Studio Eko’ srl
C.so Nazionale 99
TERMOLI (CB)
WWW.STUDIOEKO.BIZ
Studio Arkit
Via Laura Bassi 71
BOLOGNA (BO)
WWW.ARKIT.IT
1
LE SFIDE DELL’EDILIZIA DEL FUTURO
Forma, performance e sostenibilità applicata all’edificio-
impianto
2
“Chi non vive per servire, non serve per vivere ...”
PAPA FRANCESCO
2
33
Testo “unico” di riferimento per il Futuro della Sostenibilità
- Ogni aspirazione a curare e migliorare il mondo richiede di cambiare profondamente gli “stili di
vita, i modelli di produzione e di consumo, le strutture consolidate di potere…..”
- “Il degrado della natura è strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana”
- La specializzazione propria della tecnologia implica una notevole difficoltà ad avere uno sguardo
d’insieme
- La tecnoscienza, ben orientata, … E’ anche capace di produrre il bello e di far compiere all’essere
umano, immerso nel mondo materiale, il “salto” nell’ambito della bellezza
44
Ideogramma dello Sviluppo Sostenibile
Elementi diacronici nel contesto
della Sostenibilità
- Potere Economico
- Detenzione della conoscenza
- Globalizzazione del
Paradigma Tecnocratico
- Velocità dei cambiamenti
- Riconoscibilità dei termini
linguistici e temporali
5
Progetti del concorso Città e Rigenerazione Urbana
presentati al SAIE Ottobre 2015
SEZIONE ARCHITETTI
1°PREMIO
Progetto 177
RIPARTIRE DALLA CITTÀ ESISTENTE
Via Andrea Costa, già strada di Maccallè, ora parte del centro di Mestre
6
7
8
9
SEZIONE ARCHITETTI
2°PREMIO
Progetto 73
CASA SG – SIX DEGREES OF ROTATION
10
11
12
13
SEZIONE ARCHITETTI
3°PREMIO
Progetto 155
WASSER WALD WIENER NEUSTADT: riuso di una EX-discarica DI SCORIE DI
ALLUMINIO, tra la conurbazione di Vienna e il margine di un’area protetta
14
15
16
17
SEZIONE ARCHITETTI
HONOURABLE MENTION
Progetto 116
RICICLO DI EDIFICIO COMMERCIALE – ARTIGIANALE
COSTRUITO NEL BOOM ECONOMICO
18
19
20
21
SEZIONE ARCHITETTI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 13
Centro de las Tradiciones /Centro delle Tradizioni
22
23
24
25
SEZIONE ARCHITETTI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 52
ADDIZIONE E SISTEMAZIONE INTERNA ALL’ EX CONVENTO
DI S. MARIA A GONZAGA
26
27
28
29
SEZIONE ARCHITETTI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 60
RIGENERAZIONE URBANA DELL’AREA DI DIETRO POGGIO A CALENZANO (FI)
30
31
32
33
SEZIONE ARCHITETTI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 114
RIUSO MAZZOLENI - PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL'EX AREA
INDUSTRIALE MAZZOLENI A SERIATE
34
35
36
37
SEZIONE ARCHITETTI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 204
BRESCIA AGRI-CULTURAL CITY
38
39
40
41
SEZIONE ARCHITETTI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 207
A NEW RURALITY – essiccatoio + giardino agricolo
42
43
44
45
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
1°PREMIO
Progetto 273
Rehabitar Poblenou. Interventi di riuso temporaneo nel quartiere del
Poblenou a Barcellona.
46
47
48
49
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
2°PREMIO
Progetto 005
COSTA VIOLA HIGH LINE: recycling of wrecks A3 highway in linear park
50
51
52
53
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 004
ARCHEOLOGIE CONTEMPORANEE,
Completamento e Riqualificazione di un Edificio Polifunzionale sito nella periferia di Giarre
54
55
56
57
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 58
S.O.S.PESO
58
59
60
61
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 84
Incompiute: ruderi e macerie della contemporaneità
62
63
64
65
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 134
Matera, il Parco delle Cave: Recupero dell’antico tracciato della Via Appia e
valorizzazione a destinazione agricola dell’area. Progetto di un frantoio e
mercato nell’ area di una ex-cava di tufo.
66
67
68
69
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 160
Sani Caserma Aperta: strategie nel tempo per il riuso dell’ex area militare a
Bologna
70
71
72
73
SEZIONE UNIVERSITA' ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
PROGETTO SEGNALATO
Progetto 232
Il Salotto degli ingegneri
74
75
76
77
Menzione Speciale ASTER - Green Industries - ClimateKIC
ARCHITETTI
Progetto 141
Genova Smart City Park
78
79
80
81
Menzione Speciale ASTER - Green Industries - ClimateKIC
UNIVERSITA’ ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI
Progetto 20
Soluzioni innovative per involucri bioclimatici: il fotovoltaico a
concentrazione. Cantina Valpolicella Negrar (Verona)
82
83
84
85
86
“Chi non vive per servire, non serve per vivere ...”
