Scuola secondaria di primo grado
«Bernacchia-Brigida» - Termoli – (CB)
ERASMUS +
Mobilità individuale per l’apprendimento - KA1
Opportunità di crescita e di miglioramento delle
competenze professionali, personali e interpersonali.
Cinzia Sacilotto
«Europe entre Mythologie,Modernité et
Multiculturalisme»
«Europa fra Mitologia,Modernità e Multiculturalismo»
«Regards d’Europe croisés:identités plurielles,hétérogènes,mobiles»
«Sguardi d’Europa incrociati:identità plurali,eterogee,mobili»
LE COURS - IL CORSO
Lunedì 25 /07 Martedì 26 /07 Mercoledì 27/07 Giovedì 28/07 Venerdì 29/07 Sabato 30/07
Riunione presso
«Fédération Centre de
l’enseignement « di Parigi
Sénat de France Hotel de ville de Paris Istituto italiano di
cultura:presentazione
di attività educative
Musée Carnavalet
Musée Cognacq/Jay
Scambio in vista di
collaborazioni future
Presentazione del corso e
dei partecipanti.
Musée Moreau
Analisi di documenti
storici e artistici.Acquisire
conoscenze e
riferimenti:la cultura
civica
Analisi di documenti storici e
artistici.
Situare nel tempo e nello
spazio le civiltà:mobilitare le
proprie conoscenze per dare
un senso all’attualità
Musée du Quai Branly Atelier:strumenti di
dialogo,scoperta e
manipolazione di
stumenti pedagogici a
disposizione
Valutazione del corso
Atelier
Europe.Articolazione dei
linguaggi:scoperta e
sviluppo di un percorso di
trasversalità disciplinare
Petit Palais,musée des
beaux arts.
Atelier
pédagogique:recherche-
action-formation
Musée Delacroix
Atelier :jardin littéraire
Musée du Louvre:Percorso di
dialogo tra le
arti,presentazione di attività
didattiche innovative
Atelier:dialogue de
cultures-arts visuels
Maison de l’Europe de
Paris
ERASMUS PLUS
• Promuovere partenariati tra i vari Istituti di
insegnamento.
• Utilizzare la lingua francese come strumento per
intraprendere un viaggio intellettuale e affettivo al
fine di raccontare con l’aiuto di immagini e testi
un’esperienza «trasversale» nei luoghi cruciali della
cultura europea.
• Aggiornare e migliorare la professionalità attraverso l’acquisizione,
durante una settimana di studio e sperimentazione, di un metodo educativo
efficace fatto di ricerca-azione-formazione.
.
Finalità
•Mettere in gioco le conoscenze pregresse e creare una situazione ideale per
l’integrazione delle nuove conoscenze
•Apprezzare il valore educativo di un metodo di apprendimento nettamente
trasversale nell’approccio, che educa lo sguardo a cogliere i valori positivi
dell’interazione culturale, esercitando al tempo stesso la produzione documentaria
e la creatività, per stimolare la creazione di legami diretti tra le persone e i territori,
in particolare in termini di contenuti, conoscenza e sensibilizzazione sulla tutela del
patrimonio culturale in Europa e nel mondo.
•Prevedere attività finalizzate al riconoscimento e alla tutela della diversità e delle
sue varie forme di espressione, promuovendo una migliore comprensione reciproca
tra le culture e i popoli.
Objectifs pédagogiques transversaux:
Obiettivi educativi trasversali:
Apprentissage dynamique:c’est quoi???
Apprendimento dinamico:cos’è???
Processo che si attiva in chi apprende
quando
•seguendo un progetto,un’idea,un tema
•spinto da forze creative
•servendosi di attrezzature adeguate
•col sussidio di materiali
•facendo esperienze dirette
si confronta su un tema, attivando la fantasia
e l’atteggiamento di esplorazione e di
curiosità che sviluppano il pensiero creativo
Méthodologie qui vise à reconnaitre et améliorer une
situation problematique à travers la participation de
chaque acteur (metodo ricerca-azione)
Planifier
Agir
Observer
Re-planifier
Re-agir
Re-observer
RECHERCHE ACTION
et puis réfléchir à nouveau et
Première étape: recherche d’un sujet
Prima tappa: ricerca di un tema
Europe: naissance d’une idée
Europa :nascita di un’idea
Dimostrare, grazie a un viaggio attraverso il tempo e lo spazio,
come il patrimonio di differenti paesi e culture dell’Europa,
contribuisca al patrimonio culturale comune
• Ripensare il modo in cui è nata l’idea dell’Europa è essenziale per guardare verso l’avvenire con
lungimiranza,coraggio e determinazione.La storia millenaria dell’idea di Europa è fatta di
cambiamenti rapidi e periodi a lungo termine,di grandi innovazioni e scoperte,nuove realizzazioni
e forti ideali di inclusione,di compromessi e integrazione ma anche di intolleranza,crisi,guerre e
oppressioni.In questa storia si intrecciano storie di personaggi,popoli e nazioni,percorsi di di idee
e cambiamenti,di riforme religiose,rivoluzioni politiche e crisi economiche.
