(possibili) Implicazioni cognitive  delle Tecnologie di comunicazione Marco Guastavigna – CIDI Torino Fermo, 6 settembre 2007 Tesi 2.  Il suo radicamento nella vita biologica, emozionale, intellettuale, sociale  Dati i molti legami con la   vita individuale e sociale, è ovvio (ma forse non inutile) affermare che lo sviluppo delle capacità linguistiche affonda le   sue radici nello sviluppo dì tutt’intero l'essere umano, dall'età infantile all'età adulta,   e cioè nelle possibilità di crescita psicomotoria e di socializzazione, nell'equilibrio dei rapporti affettivi,  nell'accendersi e maturarsi di interessi intellettuali e di partecipazione alla vita di una cultura e comunità .
Formazione permanente come necessità e come occasione Apprendimento in prima persona Progettazione individuale e collettiva Partecipazione a processi decisionali Modificabilità e “progress” come prospettiva di lavoro costante Tratti professionali generali Tesi 9. Per un nuovo curriculum per gli insegnanti  La nuova educazione linguistica  (…) richiede attenzioni e conoscenze sia negli alunni sia negli insegnanti. Questi ultimi in particolare, in vecchie prospettive in cui si trattava di controllare soltanto il grado di imitazione e di capacità ripetitiva di certe norme e regole cristallizzate, potevano contentarsi di una conoscenza sommaria di tali norme (regole ortografiche, regole del libro di grammatica usato dai ragazzi) e di molto (e sempre prezioso) buon senso, che riscattava tanti difetti delle metodologie. Non c'è dubbio che seguire i principi dell'educazione linguistica democratica comporta un salto di qualità e quantità in fatto di conoscenze sul linguaggio e sull'educazione.
Flessibilità (del supporto e dei processi) -1 Schema tendenziale dell’elaborazione intellettuale  su supporto tradizionale Schema tendenziale dell’elaborazione intellettuale  su supporto digitale
Perfezionamento progressivo Propedeutica embedding “ Nuovo” patto formativo Centralità della revisione condivisa e della mediazione didattica e cognitiva Flessibilità (del supporto e dei processi) -2
Ipertestualità Atto di lettura esteso alla ricostruzione del significato delle connessioni Scrittura per richiamo e rimando
Dimensione multimediale Risorse integrative per la composizione del testo Atto di lettura esteso al significato delle integrazioni Possibile frammentazione e dissipazione dei significati
Disponibilità Pubblicazione come messa a disposizione Reperibilità Ricerca  Sovradosaggio
Interazione Collaborazione intellettuale Dimensione cooperativa e prossimale della conoscenza Esposizione
Ingegnerizzazione di processi in ambienti Individuazione di componenti, azioni, procedure tipiche degli atti cognitivi (p.e. la scrittura come word processing; concept mapping; mind mapping) Rappresentazione grafica e iconica di passaggi operativi Modellizzazione
 
 
Modellizzazione I tratti cognitivi del processo di scrittura sono tradotti in un complesso di elementi pragmaticamente riconoscibili e riutilizzabili, affrontabili e imparabili con percorsi espliciti
 
 
 

Lo Sfondo Digitale

  • 1.
    (possibili) Implicazioni cognitive delle Tecnologie di comunicazione Marco Guastavigna – CIDI Torino Fermo, 6 settembre 2007 Tesi 2. Il suo radicamento nella vita biologica, emozionale, intellettuale, sociale Dati i molti legami con la vita individuale e sociale, è ovvio (ma forse non inutile) affermare che lo sviluppo delle capacità linguistiche affonda le sue radici nello sviluppo dì tutt’intero l'essere umano, dall'età infantile all'età adulta, e cioè nelle possibilità di crescita psicomotoria e di socializzazione, nell'equilibrio dei rapporti affettivi, nell'accendersi e maturarsi di interessi intellettuali e di partecipazione alla vita di una cultura e comunità .
  • 2.
    Formazione permanente comenecessità e come occasione Apprendimento in prima persona Progettazione individuale e collettiva Partecipazione a processi decisionali Modificabilità e “progress” come prospettiva di lavoro costante Tratti professionali generali Tesi 9. Per un nuovo curriculum per gli insegnanti La nuova educazione linguistica (…) richiede attenzioni e conoscenze sia negli alunni sia negli insegnanti. Questi ultimi in particolare, in vecchie prospettive in cui si trattava di controllare soltanto il grado di imitazione e di capacità ripetitiva di certe norme e regole cristallizzate, potevano contentarsi di una conoscenza sommaria di tali norme (regole ortografiche, regole del libro di grammatica usato dai ragazzi) e di molto (e sempre prezioso) buon senso, che riscattava tanti difetti delle metodologie. Non c'è dubbio che seguire i principi dell'educazione linguistica democratica comporta un salto di qualità e quantità in fatto di conoscenze sul linguaggio e sull'educazione.
  • 3.
    Flessibilità (del supportoe dei processi) -1 Schema tendenziale dell’elaborazione intellettuale su supporto tradizionale Schema tendenziale dell’elaborazione intellettuale su supporto digitale
  • 4.
    Perfezionamento progressivo Propedeuticaembedding “ Nuovo” patto formativo Centralità della revisione condivisa e della mediazione didattica e cognitiva Flessibilità (del supporto e dei processi) -2
  • 5.
    Ipertestualità Atto dilettura esteso alla ricostruzione del significato delle connessioni Scrittura per richiamo e rimando
  • 6.
    Dimensione multimediale Risorseintegrative per la composizione del testo Atto di lettura esteso al significato delle integrazioni Possibile frammentazione e dissipazione dei significati
  • 7.
    Disponibilità Pubblicazione comemessa a disposizione Reperibilità Ricerca Sovradosaggio
  • 8.
    Interazione Collaborazione intellettualeDimensione cooperativa e prossimale della conoscenza Esposizione
  • 9.
    Ingegnerizzazione di processiin ambienti Individuazione di componenti, azioni, procedure tipiche degli atti cognitivi (p.e. la scrittura come word processing; concept mapping; mind mapping) Rappresentazione grafica e iconica di passaggi operativi Modellizzazione
  • 10.
  • 11.
  • 12.
    Modellizzazione I tratticognitivi del processo di scrittura sono tradotti in un complesso di elementi pragmaticamente riconoscibili e riutilizzabili, affrontabili e imparabili con percorsi espliciti
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