Il caso Trentinosociale.it
20 luglio 2009
! ai funzionari del Servizio Politiche Sociali e abitative
e degli Enti gestori
! ai cittadini
! al “privato sociale”
! al Gruppo Portale e all’Ufficio Stampa della PAT che
hanno sostenuto e favorito la promozione
dell’indagine online
Ringraziamenti
Introduzione
Il contesto e gli obiettivi
Gli utenti
I contenuti
Conclusioni: risultati raggiunti e sfide
Sommario
Introduzione
Il contesto e gli obiettivi
contenuto utenti
contesto
Come sono stati definiti?
! Interviste
! Focus group
! Affinity diagram
Chi è stato coinvolto?
! il Servizio per le Politiche Sociali e Abitative
! gli Enti gestori
! il privato sociale
Il contesto e gli obiettivi
Coinvolgimento degli stakeholders
! informazione sui servizi offerti
! rendicontazione delle attività svolte
! raccolta di feedback sulla qualità percepita
Web canale informativo da/verso gli stakeholders
! integrazione sito/sistema informativo
! Adozione dell’approccio User Centred Design
Il contesto e gli obiettivi strategici
Architettura dell’informazione
! “trovabilità” delle informazioni
! diversificazione dei contenuti per target d’utenza
Contenuto
! chiarezza, semplicità, concretezza
! enfasi sulla “credibilità” del sito
! nuove tipologie di contenuto
Il contesto e gli obiettivi di progetto
Accessibilità
! rispetto della normativa provinciale e nazionale
! adesione al “progetto accessibilità” della P.A.T.
Usabilità
! rispetto linee guida
! verifica in itinere della user experience
Il contesto e gli obiettivi di progetto
Gli utenti
contenuto
contesto
utenti
Domanda:
! chi sono i futuri utenti del sito? Che età e istruzione
hanno? A quali categorie appartengono?
! qual è il loro livello di confidenza tecnologica? Come
utilizzano il Web, qual è il loro comportamento
online?
Metodo:
! questionari online a scelta multiple che hanno
coinvolto complessivamente 776 “compilatori”
Gli utenti
Risultati:
! Appartenenza: il 40% circa dei compilatori era
appartenente ai “cittadini”, il 60% operatori.
! età media: 41 anni
! livello di istruzione: la media complessiva è di quasi
15 anni, corrispondente ad una cultura equivalente al
primo biennio dell’Università
! genere: 49% donne, 33% uomini, 18% non dichiarato
! confidenza tecnologica: l’uso medio di Internet è di
quasi 4 anni
Gli utenti
Gli utenti
Cittadini Operatori
Interesse
saltuario
Cittadini potenziali utenti
Dipendenti pubblici generici,
giornalisti, insegnanti, dipendenti
Apss, operatori 

giuridici….
Interesse
continuativo
Cittadini già utenti
Assistenti sociali, dipendenti di
organizzazioni del terzo settore,
funzionari amministrativi ed assistenti
sociali dipendenti da-gli enti gestori
I contenuti
contesto
utenticontenuto
Domanda:
! Quali sono i contenuti?
Metodo:
! interviste con funzionari del Servizio
! affinity diagram con Enti gestori e con privato sociale
! analisi competitiva
! indagine online (free listing)
I contenuti
I contenuti
Sorgenti
! i risultati del free-listing (circa 700 items)
! i risultati dell'Affinity Diagram (circa 110 items)
! i risultati dalle interviste (circa 50 voci)
! i contenuti suggeriti dall'analisi comparativa sui
portali di sei Regioni italiane
Risultato finale
! un elenco di 127 voci a cui abbiamo chiesto di nuovo
agli stakeholders di assegnare un livello di
importanza (scala Likert da 1 a 7)
I contenuti
I contenuti
Risultati:
I contenuti
1) Assistenza domiciliare integrata per anziani, disabili,
minori(120) 5,15
2) Assistenza anziani (modalità, agevolazioni, ecc)(121) 4,98
3) Assistenza sanitaria per anziani e disabili(119) 4,91
4) Guide pratiche all'accesso al servizio: "come fare per“ (117) 4,81
5) Servizi ai disabili(116) 4,79
6) Servizi agli anziani(116) 4,78
7) Nomi, recapiti ed orari di assistenti sociali e funzionari (117) 4,72
8) Centri socio-occupazionali per disabili(119) 4,71
10) Assistenza domiciliare: sostegno alla persona(121) 4,66
9) Servizi ai minori(116) 4,66
11) Accoglienza famigliare di minori(119) 4,63
12) Servizi ai giovani(115) 4,61
13) Affido famigliare di minori(119) 4,6
14) Disoccupazione e inserimento lavorativo(118) 4,58
15) Centri diurni per adulti e anziani(121) 4,57
Domanda:
! Come classificare questi contenuti? Secondo quale
struttura vanno organizzati?