PAPA FRANCESCO
Grazie per l’attenzione ...
8787
“Se non si può misurare qualcosa, non si può migliorarla ...”
LORD WILLIAM THOMSON KELVIN
8888
D.M. 26 giugno 2015
Dal 1° ottobre 2015 sono operativi i nuovi decreti in materia di prestazioni energetiche degli
edifici, relativi all’APE 2015 e alla metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche.
8989
E’ una domanda che dovremmo farci tutti !
Nel Regno Unito, investitori istituzionali, proprietari e inquilini sono sempre
più interessati alle prestazioni energetiche degli edifici “in condizioni reali”, in
quanto sempre più spesso i consumi sono molto più alti rispetto alle stime di
progetto.
Il fenomeno è talmente diffuso e preoccupante da essere stato battezzato
“performance gap”, la distanza tra consumi di progetto e consumi reali. Per
questa ragione, sempre più spesso vengono commissionati relazioni
denominate Post Occupancy Evaluation, cioè studi di valutazione post
abitativa per rilevare le reali prestazioni degli edifici occupati.
9090
Cosa vuol dire monitorare un edificio?
Monitorare energeticamente un edificio vuol dire poter definire il suo stato di
efficienza mediante l’acquisizione in continuo di parametri tecnici e funzionali
correlabili a misure atte ad identificare lo stato dei volumi interni e le condizioni
ambientali esterne.
DISPERSIONI
CONSUMI
EDIFICIO
9191
Quali norme richiedono il monitoraggio?
Il D.M. 102/2014 che recepisce la Direttiva dell’UE n. 27/2012 sull’efficienza
energetica, definisce che i soggetti energivori e le grandi aziende entro e non
oltre il 5 Dicembre 2015 dovranno fornire una report di diagnosi energetica all’
ENEA in cui vengano individuati i consumi energetici relativi al 2014 ed un
piano d’azione per l’efficienza energetica.
Tale report dovrà essere inviato ogni 4 anni ad ENEA, in particolare per il
successivo invio sarà necessario reperire dati provenienti da sistemi di
monitoraggio installati presso il soggetto obbligato.
9292
Quali norme ci indicano come fare?
Le norme tecniche UNI CEI EN 16247 definiscono al loro interno metodi e
procedure per effettuare una corretta valutazione di diagnosi energetica di un
edificio, fornendo anche indicazioni sui diversi parametri da monitorare.
➔ UNI CEI EN 16247-1:2012: Requisiti generali;
➔ UNI CEI EN 16247-2:2014: Edifici;
➔ UNI CEI EN 16247-3:2014: Processi industriali;
➔ UNI CEI EN 16247-4:2014: Trasporto;
➔ UNI CEI EN 16247-5:2015: Competence of energy auditors
9393
Su quali costi incide il monitoraggio?
9494
Cosa è possibile monitorare ?
9595
Qual’è lo scenario d’azione ?
9696
97
98
9999
100100
101101
102102
103103
104104
Andamento dei consumi di energia elettrica per la CLIMATIZZAZIONE ESTIVA correlati con i GRADI GIORNO
REALI.
Asset di misura: Amperometrica su generale clima + Sonda temperatura esterna
105105
Esempio di monitoraggio
Analisi dei consumi di un edificio adibito ad
uso UFFICIO.
106106
Esempio di monitoraggio
Lo spegnimento programmato dei carichi in
orari prestabiliti ha portato un risparmio del
68% sui consumi notturni pari a circa 1200
€/anno.
Rivelazione di consumo anomalo nelle ore
notturne (22:00 - 06:00)
Il consumo notturno è inficiato dal
malfunzionamento delle UTA, spesso
accesse nello stesso periodo.
107107
108108
“Se non si può misurare qualcosa, non si può migliorarla ...”
LORD WILLIAM THOMSON KELVIN

Alessandro Ballocchi - Bari 22 ottobre

  • 1.
    Studio Eko’ srl C.soNazionale 99 TERMOLI (CB) WWW.STUDIOEKO.BIZ Studio Arkit Via Laura Bassi 71 BOLOGNA (BO) WWW.ARKIT.IT 1 LE SFIDE DELL’EDILIZIA DEL FUTURO Forma, performance e sostenibilità applicata all’edificio- impianto
  • 2.
    2 “Chi non viveper servire, non serve per vivere ...” PAPA FRANCESCO 2
  • 3.