Point de départ
L’Europe est née multiculturelle et au cours des différentes phases historiques notre continent a été alimenté par les
contributions culturelles des différentes régions du monde
Punto di partenza
L’Europa è nata multiculturale e durante le diverse fasi storiche il nostro continente si è nutrito di apporti culturali provenienti da
aree diverse del mondo
Deuxième étape:Recherche et analyse de
documents historiques
Seconda tappa…ricerca e analisi di documenti storici
• Il nome Europa come territorio appare per la prima volta in
Omero nel 7° secolo a.C. Nel 500 a.C. Ecateo di Mileto parla di
due grandi divisioni, l’Europa e l’Asia. Una generazione più tardi
Erodoto parla di mondo abitabile in Europa e barbaro in Asia. La
vecchia Europa viene già identificata nel bacino del
Mediterraneo
• Sotto la Pax Romana (2° secolo d.C.) si sviluppa una cultura
ispirata all’umanesimo greco e alla religione cristiana, che
costituisce lo zoccolo della «civiltà europea»
• La battaglia di Poitiers (732) diventa più tardi simbolo della lotta
dei cristiani contro i musulmani ed è significativo che la parola
«européens» appare per la prima volta in un testo del VIII secolo
per indicare i vincitori della battaglia contro gli Arabi.
L’Europe au temps de Charlemagne
• Più tardi (800 d.C.)Carlo Magno,re dei Franchi è incoronato
imperatore e riunisce l’Europa occidentale sotto una sola corona. Si
fa persino chiamare Pater Europae,anche se questo periodo di
unità europea è di breve durata.
• Verso la metà del X° secolo,la popolazione europea comincia a
crescere grazie ad un miglioramento delle condizioni climatiche e al
progresso di alcune tecniche che trovano applicazione
nell’agricoltura
• Con il successivo Rinascimento, nelle regioni mediterranee nasce
un gusto nuovo per le discipline scientifiche e per la medicina. Si
sviluppano il diritto e la dialettica
L’Europa al tempo di Carlo Magno
• Nel 1555 con il trattato di pace d’Asburgo si assiste alla fine dell’unità religiosa dell’Europa e si riduce il sogno di
Carlo V di una monarchia universale voluta da Dio che preservasse la pace,l’ordine,la religione e la civiltà in
Europa.
• Si tratta di un secolo di sviluppo della cultura della corte e della letteratura cortese che prepara la maturità del
secolo successivo che vede la nascita delle prime università d’Europa.
• Nel 1815 il Congresso di Vienna annuncia la forma di cooperazione sviluppata fino al 1914:il «concert des
Nations» che vede gli Stati europei riunirsi regolarmente per trattare di guerra e commercio.
• Nel 1848 un’ondata di rivoluzioni si diffonde in tutta Europa: i popoli reclamano più libertà. Victor
Hugo,scrittore e deputato francese vede in questo risveglio delle nazioni la promessa di una
unificazione europea e al Congresso della Pace dell’agosto 1849 auspica che presto le differenti
nazioni,senza perdere le loro qualità distinte e la loro gloriosa individualità, si fonderanno in
un’unità superiore per costituire la fraternità europea.
• Durante le due guerre mondiali le idee pacifiste ed europee non
smettono di circolare anche se con maggiore difficoltà . Altiero Spinelli,
uno dei padri fondatori dell’Europa,viene condannato e deportato sotto
il regime Mussolini.Prigioniero,redige il Manifesto per l’Europa unita.
• 1
Le reve possible de Victor Hugo en 1849
• L’idea europea è molto presente durante la Resistenza che mette l’accento sul carattere
democratico della futura Europa unita.
• La dichiarazione di Schumann del 9 maggio 1950 è considerata il punto di partenza della
costruzione europea.
• Nel 1957,con il trattato di Roma gli Stati fondatori mostrano la volontà di creare uno spazio
economico comune, in cui persone e merci possano circolare liberamente.
• Nel 1993 il trattato di Maastricht segna la nascita dell’Unione europea e costituisce un nuovo
passo avanti
• Nel 1999,gli Stati membri fanno un ulteriore sforzo verso l’unione monetaria,adottando l’euro
(2002).