Metodi:
! approccio bottom-up: chiedendo agli utenti di
classificare i contenuti (card sorting)
! approccio top-down: tramite linee guida e
riferimento a standard
I contenuti
I contenuti
I contenuti
I contenuti
I contenuti
! Famiglia e genitorialità
! Minori e giovani
! Anziani
! Disabilità
! Emarginazione, povertà, dipendenze
! Servizi residenziali e semiresidenziali
! Ascolto e sostegno
! Contributi
! Modulistica, indicazioni per l'accesso

ai servizi, normativa
Criterio di
classificazione:
“tipologia di utenza”
Criterio di
classificazione:
“tipologia di servizio”
Criterio di
classificazione:
“tipologia di contenuto”
La voce degli utenti con il primo modello:
! “Ho cercato di dividere le varie problematiche inerenti le
famiglie, i disabili, i minori, gli anziani”.
! “Ho cercato di suddividere per fascia di popolazione
interessata ai servizi ed alle informazioni indicate.
Questo criterio è a mio avviso di facile comprensione e
intuitivo.”
! “Ho cercato di raggruppare i vari servizi per le varie
categorie da aiutare”
! “Ho diviso in base agli argomenti che possono interessare
una cerchia di persone con interessi
I contenuti
La voce degli utenti con il secondo modello:

! “Ho cercato di dividere le varie problematiche inerenti le
famiglie, i disabili, i minori, gli anziani”.
! “1) gruppo luoghi di aiuto 2) gruppo parte burocratica 3)
gruppo strutture sociali”
! “gli elementi sono stati catalogati per tipologia di
servizio, aiuti-strutture esistenti-informazioni- aiuti a
mio avviso di minore importanza”
I contenuti
Approccio euristico: lo studio di standard de facto

! siti dedicati ai servizi ai cittadini:
! Direct.gov.uk
! Italia.gov.it
! standard di dominio per la classificazione:
! glossario CISIS
! glossario della Provincia Autonoma di Trento che costituisce
un adattamento/evoluzione al contesto trentino.
I contenuti
Approccio euristico: l’approccio “a faccette”





! categorie standard del CRG (Classification Research
Group): schema generale di dodici categorie in grado
di fungere da matrice per ricavare ogni sistema di
classificazione a faccette particolare.
I contenuti
! Progettazione con doppio approccio top-down e
bottom-up

! Progettazione partecipata con gli utenti, di cui una
parte significativa cittadini
! Realizzazione guidata strettamente dagli esiti della
progettazione
Risultati raggiunti
Risultati raggiunti
! Presentazione allo IA Summit 2007

! Pubblicazione del saggio “La classificazione
fatta dai cittadini. Il caso Trentinosociale.it”
! Anticipazione delle “Linee guida di
progettazione e sviluppo per i siti delle
pubbliche amministrazioni ”
Risultati raggiunti
! Rafforzamento dell’integrazione fra
Trentinosociale.it e sistema
informativo socio-assistenziale
(metafora dell’iceberg)
! User Centred Design: non solo in sede
di progettazione ma anche nelle
prossime fasi del ciclo di vita del
progetto, ascoltando i feedback
impliciti ed espliciti dei navigatori
Sfide
Grazie dell’attenzione!
Domande?
Sfide

Il caso Trentinosociale.it

  • 1.
  • 2.
    ! ai funzionaridel Servizio Politiche Sociali e abitative e degli Enti gestori ! ai cittadini ! al “privato sociale” ! al Gruppo Portale e all’Ufficio Stampa della PAT che hanno sostenuto e favorito la promozione dell’indagine online Ringraziamenti
  • 3.
    Introduzione Il contesto egli obiettivi Gli utenti I contenuti Conclusioni: risultati raggiunti e sfide Sommario
  • 4.
  • 5.
    Il contesto egli obiettivi contenuto utenti contesto
  • 6.
    Come sono statidefiniti? ! Interviste ! Focus group ! Affinity diagram Chi è stato coinvolto? ! il Servizio per le Politiche Sociali e Abitative ! gli Enti gestori ! il privato sociale Il contesto e gli obiettivi
  • 7.
    Coinvolgimento degli stakeholders !informazione sui servizi offerti ! rendicontazione delle attività svolte ! raccolta di feedback sulla qualità percepita Web canale informativo da/verso gli stakeholders ! integrazione sito/sistema informativo ! Adozione dell’approccio User Centred Design Il contesto e gli obiettivi strategici
  • 8.
    Architettura dell’informazione ! “trovabilità”delle informazioni ! diversificazione dei contenuti per target d’utenza Contenuto ! chiarezza, semplicità, concretezza ! enfasi sulla “credibilità” del sito ! nuove tipologie di contenuto Il contesto e gli obiettivi di progetto
  • 9.
    Accessibilità ! rispetto dellanormativa provinciale e nazionale ! adesione al “progetto accessibilità” della P.A.T. Usabilità ! rispetto linee guida ! verifica in itinere della user experience Il contesto e gli obiettivi di progetto
  • 10.
  • 11.
    Domanda: ! chi sonoi futuri utenti del sito? Che età e istruzione hanno? A quali categorie appartengono? ! qual è il loro livello di confidenza tecnologica? Come utilizzano il Web, qual è il loro comportamento online? Metodo: ! questionari online a scelta multiple che hanno coinvolto complessivamente 776 “compilatori” Gli utenti
  • 12.
    Risultati: ! Appartenenza: il40% circa dei compilatori era appartenente ai “cittadini”, il 60% operatori. ! età media: 41 anni ! livello di istruzione: la media complessiva è di quasi 15 anni, corrispondente ad una cultura equivalente al primo biennio dell’Università ! genere: 49% donne, 33% uomini, 18% non dichiarato ! confidenza tecnologica: l’uso medio di Internet è di quasi 4 anni Gli utenti
  • 13.
    Gli utenti Cittadini Operatori Interesse saltuario Cittadinipotenziali utenti Dipendenti pubblici generici, giornalisti, insegnanti, dipendenti Apss, operatori 
 giuridici…. Interesse continuativo Cittadini già utenti Assistenti sociali, dipendenti di organizzazioni del terzo settore, funzionari amministrativi ed assistenti sociali dipendenti da-gli enti gestori
  • 14.
  • 15.
    Domanda: ! Quali sonoi contenuti? Metodo: ! interviste con funzionari del Servizio ! affinity diagram con Enti gestori e con privato sociale ! analisi competitiva ! indagine online (free listing) I contenuti
  • 16.
  • 17.
    Sorgenti ! i risultatidel free-listing (circa 700 items) ! i risultati dell'Affinity Diagram (circa 110 items) ! i risultati dalle interviste (circa 50 voci) ! i contenuti suggeriti dall'analisi comparativa sui portali di sei Regioni italiane Risultato finale ! un elenco di 127 voci a cui abbiamo chiesto di nuovo agli stakeholders di assegnare un livello di importanza (scala Likert da 1 a 7) I contenuti
  • 18.
  • 19.
    Risultati: I contenuti 1) Assistenzadomiciliare integrata per anziani, disabili, minori(120) 5,15 2) Assistenza anziani (modalità, agevolazioni, ecc)(121) 4,98 3) Assistenza sanitaria per anziani e disabili(119) 4,91 4) Guide pratiche all'accesso al servizio: "come fare per“ (117) 4,81 5) Servizi ai disabili(116) 4,79 6) Servizi agli anziani(116) 4,78 7) Nomi, recapiti ed orari di assistenti sociali e funzionari (117) 4,72 8) Centri socio-occupazionali per disabili(119) 4,71 10) Assistenza domiciliare: sostegno alla persona(121) 4,66 9) Servizi ai minori(116) 4,66 11) Accoglienza famigliare di minori(119) 4,63 12) Servizi ai giovani(115) 4,61 13) Affido famigliare di minori(119) 4,6 14) Disoccupazione e inserimento lavorativo(118) 4,58 15) Centri diurni per adulti e anziani(121) 4,57
  • 20.
    Domanda: ! Come classificarequesti contenuti? Secondo quale struttura vanno organizzati?
 Metodi: ! approccio bottom-up: chiedendo agli utenti di classificare i contenuti (card sorting) ! approccio top-down: tramite linee guida e riferimento a standard I contenuti
  • 21.
  • 22.
  • 23.
  • 24.
    I contenuti ! Famigliae genitorialità ! Minori e giovani ! Anziani ! Disabilità ! Emarginazione, povertà, dipendenze ! Servizi residenziali e semiresidenziali ! Ascolto e sostegno ! Contributi ! Modulistica, indicazioni per l'accesso
 ai servizi, normativa Criterio di classificazione: “tipologia di utenza” Criterio di classificazione: “tipologia di servizio” Criterio di classificazione: “tipologia di contenuto”
  • 25.
    La voce degliutenti con il primo modello: ! “Ho cercato di dividere le varie problematiche inerenti le famiglie, i disabili, i minori, gli anziani”. ! “Ho cercato di suddividere per fascia di popolazione interessata ai servizi ed alle informazioni indicate. Questo criterio è a mio avviso di facile comprensione e intuitivo.” ! “Ho cercato di raggruppare i vari servizi per le varie categorie da aiutare” ! “Ho diviso in base agli argomenti che possono interessare una cerchia di persone con interessi I contenuti
  • 26.
    La voce degliutenti con il secondo modello:
 ! “Ho cercato di dividere le varie problematiche inerenti le famiglie, i disabili, i minori, gli anziani”. ! “1) gruppo luoghi di aiuto 2) gruppo parte burocratica 3) gruppo strutture sociali” ! “gli elementi sono stati catalogati per tipologia di servizio, aiuti-strutture esistenti-informazioni- aiuti a mio avviso di minore importanza” I contenuti
  • 27.
    Approccio euristico: lostudio di standard de facto
 ! siti dedicati ai servizi ai cittadini: ! Direct.gov.uk ! Italia.gov.it ! standard di dominio per la classificazione: ! glossario CISIS ! glossario della Provincia Autonoma di Trento che costituisce un adattamento/evoluzione al contesto trentino. I contenuti
  • 28.
    Approccio euristico: l’approccio“a faccette”
 
 
 ! categorie standard del CRG (Classification Research Group): schema generale di dodici categorie in grado di fungere da matrice per ricavare ogni sistema di classificazione a faccette particolare. I contenuti
  • 29.
    ! Progettazione condoppio approccio top-down e bottom-up
 ! Progettazione partecipata con gli utenti, di cui una parte significativa cittadini ! Realizzazione guidata strettamente dagli esiti della progettazione Risultati raggiunti
  • 30.
  • 31.
    ! Presentazione alloIA Summit 2007
 ! Pubblicazione del saggio “La classificazione fatta dai cittadini. Il caso Trentinosociale.it” ! Anticipazione delle “Linee guida di progettazione e sviluppo per i siti delle pubbliche amministrazioni ” Risultati raggiunti
  • 32.
    ! Rafforzamento dell’integrazionefra Trentinosociale.it e sistema informativo socio-assistenziale (metafora dell’iceberg) ! User Centred Design: non solo in sede di progettazione ma anche nelle prossime fasi del ciclo di vita del progetto, ascoltando i feedback impliciti ed espliciti dei navigatori Sfide
  • 33.