LE STRATEGIE DELL’ASCOLTO
• È un buon ascoltatore:
Chi desidera ascoltare
Chi presta la massima attenzione
Chi comprende
Chi ricorda ciò che ascolta
• Per essere un buon ascoltatore bisogna sapere
per quale motivo si ascolta:
Per avere informazioni
Per imparare
Per capire l’opinione di chi parla
Per saper mettere in pratica le informazioni
che vengono impartite
Prima di ascoltare
• Chiarirsi molto bene il motivo per cui si ascolta
> si sa cosa ascoltare
• È indispensabile preparare il terreni all’ascolto,
creando una serie di punti di contatto con
l’argomento che sarà oggetto di ascolto e con
l’emittente
• Bisogna:
• Chiedersi quali potranno essere gli argomenti
trattati
• Assumere informazioni sull’argomento
• Assumere informazioni sull’emittente
Mentre si ascolta
• Non bisogna distrarsi
• Bisogna prendere appunti
Dopo aver ascoltato
1. È necessario riflettere su ciò che si è ascoltato
• Bisogna cercare di cogliere in modo completo il
significato di ciò che si è ascoltato
• Farsi un’opinione in proposito ed essere in grado
di formularla in modo autonomo con parole
proprie
• Confrontare l’opinione finale con l’opinione che si
aveva prima dell’ascolto e con le opinioni di altri
ascoltatori
2. Rivedere e riordinare gli appunti
Come si prendono appunti mentre si
ascolta
• Prendere appunti significa mettere per iscritto
in forma abbreviata i concetti più importanti
che vengono detti
1. Individuare, fra ciò che si sta ascoltando, i
concetti più importanti
2. Scrivere tali concetti in forma abbreviata
3. Cercare di scrivere in modo da non perdere il
“filo del discorso”
• Annotare i concetti nella forma più breve
possibile:
Usare il più possibile sostantivi invece che
aggettivi o verbi
Usare aggettivi al posto di interi complementi
Usare parole brevi e/o abbreviate
Usare simboli e sigle e simboli convenzionali
Adoperare la punteggiatura come elemento di
segnalazione
• Individuare i collegamenti logici e cronologici tra i
concetti
• Rivedere gli appunti:
Confrontare, se possibile, gli appunti presi con
quelli di altri ascoltatori
Riscrivere le parole scritte mal
Segnalare gli eventuali punti oscuri o i passaggi
poco chiari
Correggere o chiarire i concetti errati
Mettere in evidenza le cose più importanti
Aggiungere concetti e dati importanti
Aggiungere osservazioni e commenti o elenco
di concetti da approfondire
Scrivere sempre la DATA e l’ARGOMENTO del
testo ascoltato
SAPER SCRIVERE
• PRIMA DI SCRIVERE
• Progettare il testo
• MENTRE SI SCRIVE
• Elaborare il testo
• DOPO AVER SCRITTO
• Correggere e migliorare
Prima di scrivere
• PROGETTARE
• Avere ben chiari i punti cardine su cui si
intende costruire il testo, cioè decidere e
tenere ben presenti:
- Lo scopo per cui si scrive
- Il destinatario cui ci si rivolge
- Il registro linguistico
• Avere ben chiaro l’argomento su cui si intende
scrivere
• Decidere che tipo di testo scrivere
• Decidere se il testo deve essere scritto in
modo oggettivo o in modo soggettivo
• Organizzare i contenuti cioè scrivere la scaletta
dei temi da trattare nell’ordine in cui si
intende scriverli
• Blocchi che devono essere presenti in ogni
tipo di testo:
1. Introduzione
2. Svolgimento
3. conclusione
Mentre si scrive
• Elementi da prendere in considerazione:
• COMPLETEZZA E ORIGINALITÀ
• Devono essere approfonditi tutti gli aspetti di un
problema
• Idee originali
• EFFICACIA DELL’INIZIO E DELLA CONCLUSIONE
• Introduzione > deve essere incisiva per fare presa
sul lettore
• Conclusione > vanno inserite considerazioni che
