Il documento discute l'emancipazione delle donne a Roma durante l'età imperiale, con un cambiamento dai modelli tradizionali verso donne più moderne e autonome. Segnali significativi includono l'abrogazione della lex oppia e un contesto sociale in cui le donne non sposate guadagnano visibilità. L'instabilità dei matrimoni e l'aumento dei divorzi sono controbilanciati da Augusto attraverso leggi mirate a restaurare la moralità familiare.