Guendalina Ginetti, venerdì 31 Maggio 2013
La lingue del mondo
1
Guendalina Ginetti, venerdì 31 Maggio 2013
Definizione di lingua
2
La lingua, detta anche
idioma , è un sistema di
comunicazione vocale o
segnico proprio di una
comunità umana. Indica
quindi il modo concreto e
determinato storicamente in
cui si manifesta la capacità
del linguaggio umano dal
quale si distingue in senso
proprio.
Guendalina Ginetti, venerdì 31 Maggio 2013
Famiglie Luoghi geografici
Famiglia indoeuropea Continenti americano, europeo, asiatico e
oceanico
Famiglia amerindiana Continente americano
Famiglia uralica e altaica Continente americano
Famiglia Nigerkondofaniana Continente africano
3
Le famiglie linguistiche
Guendalina Ginetti, venerdì 31 Maggio 2013
4
I tratti comuni delle lingue
I tratti comuni che individuano una lingua sono principalmente il lessico, il sistema fonologico, la
morfologia, la sintassi e la pragmatica; nel caso vi siano sia una versione scritta che una orale, anche
un sistema di scrittura.
La linguistica è la disciplina che studia le lingue con lo scopo di comprendere l'abilità umana del
linguaggio. Ferdinand de Saussure è stato il primo studioso a rendere la linguistica una scienza certa,
grazie alle sue teorie raccolte sotto la denominazione di strutturalismo[3].
Ethnologue indica che nell'anno 2009 sono presenti nel mondo circa 6,909 lingue[4]. Le lingue più
parlate sono: cinese mandarino, inglese, hindi/urdu, spagnolo, russo, arabo, bengali, portoghese,
indonesiano e giapponese. L'italiano è parlato da circa 70 milioni di persone nel mondo e si attesta al
19º posto, a pari merito con cantonese, telogo (parlato in India e in Malaysia) e turco.
Le lingue del mondo, esito ciascuna di uno sviluppo storico in una data area, si chiamano lingue
storico-naturali (storiche perché hanno una storia nella quale sono protagonisti i parlanti di tali lingue,
naturali per contrapporle alle lingue artificiali).
In questi ultimi anni gli studi sul linguaggio, inteso come facoltà umana di comunicare per mezzo di
sistemi verbali, e sulla lingua, manifestazione concreta con cui le potenzialità verbali di un individuo (o
di un gruppo) si realizzano in un certo contesto storico, geografico, sociale, si sono moltiplicati:
studiosi con interessi scientifici molto diversi hanno esaminato il problema del linguaggio da punti di
vista differenti, a volte opposti.
Si parla di linguaggio verbale e di linguaggi alternativi, di linguaggio e di lingua, di linguaggio e di
comunicazione in senso ampio.
Si può dire che esiste comunicazione ogni qual volta esista un passaggio di
informazioni da un'emittente a un destinatario, in modo tale che il messaggio, così
come è stato concepito, coincida con l'informazione decodificata dal ricevente.
Guendalina Ginetti, venerdì 31 Maggio 2013
5
I tratti comuni delle lingue
L'uomo non è l'unico ad usare segnali convenzionali; negli animali esistono forme di scambio di
informazioni, ma non forme di pensiero verbale in cui parola ed azione interagiscono vicendevolmente.
La lingua è pertanto lo strumento più raffinato e potente di rappresentazione simbolica, cioè di quella
capacità che è alla base di tutte le funzioni concettuali.
Essa è inoltre il mezzo più economico, diversificato ed appropriato che l'individuo ha a disposizione per
partecipare alla vita della sua comunità, diventando un membro attivo, ricevendone il bagaglio
culturale che può essere modificato secondo le proprie esigenze, in un interscambio profondo fra sé e il
gruppo di appartenenza.
Dal momento della sua comparsa e con la sua evoluzione il linguaggio è diventato il massimo
organizzatore logico dell'esperienza e del pensiero.
L'interesse per il linguaggio, specificità dell'uomo, è iniziato nell'antichità con Platone, Aristotele,
Sant'Agostino, ma la linguistica come scienza è abbastanza recente.
La sua nascita può essere fissata agli inizi del Novecento con Ferdinand de Saussure, in particolare con
la pubblicazione nel 1916, da parte di due suoi allievi, delle lezioni tenute a Ginevra tra il 1906 ed il
1911, nel "Corso di linguistica generale".
L'opera di Saussure ha il pregio di aver posto i fondamenti della linguistica, fondamenti a cui si sono
riferiti, come accettazione o rifiuto, studiosi appartenenti ad indirizzi diversi di ricerca.
Guendalina Ginetti, venerdì 31 Maggio 2013
6
Le lingue più parlate
Lingua Milioni di
parlanti
Inglese 1375
Cinese -
Mandarino
1213
Indi 900
Spagnolo 500
Arabo 467
Russo 277
Bengalese 250
Portoghese 242
Francese 220
1375
1213
900
500
467
277
250
Inglese
Cinese
Indi
Spagnolo
Arabo
Russo
Bengalese
Portoghese
Francese
Guendalina Ginetti, venerdì 31 Maggio 2013
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Le lingue più parlate
Lingua Milioni di
parlanti
Inglese 1375
Cinese -
Mandarino
1213
Indi 900
Spagnolo 500
Arabo 467
Russo 277
Bengalese 250
Portoghese 242
Francese 220
1375
1213
900
500
467
277
250
Inglese
Cinese
Indi
Spagnolo
Arabo
Russo
Bengalese
Portoghese
Francese

Guendalina ginetti 2012-13_es3

  • 1.