lascino il segno
• ORDINE E COERENZA LOGICA E STILISTICA
• Bisogna decidere se scrivere seguendo l’ordine
naturale e cronologico dei fatti oppure
scegliere un ordine artificiale
• CORRETTEZZA E L’EFFICACIA DELLA LINGUA
• Vanno rispettate le norme relative al lessico,
all’ortografia, alla punteggiatura, alla
morfologia e alla sintassi
• ASPETTO GRAFICO
• Scrivere in modo chiaro e ordinato:
Chiarezza della grafia
Logicità degli “a capo”
Dopo aver scritto
• Bisogna controllare che tutto “funzioni” sotto
l’aspetto del contenuto e della forma
Rileggere tutto il testo nel suo complesso
Rileggere tutto il testo capoverso per
capoverso
In ogni capoverso, individuare ciò che non va
• MIGLIORARE UN TESTO
• Individuare ciò che, pur essendo corretto, non
ci soddisfa
• Si può:
Inserire “pezzi nuovi”
Riformulare il discorso
Saldare/separare frasi
Sostituire termini
I VARI TIPI DI TESTO
• TESTI INFORMATIVO-ESPOSITIVI
• Si propongono di esporre fatti, concetti
esperienze, fenomeni, ecc., allo scopo di
informare su di essi il destinatario
• Riassunto
• Parafrasi
• Relazione
• Verbale
• RIASSUNTO
• Riformulare in forma più breve un testo già
scritto
Leggere attentamente il testo di partenza
Stabilire il livello di sinteticità
Individuare i concetti principali e i concetti
secondari
Scegliere i concetti da inserire nel riassunto
Individuare il significato generale del testo,
l’ideologia dell’autore e lo scopo che l’autore si
propone
Scrivere il riassunto
Rileggere il riassunto
• PARAFRASI
• Riscrittura di un testo in termini più semplici,
senza che ne vengano cambiati il contenuto o
il significato
 Leggere attentamente il tema di partenza
 Identificare il registro linguistico
 Riscrivere il testo di partenza senza eliminare
informazioni ma facendo in modo di:
1. Semplificare le costruzioni sintattiche troppo difficili
2. Ordinare le parole secondo una successione sintattica
regolare
3. Sostituire le parole o le espressioni difficili con
espressioni della lingua comune
4. Spiegare, quando ci sono, le espressioni figurate
• RELAZIONE
• Esposizione di un lavoro di ricerca condotto su
un particolare argomento
Individuare o delimitare l’argomento
Individuare gli obiettivi
Stendere il piano di lavoro
Raccogliere il materiale
Raccogliere dati e informazioni
Valutare, interpretare, selezionare e
organizzare i dati
Verificare il lavoro svolto
Procedere alla stesura della relazione
• I TESTI SCRITTI PER LA COMUNICAZIONE A
DISTANZA
• Lettera/email
• Telegramma
• I TESTI DESCRITTIVI
• Testo in cui un oggetto viene presentato nei
suoi aspetti e nelle sue caratteristiche
• Può essere fatto:
• In modo oggettivo
• In modo soggettivo
• TESTI INTERPERETATIVO-VALUTATIVI
• Testi in cui l’autore si propone di spiegare il
significato di qualcosa esprimendo su di essa un
proprio giudizio
• RECENSIONE
• Contiene:
- Dati informativi
- Tema fondamentale
- Interpretazione
- giudizio
• Prima di scrivere una recensione:
1. Leggere/guardare
2. Documentarsi
3. Interpretare e valutare
• TEMA
• Propriamente è una proposta cui l’alunno è
chiamato a rispondere scrivendo tutto ciò che
gli sembra utile per esaurire l’argomento
• C’è abbastanza libertà ma bisogna rispettare la
tesi contenuta nel titolo
1. Capire il titolo
2. Abbozzare una prima scaletta e scegliere il tipo
di testo
3. Chiarire bene la tesi personale che intendiamo
sostenere
4. Stendere la scaletta vera e propria
5. Fissare il registro linguistico
6. Scrivere il testo
7. Rivedere il testo

Ascolto e scrittura

  • 1.
