Casa Templaria, 25 giugno 2012




                 ¡Buon giorno
                     ci dà Dio!




     Miei semi mi piacerebbe salire su un aereo di cristallo e
volare   sopra      tutti    i   mari     e   oceani,
contemplare        quell’azzurro        turchese    e
accarezzare   le    sue     onde,    mi   piacerebbe
guardare attraverso l’aereo trasparente quel
deserto tanto bello del Marocco, dove i miei
occhi poterono contemplare i miei semi che
scendevano su un arazzo o tappeto come
Aladino, che meraviglia vederli sorridere,
gridando   d’allegria       perchè   si   lasciavano
scivolare sopra la sabbia d’oro e correndo e
saltando le dune, che visuale tanto bella con
230 cammelli e quei berberi vestiti con i loro abiti tipici che
guidavano gli animali cavalcati, mi piacerebbe tornare di nuovo
a volare su questo aereo meraviglioso per contemplare il primo
giorno in cui siete arrivati all’hotel Xaluca, quel 22 di maggio in




quella piazza, seduti sopra i tappeti da Mille e una Notte, i
cuscini, le trombette sopra le torri, l’orchestra, la musica ed un
ricevimento indimenticabile di canti e i vassoi di datteri, di quelle
enormi palme che contemplavamo attorno a noi, di nuovo i
berberi che preparavano il tè alla menta con zucchero di canna,
                                 zucchero    naturale,   autentico,   che
                                 bontà bere quel     tè alla   menta     e
                                 degustare i datteri, e tutti i miei semi
                                 che ridono, cantano, i miei occhi si
                                 riempiono   di   lacrime   d’allegria   e
                                 d’entusiasmo a contemplare i vostri
                                 visi e quegli occhi tanto brillanti,
ricordatelo con me! I vostri occhi erano stelle in piena luce e in
pieno    sole,   sono   sicura   che   non   dimenticherete    mai    quel
ricevimento.

        Di nuovo viaggio col mio aereo di cristallo e vado verso la
Valle di Ouarzazate, quella valle dove ci sono le rose tanto squisite
che vengono raccolte a mano ogni giorno, tonnellate di petali di
rosa da portare alla distilleria per fare il profumo, è la base di
tutti i profumi, che aroma! Ti si chiudono i sensi e che bellezza,
contemplare quei castelli, quei palazzi, quella architettura, unica!
E contemplare una e mille volte, che il tempo non è cambiato da
più di 2 mila e di 5 mila anni, vivono allo stesso modo nelle case di
agrifoglio, paglia e fango, van vestiti allo stesso modo nei paesi, i
loro mezzi di trasporto sono sempre il “4 per 4”, che sono gli asini,
e mangiano lo stesso cibo che scoprirono secoli e secoli fa.

        Che allegria sente il mio cuore e si apre ogni volta di più per
contemplare quelle bellezze e profumi, e soprattutto i vostri volti
più belli e deliziosi, una bellezza senza eguali perchè era il viso
della                             vostra                          anima
Miei cari e amati semi il Lavoro che si è compiuto in Marocco lo
porterete per la prossima vita, è scritto nella vostra Memoria
Universale ed è l’unica cosa che vi porterete nella vostra anima.
Come sono orgogliosa e felice per chi è venuto a questo corso, è e
sarà unico.

      Non trovate scuse, al contrario cercate motivi ed il motivo è
lasciare che la vostra anima vi guidi e non il vostro cervello.
Iniziare di nuovo, se in alcuni paesi è già iniziato l’autunno,
iniziare a vendere gli indumenti estivi che non avete usato,
continuare la pulizia della vostra casa, potete fare dei manufatti
e venderli, ha avuto un successo l’olio di San Giovanni, continuare
a farlo e sapete che, con alcune gocce di quello che avete fatto il
Giorno di San Giovanni e
che   ha   le      emanazioni,
potete        produrlo        e
venderlo      a    un    prezzo
moderato e vi daranno di
più, andate dappertutto,
negozi, mercatini, bazar e
vendetelo, fa molto bene
per le bruciature, i dolori,
e lo sapete. Siete ancora
in    tempo       per   vendere
l’olio di San Giovanni che è miracoloso.

      Quelli che hanno un posto dove vendere gli oggetti della Casa
della Suocera, possono venderlo anche lì. Chiedere consiglio a
Veronica della Bolivia che vi darà mille ricette per ottenere il
biglietto per il Marocco, è un diamante, riesce a trarre guadagno
da tutto, ha idee come le Cascate del Niagara, e guarda che sono
grandi, lei ha sempre delle idee e le mette in pratica, anche la mia
amata Nilda della Bolivia ha le mani d’oro, fa dei dipinti che solo
gli angeli la possono eguagliare e fa delle meraviglie, vassoi con
fiori, scatole con angeli, tovaglie, asciugamani. Il maestro Ruben
dice anche che il miglior olio di San Giovanni lo sanno fare i
messicani, avanti mio bello e amato Messico, coraggio, fatene
tonnellate e vendetelo! Affinché vengano in molti in Marocco,
però che il Costa Rica non rimanga indietro, tantomeno El
Salvador, nè il Guatemala che fa anche l’olio di lavanda ed altro, e
tutti i paesi. Se non volete venderlo voi, mandatelo agli altri, ai
giovani che lo vendano e date loro l’opportunità.