    Guendalina Ginetti, venerdì31 Maggio 2013 La lingue del mondo 1
  • 2.
    Guendalina Ginetti, venerdì31 Maggio 2013 Definizione di lingua 2 La lingua, detta anche idioma , è un sistema di comunicazione vocale o segnico proprio di una comunità umana. Indica quindi il modo concreto e determinato storicamente in cui si manifesta la capacità del linguaggio umano dal quale si distingue in senso proprio.
  • 3.
    Guendalina Ginetti, venerdì31 Maggio 2013 Famiglie Luoghi geografici Famiglia indoeuropea Continenti americano, europeo, asiatico e oceanico Famiglia amerindiana Continente americano Famiglia uralica e altaica Continente americano Famiglia Nigerkondofaniana Continente africano 3 Le famiglie linguistiche
  • 4.
    Guendalina Ginetti, venerdì31 Maggio 2013 4 I tratti comuni delle lingue I tratti comuni che individuano una lingua sono principalmente il lessico, il sistema fonologico, la morfologia, la sintassi e la pragmatica; nel caso vi siano sia una versione scritta che una orale, anche un sistema di scrittura. La linguistica è la disciplina che studia le lingue con lo scopo di comprendere l'abilità umana del linguaggio. Ferdinand de Saussure è stato il primo studioso a rendere la linguistica una scienza certa, grazie alle sue teorie raccolte sotto la denominazione di strutturalismo[3]. Ethnologue indica che nell'anno 2009 sono presenti nel mondo circa 6,909 lingue[4]. Le lingue più parlate sono: cinese mandarino, inglese, hindi/urdu, spagnolo, russo, arabo, bengali, portoghese, indonesiano e giapponese. L'italiano è parlato da circa 70 milioni di persone nel mondo e si attesta al 19º posto, a pari merito con cantonese, telogo (parlato in India e in Malaysia) e turco. Le lingue del mondo, esito ciascuna di uno sviluppo storico in una data area, si chiamano lingue storico-naturali (storiche perché hanno una storia nella quale sono protagonisti i parlanti di tali lingue, naturali per contrapporle alle lingue artificiali). In questi ultimi anni gli studi sul linguaggio, inteso come facoltà umana di comunicare per mezzo di sistemi verbali, e sulla lingua, manifestazione concreta con cui le potenzialità verbali di un individuo (o di un gruppo) si realizzano in un certo contesto storico, geografico, sociale, si sono moltiplicati: studiosi con interessi scientifici molto diversi hanno esaminato il problema del linguaggio da punti di vista differenti, a volte opposti. Si parla di linguaggio verbale e di linguaggi alternativi, di linguaggio e di lingua, di linguaggio e di comunicazione in senso ampio. Si può dire che esiste comunicazione ogni qual volta esista un passaggio di informazioni da un'emittente a un destinatario, in modo tale che il messaggio, così come è stato concepito, coincida con l'informazione decodificata dal ricevente.
  • 5.
    Guendalina Ginetti, venerdì31 Maggio 2013 5 I tratti comuni delle lingue L'uomo non è l'unico ad usare segnali convenzionali; negli animali esistono forme di scambio di informazioni, ma non forme di pensiero verbale in cui parola ed azione interagiscono vicendevolmente. La lingua è pertanto lo strumento più raffinato e potente di rappresentazione simbolica, cioè di quella capacità che è alla base di tutte le funzioni concettuali. Essa è inoltre il mezzo più economico, diversificato ed appropriato che l'individuo ha a disposizione per partecipare alla vita della sua comunità, diventando un membro attivo, ricevendone il bagaglio culturale che può essere modificato secondo le proprie esigenze, in un interscambio profondo fra sé e il gruppo di appartenenza. Dal momento della sua comparsa e con la sua evoluzione il linguaggio è diventato il massimo organizzatore logico dell'esperienza e del pensiero. L'interesse per il linguaggio, specificità dell'uomo, è iniziato nell'antichità con Platone, Aristotele, Sant'Agostino, ma la linguistica come scienza è abbastanza recente. La sua nascita può essere fissata agli inizi del Novecento con Ferdinand de Saussure, in particolare con la pubblicazione nel 1916, da parte di due suoi allievi, delle lezioni tenute a Ginevra tra il 1906 ed il 1911, nel "Corso di linguistica generale". L'opera di Saussure ha il pregio di aver posto i fondamenti della linguistica, fondamenti a cui si sono riferiti, come accettazione o rifiuto, studiosi appartenenti ad indirizzi diversi di ricerca.
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    Guendalina Ginetti, venerdì31 Maggio 2013 6 Le lingue più parlate Lingua Milioni di parlanti Inglese 1375 Cinese - Mandarino 1213 Indi 900 Spagnolo 500 Arabo 467 Russo 277 Bengalese 250 Portoghese 242 Francese 220 1375 1213 900 500 467 277 250 Inglese Cinese Indi Spagnolo Arabo Russo Bengalese Portoghese Francese
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    Guendalina Ginetti, venerdì31 Maggio 2013 6 Le lingue più parlate Lingua Milioni di parlanti Inglese 1375 Cinese - Mandarino 1213 Indi 900 Spagnolo 500 Arabo 467 Russo 277 Bengalese 250 Portoghese 242 Francese 220 1375 1213 900 500 467 277 250 Inglese Cinese Indi Spagnolo Arabo Russo Bengalese Portoghese Francese