Il documento analizza criticamente la figura dei formatori, ponendo l'accento sulla loro mancanza di titoli accademici e sulla qualità delle informazioni che trasmettono. Sottolinea che molti formatori provengono da settori non correlati e spesso insegnano come diventare ricchi senza avere risultati tangibili. Infine, suggerisce che è più utile investire in corsi di inglese e sfruttare risorse gratuite disponibili online invece di pagare per corsi di formazione di bassa qualità.