Il male invisibile
LICEO SCIENZE UMANE AMADEO DI
SAVOIA DUCA D’AOSTA
CLASSE 2 C:
SARA BANO
GIULIA BIASIOTTO
ALESSIA FAVARETTO
CHIARA MARIA MIGLIORIN
LUCIA SCABELLO
BEATRICE VOLPATO
COS’E’ IL
BULLISMO?Per bullismo si intendono tutte
quelle azioni di sistematica
prevaricazione e sopruso messe in
atto da parte di un
bambino/adolescente, definito
“bullo” (o da parte di un gruppo),
nei confronti di un altro
bambino/adolescente percepito
come più debole, la vittima.
BULLISMO
• FISICO:
Il bullo colpisce
la vittima con
pugni, spintoni,
calci o la
molesta
sessualmente.
• SOCIALE:
il bullo ignora o
esclude la vittima
completamente dal suo
gruppo o mette in giro
false voci sul suo
conto.
• VERBALE:
il bullo prende in giro la
vittima, insultando,
chiamando con nomi
offensivi o minacciando,
dicendo parolacce contro
il ragazzo.
È un atto aggressivo, esibito da una
persona oppure da un gruppo
attraverso forme elettroniche.
Il bullo
E’ il ragazzo che mette in atto prevaricazioni ripetute verso la
vittima.
In genere è più forte e più popolare dei compagni, ha un forte
bisogno di potere e di autoaffermazione e desidera attirare
l’attenzione; è impulsivo e fa fatica a controllarsi, a rispettare le
regole, ha un atteggiamento aggressivo non solo verso i suoi
compagni ma anche verso gli adulti.
Considera la violenza come un mezzo per ottenere vantaggi e
acquisire prestigio, ha una scarsa consapevolezza delle
conseguenze delle proprie azioni, non mostra sensi di colpa; il
suo rendimento scolastico tende a peggiorare
progressivamente.
È il ragazzo che subisce prepotenze da un bullo o da un gruppo .
La vittima subisce prepotenze spesso legate a una sua caratteristica particolare
rispetto al gruppo; in genere è più debole rispetto ai compagni e del bullo .
A scuola è spesso solo, il più delle volte reagisce alle prepotenze piangendo e
chiudendosi in se stesso; il suo rendimento scolastico tende a peggiorare negli anni.
Cerca di negare l’esistenza del problema e finisce per accettare quanto gli accade,
colpevolizzandosi.
Si parla invece di vittima provocatrice quando è il comportamento di chi subisce a
provocare gli atti di bullismo.
Sono tutte quelle persone che assistono agli episodi di
bullismo o ne sono a conoscenza.
Quasi sempre, infatti, gli episodi di bullismo avvengono in
presenza del gruppo di compagni, i quali nella maggior
parte dei casi non intervengono, per la paura di diventare
nuove vittime del bullo o per semplice indifferenza. Gli
spettatori hanno un ruolo molto importante, poiché
possono favorire o frenare le prepotenze.
I social network sono la modalità d’attacco preferita dal
cyber bullo (61%), che di solito colpisce la vittima attraverso
la diffusione di foto (59%) o tramite la creazione di gruppi
“contro la vittima” (57%).
Le vittime sono coloro che vengono percepiti diversi:
- per aspetto fisico (67%)
- per orientamento sessuale (56%)
- per nazionalità (43%).
Rebecca, una 12enne americana, si suicidò
gettandosi nel vuoto.
Vittima di cyberbullismo da parte di una 14enne
perchè iniziò a frequentare l‘ex ragazzo della
bulla.
I messaggi la incitavano a suicidarsi e lei, stanca
di tutto questo, lo fece.
Holly Grogan, una ragazza di 15 anni, si gettò nel vuoto da un ponte tornando
da scuola.
Era caduta in depressione da settimane e dopo aver cambiato scuola a causa di
alcuni bulli, si iscrisse su facebook.
I bulli della precedente scuola contattarono gli studenti della nuova per una
‘’coalizione’’ contro Holly.
Iniziò a ricevere messaggi con pesanti insulti.
Poi, decise di suicidarsi.
Il Bullismo nel Tempo
-I bulli vedono spesso abbassare il proprio rendimento scolastico,
possono soffrire di disturbi della condotta legati all’incapacità di
rispettare regole e possono presentare difficoltà relazionali. Nel
tempo tendono a subire ripetute bocciature, ed avere
comportamenti antisociali e fare crimini, furti ed atti di vandalismo,
diventare aggressivi in famiglia o sul lavoro.
- Le vittime possono lamentare sintomi fisici come mal di testa o
mal di pancia, sintomi psicologici come disturbi del sonno, incubi ed
attacchi di panico, problemi di concentrazione e di apprendimento,
calo del rendimento scolastico, rifiuto scolastico e svalutazione della
propria identità. A lungo termine possono andare incontro a vere e
proprie depressioni, comportamenti autodistruttivi, abbandono
scolastico, insicurezza, ansia, problemi nell’adattamento socio-
affettivo e ritiro sociale.
Vittime di bullismo in Facebook
COSA FARE
- Blocca il bullo.
- Informa la polizia e denuncialo, porta con te delle
prove.
- Cambia indirizzo posta elettronica.
- Non dare corda al persecutore.
- Chiedere al coordinatore delle chat di bandire il
cyberbullo .
- Se hai conoscenze informatiche, arriva al suo indirizzo
IP.
