Grazie a Simon Mesnard, eclettico creativo indipendente di nazionalità francese, i
giocatori cognitivi dispongono di un nuovo oggetto di desiderio: un cubo.
Un cubo perfetto, levigato, nero come l’ebano; percorso da un fremito di vita
impercettibile, una luminescenza ipnotica che induce a toccarlo, possederlo…
Nel filmato introduttivo il nostro avatar sacrifica, per ghermirlo, il suo legame con il
mondo conosciuto, e noi, nei suoi panni, affronteremo come in un sogno i misteri di
una immensa nave spaziale in cui verremo teletrasportati, catturati dalla nostra stessa
preda.
La nave contiene alcune schede di memoria, le tracce del passaggio di un astronauta
chiamato Philippe Forté. Il suo diario, che esordisce con la cronaca dell’incontro con il
cubo, sarà per noi come uno specchio, il cui riflesso evocherà vicende avvenute
cinquant’anni prima e costituirà il motivo conduttore della nostra Avventura Spaziale.
Simon Mesnard esordisce alla grande nel mondo dei videogiochi con un’avventura
grafica eccezionale sotto tutti gli aspetti.
Il suo ASA A Space Adventure è un prodigio che gli appassionati di puzzle game
aspettavano da molto, troppo tempo.
Attraverso una struttura narrativa affascinante affidata al diario di Philippe Forté,
apprenderemo molte cose sulla nave, da lui chiamata Arca, sui suoi antichi costruttori
e sul loro ruolo nel nostro universo.
Sarà una serie di indizi lasciati dallo stesso astronauta a guidarci nell’ardua impresa di
ripercorrere i suoi passi e reperire ulteriori informazioni sulla sua storia, anche in
luoghi molto distanti dalla Terra.
La nostra avventura, in soggettiva, si svolgerà in compagnia di due voci discrete,
impersonali e sommesse: quella dello stesso Forté, incisa nelle schede di memoria, e
quella di MAID, il nostro sistema computerizzato che in alcune occasioni si rivelerà
fondamentale per superare eventuali impasse. Ma avremo anche un terzo compagno
di viaggio: un misterioso personaggio che, prima di scomparire alla nostra vista, ci
sottrarrà il cubo conquistato a così caro prezzo.
A Space Adventure è sostenuta da un copione originale e intrigante, da cui il giocatore
viene da subito incuriosito e irresistibilmente attratto. Vivremo le appassionanti
vicende di Forté come uno spiccato contrappeso emotivo alla quiete in apparenza
immobile che regna all’interno dell’Arca, e saremo combattuti tra il desiderio di
fermarci, per meditare sugli eventi appresi dal suo diario elettronico, e l’avidità di
conoscere nuovi sviluppi della sua storia che parla di mondi lontani, di popoli forse
scomparsi, di sete di conoscenza, di amore e di follia.
Ma sarà il gioco a scandire il ritmo: l’avvicendarsi degli eccellenti enigmi e la ricerca
delle schede di memoria imporrà anche al più ingordo avventuriero frequenti pause di
riflessione.
Altro non mi sembra giusto anticipare. Vorrei soltanto aggiungere che i giocatori che
reperiranno tutte le parti del diario, che descrive un anno della permanenza di Forté
sull’Arca e dintorni, avranno la facoltà di scegliere tra cinque opzioni che condurranno
a due diversi finali, esposti attraverso le scene di un toccante filmato di Simon
realizzato nel 2011 in omaggio al racconto di Clarke “2001: Odissea nello spazio”.
Gli enigmi presentano vari livelli di difficoltà, ma sono tutti brillanti, ben strutturati,
squisitamente logici e supportati da una quantità più che sufficiente di indizi sottili e
mai astrusi. Affrontarli è tanto impegnativo quanto appagante e risolverli con la sola
forza del proprio ragionamento è fonte di grande soddisfazione.
Finalmente, per gli amanti delle avventure cognitive d’alta classe, è tornato il tempo
delle emozioni e dell’uso delle cellule grigie. Con grande gioia di chi non ama usare la
tastiera, il passaggio dallo spazio concreto, affollato di annotazioni come in tempi
migliori, allo spazio virtuale, avviene attraverso semplici movimenti del mouse, lineari
come è lineare e luminosa la logica che sottintende ai perfetti rompicapo di Simon.