Et finalement…
Ed infine…
nel 2007 il trattato di Lisbona rivede il riparto delle competenze tra Unione e Stati membri e rafforza il principio
democratico e la tutela dei diritti fondamentali.
EE
Troisième étape: terza tappa
Regards croisés entre les arts,après l’histoire la mythologie:
Le Mythe d’Europe
•Sguardi incrociati tra le discipline,dopo la storia la mitologia:
Il Mito di Europa
•Nelle fonti antiche non troviamo una sola figura chiamata Europa ma diverse,che appaiono in
numerosi testi,sotto aspetti differenti,a volte divergenti.
•Le rappresentazioni iconografiche (affreschi,statuette,vasi greci e quadri più moderni)
rivelano anch’ esse la diversità delle tradizioni e delle interpretazioni alle quali questa figura
ha potuto e può dare luogo.
•Infine il criterio dell’epoca nella quale quel testo o quadro è nato deve essere tenuto in
considerazione in quanto il mito si presta spesso a metamorfosi che traducono le
preoccupazioni proprie di quel momento storico.
Per noi oggi Europa è in primo luogo un continente,un’entità geografica,politica,economica così
come un insieme di popoli
ma…
la leggenda (o il mito) che la riguarda, racconta che un giorno la principessa Europa,figlia di
Agénor,re della Fenicia, coglieva fiori con le sue amiche sulla spiaggia di Tyr quando apparve un
toro bianco che attirò il suo sguardo.Dopo un primo momento di paura,Europa lasciò che il toro
le si avvicinasse e cominciò ad accarezzarlo sedendosi sull’animale che si inginocchiò ai suoi
piedi.Ma proprio in quel momento il toro si alzò bruscamente e,dirigendosi verso il mare, si
allontanò fra le onde portando con sé la principessa, fino all’isola di Creta.
Questo animale non era altro che Zeus che,sedotto da un essere mortale, aveva preso le
sembianze di un toro.Il toro si fermerà poi nella città di Gortyne dove,ritrovate le sembianze
umane, si unirà a Europa.Da questa unione nasceranno tre figli.Il toro di cui Zeus aveva preso le
sembianze diventerà una costellazione.
Jupiter prend la forme d’un taureau blanc afin de séduire la
princesse Europe qui,éprise par sa beauté,grimpe sur son
dos.
Jupiter traverse la mer jusqu’en Crète. Les historiens voient
dans cette légende l’illustration poétique de
l’introduction des civilisations d’Asie dans la mer Egée.
Le thème est tiré des Métamorphoses écrites par le poète
latin Ovide au 1°siècle a.C.
Regards croisés entre les arts:
l’enlèvement d’Europe en art
Sguardi incrociati fra le discipline:
il ratto di Europa in arte
Iconographie mythologique
Attribué à Jean Cousin (fils XVI° siècle-Blois)
Quatrième étape : ACTION
Quarta tappa:Azione
Les différentes approches à l’oeuvre (tableau,poème,texte,etc…)
I diversi approcci all’opera (opera pittorica,poesia,testo,etc…)
Approche sensible:les élèves expriment leurs sensations,impressions,émotions
Approche descriptive…que voit-on? Réponses non divergentes
Approche interprétative…qu’en déduit-on?Qu’est-ce que les éléments visibles permettent de
comprendre de l’oeuvre et des intentions de l’artiste? Réponses multiples possibles; hypothèses,
interprétations
Approche informative:que connaissez-vous de l’oeuvre? C’est ce que l’on va découvrir à travers les
recherches
Regards sur le tableau: Sguardi sull’opera
L’enlèvement d’Europe,François Boucher,1747
Musée du Louvre
Il ratto d’Europa,François Boucher,1747
Museo del Louvre
Commentaire
Composition triangulaire,jeu des couleurs,
spontanéité des attitudes et placidité
troublante du taureau
Commento
Composizione triangolare,gioco di colori,
spontaneità degli atteggiamenti e
placidità inquietante del toro
D’autres représentations de l’oeuvre
Altre rappresentazioni dell’opera
Enlèvement d’Europe,fresque de Pompéi,antiquité romaine
Ratto d’Europa, affresco di Pompei
Enlèvement d’Europe,Gustave Moreau (1826-1898)
Musée Moreau – Paris
Enlèvement d’ Europe, Paul Gauguin (1848-1903)
Musée du Louvre
Enlèvement d’Europe – Serov - 1910
On continue la recherche d’autres représentations de l’enlèvement
dans l’art …
Altre rappresentazioni nell’arte di questo rapimento…
Allarghiamo la ricerca di rappresentazioni documentarie sul mito d’Europa, in
un’ottica di una didattica sempre più dinamica, sperimentiamo sul campo la
metodologia dell’apprendimento cooperativo e andiamo quindi alla ricerca di
fonti documentarie di vario genere sulle quali riflettere e confrontarci,
attraverso la scoperta di un percorso di trasversalità delle discipline.
