto utilizzo dell’impianto. Ergonomia, postazione VDT e uso di dispositivi portatili, computer, tablet
  • 23.
    INFORMATIVA - ANTINCENDIO - numeritelefonici dei soccorsi a disposizione - attenzione ad apparecchi di cottura e riscaldamento; - rispettare il divieto di fumo se presente; non gettare mozziconi accesi; - non ostruire le vie di esodo e non bloccare le eventuali porte tagliafuoco.
  • 24.
    INFORMATIVA - REQUISITI IGIENICI -Abitabilità - Illuminazione - Naturale - Artificiale - Aerazione - Naturale - Artificiale
  • 25.
    INFORMATIVA - UTILIZZO STRUMENTI -Notebook, tablet e smartphone - Istruzioni d’uso
  • 26.
    INFORMATIVA - IMPIANTI ELETTRICI Prese,interruttori, ecc. integri e non danneggiati Parti in tensione non raggiungibili Parti dell’impianto asciutte, pulite, niente scintille, né fumo Sgancio di emergenza del quadro elettrico ATTENZIONE ALLE MULTIPLE!
  • 27.
    INFORMATIVA - ERGONOMIA pause perdistogliere la vista dallo schermo e sgranchirsi le gambe; cambiare spesso posizione durante il lavoro; alternare la posizione eretta con quella seduta;
  • 28.
    INFORMATIVA - AMBIENTE OUTDOOR Esposizionea radiazione solare prolungata e a condizioni meteoclimatiche sfavorevoli. Accorgimenti da adottare in luoghi isolati. Presenza di animali, vegetazione, rifiuti, ecc. Presenza di sostanze combustibili o infiammabili e sorgenti di innesco.
  • 29.
    E LO STRESS? Diritto alla disconnessione  Lavoro per obiettivi  Rispetto del tempo massimo di lavoro  Struttura, scadenze, pause
  • 30.
    QUALCHE CONSIGLIO  Sceglieteun posto ideale per lavorare in casa  Concentratevi sul lavoro  Lavorate per priorità  Comunicate efficacemente  Non saltate la pausa pranzo  Non dimenticate di staccare del tutto a fine giornata
  • 31.
    LE COMPETENZE DA METTEREIN CAMPO  Tecniche  Organizzative  Giuridiche
  • 32.
    LE COMPETENZE DA METTEREIN CAMPO  Tecniche  Sicurezza informazioni  Protezione dei dati  Garanzia delle prestazioni
  • 33.
    LE COMPETENZE DA METTEREIN CAMPO  Organizzative  Lavoro per obiettivi  Riorganizzare i processi  Comunicazione efficace  Soft skills (delega, gestione del tempo)
  • 34.
    LE COMPETENZE DA METTEREIN CAMPO  Giuridiche ✓ Diritti ✓ Tutela del patrimonio informativo ✓ Contratti e forme di lavoro flessibile
  • 36.
    BUON LAVORO AGILE ATUTTI! https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx