I limiti dell’invenzione linguistica
La tipologia pianificata dall’esperanto al dothraki
Federico Gobbo, F.Gobbo@uva.nl
Universit`a Ca’ Foscari, Venezia
22 maggio 2020
1
Pronti per il viaggio?
Foto di Mantas Hesthaven su Unsplash
2
#1: L’invenzione linguistica radicale
Partiamo dalle basi
Cosa distingue le lingue pianificate da quelle storico-naturali?
[although] no human society [has been] known to exist or to have existed
at any time in the past without capacity of speech [...] the vast majority
of societies have, until recently, been either totally or very largely
illiterate. (Lyons 1981:12-13 in: Gobbo 2017)
Ci sono due eccezioni:
• le lingue dei segni ← Sign Linguistics
• le lingue pianificate ← interlinguistica
3
Contratto primitivo e vita semiologica
Fonte: F Gobbo, Planned languages and language planning, 2008
4
priorit`a del parlato + comunit`a di pratica
Fonte: F Gobbo, Are planned languages less complex than natural languages? Language science, 2017
5
Community of practice: la definizione sociolinguistica
The value of the notion ‘communities of practice’ to Sociolinguistics and
Linguistic Anthropology lies in the fact that it identifies a social
grouping not in virtue of shared abstract characteristics (e.g.
class, gender) or simple co-presence (e.g. neighborhood,
workplace), but in virtue of shared practice. In the course of
regular joint activity, a community of practice develops ways of doing
things, views, values, power relations, ways of talking. And the
participants engage with these practices in virtue of their place in the
community of practice, and of the place of the community of practice in
the larger social order. (neretto mio)
Penelope Eckert 2006
6
#1: La scuola interlinguistica:
apporti dell’orientalistica
L’innovativo punto di vista di Alessandro Bausani 1970/1974
Fonte: A Bausani, Lingue inventate, 1974
7
La definizione Fabrizio A. Pennacchietti 2011
Dopo quattordici anni d’insegnamento universitario di Interlinguistica,
mi piace definire tale disciplina come ‘la scienza dell’intervento
cosciente dell’uomo sul linguaggio’. [...] Nell’interlinguistica si
distinguono due indirizzi: (a) uno storico e retrospettivo, mirante alla
descrizione, alla classificazione e allo studio comparativo dei progetti di
lingue pianificate [...] (b) un indirizzo teorico e prospettivo mirante alla
soluzione pi`u efficace e razionale possibile del problema della
comunicazione linguistica internazionale, in alternativa al cosiddetto
“darwinismo linguistico”. (neretto mio)
In: L’esperanto (88) A 50 anni dalla scomparsa di Giorgio Canuto, a cura di D Astori, 2011
8
#3 : Che cos’`e l’interlinguistica? La
prospettiva storica
Tutto `e partito con Meysmans 1911
Fonte: Esperantomuseum - ¨Osterreichische Nationalbibliothek
9
Jespersen 1931: ancora nuova, o gi`a troppo tardi?
Fonte: Esperantomuseum - ¨Osterreichische Nationalbibliothek
10
Lavori in corso fin dal 1903
Il primo che si occup`o con metodo e rigore di interlinguistica (prima del nome!)
fu Louis Couturat. Il suo fondamentale Histoire de la langue universelle (1903,
con Leau) vuole costruire una narrativa per l’interlinguistica, nelle cosiddette
lingue a priori, universali, filosofiche, per esempio:
Jan Amos Comenius Panglottia Via lucis, 1642
George Dalgarno Ars signorum 1661
John Wilkins Real Characters 1668
Gottfried Leibniz Lingua generalis 1678 [1900]
11
Non `e che Jespersen nel 1931 era gi`a in ritardo cronico?
Diverse proposte, e sopra tutte l’esperanto, erano gi`a state pubblicate nel
periodo della belle ´epoque, l’era dei pionieri dell’interlinguistica (1879-1914):
Johann Schleyer Volap¨uk 1879
Ludwik Lejzer Zamenhof Esperanto 1887
Giuseppe Peano Latino sine Flexione 1903
Louis Couturat Ido 1907
12
Nel 1931 eravamo nel mezzo delle “guerre interlinguistiche”
Il relativo successo dell’esperanto nel formare un movimento ma fallimento
nell’essere adottato come lingua principale della comunicazione internazionale
convinse molti che il problema fosse nei tratti strutturali dell’esperanto. Principali
rivali proposti (satira compresa), durante l’et`a dell’oro dell’interlinguistica:
Edgard de Wahl Occidental 1922
Otto Jespersen Novial 1928
Charles K Ogden Basic English 1930
George Orwell Newspeak 1948
Alexander Gode Interlingua 1951
13
Dopo il 1951: l’interlinguistica `e fuori moda?
Il grande Inverno dell’interlinguistica: 1952-1993
Mentre il movimento esperantista si ritaglia un suo spazio nel periodo della
Guerra Fredda, i rivali sono pochi. Ma progetti diversi di lingue saltano fuori. In
particolare:
Arturo Alfandari Neo 1937 / 1961
Suzette Haden Elgin L´aadan 1982
Marc Okrand Klingon 1984
15
La primavera interlinguistica: 1994-oggi
Il klingon ha un successo inaspettato nei tardi anni 1980 e primi 1990. Negli anni
2000 compaiono nuove lingue di Hollywood, che rendono l’interlinguistica se
non seria almeno interessante. Le principali:
Sonja Lang Tokipona 2001
David Salo neo-Sindarin 2004
Peter Frommer Na’vi 2009
David J Peterson Dothraki 2009
16
#4 : Che cos’`e l’interlinguistica? Tre
tassonomie
La proposta di Valter Tauli del 1968
Fonte: V Tauli, Introduction to a Theory of Language Planning, 1968
Legenda
• (C)IL = (Constructed) International Language
• TLP = Theory of Language Planning
17
L’idea di Tauli in sintesi
General-L
Applied-L
. . .Language-Planning
Regional-LNational-LInterlinguistics
Theoretical-L
. . .Syntax
. . .
Phonetics
. . .
18
Detlev Blanke (2004) and the scholarly literature
Source: D Blanke, Interlinguistics and Esperanto Studies: Paths to the scholarly literature, 2004
19
La scala di Blanke 1985/2006 in pillole
1. lingua progetto: il glottoteta mette la sua creazione nelle mani del
pubblico (con un libro, in sito web, non importa) cercando di convincerlo ad
usarla per qualche scopo. Perde il controllo sulla struttura originale, che
diventa praticamente intoccabile. +1000 lingue progetto registrate.
2. semilingue: il glottoteta riesca formare un movimento di attivisti per la sua
lingua che cerca riconoscimenti. La lingua viene usata per propaganda e
per congressi o festival, ma non su base quotidiana. Circa una dozzina;
momento cruciale: la morte del glottoteta.
3. lingua vivente appieno: il movimento di attivisti diventa abbastanza
grande da elaborare scopi diversi per la lingua che ne espandono i domini
d’uso. Viene usata anche su base quotidiana, in posti di lavoro e famiglie,
che la trasmettono attraverso le generazioni. Esperanto.
generale
specifico
pubblicosegreto
<vuoto>
Esperanto
Latino sine Flexione
Ido
Basic English
Novial
Volap¨uk (19th c.)
InterlinguaInterslavic
Lojban
Lincos
Lingue “logiche”
Lingue Ausiliarie Internazionali
Dothraki
Klingon
Neo-Tolkieniane (21esimo sec.)
Volap¨uk (20th c.)
Na’vi
Lingue di Hollywood
di Tolkien (20esimo sec.)
Bˆal-A I-Balan Toki Pona
Europanto
Gatl`oik
Ara`ık
Lingue Lab Montessori
#5: Cenni di esperantologia
Esperanto parte dell’innovazione della sua epoca
• 1865: International Telegraph Union;
• 1874: Universal Postal Union;
• 1876: Alexander Graham Bell fa la prima chiamata telefonica;
• 1884: International Meridian Conference (Greenwich);
• 1886: viene fondata la Coca Cola ad Atlanta, US
• 1887: Zamenhof pubblica l’esperanto a Varsavia;
• 1888: nasce la Kodak: ‘you press the button - we do the rest’:
• 1889: inaugurazione della Torre Eiffel a Parigi;
• 1894: Pierre de Coubertin d`a vita ai Giochi Olimpici moderni;
• 1900: L’Exposition de Paris: nasce il cinema.
22
Chi era Zamenhof?
Source: Bonvenon! by Gobbo & Gamberoni (2018)
La bela sonˆgo de l’ homaro...
Dal discorso di Zamenhof del 1905
En la malgrandan urbon de la franca marbordo kunvenis homoj el la plej
diversaj landoj kaj nacioj, kaj ili renkontas sin reciproke ne mute kaj
surde, sed ili komprenas unu la alian, ili parolas unu kun la alia kiel
fratoj, kiel membroj de unu nacio.
25
La fine della belle ´epoque (1914-1918)
© 1915 Louis Raemaekers satirieke kaart van Europa, Het gekkenhuis (oud liedje, nieuwe wijs)
L’influenza dell’esperanto su Tolkien
La British Esperantist Association (BEA) fu fondata nel 1904, e il club esperanto
di Oxford nel 1930, dove venne organizzato il 22esimo Universala Kongreso (1211
partecipanti da 29 Paesi). Dal discorso di Tolkien A Hobby for the Home, in
seguito noto come A Secret Vice:
Personally I am a believer in an ‘artificial’ language, at any rate for
Europe a believer, that is, in its desirability, as the one thing antecedently
necessary for uniting Europe, before it is swallowed by non-Europe;
[...] also I particularly like Esperanto...which is good a description of
the ideal artificial language [but] my concern is not with that kind of
artificial language at all. (enfasi mia)
from A Secret Vice, J. R. R. Tolkien
27
L’esperanto e la politica (1)
© 1936? Esperantomuseum Vienna; da: Comissariat de Propaganda de la Generalitat de Catalunya
L’esperanto e la politica (2)
© 2014 Dan Mazur. Esperantists
La culla dell’esperanto `e l’Europa
Fone: Garv´ıa (2015:78)
La casa dell’esperanto `e il mondo
Associazioni affiliate TEJO nel 2018
Esperanto web mania in Duolinguo (24/4/2018)
Studying Users Availability
(millions) (except EN)
English 399.72 all available languages
Spanish 142.51 PT, FR, DE, RU, ZH
French 101.65 ES, PT, DE, IT, AR, RU
German 61.28 ES, RU, PT, FR, TR, AR, IT
Italian 39.8 ES, FR, PT
Portuguese 20.55 ES, FR
(...)
Dutch 5.40
(...)
Esperanto 1.67 ES
Vietnamese 1.46
Catalan 1.44 ES (only)
Welsh 1.03
Strategie lessicali di innovazione
inglese schematismo naturalismo
hospital malsanulejo hospitalo
football piedpilko futbalo
Facebook Vizaˆglibro Fejsbuko
Twitter Pepejo Tvitero
blog retˆurnalo blogo
33
Esperanto e la questione del genere grammaticale (‘ri’ come lo
svedese ‘hen’)
© https://egalecen.org/
34
#6: Cenni sulla tipologia del
dothraki
Why Dothraki was needed?
Source: ‘The Languages of Ice and Fire’ by David J. Peterson in Language and Narration
Creating the Dothraki Language (video)
Da George Martin a David J. Peterson
David J. Peterson era studente di linguistica alla UC San Diego. Nel 2000 fonda
la Language Creation Society (LCS), che raduna i cosiddetti ‘conlangers’, con
conferenze annuali e una rivista, Fiat Lingua.
Peterson viene contattato dalla HBO, la casa produttrice di Games of Thrones. La
prima mail in dothraki venne spedita il 9 Nov 2009, mentre la postproduzione
della prima stagione – nella quale il dothraki ha un ruolo di rilievo – viene
conclusa il 24 Mar 2011.
Lavoro effettuato allora: 3.034 parole, 177 pagine di materiale, 640 mp3.
37
Peterson dovette partire dal materiale di Martin
• Khal → leader di una trib`u dothraki
• Khaleesi →moglie di un Khal
• qoy qoyi → sangue del mio sangue
38
Peterson dovette partire dal materiale di Martin
• Khal → leader di una trib`u dothraki
• Khaleesi →moglie di un Khal
• qoy qoyi → sangue del mio sangue
Domanda: il dothraki mostra morfologia di caso?
38
Animate Noun Declension Paradigm
Case Singular Plural Example
Nom verak veraki Verak dothrae.
“The traveler is riding.”
Acc verakes verakis Anha tih verakis.
“I saw the travelers.”
Gen veraki veraki Hazi zande veraki.
“That’s the traveler’s sack.”
All verakaan verakea Kisha dothrash verakaan.
“We rode to the traveler.”
Abl verakoon verakoa Me lan verakoa.
“He ran away form the travelers.”
39
Personal pronouns
singular plural
first person anha kisha
I we
second person yer yeri
(familiar) you you
second person shafka shafka
(formal) you you
third person me mori
he/she/it they
40
Cosa significano queste frasi?
Hash yer dothra-e chek?
polar you-sing to ride-pres well?
Anha dothrak check.
I ride well
Dothras check.
ride well
Fonas check!
hunt well
41
Traduzioni ufficiali in inglese
Hash yer dothrae chek? → How are you?
Anha dothrak check. → I’m fine.
Dothras check. → Be cool.
Fonas check! → Goodbye!
42
Movimento e distanza in dothraki
parola dothraki definizione in inglese
karlin-qoy-i ‘gallop-blood-of’: to gallop fast
enough to kill a horse, if prolonged
karlin-at gallop-inf
chetir-at canter-inf
irvos-at trot-inf
onqotahat-at walk-inf
karlin-a gallop-nom → 1 mile
chetir-a canter-nom → 1/2 mile
irvos-a trot-nom → 1/4 mile
onqotahat-a walk-nom → 1/8 mile
43
Essere e avere
• In dothraki non c’`e copula n´e verbo avere come ausiliare.
• Il possesso viene espresso con l’idioma mra qora.
• L’ausiliare `e dothrakh, ‘cavalcare’ – dothraki `e ‘colui che cavalca (gen)’.
Esempi con glosse ufficiali in inglese:
mahrazh lajak
man warrior
Arakh mra qora
curved sword Prep+All hand/arm
44
Il principio del riciclo
Anha dothrak adakh- -at- -aan
I aux eat inf all
Anha dothrak adakh- -at- -oon
I aux eat inf abl
45
L’uso accorto degli Easter Eggs
One that surprised me was word I coined in honor of my mother-in-law.
Her name is Jolyn, and I gave her the Dothraki root jolin in honor of her
awesome cooking skills (jolinat, the verb, is “to cook”). A word built off
this root is jolino, which refers to a large pot for cooking. I created it and
didn’t think anything of it. Then in the episode “A Golden Crown”, they
decided to add a line in ADR for Drogo: “Empty that pot!” This was
awesome, because not only would I get to use her word, her name would
be used exactly as it’s pronounced (more or less) in English, because of
the grammar (pot is the object, and the accusative form of jolino is jolin).
Thus the line came out: Ammeni haz jolin! This was the best.
46
Osservazioni conclusive
La vita accademica ‘segreta’ dell’interlinguistica. Esempio
Independent reading list in English Linguistics, Manfred Sailer,
Goethe-Universit¨at Frankfurt am Main. Quote:
Two chapters from the following books:
• Adams, Michael (ed). 2011. From Elvish to Klingon. Oxford
University Press.
• Okrent, Arika. 2009. In the Land of Invented Languages. Spiegel &
Grau.
Or: some more detailed considerations on a single conlang (Esperanto,
Klingon, Toki Pona, ...).
Or: two articles from fiat lingua (http:/fiatlingua.org/).
47
L´ydia Machov´a, Language Mentor & Polyglot
© https://languagementoring.com
48
Kjara, cantautrice femmina
© http://chiararaggi.net/esperanto/
49
Il dothraki sopravvivr`a alla fine del Trono di Spade?
Fonte: Amazon.com
Thanks! Dankon! San athchomari yeraan!
c b 4.0 Federico Gobbo F.Gobbo@uva.nl federicogobbo.name
51

I limiti dell'invenzione linguistica: la tipologia linguistica dall'esperanto al dothraki

  • 1.
    I limiti dell’invenzionelinguistica La tipologia pianificata dall’esperanto al dothraki Federico Gobbo, F.Gobbo@uva.nl Universit`a Ca’ Foscari, Venezia 22 maggio 2020 1
  • 2.
    Pronti per ilviaggio? Foto di Mantas Hesthaven su Unsplash 2
  • 3.
  • 4.
    Partiamo dalle basi Cosadistingue le lingue pianificate da quelle storico-naturali? [although] no human society [has been] known to exist or to have existed at any time in the past without capacity of speech [...] the vast majority of societies have, until recently, been either totally or very largely illiterate. (Lyons 1981:12-13 in: Gobbo 2017) Ci sono due eccezioni: • le lingue dei segni ← Sign Linguistics • le lingue pianificate ← interlinguistica 3
  • 5.
    Contratto primitivo evita semiologica Fonte: F Gobbo, Planned languages and language planning, 2008 4
  • 6.
    priorit`a del parlato+ comunit`a di pratica Fonte: F Gobbo, Are planned languages less complex than natural languages? Language science, 2017 5
  • 7.
    Community of practice:la definizione sociolinguistica The value of the notion ‘communities of practice’ to Sociolinguistics and Linguistic Anthropology lies in the fact that it identifies a social grouping not in virtue of shared abstract characteristics (e.g. class, gender) or simple co-presence (e.g. neighborhood, workplace), but in virtue of shared practice. In the course of regular joint activity, a community of practice develops ways of doing things, views, values, power relations, ways of talking. And the participants engage with these practices in virtue of their place in the community of practice, and of the place of the community of practice in the larger social order. (neretto mio) Penelope Eckert 2006 6
  • 8.
    #1: La scuolainterlinguistica: apporti dell’orientalistica
  • 9.
    L’innovativo punto divista di Alessandro Bausani 1970/1974 Fonte: A Bausani, Lingue inventate, 1974 7
  • 10.
    La definizione FabrizioA. Pennacchietti 2011 Dopo quattordici anni d’insegnamento universitario di Interlinguistica, mi piace definire tale disciplina come ‘la scienza dell’intervento cosciente dell’uomo sul linguaggio’. [...] Nell’interlinguistica si distinguono due indirizzi: (a) uno storico e retrospettivo, mirante alla descrizione, alla classificazione e allo studio comparativo dei progetti di lingue pianificate [...] (b) un indirizzo teorico e prospettivo mirante alla soluzione pi`u efficace e razionale possibile del problema della comunicazione linguistica internazionale, in alternativa al cosiddetto “darwinismo linguistico”. (neretto mio) In: L’esperanto (88) A 50 anni dalla scomparsa di Giorgio Canuto, a cura di D Astori, 2011 8
  • 11.
    #3 : Checos’`e l’interlinguistica? La prospettiva storica
  • 12.
    Tutto `e partitocon Meysmans 1911 Fonte: Esperantomuseum - ¨Osterreichische Nationalbibliothek 9
  • 13.
    Jespersen 1931: ancoranuova, o gi`a troppo tardi? Fonte: Esperantomuseum - ¨Osterreichische Nationalbibliothek 10
  • 14.
    Lavori in corsofin dal 1903 Il primo che si occup`o con metodo e rigore di interlinguistica (prima del nome!) fu Louis Couturat. Il suo fondamentale Histoire de la langue universelle (1903, con Leau) vuole costruire una narrativa per l’interlinguistica, nelle cosiddette lingue a priori, universali, filosofiche, per esempio: Jan Amos Comenius Panglottia Via lucis, 1642 George Dalgarno Ars signorum 1661 John Wilkins Real Characters 1668 Gottfried Leibniz Lingua generalis 1678 [1900] 11
  • 15.
    Non `e cheJespersen nel 1931 era gi`a in ritardo cronico? Diverse proposte, e sopra tutte l’esperanto, erano gi`a state pubblicate nel periodo della belle ´epoque, l’era dei pionieri dell’interlinguistica (1879-1914): Johann Schleyer Volap¨uk 1879 Ludwik Lejzer Zamenhof Esperanto 1887 Giuseppe Peano Latino sine Flexione 1903 Louis Couturat Ido 1907 12
  • 16.
    Nel 1931 eravamonel mezzo delle “guerre interlinguistiche” Il relativo successo dell’esperanto nel formare un movimento ma fallimento nell’essere adottato come lingua principale della comunicazione internazionale convinse molti che il problema fosse nei tratti strutturali dell’esperanto. Principali rivali proposti (satira compresa), durante l’et`a dell’oro dell’interlinguistica: Edgard de Wahl Occidental 1922 Otto Jespersen Novial 1928 Charles K Ogden Basic English 1930 George Orwell Newspeak 1948 Alexander Gode Interlingua 1951 13
  • 17.
    Dopo il 1951:l’interlinguistica `e fuori moda?
  • 18.
    Il grande Invernodell’interlinguistica: 1952-1993 Mentre il movimento esperantista si ritaglia un suo spazio nel periodo della Guerra Fredda, i rivali sono pochi. Ma progetti diversi di lingue saltano fuori. In particolare: Arturo Alfandari Neo 1937 / 1961 Suzette Haden Elgin L´aadan 1982 Marc Okrand Klingon 1984 15
  • 19.
    La primavera interlinguistica:1994-oggi Il klingon ha un successo inaspettato nei tardi anni 1980 e primi 1990. Negli anni 2000 compaiono nuove lingue di Hollywood, che rendono l’interlinguistica se non seria almeno interessante. Le principali: Sonja Lang Tokipona 2001 David Salo neo-Sindarin 2004 Peter Frommer Na’vi 2009 David J Peterson Dothraki 2009 16
  • 20.
    #4 : Checos’`e l’interlinguistica? Tre tassonomie
  • 21.
    La proposta diValter Tauli del 1968 Fonte: V Tauli, Introduction to a Theory of Language Planning, 1968 Legenda • (C)IL = (Constructed) International Language • TLP = Theory of Language Planning 17
  • 22.
    L’idea di Tauliin sintesi General-L Applied-L . . .Language-Planning Regional-LNational-LInterlinguistics Theoretical-L . . .Syntax . . . Phonetics . . . 18
  • 23.
    Detlev Blanke (2004)and the scholarly literature Source: D Blanke, Interlinguistics and Esperanto Studies: Paths to the scholarly literature, 2004 19
  • 24.
    La scala diBlanke 1985/2006 in pillole 1. lingua progetto: il glottoteta mette la sua creazione nelle mani del pubblico (con un libro, in sito web, non importa) cercando di convincerlo ad usarla per qualche scopo. Perde il controllo sulla struttura originale, che diventa praticamente intoccabile. +1000 lingue progetto registrate. 2. semilingue: il glottoteta riesca formare un movimento di attivisti per la sua lingua che cerca riconoscimenti. La lingua viene usata per propaganda e per congressi o festival, ma non su base quotidiana. Circa una dozzina; momento cruciale: la morte del glottoteta. 3. lingua vivente appieno: il movimento di attivisti diventa abbastanza grande da elaborare scopi diversi per la lingua che ne espandono i domini d’uso. Viene usata anche su base quotidiana, in posti di lavoro e famiglie, che la trasmettono attraverso le generazioni. Esperanto.
  • 25.
    generale specifico pubblicosegreto <vuoto> Esperanto Latino sine Flexione Ido BasicEnglish Novial Volap¨uk (19th c.) InterlinguaInterslavic Lojban Lincos Lingue “logiche” Lingue Ausiliarie Internazionali Dothraki Klingon Neo-Tolkieniane (21esimo sec.) Volap¨uk (20th c.) Na’vi Lingue di Hollywood di Tolkien (20esimo sec.) Bˆal-A I-Balan Toki Pona Europanto Gatl`oik Ara`ık Lingue Lab Montessori
  • 26.
    #5: Cenni diesperantologia
  • 27.
    Esperanto parte dell’innovazionedella sua epoca • 1865: International Telegraph Union; • 1874: Universal Postal Union; • 1876: Alexander Graham Bell fa la prima chiamata telefonica; • 1884: International Meridian Conference (Greenwich); • 1886: viene fondata la Coca Cola ad Atlanta, US • 1887: Zamenhof pubblica l’esperanto a Varsavia; • 1888: nasce la Kodak: ‘you press the button - we do the rest’: • 1889: inaugurazione della Torre Eiffel a Parigi; • 1894: Pierre de Coubertin d`a vita ai Giochi Olimpici moderni; • 1900: L’Exposition de Paris: nasce il cinema. 22
  • 28.
    Chi era Zamenhof? Source:Bonvenon! by Gobbo & Gamberoni (2018)
  • 29.
    La bela sonˆgode l’ homaro...
  • 30.
    Dal discorso diZamenhof del 1905 En la malgrandan urbon de la franca marbordo kunvenis homoj el la plej diversaj landoj kaj nacioj, kaj ili renkontas sin reciproke ne mute kaj surde, sed ili komprenas unu la alian, ili parolas unu kun la alia kiel fratoj, kiel membroj de unu nacio. 25
  • 31.
    La fine dellabelle ´epoque (1914-1918) © 1915 Louis Raemaekers satirieke kaart van Europa, Het gekkenhuis (oud liedje, nieuwe wijs)
  • 32.
    L’influenza dell’esperanto suTolkien La British Esperantist Association (BEA) fu fondata nel 1904, e il club esperanto di Oxford nel 1930, dove venne organizzato il 22esimo Universala Kongreso (1211 partecipanti da 29 Paesi). Dal discorso di Tolkien A Hobby for the Home, in seguito noto come A Secret Vice: Personally I am a believer in an ‘artificial’ language, at any rate for Europe a believer, that is, in its desirability, as the one thing antecedently necessary for uniting Europe, before it is swallowed by non-Europe; [...] also I particularly like Esperanto...which is good a description of the ideal artificial language [but] my concern is not with that kind of artificial language at all. (enfasi mia) from A Secret Vice, J. R. R. Tolkien 27
  • 33.
    L’esperanto e lapolitica (1) © 1936? Esperantomuseum Vienna; da: Comissariat de Propaganda de la Generalitat de Catalunya
  • 34.
    L’esperanto e lapolitica (2) © 2014 Dan Mazur. Esperantists
  • 35.
    La culla dell’esperanto`e l’Europa Fone: Garv´ıa (2015:78)
  • 36.
    La casa dell’esperanto`e il mondo Associazioni affiliate TEJO nel 2018
  • 37.
    Esperanto web maniain Duolinguo (24/4/2018) Studying Users Availability (millions) (except EN) English 399.72 all available languages Spanish 142.51 PT, FR, DE, RU, ZH French 101.65 ES, PT, DE, IT, AR, RU German 61.28 ES, RU, PT, FR, TR, AR, IT Italian 39.8 ES, FR, PT Portuguese 20.55 ES, FR (...) Dutch 5.40 (...) Esperanto 1.67 ES Vietnamese 1.46 Catalan 1.44 ES (only) Welsh 1.03
  • 38.
    Strategie lessicali diinnovazione inglese schematismo naturalismo hospital malsanulejo hospitalo football piedpilko futbalo Facebook Vizaˆglibro Fejsbuko Twitter Pepejo Tvitero blog retˆurnalo blogo 33
  • 39.
    Esperanto e laquestione del genere grammaticale (‘ri’ come lo svedese ‘hen’) © https://egalecen.org/ 34
  • 40.
    #6: Cenni sullatipologia del dothraki
  • 41.
    Why Dothraki wasneeded? Source: ‘The Languages of Ice and Fire’ by David J. Peterson in Language and Narration
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    Creating the DothrakiLanguage (video)
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    Da George Martina David J. Peterson David J. Peterson era studente di linguistica alla UC San Diego. Nel 2000 fonda la Language Creation Society (LCS), che raduna i cosiddetti ‘conlangers’, con conferenze annuali e una rivista, Fiat Lingua. Peterson viene contattato dalla HBO, la casa produttrice di Games of Thrones. La prima mail in dothraki venne spedita il 9 Nov 2009, mentre la postproduzione della prima stagione – nella quale il dothraki ha un ruolo di rilievo – viene conclusa il 24 Mar 2011. Lavoro effettuato allora: 3.034 parole, 177 pagine di materiale, 640 mp3. 37
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    Peterson dovette partiredal materiale di Martin • Khal → leader di una trib`u dothraki • Khaleesi →moglie di un Khal • qoy qoyi → sangue del mio sangue 38
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    Peterson dovette partiredal materiale di Martin • Khal → leader di una trib`u dothraki • Khaleesi →moglie di un Khal • qoy qoyi → sangue del mio sangue Domanda: il dothraki mostra morfologia di caso? 38
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    Animate Noun DeclensionParadigm Case Singular Plural Example Nom verak veraki Verak dothrae. “The traveler is riding.” Acc verakes verakis Anha tih verakis. “I saw the travelers.” Gen veraki veraki Hazi zande veraki. “That’s the traveler’s sack.” All verakaan verakea Kisha dothrash verakaan. “We rode to the traveler.” Abl verakoon verakoa Me lan verakoa. “He ran away form the travelers.” 39
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    Personal pronouns singular plural firstperson anha kisha I we second person yer yeri (familiar) you you second person shafka shafka (formal) you you third person me mori he/she/it they 40
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    Cosa significano questefrasi? Hash yer dothra-e chek? polar you-sing to ride-pres well? Anha dothrak check. I ride well Dothras check. ride well Fonas check! hunt well 41
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    Traduzioni ufficiali ininglese Hash yer dothrae chek? → How are you? Anha dothrak check. → I’m fine. Dothras check. → Be cool. Fonas check! → Goodbye! 42
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    Movimento e distanzain dothraki parola dothraki definizione in inglese karlin-qoy-i ‘gallop-blood-of’: to gallop fast enough to kill a horse, if prolonged karlin-at gallop-inf chetir-at canter-inf irvos-at trot-inf onqotahat-at walk-inf karlin-a gallop-nom → 1 mile chetir-a canter-nom → 1/2 mile irvos-a trot-nom → 1/4 mile onqotahat-a walk-nom → 1/8 mile 43
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    Essere e avere •In dothraki non c’`e copula n´e verbo avere come ausiliare. • Il possesso viene espresso con l’idioma mra qora. • L’ausiliare `e dothrakh, ‘cavalcare’ – dothraki `e ‘colui che cavalca (gen)’. Esempi con glosse ufficiali in inglese: mahrazh lajak man warrior Arakh mra qora curved sword Prep+All hand/arm 44
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    Il principio delriciclo Anha dothrak adakh- -at- -aan I aux eat inf all Anha dothrak adakh- -at- -oon I aux eat inf abl 45
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    L’uso accorto degliEaster Eggs One that surprised me was word I coined in honor of my mother-in-law. Her name is Jolyn, and I gave her the Dothraki root jolin in honor of her awesome cooking skills (jolinat, the verb, is “to cook”). A word built off this root is jolino, which refers to a large pot for cooking. I created it and didn’t think anything of it. Then in the episode “A Golden Crown”, they decided to add a line in ADR for Drogo: “Empty that pot!” This was awesome, because not only would I get to use her word, her name would be used exactly as it’s pronounced (more or less) in English, because of the grammar (pot is the object, and the accusative form of jolino is jolin). Thus the line came out: Ammeni haz jolin! This was the best. 46
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    La vita accademica‘segreta’ dell’interlinguistica. Esempio Independent reading list in English Linguistics, Manfred Sailer, Goethe-Universit¨at Frankfurt am Main. Quote: Two chapters from the following books: • Adams, Michael (ed). 2011. From Elvish to Klingon. Oxford University Press. • Okrent, Arika. 2009. In the Land of Invented Languages. Spiegel & Grau. Or: some more detailed considerations on a single conlang (Esperanto, Klingon, Toki Pona, ...). Or: two articles from fiat lingua (http:/fiatlingua.org/). 47
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    L´ydia Machov´a, LanguageMentor & Polyglot © https://languagementoring.com 48
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    Kjara, cantautrice femmina ©http://chiararaggi.net/esperanto/ 49
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    Il dothraki sopravvivr`aalla fine del Trono di Spade? Fonte: Amazon.com
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    Thanks! Dankon! Sanathchomari yeraan! c b 4.0 Federico Gobbo F.Gobbo@uva.nl federicogobbo.name 51