Stiamo muovendo una guerra al male in nome della causa morale del bene?  O stiamo esercitando  il potere sul “male”? Il potere è “buono” allo stesso modo in cui si presume che il “ male” sia cattivo?
Coloro che sono chiamati malvagi e fondamentalisti possono essere molto più complessi di quanto immaginiamo. Semplificare un avversario è uno stratagemma politico ad uso interno per ottenere appoggio per guerre esterne. Ma un nemico semplificato non può essere capito nella sua complessa strategia,  e con un nemico semplificato e demonizzato non si può negoziare.
 
1979 La Russia invade l’Afganistan  E stabilisce a Kabul un governo. Ma quella sovietica era semplicemente un’occupazione?
L’ Afganistan è sempre stato una sorta di crocevia un crogiolo di influenze indiane, persiane,  caucasiche e cinesi
La storia di questo Paese va fatta risalire al diciannovesimo secolo quando due potenze, Inghilterra e Russia si contendevano il controllo di questa porta d’ingresso all’India
Dal 1933 al 1973   regnò l'ultimo re del paese,  Mohammad Zahir Shah (1914-2007).
  1973  il cugino del re ex primo ministro,  Mohammed Daoud Khan, organizzò un golpe decretando la fine della monarchia in Afghanistan. Mohammed Daoud Khan diede vita alla prima Repubblica Afghana, ma il suo governo non durò molto.
Egli agì di concerto con il Partito comunista. Ma in brevissimo tempo si susseguirono una serie di eventi, fino al rovesciamento  del governo di Mohammed Daoud Khan il 27 aprile 1978,  con un colpo di stato,  la cosiddetta  Rivoluzione d'aprile ,
Nel 1979 i sovietici, inviarono soldati su invito di Babrak Karmal,  poi insediato come Presidente della Repubblica Democratica d'Afghanistan .
Essi rimasero per sostenere prima Karmal poi il suo successore Najibullah
Il quale cercò di  ottenere  un’alleanza con i Mujaheddin   (guerrieri che  combattono il  jihad)
1985  Una ribellione divampa in una guerra seria.
Ingenti quantità di armi giungono da parte degli americani ai  mujiaheddin Gli Stati Uniti forniscono missili terra-aria che abbattono un gran numero di elicotteri sovietici
1989 i russi si ritirano dall’ Afganistan La loro decennale guerra d’intervento si era rivelata un disastro
1992  I  mujaheddin  disponevano di armi sufficienti per rovesciare  Najibullah,  cosa che fecero, innescando però una serie di conflitti tra le diverse fazioni.  Kabul venne ripetutamente devastata da attacchi e contrattacchi dell’artiglieria
Gli Stati Uniti si resero presto conto che era impossibile far cooperare le varie fazioni  presenti in Afganistan
Avevano conferito autorità a un mostro per sconfiggerne un altro e ora il nuovo mostro sfuggiva loro di mano. Fu in queste circostanze che emerse una figura
Mullah  Muhammad Omar
Muhammad Omar alla notizia di un comandante  mujaheddin  che rapite due ragazze, destinate alla sua guarnigione dove erano state ripetutamente violentate, raccolse trenta  talib  (studenti di teologia), alcuni fucili e con queste armi assaltò la base, liberò le ragazze e impiccò il comandante.
Alcuni mesi dopo ripeté un analogo salvataggio. La leggenda di Omar si sparse rapidamente. Gli studenti di Dio,  che l’avevano aiutato  presi insieme, sarebbero diventati quel movimento contro la corruzione e gli arbitri del potere
 
La struttura di comando sul campo era caotica, a rigore, non avrebbero dovuto vincere nulla,  ma erano armai forti di decine di migliaia di aderenti. Inflessibili, incorrotti, fondamentalisti, idealisti, volevano liberare il paese da anni di regime
 
Probabilmente non immaginavano che la città sarebbe caduta  il 26 settembre 1996, senza sparare un solo colpo
 
Difensore di Kabul al momento vi era Ahmah Shah Massud   che si era ritirato per riorganizzare le sue forze e riprendere Kabul. Quasi certamente ci sarebbe riuscito se qualcuno non lo avesse fatto assassinare due giorni prima dell’11 settembre
 
