Il documento analizza la discalculia evolutiva, un disturbo specifico dell'apprendimento che compromette le capacità matematiche di bambini altrimenti normodotati. Viene evidenziato che oltre il 20% della popolazione scolastica presenta difficoltà significative nel calcolo, con metodi di identificazione precoce e trattamenti mirati in grado di migliorare le competenze. La normativa italiana stabilisce criteri per la diagnosi e l'intervento educativo, sottolineando l'importanza di un approccio integrato nell'istruzione per supportare gli studenti con tali difficoltà.