Europe sur le taureau,470 a.C.- Louvre -
Educhiamo lo sguardo ad osservare e cogliere le diverse forme di
espressione artistica,esercitando la produzione documentaria e la creatività .
Cratère à figures rouges,IVe siècle a.C. – Louvre-
Après avoir récupéré de matériaux divers on continue avec l’atelier
comme méthodologie qui permet d’apprendre de façon efficace parce
qu’elle est:
La metodologia laboratoriale permette di imparare in modo efficace perché è…
• CASUALE e situazionale,poiché non deve essere affrontato alcun elenco di obiettivi e contenuti
rigidi
• INTERDISCIPLINARE dal momento che i contenuti vengono trattati globalmente e non dalla
prospettiva isolata di una sola materia
• RISPETTOSO degli stili cognitivi,dal momento che ognuno può rapportarsi in modo personale ad
un contenuto
• ESTETICO,dal momento che si desidera apprendere con tutti i sensi e con molte possibilità di
percezione
• COOPERATIVO perché idee,sollecitazioni e aiuti si possono manifestare in modo comunicativo
senza spirito concorrenziale
• CREATIVO perché vengono sollecitate la fantasia,l’immaginazione,le idee creative,le
manifestazioni spontanee ed emozionali
Musée du Louvre /Atelier
Parcours de dialogues entre les arts (peinture,sculpture,dessein,architecture,etc)approche
d’observation et expérimentation sur le terrain.Présentation d’actions éducatives innovantes.
Percorso di dialogo fra le arti(pittura,scultura,disegno,architettura),osservazione e sperimentazione
sul campo.Presentazione di azioni educative innovative.
ACTION: obsérvation et expérimentation sur le terrain
Petit Palais,musée des Beaux Arts
Atelier pédagogique:recueillir des idées autour d’un parcours de recherche-action-
formation
Petit Palais,museo delle Belle Arti.
Laboratorio pedagogico:raccogliere le idee attorno ad un percorso di ricerca – azione-
formazione
Fédération Centre de l’enseignement
Atelier Europe:articulation des langages:découverte et élaboration d’un parcours
de tranversalité des disciplines.
Federazione centro dell’insegnamento.Laboratorio Europa:articolazione di
linguaggi,scoperta e elaborazione di un percorso di trasversalità disciplinare.
Istituto italiano di cultura
Atelier de présentation d’actions éducatives – Dialogue des cultures
Laboratorio di presentazione di azioni educative – Dialogo di culture
Laboratoire action:
Les cultures au delà de l’Europe.L’apport de
Jacques Chirac,la découverte des mondes
lointains…le dialogue des cultures
L’affirmation d’une conscience
culturelle universelle
Le culture extra europee.
L’apporto di Jacques Chirac,la
scoperta dei mondi lontani…il
dialogo delle culture.L’affermazio-
ne di una coscienza culturale uni-
versale.
Musée du Quai Branly ,un musée pour le
dialogue des cultures
Musée Carnavalet-Musée Cognacq-Jay
Atelier de découverte et manipulation des outils pédagogiques disponibles.Outils
pratiques de formation,capables de combiner différents thèmes et connaissance par
rapport au patrimoine culturel et naturel de l’Europe.
• Laboratorio di scoperta e manipolazione di strumenti pedagogici
disponibili.Strumenti pratici di formazione,capaci di combinare vari temi e
conoscenze sul patrimonio culturale e naturale dell’Europa.
Il corso ha alternato sessioni di studio,visite,seminari,
workshop e laboratori pratici tutti incentrati sulla
capacità di affrontare un tema (p.es. la nascita
dell’Europa) attraverso una didattica innovativa
interdisciplinare laboratoriale. Questo metodo ha
portato alla creazione di un percorso didattico costruito
sulla partecipazione,modello da riproporre in classe
secondo la strategia della ricerca-azione-formazione
CONCLUSIONI
Il corso si conclude con la consapevolezza di aver fatto un pezzo di strada insieme ai colleghi europei
(spagnoli,greci,rumeni,portoghesi,italiani) nella ricerca di spunti di riflessione sull’importanza del
dialogo tra le culture e sulla necessità di insegnare in maniera incisiva questo atteggiamento agli
alunni per un obiettivo che, ancorché immediato, porta con sé il destino dell’Europa futura. Forse
anche noi abbiamo contribuito alla costruzione di quell’Unione europea fatta di persone
comuni,esperienze,condivisione di valori e ideali ma soprattutto di progettualità e voglia di
migliorare il nostro mondo.