Nasce a  Riyadh  in Arabia Saudita, cresciuto nell'insegnamento della cultura e della religione musulmana si stabilisce in Pakistan  ventiduenne,  avvicinandosi ai Mujaheddin impegnati nella guerriglia islamista contraria al governo filo-sovietico dell'Afghanistan
Nel 1990  torna  in Arabia non dopo aver fondato l 'organizzazione terroristica di  al-Qāeda. il nome dell'organizzazione deriva dall'arabo  qāʿida  che significa "fondazione" o "base"
Osama bin Laden era stato fino a poco prima al servizio della CIA,  nella guerra dell'Afghanistan contro i Russi che avevano invaso il paese. Per quale motivo bin Laden abbia fondato questa organizzazione, rivoltandosi contro il paese che lo aveva appena aiutato e per il quale lavorava, non è dato sapere con certezza
Nel 1996  proclama il jihad contro gli  Stati Uniti. Questi risposero    addestrando ed equipaggiando segretamente un commando dei servizi segreti pakistani con l'obiettivo di catturarlo o ucciderlo
1997 si sposta a Jalalabad non lontano dal mullah Omar
Il primo attacco di Bin Lāden  contro gli Stati Uniti avvenne contro un gruppo di soldati alloggiati in un albergo nello Yemen: i militari erano però partiti due giorni prima per la Somalia.
Ma è nel 1998 che la grande partita tra Osama e gli Stati Uniti iniziò, quando al – Qaeda fece saltare le ambasciate americane a Nairobi
Bin Lāden ha ammesso un suo diretto coinvolgimento negli atti terroristici   dell'11 settembre 2001   definendo più volte gli Stati Uniti un paese ostile all'Islam e un nemico dichiarato da combattere "con ogni mezzo" in nome del Jihād
 
  iniziata nell'ottobre 2001, dopo gli attentati dell'11 settembre segna anche l'inizio della guerra al terrorismo, il cui obiettivo è quello di catturare    Osama Bin Laden
Negli Stati Uniti la guerra è conosciuta anche col nome militare di Operazione  Enduring Freedom.
il Presidente  George W. Bush lanciò un ultimatum ai Talebani in cui fece la richiesta di consegnare tutti i leader di al-Qāeda in Afghanistan
 
Fallite le trattative tra governo statunitense e talebani, le forze armate statunitensi e britanniche iniziarono un bombardamento aereo sull'Afghanistan, con l'obiettivo di colpire le forze talebane e di al-Qāeda
 
Le milizie talebane vennero decimate, e combattenti stranieri presero il controllo della sicurezza delle città afghane.
Gli USA bombardarono a tappeto la difesa talebana, questi si ritirarono verso sud ed est e  Mazar-i Sharif  venne presa.
 
  la città venne data al saccheggio.  Miliziani dell'Alleanza del nord  in cerca di bottino, fucilarono  numerose persone sospettate di avere simpatie talebane. Venne scoperto, un rifugio di circa 520 talebani provati dai combattimenti.  Anch'essi vennero giustiziati.
Successivamente caddero Kabul Konduz Kandahar,  luogo di origine  dei talebani e ultimo avamposto rimasto al movimento
Combattenti di al-Qāeda resistevano ancora nelle montagne di Tora Bora dove si suppone si sia nascosto Osama bin Laden
I Talebani gradualmente riorganizzarono e ricostituirono le proprie forze lanciando varie insurrezioni cui partecipava  il Mullah Muhammad Omar
Dopo varie battaglie, le forze talebane sono state in parte sbaragliate
Dal 2006  una forza internazionale di assistenza per la sicurezze (ISAF) della NATO iniziò a rimpiazzare truppe statunitensi nell'Afghanistan meridionale come parte dell'Operazione Enduring Freedom. L'Afghanistan meridionale ha affrontato la più grande ondata di violenza nel paese dalla caduta del regime talebano causata dalle forze a guida statunitense
La campagna in Afghanistan ha eliminato con successo parte dei Talebani, ma ha avuto molto meno successo nel raggiungere l'obiettivo primario di assicurare che al-Qāeda non potesse più operare in Afghanistan
La guerra ha avuto conseguenze crudeli e inimmaginabili
 
Si ritiene che in Afghanistan ci siano 1 milione e mezzo di persone che soffrano per la fame impellente,  mentre 7 milioni e mezzo soffrono come risultato della grave situazione del Paese
 
Risultato della combinazione di guerra civile,  della carestia legata alla siccità, dell'oppressivo regime talebano dell'invasione e guida statunitense.
 
