Andrea Zara 840866
Cos’è il Cloud Storage?
 Il Cloud Storage è un modello di conservazione
dati su computer in rete.
Vantaggi del Cloud Storage
 Delocalizzazione delle risorse;
 Sicurezza maggiore;
 Costo limitato all’uso che se ne fa;
 Maggiore accessibilità ai dati da dispositivi diversi;
 Responsabilità al provider;
Alcuni Provider che offrono Cloud
Storage
Le compagnie che si occupano di hosting gestiscono solitamente data center di
notevoli dimensioni, i clienti che necessitano di spazio per conservare i propri dati
comprano o affittano capacità di storage e la usano per i propri bisogni.
Modello Freemium
 È il modello adottato da una gran parte di provider
Cloud.
 Offre la possibilità di provare gratuitamente un
prodotto (Free) e successivamente di pagarlo per
ottenere maggiori feature (Premium).
 Modello attualmente utilizzato da Dropbox, Google
Drive ecc.
Modello Freemium
 a limitazione temporale (gratis per i primi 30 giorni,
poi a pagamento)
 con funzionalità limitate
 a limitazione di numero degli utenti (gratis per un
certo numero di utenti)
 a limitazione del tipo di cliente (gratis per le aziende
piccole e giovani, a pagamento per quelle grandi)
http://it.wikipedia.org/wiki/Freemium
Confronto fra diversi provider
Sistema di Referral
 È un sistema intelligente
per promuovere il proprio
prodotto a nuovi utenti
utilizzando il passaparola.
 Largamente utilizzato dai
provider Cloud (es:
Dropbox).
 L’utente viene stimolato ad
invitare amici
promettendogli spazio
extra di archiviazione.
Sistema di Referral
 Dropbox e Drive valorizzano molto il referral.
 Dropbox permette di ottenere fino a 16GB extra di
spazio solo attraverso il referral.
Cloud Computing
 Insieme di tecnologie
che permettono
l’accesso di risorse
software e
hardware.
 Accesso alle risorse
reso possibile tramite
la rete.
 È un servizio offerto
da un provider.
Cloud Computing
 Vengono assegnate solo le risorse richieste
dall’utente  Risparmio
 Configurabilità delle risorse messe a disposizione.
 Esempi di risorse:
1. CPU
2. Server
3. Unità di Storage
4. Applicazioni e Servizi
Perché scegliere il Cloud
Computing?
 Riduzione dei costi (si paga solo quello che si usa)
 Meno rischi (ci si affida ad aziende esperte)
 Possibilità di accedere al servizio in ogni momento
(tramite l’utilizzo della rete)
SINGLE POINT OF FAILURE: Mancanza della rete.
Tipi di servizio offerto
 Software as a Service (SaaS):
il fornitore del servizio mette
a disposizione dell’utente
diverse applicazioni che
quest’ultimo può utilizzare
(es. Google Apps)
 Platform as a Service (PaaS):
il fornitore del servizio mette
a disposizione dell’utente un
ambiente di sviluppo e una
piattaforma.
 Infrastructure as a Service
(IaaS): fornisce all’utente
risorse hardware
virtualizzate.
Cloud Computing
Perché Cloud Computing?
 Per generare nuove
opportunità
Che si traduca nel trasferimento
delle attività in un data center
esterno, nell’utilizzo di spazi di
archiviazione in aggiunta a
quelli in locale oppure
nell’esecuzione di applicazioni
in una cloud privata, il cloud
computing offre alle grandi
aziende moltissimi vantaggi in
termini di riduzione dei costi,
sicurezza e interoperabilità.
Perché Cloud Computing?
 Per ridurre i costi IT, drasticamente
Per le piccole e medie aziende, ma
anche per le start-up, il cloud è una
grandissima opportunità. Queste
organizzazioni possono beneficiare di
servizi IT finora riservati solo alle
grandi imprese e acquisire quindi
maggior competitività.
 Come? Cambiando paradigma.
Non c’è più bisogno di dotarsi di
costosi server, di investire in
formazione o di acquistare
applicazioni.
Software as a Service
 Il software viene sviluppato dal fornitore
 L’utente non paga per il possesso del software, ma per
l’utilizzo
 Le applicazioni SaaS vengono utilizzate tramite
Browser
 L’utente non è tenuto a conoscere come viene
sviluppato il software (trasparenza)
 Per funzionare necessita solo di un browser e di una
connessione a internet
Platform as a Service
 Permette all’utente di “Affittare” delle risorse
hardware, SO, storage ecc. su cui può sviluppare
applicazioni secondo particolari linguaggi concordati
col fornitore.
 Le risorse possono essere personalizzate dall’utente
per venire incontro alle sue esigenze.
 La parte di gestione dell’infrastruttura hardware è
trasparente all’utente, il quale deve solo preoccuparsi
di sviluppare l’applicazione
Infrastructure as a Service
 Il fornitore mette a disposizione CPU, RAM, Storage, Schede di
Rete ecc.
 In caso di guasto hardware è responsabilità del fornitore
provvedere per ripristinare il servizio.
 Mette a disposizione la potenzialità di un computer fisico.