Erasmus ppt non modificabile

  • 1.
    Scuola secondaria diprimo grado «Bernacchia-Brigida» - Termoli – (CB) ERASMUS + Mobilità individuale per l’apprendimento - KA1 Opportunità di crescita e di miglioramento delle competenze professionali, personali e interpersonali. Cinzia Sacilotto
  • 2.
    «Europe entre Mythologie,Modernitéet Multiculturalisme» «Europa fra Mitologia,Modernità e Multiculturalismo» «Regards d’Europe croisés:identités plurielles,hétérogènes,mobiles» «Sguardi d’Europa incrociati:identità plurali,eterogee,mobili»
  • 3.
    LE COURS -IL CORSO Lunedì 25 /07 Martedì 26 /07 Mercoledì 27/07 Giovedì 28/07 Venerdì 29/07 Sabato 30/07 Riunione presso «Fédération Centre de l’enseignement « di Parigi Sénat de France Hotel de ville de Paris Istituto italiano di cultura:presentazione di attività educative Musée Carnavalet Musée Cognacq/Jay Scambio in vista di collaborazioni future Presentazione del corso e dei partecipanti. Musée Moreau Analisi di documenti storici e artistici.Acquisire conoscenze e riferimenti:la cultura civica Analisi di documenti storici e artistici. Situare nel tempo e nello spazio le civiltà:mobilitare le proprie conoscenze per dare un senso all’attualità Musée du Quai Branly Atelier:strumenti di dialogo,scoperta e manipolazione di stumenti pedagogici a disposizione Valutazione del corso Atelier Europe.Articolazione dei linguaggi:scoperta e sviluppo di un percorso di trasversalità disciplinare Petit Palais,musée des beaux arts. Atelier pédagogique:recherche- action-formation Musée Delacroix Atelier :jardin littéraire Musée du Louvre:Percorso di dialogo tra le arti,presentazione di attività didattiche innovative Atelier:dialogue de cultures-arts visuels Maison de l’Europe de Paris
  • 4.
    ERASMUS PLUS • Promuoverepartenariati tra i vari Istituti di insegnamento. • Utilizzare la lingua francese come strumento per intraprendere un viaggio intellettuale e affettivo al fine di raccontare con l’aiuto di immagini e testi un’esperienza «trasversale» nei luoghi cruciali della cultura europea. • Aggiornare e migliorare la professionalità attraverso l’acquisizione, durante una settimana di studio e sperimentazione, di un metodo educativo efficace fatto di ricerca-azione-formazione. . Finalità
  • 5.
    •Mettere in giocole conoscenze pregresse e creare una situazione ideale per l’integrazione delle nuove conoscenze •Apprezzare il valore educativo di un metodo di apprendimento nettamente trasversale nell’approccio, che educa lo sguardo a cogliere i valori positivi dell’interazione culturale, esercitando al tempo stesso la produzione documentaria e la creatività, per stimolare la creazione di legami diretti tra le persone e i territori, in particolare in termini di contenuti, conoscenza e sensibilizzazione sulla tutela del patrimonio culturale in Europa e nel mondo. •Prevedere attività finalizzate al riconoscimento e alla tutela della diversità e delle sue varie forme di espressione, promuovendo una migliore comprensione reciproca tra le culture e i popoli. Objectifs pédagogiques transversaux: Obiettivi educativi trasversali:
  • 6.
    Apprentissage dynamique:c’est quoi??? Apprendimentodinamico:cos’è??? Processo che si attiva in chi apprende quando •seguendo un progetto,un’idea,un tema •spinto da forze creative •servendosi di attrezzature adeguate •col sussidio di materiali •facendo esperienze dirette si confronta su un tema, attivando la fantasia e l’atteggiamento di esplorazione e di curiosità che sviluppano il pensiero creativo
  • 7.
    Méthodologie qui viseà reconnaitre et améliorer une situation problematique à travers la participation de chaque acteur (metodo ricerca-azione) Planifier Agir Observer Re-planifier Re-agir Re-observer RECHERCHE ACTION et puis réfléchir à nouveau et
  • 8.