    33 Testo “unico” diriferimento per il Futuro della Sostenibilità - Ogni aspirazione a curare e migliorare il mondo richiede di cambiare profondamente gli “stili di vita, i modelli di produzione e di consumo, le strutture consolidate di potere…..” - “Il degrado della natura è strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana” - La specializzazione propria della tecnologia implica una notevole difficoltà ad avere uno sguardo d’insieme - La tecnoscienza, ben orientata, … E’ anche capace di produrre il bello e di far compiere all’essere umano, immerso nel mondo materiale, il “salto” nell’ambito della bellezza
  • 4.
    44 Ideogramma dello SviluppoSostenibile Elementi diacronici nel contesto della Sostenibilità - Potere Economico - Detenzione della conoscenza - Globalizzazione del Paradigma Tecnocratico - Velocità dei cambiamenti - Riconoscibilità dei termini linguistici e temporali
  • 5.
    5 Progetti del concorsoCittà e Rigenerazione Urbana presentati al SAIE Ottobre 2015
  • 6.
    SEZIONE ARCHITETTI 1°PREMIO Progetto 177 RIPARTIREDALLA CITTÀ ESISTENTE Via Andrea Costa, già strada di Maccallè, ora parte del centro di Mestre 6
  • 7.
  • 8.
  • 9.
  • 10.
    SEZIONE ARCHITETTI 2°PREMIO Progetto 73 CASASG – SIX DEGREES OF ROTATION 10
  • 11.
  • 12.
  • 13.
  • 14.
    SEZIONE ARCHITETTI 3°PREMIO Progetto 155 WASSERWALD WIENER NEUSTADT: riuso di una EX-discarica DI SCORIE DI ALLUMINIO, tra la conurbazione di Vienna e il margine di un’area protetta 14
  • 15.
  • 16.
  • 17.
  • 18.
    SEZIONE ARCHITETTI HONOURABLE MENTION Progetto116 RICICLO DI EDIFICIO COMMERCIALE – ARTIGIANALE COSTRUITO NEL BOOM ECONOMICO 18
  • 19.
  • 20.
  • 21.
  • 22.
    SEZIONE ARCHITETTI PROGETTO SEGNALATO Progetto13 Centro de las Tradiciones /Centro delle Tradizioni 22
  • 23.
  • 24.
  • 25.
  • 26.
    SEZIONE ARCHITETTI PROGETTO SEGNALATO Progetto52 ADDIZIONE E SISTEMAZIONE INTERNA ALL’ EX CONVENTO DI S. MARIA A GONZAGA 26
  • 27.
  • 28.
  • 29.
  • 30.
    SEZIONE ARCHITETTI PROGETTO SEGNALATO Progetto60 RIGENERAZIONE URBANA DELL’AREA DI DIETRO POGGIO A CALENZANO (FI) 30
  • 31.
  • 32.
  • 33.
  • 34.
    SEZIONE ARCHITETTI PROGETTO SEGNALATO Progetto114 RIUSO MAZZOLENI - PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL'EX AREA INDUSTRIALE MAZZOLENI A SERIATE 34
  • 35.
  • 36.
  • 37.
  • 38.
    SEZIONE ARCHITETTI PROGETTO SEGNALATO Progetto204 BRESCIA AGRI-CULTURAL CITY 38
  • 39.
  • 40.
  • 41.
  • 42.
    SEZIONE ARCHITETTI PROGETTO SEGNALATO Progetto207 A NEW RURALITY – essiccatoio + giardino agricolo 42
  • 43.
  • 44.
  • 45.
  • 46.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI 1°PREMIO Progetto 273 Rehabitar Poblenou. Interventi di riuso temporaneo nel quartiere del Poblenou a Barcellona. 46
  • 47.
  • 48.
  • 49.
  • 50.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI 2°PREMIO Progetto 005 COSTA VIOLA HIGH LINE: recycling of wrecks A3 highway in linear park 50
  • 51.
  • 52.
  • 53.
  • 54.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI PROGETTO SEGNALATO Progetto 004 ARCHEOLOGIE CONTEMPORANEE, Completamento e Riqualificazione di un Edificio Polifunzionale sito nella periferia di Giarre 54
  • 55.
  • 56.
  • 57.
  • 58.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI PROGETTO SEGNALATO Progetto 58 S.O.S.PESO 58
  • 59.
  • 60.
  • 61.
  • 62.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI PROGETTO SEGNALATO Progetto 84 Incompiute: ruderi e macerie della contemporaneità 62
  • 63.
  • 64.
  • 65.
  • 66.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI PROGETTO SEGNALATO Progetto 134 Matera, il Parco delle Cave: Recupero dell’antico tracciato della Via Appia e valorizzazione a destinazione agricola dell’area. Progetto di un frantoio e mercato nell’ area di una ex-cava di tufo. 66
  • 67.
  • 68.
  • 69.
  • 70.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI PROGETTO SEGNALATO Progetto 160 Sani Caserma Aperta: strategie nel tempo per il riuso dell’ex area militare a Bologna 70
  • 71.