La componente visiva si giova della competenza dell’autore in campo di computer
grafica ed è semplicemente superba. Tutti gli ambienti dell’Arca e le mete dei viaggi
spaziali sono multiformi, tratteggiati con cura estrema e dovizia di dettagli.
Alcune locazioni prevedono trasbordi animati, resi con tale realismo da indurre lo
sbalordito giocatore a pensare istintivamente di trovarsi dalla parte opposta dello
schermo. Personalmente, sono stata ammaliata dal senso di profondità trasmesso
dagli spostamenti all’interno dell’Arca, e quando ho visto la nave dall’esterno per la
prima volta sono rimasta con il fiato sospeso per lo stupore e l’ammirazione.
La colonna sonora realizzata dal team Karreo è piacevole, mai invadente e
perfettamente adeguata alle ambientazioni.
Sulla recitazione dei nostri invisibili compagni di viaggio mi sono già espressa: lieve e
misurata, non contrasta in alcun modo l’immersione del giocatore nell’atmosfera
nostalgica e solitaria dell’avventura. Philippe Forté deve la sua voce all’attore Steven
Tidwell, mentre MAID, la nostra personale AI, è Zira, realisticamente una voce
elettronica text-to-speech di Microsoft. Ottime scelte in entrambi i casi.
ASA contiene una vasta gamma di citazioni che spaziano dai mondi meravigliosi dei
fratelli Miller, gli autori della serie Myst, allo straordinario 2001 Odissea nello spazio.
Per mio conto mi è sembrato di scorgere, nel finale, una strizzatina d’occhio ad un
famoso racconto di R. L. Stevenson, di cui non cito il titolo per ovvi motivi.
Per quanto mi riguarda, delusa dalle recenti innovazioni che hanno stravolto la
struttura di un genere dedicato alla partecipazione pensante del giocatore ed alla
immediatezza di gestione dell’interfaccia, A Space Adventure è stata una magnifica e
inaspettata sorpresa, un vero regalo che consiglio a tutti di concedersi ad un costo
nettamente inferiore al suo valore. Grazie Simon!
In conclusione, ASA è imperdibile per chiunque avverta la mancanza di autentiche
avventure cognitive o sia amante della fantascienza ed apprezzi l’opportunità di usare
il cervello in una ambientazione avvincente e ricca di fascino. ASA è un gioco
seducente e indimenticabile, destinato a rimanere nel nostro immaginario come le
maggiori esperienze ludiche del suo genere, e spero che a Simon venga tributato tutto
il successo che merita, incoraggiandolo ad andare avanti per questa strada.
Il mio omaggio a questo promettente sviluppatore arriva con alcuni mesi di ritardo
rispetto al rilascio del gioco, uscito a gennaio di quest’anno e reperibile in download
digitale presso il sito Desura: http://www.desura.com/games/asa-a-space-adventure
Il link al sito ufficiale di ASA è il seguente: http://www.aspaceadventure.fr/
A questo indirizzo, inoltre, si possono ammirare le molteplici espressioni della
creatività di Simon: http://www.simonmesnard.fr/
Per la gioia dei giocatori italiani il bravo Lehti ha localizzato ASA nella nostra lingua ed
ha inserito nel suo blog un dettagliato tutorial per l’installazione della patch:
http://vaporidarsenico.blogspot.it/2013/07/asa-space-adventure-news-e-
istruzioni.html
Simon Mesnard risponderà con piacere a qualunque domanda o richiesta di aiuto nel
caso di problemi, qui: http://loscrignodiatrus.forumattivo.it/t535-asa-un-gioco-in-
stile-myst Scrivete nella lingua che vi è più congeniale; qualche traduttore arriverà
dallo spazio profondo per aiutarvi a comunicare con lui…
Per giocare ASA: CPU: 2 GHz; RAM: 2 GB; scheda video con almeno 256 MB VRAM;
spazio su disco: 1 GB; OS: Windows 8, 7, Vista, XP.
Nota : per XP sarà necessario installare un codec video, ffdshow, scaricabile a questo
indirizzo: http://download.html.it/software/ffdshow/; il link per installarlo è incluso
anche nella finestra di apertura del gioco.