Nel 2000, i Talebani, a causa della sovrapproduzione di droga dell'anno precedente, avevano imposto la proibizione della produzione di oppio, che portò a riduzioni del 90%
Poco dopo l'invasione dell'Afghanistan a la produzione dell'oppio s'incrementò. Nel 2005  l'Afghanistan aveva riconquistato la sua posizione di primo produttore mondiale
la maggior parte di questa è trasformato in eroina e venduta in  Europa e Russia
9 ottobre 2004 alle elezioni presidenziali si candida  Hamid Karzai  nonostante  non godesse del supporto di certe regioni del Paese, riuscì a vincere divenendo così il primo presidente afghano democraticamente eletto
Nonostante la presenza delle truppe Nato  a sostegno del suo governo, intere parti del paese sono in mano ai signori della guerra o ai talebani, mentre né gli eserciti stranieri né tantomeno la polizia e l'esercito afghano riescono a mantenere il controllo del territorio.
Solo queste le ragioni della guerra?
Il 30 maggio del 2002  è  avvenuta la firma solenne di un trattato trilaterale tra Turkmenistan, Afghanistan e Pakistan.  Oggetto del trattato è stato    la costruzione di un gasdotto lungo 1.500 chilometri, che porterà il gas estratto dai giacimenti  in Turkmenistan, sino a in Pakistan, passando per l’Afghanistan.
Si tratta del gasdotto a cui “lavorava” la compagnia americana Unocal sin dai primi anni Novanta. Il reale scopo della guerra in Afghanistan è infatti rappresentato dalla possibilità di controllare aree strategiche dal punto di vista geopolitico e del controllo dei flussi delle materie prime.
L’Afghanistan  fa parte  di una di queste aree
 

