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Dallo storytelling alla content curation
Buy Tourism online - Firenze, 2 dicembre 2011
Mafe de Baggis - Filippo Pretolani
gallizio editore
Perché lo storytelling
quando ascoltiamo una storia
sperimentiamo un profondo
cambiamento nella nostra
percezione della realtà
The "Storylistening" Trance Experience
BRIAN W. STURM
Perché delegarlo ad altri
“la suprema abilità consiste nel
piegare la resistenza del nemico
senza combattere”
L’arte della guerra
SUN TZU
Perché la curation
The word “curator” comes from
the Latin “cura,” meaning care.
In the 1660s, we finally begin to see the word begin
to refer to “the officer in charge of a museum,
gallery of art, library, or the like; a keeper,
custodian”
The elements of content strategy
ERIN KISSANE
L’editore classico
Ha il catalogo come asset 

(stock - patrimonio statico)
Il turismo classico
Ha le destinazioni come asset

(stock - patrimonio statico)
"Niente in apparenza si muove
una volta scritto.
Immobilità della lettera, del vocabolo.
Il libro porta il peso
dell'immobilità dei suoi caratteri,
della loro fuga, mobile fissità;
il peso schiacciante di tutto lo spazio
contenuto nelle lettere".
Edmond Jabes, il Libro delle somiglianze
L’editore liquido
Governa le scritture come flusso
(valore dinamico)
Il turismo liquido
Governa i viaggi come flusso 

(valore dinamico)
Foto di Mario Pischedda
Il viaggio come spazio di
pubblicazione
istantaneo
liquido
iperconnesso
la curation arricchisce
l’operatore turistico
(albergatore, museo, ATP,
Regione, chef etc)
con la logica editoriale
che coinvolge emozionando
Chi si prende cura delle storie?
Matteo Fronduti chef del Manna (Milano)
Il protagonista
dietro le quinte
Qualunque sia il tuo ruolo e
qualunque cosa tu proponga,
è arrivato il momento di farla
raccontare agli altri cercando
di scrivere tu il canovaccio
Le mille e una notte
del turismo
Sherazade raccontava storie
così belle da risparmiarle,
notte dopo notte, la
scimitarra del boia
Le cartoline erano storie private
Oggi sono in gran parte pubbliche
ci sono storie ovunque
Mama Shelter - Parigi
per far raccontare una storia
basta un dettaglio
Mama Shelter - Parigi
che trasforma il tuo ospite
in un personaggio
Mama Shelter - Parigi
per far girare una storia
serve uno strumento
Mama Shelter - Parigi
che ospiti il tuo ospite
nella tua storia
Mama Shelter - Parigi
Loro raccontano
I tuoi ospiti spediscono
cartoline ovunque e in
tempo reale: che sia
Twitter, Trip Advisor, un
blog, Flickr e Facebook e
un forum e qualunque
cosa esca domani
Tu scegli
- cercando su Google
- identificando chi parla
dei luoghi intorno a te
- seguendo parole chiave,
persone chiave, libere
associazioni
- ripubblicando solo quelli
scelti da te: veri e rilevanti
Condivisione e
conversazione
Aggregazione di
contenuti/servizi
di valore
Il segreto è esserci

se e solo qualcuno 

ti cerca
onsite social media wherever
Dove pubblichi?
Non tutti hanno gli Uffizi,
ma tutti abbiamo storie da raccontare
Se nessuno lo fa,
forse glielo stai rendendo difficile
Sources de Caudalie
foto Alessio Nesi
Tre consigli
Le storie nascono offline e offline
vanno iniziate, ispirate, favorite (vedi
alla voce wi-fi)
Se hai tempo per una sola iniziativa,
scegli Twitter
Cura la regia, non la tecnologia
Scegli tre parole chiave (hashtag) e seguile con
Tweetreach
Ripubblica il flusso di Twitter sul tuo sito (in home
page)(se non hai un sito va bene, se non hai Twitter
vedi consigli precedenti)
Impara a usare Storify per creare velocemente articoli
fatti solo con contenuti di terzi (che pero scegli tu :-)
+1: stay tuned per Pleens, che geolocalizza le
emozioni e le racconta su una mappa
Tre cose che puoi fare
oggi pomeriggio
Grazie :-)
(da due viaggiatori lenti, impenitenti
e spesso inutilmente ostacolati)