Cloud storage e cloud computing

  • 1.
  • 2.
    Cos’è il CloudStorage?  Il Cloud Storage è un modello di conservazione dati su computer in rete.
  • 3.
    Vantaggi del CloudStorage  Delocalizzazione delle risorse;  Sicurezza maggiore;  Costo limitato all’uso che se ne fa;  Maggiore accessibilità ai dati da dispositivi diversi;  Responsabilità al provider;
  • 4.
    Alcuni Provider cheoffrono Cloud Storage Le compagnie che si occupano di hosting gestiscono solitamente data center di notevoli dimensioni, i clienti che necessitano di spazio per conservare i propri dati comprano o affittano capacità di storage e la usano per i propri bisogni.
  • 5.
    Modello Freemium  Èil modello adottato da una gran parte di provider Cloud.  Offre la possibilità di provare gratuitamente un prodotto (Free) e successivamente di pagarlo per ottenere maggiori feature (Premium).  Modello attualmente utilizzato da Dropbox, Google Drive ecc.
  • 6.
    Modello Freemium  alimitazione temporale (gratis per i primi 30 giorni, poi a pagamento)  con funzionalità limitate  a limitazione di numero degli utenti (gratis per un certo numero di utenti)  a limitazione del tipo di cliente (gratis per le aziende piccole e giovani, a pagamento per quelle grandi) http://it.wikipedia.org/wiki/Freemium
  • 7.
  • 8.
    Sistema di Referral È un sistema intelligente per promuovere il proprio prodotto a nuovi utenti utilizzando il passaparola.  Largamente utilizzato dai provider Cloud (es: Dropbox).  L’utente viene stimolato ad invitare amici promettendogli spazio extra di archiviazione.
  • 9.
    Sistema di Referral Dropbox e Drive valorizzano molto il referral.  Dropbox permette di ottenere fino a 16GB extra di spazio solo attraverso il referral.
  • 10.
    Cloud Computing  Insiemedi tecnologie che permettono l’accesso di risorse software e hardware.  Accesso alle risorse reso possibile tramite la rete.  È un servizio offerto da un provider.
  • 11.
    Cloud Computing  Vengonoassegnate solo le risorse richieste dall’utente  Risparmio  Configurabilità delle risorse messe a disposizione.  Esempi di risorse: 1. CPU 2. Server 3. Unità di Storage 4. Applicazioni e Servizi
  • 12.
    Perché scegliere ilCloud Computing?  Riduzione dei costi (si paga solo quello che si usa)  Meno rischi (ci si affida ad aziende esperte)  Possibilità di accedere al servizio in ogni momento (tramite l’utilizzo della rete) SINGLE POINT OF FAILURE: Mancanza della rete.
  • 13.
    Tipi di servizioofferto  Software as a Service (SaaS): il fornitore del servizio mette a disposizione dell’utente diverse applicazioni che quest’ultimo può utilizzare (es. Google Apps)  Platform as a Service (PaaS): il fornitore del servizio mette a disposizione dell’utente un ambiente di sviluppo e una piattaforma.  Infrastructure as a Service (IaaS): fornisce all’utente risorse hardware virtualizzate.
  • 14.
  • 15.
    Perché Cloud Computing? Per generare nuove opportunità Che si traduca nel trasferimento delle attività in un data center esterno, nell’utilizzo di spazi di archiviazione in aggiunta a quelli in locale oppure nell’esecuzione di applicazioni in una cloud privata, il cloud computing offre alle grandi aziende moltissimi vantaggi in termini di riduzione dei costi, sicurezza e interoperabilità.
  • 16.
    Perché Cloud Computing? Per ridurre i costi IT, drasticamente Per le piccole e medie aziende, ma anche per le start-up, il cloud è una grandissima opportunità. Queste organizzazioni possono beneficiare di servizi IT finora riservati solo alle grandi imprese e acquisire quindi maggior competitività.  Come? Cambiando paradigma. Non c’è più bisogno di dotarsi di costosi server, di investire in formazione o di acquistare applicazioni.
  • 17.
    Software as aService  Il software viene sviluppato dal fornitore  L’utente non paga per il possesso del software, ma per l’utilizzo  Le applicazioni SaaS vengono utilizzate tramite Browser  L’utente non è tenuto a conoscere come viene sviluppato il software (trasparenza)  Per funzionare necessita solo di un browser e di una connessione a internet
  • 19.
    Platform as aService  Permette all’utente di “Affittare” delle risorse hardware, SO, storage ecc. su cui può sviluppare applicazioni secondo particolari linguaggi concordati col fornitore.  Le risorse possono essere personalizzate dall’utente per venire incontro alle sue esigenze.  La parte di gestione dell’infrastruttura hardware è trasparente all’utente, il quale deve solo preoccuparsi di sviluppare l’applicazione
  • 20.
    Infrastructure as aService  Il fornitore mette a disposizione CPU, RAM, Storage, Schede di Rete ecc.  In caso di guasto hardware è responsabilità del fornitore provvedere per ripristinare il servizio.  Mette a disposizione la potenzialità di un computer fisico.