Dracula 4 – L’ombra del Drago
( o meglio…….. del Drago non c’è l’ombra)
REQUISITI
Sistema Operativo: Win XP/Vista/7/8
Processore : 2 GHz
RAM: 2 Gb
Scheda video: 512 Mb- Shader 3- DirectX 9.0 compatibile
HD: 3 Gb
Sottotitolato italiano
Storia
Vaga e piuttosto banale, si riassume in poche parole.
Una nave in rotta per l'America affonda nel mezzo dell'oceano Atlantico e 15 dipinti di valore vengono
perduti in quella catastrofe che non vede sopravvissuti. Il Metropolitan Museum di Budapest manda la
specialista in restauri, Ellen Cross, ad indagare sulla misteriosa ricomparsa di uno dei dipinti….
Gioco
Trattasi di un punta e clicca 3D, con avanzamento a schermate fisse, e con la possibilità di ruotare la
visuale a 360 gradi. Il movimento è abbastanza fluido; giocato su XP, ho avuto solo un paio di problemi,
come una scala che si spostava solo quando le pareva e un grimaldello che non voleva saperne di
muoversi - sarà colpa del sistema operativo…..
Nel menu troverete, tra le solite, anche la voce “Prologo – esercitazione”. Giocatelo, perchè fornisce
qualche dettaglio aggiuntivo, oltre a qualche minuto in più di gioco ;)
Non compare invece la voce salvataggio perché, come accade nei casual, si può uscire dal gioco e
successivamente riprendere dallo stesso punto. Si può scegliere se giocare in modalità avventura o
casual, nel qual caso ci sarà la possibilità di saltare un enigma o di visualizzare i punti interagibili.
L’inventario contiene gli oggetti, gli appunti con gli obiettivi e il diario, nonché il reparto medicinali di
Ellen, che soffre di una rara patologia del sangue. (mmmmm …. malattie del sangue in una storia di
vampiri, che caso!! Ho una sorta di premonizione sugli sviluppi dei prossimi episodi )
E qui gli sviluppatori hanno sfornato una vera idea inutile: senza alcuna causa apparente, d’improvviso
calerà la salute di Ellen, lo schermo diventerà rosso e lei dirà che ha bisogno di medicinali. Spetta a noi
scegliere tra ciò che abbiamo in inventario - e vi assicuro che non occorre una laurea in medicina per
decidere se somministrare whiskey, barbiturici o pastigliette blu e rosse. Ma dico io, se tutto questo
non è un ostacolo per il giocatore, non serve a dimostrare la sua abilità o velocità, nè ha risvolti
sull’andamento del gioco e succede solo per tre o quattro volte …. a che serve? Bah…
Chi credeva di fare un bel giro turistico a Budapest, Londra e Istanbul si metta il cuore in pace, perchè
di queste città vediamo solo una stazione di polizia, una casa di campagna e una cripta, mentre di
Istanbul non si vede che un appartamento affacciato su un vicolo….! Se mi avessero detto che ero a
Casalpusterlengo, ci avrei creduto ugualmente!
Un’ultima considerazione spetta alla longevità; credo sia onesto dire che Dracula 4 dura davvero poco
( 3/4 ore al massimo) e se non fosse per gli enigmi, il tempo si ridurrebbe di un terzo!
Non c’è un finale e l’episodio si tronca con la minaccia di un prossimo Dracula 5…..
Enigmi
L’unica definizione che mi viene in mente è decenti. A parte l’ aggiustare e far funzionare qualche
oggetto, ci sono anche puzzle più complessi che, anche se non sono geniali, tutto sommato forniscono un
discreto motivo per procedere nel gioco.
Gli indizi sono in bella mostra, a parte un paio di enigmi che ho risolto a caso, forse per una mia svista,
ma dato che non lo giocherò due volte il dubbio resterà!
Indecifrabile invece, ma solo nel suo motivo di esistere, l’inutile idiozia di dover dipingere e ritagliare il
braccio di un pupazzo … con le complicazioni del caso, ma stendiamo un velo pietoso!
Grafica e sonoro
I dettagli e gli ambienti sono ben riprodotti e in generale sono gradevoli, come l’unico paesaggio esterno
che ci han dato la grazia di calpestare. Buoni anche i pochi filmati che corredano la storia!
I personaggi sono invece deludenti, bruttini, con lo sguardo fisso e con le braccia a penzoloni durante i
dialoghi.
A parte qualche suono ambientale, la musica non colpisce particolarmente ma nemmeno e il doppiaggio è
di discreto livello!
Conclusioni
Sappiamo quanto le storie gotiche abbiano spesso alimentato la fantasia dei creativi e la serie di
Dracula ne è un esempio; della suddetta saga sono cambiati gli sviluppatori e le storie hanno assunto
toni più o meno variegati, ma il gameplay era sempre stato di buon livello, con momenti di vera suspence
e ottima qualità .
Purtroppo con Dracula 4, Anuman e Microïds hanno deciso di dare una svolta completamente diversa,
con risultati davvero mediocri e deludenti!
Qui i fasti del passato sono un lontano ricordo …… e il gioco, “sanza infamia e sanza lodo”, finirà
probabilmente dimenticato su qualche scaffale o nel cloud di Zodiac!