  • 2.
    • È unbuon ascoltatore: Chi desidera ascoltare Chi presta la massima attenzione Chi comprende Chi ricorda ciò che ascolta
  • 3.
    • Per essereun buon ascoltatore bisogna sapere per quale motivo si ascolta: Per avere informazioni Per imparare Per capire l’opinione di chi parla Per saper mettere in pratica le informazioni che vengono impartite
  • 4.
    Prima di ascoltare •Chiarirsi molto bene il motivo per cui si ascolta > si sa cosa ascoltare • È indispensabile preparare il terreni all’ascolto, creando una serie di punti di contatto con l’argomento che sarà oggetto di ascolto e con l’emittente
  • 5.
    • Bisogna: • Chiedersiquali potranno essere gli argomenti trattati • Assumere informazioni sull’argomento • Assumere informazioni sull’emittente
  • 6.
    Mentre si ascolta •Non bisogna distrarsi • Bisogna prendere appunti
  • 7.
    Dopo aver ascoltato 1.È necessario riflettere su ciò che si è ascoltato • Bisogna cercare di cogliere in modo completo il significato di ciò che si è ascoltato • Farsi un’opinione in proposito ed essere in grado di formularla in modo autonomo con parole proprie • Confrontare l’opinione finale con l’opinione che si aveva prima dell’ascolto e con le opinioni di altri ascoltatori 2. Rivedere e riordinare gli appunti
  • 8.
    Come si prendonoappunti mentre si ascolta • Prendere appunti significa mettere per iscritto in forma abbreviata i concetti più importanti che vengono detti 1. Individuare, fra ciò che si sta ascoltando, i concetti più importanti 2. Scrivere tali concetti in forma abbreviata 3. Cercare di scrivere in modo da non perdere il “filo del discorso”
  • 9.
    • Annotare iconcetti nella forma più breve possibile: Usare il più possibile sostantivi invece che aggettivi o verbi Usare aggettivi al posto di interi complementi Usare parole brevi e/o abbreviate Usare simboli e sigle e simboli convenzionali Adoperare la punteggiatura come elemento di segnalazione
  • 10.
    • Individuare icollegamenti logici e cronologici tra i concetti • Rivedere gli appunti: Confrontare, se possibile, gli appunti presi con quelli di altri ascoltatori Riscrivere le parole scritte mal Segnalare gli eventuali punti oscuri o i passaggi poco chiari Correggere o chiarire i concetti errati
  • 11.
    Mettere in evidenzale cose più importanti Aggiungere concetti e dati importanti Aggiungere osservazioni e commenti o elenco di concetti da approfondire Scrivere sempre la DATA e l’ARGOMENTO del testo ascoltato
  • 12.
    SAPER SCRIVERE • PRIMADI SCRIVERE • Progettare il testo • MENTRE SI SCRIVE • Elaborare il testo • DOPO AVER SCRITTO • Correggere e migliorare
  • 13.
    Prima di scrivere •PROGETTARE • Avere ben chiari i punti cardine su cui si intende costruire il testo, cioè decidere e tenere ben presenti: - Lo scopo per cui si scrive - Il destinatario cui ci si rivolge - Il registro linguistico
  • 14.
    • Avere benchiaro l’argomento su cui si intende scrivere • Decidere che tipo di testo scrivere • Decidere se il testo deve essere scritto in modo oggettivo o in modo soggettivo • Organizzare i contenuti cioè scrivere la scaletta dei temi da trattare nell’ordine in cui si intende scriverli
  • 15.
    • Blocchi chedevono essere presenti in ogni tipo di testo: 1. Introduzione 2. Svolgimento 3. conclusione
  • 16.
    Mentre si scrive •Elementi da prendere in considerazione: • COMPLETEZZA E ORIGINALITÀ • Devono essere approfonditi tutti gli aspetti di un problema • Idee originali • EFFICACIA DELL’INIZIO E DELLA CONCLUSIONE • Introduzione > deve essere incisiva per fare presa sul lettore • Conclusione > vanno inserite considerazioni che lascino il segno
  • 17.