ASA- A Space Adventure

  • 1.
    Grazie a SimonMesnard, eclettico creativo indipendente di nazionalità francese, i giocatori cognitivi dispongono di un nuovo oggetto di desiderio: un cubo. Un cubo perfetto, levigato, nero come l’ebano; percorso da un fremito di vita impercettibile, una luminescenza ipnotica che induce a toccarlo, possederlo… Nel filmato introduttivo il nostro avatar sacrifica, per ghermirlo, il suo legame con il mondo conosciuto, e noi, nei suoi panni, affronteremo come in un sogno i misteri di una immensa nave spaziale in cui verremo teletrasportati, catturati dalla nostra stessa preda. La nave contiene alcune schede di memoria, le tracce del passaggio di un astronauta chiamato Philippe Forté. Il suo diario, che esordisce con la cronaca dell’incontro con il cubo, sarà per noi come uno specchio, il cui riflesso evocherà vicende avvenute cinquant’anni prima e costituirà il motivo conduttore della nostra Avventura Spaziale. Simon Mesnard esordisce alla grande nel mondo dei videogiochi con un’avventura grafica eccezionale sotto tutti gli aspetti. Il suo ASA A Space Adventure è un prodigio che gli appassionati di puzzle game aspettavano da molto, troppo tempo.
  • 2.
    Attraverso una strutturanarrativa affascinante affidata al diario di Philippe Forté, apprenderemo molte cose sulla nave, da lui chiamata Arca, sui suoi antichi costruttori e sul loro ruolo nel nostro universo. Sarà una serie di indizi lasciati dallo stesso astronauta a guidarci nell’ardua impresa di ripercorrere i suoi passi e reperire ulteriori informazioni sulla sua storia, anche in luoghi molto distanti dalla Terra. La nostra avventura, in soggettiva, si svolgerà in compagnia di due voci discrete, impersonali e sommesse: quella dello stesso Forté, incisa nelle schede di memoria, e quella di MAID, il nostro sistema computerizzato che in alcune occasioni si rivelerà fondamentale per superare eventuali impasse. Ma avremo anche un terzo compagno di viaggio: un misterioso personaggio che, prima di scomparire alla nostra vista, ci sottrarrà il cubo conquistato a così caro prezzo. A Space Adventure è sostenuta da un copione originale e intrigante, da cui il giocatore viene da subito incuriosito e irresistibilmente attratto. Vivremo le appassionanti vicende di Forté come uno spiccato contrappeso emotivo alla quiete in apparenza immobile che regna all’interno dell’Arca, e saremo combattuti tra il desiderio di fermarci, per meditare sugli eventi appresi dal suo diario elettronico, e l’avidità di conoscere nuovi sviluppi della sua storia che parla di mondi lontani, di popoli forse scomparsi, di sete di conoscenza, di amore e di follia. Ma sarà il gioco a scandire il ritmo: l’avvicendarsi degli eccellenti enigmi e la ricerca delle schede di memoria imporrà anche al più ingordo avventuriero frequenti pause di riflessione. Altro non mi sembra giusto anticipare. Vorrei soltanto aggiungere che i giocatori che reperiranno tutte le parti del diario, che descrive un anno della permanenza di Forté sull’Arca e dintorni, avranno la facoltà di scegliere tra cinque opzioni che condurranno a due diversi finali, esposti attraverso le scene di un toccante filmato di Simon realizzato nel 2011 in omaggio al racconto di Clarke “2001: Odissea nello spazio”. Gli enigmi presentano vari livelli di difficoltà, ma sono tutti brillanti, ben strutturati, squisitamente logici e supportati da una quantità più che sufficiente di indizi sottili e mai astrusi. Affrontarli è tanto impegnativo quanto appagante e risolverli con la sola forza del proprio ragionamento è fonte di grande soddisfazione. Finalmente, per gli amanti delle avventure cognitive d’alta classe, è tornato il tempo delle emozioni e dell’uso delle cellule grigie. Con grande gioia di chi non ama usare la tastiera, il passaggio dallo spazio concreto, affollato di annotazioni come in tempi migliori, allo spazio virtuale, avviene attraverso semplici movimenti del mouse, lineari come è lineare e luminosa la logica che sottintende ai perfetti rompicapo di Simon.