Afganistan

  • 1.
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    Stiamo muovendo unaguerra al male in nome della causa morale del bene? O stiamo esercitando il potere sul “male”? Il potere è “buono” allo stesso modo in cui si presume che il “ male” sia cattivo?
  • 3.
    Coloro che sonochiamati malvagi e fondamentalisti possono essere molto più complessi di quanto immaginiamo. Semplificare un avversario è uno stratagemma politico ad uso interno per ottenere appoggio per guerre esterne. Ma un nemico semplificato non può essere capito nella sua complessa strategia, e con un nemico semplificato e demonizzato non si può negoziare.
  • 4.
  • 5.
    1979 La Russiainvade l’Afganistan E stabilisce a Kabul un governo. Ma quella sovietica era semplicemente un’occupazione?
  • 6.
    L’ Afganistan èsempre stato una sorta di crocevia un crogiolo di influenze indiane, persiane, caucasiche e cinesi
  • 7.
    La storia diquesto Paese va fatta risalire al diciannovesimo secolo quando due potenze, Inghilterra e Russia si contendevano il controllo di questa porta d’ingresso all’India
  • 8.
    Dal 1933 al 1973   regnòl'ultimo re del paese,  Mohammad Zahir Shah (1914-2007).
  • 9.
      1973  ilcugino del re ex primo ministro,  Mohammed Daoud Khan, organizzò un golpe decretando la fine della monarchia in Afghanistan. Mohammed Daoud Khan diede vita alla prima Repubblica Afghana, ma il suo governo non durò molto.
  • 10.
    Egli agì diconcerto con il Partito comunista. Ma in brevissimo tempo si susseguirono una serie di eventi, fino al rovesciamento del governo di Mohammed Daoud Khan il 27 aprile 1978, con un colpo di stato, la cosiddetta  Rivoluzione d'aprile ,
  • 11.
    Nel 1979 isovietici, inviarono soldati su invito di Babrak Karmal, poi insediato come Presidente della Repubblica Democratica d'Afghanistan .
  • 12.
    Essi rimasero persostenere prima Karmal poi il suo successore Najibullah
  • 13.
    Il quale cercòdi ottenere un’alleanza con i Mujaheddin (guerrieri che combattono il jihad)
  • 14.
    1985 Unaribellione divampa in una guerra seria.
  • 15.
    Ingenti quantità diarmi giungono da parte degli americani ai mujiaheddin Gli Stati Uniti forniscono missili terra-aria che abbattono un gran numero di elicotteri sovietici
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    1989 i russisi ritirano dall’ Afganistan La loro decennale guerra d’intervento si era rivelata un disastro
  • 17.
    1992 I mujaheddin disponevano di armi sufficienti per rovesciare Najibullah, cosa che fecero, innescando però una serie di conflitti tra le diverse fazioni. Kabul venne ripetutamente devastata da attacchi e contrattacchi dell’artiglieria
  • 18.
    Gli Stati Unitisi resero presto conto che era impossibile far cooperare le varie fazioni presenti in Afganistan
  • 19.
    Avevano conferito autoritàa un mostro per sconfiggerne un altro e ora il nuovo mostro sfuggiva loro di mano. Fu in queste circostanze che emerse una figura
  • 20.
  • 21.
    Muhammad Omar allanotizia di un comandante mujaheddin che rapite due ragazze, destinate alla sua guarnigione dove erano state ripetutamente violentate, raccolse trenta talib (studenti di teologia), alcuni fucili e con queste armi assaltò la base, liberò le ragazze e impiccò il comandante.
  • 22.
    Alcuni mesi doporipeté un analogo salvataggio. La leggenda di Omar si sparse rapidamente. Gli studenti di Dio, che l’avevano aiutato presi insieme, sarebbero diventati quel movimento contro la corruzione e gli arbitri del potere
  • 23.
  • 24.
    La struttura dicomando sul campo era caotica, a rigore, non avrebbero dovuto vincere nulla, ma erano armai forti di decine di migliaia di aderenti. Inflessibili, incorrotti, fondamentalisti, idealisti, volevano liberare il paese da anni di regime
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  • 26.
    Probabilmente non immaginavanoche la città sarebbe caduta il 26 settembre 1996, senza sparare un solo colpo
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    Difensore di Kabulal momento vi era Ahmah Shah Massud che si era ritirato per riorganizzare le sue forze e riprendere Kabul. Quasi certamente ci sarebbe riuscito se qualcuno non lo avesse fatto assassinare due giorni prima dell’11 settembre
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    Nasce a Riyadh in Arabia Saudita, cresciuto nell'insegnamento della cultura e della religione musulmana si stabilisce in Pakistan  ventiduenne, avvicinandosi ai Mujaheddin impegnati nella guerriglia islamista contraria al governo filo-sovietico dell'Afghanistan
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    Nel 1990 torna in Arabia non dopo aver fondato l 'organizzazione terroristica di  al-Qāeda. il nome dell'organizzazione deriva dall'arabo  qāʿida  che significa "fondazione" o "base"
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    Osama bin Ladenera stato fino a poco prima al servizio della CIA, nella guerra dell'Afghanistan contro i Russi che avevano invaso il paese. Per quale motivo bin Laden abbia fondato questa organizzazione, rivoltandosi contro il paese che lo aveva appena aiutato e per il quale lavorava, non è dato sapere con certezza
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    Nel 1996 proclama il jihad contro gli Stati Uniti. Questi risposero   addestrando ed equipaggiando segretamente un commando dei servizi segreti pakistani con l'obiettivo di catturarlo o ucciderlo
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    1997 si spostaa Jalalabad non lontano dal mullah Omar
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    Il primo attaccodi Bin Lāden contro gli Stati Uniti avvenne contro un gruppo di soldati alloggiati in un albergo nello Yemen: i militari erano però partiti due giorni prima per la Somalia.