Dracula 4

  • 1.
    Dracula 4 –L’ombra del Drago ( o meglio…….. del Drago non c’è l’ombra) REQUISITI Sistema Operativo: Win XP/Vista/7/8 Processore : 2 GHz RAM: 2 Gb Scheda video: 512 Mb- Shader 3- DirectX 9.0 compatibile HD: 3 Gb Sottotitolato italiano
  • 2.
    Storia Vaga e piuttostobanale, si riassume in poche parole. Una nave in rotta per l'America affonda nel mezzo dell'oceano Atlantico e 15 dipinti di valore vengono perduti in quella catastrofe che non vede sopravvissuti. Il Metropolitan Museum di Budapest manda la specialista in restauri, Ellen Cross, ad indagare sulla misteriosa ricomparsa di uno dei dipinti…. Gioco Trattasi di un punta e clicca 3D, con avanzamento a schermate fisse, e con la possibilità di ruotare la visuale a 360 gradi. Il movimento è abbastanza fluido; giocato su XP, ho avuto solo un paio di problemi, come una scala che si spostava solo quando le pareva e un grimaldello che non voleva saperne di muoversi - sarà colpa del sistema operativo….. Nel menu troverete, tra le solite, anche la voce “Prologo – esercitazione”. Giocatelo, perchè fornisce qualche dettaglio aggiuntivo, oltre a qualche minuto in più di gioco ;) Non compare invece la voce salvataggio perché, come accade nei casual, si può uscire dal gioco e successivamente riprendere dallo stesso punto. Si può scegliere se giocare in modalità avventura o casual, nel qual caso ci sarà la possibilità di saltare un enigma o di visualizzare i punti interagibili. L’inventario contiene gli oggetti, gli appunti con gli obiettivi e il diario, nonché il reparto medicinali di Ellen, che soffre di una rara patologia del sangue. (mmmmm …. malattie del sangue in una storia di vampiri, che caso!! Ho una sorta di premonizione sugli sviluppi dei prossimi episodi ) E qui gli sviluppatori hanno sfornato una vera idea inutile: senza alcuna causa apparente, d’improvviso calerà la salute di Ellen, lo schermo diventerà rosso e lei dirà che ha bisogno di medicinali. Spetta a noi scegliere tra ciò che abbiamo in inventario - e vi assicuro che non occorre una laurea in medicina per decidere se somministrare whiskey, barbiturici o pastigliette blu e rosse. Ma dico io, se tutto questo non è un ostacolo per il giocatore, non serve a dimostrare la sua abilità o velocità, nè ha risvolti sull’andamento del gioco e succede solo per tre o quattro volte …. a che serve? Bah… Chi credeva di fare un bel giro turistico a Budapest, Londra e Istanbul si metta il cuore in pace, perchè di queste città vediamo solo una stazione di polizia, una casa di campagna e una cripta, mentre di Istanbul non si vede che un appartamento affacciato su un vicolo….! Se mi avessero detto che ero a Casalpusterlengo, ci avrei creduto ugualmente! Un’ultima considerazione spetta alla longevità; credo sia onesto dire che Dracula 4 dura davvero poco ( 3/4 ore al massimo) e se non fosse per gli enigmi, il tempo si ridurrebbe di un terzo! Non c’è un finale e l’episodio si tronca con la minaccia di un prossimo Dracula 5….. Enigmi L’unica definizione che mi viene in mente è decenti. A parte l’ aggiustare e far funzionare qualche oggetto, ci sono anche puzzle più complessi che, anche se non sono geniali, tutto sommato forniscono un discreto motivo per procedere nel gioco. Gli indizi sono in bella mostra, a parte un paio di enigmi che ho risolto a caso, forse per una mia svista, ma dato che non lo giocherò due volte il dubbio resterà! Indecifrabile invece, ma solo nel suo motivo di esistere, l’inutile idiozia di dover dipingere e ritagliare il braccio di un pupazzo … con le complicazioni del caso, ma stendiamo un velo pietoso!
  • 3.
    Grafica e sonoro Idettagli e gli ambienti sono ben riprodotti e in generale sono gradevoli, come l’unico paesaggio esterno che ci han dato la grazia di calpestare. Buoni anche i pochi filmati che corredano la storia! I personaggi sono invece deludenti, bruttini, con lo sguardo fisso e con le braccia a penzoloni durante i dialoghi. A parte qualche suono ambientale, la musica non colpisce particolarmente ma nemmeno e il doppiaggio è di discreto livello! Conclusioni Sappiamo quanto le storie gotiche abbiano spesso alimentato la fantasia dei creativi e la serie di Dracula ne è un esempio; della suddetta saga sono cambiati gli sviluppatori e le storie hanno assunto toni più o meno variegati, ma il gameplay era sempre stato di buon livello, con momenti di vera suspence e ottima qualità . Purtroppo con Dracula 4, Anuman e Microïds hanno deciso di dare una svolta completamente diversa, con risultati davvero mediocri e deludenti! Qui i fasti del passato sono un lontano ricordo …… e il gioco, “sanza infamia e sanza lodo”, finirà probabilmente dimenticato su qualche scaffale o nel cloud di Zodiac! 