    Première étape: recherched’un sujet Prima tappa: ricerca di un tema Europe: naissance d’une idée Europa :nascita di un’idea Dimostrare, grazie a un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, come il patrimonio di differenti paesi e culture dell’Europa, contribuisca al patrimonio culturale comune • Ripensare il modo in cui è nata l’idea dell’Europa è essenziale per guardare verso l’avvenire con lungimiranza,coraggio e determinazione.La storia millenaria dell’idea di Europa è fatta di cambiamenti rapidi e periodi a lungo termine,di grandi innovazioni e scoperte,nuove realizzazioni e forti ideali di inclusione,di compromessi e integrazione ma anche di intolleranza,crisi,guerre e oppressioni.In questa storia si intrecciano storie di personaggi,popoli e nazioni,percorsi di di idee e cambiamenti,di riforme religiose,rivoluzioni politiche e crisi economiche.
  • 9.
    Point de départ L’Europeest née multiculturelle et au cours des différentes phases historiques notre continent a été alimenté par les contributions culturelles des différentes régions du monde Punto di partenza L’Europa è nata multiculturale e durante le diverse fasi storiche il nostro continente si è nutrito di apporti culturali provenienti da aree diverse del mondo
  • 10.
    Deuxième étape:Recherche etanalyse de documents historiques Seconda tappa…ricerca e analisi di documenti storici • Il nome Europa come territorio appare per la prima volta in Omero nel 7° secolo a.C. Nel 500 a.C. Ecateo di Mileto parla di due grandi divisioni, l’Europa e l’Asia. Una generazione più tardi Erodoto parla di mondo abitabile in Europa e barbaro in Asia. La vecchia Europa viene già identificata nel bacino del Mediterraneo • Sotto la Pax Romana (2° secolo d.C.) si sviluppa una cultura ispirata all’umanesimo greco e alla religione cristiana, che costituisce lo zoccolo della «civiltà europea» • La battaglia di Poitiers (732) diventa più tardi simbolo della lotta dei cristiani contro i musulmani ed è significativo che la parola «européens» appare per la prima volta in un testo del VIII secolo per indicare i vincitori della battaglia contro gli Arabi.
  • 11.
    L’Europe au tempsde Charlemagne • Più tardi (800 d.C.)Carlo Magno,re dei Franchi è incoronato imperatore e riunisce l’Europa occidentale sotto una sola corona. Si fa persino chiamare Pater Europae,anche se questo periodo di unità europea è di breve durata. • Verso la metà del X° secolo,la popolazione europea comincia a crescere grazie ad un miglioramento delle condizioni climatiche e al progresso di alcune tecniche che trovano applicazione nell’agricoltura • Con il successivo Rinascimento, nelle regioni mediterranee nasce un gusto nuovo per le discipline scientifiche e per la medicina. Si sviluppano il diritto e la dialettica L’Europa al tempo di Carlo Magno
  • 12.
    • Nel 1555con il trattato di pace d’Asburgo si assiste alla fine dell’unità religiosa dell’Europa e si riduce il sogno di Carlo V di una monarchia universale voluta da Dio che preservasse la pace,l’ordine,la religione e la civiltà in Europa. • Si tratta di un secolo di sviluppo della cultura della corte e della letteratura cortese che prepara la maturità del secolo successivo che vede la nascita delle prime università d’Europa. • Nel 1815 il Congresso di Vienna annuncia la forma di cooperazione sviluppata fino al 1914:il «concert des Nations» che vede gli Stati europei riunirsi regolarmente per trattare di guerra e commercio.
  • 13.
    • Nel 1848un’ondata di rivoluzioni si diffonde in tutta Europa: i popoli reclamano più libertà. Victor Hugo,scrittore e deputato francese vede in questo risveglio delle nazioni la promessa di una unificazione europea e al Congresso della Pace dell’agosto 1849 auspica che presto le differenti nazioni,senza perdere le loro qualità distinte e la loro gloriosa individualità, si fonderanno in un’unità superiore per costituire la fraternità europea. • Durante le due guerre mondiali le idee pacifiste ed europee non smettono di circolare anche se con maggiore difficoltà . Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell’Europa,viene condannato e deportato sotto il regime Mussolini.Prigioniero,redige il Manifesto per l’Europa unita.
  • 14.
    • 1 Le revepossible de Victor Hugo en 1849
  • 15.
    • L’idea europeaè molto presente durante la Resistenza che mette l’accento sul carattere democratico della futura Europa unita. • La dichiarazione di Schumann del 9 maggio 1950 è considerata il punto di partenza della costruzione europea. • Nel 1957,con il trattato di Roma gli Stati fondatori mostrano la volontà di creare uno spazio economico comune, in cui persone e merci possano circolare liberamente. • Nel 1993 il trattato di Maastricht segna la nascita dell’Unione europea e costituisce un nuovo passo avanti • Nel 1999,gli Stati membri fanno un ulteriore sforzo verso l’unione monetaria,adottando l’euro (2002).
  • 16.
