La guerra del Golfo è iniziata il 2 agosto 1990 con l'invasione del Kuwait da parte dell'Iraq, provocando una reazione internazionale che ha portato a bombardamenti aerei e all'offensiva terrestre della coalizione. Nonostante la liberazione del Kuwait e la caduta del regime di Saddam Hussein nel 2003, la stabilità in Iraq è rimasta compromessa, con gravi atti di terrorismo e conflitti interni. Le guerre sono state giustificate come necessarie per il disarmo e la sicurezza, ma sono emerse preoccupazioni sulla vera motivazione, in particolare il controllo delle riserve petrolifere.