SAMUEL GIOIA 5D
La fucilazione del 3
maggio
La forte emozione che suscita l'immagine è dovuta alla libertà
con la quale Goya rappresenta questo tema di storia
contemporanea. L'attimo è pieno di tensione e precede
l'esecuzione da parte dei soldati di Napoleone. Sullo sfondo
c'è il buio, ma le case del paese cominciano ad intravedersi
ed esprimono il silenzio. In primo piano la scena è illuminata
in modo violento da una lanterna e animata dai gesti
disperati dei “martiri” dell'invasione. Al centro un personaggio
eroicamente alza le braccia al cielo ed è simbolo
del coraggio. La camicia bianca è un centro prospettico della
scena, sottolineato dalle diagonali delle baionette e dal profilo
del terreno. Il sangue sul terreno contrasta il bianco della
camicia. I soldati sono dipinti “senza volto”, in quanto il plotone
è visto come una anonima macchina da guerra in lotta contro
l’umanità.
La libertà che guida
il popolo
Questo quadro celebra le tre giornate di Parigi quando il
popolo in nome della libertà ha combattuto per ottenere
giustizia dal re.La donna posta al centro è il simbolo
della Libertà: ella ha in una mano la bandiera francese e
nell'altra un fucile, trapassa i corpi in basso e ciò sta a
significare che riesce a sopraffare tutto quello che ha
intorno; inoltre, c'è un forte richiamo alla Venere di Milo.
Viene rappresentata con il seno scoperto, anche' esso
simbolo di libertà. L'opera vuole rappresentare il dramma
della guerra: a sinistra un uomo con la sciabola
rappresenta il popolo, mentre quello con il cappello e il
fucile rappresenta la borghesia (è un suo autoritratto); a
destra un bambino ha una pistola puntata verso l'alto e
rappresenta la vera disgrazia della guerra, ovvero che essa
colpisce proprio tutto il popolo. Esso però unito in nome
della libertà può cambiare la politica, la società e la storia.
La Guernica
Il quadro è una vera e propria protesta contro la violenza,
la distruzione e la guerra in generale. Non rappresenta
solo l’episodio di bombardamento, che nel quadro compare
nell’immagine del palazzo in fiamme. Il bianco, il nero e
il grigio simboleggiano l’assenza di vita a
Guernica. Picasso realizzò l’opera in soli due mesi,
preceduta da un attento studio e ben 45 schizzi preparatori.
Al cavallo, simbolo della spagna agonizzante, Picasso
contrappone sulla sinistra la figura di un toro. È esso il
simbolo della brutalità cieca e oscura. Il bombardamento
aereo rappresenta quanto di più vile e crudele l’uomo possa
attuare, perché la distruzione piove dal cielo senza che gli si
possa opporre resistenza. La fine di un modo di concepire la
guerra viene rappresentato, anche in basso, da un braccio
che ha in mano una spada spezzata: la spada, come
simbolo dell’arma bianca, ricorda la lealtà di uno scontro che
vede affrontarsi degli uomini ad armi pari.

Guerra e pace (1)

  • 1.
  • 2.
    La fucilazione del3 maggio La forte emozione che suscita l'immagine è dovuta alla libertà con la quale Goya rappresenta questo tema di storia contemporanea. L'attimo è pieno di tensione e precede l'esecuzione da parte dei soldati di Napoleone. Sullo sfondo c'è il buio, ma le case del paese cominciano ad intravedersi ed esprimono il silenzio. In primo piano la scena è illuminata in modo violento da una lanterna e animata dai gesti disperati dei “martiri” dell'invasione. Al centro un personaggio eroicamente alza le braccia al cielo ed è simbolo del coraggio. La camicia bianca è un centro prospettico della scena, sottolineato dalle diagonali delle baionette e dal profilo del terreno. Il sangue sul terreno contrasta il bianco della camicia. I soldati sono dipinti “senza volto”, in quanto il plotone è visto come una anonima macchina da guerra in lotta contro l’umanità.
  • 3.
    La libertà cheguida il popolo Questo quadro celebra le tre giornate di Parigi quando il popolo in nome della libertà ha combattuto per ottenere giustizia dal re.La donna posta al centro è il simbolo della Libertà: ella ha in una mano la bandiera francese e nell'altra un fucile, trapassa i corpi in basso e ciò sta a significare che riesce a sopraffare tutto quello che ha intorno; inoltre, c'è un forte richiamo alla Venere di Milo. Viene rappresentata con il seno scoperto, anche' esso simbolo di libertà. L'opera vuole rappresentare il dramma della guerra: a sinistra un uomo con la sciabola rappresenta il popolo, mentre quello con il cappello e il fucile rappresenta la borghesia (è un suo autoritratto); a destra un bambino ha una pistola puntata verso l'alto e rappresenta la vera disgrazia della guerra, ovvero che essa colpisce proprio tutto il popolo. Esso però unito in nome della libertà può cambiare la politica, la società e la storia.
  • 4.
    La Guernica Il quadroè una vera e propria protesta contro la violenza, la distruzione e la guerra in generale. Non rappresenta solo l’episodio di bombardamento, che nel quadro compare nell’immagine del palazzo in fiamme. Il bianco, il nero e il grigio simboleggiano l’assenza di vita a Guernica. Picasso realizzò l’opera in soli due mesi, preceduta da un attento studio e ben 45 schizzi preparatori. Al cavallo, simbolo della spagna agonizzante, Picasso contrappone sulla sinistra la figura di un toro. È esso il simbolo della brutalità cieca e oscura. Il bombardamento aereo rappresenta quanto di più vile e crudele l’uomo possa attuare, perché la distruzione piove dal cielo senza che gli si possa opporre resistenza. La fine di un modo di concepire la guerra viene rappresentato, anche in basso, da un braccio che ha in mano una spada spezzata: la spada, come simbolo dell’arma bianca, ricorda la lealtà di uno scontro che vede affrontarsi degli uomini ad armi pari.