                                                Con il mio aereo di
                                         cristallo vado al Moncayo
                                         per dare un bacio molto
                                         forte alla mia amata Rosa
                                         ed al suo caro Willy. Mia
                                         amata Rosa ti porterò tra
                                         le mia braccia!

                                                Miei amati Román e
                                         Loli   l’aereo   vi    sta   già
                                         aspettando,      non    potrete
venire in questo di cristallo però sì che un altro formidabile vi
porterà in Marocco, avete le valigie pronte? Preparare il costume
da bagno e gli indumenti estivi e la vostra macchina fotografica.
Non vi dimenticate questo viaggio

      ¡Forza Ana del Moncayo, Andrés del Moncayo!

      Un invito va anche a Montse de Calatayud, forza Montse
vieni, scoprirai in questo corso ciò che hai già conosciuto in Nepal,
in un Messaggio molto speciale, forza vieni con Sisi o con Jokin. Le
mie braccia sono sempre aperte per te, ti porto nel mio cuore, non
ti ho mai dimenticato né ti dimenticherò, dai fai questo passo in
avanti! Non chiudere la porta agli errori perchè chiudi la porta
alle verità e vanno sempre insieme. Dobbiamo sempre voltar
pagina al passato e vivere il presente perchè vivendo il presente
in modo felice stiamo preparando il futuro, però bisogna vivere
l’oggi e il qui.

      Sono molto felice perchè continuo a viaggiare col mio aereo e
a contemplare tutte le meraviglie di questo pianeta Terra, Nostra
Madre ed oggi specialmente me ne andrò a Tiberiade e vado a
chiedere al Maestro: che novità ci porta? E prepareremo i canti
natalizi per cantarglieli il prossimo anno, sono sicura che gli
piaceranno e gli daranno allegria.
Quanto vi amo miei semi però ancor più ci ama il Nostro
Maestro ed ogni giorno non si stanca di guidarci e non si stanca
di stare al nostro fianco e ci porta sempre tra le sue braccia

                           Con tutto il mio amore




                               La Jardinera

                     Un messaggio speciale per alcune persone
               speciali:

                      Ogni creatura nascendo ci porta il messaggio
                 che Dio non perde la speranza negli
                   uomini, quel piccolo messaggio mi
                     affascina ed è dedicato solo a

                       Rosa de Moncayo, a Marisol de
                                 Alcañiz



      e a tutte quelle mani benedette che aiutano una creatura di
 Dio a venire al mondo, per voi mie amate amiche e che sempre
            benedicano quelle mani e la vostra anima

                           la vostra amica Rosita

"Aereo di cristallo"