    • ORDINE ECOERENZA LOGICA E STILISTICA • Bisogna decidere se scrivere seguendo l’ordine naturale e cronologico dei fatti oppure scegliere un ordine artificiale • CORRETTEZZA E L’EFFICACIA DELLA LINGUA • Vanno rispettate le norme relative al lessico, all’ortografia, alla punteggiatura, alla morfologia e alla sintassi
  • 18.
    • ASPETTO GRAFICO •Scrivere in modo chiaro e ordinato: Chiarezza della grafia Logicità degli “a capo”
  • 19.
    Dopo aver scritto •Bisogna controllare che tutto “funzioni” sotto l’aspetto del contenuto e della forma Rileggere tutto il testo nel suo complesso Rileggere tutto il testo capoverso per capoverso In ogni capoverso, individuare ciò che non va
  • 20.
    • MIGLIORARE UNTESTO • Individuare ciò che, pur essendo corretto, non ci soddisfa • Si può: Inserire “pezzi nuovi” Riformulare il discorso Saldare/separare frasi Sostituire termini
  • 21.
    I VARI TIPIDI TESTO • TESTI INFORMATIVO-ESPOSITIVI • Si propongono di esporre fatti, concetti esperienze, fenomeni, ecc., allo scopo di informare su di essi il destinatario • Riassunto • Parafrasi • Relazione • Verbale
  • 22.
    • RIASSUNTO • Riformularein forma più breve un testo già scritto Leggere attentamente il testo di partenza Stabilire il livello di sinteticità Individuare i concetti principali e i concetti secondari Scegliere i concetti da inserire nel riassunto
  • 23.
    Individuare il significatogenerale del testo, l’ideologia dell’autore e lo scopo che l’autore si propone Scrivere il riassunto Rileggere il riassunto • PARAFRASI • Riscrittura di un testo in termini più semplici, senza che ne vengano cambiati il contenuto o il significato
  • 24.
     Leggere attentamenteil tema di partenza  Identificare il registro linguistico  Riscrivere il testo di partenza senza eliminare informazioni ma facendo in modo di: 1. Semplificare le costruzioni sintattiche troppo difficili 2. Ordinare le parole secondo una successione sintattica regolare 3. Sostituire le parole o le espressioni difficili con espressioni della lingua comune 4. Spiegare, quando ci sono, le espressioni figurate
  • 25.
    • RELAZIONE • Esposizionedi un lavoro di ricerca condotto su un particolare argomento Individuare o delimitare l’argomento Individuare gli obiettivi Stendere il piano di lavoro Raccogliere il materiale Raccogliere dati e informazioni
  • 26.
    Valutare, interpretare, selezionaree organizzare i dati Verificare il lavoro svolto Procedere alla stesura della relazione • I TESTI SCRITTI PER LA COMUNICAZIONE A DISTANZA • Lettera/email • Telegramma
  • 27.
    • I TESTIDESCRITTIVI • Testo in cui un oggetto viene presentato nei suoi aspetti e nelle sue caratteristiche • Può essere fatto: • In modo oggettivo • In modo soggettivo
  • 28.
    • TESTI INTERPERETATIVO-VALUTATIVI •Testi in cui l’autore si propone di spiegare il significato di qualcosa esprimendo su di essa un proprio giudizio • RECENSIONE • Contiene: - Dati informativi - Tema fondamentale - Interpretazione - giudizio
  • 29.
    • Prima discrivere una recensione: 1. Leggere/guardare 2. Documentarsi 3. Interpretare e valutare
  • 30.
    • TEMA • Propriamenteè una proposta cui l’alunno è chiamato a rispondere scrivendo tutto ciò che gli sembra utile per esaurire l’argomento • C’è abbastanza libertà ma bisogna rispettare la tesi contenuta nel titolo
  • 31.
    1. Capire iltitolo 2. Abbozzare una prima scaletta e scegliere il tipo di testo 3. Chiarire bene la tesi personale che intendiamo sostenere 4. Stendere la scaletta vera e propria 5. Fissare il registro linguistico 6. Scrivere il testo 7. Rivedere il testo