  • 72.
  • 73.
  • 74.
    SEZIONE UNIVERSITA' ENTIFONDAZIONI ASSOCIAZIONI PROGETTO SEGNALATO Progetto 232 Il Salotto degli ingegneri 74
  • 75.
  • 76.
  • 77.
  • 78.
    Menzione Speciale ASTER- Green Industries - ClimateKIC ARCHITETTI Progetto 141 Genova Smart City Park 78
  • 79.
  • 80.
  • 81.
  • 82.
    Menzione Speciale ASTER- Green Industries - ClimateKIC UNIVERSITA’ ENTI FONDAZIONI ASSOCIAZIONI Progetto 20 Soluzioni innovative per involucri bioclimatici: il fotovoltaico a concentrazione. Cantina Valpolicella Negrar (Verona) 82
  • 83.
  • 84.
  • 85.
  • 86.
    86 “Chi non viveper servire, non serve per vivere ...” PAPA FRANCESCO Grazie per l’attenzione ...
  • 87.
    8787 “Se non sipuò misurare qualcosa, non si può migliorarla ...” LORD WILLIAM THOMSON KELVIN
  • 88.
    8888 D.M. 26 giugno2015 Dal 1° ottobre 2015 sono operativi i nuovi decreti in materia di prestazioni energetiche degli edifici, relativi all’APE 2015 e alla metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche.
  • 89.
    8989 E’ una domandache dovremmo farci tutti ! Nel Regno Unito, investitori istituzionali, proprietari e inquilini sono sempre più interessati alle prestazioni energetiche degli edifici “in condizioni reali”, in quanto sempre più spesso i consumi sono molto più alti rispetto alle stime di progetto. Il fenomeno è talmente diffuso e preoccupante da essere stato battezzato “performance gap”, la distanza tra consumi di progetto e consumi reali. Per questa ragione, sempre più spesso vengono commissionati relazioni denominate Post Occupancy Evaluation, cioè studi di valutazione post abitativa per rilevare le reali prestazioni degli edifici occupati.
  • 90.
    9090 Cosa vuol diremonitorare un edificio? Monitorare energeticamente un edificio vuol dire poter definire il suo stato di efficienza mediante l’acquisizione in continuo di parametri tecnici e funzionali correlabili a misure atte ad identificare lo stato dei volumi interni e le condizioni ambientali esterne. DISPERSIONI CONSUMI EDIFICIO
  • 91.
    9191 Quali norme richiedonoil monitoraggio? Il D.M. 102/2014 che recepisce la Direttiva dell’UE n. 27/2012 sull’efficienza energetica, definisce che i soggetti energivori e le grandi aziende entro e non oltre il 5 Dicembre 2015 dovranno fornire una report di diagnosi energetica all’ ENEA in cui vengano individuati i consumi energetici relativi al 2014 ed un piano d’azione per l’efficienza energetica. Tale report dovrà essere inviato ogni 4 anni ad ENEA, in particolare per il successivo invio sarà necessario reperire dati provenienti da sistemi di monitoraggio installati presso il soggetto obbligato.
  • 92.
    9292 Quali norme ciindicano come fare? Le norme tecniche UNI CEI EN 16247 definiscono al loro interno metodi e procedure per effettuare una corretta valutazione di diagnosi energetica di un edificio, fornendo anche indicazioni sui diversi parametri da monitorare. ➔ UNI CEI EN 16247-1:2012: Requisiti generali; ➔ UNI CEI EN 16247-2:2014: Edifici; ➔ UNI CEI EN 16247-3:2014: Processi industriali; ➔ UNI CEI EN 16247-4:2014: Trasporto; ➔ UNI CEI EN 16247-5:2015: Competence of energy auditors
  • 93.
    9393 Su quali costiincide il monitoraggio?
  • 94.
  • 95.
  • 96.
  • 97.
  • 98.
  • 99.
  • 100.
  • 101.
  • 102.
  • 103.
  • 104.
    104104 Andamento dei consumidi energia elettrica per la CLIMATIZZAZIONE ESTIVA correlati con i GRADI GIORNO REALI. Asset di misura: Amperometrica su generale clima + Sonda temperatura esterna
  • 105.
    105105 Esempio di monitoraggio Analisidei consumi di un edificio adibito ad uso UFFICIO.
  • 106.
    106106 Esempio di monitoraggio Lospegnimento programmato dei carichi in orari prestabiliti ha portato un risparmio del 68% sui consumi notturni pari a circa 1200 €/anno. Rivelazione di consumo anomalo nelle ore notturne (22:00 - 06:00) Il consumo notturno è inficiato dal malfunzionamento delle UTA, spesso accesse nello stesso periodo.
  • 107.
  • 108.
    108108 “Se non sipuò misurare qualcosa, non si può migliorarla ...” LORD WILLIAM THOMSON KELVIN