- Informa il bullo di avere il suo indirizzo, esso potrebbe
smettere.
http://www.citta-
invisibile.it/int_rischi_altri_cyberbullismo.html
http://www.azzurro.it/en/node/112
http://www.giovaniemedia.ch/it/opportunita-e-
rischi/rischi/cyberbullismo.html
http://www.iltuopsicologo.it/cyberbullismo_o_bullismo_online.as
www.azzurro.it/it /infrmazioni/e-consigli/bullismo/chi-sono-ii-
protagonisti-coinvolti-episodi-di-bullismo
wwwedscuola-.it/archivio/parliamone bullismo/bullismo_3htm
www.famigliarmente benessere .it/web/articoli-psicologici

Bullismo e cyberbullismo

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    Il male invisibile LICEOSCIENZE UMANE AMADEO DI SAVOIA DUCA D’AOSTA CLASSE 2 C: SARA BANO GIULIA BIASIOTTO ALESSIA FAVARETTO CHIARA MARIA MIGLIORIN LUCIA SCABELLO BEATRICE VOLPATO
  • 3.
    COS’E’ IL BULLISMO?Per bullismosi intendono tutte quelle azioni di sistematica prevaricazione e sopruso messe in atto da parte di un bambino/adolescente, definito “bullo” (o da parte di un gruppo), nei confronti di un altro bambino/adolescente percepito come più debole, la vittima.
  • 5.
    BULLISMO • FISICO: Il bullocolpisce la vittima con pugni, spintoni, calci o la molesta sessualmente. • SOCIALE: il bullo ignora o esclude la vittima completamente dal suo gruppo o mette in giro false voci sul suo conto. • VERBALE: il bullo prende in giro la vittima, insultando, chiamando con nomi offensivi o minacciando, dicendo parolacce contro il ragazzo.
  • 6.
    È un attoaggressivo, esibito da una persona oppure da un gruppo attraverso forme elettroniche.
  • 7.
    Il bullo E’ ilragazzo che mette in atto prevaricazioni ripetute verso la vittima. In genere è più forte e più popolare dei compagni, ha un forte bisogno di potere e di autoaffermazione e desidera attirare l’attenzione; è impulsivo e fa fatica a controllarsi, a rispettare le regole, ha un atteggiamento aggressivo non solo verso i suoi compagni ma anche verso gli adulti. Considera la violenza come un mezzo per ottenere vantaggi e acquisire prestigio, ha una scarsa consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni, non mostra sensi di colpa; il suo rendimento scolastico tende a peggiorare progressivamente.
  • 8.
    È il ragazzoche subisce prepotenze da un bullo o da un gruppo . La vittima subisce prepotenze spesso legate a una sua caratteristica particolare rispetto al gruppo; in genere è più debole rispetto ai compagni e del bullo . A scuola è spesso solo, il più delle volte reagisce alle prepotenze piangendo e chiudendosi in se stesso; il suo rendimento scolastico tende a peggiorare negli anni. Cerca di negare l’esistenza del problema e finisce per accettare quanto gli accade, colpevolizzandosi. Si parla invece di vittima provocatrice quando è il comportamento di chi subisce a provocare gli atti di bullismo.
  • 9.
    Sono tutte quellepersone che assistono agli episodi di bullismo o ne sono a conoscenza. Quasi sempre, infatti, gli episodi di bullismo avvengono in presenza del gruppo di compagni, i quali nella maggior parte dei casi non intervengono, per la paura di diventare nuove vittime del bullo o per semplice indifferenza. Gli spettatori hanno un ruolo molto importante, poiché possono favorire o frenare le prepotenze.
  • 10.
    I social networksono la modalità d’attacco preferita dal cyber bullo (61%), che di solito colpisce la vittima attraverso la diffusione di foto (59%) o tramite la creazione di gruppi “contro la vittima” (57%). Le vittime sono coloro che vengono percepiti diversi: - per aspetto fisico (67%) - per orientamento sessuale (56%) - per nazionalità (43%).
  • 12.
    Rebecca, una 12enneamericana, si suicidò gettandosi nel vuoto. Vittima di cyberbullismo da parte di una 14enne perchè iniziò a frequentare l‘ex ragazzo della bulla. I messaggi la incitavano a suicidarsi e lei, stanca di tutto questo, lo fece.
  • 13.
    Holly Grogan, unaragazza di 15 anni, si gettò nel vuoto da un ponte tornando da scuola. Era caduta in depressione da settimane e dopo aver cambiato scuola a causa di alcuni bulli, si iscrisse su facebook. I bulli della precedente scuola contattarono gli studenti della nuova per una ‘’coalizione’’ contro Holly. Iniziò a ricevere messaggi con pesanti insulti. Poi, decise di suicidarsi.
  • 14.
    Il Bullismo nelTempo -I bulli vedono spesso abbassare il proprio rendimento scolastico, possono soffrire di disturbi della condotta legati all’incapacità di rispettare regole e possono presentare difficoltà relazionali. Nel tempo tendono a subire ripetute bocciature, ed avere comportamenti antisociali e fare crimini, furti ed atti di vandalismo, diventare aggressivi in famiglia o sul lavoro. - Le vittime possono lamentare sintomi fisici come mal di testa o mal di pancia, sintomi psicologici come disturbi del sonno, incubi ed attacchi di panico, problemi di concentrazione e di apprendimento, calo del rendimento scolastico, rifiuto scolastico e svalutazione della propria identità. A lungo termine possono andare incontro a vere e proprie depressioni, comportamenti autodistruttivi, abbandono scolastico, insicurezza, ansia, problemi nell’adattamento socio- affettivo e ritiro sociale.
  • 15.
    Vittime di bullismoin Facebook COSA FARE - Blocca il bullo. - Informa la polizia e denuncialo, porta con te delle prove. - Cambia indirizzo posta elettronica. - Non dare corda al persecutore. - Chiedere al coordinatore delle chat di bandire il cyberbullo . - Se hai conoscenze informatiche, arriva al suo indirizzo IP. - Informa il bullo di avere il suo indirizzo, esso potrebbe smettere.
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