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    Ma è nel1998 che la grande partita tra Osama e gli Stati Uniti iniziò, quando al – Qaeda fece saltare le ambasciate americane a Nairobi
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    Bin Lāden haammesso un suo diretto coinvolgimento negli atti terroristici   dell'11 settembre 2001   definendo più volte gli Stati Uniti un paese ostile all'Islam e un nemico dichiarato da combattere "con ogni mezzo" in nome del Jihād
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      iniziata nell'ottobre 2001,dopo gli attentati dell'11 settembre segna anche l'inizio della guerra al terrorismo, il cui obiettivo è quello di catturare   Osama Bin Laden
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    Negli Stati Uniti la guerraè conosciuta anche col nome militare di Operazione Enduring Freedom.
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    il Presidente  George W.Bush lanciò un ultimatum ai Talebani in cui fece la richiesta di consegnare tutti i leader di al-Qāeda in Afghanistan
  • 42.
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    Fallite le trattativetra governo statunitense e talebani, le forze armate statunitensi e britanniche iniziarono un bombardamento aereo sull'Afghanistan, con l'obiettivo di colpire le forze talebane e di al-Qāeda
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    Le milizie talebanevennero decimate, e combattenti stranieri presero il controllo della sicurezza delle città afghane.
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    Gli USA bombardaronoa tappeto la difesa talebana, questi si ritirarono verso sud ed est e Mazar-i Sharif venne presa.
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      la cittàvenne data al saccheggio. Miliziani dell'Alleanza del nord in cerca di bottino, fucilarono numerose persone sospettate di avere simpatie talebane. Venne scoperto, un rifugio di circa 520 talebani provati dai combattimenti. Anch'essi vennero giustiziati.
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    Successivamente caddero KabulKonduz Kandahar, luogo di origine dei talebani e ultimo avamposto rimasto al movimento
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    Combattenti di al-Qāedaresistevano ancora nelle montagne di Tora Bora dove si suppone si sia nascosto Osama bin Laden
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    I Talebani gradualmenteriorganizzarono e ricostituirono le proprie forze lanciando varie insurrezioni cui partecipava il Mullah Muhammad Omar
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    Dopo varie battaglie,le forze talebane sono state in parte sbaragliate
  • 53.
    Dal 2006 una forza internazionale di assistenza per la sicurezze (ISAF) della NATO iniziò a rimpiazzare truppe statunitensi nell'Afghanistan meridionale come parte dell'Operazione Enduring Freedom. L'Afghanistan meridionale ha affrontato la più grande ondata di violenza nel paese dalla caduta del regime talebano causata dalle forze a guida statunitense
  • 54.
    La campagna inAfghanistan ha eliminato con successo parte dei Talebani, ma ha avuto molto meno successo nel raggiungere l'obiettivo primario di assicurare che al-Qāeda non potesse più operare in Afghanistan
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    La guerra haavuto conseguenze crudeli e inimmaginabili
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    Si ritiene chein Afghanistan ci siano 1 milione e mezzo di persone che soffrano per la fame impellente, mentre 7 milioni e mezzo soffrono come risultato della grave situazione del Paese
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    Risultato della combinazionedi guerra civile, della carestia legata alla siccità, dell'oppressivo regime talebano dell'invasione e guida statunitense.
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    Nel 2000, iTalebani, a causa della sovrapproduzione di droga dell'anno precedente, avevano imposto la proibizione della produzione di oppio, che portò a riduzioni del 90%
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    Poco dopo l'invasionedell'Afghanistan a la produzione dell'oppio s'incrementò. Nel 2005 l'Afghanistan aveva riconquistato la sua posizione di primo produttore mondiale
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    la maggior partedi questa è trasformato in eroina e venduta in Europa e Russia
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    9 ottobre 2004 alleelezioni presidenziali si candida Hamid Karzai nonostante non godesse del supporto di certe regioni del Paese, riuscì a vincere divenendo così il primo presidente afghano democraticamente eletto
  • 65.
    Nonostante la presenzadelle truppe Nato a sostegno del suo governo, intere parti del paese sono in mano ai signori della guerra o ai talebani, mentre né gli eserciti stranieri né tantomeno la polizia e l'esercito afghano riescono a mantenere il controllo del territorio.
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    Solo queste leragioni della guerra?
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    Il 30 maggiodel 2002 è  avvenuta la firma solenne di un trattato trilaterale tra Turkmenistan, Afghanistan e Pakistan. Oggetto del trattato è stato    la costruzione di un gasdotto lungo 1.500 chilometri, che porterà il gas estratto dai giacimenti in Turkmenistan, sino a in Pakistan, passando per l’Afghanistan.
  • 68.
    Si tratta delgasdotto a cui “lavorava” la compagnia americana Unocal sin dai primi anni Novanta. Il reale scopo della guerra in Afghanistan è infatti rappresentato dalla possibilità di controllare aree strategiche dal punto di vista geopolitico e del controllo dei flussi delle materie prime.
  • 69.
    L’Afghanistan faparte di una di queste aree
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