  • 3.
    La componente visivasi giova della competenza dell’autore in campo di computer grafica ed è semplicemente superba. Tutti gli ambienti dell’Arca e le mete dei viaggi spaziali sono multiformi, tratteggiati con cura estrema e dovizia di dettagli. Alcune locazioni prevedono trasbordi animati, resi con tale realismo da indurre lo sbalordito giocatore a pensare istintivamente di trovarsi dalla parte opposta dello schermo. Personalmente, sono stata ammaliata dal senso di profondità trasmesso dagli spostamenti all’interno dell’Arca, e quando ho visto la nave dall’esterno per la prima volta sono rimasta con il fiato sospeso per lo stupore e l’ammirazione. La colonna sonora realizzata dal team Karreo è piacevole, mai invadente e perfettamente adeguata alle ambientazioni. Sulla recitazione dei nostri invisibili compagni di viaggio mi sono già espressa: lieve e misurata, non contrasta in alcun modo l’immersione del giocatore nell’atmosfera nostalgica e solitaria dell’avventura. Philippe Forté deve la sua voce all’attore Steven Tidwell, mentre MAID, la nostra personale AI, è Zira, realisticamente una voce elettronica text-to-speech di Microsoft. Ottime scelte in entrambi i casi. ASA contiene una vasta gamma di citazioni che spaziano dai mondi meravigliosi dei fratelli Miller, gli autori della serie Myst, allo straordinario 2001 Odissea nello spazio. Per mio conto mi è sembrato di scorgere, nel finale, una strizzatina d’occhio ad un famoso racconto di R. L. Stevenson, di cui non cito il titolo per ovvi motivi.
  • 4.
    Per quanto miriguarda, delusa dalle recenti innovazioni che hanno stravolto la struttura di un genere dedicato alla partecipazione pensante del giocatore ed alla immediatezza di gestione dell’interfaccia, A Space Adventure è stata una magnifica e inaspettata sorpresa, un vero regalo che consiglio a tutti di concedersi ad un costo nettamente inferiore al suo valore. Grazie Simon! In conclusione, ASA è imperdibile per chiunque avverta la mancanza di autentiche avventure cognitive o sia amante della fantascienza ed apprezzi l’opportunità di usare il cervello in una ambientazione avvincente e ricca di fascino. ASA è un gioco seducente e indimenticabile, destinato a rimanere nel nostro immaginario come le maggiori esperienze ludiche del suo genere, e spero che a Simon venga tributato tutto il successo che merita, incoraggiandolo ad andare avanti per questa strada. Il mio omaggio a questo promettente sviluppatore arriva con alcuni mesi di ritardo rispetto al rilascio del gioco, uscito a gennaio di quest’anno e reperibile in download digitale presso il sito Desura: http://www.desura.com/games/asa-a-space-adventure Il link al sito ufficiale di ASA è il seguente: http://www.aspaceadventure.fr/ A questo indirizzo, inoltre, si possono ammirare le molteplici espressioni della creatività di Simon: http://www.simonmesnard.fr/ Per la gioia dei giocatori italiani il bravo Lehti ha localizzato ASA nella nostra lingua ed ha inserito nel suo blog un dettagliato tutorial per l’installazione della patch: http://vaporidarsenico.blogspot.it/2013/07/asa-space-adventure-news-e- istruzioni.html Simon Mesnard risponderà con piacere a qualunque domanda o richiesta di aiuto nel caso di problemi, qui: http://loscrignodiatrus.forumattivo.it/t535-asa-un-gioco-in- stile-myst Scrivete nella lingua che vi è più congeniale; qualche traduttore arriverà dallo spazio profondo per aiutarvi a comunicare con lui… Per giocare ASA: CPU: 2 GHz; RAM: 2 GB; scheda video con almeno 256 MB VRAM; spazio su disco: 1 GB; OS: Windows 8, 7, Vista, XP. Nota : per XP sarà necessario installare un codec video, ffdshow, scaricabile a questo indirizzo: http://download.html.it/software/ffdshow/; il link per installarlo è incluso anche nella finestra di apertura del gioco.