Il Kirghizistan ha dichiarato la sua indipendenza dall'URSS nel 1991, ma ha vissuto instabilità politica con presidenti considerati autoritari. La rivoluzione dei tulipani del 2005 ha portato a un cambio di leadership, ma le successive elezioni non hanno soddisfatto gli oppositori, culminando in violenze nel 2010. Il paese, ospitando basi militari russe e americane, affronta conflitti etnici e rischia di diventare un punto di tensione regionale, con implicazioni per la sicurezza di tutta l'Asia centrale.