    Et finalement… Ed infine… nel2007 il trattato di Lisbona rivede il riparto delle competenze tra Unione e Stati membri e rafforza il principio democratico e la tutela dei diritti fondamentali. EE
  • 17.
    Troisième étape: terzatappa Regards croisés entre les arts,après l’histoire la mythologie: Le Mythe d’Europe •Sguardi incrociati tra le discipline,dopo la storia la mitologia: Il Mito di Europa •Nelle fonti antiche non troviamo una sola figura chiamata Europa ma diverse,che appaiono in numerosi testi,sotto aspetti differenti,a volte divergenti. •Le rappresentazioni iconografiche (affreschi,statuette,vasi greci e quadri più moderni) rivelano anch’ esse la diversità delle tradizioni e delle interpretazioni alle quali questa figura ha potuto e può dare luogo. •Infine il criterio dell’epoca nella quale quel testo o quadro è nato deve essere tenuto in considerazione in quanto il mito si presta spesso a metamorfosi che traducono le preoccupazioni proprie di quel momento storico.
  • 18.
    Per noi oggiEuropa è in primo luogo un continente,un’entità geografica,politica,economica così come un insieme di popoli ma… la leggenda (o il mito) che la riguarda, racconta che un giorno la principessa Europa,figlia di Agénor,re della Fenicia, coglieva fiori con le sue amiche sulla spiaggia di Tyr quando apparve un toro bianco che attirò il suo sguardo.Dopo un primo momento di paura,Europa lasciò che il toro le si avvicinasse e cominciò ad accarezzarlo sedendosi sull’animale che si inginocchiò ai suoi piedi.Ma proprio in quel momento il toro si alzò bruscamente e,dirigendosi verso il mare, si allontanò fra le onde portando con sé la principessa, fino all’isola di Creta. Questo animale non era altro che Zeus che,sedotto da un essere mortale, aveva preso le sembianze di un toro.Il toro si fermerà poi nella città di Gortyne dove,ritrovate le sembianze umane, si unirà a Europa.Da questa unione nasceranno tre figli.Il toro di cui Zeus aveva preso le sembianze diventerà una costellazione.
  • 19.
    Jupiter prend laforme d’un taureau blanc afin de séduire la princesse Europe qui,éprise par sa beauté,grimpe sur son dos. Jupiter traverse la mer jusqu’en Crète. Les historiens voient dans cette légende l’illustration poétique de l’introduction des civilisations d’Asie dans la mer Egée. Le thème est tiré des Métamorphoses écrites par le poète latin Ovide au 1°siècle a.C. Regards croisés entre les arts: l’enlèvement d’Europe en art Sguardi incrociati fra le discipline: il ratto di Europa in arte Iconographie mythologique Attribué à Jean Cousin (fils XVI° siècle-Blois)
  • 20.
    Quatrième étape :ACTION Quarta tappa:Azione Les différentes approches à l’oeuvre (tableau,poème,texte,etc…) I diversi approcci all’opera (opera pittorica,poesia,testo,etc…) Approche sensible:les élèves expriment leurs sensations,impressions,émotions Approche descriptive…que voit-on? Réponses non divergentes Approche interprétative…qu’en déduit-on?Qu’est-ce que les éléments visibles permettent de comprendre de l’oeuvre et des intentions de l’artiste? Réponses multiples possibles; hypothèses, interprétations Approche informative:que connaissez-vous de l’oeuvre? C’est ce que l’on va découvrir à travers les recherches
  • 21.
    Regards sur letableau: Sguardi sull’opera L’enlèvement d’Europe,François Boucher,1747 Musée du Louvre Il ratto d’Europa,François Boucher,1747 Museo del Louvre Commentaire Composition triangulaire,jeu des couleurs, spontanéité des attitudes et placidité troublante du taureau Commento Composizione triangolare,gioco di colori, spontaneità degli atteggiamenti e placidità inquietante del toro
  • 22.
    D’autres représentations del’oeuvre Altre rappresentazioni dell’opera Enlèvement d’Europe,fresque de Pompéi,antiquité romaine Ratto d’Europa, affresco di Pompei
  • 23.
    Enlèvement d’Europe,Gustave Moreau(1826-1898) Musée Moreau – Paris Enlèvement d’ Europe, Paul Gauguin (1848-1903) Musée du Louvre
  • 24.
  • 25.