  • 1.
    Casa Templaria, 25giugno 2012 ¡Buon giorno ci dà Dio! Miei semi mi piacerebbe salire su un aereo di cristallo e volare sopra tutti i mari e oceani, contemplare quell’azzurro turchese e accarezzare le sue onde, mi piacerebbe guardare attraverso l’aereo trasparente quel deserto tanto bello del Marocco, dove i miei occhi poterono contemplare i miei semi che scendevano su un arazzo o tappeto come Aladino, che meraviglia vederli sorridere, gridando d’allegria perchè si lasciavano scivolare sopra la sabbia d’oro e correndo e saltando le dune, che visuale tanto bella con 230 cammelli e quei berberi vestiti con i loro abiti tipici che guidavano gli animali cavalcati, mi piacerebbe tornare di nuovo a volare su questo aereo meraviglioso per contemplare il primo giorno in cui siete arrivati all’hotel Xaluca, quel 22 di maggio in quella piazza, seduti sopra i tappeti da Mille e una Notte, i
  • 2.
    cuscini, le trombettesopra le torri, l’orchestra, la musica ed un ricevimento indimenticabile di canti e i vassoi di datteri, di quelle enormi palme che contemplavamo attorno a noi, di nuovo i berberi che preparavano il tè alla menta con zucchero di canna, zucchero naturale, autentico, che bontà bere quel tè alla menta e degustare i datteri, e tutti i miei semi che ridono, cantano, i miei occhi si riempiono di lacrime d’allegria e d’entusiasmo a contemplare i vostri visi e quegli occhi tanto brillanti, ricordatelo con me! I vostri occhi erano stelle in piena luce e in pieno sole, sono sicura che non dimenticherete mai quel ricevimento. Di nuovo viaggio col mio aereo di cristallo e vado verso la Valle di Ouarzazate, quella valle dove ci sono le rose tanto squisite che vengono raccolte a mano ogni giorno, tonnellate di petali di rosa da portare alla distilleria per fare il profumo, è la base di tutti i profumi, che aroma! Ti si chiudono i sensi e che bellezza, contemplare quei castelli, quei palazzi, quella architettura, unica! E contemplare una e mille volte, che il tempo non è cambiato da più di 2 mila e di 5 mila anni, vivono allo stesso modo nelle case di agrifoglio, paglia e fango, van vestiti allo stesso modo nei paesi, i loro mezzi di trasporto sono sempre il “4 per 4”, che sono gli asini, e mangiano lo stesso cibo che scoprirono secoli e secoli fa. Che allegria sente il mio cuore e si apre ogni volta di più per contemplare quelle bellezze e profumi, e soprattutto i vostri volti più belli e deliziosi, una bellezza senza eguali perchè era il viso della vostra anima
  • 3.
    Miei cari eamati semi il Lavoro che si è compiuto in Marocco lo porterete per la prossima vita, è scritto nella vostra Memoria Universale ed è l’unica cosa che vi porterete nella vostra anima. Come sono orgogliosa e felice per chi è venuto a questo corso, è e sarà unico. Non trovate scuse, al contrario cercate motivi ed il motivo è lasciare che la vostra anima vi guidi e non il vostro cervello. Iniziare di nuovo, se in alcuni paesi è già iniziato l’autunno, iniziare a vendere gli indumenti estivi che non avete usato, continuare la pulizia della vostra casa, potete fare dei manufatti e venderli, ha avuto un successo l’olio di San Giovanni, continuare a farlo e sapete che, con alcune gocce di quello che avete fatto il Giorno di San Giovanni e che ha le emanazioni, potete produrlo e venderlo a un prezzo moderato e vi daranno di più, andate dappertutto, negozi, mercatini, bazar e vendetelo, fa molto bene per le bruciature, i dolori, e lo sapete. Siete ancora in tempo per vendere l’olio di San Giovanni che è miracoloso. Quelli che hanno un posto dove vendere gli oggetti della Casa della Suocera, possono venderlo anche lì. Chiedere consiglio a Veronica della Bolivia che vi darà mille ricette per ottenere il biglietto per il Marocco, è un diamante, riesce a trarre guadagno da tutto, ha idee come le Cascate del Niagara, e guarda che sono grandi, lei ha sempre delle idee e le mette in pratica, anche la mia amata Nilda della Bolivia ha le mani d’oro, fa dei dipinti che solo gli angeli la possono eguagliare e fa delle meraviglie, vassoi con fiori, scatole con angeli, tovaglie, asciugamani. Il maestro Ruben dice anche che il miglior olio di San Giovanni lo sanno fare i messicani, avanti mio bello e amato Messico, coraggio, fatene tonnellate e vendetelo! Affinché vengano in molti in Marocco, però che il Costa Rica non rimanga indietro, tantomeno El
  • 4.
    Salvador, nè ilGuatemala che fa anche l’olio di lavanda ed altro, e tutti i paesi. Se non volete venderlo voi, mandatelo agli altri, ai giovani che lo vendano e date loro l’opportunità. Con il mio aereo di cristallo vado al Moncayo per dare un bacio molto forte alla mia amata Rosa ed al suo caro Willy. Mia amata Rosa ti porterò tra le mia braccia! Miei amati Román e Loli l’aereo vi sta già aspettando, non potrete venire in questo di cristallo però sì che un altro formidabile vi porterà in Marocco, avete le valigie pronte? Preparare il costume da bagno e gli indumenti estivi e la vostra macchina fotografica. Non vi dimenticate questo viaggio ¡Forza Ana del Moncayo, Andrés del Moncayo! Un invito va anche a Montse de Calatayud, forza Montse vieni, scoprirai in questo corso ciò che hai già conosciuto in Nepal, in un Messaggio molto speciale, forza vieni con Sisi o con Jokin. Le mie braccia sono sempre aperte per te, ti porto nel mio cuore, non ti ho mai dimenticato né ti dimenticherò, dai fai questo passo in avanti! Non chiudere la porta agli errori perchè chiudi la porta alle verità e vanno sempre insieme. Dobbiamo sempre voltar pagina al passato e vivere il presente perchè vivendo il presente in modo felice stiamo preparando il futuro, però bisogna vivere l’oggi e il qui. Sono molto felice perchè continuo a viaggiare col mio aereo e a contemplare tutte le meraviglie di questo pianeta Terra, Nostra Madre ed oggi specialmente me ne andrò a Tiberiade e vado a chiedere al Maestro: che novità ci porta? E prepareremo i canti natalizi per cantarglieli il prossimo anno, sono sicura che gli piaceranno e gli daranno allegria.
  • 5.
    Quanto vi amomiei semi però ancor più ci ama il Nostro Maestro ed ogni giorno non si stanca di guidarci e non si stanca di stare al nostro fianco e ci porta sempre tra le sue braccia Con tutto il mio amore La Jardinera Un messaggio speciale per alcune persone speciali: Ogni creatura nascendo ci porta il messaggio che Dio non perde la speranza negli uomini, quel piccolo messaggio mi affascina ed è dedicato solo a Rosa de Moncayo, a Marisol de Alcañiz e a tutte quelle mani benedette che aiutano una creatura di Dio a venire al mondo, per voi mie amate amiche e che sempre benedicano quelle mani e la vostra anima la vostra amica Rosita