GUERNICA:
para no olvidar
(per non dimenticare)
20 gennaio 2014
Aula magna
Scuola secondaria di I° grado “Zanellato”

Gli alunni delle
classi terze
A, B, C, D, E
assistono ad
uno spettacolo
teatrale in
lingua spagnola
presentato da
Larven Teatro
con l’attrice
Alay Arzelus
Makazaga
L’attice si cala nei panni di
María Ángeles Iriondo, una
sopravvissuta al
bombardamento della sua
città, per raccontare i fatti
di quel fatidico lunedì del

1937...

… quando, durante la
guerra civile, Guernica, nei
Paesi Baschi, fu rasa al
suolo dagli aerei tedeschi e
italiani alleati del generale
Francisco Franco.
La protagonista, ora
donna matura, decide
di intraprendere un
viaggio da Bilbao a
Madrid per vedere
«en vivo y en
directo», nel museo
Reina Sofia, l’opera
di Picasso che ricorda
gli avvenimenti nella
cittadina basca.
Il viaggio diventa
occasione per
ricordare e
raccontare,
«para no olvidar»,
per non dimenticare.
Perché quello
che è successo
nel passato può
ripetersi nel
presente o nel
futuro.

Lo studio del
‘Guernica’ di Picasso
e ciò che abbiamo
visto rappresentato
sono diventati lezione di storia e lezione di vita e ci hanno
fatto riflettere «sobre el horror de la guerra, de todas las
guerras, en todos los países del mundo, en todas las
épocas».

Guernika para no olvidar

  • 1.
  • 2.
    20 gennaio 2014 Aulamagna Scuola secondaria di I° grado “Zanellato” Gli alunni delle classi terze A, B, C, D, E assistono ad uno spettacolo teatrale in lingua spagnola presentato da Larven Teatro con l’attrice Alay Arzelus Makazaga
  • 3.
    L’attice si calanei panni di María Ángeles Iriondo, una sopravvissuta al bombardamento della sua città, per raccontare i fatti di quel fatidico lunedì del 1937... … quando, durante la guerra civile, Guernica, nei Paesi Baschi, fu rasa al suolo dagli aerei tedeschi e italiani alleati del generale Francisco Franco.
  • 4.
    La protagonista, ora donnamatura, decide di intraprendere un viaggio da Bilbao a Madrid per vedere «en vivo y en directo», nel museo Reina Sofia, l’opera di Picasso che ricorda gli avvenimenti nella cittadina basca. Il viaggio diventa occasione per ricordare e raccontare, «para no olvidar», per non dimenticare.
  • 5.
    Perché quello che èsuccesso nel passato può ripetersi nel presente o nel futuro. Lo studio del ‘Guernica’ di Picasso e ciò che abbiamo visto rappresentato sono diventati lezione di storia e lezione di vita e ci hanno fatto riflettere «sobre el horror de la guerra, de todas las guerras, en todos los países del mundo, en todas las épocas».