Il documento analizza la rappresentazione dello spazio nel contesto dell'educazione visiva per gli studenti delle scuole medie, esaminando l'importanza e l'evoluzione della percezione spaziale dagli stadi preschematici fino alla crisi dell'adolescenza. Viene discusso come le tecniche di rappresentazione, incluse le proiezioni ortogonali e assonometriche, possano aiutare gli studenti a sviluppare una comprensione più realistica e oggettiva dello spazio, migliorando così le loro capacità artistiche e critiche. Inoltre, si sottolinea la necessità di un approccio educativo sistematico per superare le concezioni affettive e infantili della rappresentazione spaziale.