    On continue larecherche d’autres représentations de l’enlèvement dans l’art … Altre rappresentazioni nell’arte di questo rapimento… Allarghiamo la ricerca di rappresentazioni documentarie sul mito d’Europa, in un’ottica di una didattica sempre più dinamica, sperimentiamo sul campo la metodologia dell’apprendimento cooperativo e andiamo quindi alla ricerca di fonti documentarie di vario genere sulle quali riflettere e confrontarci, attraverso la scoperta di un percorso di trasversalità delle discipline. Europe sur le taureau,470 a.C.- Louvre - Educhiamo lo sguardo ad osservare e cogliere le diverse forme di espressione artistica,esercitando la produzione documentaria e la creatività . Cratère à figures rouges,IVe siècle a.C. – Louvre-
  • 26.
    Après avoir récupéréde matériaux divers on continue avec l’atelier comme méthodologie qui permet d’apprendre de façon efficace parce qu’elle est: La metodologia laboratoriale permette di imparare in modo efficace perché è… • CASUALE e situazionale,poiché non deve essere affrontato alcun elenco di obiettivi e contenuti rigidi • INTERDISCIPLINARE dal momento che i contenuti vengono trattati globalmente e non dalla prospettiva isolata di una sola materia • RISPETTOSO degli stili cognitivi,dal momento che ognuno può rapportarsi in modo personale ad un contenuto • ESTETICO,dal momento che si desidera apprendere con tutti i sensi e con molte possibilità di percezione • COOPERATIVO perché idee,sollecitazioni e aiuti si possono manifestare in modo comunicativo senza spirito concorrenziale • CREATIVO perché vengono sollecitate la fantasia,l’immaginazione,le idee creative,le manifestazioni spontanee ed emozionali
  • 27.
    Musée du Louvre/Atelier Parcours de dialogues entre les arts (peinture,sculpture,dessein,architecture,etc)approche d’observation et expérimentation sur le terrain.Présentation d’actions éducatives innovantes. Percorso di dialogo fra le arti(pittura,scultura,disegno,architettura),osservazione e sperimentazione sul campo.Presentazione di azioni educative innovative. ACTION: obsérvation et expérimentation sur le terrain
  • 28.
    Petit Palais,musée desBeaux Arts Atelier pédagogique:recueillir des idées autour d’un parcours de recherche-action- formation Petit Palais,museo delle Belle Arti. Laboratorio pedagogico:raccogliere le idee attorno ad un percorso di ricerca – azione- formazione
  • 29.
    Fédération Centre del’enseignement Atelier Europe:articulation des langages:découverte et élaboration d’un parcours de tranversalité des disciplines. Federazione centro dell’insegnamento.Laboratorio Europa:articolazione di linguaggi,scoperta e elaborazione di un percorso di trasversalità disciplinare.
  • 30.
    Istituto italiano dicultura Atelier de présentation d’actions éducatives – Dialogue des cultures Laboratorio di presentazione di azioni educative – Dialogo di culture
  • 31.
    Laboratoire action: Les culturesau delà de l’Europe.L’apport de Jacques Chirac,la découverte des mondes lointains…le dialogue des cultures L’affirmation d’une conscience culturelle universelle Le culture extra europee. L’apporto di Jacques Chirac,la scoperta dei mondi lontani…il dialogo delle culture.L’affermazio- ne di una coscienza culturale uni- versale. Musée du Quai Branly ,un musée pour le dialogue des cultures
  • 32.
    Musée Carnavalet-Musée Cognacq-Jay Atelierde découverte et manipulation des outils pédagogiques disponibles.Outils pratiques de formation,capables de combiner différents thèmes et connaissance par rapport au patrimoine culturel et naturel de l’Europe. • Laboratorio di scoperta e manipolazione di strumenti pedagogici disponibili.Strumenti pratici di formazione,capaci di combinare vari temi e conoscenze sul patrimonio culturale e naturale dell’Europa.
  • 33.
    Il corso haalternato sessioni di studio,visite,seminari, workshop e laboratori pratici tutti incentrati sulla capacità di affrontare un tema (p.es. la nascita dell’Europa) attraverso una didattica innovativa interdisciplinare laboratoriale. Questo metodo ha portato alla creazione di un percorso didattico costruito sulla partecipazione,modello da riproporre in classe secondo la strategia della ricerca-azione-formazione CONCLUSIONI
  • 34.
    Il corso siconclude con la consapevolezza di aver fatto un pezzo di strada insieme ai colleghi europei (spagnoli,greci,rumeni,portoghesi,italiani) nella ricerca di spunti di riflessione sull’importanza del dialogo tra le culture e sulla necessità di insegnare in maniera incisiva questo atteggiamento agli alunni per un obiettivo che, ancorché immediato, porta con sé il destino dell’Europa futura. Forse anche noi abbiamo contribuito alla costruzione di quell’Unione europea fatta di persone comuni,esperienze,condivisione di valori e ideali ma soprattutto di progettualità e voglia di migliorare il nostro mondo.